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Guida al Volley 2009
PARLIAMO DI VOLLEY :  Attivitą internazionale



07.11.2007 - L'Italia travolge anche il Giappone alla World Cup femminile

La gioia di Cardullo ed Aguero
ITALIA-GIAPPONE 3-0 (25-18, 25-19, 25-14)
ITALIA: Secolo 9, Barazza 12, Aguero 13, Del Core 11, Gioli 11, Lo Bianco 2, Cardullo (L), Guiggi, Ortolani 2. N.e. Anzanello, Ferretti, Piccinini.All. Barbolini.
GIAPPONE: Takeshita 2, Kurihara 11, Araki 3, Kimura 7, Takahashi 5, Sugiyama 9, Sano (L), Shoji 1. N.e. Oyama, Tajimi, Kawai, Omura. All. Yanagimoto.
ARBITRI: Salvatore (Usa) e Medina Guzman (Cub).
Spettatori: 8000. Durata set: 20, 23, 20. Totale 1h03. Italia: bv 0, bs 6, mv 15, er 7. Giappone: bv 2, bs 7, mv 3, er 5.

Osaka. Un’Italia pressochè perfetta supera con grande facilità il Giappone e conquista la quinta vittoria consecutiva della sua World Cup. Contro le padrone di casa sostenute dal loro eccezionale pubblico, le ragazze italiane hanno mostrato il meglio del loro repertorio: grandi difese, favorite da una giornata eccezionalmente positiva del muro; battute filtranti, attacchi concreti ed imprendibili dalle bande e dal centro.
Le azzurre salutano Osaka e si trasferiscono a Sapporo con un bottino pingue, cinque vittorie su cinque gare, che lascia ben sperare nel proseguimento di una manifestazione di assoluto valore internazionale, che assegna tre posti per le Olimpiadi.
Nell’isola di Hokkaido Lo Bianco e compagne sono attese da altre gare, la più difficile venerdì mattina contro la Polonia guidata dall’ex-ct Marco Bonitta. Per l’Italia e’ l’occasione di una ulteriore passo in avnati verso Pechino, per le polacche una sorta di ultima spiaggia perchè hanno già subito tre battute di arresto.
Contro il Giappone, Barbolini ha riproposto la formazione che ha chiuso vittoriosa la rassegna europea, reinserendo nel sestetto Manuela Secolo al posto di Francesca Piccinini, fermata precauzionalmente per un leggero problema agli addominali.
Primo set equilibrato soltanto in avvio, poi le azzurre prendono in mano il gioco allungano 13-9 e poi grande facilità si impongono 25-18.
L’Italia all’inizio del secondo set sembra assoluta padrona del campo. Le ragazze di massimo Barbolini giocano una grande pallavolo, utilizzando al massimo il sistema muro-difesa e colpendo impietosamente in attacco. Si arriva sul 17-10, quando qualcosa in casa Italia si inceppa. Va al servizio Takahashi e la ricezione azzurra accusa qualche colpo a vuoto. Gli arbitri regalano alle padrone di casa il punto del 17-14 (servizio terminato oltre la linea di fondo) e questo fa innervosire Lo Bianco e compagne. Il Giappone compie il miracolo di arrivare a condurre 18-17. Barbolini manda in campo Serena Ortolani e la giovane romagnola fa il suo dovere mette a terra due palloni difficili e pesanti nell’economia del punteggio. L’Italia riprende slancio e con rabbia chiude 25-19.
Nel quarto set le azzurre giocano con grande continuità e concetrazione e danno una vera lezione di volley alle asiatiche, ammutolendo i sostenitori della squadra di casa. Nonostante qualche errore gratuito nel finale l’Italia s’impone 25-14 e rimane imbattuta.

Nella sessione "Eventi femminili" di questo sito, cliccando su "Sezione femminile", e "Coppa del Mondo" potete vedere tutti i risultati aggiornati della manifestazione internazionale, con i tabellini di tutte le gare delle azzurre.

07.11.2007 - I commenti delle azzurre sulla vittoria contro il Giappone e tutti i risultati

Simona Gioli:Una bella partita contro una squadra che ha diversi punti deboli che noi abbiamo messo allo scoperto. Soltanto nel secondo set abbiamo avuto un passaggio a vuoto, per il resto non abbiamo regalato nulla. Un risultato che aumenta la nostra sicurezza in vista delle prossime gare decisive.”
Manuela Secolo:Abbiamo giocato una grande partita contro una squadra insidiosa. Abbiamo lavorato molto bene a muro ed in difesa. Contro di loro bisogna avere pazienza perchè sono capaci di grandi colpi difensivi, la abbiamo avuta e vinto nettamente.
Antonella Del Core:Abbiamo giocato la partita che avevamo preparata ed e’ andata molto bene. L’unico sbandamento lo abbiamo avuto nel secondo set, ma poi abbiamo ripreso a giocare e chiuso con grande sicurezza. Sinora abbiamo giocato un ottimo torneo.”

DUE SOLE SQUADRE SONO ANCORA IMBATTUTE: ITALIA E STATI UNITI
Osaka. Dopo cinque giuornate di gara sono rimaste soltanto due le squadre ancora imbattute: l’Italia e gli Stati Uniti, che oggi con una grande impresa hanno rimontato il Brasile da 0-2 e vinto al quinto set..
Risultati: Osaka - Corea del Sud-Thailandia 3-0 (25-21 25-20 25-21); Serbia-Dominicana 3-0 (25-22 25-14 25-23); Giappone-Italia 0-3 (18-25 19-25 14-25). Sendai - Polonia-Kenya 3-0 (25-12 25-10 25-15), 15.05 Perù-Cuba 0-3 (27-29 19-25 13-25); Stati Uniti-Brasile (17-25 16-25 25-21 25-23 15-9)
Classifica: Italia 10, Stati Uniti 8, Brasile 8, Serbia 8, Giappone 6, Cuba 6, Polonia 4, Corea del Sud 4, Perù 2, Dominicana 2, Thailandia 0, Kenya 0.
Questo il programma dei prossimi giorni:
8 novembre: riposo e trasferimento
9 novembre: Sapporo -16.35 Kenya-Serbia; 14.05 Italia-Polonia; 19.30 Giappone-Perù. Kumamoto - 18.05 Cuba-Corea del Sud; 15.05 Dominicana-Stati Uniti; 12.35 Brasile-Thailandia;
10 novembre: Sapporo - 14.05 Italia-Kenya; 16.35 Perù-Serbia; 19.30 Giappone-Polonia; Kumamoto - 12.35 Cuba-Dominicana; 15.05 Thailandia-Stati Uniti; 18.05Brasile-Corea del Sud;
11 novembre: Sapporo - 15.05 Polonia-Serbia; 12.35 Perù-Italia; 18 Giappone-Kenya.
Kumamoto -: 12.35 Cuba-Thailandia; 15.05 Corea del Sud-Stati Uniti; 18.05 Brasile-Dominicana
FORMULA - La Coppa del Mondo si svolge con la formula del Round robin (tutti contro tutti). Le prime tre classificate del torneo si qualificano per i Giochi Olimpici di Pechino, in caso di parità di vittorie tra una o più squadre per stilare la classifica verrà tenuto in considerazione il quoziente punti).
AUDITEL – La sintesi di Italia-Serbia trasmessa ieri su raitre dalle ore 13.10 è stata seguita da 335.000 spettatori (share 2.14).
06.11.2007 - World Cup femminile: l'Italia vince anche contro la Serbia

L'Italia in attacco con Aguero
ITALIA-SERBIA 3-2 (23-25 25-14 16-25 25-17 15-7)
ITALIA: Del Core 8, Gioli 17, Lo Bianco 1, Piccinini 15, Barazza 8, Aguero 17, Cardullo (L), Secolo 2. N.e. Ortolani, Anzanello, Ferretti, Guiggi. All. Barbolini.
SERBIA: Nikolic 19, Veljkovic 6, Brakocevic 12, Molnar 9, Citakovic 11, Ognjenovic 1, Cebic (L), Majstorovic 1, Isailovic, Nesovic 1. N.e. Vesovic, Simanic. All. Terzic.
ARBITRI: Sokullu e Tano (Jpn).
Spettatori: 1000. Durata set: 23, 19, 21, 21, 10. Totale 1h34. Italia: bv 3, bs 13, mv 14, er 14. Serbia: bv 4, bs 13, mv 17, er 23.
Osaka. L’Italia deve restare in campo cinque set, ma porta a quattro le sue vittorie in questo inizio di Coppa del Mondo. Anche la Serbia si è arresa davanti alle azzurre, che nonostante una prova non propriamente esaltante, hanno portato a casa una vittoria molto importante nell’economia del torneo.
La sfida in un certo sensa era una doppia rivincita, quella concessa dalle azzurre dopo il loro successo nella finale europea, l’altra dalle serbe, che qui ad Osaka un anno fa vinsero il bronzo mondiale a spese di Lo Bianco e compagne. Dal campo sono uscite festanti le ragazze italiane, che spinte da una eccezionale Gioli e da un’ottima Piccinini, hanno saputo rimontare dal 1-2.
Successo importante per la classifica, che consente alla squadra di Barbolini di scendere in campod omani contro il Giappone con l’animo tranquillo per cercare il quinto sigillo e chiudere imbattuta anche la seconda fase del torneo.
Il ct azzurro ha schierato Lo Bianco in regia, Aguero sulla sua diagonale, Piccinini e Del Core martelli, Barazza e Gioli al centro, Cardullo libero. Nel corso della gara in una sola occasione ha fatto ricorso alla panchina (nel terzo set), inserendo Manuela Secolo per la Del Core.
L’Italia ha iniziato la gara con qualche errore di troppo. Aguero e Del Core non riuscivano a farsi valere in attacco e le serbe hanno prima allungato 6-3 e poi 23-19. L’orgoglio ha portato le ragazze italiane ad un passo dal pareggio, ma alla fine la Serbia si è imposta 25-23. Secondo set tutto azzurro chiuso 25-14, grazie anche ad un netto miglioramento del rendimento a muro. Nel terzo ancora tanti errori in casa Italia, poi nel quarto il risveglio definitivo. Jenny Barazza va al servizio quando il parziale e’ in equilibrio 16-16, ma con quattro battute insidiose fa pendere la bilancia dalla parte italiana.
Sullo slancio l’Italia grazie ad una eccezionale Gioli a muro ipoteca il tie-break portandosi sul 9-3, poi con due splendide soluzioni in attacco di Piccinini s’impone 15-7.

Massimo Barbolini: “Portare a casa questa partita non è stato facile. La serbia ha Giocato bene in difesa ed a muro. In un torneo di undici gare non sempre si puó giocare al massimo, ma è importante rimanere tranquilli e cercare di vincere. Noi ci siamo riusciti, nonostante tutto.”
Eleonora Lo Bianco: “Non abbiamo giocato una gran partita. Abbiamo commesso moltissimi errori e questo ci ha impedito di dare ritmo al nostro gioco. Di positivo ci sono il quarto e quinto set. E soprattutto il risultato.”
Antonella Del Core: “In questi casi è importante soprattutto il risultato e noi abbiamo vinto anche se non abbiamo giocato una bellissima gara.”
Simona Gioli: “Lo sapevamo che era una partita “tosta” non facile da portare a casa. La Serbia ha un bel gioco e delle attaccanti forti. Noi non siamo state continue, ma nel finale abbiamo giocato una bellissima pallavolo.”

I risultati in allegato. [segue...]

06.11.2007 - Dai Giochi di Pechino 2008 la pallavolo cambia il pallone

Il presidente della FIVB Ruben Acosta
Il presidente della Federazione Internazionale Ruben Acosta, ha incontrato quest’oggi in un hotel del centro della capitale nipponica la stampa specializzata internazionale, annunciando un’altra innovazione destinata a lasciare un segno nella storia della pallavolo: dai prossimi Giochi Olimpici di Pechino 2008, si giocherà con un nuovo tipo di pallone, innovativo nei colori, nel disegno e nella superfice. A produrlo sarà il partner tecnico storico della Fivb, Mikasa. Il nuovo strumento di gioco sarà giallo e blu (abolito il bianco su suggerimento dei grandi network nordamericani) e non avrà più dei tagli regolari, ma una seria di forme accattivanti. La grande novità riguarderà la superficie che non sarà più come in passato liscia, ma con delle minuscule incurvature, che ricordano chiaramente le palline del golf e che come in quel caso hanno come obiettivo stabilizzare la traiettoria della sfera. Nell’occasione Acosta ha presentato due prototipi chiedendo ai media presenti di esprimere la loro opinione. Veramente una grande novità.
Nel suo discorso il presidente Acosta ha comunicato il cambio di sede della Federazione Internazionale, che si è trasferita al “Chateaux les Tourelles” sempre a Losanna; ufficializzato le date del prossimo Congresso Mondiale che si svolgerà a Dubai il 16 e 17 giugno 2008; confermato le sedi delle prossime maggiori manifestazioni: la Finale del Grand Prix 2008 in Giappone, la Qualifificazione Olimpica Mondiale Femminile 2008 ancora in Giappone, la Finale della World League 2008 in Brasile, i Campionati del Mondo 2010 in Italia (maschile) e Giappone (femminile). Sempre il paese del Sol Levante organizzerà la prossima edizione della Coppa del Mondo nel 2011.
Si è parlato anche delle proposta di limitare ( 2 in campo ed 1 in panchina) i giocatori provenienti da federzione straniera nei campionati nazionali. Il presidente internazionale ha confermato di volerla portare all’attenzione del board Fivb di marzo e poi per l’eventuale approvazione al Congresso di Dubai, precisando: “Che l’iniziativa vuole venire incontro al diritto dei giovani atleti di poter raggiungere i vertici della disciplina nel loro paese.”
05.11.2007 - World Cup femminile: oggi riposo, domani Italia-Serbia

Le azzurre con il tecnico Massimo Barbolini
Osaka.Giornata di riposo e trasferimento per le dodici squadre impegnate nella Coppa del Mondo femminile. Le azzurre hanno raggiunto Osaka, dove domani affronteranno nelle primissime ore della giornata italiana la Serbia, per la prima volta dopo la finale continentale a Lussemburgo. Il match riveste una grande importanza nell’economia della manifestazione (entrambre le formazioni sono imbattute dopo tre gare), ma anche e soprattutto in quella della corsa alla qualificazione olimpica.
Classifica: Italia 6, Brasile 6, Stati Uniti 6, Serbia 6, Giappone 4, Polonia 2, Cuba 2, Perù 2, Dominicana 2, Thailandia 0, Kenya 0, Corea del Sud 0.
Questo il programma dei prossimi giorni.
Osaka - 6 novembre: 12.35 Italia-Serbia; 15.05 Dominicana-Corea del Sud; 18 Thailandia-Giappone; 7 novembre: 12.35 Corea del Sud-Thailandia; 15.05 Serbia-Dominicana; 18 Giappone-Italia
Sendai - 6 novembre: 12.35 Kenya-Stati Uniti; 15.05 Cuba-Polonia; 18.05 Brasile-Perù
7 novembre: 12.35 Polonia-Kenya, 15.05 Perù-Cuba; 18.05 Stati Uniti-Brasile;
FORMULA - Come sempre la Coppa del Mondo si svolge con la formula del Round robin (tutti contro tutti). Le prime tre classificate del torneo si qualificano per i Giochi Olimpici di Pechino, in caso di parità di vittorie tra una o più squadre per stilare la classifica verrà tenuto in considerazione il quoziente punti).
TELEVISIONE - Italia-Serbia sarà trasmessa domani in sintesi su Raitre dalle ore 13.10; ed in differita su Rai Sport Sat alle ore 18.
04.11.2007 - L'Italia supera 3 a 0 anche la Corea del Sud

Sara Anzanello in attacco contro la Corea del Sud
ITALIA-COREA DEL SUD 3-0 (25-15, 25-19, 25-22)
ITALIA: Piccinini 24, Anzanello 7, Aguero 3, Secolo 10, Lo Bianco 1, Guiggi 9, Cardullo (L), Ortolani 6. N.e. Barazza, Del Core, Ferretti, Gioli. All. Barbolini.
COREA DEL SUD: Kim Sa-Nee 1, Jung Dae-Young 9, Bae Yoo-Na 2, Han Yoo-Mi 12, Kim Se-Young 2, Kim Yeon-Koung, Kim Hae-Ran (L), Han Song-Yi 3, Ji Jung-Hee 7, Kwak Mi-Ran, Yeom Hye-Seon. N.e. La Hea-Won.
ARBITRI: Salvatore (Stati Uniti) e Medina Guzman (Cuba)
Spettatori: 5100. Durata set: 18, 19, 23. Totale 1h. Italia: bv 6, bs 4, mv 8, er 10. Corea del Sud: bv 2, bs 6, mv 5, er 9.

Tokyo. E sono tre. L’Italia continua imbattuta la sua marcia in Coppa del Mondo, tre gare e tre vittorie, tutte per 3-0. Oggi è toccato alla Corea del Sud, sconfitta dalle campionesse d’Europa in un’ora esatta di gioco. Lo Bianco e compagne sono state brave ad iniziare la gara con la massima concentrazione, facendo comprendere immediatamente alla scorbutica squadra orientale quali erano le loro intenzioni, poi in vantaggio per 2-0 hanno regalato qualcosina, ma hanno sempre tenuto sotto controllo partita e punteggio. Eccellente la prestazione di Francesca Piccinini, che ha siglato 24 punti.
Con questo successo che legato a quelli ottenuti in manifestazioni precedenti porta a 13 la striscia vincente ininterrotta (nelle ultime 7 uscite le azzurre hanno sempre vinto per 3-0) le ragazze di Barbolini salutano Tokyo imbattute e si trasferiscono a Osaka, dove sono attese da due match significativi con la Serbia (prima rivincita della finale continentale) ed il Giappone, padrone di casa. La strada verso la qualificazione olimpica è ancora molto lunga, ma questa partenza lanciata è sicuramente di buon auspicio.
Barbolini, anche per far trovare a tutta la squadra il giusto ritmo partita, ha mandato in campo un sestetto abbastanza diverso rispetto a quello che aveva esordito con la Thailandia: confermate soltanto Lo Bianco ed Aguero, insieme alla rientrante Secolo, poi spazio a Piccinini per Del Core, e coppia di centrali nuova di zecca con Anzanello e Guiggi in sostituzione di Barazza e Gioli.
Dopo pochi scambi del secondo set dentro Ortolani, al posto di Aguero.
L’Italia è partita bene e si è subito portata in vantaggio per 16-6. La Corea del Sud, che appena agli inizi degli anni 90 era ancora squadra di prima fascia internazionale, non si è arresa e con il suo gioco fatto di grandi difese ed attacchi “sporchi” ha tenuto vivo il match. Le azzurre hanno vinto il primo parziale 25-15 e con qualche affanno di più il secondo 25-19. Nel terzo l’Italia si è leggermente deconcentrata e le asiatiche ne hanno approfittato per cercare di riaprire il match sono arrivate a condurre 12-11, ma progressivamente sono state superate e distanziate dall’Italia sino al 25-22.
I COMMENTI DELLA SQUADRA ITALIANA
Eleonora Lo Bianco: “Abbiamo preparato la gara molto bene, perchè squadre come la Korea hanno le armi per metterti molto in imbarazzo. Noi, anche con qualche avvicendamento, abbiamo continuato a giocare bene e siamo state brave a vincere 3-0”
Paola Cardullo: “La Korea ha un ritmo di gioco più lento del nostro e molte volte non è facile mantenere la concentrazione contro di loro. In avvio siamo state davvero brave, ma nel finale abbiamo commesso qualche errore di troppo. La nostra vittoria peró non è mai stata in discussione.
Manuela Secolo: “Abbiamo vissuto una tre giorni positiva: cogliendo tre vittorie per 3-0. Mi sembra che siamo partite con il piede giusto e che la nostra condizione sia in progresso. Contro queste avversarie non è facile giocare, sono fastidiose, difendono molto e contrattaccano con una grande varietà di colpi. Siamo state brave a rimanere con la testa nel match ed ha chiudere 3-0.”

Trentasei giorni dopo quell’indimenticabile sera in Lussemburgo, Italia e Serbia si ritroveranno una di fronte all’altra martedì mattina prima dell’alba italiana, per la prima volta dopo la finale dei Campionati Europei.

In allegato i risultati e programma della manifestazione. [segue...]

03.11.2007 - In World Cup l'Italia supera con un netto 3 a 0 la Rep. Dominicana

Il muro azzurro contrasta l'attacco di Cabral
ITALIA-DOMINICANA 3-0 (25-17, 25-16, 25-17)
ITALIA: Piccinini 11, Barazza 8, Aguero 11, Del Core 10, Lo Bianco 7, Gioli 11, Cardullo (L), Guiggi. N.e. Ortolani, Secolo, Anzanello, Ferretti. All. Barbolini.
DOMINICANA: Del Rosario Gina 2, De la Cruz 13, Eve 3, Rodriguez 4, Cabral 12, Rondon 5, Caso (L), Castillo, Nunez 2, Echenique, Arias 2. N.e. Del Rosario Ginnette. All. Cruz.
ARBITRI: Tano (Jpn) e Vereecke (Fra).
Spettatori: 4300. Durata set: 21, 20 19. Totale 60. Italia: bv 6, bs 4, mv 3, er 3. Dominicana: bv 0, bs 6, mv 8, er 17.

Tokyo. Le azzurre vincono con grande personalità anche la seconda gara della World Cup, rifilando un secco 3-0 anche alla Repubblica Dominicana ed allungando sino a dodici la serie di vittorie consecutive iniziata ad Ankara nelle qualificazioni per il prossimo Grand Prix, proseguita con gli otto successi nel trionfale europeo, prima di questi di Tokyo.
Ancora una prestazione positiva, che ha fatto uscire Massimo Barbolini sorridente dal campo. L’Italia non ha lasciato nulla in mano alle dominicane, le ha messe in difficoltà con delle battute profonde, le ha bloccate con grandi difese e poi contrattaccate con efficacia. Il match è scivolato via senza grandi sussulti sino al 3-0 finale.
Il ct tricolore ha apportato una variazione al sestetto di partenza, inserendo sin dall’inizio Francesca Piccinini di banda al posto di Manuela secolo. L’attaccante toscana sta riprendendo confiodenza con la squadra, dopo una estate di riposo. La sua prestazione è stata certamente positiva, almeno quanto quella di una scatenata Lo Bianco. La regista tricolore non solo ha orchestrato con grande equilibrio la squadra, ma si è divertita a sciorinare tutto il suo repertorio siglando ben sette punti, molti per una palleggiatrice, due in battuta, uno a muro e quattro con brillanti attacchi improvvisi di “seconda”.
Un’Italia in salute che si appresta ad affrontare la Corea del Sud, una ex grande, scesa al rango di comprimaria nelle ultime stagioni. Una avversaria sicuramente inferiore fisicamente, ma capace di giocare una pallavolo scorbutica se trova i suoi spazi.
Le ragazze italiane per portare a casa il risultato dovranno avere grande pazienza, senza lasciarsi innervosire dalle inattese difese delle asiatiche.
I COMMENTI DELLA SQUADRA ITALIANA
Massimo Barbolini:Abbiamo fornito un’altra prestazione davvero positiva. La Repubblica Dominicana e’ squadra molto pericolosa con il servizio e potente in attacco, ma noi abbiamo ricevuto davvero bene e battuto in maniera ottimale. Il successo ci regala un’altra soddisfazione, questo torneo è ancora molto lungo e occorre non abbassare mai la guardia. Per avere ragione della Corea del Sud dovremo scendere in campo con la stessa voglia di vincere di queste prime due partite.”
Francesca Piccinini:Siamo state brave sino alla fine, anche se non era facile rimanere concentratein una gara come questa. Pareva di giocare in una chiesa, il pubblico sugli spalti era numeroso ma sembrava quasi assente – poi sorridendo – bisogna che i giapponesi si diano una svegliata!”
“Tai” Aguero: “La Dominicana ha cercato di fare la sua partita cercando di sfruttare le armi migliori che ha, ma non ci è riuscita. Per limitare il loro attacco abbiamo puntato sul servizio e così le abbiamo messe in difficoltà in ricezione e loro hanno sbagliato molto.”

In allegato risultati, classifiche e prossime gare dei 2 gironi. [segue...]

02.11.2007 - World Cup femminile: esordio vincente per l'Italia contro la Thailandia

L'attacco di Secolo contrastata a muro dalla Thailandia
ITALIA-THAILANDIA 3-0 (25-14, 25-14, 25-16)
ITALIA: Secolo 8, Barazza 10, Aguero 14, Del Core 9, Lo Bianco 3, Gioli 9. Cardullo (L), Piccinini 5. N.e. Ortolani, Anzanello, Guiggi, Ferretti. All. Barbolini.
THAILANDIA: Thinkaow 4, Sittirak 5, Sanuanram, Khanan 8, Kanthong 6, Tomkom 1, Buakaew (L), Paladsrichuay 5, Apinyapong W. 8, Koijapo, Apinyapong K.. N.e. Hyapha. All. Nataphon.
ARBITRI: Medina Guzman (Cub) e Tano (Jpn).
Spettatori: 3500. Durata set: 18, 18 18. Totale 58
Italia: bv 5, bs 4, mv 14, er 3. Thailandia: bv 1, bs 9, mv 2, er 8.

Tokyo. Parte con il piede giusto la World Cup della nazionale azzurra, con un secco e convincente successo per 3-0 a spese della Thailandia. Una prova senza sbavature, ottima in difesa, convincente al servizio ed a muro. Le asiatiche, pur impegnandosi, non hanno raccolto molto appena 44 punti in tre parziali e soli 54 minuti di gioco effettivo.
L’Italia è tornata in campo con la stessa voglia di far bene dei vittoriosi Europei, dopo un break negativo iniziale, ha preso a macinare gioco divertendosi nelle combinazioni offensive, mostrando di non avere voglia di lasciare nulla per strada.
Barbolini come si era già intuito nel corso della settimana ha riproposto la formazione che aveva chiuso vittoriosamente la rassegna continentale affidando la cabina di regia a Lo Bianco, con Aguero opposto, Barazza e Gioli a formare il reparto delle centrali, Del Core e Secolo in ricezione insieme al libero Cardullo. All’inizio del terzo set il ct azzurro ha avvicendato Del Core con Piccinini. La toscana ha iniziato piazzando due muri vincenti, poi ha fatto vedere le sue conosciute doti in difesa e ricezione.
La Thailandia ha iniziato portadosi avanti 3-0, poi ha subito perentoria la rimonta azzurra. L’Italia ha vinto con l’identico punteggio (25-14) il primo ed il secondo parziale che hanno avuto anche la stessa durata (18 minuti). Nel terzo le asiatiche hanno lottato di più, ma dal 12-12 pari in poi non sono più riuscite a reggere il ritmo delle campionesse del vecchio continente. L’Italia ha chiuso i giochi ancora per 25-16, nei soliti 18 minuti.
Domani secondo impegno contro la Repubblica Dominicana. Le centroamericane partecipano al torneo grazie ad una wild card, ma sono egualmente squadra di buon livello, capace anche di imprese inattese. Quest’anno l’Italia l’ha affrontata a Taipei in una tappa del Grand Prix, imponendosi 3-0.
I COMMENTI DELLA SQUADRA ITALIANA
Massimo Barbolini: “Sono soddisfatto dell’approccio che ha avuto la squadra al match ed al torneo. Soprattutto in difesa abbiamo fornito una bella prestazione. Domani affrontiamo la Dominicana, una avversaria abbastanza difficile. In questo torneo non ti puoi permettere nessuna distrazione, tutte le gare sono come una finale, domani giocheremo la seconda.”
“Tai” Aguero: “In questo torneo tutte le squadre hanno la stessa “fame” quella di qualificarsi al più presto. Eravamo preparate al gioco veloce delle asiatiche e le abbiamo affrontate con la giusta concentrazione. Abbiamo fatto bene, dobbiamo proseguire su questa strada.”
Manuela Secolo: “E’ stato sicuramente un esordio positivo, perchè non è mai facile entrare subito bene in una manifestazione. All’inizio qualche piccolo problema, poi iniziando a forzare la battute gli abbiamo impedito di fare al meglio il loro gioco d’attacco.”
Antonella Del Core: “Era importante ritrovare lo stesso livello di gioco degli Europei, credo che ci siamo riuscite. Quando raggiungi un grande risultato o cogli una vittoria importante ti viene la voglia di riconfermarti.”

In allegato risultati, programma e classifiche della World Cup. [segue...]

02.11.2007 - I 4 esclusi dalla nazionale maschile

Hristo Zlatanov rivestirą con grinta la maglia azzurra
Andrea Anastasi ha reso nota la lista dei 18 giocatori che lunedì inizieranno la preparazione a Salsomaggiore Terme in vista del torneo di qualificazione olimpica che andrà in scena a fine mese a Catania: i nomi dei 4 esclusi sono Giorgio De Togni, Simone Parodi, Andrea Semenzato e Valerio Vermiglio (per i quali le porte della nazionale non sono comunque irrimediabilmente chiuse).
Domenica 11 novembre la nazionale sarà impegnata a Forlì in occasione dell'All Star Game (in diretta su Sky port 2 a partire dalle ore 16.30),
poi il ct farà la lista dei 12 che porterà con sè in Sicilia.

Ecco i 18 azziurri convocati:
Gavotto, Manià e Sala della Acqua Paradiso Montichiari, Tencati della Cimone Modena, Perazzolo della Antonveneta Padova, Bovolenta, Meoni e Zlatanov della Copra Piacenza; Cernic della Dinamo Mosca; Bari della Diatec Trentino, Paparoni della Lube Banca Marche Macerata, Coscione, Mastrangelo e Savani della M.Roma Volley, Cisolla e Fei della Sisley treviso; Martino e Travica della Sparkling Milano. [segue...]
02.11.2007 - I risultati della prima giornata di World Cup

A Tokyo - 2 novembre: Italia-Thailandia 3-0 (25-14 25-14 25-16); Corea del Sud-Serbia 0-3 (21-25 23-25 15-25); Dominicana-Giappone 0-3 (23-25 18-25 20-25). Classifica: Italia 2, Serbia 2, Giappone 2, Corea del Sud 0, Thailandia 0. 3 novembre: 12.35 Thailandia-Serbia; 18 Giappone-Corea del Sud; 15.05 Italia-Dominicana. 4 novembre: 12.35 Dominicana-Thailandia; 15.05 Corea del Sud-Italia; 18.00 Serbia-Giappone
Ad Hamamatsu - 2 novembre: Kenya-Cuba 0-3 (11-25 18-25 20-25); Stati Uniti-Perù 3-0 (25-23 25-14 25-19); Brasile-Polonia 3-0 (25-12 25-20 25-22). Classifica: Brasile 2, Stati Uniti 2, Cuba 2, Kenya 0, Perù 0, Polonia 0. 3 novembre: 12.35 Cuba-Stati Uniti; 15.05 Polonia-Perù; 18.05 Kenya-Brasile 4 novembre: 15.05 Brasile-Cuba; 12.35 Perù-Kenya; 18.05 Stati Uniti-Polonia.
 
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