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| ANGOLO DELLA TECNICA |
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| 27.11.2007 - La battuta da sotto e con i piedi a terra |
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Andiamo ad analizzare i vari tipi di battuta partendo dai più semplici.
La battuta da sotto: Dal campionato Under 14 del 1993/94 è stata inserita la regola che il servizio non doveva essere effettuato, in questa fascia di età, da “sopra”; questo per favorire il gioco e per limitare la grande differenza che c’era tra la battuta e la ricezione. A questo proposito venne messo l’obbligo di eseguire il servizio da sotto. Questo tipo di battuta se a livello di potenza risulterà ovviamente scarsamente efficace, può avere una sua valenza dal punto di vista tattico. Nell’esecuzione di tale fondamentale, possiamo porre l’attenzione principalmente su due varianti: • La traiettoria della palla • La direzione Sulla traiettoria prima era più facile lavorare, visto che la regola diceva che nella battuta da sotto la palla poteva essere colpita a qualsiasi altezza. Bastava che il colpo fosse stato portato da sotto l’altezza della spalla. A seguito di alcune contestazioni avvenute negli anni scorsi, si è cercato di rendere ancor più restrittivo il regolamento, imponendo che l’esecuzione della battuta venga effettuata mantenendo il braccio parallelo al tronco. Va da sè che a questo punto per quello che riguarda la traiettoria sarà più difficile risultare incisivi visto che il punto di impatto con la palla sarà molto al di sotto del margine superiore della rete; sarà comunque possibile trovare qualche riscontro positivo, lavorando su di una traiettoria che passi il più vicino possibile a tale margine. Anche se con questo tipo di servizio tutto viene “rovesciato” verso il basso, alcuni principi rimangono gli stessi della battuta flotting. Risulterà importantissimo infatti imprimere una buona accelerazione al colpoed allo stesso tempo sarà ugualmente importante mantenere, nel momento dell’impatto con la palla, la mano ben dura. In questa fascia di età, sicuramente, due tra i fondamentali più importanti, sono la battuta e la ricezione; quindi anche per quello che riguarda questo tipo di servizio, bisogna avere la giusta considerazione. Dal punto di vista della Tecnica pura, il suo valore non sarà molto rilevante anche perché si tratta di un fondamentale su cui porremo l’attenzione solamente con i tredicenni e quattordicenni, ma potremmo ugualmente rendere utile il lavoro su questa, in prospettiva futura, se nel proporla, la nostra attenzione sarà sempre rivolta ai due elementi di cui parlavamo prima (Accelerazione e Mano dura) a cui potremo aggiungere il miglioramento della sensibilità del colpo sulla palla ed il “Colpo Secco” sulla stessa. Uno dei metodi più efficaci per migliorare tali caratteristiche risulterà la ripetitività che andrà cercata con l’esecuzione di esercitazioni il più variate possibili ma con precisi riferimenti agli elementi sopra indicati. Per intenderci, io penso che siano veramente rari gli allenamenti di una squadra giovanile che non contengano una parte relativa alla battuta e di conseguenza anche alla ricezione. E’ sicuramente vero che l’avvento di questa nuova regola ha allungato i tempi di gioco, riducendo in maniera sensibile il dislivello tecnico tra battuta e ricezione, ma soprattutto è avvenuto solamente in un senso, cioè intervenendo solo sul servizio. In poche parole se ci si ferma solo all’anno di attività degli U. 14, non programmando un’attività più lungimirante, lo stesso tipo di problematica si ripresenterà l’anno successivo e, vi garantisco, con difficoltà ancora maggiori. Questo perché ci ritroveremo a giocare in un campionato U. 16 dove dalla ricezione della battuta da sotto, si passerà a dover gestire in ricezione, una battuta dall’alto ed in alcuni casi anche in salto. Tutte le difficoltà dell’anno precedente rimarranno intatte anche perché il processo di apprendimento tecnico della battuta rimarrà sempre molto più veloce di quello della ricezione. Io ritengo che il problema del divario tra ricezione e battuta non vada aggirato rimandando l’appuntamento all’anno successivo, ma che vada affrontato lavorando molto di più sul fondamentale di ricezione ed in maniera qualitativa. Alla luce di questo aspetto ne consegue che va bene l’introduzione della battuta da sotto per il miglioramento della qualità di gioco ma è fondamentale che ogni allenatore del settore giovanile abbia ben chiara in mente l’importanza dell’introduzione, già con i quattordicenni, del servizio da sopra e, di conseguenza, della ricezione di questo servizio; organizzando delle amichevoli dove sarà permesso qualsiasi tipo di servizio o, nel migliore dei casi, iscrivendo la nostra squadra U. 14 anche ad un campionato di categoria superiore. Comunque, è notizia di pochi giorni fa, che probabilmente verrà liberalizzato di nuovo l’utilizzo di qualsiasi tipo di servizio già in Under 14.
Battuta piedi a terra da vicino riga o da distante: E’ il primo tipo di servizio che deve fare parte del bagaglio tecnico di un giovane atleta. I punti più importanti per l’esecuzione di tale fondamentale sono: • Colpire la palla avanti-alto rispetto al corpo (non troppo dietro) • Accelerazione della spalla • Bloccare il gesto dopo l’impatto con la palla • In definitiva eseguire un “Colpo secco sulla palla” E’ importante che la palla venga colpita il più alto possibile, ma non troppo sopra la testa; sia perché così riusciamo a controllare meglio la palla nel momento del colpo, ed inoltre, se il colpo fosse portato troppo dietro, non riusciremmo ad imprimere la forza giusta. Così ecco che la posizione migliore per colpire la palla sarà avanti alto. Bisognerà comunque fare attenzione a non far scendere troppo la palla. Altro aspetto importantissimo nell’esecuzione di tale servizio è l’accelerazione della spalla. Questa risulterà fondamentale per imprimere alla palla stessa quella quantità di moto necessaria per darle l’effetto flottante che garantirà una traiettoria più irregolare possibile. Per ottenere tale effetto sarà fondamentale bloccare la spalla appena colpito il pallone; in riferimento a questo aspetto bisogna dire che proprio per questa caratteristica tale tipo di battuta potrebbe risultare traumatico per giovani atleti che ancora sono in via di sviluppo, quindi nel proporre tale fondamentale bisogna essere molto cauti. Ultimo aspetto importante: per ottenere una traiettoria più flottante possibile, nell’atto dell’esecuzione, la mano deve essere ben dura, cercando di colpire la palla con la parte più rigida di essa. Per quello che riguarda la battuta da vicino alla riga il giovane che si appresta ad apprendere tale tecnica, deve tendere a raggiungere un livello tale per cui la padronanza di esecuzione gli permetta di eseguirla indifferentemente lungo tutta la linea di fondo, verso tutte le zone del campo avversario, vale a dire sia verso le zone vicino alla linea di fondo che verso quello vicino alla rete. Dovremo quindi inserire esercitazioni che abbiano come obiettivo quello di centrare tutte le zone del campo, commettendo il minor numero di errori possibile. Per quello che riguarda invece l’esecuzione della battuta da distante, l’obiettivo sarà semplicemente quello di centrare una delle due metà campo: l’intento, con questo tipo di servizio, sarà quello di cercare la zona dove è schierato il ricettore ritenuto più debole o quella dove tatticamente ritengo sia più conveniente battere. Bisogna comunque sottolineare che sarà importante insegnare a tutti gli atleti, fin da giovanissimi, ad avere una mentalità aggressiva già dalla battuta e quindi a pensare che questa, se portata tatticamente a dovere, può dare grandi vantaggi ai fini del buon esito di un’azione punto.
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