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Guida al Volley 2008
PARLIAMO DI VOLLEY :  Campionato femminile


30.01.2008 - Il resoconto su Halle
Un attacco della Germania allenata da Giovanni Guidetti
Un attacco della Germania allenata da Giovanni Guidetti
A maggio, si sa, tutte le formazioni europee si qualificheranno e la Polonia quindi andrà a Pechino. Il motivo per cui la Polonia andrà in Giappone a maggio è perché il suo ranking è il migliore delle squadre europee dopo Italia, Russia e Serbia. Perchè è il migliore? Per il fatto che la Polonia ha giocato a Novembre la Coppa del Mondo grazie ad una Wild Card, tra le altre già concessa sempre alla Polonia un mese prima anche per disputare il prossimo Grand Prix (unica squadra del nostro continente che non ha dovuto giocare le qualificazioni). Ebbene, senza i punti conquistati alla Coppa del Mondo in Giappone sarebbe dovuta andare l’Olanda o forse anche la Germania se ad avere la Wild Card fossimo stati noi. Sarà un sistema giusto cosi?
Germania.La mia squadra non ha disputato un gran torneo. Abbiamo vinto la prima partita del girone con la Turchia (3-0), abbiamo perso una partita quasi già vinta con la Polonia (2-3), e con l’Olanda è stata in partita per un set, il primo che abbiamo vinto, l’unico che contava per garantirci la semifinale. Con la Russia in semifinale, come purtroppo spesso ci capita non c’è stata partita. Se avessimo incontrato la Serbia sarebbe stato forse più facile visto che le serbe le battiamo sempre, ma con i se o i ma sapete meglio di me dove si arriva. Non abbiamo pagato la pressione, ma semplicemente un livello tecnico inferiore alle altre squadre. Il libero titolare si è operata il 27 dicembre quindi ho dovuto improvvisare un posto 4 in quel ruolo, e l’alzatrice titolare negli ultimi 6 mesi ha fatto la professoressa smettendo i giocare, ma rimane la miglior palleggiatrice in Germania e quindi l’ho rischiata comunque. Cigliegina sulla torta l’infortunio alla caviglia di Pakale il giorno prima d’iniziare. Peccato. Gruen, Dumler e Furst hanno fatto un gran torneo ma non è bastato. E’ stato comunque emozionante giocare sempre davanti a più di 5000 spettatori.
Serbia. Senza infamia e senza lode il torneo della Serbia che tanto già sapeva di andare a maggio in Giappone e di avere vita facile. Bene Nikolic, bene come sempre Ojienovic, l’alzatrice che a mio avviso nel mondo ora è subito dietro a Lo Bianco, Fofao e Feng, e ottimo il ritorno della Djerisilo, ripresasi molto bene dai diversi infortuni, che si è alternata nel ruolo di opposto ad una sempre fortissima Brakocevic. Il cammino delle Serbe si è spento in semifinale contro la Polonia per 3-1.
Olanda. Mi spiace molto per le ragazze di Selinger. 3 anni di ritiro permanente per giocarsi l’unica possibilità di coronare il sogno olimpico in una settimana da dimenticare. Oppresse dalla pressione e dalla paura, Visser e compagne hanno perso 3-1 dalla Polonia, 3-1 dalla Turchia, e dopo aver perso il primo set con noi ed essere così matematicamente fuori, hanno iniziato a giocare a pallavolo. Troppo forse quello che è stato chiesto a queste ragazze negli ultimi 3 anni e la disfatta di Halle per tutte loro che hanno rinunciato a qualsiasi cosa per una medaglia olimpica è sicuramente un brutto epilogo. Sinceramente spero che se ci sarà una Wild Card per maggio in Giappone e non andrà alla Germania vada alla terra dei tulipani, anche se però credo che le Wild Card siano esaurite visto che la Polonia è già dentro.
Turchia. Bravo Chiappini. Non c’è più la Demir. Non c’è più la Bahar ma la squadra è giovane gioca comunque bene e con più entusiasmo. Hanno disputato un gran torneo.
Romania. Altra bella sorpresa del torneo. 4 centrali in campo ma alla fine un gioco redditizio che le ha fatte vincere con la Croazia, perdere solo 3-2 con la Serbia dopo essere state in vantaggio per 2-0 e strappare un set alle russe. Bravissime Nucu Turlea e Butnaru tra tutte.
Croazia. Squadra giovane che ha ben figurato anche se ha raccolto solo qualche set. Certo però che se a quel gruppo di brave giovani visto in Germania si aggiungessero Poljak, Gligorovic, Barun, Leto…..fate voi.
Organizzazione. Semplicemente impeccabile e straordinaria. Hotel a 5 stelle adiacente al Palazzetto dello sport. 2 sale pesi, welness area, palestra di allenamento: insomma non mancava davvero nulla e tutto era di altissimo livello. Il tutto amplificato da una cornice di pubblico che variava dalle 4000 alle 7000 unità per ogni giornata. Insomma, tutt’altra roba rispetto a quello che si è visto a Smirne in Turchia per i maschi.

 
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