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Guida al Volley 2019
PARLIAMO DI VOLLEY :  Campionato maschile


06.01.2019 - SuperLega maschile 3a giornata di ritorno: Modena vince il derby con Ravenna, la Lube conquista 2 punti in rimonta. Milano viola Latina, Padova sbanca il PalaFlorio
SuperLega Credem Banca 3a giornata di ritorno: Modena vince il derby davanti a quasi 5000 spettatori, la Lube acciuffa 2 punti in rimonta. Milano viola Latina, Padova sbanca il PalaFlorio. Nell’anticipo di ieri il sorpasso di Trento in vetta.  Due i posticipi: Monza – Vibo il 6 febbraio, Sora – Siena l’8 febbraio. 

Risultati 3a giornata di ritorno SuperLega Credem Banca: 
Itas Trentino-Sir Safety Conad Perugia 3-0 (25-23, 25-19, 35-33);
Cucine Lube Civitanova-Calzedonia Verona 3-2 (23-25, 26-24, 23-25, 25-19, 15-12);
Top Volley Latina-Revivre Axopower Milano 1-3 (25-22, 25-27, 23-25, 28-30);
Azimut Leo Shoes Modena-Consar Ravenna 3-0 (26-24, 25-21, 25-17);
BCC Castellana Grotte-Kioene Padova 0-3 (20-25, 30-32, 18-25).
Vero Volley Monza-Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia si gioca il 06 febbraio 2019 alle 20.30;
Globo Banca Popolare del Frusinate Sora-Emma Villas Siena si gioca l’8 febbraio 2019 alle 20.30.

Top Volley Latina – Revivre Axopower Milano 1-3 (25-22, 25-27, 23-25, 28-30)
Top Volley Latina: Sottile 1, Palacios 9, Rossi 6, Stern T. 15, Ngapeth 24, Gitto 10, Parodi (L), Caccioppola (L), Barone 2, Stern Z. 3, Huang 0, Gavenda 1. N.E. All. Tubertini.
Revivre Axopower Milano: Sbertoli 0, Clevenot 24, Kozamernik 6, Abdel-Aziz 13, Maar 21, Piano 13, Hoffer (L), Pesaresi (L), Hirsch 1, Bossi 0. N.E. Gironi, Izzo, Basic. All. Giani.
ARBITRI: Piana, Santi. NOTE – durata set: 28′, 34′, 32′, 36′; tot: 130′. Spettattori: 937. Incasso 3.910 euro. MVP: Clevenot

La Top Volley Latina gioca un match di grande determinazione ma, dopo due ore e dieci minuti di battaglia, cede al Revivre Axopower Milano 1-3. Milano più in palla nel fondamentale dell’attacco complessivo a fine partita (50% contro il 43%), in quello della ricezione (57% contro 52%) e più incisiva a muro (13 muri punto contro gli otto dei pontini) specie nel finale di gara. Latina risonde con una migliore concretezza in battuta: sei aces contro i quattro dei meneghini. La Top Volley Latina vince il primo set 25-22 grazie a una grande capacità di massimizzare le occasioni: l’avvio di partita è molto combattuto e si gioca costantemente punto a punto (7-6, 10-10 e 17-17) poi dal 19 pari Latina si stacca con Palacios (21-19) e sul 23-20 arriva l’errore di Nimir che regala il punto ai pontini. L’invasione di Milano (24-21) e l’errore in battuta di Hirsch completano la frittata. Meglio Milano in attacco (52% contro il 43% di Latina) ma Latina è meno fallosa dai nove metri. Nel secondo set Latina spinge fortissimo, difende bene e si fa sentire in battuta, Milano prova a mettere la sua qualità con Nimir in attacco. Si arriva ai vantaggi e la spunta Milano 25-27. La Top Volley Latina sfiora la super rimonta nel finale del terzo spicchio di gara, ma Milano, dopo ben tre set point annullati con Rossi in battuta, riesce a chiudere a fatica con Maar da posto quattro: il 23-25 finale dimostra la grande vena di Ngapeth e compagni. Latina va sotto 1-2 ma dimostra tanta voglia e aggressività in attacco e in battuta con una buona presenza anche in difesa. Positivo l’ingresso di Ziga Stern su Palacios nel finale di set. Quarto set decisivo per la Top Volley che combatte nel vero senso del termine su tutti i palloni, costringe Milano ai vantaggi e alla fine cede dopo quasi quaranta minuti di battaglia 28-30. Fino al 23 pari la partita è congelata in un equilibrio che vede prima Latina avanti, poi Milano, ma il margine è ridottissimo. La grande personalità di Ngapeth e il buon contributo di Ziga Stern e compagni alla base del testa a testa finale, che però si riverla infruttuoso per la Top Volley.
Spettattori: 937. Incasso 3.910 euro. MVP: Trevor Clevenot (Revivre Axopower Milano)

Lorenzo Tubertini (allenatore Top Volley Latina): “C’è molto rammarico di non aver raccolto punti perché l’attacco oggi è stato discreto e la partita si è risolta su alcuni dettagli, solo nei finali di set. Un paio di contrattacchi non ci hanno permesso di arrivare a un tie-break che avremmo meritato. Abbiamo la testa dura e la teniamo alta. Se usciamo sconfitti combattendo vuol dire che stiamo giocando. Il Campionato è così, lo sappiamo e dobbiamo continuare a lottare”.
Andrea Giani (allenatore Revivre Axopower Milano): “Abbiamo preso tre punti e questo va bene, ma non ci possiamo accontentare di aver vinto una partita così. Secondo me è stata una gara complessivamente mediocre che si è risolta per alcune dinamiche nei finali di set, ma non sono soddisfatto perché se vogliamo crescere non è questo il modo”.

Azimut Leo Shoes Modena – Consar Ravenna 3-0 (26-24, 25-21, 25-17)
Azimut Leo Shoes Modena: Christenson 3, Urnaut 13, Anzani 5, Zaytsev 14, Bednorz 18, Mazzone 4, Benvenuti (L), Rossini (L), Pinali 0, Keemink 0. N.E. Van Der Ent, Kaliberda, Truocchio, Pierotti. All. Velasco.
Consar Ravenna: Saitta 1, Poglajen 8, Verhees 6, Argenta 15, Raffaelli 5, Russo 8, Marchini (L), Lavia 1, Smidl 0, Di Tommaso 0, Goi (L). N.E. Elia. All. Graziosi.
ARBITRI: Cappello, Cerra. NOTE – durata set: 30′, 28′, 25′; tot: 83′. Spettatori: 4780. Incasso: 52.621 euro. MVP: Bednorz.

Ben 4800 spettatori affollano il PalaPanini per la sfida tra Azimut Leo Shoes Modena di Velasco e la Consar Ravenna nella terza giornata di ritorno della Superlega. Prima del match premiatp Coach Andrea Tomasini, una delle colonne del settore giovanile di Modena Volley. L’Azimut Leo Shoes Modena inizia la gara con Christenson in regia, Pinali è l’opposto, bande Bednorz e Urnaut, al centro Holt e Anzani, il libero è Salvatore Rossini. Coach Graziosi si affida alla diagonale Saitta-Argenta, al duo Verhees-Russo al centro, a Lavia-Poglajen in banda e Goi libero. Modena parte forte con Zaytsev, al rientro, che prende per mano la squadra. L’ex Andrea Argenta viene applaudito ripetutamente. Sul 18-14 l’Azimut Leo Shoes scappa via. Ravenna non molla e cambia marcia (19-18). La squadra di Velasco va sul 24-22 e chiude 26-24. Nel secondo parziale è l’equilibrio a dominare la scena (12-10). Modena scappa via ed è 23-20. L’Azimut Leo Shoes fa suo anche il secondo set (25-21) portandosi sul 2-0. Nel terzo set Christenson e Saitta gestiscono alla grande i propri attaccanti (14-11). Bednorz spacca il set al servizio (21-14). L’Azimut Leo Shoes Modena chiude 25-17 il terzo set archiviando il derby regionale con il massimo scarto.
Spettatori: 4780. Incasso: 52.621 euro. MVP: Bartosz Bednorz (Azimut Leo Shoes Modena)

Julio Velasco (allenatore Azimut Leo Shoes Modena): “Ci sono state molte cose positive, ma in altre dobbiamo ancora migliorare. Il ritorno di Mazzone e Zaytsev, che sono rimasti fermi a lungo, è stato buono, purtroppo Holt si è fatto male questa mattina durante la rifinitura cadendo dopo una battuta. La partita di Zaytsev è andata in crescendo e piano piano ha preso il ritmo. La crescita di Bednorz è evidente, si sta consolidando e per noi questo è molto importante. Dobbiamo ancora migliorare sulla battuta, il secondo set l’abbiamo vinto ma abbiamo sbagliato sei servizi. In difesa e a muro abbiamo fatto passi in avanti, vedremo come andranno le cose con le squadre più forti, ma sono molto soddisfatto di quello che abbiamo fatto noi”.
Gianluca Graziosi (allenatore Consar Ravenna): “Siamo stati bravi nei primi due set, poi gli avversari sono cresciuti tanto e nel terzo parziale è stato difficile tenere il loro passo. Contro questo tipo di rivali continuiamo a giocare bene ma non portiamo a casa nulla. Avevo chiesto ai ragazzi una prestazione valida e mi hanno accontentato. Di questa partita mi tengo il bel gioco sapendo che le gare da vincere sono altre. Argenta? Ha fatto molto bene, era partito con un po’ di emozione poi è andato alla grande, speriamo sia il nostro valore aggiunto in questo finale di Campionato”.

BCC Castellana Grotte – Kioene Padova 0-3 (20-25, 30-32, 18-25) – BCC Castellana Grotte: Falaschi 3, Wlodarczyk 10, De Togni 4, Zanatta Buiatti 7, Mirzajanpourmouziraji 11, Zingel 3, Cavaccini (L), Studzinski Rodrigues 0, Scopelliti 0, Pace (L), Kovac 1, Quartarone 0, Kruzhkov 5. N.E. Agrusti. All. Di pinto. Kioene Padova: Travica 3, Louati 8, Polo 9, Torres 16, Barnes 12, Volpato 9, Bassanello (L), Danani La Fuente (L), Cottarelli 0. N.E. Lazzaretto, Cirovic, Premovic, Sperandio. All. Baldovin. ARBITRI: Zavater, Gasparro. NOTE – durata set: 27′, 44′, 25′; tot: 96′. Spettatori: 400. MVP: Torres.

Una solida e concreta Kioene Padova espugna il Palaflorio di Bari lasciando ancora senza punti e senza vittoria la BCC Castellana Grotte, che vede assottigliarsi sempre di più l’esile filo di speranza di rimanere in Superlega. Ben orchestrata da Travica, la squadra di Baldovin in campo gioca bene e spreca pochissimo con tutti gli atleti coinvolti dalle trame dell’ex regista azzurro. Uno 0-3 forse troppo severo per la squadra di Di Pinto, capace di lottare alla pari con gli avversari nei primi due set sprecando alcune occasioni per portare a casa il primo parziale e non concretizzando la bella rimonta di un secondo set giocando sul filo del rasoio. Sfruttando un cambio palla più incisivo e una migliore efficacia al servizio, Padova riesce a trovare nel finale di primo set lo spunto vincente dopo l’equilibrio iniziale, sospinta dagli otto punti di Torres. Nel secondo parziale si lotta con le unghie e con i denti; gli 8 punti di Mirzajnapour col 100% in attacco non bastano a riaprire il match con Renan che spreca e Polo che punisce oltremodo piazzando l’ace finale di un 30-32 letale per gli ardori castellanesi. Nessun ribaltone con l’innesto di Kruzhkov nel terzo set al posto di Renan. Padova a suo agio in campo anche con il neo acquisto Barnes , autore di un ‘ottima prestazione (12 punti e 64%). Vittoria piena per i patavini, ora in ottava posizione. Ultimi a5 punti i padroni di casa della New Mater.
Spettatori: 400. MVP: Maurice Armando Torres (Kioene Padova)

Vincenzo Di Pinto (allenatore BCC Castellana Grotte ) “Abbiamo buttato via due set ; quattro palle col muro a uno sprecate nel primo parziale non si possono concedere a una squadra forte come Padova che non ha bisogno dei nostri aiuti. Nel secondo set ci siamo fatti sorprendere in volata con due battute flottanti. Ci sono situazioni da mettere a posto e non è facile anche perchè nel girone di ritorno troveremo avversari più motivati a caccia dei propri obiettivi. Continueremo a lavorare per vincere nonostante il peso psicologico che ci portiamo dietro. Tecnicamente siamo cresciuti, ma soffriamo tantissimo le situazioni importanti”.

Dragan Travica: (Kioene Padova) “E’ stata una partita tostissima, ma abbiamo offerto un bello spettacolo anche nel secondo set in cui gli animi erano più concitati. Quando si gioca per vincere è cosi’ altrimenti non sarebbe sport. Noi siamo stati bravi a restare lucidi e concreti in quelle occasioni importanti senza innervosirci troppo. La vittoria del secondo set ci ha dato la spinta in più per portare a casa tre punti importanti”.

Cucine Lube Civitanova – Calzedonia Verona 3-2 (23-25, 26-24, 23-25, 25-19, 15-12)
Cucine Lube Civitanova: Mossa De Rezende 3, Juantorena 19, Cester 6, Sokolov 24, Leal 22, Stankovic 3, Marchisio (L), Cantagalli 0, Balaso (L), Simon 2, Kovar 3, Diamantini 0, D’Hulst 0. N.E. Massari. All. De Giorgi.
Calzedonia Verona: Spirito 3, Manavinezhad 9, Solé 11, Boyer 25, Kaziyski 22, Birarelli 9, Giuliani (L), De Pandis (L), Pinelli 1, Sharifi 2, Marretta 0, Alletti 0. N.E. Jaeschke, Magalini. All. Grbic.
ARBITRI: Bartolini, Sobrero. NOTE – durata set: 32′, 31′, 26′, 25′, 23′; tot: 137′. Spettatori 3150. MVP: Sokolov.

Inizia con una gran rimonta il 2019 della Cucine Lube Civitanova, che esordisce nel nuovo anno battendo la Calzedonia Verona al tie break (23-25, 26-24, 23-25, 25-19, 15-12) nella 3a di ritorno della Regular Season della Superlega Credem Banca. Una vittoria da due punti che non basta per agganciare il secondo posto in classifica (Perugia, prossima avversaria dei marchigiani, ha ancora un punto di vantaggio), ma che vale comunque oro per il morale dei cucinieri (al settimo trionfo consecutivo), e mantiene anche inviolato il ruolino di marcia del nuovo allenatore Ferdinando De Giorgi: per lui cinque vittorie in cinque partite disputate, quattro di campionato e una di Champions League.

Quello tra i cucinieri e la squadra di Nikola Grbic è anche il match del ritorno ufficiale di Jiri Kovar, reintegrato nella rosa della Cucine Lube proprio in settimana. Kovar, applauditissimo dai 3150 spettatori presenti al palas, viene gettato nella mischia da De Giorgi al posto di Leal nel secondo set, dopo la rimonta di Verona dal 10-17 fino al 18-19. Obiettivo del tecnico salentino evitare di ripetere la leggerezza del parziale precedente: Lube avanti 22-19, poi rimontata (25-23). L’ingresso di Kovar regala maggiore solidità in seconda linea ai cucinieri, che guadagnano subito un break (21-18) ma si fanno nuovamente rimontare, sul 21-21 (Calzedonia con Sharifi al posto Malavi). Il finale è una nuova battaglia di muscoli e di nervi, che stavolta vede vincitori i padroni di casa, col muro del definitivo 26-24 firmato da Kovar. De Giorgi decide di tenerlo in campo anche nel parziale successivo, approfittandone per inserire al centro Simon in diagonale con capitan Stankovic (oggi titolare), poi sostituto da Cester dopo l’attacco out che regala il 12-11 agli avversari. Bravi a tenere sotto pressione Juantorena e compagni con il servizio, fondamentale che risulterà la chiave di volta per la Calzedonia dopo la parità a quota 20: un ace del solito Boyer (8 punti) vale il 22-20, un break che la squadra di Grbic è brava a mantenere fino al 25-23 finale, complici anche i troppi errori al servizio (ben 7) della Cucine Lube. I biancorossi dominano il quarto parziale (25-19) rinviando il verdetto finale della vittoria al tie break, con Leal di nuovo in campo per Kovar. Un quinto set che vede la Lube sempre col muso davanti. Chiuderà sul 15-12 Tsvetan sokolov votato Mvp della partita (24 punti con 5 muri, 1 ace e il 53% in attacco).
Spettatori 3150. MVP: Tsvetan Sokolov (Cucine Lube Civitanova)

Ferdinando De Giorgi (allenatore Cucine Lube Civitanova): “Mi aspettavo una partita lunga e così è stato. Verona è una squadra in salute e oggi l’ha confermato, oltretutto con l’innesto di Kaziyski ha trovato un altro importante sbocco in attacco. Per quanto riguarda noi, invece, dico subito che sono soddisfatto dell’atteggiamento in campo, perché abbiamo lottato e resistito nei momenti di difficoltà, risultando sempre reattivi quando era importante dare dei segnali. Ci sono ancora delle cose da sistemare, questo è chiaro, e proveremo a farlo in ogni allenamento di questa settimana che ci porterà al big match di sabato a Perugia.

Nikola Grbic (allenatore Calzedonia Verona): “Il rammarico più grande è per il secondo set, in cui siamo stati molto bravi a recuperare da una situazione per noi sfavorevolissima, e poi non siamo riusciti a completare definitivamente l’opera per un paio di azioni non giocate come dovevamo. Poi dal quarto set ci siamo spenti, mancando anche le occasioni che comunque si sono presentate nel tie break”.

Giocata sabato 5 gennaio 2019: 
Itas Trentino: Giannelli 2, Kovacevic 17, Lisinac 11, Vettori 13, Russell 11, Candellaro 6, De Angelis (L), Van Garderen 0, Grebennikov (L), Nelli 0, Daldello 0. N.E. Cavuto, Codarin. All. Lorenzetti.
Sir Safety Conad Perugia: De Cecco 1, Lanza 6, Podrascanin 7, Atanasijevic 11, Leon Venero 15, Galassi 5, Piccinelli (L), Della Lunga 4, Colaci (L), Seif 0, Hoogendoorn 4, Ricci 1, Hoag 0. N.E. All. Bernardi.
ARBITRI: Puecher, Lot. NOTE – durata set: 29′, 31′, 41′; tot: 101′. Spettatori 4.000. MVP: Lisinac.

Classifica: 
Itas Trentino 41, Sir Safety Conad Perugia 39, Cucine Lube Civitanova 38, Azimut Leo Shoes Modena 37, Revivre Axopower Milano 29, Calzedonia Verona 23, Vero Volley Monza 23, Kioene Padova 21, Consar Ravenna 18, Top Volley Latina 16, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 16, Globo Banca Popolare del Frusinate Sora 14, Emma Villas Siena 10, BCC Castellana Grotte 5.
1 incontro in meno: Vero Volley Monza, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia, Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, Emma Villas Siena.

Prossimo turno
4a giornata di ritorno SuperLega Credem Banca
Sabato 12 gennaio 2019, ore 18.00 

Sir Safety Conad Perugia – Cucine Lube Civitanova Diretta RAI Sport + HD
Diretta streaming su raiplay.it 

Sabato 12 gennaio 2019, ore 20.30 
Consar Ravenna – Vero Volley Monza Diretta Lega Volley Channel 
Domenica 13 gennaio 2019, ore 18.00 
Al Forum di Assago (MI) 
Revivre Axopower Milano – Azimut Leo Shoes Modena Diretta RAI Sport + HD
Diretta streaming su raiplay.it 

Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia – Itas Trentino Diretta Lega Volley Channel 
Emma Villas Siena – Top Volley Latina Diretta Lega Volley Channel 
Kioene Padova – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora Diretta Lega Volley Channel 
Calzedonia Verona – BCC Castellana Grotte Diretta Lega Volley Channel

 
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