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Guida al Volley 2010
PARLIAMO DI VOLLEY :  Attività internazionale



05.10.2009 - I premi individuali dei campionati europei femminili

Simona Gioli, premiata miglior attacco degli Europei 2009
3 sono i premi conquistati dalle atlete dell'Italia che si sono laureate campioni d'Europa nel 2009 in Polonia, bissando il successo ottenuto nel 2007:

PREMI INDIVIDUALI
MVP: Manon Flier (Ola)
Best blocker/Miglior muro: Christiane Fürst (Ger)
Best libero/Miglior libero: Paola Cardullo (Ita)
Best receiver/Miglior ricezione: Kerstin Tzscherlich (Ger)
Best scorer/miglior realizzatore: Margareta Anna Kozuch (Ger)
Best server/miglior servizio: Agnieszka Bednarek-Kasza (Pol)
Best setter/miglior palleggio: Eleonora Lo Bianco (Ita)
Best spiker/miglior attacco: Simona Gioli (Ita)
05.10.2009 - Il Brasile ha vinto i Giochi Sud Americani Femminili

Il Brasile ha vinto a Porto Alegre i Giochi Sudamericani femminili 2009 superando in finale l'Argentina con un netto 3 a 0. La vittoria qualifica le verdeoro alla qualificazione alla prossima World Grand Champions Cup. 3 atlete hanno realizzato 12 punti in finale: Mari, Sheilla e Carol Gattaz. Al 3° posto si è classificato il Perù, al quarto la Colombia.

Premi individuali
MVP Miglior giocatrice - Fabi (Bra)
Miglior palleggiatrice - Dani Lins (Bra)
Miglior muro – Carol Gattaz (Bra)
Miglior ricezione – Fabi (Bra)
Miglior servizio – Yael Castiglione (Arg)
Miglior attacco – Leyla Chihuan (Per)
Miglior difesa – Marianela Robinet (Arg)
Miglior libero - Marianela Robinet (Arg)
05.10.2009 - Italia Campione - di Giovanni Guidetti, allenatore nazionale tedesca

Giovanni Guidetti durante un time out con Furst
Sembra scontato e banale dire "l'avevo detto"... ma se avete voglia di leggere quello che ho scritto dopo la prima giornata dell'Europeo cpirete il perchè inizio cosi il mio ultimo pezzo dalla Polonia, dove l'Italia ha stravinto la finale dell'Europeo con un netto 3-0 contro 'Olanda. Allora, mi riferisco a quando scrissi il primo articolo, circa 10 giorni fa, la mia Germania, giocando una buona pallavolo, aveva perso la gara di esordio per 3-0 contro l'Italia. In conferenza stampa e su questo sito web avevo dicharato che a mio avviso l'Italia
sarebbe arrivata alla finale e probabilmente anche alla conquista dell'Europeo senza perdere nemmeno un set. E cosi è stato, se non per il set che le mie ragazze hanno strappato alle azzurre nella
semifinale. E la finale è stata l'ennesima dimostrazione che l'Italia gioca su un altro pianeta (insieme al Brasile parlando di valori internazionali) e la pur sempre ben organizzata Olanda non ha potuto fare nulla, e non è ha mai superato quota 20 in 3 set. Perchè l'Italia è cosi forte? Perchè nell'Italia giocano l'alzatrice più
forte del mondo (Lo Bianco, impressionante anche in Polonia), la coppia di posti 4 migliore al mondo se consideriamo attacco e ricezione (Piccinini e Del Core, quest'ultima protagonista di un grande Europeo dall'inizio alla fine), il centrale di attacco a 2 più forte del mondo (Gioli, circa 40 punti tra semifinale e finale) e l'opposto del quale non stiamo neanche a perdere tempo a tesserne le lodi (Aguero). Senza dimenticare il libero migliore al mondo (Cardullo, che non ha rivali al mondo in questo momento) e Barazza che fa un lavoro a muro e in battuta straordinario sempre. Il tutto, come sempre, magnificamente orchestrato dal grandissimo e sempre umilissimo Massimo Barbolini, e da tutto il suo staff di primissimo livello a partire da Lorenzo Micelli, per poi passare a Marco Bracci, Riccardo Marchesi, Ezio Bramard etc etc etc. Insomma l'Italia non ha rivali in questo momento in Europa e se giocherà con la stessa formazione credetemi che perderà poche partite anche al Mondiale giapponese del prossimo anno. Troppo più forte in tutto. In difesa e ricezione non ne parliamo (con praticamente 5 liberi in campo- Picci, DelCore, Leo, Aguero e Cardullo), a muro provate voi ad attaccare
con Gioli e Barazza di fronte, e in attacco con mille soluzioni.
Successo meritatissimo, quindi, senza sbavature, con una manifesta superiorità nel campo. Per il resto all'Olanda va l'argento (complice un tabellone facilissimo a mio avviso), alla Polonia il bronzo (meritato per come hanno giocato la finalina e per lo straordinario pubblico che ha sempre sostenuto le padrone di casa) e le mie ragazze della Germania dopo il bronzo al Gran Prix non sono riuscite a bissarsi, ma non potevo chiedere di più a questo gruppo che quest' estate ha raggiunto e anche sorpassato tutti gli obiettivi che ci eravamo prefissati!
Delusioni dell'Europeo? Sicuramente Russia e Serbia. Bene la Turchia. E bene la Federazione Polacca. Ha organizzato un Europeo straordinario, senza pecche, con un attenzione incredibile a tutti i pariticolari e con , cosa più importante, il record storico di pubblico per la pallavolo femminile. Solo per le ultime due giornate
quasi 30000 presenze al palazzetto
. Da brividi ma anche una grande gioia vedere come la pallavolo è amata dai polacchi che a questo punto tornano di diritto ad essere un paese guida e da prendere d'esempio nel nostro amatissimo sport.
Ringrazio infine gli Amici (la A maiuscola non è un errore) Lorenzo e Lanfranco (Dallari) che mi hanno dato la possibilità di condividere i miei pensieri e i miei umori con tuti voi, in questi 10 intensisimi ma piacevolissimi giorni.
Giovanni Guidetti
04.10.2009 - Fabris sostiene Venezia olimpica

Petrucci e Fabris
Il Presidente di Lega Pallavolo Serie A Femminile On. Mauro Fabris dalla Polonia dove si trova per sostenere la Nazionale femminile azzurra arrivata alle semifinali del Campionato Europeo ha dichiarato: "Personalmente, consapevole dello straordinario seguito che il volley ha nel Veneto e nel Nord Est (550 le società di pallavolo venete, di cui 3 in Serie A Femminile e 4 in quella maschile, 43 mila i tesserati della regione - 33 mila le donne, con quattro province fra le prime 10 per tesserati in Italia) sostengo l'iniziativa del Presidente della Regione Veneto Giancarlo Galan e del Sindaco Cacciari di candidare Venezia quale sede italiana per le Olimpiadi 2020. La pallavolo italiana femminile e maschile è sempre stata protagonista nelle competizioni olimpiche. In Veneto e nel Nord Est il volley troverebbe sportivi e tifosi tra i più appassionati e competenti d'Italia. Venezia, per la sua riconosciuta unicità e bellezza, unita alla fama di modello economico e di sviluppo del Nord Est raccolgono nel mondo quel fascino e quella affidabilità capaci più di altri di far ottenere all'Italia l'organizzazione dei Giochi Olimpici 2020".
04.10.2009 - L'Italia è campione d'Europa

L'Italia si riconferma campione d'Europa
ITALIA-OLANDA 3-0 (25-16, 25-19, 25-20)
ITALIA: Lo Bianco 4, Del Core 11, Barazza 9, Aguero 9, Piccinini 10, Gioli 14. Libero: Cardullo. Ortolani. Non entrate: Rondon, Secolo, Merlo, Arrighetti. Allenatore: Barbolini.
OLANDA: Stam 7, Visser 8, Flier 9, Staelens C. 4, Wensink 7, Staelens K. 1. Libero: Van Tienen. Blom 1, Huurman 1, Grothues 1. Non entrate: Wijsmeier, De Kruijf, All. Selinger.
ARBITRI: Bieljc (Ser) e Rodriguez (Esp).
Spettatori: 13500. Durata set: 19, 22, 21.
Italia: bs 7, bv 7, mv 10, e 9. Olanda: bs 8, bv 3, mv 3, e 9.
Lodz. Due anni dopo Lussemburgo l’Italia è ancora campione d’Europa. Lo Bianco e compagne in finale hanno travolto nel vero senso della parola l’Olanda, legittimando un torneo esaltante ed impeccabile. Grandissima prestazione delle ragazze di Barbolini che hanno coronato una stagione indimenticabile mettendosi al collo la terza medaglia d’oro dell’estate: dopo quella dei Giochi del Mediterraneo e dell’Universiadi, quella più prestigiosa questa europea.
PRIMO SET – Il primo parziale è tutto tinto d’azzurro. L’equilibrio si è rotto sul 13-13 quando l’Italia ha piazzato il primo break di tre punti. L’Olanda non ha saputo reagire e le azzurre sono volate via 23-14, facendo vedere un gioco essenziale e concreto. Lo Bianco a parte qualche piccolissima sbavatura ha sfruttato al meglio le sue attaccanti, evitando di caricare di responsabilità la marcatissima Aguero.
SECONDO SET – L’Olanda non ci sta e cerca di riscattarsi subito. L’inizio del secondo set è tutto per le ragazze di Selinger, che approfittando di un momento di sbandamento azzurro accumulano sei punti di vantaggio (9-3), l’Italia stenta a ritrovarsi, ma quando lo fa il suo gioco diventa bellissimo. Dal 5-11 per l’Olanda non c’è più scampo. Il muro tricolore diventa insormontabile, la regia di Lo Bianco perfetta. Le azzurre rimontano, riducono lo svantaggio, operano il sorpasso sul 16-15 e senza fermarsi arrivano sul 23-18. Nel frattempo Tai Aguero è diventata protagonista la sua classe fa la differenza in tutti i fondamentali, mentre Cardullo si esalta in difesa. L’Italia chiude 25-19.
TERZO SET - L’Italia è divenuta come una belva che sente il sapore del sangue, l’Olanda non trova il modo di difendersi, l’Italia vola avanti e controlla qualsiasi reazione sino al servizio di Tai Aguero che sigla il punto del 25-20. L’Italia è ancora campione d’Europa.
FINALE TERZO POSTO: Polonia-Germania 3-0 (25-16 25-20 25-23)
AUDITEL – La sintesi del match di semifinale tra le azzurre e la Germania trasmessa ieri sera su Raidue è stata seguita da 860.000 spettatori per uno share del 5,62%.
GRAND CHAMPIONS CUP – La neo squadra campione d’Europa parteciperà nel prossimo mese di novembre dal 10 al 15alla Fivb World Grand Champions Cupin programma in Giappone a Tokyo e Fukuoka. Al torneo riservato ai campioni continentali prenderanno parte anche Brasile (Sudamerica), Portorico (Norceca), Thailandia (Asia), Giappone (paese organizzatore) più una wild card che verrà assegnata nei prossimi giorni.
04.10.2009 - Europeo femminile: le dichiarazioni della squadra azzurra sulla vittoria

L'Italia sul gradino più alto del podio
ILodz. Le dichiarazioni della squadra azzurra nel dopo trionfo.
BARBOLINI – “Sono felicissimo, perché ci tenevamo a confermarci. Prima dell’Europeo ci davano per favoriti e noi non ci siamo tirati indietro, vincere è difficile, rivincere ancora di più. Noi ci siamo riusciti e con merito giocando un Europeo eccezionale.”
CARDULLO – “Non siamo salite in alto in altissimo, riconfermarci campionesse d’Europa è una impresa grandissima e noi ci siamo riuscite credo con grandissimo merito.”
LO BIANCO – “Da fuori può essere sembrata una cosa facile, ma non lo è stato affatto. Per arrivare a questo punto abbiamo lavorato tanto durante questi quattro mesi, ma il frutto si è visto in campo. L’Olanda è una squadra che devi sempre tenere sotto, perché se gli dai spazio può essere pericolosa, molto pericolosa. Noi ci siamo riuscite. Decisiva la rimonta nel secondo la rimonta nel secondo set. È stata una impresa nella grande impresa. Siamo felici.”
DELEGAZIONE - La delegazione azzurra al 26mo Europeo femminile era composta dal General Manager Libenzio Conti, dal ct Massimo Barbolini, dal suo vice Marco Bracci, dall’assistente tecnico Lorenzo Micelli, dal preparatore atletico Ezio Bramard, dal dottor Fabrizio Ferrazza, dal fisioterapista Luca Nocentini, dagli scoutman Riccardo Marchesi, Max Taglioli e Andrea Quintini, dal team manager Stefano Sciascia.
PODIO EUROPEO - Prima della finale odierna l’Italia era salita già cinque volte sul podio di un Campionato Europeo, la prima volta per la medaglia di bronzo vinta nel 1989 a Stoccarda con Sergio Guerra in panchina; la seconda ancora per un terzo posto nel 1999 a Roma guidata da Angiolino Frigoni; la terza nel 2001 a Varna dopo aver perduto la finale per l’oro con la Russia e la quarta ancora per una medaglia d’argento a Zagabria nel 2005. In queste ultime due occasioni il ct azzurro era Marco Bonitta. La quinta, la più lucente quella d’oro conquistata nel 2007 a Lussemburgo da Barbolini e le sue ragazze.

Tutte le medaglie della nazionale femminile azzurra

ORO - 1979 Giochi del Mediterraneo a Spalato (Yug) all. Tamura; 1983 Giochi del Mediterraneo a Casablanca (Mor) all. Giacobbe; 1991 Giochi del Mediterraneo a Atene (Gre) all. Guerra; 1991 Universiadi a Sheffield (Eng) all. Agostinelli; 1997 Giochi del Mediterraneo a Bari (Ita) all. Velasco; 2001 Giochi del Mediterraneo a Tunisi (Tun) all. Bonitta; 2002 Mondiali a Berlino (Ger) all. Bonitta; 2007 Europei a Lussemburgo (Lux) all. Barbolini; 2007 World Cup in Giappone all. Barbolini; 2009 Giochi del Mediterraneo a Pescara all. Barbolini; 2009 Universiadi a Belgrado all. Micelli; 2009 Europei a Lodz (Pol) all. Barbolini.
ARGENTO - 1975 Giochi del Mediterraneo ad Algeri (Alg) all. Bellagambi; 2001 Europei a Varna (Bul) all. Bonitta; 2004 Grand Prix a Reggio Calabria (Ita) all. Bonitta; 2005 Grand Prix a Sendai (Jpn) all. Bonitta; 2005 Europei a Zagabria (Cro) all. Bonitta.
BRONZO - 1989 Europei a Stoccarda (Ger) all. Guerra; 1999 Europei a Roma (Ita) all. Frigoni;
2006 Grand Prix a Reggio Calabria (Ita) all. Bonitta; 2007 Grand Prix a Ningbo (Chn) all. Barbolini; 2008 Grand Prix a Yokohama (Jpn) all. Barbolini.
03.10.2009 - Europeo femminile: l'Italia supera la Germania 3-1, in finale domenica alle ore 20 affronta l'Olanda

ITALIA-GERMANIA 3-1 (25-10, 22-25, 25-12, 25-22)
ITALIA: Del Core 10, Barazza 12, Aguero 18, Piccinini 17, Gioli 24, Lo Bianco. Libero: Cardullo. Arrighetti. Non entrate: Ortolani, Rondon, Secolo, Merlo. Allenatore: Barbolini.
GERMANIA: Weiss 2, Beier 10, Furst 11, Kozuch 15, Brinker 10, Ssuschke 3. Libero: Tzscherlich. Thomsen, Petrausch 2, Mollers, Radzuweit. Non entrata: Matthes. All. Guidetti.
ARBITRI: Vereecke (Fra) e Hank (Svk).
Spettatori: 6000. Durata set: 18, 26, 24, 28.
Italia: bs 9, bv 3, mv 13, e 12.
Germania: bs 5, bv 2, mv 7, e 11.
Lodz. Battendo per 3-1 la Germania, l’Italia per la quarta volta nella sua storia ha raggiunto lafinale del Campionato Europeo femminile di pallavolo. Le azzurre, domani alle 20 (diretta raidue) affrontano l’Olanda, che nell’altra semifinale ha superato per 3-1 la Polonia.
OLANDA -POLONIA 3-1 (25-11 25-15 20-25 25-20)
Olanda: Stam 13, Visser 11, Flier 20, Staelens C. 12, Wensink 11, Staelens K. 2, van Tienen (L); Grothues. N.e.: Wismeijer, Huurman, De Kruijf, Blom. All. Selinger
Polonia: Baranska 14, Gajgal 7, Sadurek 3, Jagielo 7, Bednarek 7, Kaczor 15, Zenik (L); Witczak, Pykosz, Bamber 1, Belcik, Maj. All. Makowski.
Arbitri: Zenovich e Rocha.
Le ragazze di Massimo Barbolini hanno giocato un grande match, dominando nel vero senso della parola il primo ed il terzo set, sbagliando troppo nella fase centrale del secondo ceduto 25-22. Nelquarto decisivo l’Italia si è portata in vantaggio per 10-5, poi sembrava aver sciupato tutto quando si è ritrovata ad inseguire 11-15. In un frangente così difficile è venuta fuori la grande bravura di questo gruppo che ha trovato la forza di ribaltare la situazione per poi imporsi 25-22. Super prova di Simona Gioli, eccellenti la regista Lo Bianco ed il libero Cardullo. Bene Barazza, soprattutto a muro, Piccinini e Del Core. Tai Aguero ha iniziato in sordina, ha trovato tante difficoltà in attacco, ma si è+ resa preziosa a muro ed in difesa, per poi chiudere con un bel bottino di 18 punti, siglandone molti nel set finale.
La finale contro l’Olanda si presenta difficile e si annuncia molto combattuta. Anche le olandesi, come le azzurre non hanno sin qui perduto nessuna partita ed hanno qualità ed esperienza per puntare al titolo.
BARBOLINI: “Per battere l’Olanda dobbiamo giocare come sappiamo. Loro sono una squadra simile a noi come gioco e rendimento. Dovremo cercare di giocare al massimo delle nostre possibilità.”
LO BIANCO: “Sono felicissima di questa vittoria, giunta al termine di una gara difficile. È stato molto importante chiudere al quarto ed evitare di complicarci la vita. L’Olanda sta giocando bene. Sarà una finale difficile: ma non esistono finali facili.”
Risultati semifinali: Olanda-Polonia 3-1 (25-11 25-15 20-25 25-20); Italia-Germania 3-1. Oggi: ore 17 finale 3 posto Polonia-Germania; ore 20 finale 1 posto Italia-Olanda (diretta Raidue).
WORLD GRAND PRIX – Le quattro semifinaliste (Italia, Germania, Olanda e Polonia) della rassegna continentale saranno anche le rappresentanti europee nel prossimo World Grand Prix. Insieme a loro le “americane” Brasile, Dominicana, Portorico e Stati Unit; e le asiatiche Cina, Giappone, Corea del Sud e Thailandia.
03.10.2009 - Italia superfavorita per la vittoria europea - di Giovanni Guidetti, allenatore nazionale tedesca

Purtropo ho azzeccato il mio pronostico in pieno. La finale dell'Europeo sarà Italia-Olanda. La formula del sorteggio delle semifinali non ha portato molta fortuna a noi della Germania.
Abbiamo riincontrato la squadra più forte dell'Europeo, sicuramente anche la più esperta, e nonostante le mie ragazze ce l'abbiano messa tutta, alla fine, come spesso succede a pallavolo, ha vinto la squadra più forte. Per le mie ragazze quella con l'Italia è stata la prima semifinale e l'agitazione era incredibile all'inizio. Così si spiega il 25-10 per le ragazze di Barbolini del primo set. Poi abbiamo reagito bene nel secondo, grazie anche a qualche errore di troppo delle azzurre, ma ancora nel terzo ci è saltata la ricezione e abbiamo faticato nuovamente. Ma nel quarto non abbiamo mollato, e nonostante un inizio italiano (8-4 al primo time out tecnico), ci siamo ritrovati al secondo time out tecnico 16-13 per noi. A questo punto Gioli, Aguero e Piccinini, come sempre gestite al meglio dall'alzatrice migliore del mondo, la Leo, hanno fatto la differenza e hanno portato le italiane in finale.
E' stato difficile ieri sera far capire alle mie ragazze davvero tristi al termine della partita, che dovevamo comunque essere orgogliosi di noi: non solo perchè abbamo comunque giocato la semifinale, che era un traguardo insperato per noi, ma perchè alla fine siamo stati la squadra che fino ad ora ha messo più in difficoltà l'Italia, che così com'è ora, vi posso garantire essere già la candidata a vincere il prossimo Mondiale. Alla fine penso che le mie ragazze l'abbiano capito e oggi - per conquistare un insperato bronzo -giochino una gran partita contro la Polonia e contro 13.500 spettatori. Gli stessi 13.500 che ieri hanno provato in tutti i modi ad aiutare la propria squadra nella prima semifinale, quella che ha visto le padrone di casa affrontare l'Olanda. Ma anche qui è tutto andato come previsto. Per la quarta volta nella stagione l'Olanda ha vinto con la Polonia grazie a una maggiore qualtà in tutti gli elementi e una maggiore esperienza: 3-1 il risultato finale con le tulipane avanti 2-0 senza problemi, ma poi veramente assalite dala bolgia di Lodz che ha davvero aiutato molto la compagine polacca.
Giocare contro la Polonia, oggi, sarà davvero un emozione: 13.500 spettatori che cantano ininterrottamente dl primo all'ultimo minuto, festeggiando ogni punto polacco e fischiando ogni palla dell'avversario. Sarà una grandissima emozione e sono sinceramente contento di potermi giocare un bronzo europeo in una tale cornice di pubblico che, chiaramente, rappresenta il record storico per un Europeo!
La finale? Io tifo Italia e dico Italia. Le ragazze del mio amico Massimo le vedo superiori in tutti i reparti: tecnico, tattico, capacità individuali. Le Olandesi sono un gran gruppo, insieme da tantissimi anni, e sempre dure a morire, ma alla fine secondo me verrà fuori la migliore qualità azzurra!
In bocca al lupo Massimo e in bocca al lupo ragazze. 
02.10.2009 - La mia Germania in semifinale europea contro l'Italia - di Giovanni Guidetti, allenatore nazionale tedesca

L'esultanza del bravo tecnico Giovanni Guidetti
KATOWICE (Polonia). Non ho parole per descrivere come mi sento questa sera: la mia Germania giocherà le semifinali dell'Europeo! Incredibile! Oggi abbiamo battuto 3-0 l'Azerbaijan e così saremo domani a Lodz per giocarci sabato e domenica una medaglia europea.
Quest'estate per me e per la mia nazionale è davvero speciale: qualificazione per il prossimo Mondiale, medaglia di bronzo al Grand Prix e semifinale dell'Europeo. Fino ad ora una finale del Grand Prix l'avevo solo commentata col caro amico Lorenzo in diretta da Sendai in Giappone per Sky Sport, e una semifinale dell'Europeo l'avevo solo vista in televisione. Ed ora eccomi qui, con le mie straordinarie ragazze cui devo tutto per la dedizione e l'impegno che mettono ogni giorno in palestra, a giocarle in prima persona. Sono felice, sono orgoglioso, sono contento e sono emozionato. Stasera me la godo e da domani penso a come poter vincere una medaglia. Sarà durissima, perchè al primo turno ci toccherà di nuovo l'Italia. Sinceramente mi spiace per l'ottimo rapporto che ho con Massimo e con le ragazze azzurre e perchè una finale contro Barbolini sarebbe stato un onore. Ma non possiamo farci niente, cosi è stato il sorteggio e cosi proveremo ad andare in finale. E se invece non ci riusciremo ci giocheremo il bronzo con la Polonia supportata da 13000 spettatori.... Ma chi se ne frega. Siamo arrivati fino a qua ed ora ce la giocheremo ad armi pari con tutti.
Dell'ultima giornata da segnalare non mi rimane che la solita vittoria dell'Italia per 3-0 su una Serbia molto deludente, e la sconfitta della Russia con l'Olanda per 3-2. Sconfitta che per la Russia ha significato stare incredibilemente fuori dalle prime quattro, visto che la Polonia ha avuto ragione di un'ottima Bulgaria per 3-1.
Sono breve oggi, e mi scuso per questo, ma ci sono momenti in cui non ci sono tante parole, ma solo la soddisfazione di un gran risultato raggiunto e di un sogno che s'avvera. E io voglio solo continuare a sognare!
01.10.2009 - Campionati Europei femminili: l'Italia vince 3 a 0 anche contro la Serbia. Sabato semifinale contro la Germania

Barazza supera il muro della Serbia
ITALIA-SERBIA 3-0 (25-19, 25-18, 25-22)
ITALIA: Gioli 15, Lo Bianco 4, Del Core 6, Barazza 9, Aguero 13, Piccinini 10, Cardullo (L), Arrighetti, Ortolani. N.e. Rondon, Bosetti, Secolo. All. Barbolini.
SERBIA: Nikolic 9, Rasic 9, Derisilo 10, Molnar 6, Veljkovic 7, Ognjenovic 4, Popovic (L), Majstorovic, Vesovic. N.e. Brakocevic, Antonijevic, Krsmanovic. All. Terzic.
ARBITRI: Grieder (Sui) e Rodriguez (Esp).
Spettatori: 4100. Durata set: 20, 22, 24. Italia: bs 7, bv 1, mv 12, e 7. Serbia: bs 7, bv 1, mv 10, e 11.
Katowice. L’Italia chiude la fase eliminatoria della rassegna continentale con l’ennesima vittoria per 3-0, la quinta su sei gare. Questa volta la vittima è la Serbia, che lascia sul campo anche la chance di continuare a sperare in un podio. Il verdetto di Katowice per Terzic e le sue ragazze è chiaro ed impietoso: tre gare, tre sconfitte, i successi colti in questa stessa città nella prima fase erano effimeri.
L’Italia aveva già la qualificazione ed il primo posto in tasca da ieri, ma chi si aspettava turn over e poca concentrazione in campo, conosce poco Massimo Barbolini, lui dalle sue squadre vuole sempre il massimo in qualunque sfida, figuriamoci nell’ ambito di una rassegna continentale, quando l’aspetto psicologico ha la stessa importanza di quello fisico e tecnico. L’Italia è scesa in campo con la formazione migliore ed ha giocato al massimo delle sue possibilità. La Serbia ha cercato di controbattere, ha fatto la sua onesta gara, ma è uscita dal campo sconfitta in maniera netta e indiscutibile.
Il rendimento della mia squadra non mi stupisce – ha spiegato il ct Massimo Barbolini, senza voler fare il presuntuoso – ma mi rende molto felice. Durante queste sei partite abbiamo giocato quasi sempre bene, male in alcune limitate occasioni, ma la mentalità giusta non è mai mancata. Oggi avevo chiesto alla squadra di giocare con intensità e senza cali di tensione. Credo che il campo in questo ci ha confortato. La Serbia è una squadra fforte, ha fatto bene diverse cose, non ha mai mollato ha sempre lottato. Noi siamo stati risoluti come volevamo.”
La squadra azzurra ha fatto vedere tutto il suo repertorio, grandi difese, favorite da un muro efficace, battute incisive, grande varietà di attacchi. Insomma se doveva essere un test sulla condizione di salute del gruppo è stato superato a pieni voti. L’Italia è pronta per la fase decisiva dell’Europeo.
Le azzurre salutano Katowice, in serata si trasferiscono a Lodz dove sabato e domenica si giocheranno semifinali e finali.
SEMIFINALI - Al termine delle gare della seconda fase è stato effettuato a Lodz il sorteggio per gli accoppiamenti delle semifinali del Campionato Europeo feminile. L'Italia rigiocherà contro la Germania (probabilmente alle 20), l'Olanda affronterà la Polonia.
SITUAZIONE - Seconda fase Pool E (Lodz): 29/9 Spagna-Russia 1-3 (21-25 24-26 25-19 20-25), Olanda-Bulgaria 3-0 (25-19 25-20 25-18), Polonia-Belgio 3-1 (25-16 21-25 25-19 25-12); 30/9 Spagna-Bulgaria 1-3 (20-25 16-25 25-21 18-25), Polonia-Russia 3-1 (24-26 25-22 25-22 25-22), Olanda-Belgio 3-0 (25-17 25-19 25-20), 1/10 Spagna-Belgio 3-2 (23-25 25-19 21-25 25-23 25-13), Olanda-Russia 3-2 (25-19, 119-25, 23-25, 25-19, 15-12), Polonia-Bulgaria 3-1 (18-25, 25-20, 25-21, 25-23). Classifica: Olanda 10, Polonia 9, Russia 8, Bulgaria 7, Spagna 6, Belgio 5.
Pool F (Katowice): 29/9 Italia-Azerbaijan 3-0 (29-27, 25-23, 25-13), Germania-Rep. Ceca 3-0 (25-26 25-12 25-15), Turchia-Serbia 3-1 (24-26 25-16 25-23 25-19). 30/9 Italia-Rep. Ceca 3-0 (25-16 25-20 25-23), Germania-Serbia 3-2 (25-9 25-27 25-23 25-17 15-8), Turchia-Azerbaijan 3-1 (25-23 25-19 17-25 25-17). 1/10 Italia-Serbia 3-0 (25-19 25-18 25-22), Germania-Azerbaijan 3-0 (25-17, 25-13, 25-12), Turchia-Rep. Ceca 3-0 (25-16, 25-20, 25-23). Classifica: Italia 10, Germania 9, Turchia 8, Serbia 7,  Rep. Ceca 6, Azerbaijan 5. 
AUDITEL – Il match Italia-Repubblica Ceca, trasmesso in diretta su Raitre, è stato visto da 488mila spettatori per uno share del 4.94.
 
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