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Guida al Volley 2018
PARLIAMO DI VOLLEY :  Campionato femminile



22.10.2014 - Cinquant’anni di Galileo
Margherita Fabbri, Sara Motta, Valentina Rossi e Stefania Donelli
Margherita Fabbri, Sara Motta, Valentina Rossi e Stefania Donelli
La Polisportiva Galileo, società tra le più gloriose della provincia reggiana, festeggia quest’anno un grande traguardo, il suo cinquantesimo anno di vita.
La Galileo nasce infatti nel 1964 in via Candelù, nel quartiere reggiano di Santa Croce Esterna, dall’unione delle società sportive Pistelli e Circolo Sportivo Giovani Cooperatori di Santa Croce.
Le attività del calcio e della pallavolo maschile e femminile già preesistenti alla nascita della Polisportiva, si allargano in poco tempo anche all’atletica leggera, al ciclismo, al pattinaggio e all’hockey a rotelle.
L’aspetto più rilevante sta però nel fatto che le prime attività sia di carattere sportivo che culturale si svolgono all’epoca su di una pista all’aperto costruita con il lavoro volontario dei giovani della Polisportiva che riuscirono, su un terreno messo a disposizione dalla Cooperativa Case Popolari di Mancasale e con la fornitura di materiali da parte Comune, a costruire l’impianto in poche settimane.
Nel 1977 la Polisportiva trova una sua prima sede insieme al Circolo Arci in un vecchio capannone adibito a deposito vini messo a disposizione delle Cantine Riunite.
Nel 1979 prende corpo l’idea di costruire una sede più adeguata alla continua crescita delle attività del Circolo e della Polisportiva. Si fa sempre più pressante la necessità di coprire la pista estiva per realizzare una vera e propria palestra.
Il progetto si concretizza nel 1981 e quello che era un bel sogno diventa realtà, dimostrando che anche i progetti più ambiziosi e difficili possono concretizzarsi se si ha la capacità di unire tutte le forze disponibili, se si stimola lo spirito di solidarietà e di comunità così vivo, all’epoca, in tanti giovani sportivi e cittadini della zona.
Arriva poi il 2006 a coronare un altro sogno ambizioso: il Pigal.
Ancora il frutto della collaborazione di Circolo Pistelli, Circolo e Polisportiva Galileo insieme all’Amministrazione Comunale.
Il circolo Arci “Pigal” (acronimo di Pistelli e Galileo) è una nuova moderna costruzione, a ridosso dello stadio di calcio, con spazi adeguati a coprire le esigenze delle innumerevoli e fiorenti manifestazioni di interesse culturale e sportivo delle nuove generazioni di cittadini.
Per quanto riguarda la parte più strettamente sportiva, sarebbe davvero impossibile ricordare i risultati conseguiti nelle discipline praticate dagli indomiti atleti della Galileo. Gli armadi e le teche della bellissima sede pullulano di coppe, trofei e medaglie; innumerevoli sono i riconoscimenti delle federazioni sportive e del Coni alla Società, ai suoi atleti e ai dirigenti.
La pallavolo maschile ha segnato in Galileo anni da sogno. Dalle categorie minori si è arrivati a toccare le vette della ribalta nazionale: la serie A1. Sforzi immani per misurarsi sul campo con colossi tecnico-economici del calibro di Santal Parma, Mediolanum Milano, Panini Modena, Sisley Treviso e Messaggero Ravenna. La Galileo coi marchi Transcoop STC, Latte Giglio e PREP riempiva il palazzo dello sport di via Guasco con migliaia di sportivi appassionati.
Il volley al femminile è da sempre asse portante della società; sin dai primi anni ’70 le “ragazze” Galileo partecipavano ai campionati provinciali di Federazione e Uisp. La mitica pista estiva si animava ogni sera di battute, schiacciate, palleggi e bagher e non solo. Una piccola società di quartiere quale era all’epoca Galileo nel 1974 si permise di ospitare per due giorni le atlete della nazionale di Cuba.
La pallavolo in rosa spicca i volo nel 1989 con la magica intuizione del duo Fernando Margini e Franco Castagnetti di lanciare col marchio Giovolley una massiccia campagna di promozione giovanile. Il programma tecnico Giovolley è presente in quasi tutte le palestre della città e della provincia, migliaia di bambine nei centri di avviamento e con le formazioni under a primeggiare ogni anno nei campionati provinciali e regionali. E’ del 1994 la conquista del titolo nazionale under 14. Sull’onda del movimento avviato da Galileo Giovolley sul territorio reggiano sono cresciute tantissime altre realtà sportive che a tutt’oggi portano la nostra provincia fra quelle col maggio numero di praticanti alla pallavolo. Centinaia sono le atlete di buon livello formate alla scuola Galileo Giovolley, da citare Stefania Donelli, Valentina Rossi, Sara Motta, Margherita Fabbri e Sara Gatti entrate nel giro delle nazionali giovanili.
Come non menzionare la grandissima palleggiatrice Francesca Ferretti: dal centro di avviamento Giovolley di Rosta, alla squadra Giovolley di B2 a soli 14 anni fino alle maggiori società di serie A1, con la nazionale alle Olimpiadi di Atene e i recentissimi mondiali di Milano.
Galileo e Galileo Giovolley: un glorioso passato, con occhio attento alle difficoltà del presente e alle sfide del futuro. Questa è la logica che ancor oggi anima gli uomini e le donne della Galileo: una miriade di volontari che hanno saputo tramutare in splendide realtà sogni che probabilmente sarebbero rimasti tali senza una così grande passione sportiva unita a valori fondamentali quali l’amicizia e la solidarietà.
Da ricordare infine la saggia guida dei tre straordinari presidenti che si sono succeduti nel corso di questi cinquat’anni: Gianni Giaroni, Bruno Cavalchi e Fernando Margini. Quest’ultimo, in particolare, tutt’ora in sella, lega il suo nome a quello della Polisportiva con grandissima passione e competenza.

 
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