Dieci vittorie per l'Unione Sovietica nelle prime undici edizioni del Campionato Europeo femminile, con la sola Cecoslovacchia capace di batterla a Bucarest nel 1955. Poi altri tre successi come URSS e quattro come Russia, a conferma delle forza indiscussa di questo movimento.
Campione in carica è la Polonia, che ad Ankara nel 2003 ha battuto in finale la Turchia per 3-0 e nel 2005 ha saputo ripetersi piegando in finale per 3-1 l'Italia a Zagabria. Per le azzurre il bronzo festeggiato a Stoccarda nel 1989 con Sergio Guerra in panchina e quello conquistato a Roma nel 1999 sotto la guida di Angiolino Frigoni, oltre all'argento regalato da Marco Bonitta a Varna nel 2001, alle spalle proprio dello squadrone di Nikolay Karpol. Nel 2007 l'Italia ha conquistato la sua prima medaglia d'oro ai Campionati Europei. il 30 Settembre 2007 a Lussemburgo, in Belgio, ha coronato il suo magnifico Europeo salendo sul gradino più alto del podio senza subire neppure una sconfitta in sei gare: trascinata dall'MVP Tay Aguero in finale ha sconfitto la Serbia con un perentorio 3 a 0. Medaglia di bronzo per la Russia che nella finae per il 3° e 4° posto ha sconfitto la Bulgaria per 3 a 1. Il 4 Ottobre 2009 l'Italia si è riconfermata campione d'Europa. A Lodz, in Polonia, le azzurre allenate da Massimo Barbolini sono salite sul gradino più alto del podio conquistando la medaglia d'oro dopo un cammino perfetto senza neppure una battuta d'arresto (2 soli i set lasciati alle avversarie). In finale Lo Bianco e compagne hanno sconfitto l'Olanda con un perentorio 3 a 0. Medaglia di bronzo per le padrone di casa della Polonia che nella finale per il 3°-4° posto hanno avuto ragione per 3 a 0 della Germania allenata da Giovanni Guidetti.