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| PREPARAZIONE FISICA |
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28.01.2010 -
L'importanza dei particolari prima e dopo la seduta di forza - Christian Verona, prep. fisico RPA-LuigiBacchi.it Perugia e Monte Schiavo Banca Marche Jesi
Ū IDEALE COLLOCAZIONE DELLA SEDUTA DI FORZA Ū VARIAZIONI ORMONALI DURANTE LA SEDUTA DI FORZA Ū L’INTERAZIONE DELLA SEDUTA DI FORZA CON L’ALLENAMENTO TECNICO Ū IL SONNO Ū L’ALIMENTAZIONE (corso specifico) Ū L’INTEGRAZIONE (corso specifico)
COLLOCAZIONE DELLA SEDUTA DI FORZA: IPOTESI TEORICHE E PRATICHE Ū TEORIA: Dalle 24 alle 2-3 del mattino si ha la miglior combinazione possibile tra testosterone alto, GH alto e cortisolo non troppo alto Anche volendo però, si avrebbe in questo modo una pessima interazione con la fase di sonno che come vedremo dopo è fondamentale
Ū PRATICA: Al mattino presto, fino alle 11 circa, si ha ancora un medio/alto valore di Testosterone, però il rapporto con il Cortisolo (alto) non è particolarmente favorevole) e il GH (che è “notturno”) è basso La sera (intorno alle 20) si ha un più ottimale rapporto Testosterone (che ricomincia ad aumentare)/Cortisolo (che decresce fin verso le 22) e il GH comincia ad aumentare
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09.12.2009 -
La forza muscolare: esempi di applicazioni pratiche nello sport professionistico - Christian Verona, prep. fisico RPA-LuigiBacchi.it Perugia e Monte Schiavo Banca Marche Jesi
TIPOLOGIE DI MICROCICLI A) ORIENTATA ALLA FMAX B) ORIENTATA ALLA FDINMAX C) CON ELEMENTI DI FREATTIVA D) EQUILIBRATA SU TUTTE LE COMPONENTI E) DI ATTIVAZIONE NERVOSA
La chiave del lavoro diventa la FDINMAX • Carico compreso tra 20 e 70% ( extra body weight) • Valuto una parte bassa della FDINMAX che si avvicina di più alla componente esplosiva ( girate , slanci modificati ,push-press, strappi in piedi etc • Valuto una parte alta della FDINMAX che si avvicina di più alla FMAX (carichi consecutivi al Multypower ,mezzo squat ,divaricate alternate su una gamba con carico medio fino a parallelo etc ) • Se sviluppo molte serie sulla FMAX l’orientamento principale della FDINMAX sarà sulla parte bassa a carichi più leggeri • Se sviluppo poche serie sulla FMAX l’orientamento principale sarà sulla parte a carichi più elevati
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13.11.2009 -
Considerazioni sul lavoro di forza: differenze nello sviluppo della forza tra l'uomo e la donna - Christian Verona, prep. fisico RPA-LuigiBacchi.it Perugia e Monte Schiavo Banca Marche Jesi
Articoli tratti da studi e relazioni oltre che dell'Autore, anche dei professori Colli, Manzi, Benis, Bosco".
CONSIDERAZIONI SUL LAVORO DI FORZA obiettivi della preparaziona fisica di alto livello: 1° ottimizzare la prestazione fisica (non sviluppare, quella è a carico del settore giovanile). 2° semplificare al massimo il lavoro.
Alcune differenze nello sviluppo della forza tra l’uomo e la donna • Le caratteristiche contrattili dei muscoli del’uomo sono migliori di quelle della donna, come pure il controllo neuromuscolare e la capacità di coordinazione (Davies e coll.1986). • Gli uomini hanno maggiore potenza muscolare nelle gambe, espressa in kg, rispetto alle donne, quando il carico da spostare è basso. La differenza scompare quando si usano carichi elevati (Bosco e coll.1995-1996). • La forza totale del corpo femminile è pari al 63,5% di quella maschile. La forza della parte superiore nella donna è del 55% rispetto ai maschi e invece del 71% nella parte inferiore. I livelli di testosterone sono < di 10 volte inferiori nel sesso femminile. (Laubach 1976 riportato da Bompa). • La forza max isometrica è del 30% inferiore nella donna rispetto all’uomo, la forza rapportata però alla massa magra comporta valori di forza uguali tra i 2 sessi.
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01.10.2009 -
La forza muscolare fondamento dell'attivitā motoria e fisica - Prof. Christian Verona, prep. fisico RPA-LuigiBacchi.it Perugia e Monte Schiavo Banca Marche Jesi
"Articoli tratti da studi e relazioni oltre che dell'Autore, anche dei professori Colli, Manzi, Benis, Bosco".
Effetti dell’allenamento: Ogni esercizio induce un accumulo di metaboliti specificatamente correlati ad esso, che dipendono dalla sua intensità, dal suo regime e dal suo volume. Le proteine per la sintesi di adattamento dipendono dall’effetto di induzione determinato dal metabolita. L’intensità ed il volume della seduta d’allenamento determinano invece l’attivazione del sistema endocrino. L’aumento del livello di certi ormoni assicura un’amplificazione della sintesi proteica d’adattamento. Per cui i metaboliti accumulati ed il livello ematico degli ormoni possono essere utilizzati come criteri dell’effetto di allenamento. Un dato importante per l’allenamento della forza è il tempo in cui si tengono sotto tensione le fibre muscolari TIME UNDER TENSION Nell’esecuzione dello squat se riduco la forza, abbasso la frequenza di stimolo, ma aumento la durata della singola ripetizione, la mia muscolatura con un po’ di forza in meno sta sotto tensione per un tempo doppio. Esercizio n°1: 4 azioni con partenza squat, bilanciere con 70 kg (carico tot 143 kg,di cui 73 kg peso soggetto). Le 4 azioni prevedono una velocità di esecuzione crescente. La forza espressa cresce all’aumentare della velocità di esecuzione,perché aumenta accelerazione. Esercizio n°2: 4 azioni con partenza squat, bilanciere con 30 kg (carico tot 103 kg,dato da 73 kg che è il peso del soggetto e 30 kg di carico esterno). Le 4 azioni prevedono una velocità di esecuzione crescente. Il testosterone aumenta al termine dell’esercizio dopo un elevato numero di serie di poche ripetizioni ad alta velocità e carico medio Il GH aumenta al termine delle 12 serie ipertrofiche e più modestamente dopo un carico elevato ed ampio recupero.
Nel prossimo articolo che pubblicheremo a breve tratteremo il tema della "metodologia avanzata per l'allenamento della forza" distinguendo 4 espressioni di forza: „« FORZA MASSIMA „« FORZA DINAMICA MASSIMA „« FORZA ESPLOSIVA „« FORZA REATTIVA
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19.05.2008 -
Il lavoro metabolico nella pallavolo - Prof. Andrea Pozzi, preparatore fisico del Panathinaikos Atene e della Nazionale Finlandese
Questa ricerca sul tema il "LAVORO METABOLICO" è tratta da studi di vari autori: COLLI, MANZI, RANOCHI, D'OTTAVIO, POZZI, BISHOP, e altri.
CONSUMO D’OSSIGENO Vo2MAX(ml/Kg/min)maschi
ƒÞ Maratona 75-80 ƒÞ Calcio 55-60 ƒÞ Basket 48-56 ƒÞ Volley 45-55 ƒÞ Sedentari 38-50
PIU’ POTENZA AEROBICA PIU’ CAPACITA’ DA PRESTAZIONE Un elevato livello di fitness aerobica (potenza aerobica) si è dimostrato essere una importante componente dell’abilità di recupero nel corso dei brevi periodi di recupero tra gli sprint ed utile per mantenere un elevato livello di prestazione per l’intera durata dell’incontro. (David Bishop)
CONOSCERE Risulta importante, quindi, conoscere e valutare il livello di Potenza Aerobica Massima (MPA) per poter programmare, tramite l’utilizzazione del valore di Velocità Massima Raggiungibile (VMR) degli allenamenti mirati al miglioramento o al mantenimento di un adeguato livello di Potenza Aerobica. (David Bishop) (Tratto da un lavoro di Ranocchi)
VMR LA VMR CORRISPONDE AL DATO MECCANICO CHE RIFLETTE IL DATO ORGANICO DELLA MPA (MAX POTENZA AEROBICA) (Tratto da un lavoro di Ranocchi)
PERCHE’? ƒÞ RISCALDAMENTO ƒÞ RECUPERI MIGLIORI NELLE FASI PASSIVE FONDAMENTALE ƒÞ CARDIOFREQUENZIMETRO ƒÞ CRONOMETRO
FREQUENZA LA FREQUENZA CARDIACA E’ UNA MISURA VALIDA DELL’INTENSITA’ DELL’ESERCIZIO NONCHE’ SEMPLICE DA CONTROLLARE
Continua in allegato.
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27.03.2008 -
Alcuni metodi di sviluppo della forza in sala pesi - Prof. Christian Verona
"Articoli tratti da studi e relazioni oltre che dell'Autore, anche dei professori Colli, Manzi, Guazzaloca, Grigoletto, Benis, Cuzzolin, Ercolessi".
ALCUNI METODI DI SVILUPPO DELLA FORZA IN SALA PESI
ƒÞ Eccentrico (carico naturale) ƒÞ Isometria (angoli di prevenzione e compensazione) ƒÞ “Bulgaro” classico e accentuato ƒÞ Superserie a contrasto concentrico-pliometrico ƒÞ Piramide (fase discendente) ƒÞ Serie a esaurimento (impostate su 7/9 ripetizioni) ƒÞ Resistenza alla forza (interval training) ƒÞ Eccentrico (con sovraccarico) ƒÞ Lavoro dinamico con angoli molto aperti (>90°) ƒÞ Carichi sopra l’85% del max. ƒÞ Carichi sotto il 60% del max. ƒÞ Serie a tempo ƒÞ Serie con numero di ripetizioni inferiori a 4/5 ed elevate velocità esecutive ƒÞ Piramide (fase ascendente) ƒÞ Elettrostimolazione
Metodi di sviluppo della forza senza utilizzo dei pesi
ƒÞ Eccentrica (carico naturale) ƒÞ Pliometria ƒÞ Palla medica ƒÞ Elastici
Continua in allegato.
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