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21.03.2007 -
Un Mondiale italiano - di Lorenzo Dallari
Eccoci di nuovo insieme, dopo l’entusiasmante edizione milanese di Volley Land. La pallavolo ha ritmi intensissimi e i fatti si succedono con intensità pazzesca. Iniziamo dunque, dall’attività internazionale.
MONDIALE ITALIANO. La settimana scorsa sono stato al Salone d’onore del Coni, dove il presidente federale Carlo Magri ha presentato un comitato organizzatore fantastico, cui sarà affidato il compito di organizzare la prossima rassegna iridata che andrà in scena nel 2010 nel Bel Paese. Tanti i nomi di primissimo livello dell’economia e della politica italiana: Ernesto Albanese, Gilberto Benetton, Gaetano Guerci, Gianni Letta, Giovanni Malagò (che ha avuto parole pepate quando ha ringraziato per la sua presenza il sindaco di Roma Valter Veltroni, grande assente), Enzo Mei, Massimo Moratti, Marco Staderini, Antonio Vanoli, oltre al presidente Carlo Salvatori. Però, niente male davvero. Sono certo che si tratterà di un evento indimenticabile, anche se oggi ci sono ancora tanti dubbi in merito al reperimento delle tante risorse economiche necessarie. Una bella sfida, non c’è che dire, con la necessità di "sensibilizzare" anche le istituzioni: proprio per questo motivo qualche sede sarà sdoppiata, come ad esempio Verona-Modena. Più città, più soldi: l’equazione è elementare. Dalla presenza di tanti volti noti ho più meno inteso quali saranno le sedi prescelte: bastava guardare i presidenti presenti… Pertanto, proviamo un po’ a indovinare: detto di Verona, aggiungerei Torino, Trieste, Napoli (che pure non è gradita al presidentissimo Ruben Acosta, dopo che sotto il Vesuvio è stata scippata la signora Malù), Catania, Firenze, e poi ovviamente Milano e Roma, sede della finale. Questa è l’unica certezza, come ha detto il presidente del Coni Gianni Petrucci. Per il resto aspettiamo maggio. In attesa anche di sapere chi lavorerà concretamente sul progetto oltre a David Stucchi e Francesca Mei, i cui nomi sono stati ufficializzati dal direttore Guerci (e di questo sono sinceramente contento).
SUMMIT RINVIATO. Sempre in tema di Coni, è stato rinviato il previsto incontro tra Petrucci e la Lega maschile sulle critiche rivolte al presidente Magri. Indisponibile il presidente dei club Diego Mosna, il tutto è stato solo rimandato: sì, perché il problema esiste e non è stato risolto, nonostante domenica scorsa a un convegno da me moderato a Volley Land sullo stato di salute del volley, Magri ha parlato di unità di intenti e di coesione. Mah, dove sta la verità?
COPPA AMARA. Modena ha perso incredibilmente una Top Teams Cup pazzesca contro i non irresistibili sloveni del Bled. Mi spiace davvero per la pallavolo italiana, uscita con le osse rotte dalla prima finale di carattere continentale, e anche per la Cimone (mi ero adoperato insieme alla Lega maschile affinché potesse organizzarla in casa garantendo con Sky la copertura televisiva come richiede la Cev). Adesso sento parlare di un possibile debutto in panchina di Andrea Giani al posto di Bruno Bagnoli nel ruolo di giocatore-allenatore, e adesso tutte le nostre speranze sono riposte su Piacenza (impegnata nel fine settimana nella final four della Coppa Cev) e su Macerata, augurandoci che domani sera passi il turno a Roeselare. Sì, perché anche Treviso ha salutato anzitempo l’Europa uscendo nei quarti con i tedeschi del Friedrichshafen complice anche una sfiga pazzesca che ha letteralmente decimato la truppa di Daniele Bagnoli. Costretta a cedere anzitempo lo scettro di regina della Champions conquistato lo scorso anno con merito a Roma.
PADOVA NON MOLLA. Mentre Cuneo continua a veleggiare in vetta alla classifica da sola grazie pure alla vittoria di domenica a Vibo Valentia (3 i punti di vantaggio sulla coppia Treviso-Roma), in fondo alla classifica si accende sempre più la lotta per non retrocedere: l’Antonveneta continua a confermare di avere sette vite come ha ribadito il successo per 3-1 su Montichiari. La squadra del leone Gigi Schiavon ha 15 punti in classifica, uno in più di Verona e tre in più di Vibo. Vietato distrarsi.
MILANO IN FUGA. Intanto la Sparkling ha infilato il diciassettesimo trionfo consecutivo in A2, assaporando sempre più il massimo palcoscenico nazionale: lunedì sera nel monday night ha piegato 3-0 Cavriago, che lotta insieme a Loreto, Spoleto, Modugno e Bari per non affiancare Bergamo in B1.
GRANDE NOVARA. Ultime note per l’Asystel, micidiale tra le donne: le piemontesi hanno perso una sola partita e stanno esprimendo una grande pallavolo. Dietro c’è la solita Bergamo, che ha anche escluso Jesi dalla Champions League ribaltando una situazione pesantissima. Gira e rigira le solite note. Mentre in coda Piacenza e Forlì sono messe sempre peggio.
Buona pallavolo a tutti!
Ps A Bologna ha preso vita un singolare binomio volley-basket: la Virtus del vulcanico patron Claudio Sabatini ha sponsorizzato la Zinella del super-appassionato presidente Paolo Penazzi. Una pagina nuova nella storia dello sport. Mi intriga molto, devo ammetterlo...
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13.03.2007 -
La magia di Volley Land - di Lorenzo Dallari
Che bello! Non trovo che il più banale dei commenti, ma Volley Land ha saputo ancora una volta stupirmi. E pensare che li ho visti tutti e che li ho sempre vissuti intensamente. Ma ancora una volta ha destato in me sensazioni uniche, intensissime. Un fiume di persone al DatchForum di Assago sia sabato che – soprattutto – domenica, oltre 23.000 in due giorni, tutte accomunate da una straordinaria passione per lo stesso sport: la pallavolo. Ho visto tanti volti amici, ho visto nuovi proseliti, giovani e meno giovani, ho apprezzato i campetti improvvisati sui terrazzi, con un semplice filo usato come rete, mi sono emozionato portando in giro per gli stand mio figlio Filippo, sette anni di speranze e di curiosità, ancora poco sportivo ma magneticamente catalizzato dalla magica atmosfera che ha respirato. Sì, perché Volley Land è un mondo al limite della realtà, con un insieme fuori dal tempo, campioni con i più opiccoli, superstar mescolate a tifosi, gente giunta da ogni parte d’Italia per vivere un’esperienza indimenticabile. Ho consumato un paio di scarpe ma ne sono felice, perché ho fatto il pieno adrenalinico di pallavolo vera, semplicemente fantastica. Ho visto come sempre scena uniche, genitori splendiamente mixati con i figli, tifosi delle varie squadre scambiarsi gadgets, stand pieni per un autografo o per un semplice ricordo da tenere in bella evidenza a casa. Ma soprattutto ho visto tanti sorrisi sui volti, ho visto serenità e allegria, ormai autentica rarità quando si parla di sport, purtroppo. E sono stato orgoglioso di appartenere a questo piccolo-grande mondo, di sentirmi il volley nelle vene, di sentire in ogniddove dire “che bello essere qui, sono proprio contento”. Volley Land ancora una volta ha fatto centro, e voglio idealmente abbracciare tutti quelli che l’hanno reso possibile, dalla Lega maschile alla Lega femminile, dalla Federazione (Comitato Regionale Lombardo e Comitato Provinciale di Milano) ai tantissimi volontari che alla fine ho visto stremati ma visibilmente soddisfatti per avere potuto mettere la propria firma su un evento che rimarrà a lungo nella mente dei fortunati che l’hanno vissuto. Bravi a tutti, dal profondo del cuore. Con un plauso particolare al mio amico Massimo Righi e ai "suoi" ragazzi, semplicemente fantastici.
ERGO SUM. Ho fatto mille giri per il DatchForum in due giorni, e ho visto dappertutto la gioia di esserci. Anche nei tanti stand appositamente allestiti per questa due giorni eccezionale. Sono passato davanti allo stand della Ergo Assicurazioni – lo sponsor dell’evento – pochi minuti dopo che un’orda pacifica di ragazzi e di ragazze l’aveva preso d’assalto per strappare un autografo a Francesca Piccinini. Addirittura una giovane tifosa è svenuta avvicinando la schiacciatrice toscana. E a momenti svengono anche quelli della Ergo, per la soddisfazione di aver azzeccato la propria scelta. Sono certo che non lasceranno più la pallavolo e Volley Land.
MAGIC SKY. Voglio ringraziare pubblicamente tutte le persone – veramente tantissime – che in questi due giorni mi hanno avvicinato spontaneamente per farmi i complimenti per il lavoro svolto da Sky Sport. Li estendo a tutti gli amici che rendono possibilie un prodotto televisivo unico perché il nostro è davvero un lavoro di squadra: giornalisti, tecnici, registi, produttori, tutti a dir poco strepitosi. Così come strepitosi sono i nostri commentatori Vullo,Bertoli, Zorzi, Cantagalli e Anastasi, tanto bravi quanto modesti nel mettersi al servizio degli altri. Un bell’esempio per tutti, ve lo assicuro, oltremodo contagiante. Aver dato vista a questo gruppo è la più grande soddisfazione professionale della mia carriera. E li ho presentati tutti con piacere al nostro amministratore delegato Tom Mockridge, che sabato per la prima volta ci ha onorato della Sua visita, incuriosendosi anche molto per l’uso dell’ormai mitica lavagna di Zorro San.
GIAPPONE E DINTORNI. A latere delle partite ci sono stati anche diversi convegni, e in due occasioni ho avuto il piacere di fare il moderatore. Si è parlato di “Pallavolo come prodotto per il benessere della mente “ e sono nati tanti spunti di riflessione per i commenti che vi farò in futuro, durante il quale tra gli altri è intervenuto anche Andrea Zorzi dimostrando di conoscere il Giappone più di un rappresentante del Paese del Sol Levante. Al convegno medico c’è stata invece una relazione sull’etica nel mondo dello sport curata dal bravissimio dottor Alessandro Cristani, talmente interessante da indurmi a dar vita a una sezione che si occupi in questo sito di informazioni medico-scentifiche di utilità pratica per tutti gli sportivi. A breve trovere on-line tanti suggerimenti che di certo vi aiuteranno a vivere meglio e ad evitare stupidi comportamenti alimentari e farmacoligici. Sono molto contento di questo, davvero. E lo sarete anche voi.
COMPLIMENTI A TREVISO. Ah, stavo quasi dimenticandomi – preso da mille pensieri – che a Milano si è assegnata anche la Tim Cup. A vincerla davanti a 12.000 tifosi è stata con grande merito la Sisley Treviso, capace di festeggiare la coppa Italia maschile per la quinta volta portandosi a quota 30 trofei conquistati. Davvero un grandissimo club, con il quale mi congratulo non solo per i risultati sportivi. In finale ha annichilito una sbalordita Roma, frastornata da battute potentissime e da muri insuperabili. La squadra di Daniele Bagnoli, confermatosi allenatore tra i migliori al mondo per capacità di gestire i momenti che contano, ha vinto addirittura dovendo rinunciare per due giorni a Valerio Vermiglio, bloccato da un brutto infortunio al polpaccio destro rimediato da Felipe nel match dei quarti a Bassano del Grappa vinto con Modena: a non farlo rimpiangere ci ha pensato però il sorprendente egiziano Abdallah Ahmed, giocando così bene da meritarsi il riconoscimento quale MVP. Grande davvero lui e grande Bruno Da Re che l’ha scovato in giro per le piramidi. Nonostante l’amarezza della finale persa, credo comunque che anche Roma debba archiviare questo week end con grande soddisfazione: vive da qualche mese e ha già centrato un obiettivo precluso ancora a tanti dopo diversi anni. Una preziosa carica per il presidente Massimo Mezzaroma e per sua sorella Valentina, che di certo faranno le cose ancora più in grande in futuro.
VOLLEY MERCATO. A Volley Land c’erano tutti i procuratori del pianeta per le prime operazioni importanti. Una ha già trovato concretizzazione: il brasiliano Nalbert arriverà a giorni a Modena per vestire la maglia della Cimone nel finale della regular season e poi per i play off. Leo Marshall ha invece ammesso in tv di essere a conoscenza dell’interesse di alcune squadre per le sue gesta (Roma in primis), mentre il bulgaro Seferinov mi ha confermato che almeno sei club italiani gli hanno chiesto Matej Kazjsky: in pole position ci sono però Piacenza e Treviso, nonostante le smentite del presidente oro-granata Giorgio Buzzavo. Senza dimenticare i palleggiatori, visto che quest'anno ci sarà un bel valzerino tra Meoni, Sintini, Nikola Grbic e forse Vermiglio (cui vanno i miei migliori auguri di pronta ripresa).
VOLLEY ROSA. Chiudo con l’All Star Game femminile, che ha visto le stelle del campionato battere 3-1 la nazionale italiana davanti a una cornice record per il volley rosa, ben 9.800 spettatori. Più vedo le ragazze giocare e più mi entusiasmano, non solo per la loro bellezza e la loro grazia…
Buona pallavolo a tutti!
Ps Sapete quale cartolina voglio spedire ai miei amici per ricordare Volley Land? Un’assenza e non una presenza. Non sono folle, tranquilli. Al DatchForum ho visto un oceano di persone in due giorni e non ho visto un rappresentante della forza dell’ordine, se non quelli obbligatori per legge. Anche lui finalmente sereno, senza l’assillo dei manganelli, degli assalti, delle bombe-carta e dei teppisti. Grazie ragazzi del volley, vi voglio bene.
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05.03.2007 -
Volley for World - di Lorenzo Dallari
Una grande famiglia, ci piace definirla così. E’ il gruppo di amici della pallavolo che ha finalizzato i propri intenti dando vita a Volley for World, associazione onlus che ha come obiettivo quello di realizzare progetti per assistere con aiuti materiali e morali chi soffre, chi ha fame e chi necessita di cure. Un progetto nato da un’idea di Vanni Reghizzi che ha trovato subito le adesioni di - li cito in ordine vario - Julio Velasco, Simona Rinieri, Riccardo Pippi, Gabriela Perez del Solar, Andrea Lucchetta, Henki Held, Pasquale Gravina, Andrea Giani, Andrea Gardini, Fefè De Giorgi, Maurizia Cacciatori, Luca Cantagalli, Stefano Recine, Franco Bertoli, Cristina Pirv, Giba, Alberto Cisolla, Andrea Zorzi, Claudio Galli, Lorenzo Bernardi. Insomma, lo avete capito, il gotha del volley, un universo di campioni che garantisce qualità e credibilità al progetto. Io sono l’unico non giocatore-allenatore-campioni di oggi e di ieri, e questa “convocazione” mi onora davvero. Tanti altri sono in lista di attesa e saranno di certo bene accetti, nella consapevolezza che faremo qualcosa di grande e di importante, perché il nostro mondo è grande e lo dimostrerà ancora una volta. Non solo per la forza comunicativa dei suoi protagonisti e l’intelligenza dei suoi tifosi, ma anche per la sensibilità umanitaria di quanti amano questo sport meraviglioso. Ricordate dunque Volley for World, ne sentirete parlare tanto…
IL POPOLO DEGLI ZAINETTI. Da Volley For World a Volley Land, che andrà in scena nel fine settimana al Forum di Assago. Sarà una festa dai sapori unici, non solo con l’atto conclusivo della Coppa Italia maschile ma anche con giochi, incontri di ogni tipo, stand, convegni: insomma, la pallavolo verrà declinata a 360° gradi, con l’occasione unica di incontrare tutti i campioni. Un momento magico che festeggia il decennale tornando proprio dove nacque. Sono certo che ci sarà il pubblico delle grandi occasioni. E per chi non potrà venire, ci sarà la diretta su Sky Sport 2, che farà ben 12 ore di diretta in due giorni. Niente male davvero. Vi assicuro sorprese a go-go, come ha già fatto la Prisma Taranto, staccando il biglietto a Bassano dopo aver piegato Cuneo detentrice della Tim Cup.
NAZIONALE UNDER 40. Vabbè, anche questo progetto sta prendendo corpo. Ammetto che ancora non mi entusiasma, sempre pronto a ricredermi come spesso è già inevitabilmente accaduto in passato. In panchina agli Europei in Grecia ci sarà il mitico Carmelo Pittera, in campo tanti (ex) campioni come Bertoli, Lucchetta, Zorzi, Vullo, Babini, Gardini, Galli. Speriamo che abbiano ancora muscoli e articolazioni a posto… Leggo su Sideout.it un’autentica petizione per convocare Bruno De Mori, veterano in gran forma del Materdomini.it Castellana Grotte. Concordo con questa teoria, perché così ce ne sarebbe almeno uno ancora in grado di giocare 4 o 5 set senza rischiare il pronto soccorso…
BONITTA POLACCO. Dopo Raul Lozano chiamato a guidare la nazionale maschile, la Federazione polacca ha affidato la panchina femminile a Marco Bonitta. Sono sinceramente contento per l’ex tecnico dell’Italia campione del Mondo, cui auguro ogni bene. Sono però nel contempo sinceramente preoccupato per le azzurre, perché di certo avranno una seria contendente in più sia in Europa che in prospettiva olimpica. Lozano ha già vinto un argento mondiale con gli uomini, cosa farà adesso il tecnico romagnolo con le donne?
PAUSA DI CAMPIONATO. Il campionato maschile osserva un week end di riposo, consacrato alla Coppa Italia. Dopo 19 giornate Cuneo continua a veleggiare in vetta alla classifica da sola (però dovrà smaltire in fretta la doppia delusione derivante dalla Champions League e dalla Coppa Italia), con due lunghezze di vantaggio su Treviso, in netta ripresa. Terza è la sorpresa Roma, quarta la conferma Piacenza e quinta la coppia Modena (in calo)-Trento (in crescita). Taranto è brillante settima, affiancate in ottava posizione Perugia e Montichiari. Le prime otto andranno ai play off, probabilmente preclusi a Latina e Macerata (incredibile e quasi paradossale la situazione che vivono i campioni d’Italia). A chiudere il terzetto Verona-Vibo Valentia-Padova: due saluteranno a fine anno la serie A1, ma la lotta si prospetta ancora lunga e dura.
Buona pallavolo a tutti!
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28.02.2007 -
Promossi e bocciati - di Lorenzo Dallari
La Champions League maschile ha emesso i primi, impietosi verdetti, promuovendo ai play off a 6 due squadre italiane (Treviso e Macerata) e bocciando nel contempo Cuneo. La Bre Banca Lannutti, pur vincitrice nell’incontro di andata per 3-1 davanti al proprio pubblico, non ce l’ha fatta ad arginare lo strapotere dei campioni d’Europa soccombendo pesantemente a Jesolo per 3-0 e dicendo così arrivederci al palcoscenico continentale. La squadra di Daniele Bagnoli ha interpretato il match al meglio, confermando di possedere killer instinct (ottimo in attacco Fei, sempre lucido in regia Vermiglio), mentre il sestetto di Silvano Prandi non ha mai trovato il ritmo giusto, perdendo presto i suoi punti di riferimento offensivi (male Giba, uscito subito dal campo e mai rientrato capitan Wijsmans).
MACERATA PROMOSSA A PIENI VOTI. Molto bene la Lube, andata a vincere 16-14 al tie break sul terribile capo del Panathinaikos Atene. Era l’ultima spiaggia per i marchigiani di Fefè De Giorgi, fuori dalla Final Eight di Coppa Italia e lontani dai play off scudetto, e non hanno fallito l’obiettivo. Bravi davvero. E adesso i campioni d’Italia potrebbero essere la mina vagante non solo in Europa…
I 6.000 DI MILANO. Simpatica vernice questa mattina a Milano di Volley Land, che andrà in scena al Forum di Assago sabato 3 e domenica 4 marzo. Sarà la grande festa della pallavolo, con stand, incontri, giochi di ogni tipo, e in più - ovviamente – semifinali e finale della Coppa Italia maschile. Più All Star Game femminile e Milano-Isernia-di A2. Una due giorni fantastica, che può vantare anche un nuovo partner importante come Ergo Assicurazioni. Sono già stata bruciati oltre 6.000 tagliandi, e si preannuncia il tutto esaurito. Vietato mancare, mi raccomando segnatevelo in agenda!
MARSHALL ROMANO. Intanto continuano sotto sotto le grandi manovre di mercato. La più importante vorrebbe Leo Marshall a Roma il prossimo anno. Sarebbe un bel colpo senza dubbio per il club capitolino, che sta vivendo un magic moment senza dubbio superiore alle più ottimistiche previsioni. E da Treviso potrebbe andarsene Samuele Papi (a Macerata?): al suo posto il brasiliano Dante o più probabilmente il bulgaro Kasiyski, che viene dato vicinissimo anche a Trento. E Valerio Vermiglio? Non ha mai fatto mistero di gradire una futura avventura in Russia, ma intanto si gode la recente paternità e gioca bene, dimostrando di aver ben metabolizzato la recente delusione derivante dall’esclusione dalla nazionale. Vi terremo informati.
Buona pallavolo a tutti!
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21.02.2007 -
Il momento delle verità - di Lorenzo Dallari
Settimana di fuoco per le squadre italiane impegnate in Champions League: domani avremo il verdetto dello scontro fratricida tra Treviso e Cuneo, di scena a Jesolo, e verremo a conoscere il futuro europeo di Macerata, impegnata sul terribile campo del Panathinaikos Atene: per i campioni d’Italia questo rischia di essere l’unico obiettivo stagionale, e pertanto dovranno dare il massimo. Fallito l’accesso alla Final Eight di Coppa Italia, la squadra di Fefè De Giorgi, a meno 9 in classifica da Taranto e Trento (appaiate a quota 30 in ottava posizione) sta vedendo sempre più allontanarsi anche i play off scudetto. E’ incredibile ma è proprio così…
CUNEO IN FUGA. Vincitrice a Latina per 3-1, la Bre Banca Lannutti intanto si gode il primato solitario in classifica. La formazione di Silvano Prandi può vantare un punto di vantaggio nei confronti della sempre più sorprendente Roma, che sabato ha annichilito Modena, e due su Treviso, che domenica ha sofferto molto con Trento, imponendosi solo al tie break. Salutare boccata d’ossigeno per Piacenza, che dopo 40 giorni ha riassaporato il successo da tre punti piegando i tricolori (che continuano a schierare regista titolare Monopoli al posto di Sintini). Il massimo campionato maschile continua a regalare emozioni a go-go, confermandosi dispensatore di pathos a ogni giornata. E lunedì sera a Padova è andata in di scena la sfida salvezza tra Antonveneta e Callipo Vibo Valentia, vinta la quinto set dai calabresi di Cocco De Rocco: lamlotta per la salvezza è più aperta che mai...
I 4.000 DI MILANO. Strepitoso successo di pubblico domenica per applaudire il trionfo di Daniele Ricci e dei suoi ragazzi nello scontro al vertice con Santa Croce: la Sparkling si è imposta 3-0, inanellando la vittoria consecutiva numero 14 (17 con la Coppa Italia vinta a Roseto degli Abruzzi). Un grandissimo risultato per Claudio Giovanardi, applaudito pure dal presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni e dall’assessore alla Sport milanese Giovanni Terzi (figlio d’arte, la mamma è stata a lungo presidente del glorioso Gonzaga). Esistono tutti i presupposti per rifare grande la pallavolo nel capoluogo lombardo, dove sta prendendo corpo un progetto importante che coinvolge le istituzioni (avete notato che il libero è sponsorizzato Atm?).
INCREDIBILE ALTAMURA. La Lines ha messo a segno il colpo dell’anno, infliggendo alla capolista Novara il primo stop stagionale: 3-0 senza possibilità di replica, con tanti complimenti a Ettore Guidetti (la dinastia prosegue…) e al suo gruppo. Riducono dunque un poco il gap sia Bergamo, vincitrice sabato a Piacenza, che il duo Jesi-Pesaro. Il campionato femminile si surriscalda. Peccato che Jesi e Bergamo si debbano affrontare a fine mese in un impietoso faccia a faccia europeo nei play off a 6 della Champions League. Mah, valli a capire quelli delle Cev…
MURO CONTRO MURO. Proprio lo scarso peso politico della Federazione Italiana a livello internazionale è uno degli argomenti scottanti che hanno fatto scatenare la protesta della Lega maschile nei confronti del presidente federale Carlo Magri, contestato duramente in una lettera indirizzata direttamente al presidente del Coni Gianni Petrucci. Un bel casino, non c’è che dire, anche se adesso si cerca di gettare acqua sul fuoco delle polemiche. La Lega maschile però minaccia di organizzarsi in proprio il campionato in futuro, affiliandosi a uno degli enti di promozione sportiva (Csi o Uisp, tanto per intenderci): sarebbe questo un precedente clamoroso e pericoloso per tutto lo sport italiano, che il Coni non può permettersi. Il 7 marzo ci sarà in confronto tra le parti al Foro Italico di Roma: cosa succederà? Pare veramente essere arrivato il momento della verità.
OVER 40. Intanto sta prendendo corpo la nazionale maschile over 40 che a ottobre giocherà l'Europeo in Grecia. Tanti volti conosciuti (Zorzi, Bertoli, Vullo, Gardini, Galli, Babini) con Carmelo Pittera in panchina. Oggi riunione organizzativa a Bologna: state pronti a tifare i vostri idoli di ieri, un po' brizzolati ma sempre stimolanti (nella speranza che le articolazioni tengano ancora e i chili di troppo... non siano troppi!).
VOLLEY LAND. Ci vediamo al Forum di Assago per la grande festa della pallavolo: stand, incontri, giochi di ogni tipo, e in più - ovviamente – semifinali e finale della Coppa Italia. Più All Star Game femminile e Milano-Isernia di A2. Una due giorni da non perdere per nulla al mondo!
Buona pallavolo a tutti!
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19.02.2007 -
Giovani e vecchie glorie - di Lorenzo Dallari
Da cosa iniziamo questa volta? Dalla Lega maschile, che ha eletto il suo nuovo consiglio.
MOSNA CONFERMATO. Il presidente Diego Mosna è stato confermato alla guida del movimento di serie A maschile. Mi pare una scelta oculata, anche per dare continuità a quanto è stato fatto in questo ultimo periodo. Al suo fianco la novità più grande è rappresentata senza dubbio dalla prima donna, Simona Sileoni, presidentessa campione d’Italia con la Lube Macerata. E poi le conferme di Valter Lannutti, il ritorno di Claudio Sciurpa e la new entry Pietro Peia, che in passato già rivestì l’incarico di direttore generale della Lega. Per la A2 confermato Luciano Serenelli ed eletto per la pima volta Fiorenzo Signor. Un bel consiglio che sono certo farà bene, anche se un po’ troppo “nordista”, dopo la rinuncia di Pippo Calippo e la non elezione di Antonio Bongiovanni e Donato Bruno. Confermatissimo nel ruolo di amministratore delegato Massimo Righi: ne sono sinceramente felice, perché è bravo, dedito alla causa e darà ancora tanto al nostro movimento. Atesso da un anno terribile, con le qualificazioni olimpiche e poi il torneo a Cinque Cerchi di Pechino che condizionerà non poco i calendari. In bocca al lupo a tutti.
NUOVO CORSO AZZURRO. Dopo la conferma sulla panchina azzurra fino a Pechino 2008, Giampaolo Montali ha diramato la lista dei 22 giocatori che vuole coinvolgere in vista della World League. Escluso Valerio Vermiglio, come era facilmente intuibile, escluso anche Paolo Cozzi, e questo devo ammetterlo che non me lo sarei aspettato perché il centrale milanese è sempre stato un fedelissimo del ct. Tante le conferme (su tutte la promessa/realtà Martino), qualche ritorno (Casòli, Gavotto), qualche volto nuovo (Mattera, il trentaseienne Nuti, il giovane Parodi, il promettente Travica, l’ormai veterano Vicini). Un gruppo senza dubbio molto interessante, che dovrà dare il meglio di sé per lottare al vertice. A me però non dispiace. Montali ha parlato di voglia di riscatto e di necessità di ritrovare il divertimento ad allenare. Sono convinto che possa fare bene, non dimenticando che le basi che getterà saranno quelle sulle quali edificare la prossima Olimpiade. Non può limitarsi alla World League del 2007…
POLONIA-ITALIA. Come era stato anticipato dal Corriere dello Sport, la Federazione ha rinunciato all’organizzazione delle finali della prossima World League. Il tutto è stato rimandato al 2008, in sede da definirsi (Roma si è molto risentita per questa rinuncia). Ma non ci si poteva pensare bene, prima di sbandierarlo ai quattro venti? La motivazione, ha detto il presidente Carlo Magri, è tecnica e non economica: posso permettermi almeno di dissentire con lui? Anche il ct ha espresso pubblicamente le sue perplessità al proposito, in quanto si era detto convinto di giocare le finali d’ufficio in quanto Paese organizzatore. Invece adesso il biglietto per la Polonia, cui la Fivb ha assegnato il compito di organizzare l’atto conclusivo, deve conquistarselo sul campo. Obiattivamente un po’ più difficile.
DANTE TREVIGIANO? Siamo nel cuore di questa stagione, ma intanto c’è già chi pensa alla prossima. Ad esempio la Sisley Treviso, che deve pensare a come sostituire Samuele Papi, visto il desiderio del "fenomeno" di cambiare aria (andrà a Macerata?). La società orogranata ha già sondato il terreno per portare nella Marca il brasiliano Dante, mica uno qualsiasi. Il martello del Panathinaikos Atene vuole infatti tornare in Italia: me lo ha detto due mesi fa a Cuneo e lo ha confermato ieri sera a Roberto Prini in quel di Osimo. E vuole giocare per una squadra di vertice, che gli consenta di lottare per lo scudetto e per obiettivi importanti in Europa. Fate un po’ voi…
VOLLEYLAND. Intanto si sta avvicinando l’appuntamento più atteso dal popolo degli zainetti. Volleyland andrà in scena al Forum di Milano sabato 3 e domenica 4 marzo: sono già stati bruciati 3.000 biglietti, e la febbre del volley sta crescendo. Vi aspettiamo tutti, perché ci sarà davvero da divertirsi. Non solo per le partite che assegneranno la Coppa Italia, ma anche per il grande circo della pallavolo che caratterizzerà una due giorni da non perdere per nulla al mondo: giochi, incontri con i campioni, seminari, corsi tecnici (con il ct olimpionico Bernardinho), stands di ogni tipo e tanto divertimento. Vietato mancare!
HALL OF FAME. Domenica mattina a Bologna, in occasione della Final Eight di Coppa Italia di basket, ha preso corpo un progetto che anche la pallavolo dovrebbe far proprio: l’omaggio ai più grandi interpreti di questo sport. Il basket ha premiato Meneghin e Gamba (già inseriti in passato nella Hell of Fame americana!) insieme a Vittori, Lombardi e Riminucci. Per il volley i posti prenotati sono già almeno una trentina. Iniziamo dal trovare una sede permanente. Io un’idea ce l’avrei…
Buona pallavolo a tutti!
Ps Che bella bombetta è scoppiata tra la Federazione e la Lega maschile dopo la pesante lettera di protesta inviata al presidente del Coni Petrucci firmata dai 30 presidenti delle serie A. Tutti, compreso Buzzavo della Sisley, con Magri spiazzato dal buon rapporto personale con Gilberto Benetton. Un bel casino, non c'è che dire! Ne parleremo a breve, perchè il futuro si preannuncia nebuloso...
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14.02.2007 -
Il nuovo corso delle nazionali. O il vecchio? - di Lorenzo Dallari
Alla fine ha deciso il presidente federale Carlo Magri, come del resto era facilmente ipotizzabile. E il Consiglio Federale (all'unanimità? Per silenzio/assenso?) ha deciso dopo tanti tentennamenti gli staff tecnici delle nazionali italiane.
UOMINI. A guidare gli azzurri sarà ancora Giampaolo Montali, affiancato nelle vesti di vice da Mario Motta: una scelta che giorno dopo giorno aveva sempre più preso corpo, dopo le opportune riflessioni in tema di rapporti con i ragazzi (ma di questo abbiamo già detto e scritto a sufficienza). Sacrificato Tomaso Totolo, adesso sarà quasi certamente il turno di Valerio Vermiglio: World League ed Europei li giocheranno quasi sicuramente in palleggio Coscione e Mattera, almeno stando ai “rumors” che già caratterizzano l'ambiente. Jack Sintini, infatti, pare out. Poi ci saranno riflessioni attente anche per il ruolo di libero, visto che Mirko Corsano dovrebbe quantomeno prendersi una pausa di riflessione. Ovviamente siamo work in progress... L'auspicio è che venga fatta chiarezza in fretta. Anzi, a pensarci bene si tratta di un obbligo, visto quello che è successo lo scorso anno. E si deve iniziare un nuovo ciclo in vista dell'Olimpiade di Pechino, dove bisognerà salire sul podio. Non si può più perdere tempo.
DONNE. A guidare le azzurre sarà ancora Massimo Barbolini, che di certo si merita un’altra chance dopo il Mondiale giapponese concluso al quarto posto. Forse deludente per certi versi, come ho sentito dire anche di recente da chi frequenta le stanze dei bottoni, soprattutto se lo si rapporta alla potenzialità dell’intero movimento rosa in Italia. Al tecnico modenese bisogna comunque riconoscere il coraggio di aver raccolto un testimone che scottava, visto il casino che si era creato a un mese e mezzo dalla rassegna iridata: Massimo è bravo e il suo ricco palmares sta lì a confermarlo. Farà bene, ne sono certo. Al suo fianco ci sarà Marco Bracci, che pareva dovesse passare alla maschile (non con Montali) ma alla fine è restato alle donne, con altri compiti: non più team manager, bensì vice-allenatore. Credo che gli si confaccia maggiormente, se devo essere sincero. In bocca al lupo, con la certezza che metterà il suo immenso bagaglio a disposizione del gruppo.
JUNIORES. Noto da tempo il tandem che guiderà gli azzurrini, formato da Gigi Schiavon (una garanzia in tal senso) e da Andrea Giani (una bella scommessa, che sono certo verrà vinta). Devono forgiare i campioni di domani, affinandoli tecnicamente (Gigi) e creando loro stimoli di emulazione (Giangio). Ad allenare le azzurrine sarà invece ancora Marco Mencarelli, uno che se ne intende: le ultime vittorie parlano per lui, e sono certo che contribuirà ancora a creare le campionesse di domani sfruttando un bacino ormai triplo rispetto al maschile.
PREJUNIORES. Mario Barbiero guiderà la pre-juniores maschile e Giuseppe Galli la pre-juniores femminile. Ottime scelte, con l’augurio che trovino il materiale umano sul quale poter lavorare.
CONCLUDENDO. Le azione azzurre sono in rialzo, e la Fipav è finalmente uscita allo scoperto. La pausa di riflessione che si è concessa lascia presupporre che le non tutti condividessero le medesime idee, questo mi pare evidente. Adesso però il tempo delle parole è finito: occorre agire, e in fretta. Qui c’è in ballo in futuro del nostro sport, che ha sempre avuto dalle nazionali la vetrina nella quale esibire i vestiti della festa, giusto completamento di un campionato che continua a mietere successi in quanto a gradimento di pubblico e consensi televisivi.
Buona pallavolo a tutti!
PS Restando in tema di nazionali, sta prendendo sempre più corpo l'ipotesi di Daniele Bagnoli ct della Russia, affiancato dal suo staff trevigiano (Piazza vice e Guazzaloca preparatore atletico). Un problema in più per l'Italia...
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10.02.2007 -
La tristezza nel cuore - di Lorenzo Dallari
Sono felice e triste nel contempo. Triste per i fatti che hanno turbato in questo fine settimana il mondo del calcio e di riflesso tutto il mondo dello sport, felice per non avere la fortuna di interessarmi – anche professionalmente – dei cosiddetti sport “minori”. Che oggi amo ancor più intensamente… obbligando me e voi a riflettere sulle schifezze che sono successe e sulle tante parole che ho sentito. Speriamo arrivino adesso fatti concreti, sarebbe giunto il momento. E manteniamo alta la guardia sul nostro piccolo-grande mondo, perchè il pericolo è sempre in agguato. Applaudendo la partecipazione che ha caratterizzato tutte le partite sotto rete nei vari campi d'Italia.
MONTALI. Sabato sono stato a Legnano, hinterland milanese, per una tavola rotonda dedicata ai rapporti tra il volley di base e quello di vertice. Tra i presenti anche il presidente federale Carlo Magri, il quale – da me stimolato sull’argomento ct – ha fatto capire che Giampaolo Montali sarà ancora l’allenatore della nazionale maschile. Almeno così è parso, dopo un panegirico che ha comunque fatto comprendere a tutti quanto la situazione sia stata e forse sia ancora in parte confusa. La decisione verrà presa dal Consiglio Federale nel prossimo week end: una volta comunicata, esiste l’obbligo di fare poi chiarezza tra i giocatori e il ct, che oggi ho sentito molto motivato nel proseguire il suo lavoro inseguendo un pronto riscatto dopo un anno da dimenticare in fretta…
BARBOLINI. Sabato sapremo anche chi sarà il ct delle donne, anche se Magri ha fatto capire che dovrebbe essere ancora Massimo Barbolini. Nonostante non abbia manifestato entusiasmo, e anzi abbia sottolineato che il quarto posto al Mondiale debba fare riflettere. Insomma, ancora qualche giorno e sapremo tutto.
DONNE. Intanto nel campionato femminile Novara è da dieci e lode: anche senza alcune titolari ha vinto a Padova confermando la sua forza. Continua a essere l’unica squadra imbattuta e precede Pesaro (bella realtà) e Jesi, che ha domato una Chieri irriconoscibile e sempre più vicina al baratro. In A2 invece sorride la Lamaro Roma, prima in classifica davanti a Busto Arsizio: la capitale sta vivendo un magic moment pallavolistico incredibile.
SOGNO SFUMATO. Per Roma ci sono però anche brutte nuove. Il bravo Pasquale Di Santillo del Corriere dello Sport ha scritto sabato che forse la Federvolley dovrà rinunciare a organizzare al Palalottomatica le finali della prossima World League. Tutto vero. Il perché? Nel contratto c’è una clausola che prevede che gran parte dell’introito pubblicitario debba andare alla Fivb, con un’evidente penalizzazione per gli organizzatori. Forse la Polonia subentrerà all’Italia, evitando un pazzesco bagno di sangue economico, ma resta il fatto che i contratti bisognerebbe leggerli bene prima di firmarli. O no?
UOMINI. Ed eccoci al campionato maschile, nel quale Roma continua la sua entusiasmante marcia di testa dopo aver battuto anche Piacenza, e Macerata prosegue invece la sua caduta libera (ha perso anche a Modena contro un'avversaria con i cerotti). Complimenti comunque alla società biancorossa, che in questo momento di evidente difficoltà, ha confermato fino al 2010 il suo allenatore Fefè De Giorgi: un preciso segnale a tutti, creando un punto di riferimento importante dal quale partire per la ancor possibile rinascita. In coda invece brutte nuove per Verona, sconfitta in casa da Vibo Valentia e forse costretta a dire addio a molte delle residue speranze di salvezza: okay, il campionato è ancora lungo (mancano 10 giornate alla fine della regular season), ma questa battuta d’arresto pare proprio un brutto un segnale. Complimenti invece a Cocco De Rocco, che ha vinto il suo Superbowl rilanciando le quotazioni dei calabresi: la lotta per restare in A1 è ancora aperta.
PESO EUROPEO. Chiudo con la Champions League maschile. Negli ottavi di finale ci sarà lo scontro fratricida tra Cuneo e Treviso, e chi passerà se la vedrà in semifinale contro Macerata, sempre che la Lube passi il turno con i temibile greci del Panathinaikos Atene (come ci auguriamo ovviamente tutti). Mi avevano parlato di una regola che prevedeva di evitare sfide tra squadre della stessa nazione in questa fase, norma che mi hanno poi riferito essere stata frutto di soli accordi verbali (poi puntualemnete disattesi). Vabbè che oggi la Russia ha un grande peso (sopratutto economico, organizzerà anche i prossimi Europei in casa il prossimo anno), ma ci vorrebbe un po’ più di ritegno: in questo modo mi pare veramente sfacciato come la Cev ha cercato di “propiziare” una finale tra il Lokomotiv Belgorod e la Dinamo Mosca, organizzatrice della Final Four. Vabbè, diciamo che le nostre squadre hanno uno stimolo in più per rendere cara la pelle e per difendere il titolo conquistato con merito a Roma dalla Sisley Treviso.
Buona pallavolo a tutti!
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05.02.2007 -
Aria di volley nelle metropoli - di Lorenzo Dallari
Considerazioni a ruota libera, iniziando dal campionato maschile.
ROMA CAPUT MUNDI. La squadra della capitale sta stupendo tutta Italia, e al primo anno di A1 sta inaspettatamente godendosi il primato in classifica, pur condiviso con la corazzata Treviso. Complimenti alla società che ha dato vita in un battito di ciglio a una squadra subito competitiva, complimenti a Roberto Serniotti che ha lavorato in maniera perfetta sulla chimica di un gruppo inedito (che domenica a Cuneo ha giocato un grande volley…), complimenti ai giocatori che stanno giocando da campioni, in particolar modo i veterani Osvaldo Hernandez e Paolino Tofoli, diagonale campione d’Italia nell’anno del Giubileo. Chi l’avrebbe mai detto?
GRANDE TARANTO. Voto altissimo anche alla Prisma Taranto, entrata d’autorità nel novero delle otto protagoniste della finale di Coppa Italia e andata a vincere lunedì sera a Piacenza, annichilita con il più classico dei 3-0: grande ancora una volta il lavoro svolto da Vincenzo Di Pinto, che ha pure il grande merito di aver giocato d’anticipo la scorsa estate convincendo a tornare al sud Marco Nuti, regista di qualità. I pugliesi sono sesti in classifica, in piena zona play off: i miracoli non sono ancora finiti…
LE PAURE DI MACERATA. Chi fatica invece a decollare è la Lube campione d’Italia: mercoledì sera ho commentato la squadra di Fefè De Giorgi in Champions League contro i Levsky Sofia (partita che è valsa la qualificazione ai play off a 16, obiettivo centrato anche da Treviso e Cuneo), ho visto tanti volti tesi e tanti timori nei momenti di difficoltà. Poi domenica in campionato è arrivato lo stop casalingo con Montichiari: la stagione è ancora lunga, ma Macerata deve ritrovare in fretta fiducia in se stessa per rimettere in sesto una stagione iniziata nel migliore dei modi con il successo nella Supercoppa Italiana e poi complicatasi assai.
METROPOLI PALLAVOLISTICHE. Milano ha collezionato una striscia di 12 vittorie consecutive, facendo di nuovo scoppiare l’amore nel capoluogo lombardo: quel marpione di Daniele Ricci ha sofferto un po’ all’inizio, ma adesso ha messo il turbo ai suoi ragazzi. Milano vuole di nuovo il grande palcoscenico, importante per tutto il movimento. E intanto a Torino sta prendendo forma il progetto di una nuova squadra, con Mauro Berruto in panchina. Il volley tira sempre più…
MANOVRE DI MERCATO. Intanto qualcosa si muove sottorete. Il presidente perugino Claudio Sciurpa ha ufficializzato in diretta su Sky l’interessamento a Marko Podrascanin, giovane centrale del Vojvodina Novi Sad, coprendo un ruolo nel quale potrebbe perdere il prossimo anno Martin Lebl (destinazione Treviso o Roma). A Treviso è dato prossimamente in arrivo anche il talentuoso martello bulgaro Matey Kaziyski al posto di Samuele Papi, che a fine campionato cambierà aria, mentre qualche indiscrezione vorrebbe un interessamento dei dirigenti orogranata per il formidabile regista brasiliano Ricardinho (che pure è legato da contratto di sei anni con Modena). Vi terremo informati, come sempre.
BAGNOLI RUSSO? I dirigenti della federazione russa hanno incontrato Daniele Bagnoli, tecnico trevigiano che vi avevamo anticipato essere il principale candidato alla successione di Zoran Gajic. Da tifoso della pallavolo italiano spero che declini l’offerta, da amico di Daniele mi auguro che possa coronare questo suo sogno.
Buona pallavolo a tutti!
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30.01.2007 -
Il nuovo corso della nazionale - di Lorenzo Dallari
PROMESSA/PREMESSA. Mi spiace avere avuto con voi - in questo periodo - un dialogo non troppo frequente, ma vengo da un momento pieno di impegni. Vi prometto che d’ora innanzi vi esprimerò le mie idee almeno due volte la settimana, con la solita franchezza, alternando le anticipazioni che trovate solo qui ai commenti sui vari argomenti che caratterizzano il mondo del volley.
SCHIAVON E GIANI. Iniziamo dalla nazionale juniores maschile. Il Consiglio Federale ha finalmente preso una decisione in merito alla guida tecnica della rappresentativa che rappresenta la linfa vitale di domani: capo allenatore sarà Gigi Schiavon, maestro di pallavolo e di vita, attualmente impegnato a salvare Padova. Al suo fianco ci sarà Andrea Giani, uno degli ultimi monumenti del nostro amato sport: il popolare Giangio chiuderà dunque a fine stagione una carriera formidabile e metterà tutto il suo carisma e il suo entusiasmo a disposizione del movimento. Sono convinto che si tratti di una scelta indovinata, per tanti motivi.
MONTALI E RENAN. La Federazione non ha invece preso in analisi la situazione relativa alla nazionale maggiore. Strano, hanno pensato i più… Cerchiamo dunque una chiave di lettura, in base anche ai sussurri giunti alle mie orecchie. Il presidente Carlo Magri pare abbia già raggiunto un accordo con Renan Dal Zotto (con il quale non aveva parlato a Roma del progetto giovani, viste le ultime decisioni….), e starebbe lavorando per sistemare il rapporto con Montali, legato contrattualmente alla Fipav fino al 2009. La soluzione più ovvia parrebbe quella di sistemare l’attuale ct alla guida della Sisley, sfruttando i buonissimi rapporti tra Magri e Gilberto Benetton in persona. Questo chiuderebbe ogni discorso, anche economicamente. Resterebbe a piedi Daniele Bagnoli, che va ripetendo spesso di essere in scadenza di contratto (non casualmente) e che potrebbe anche essere scelto per allenare la nazionale russa, dopo l’interruzione del rapporto con Gaijc (sono convinto che per lui e per la squadra vice-campione d’Europa sarebbe la soluzione ideale, molto meno per l’Italia che dovrebbe affrontare una Russia ben allenata al prossimo Europeo…). Stiamo a vedere cosa accadrà, anche se tutte le decisioni saranno prese (o forse solo ufficializzate) a breve.
BARBOLINI E ABBONDANZA. La Federazione non ha sciolto le riserve nemmeno in merito al ct delle donne: o Massimo Barbolini, che ha guidato la azzurre al quarto posto al Mondiale giapponese, o Marcello Abbondanza, già nel giro della nazionale con Bonitta e oggi sulla panchina di Jesi. La scelta dovrebbe cadere sull’allenatore campione d’Europa con Perugia, che pure non entusiasma Magri. Ma è bravo, competente ed esperto. Al suo fianco si parla di Marco Bracci, sempre che l’ex martello toscano non finisca a ricoprire il ruolo di assistente di Renan alla nazionale maschile (continuando una tradizione parmigiana che passa da Bebeto a Montali, da Bracci a Giani).
VULLO E ZORZI. Il presidente Magri ha iniziato un giro di consultazioni per capire chi coinvolgere in vista del Mondiale 2010, che avrà nel suo Consiglio Direttivo personaggi al top come Carlo Salvatori, Gilberto Benetton, Massimo Moratti e Gianni Letta (deve ammettere che in quanto a rapporto al vertice il numero uno federale è secondo a pochi…). Ad Andrea Zorzi ha chiesto coordinare il lavoro tv, a Fabio Vullo ha proposto un non meglio precisato ruolo dirigenziale. Tutto è ancora in alto mare, anche se mi pare di aver capito che si voglia dar vita a un bel gruppo di lavoro.
PROMOSSI E BOCCIATI. Intanto il campionato maschile ha emesso i primi verdetti, promuovendo alla Final Eight di Coppa Italia le prime otto alla fine del girone di andata: Cuneo, Piacenza, Roma (sorprendente terza), Treviso, Modena, Montichiari (che ha preso Lorenzo Bernardi scambiandolo con Veres), Latina (dove c’è un bel casino in società per i soliti problemi economici) e Taranto. Escluse invece dalla kernesse di Bassano del Grappa e di Milano sono invece Perugia, Trento e addirittura i campioni d’Italia di Macerata. Che campionato pazzerello…
PUBBLICO IN CALO. La Lega maschile ha reso noti i dati relativi al pubblico della serie A: calo del 5.06% in serie A1 (emorragia di 11.130 tifosi, complice la pausa di due mesi che ha confuso le idee alla gente), aumento del 9.1% in serie A2, con un guadagno di oltre 10.000 spettatori. Molto bene, davvero, a conferma della qualità di un torneo sempre più interessante che assegnerà la Coppa Italia a Roseto degli Abruzzi il 10 e l’11 febbraio con in campo Pineto, Corigliano, Milano e Castellana Grotte (che ha inaspettatamente perso per due mesi il suo regista Marco Fabroni, sospeso per provvedimenti disciplinari da ogni attività federale: cosa avrà mai fatto, azzannato gli arbitri alla giugulare?).
Buona pallavolo a tutti!
P.S. Martedì sera a Modena c'è stata la festa dei 40 anni della pallavolo gialloblù: erano presenti i migliori atleti che hanno entusiasmato prima il PalaMolza e poi il PalaPanini, regalando ai tanti presenti due ore di emozioni e di ricordi. Una serata straordinaria, indimenticabile che sabato potrete rivivere su Sky Sport 2.
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