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| PREPARAZIONE FISICA |
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| 17.12.2007 - Piano dell'unitą di Allenamento |
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"Articoli tratti da studi e relazioni oltre che dell'Autore, anche dei professori Colli, Manzi, Guazzaloca, Grigoletto, Benis, Cuzzolin, Ercolessi".
PIANO DELL’UNITA’ DI ALLENAMENTO
Contiene indicazioni concrete su come è impostata la singola unità di allenamento e descrive quali sono i singoli obiettivi del carico e quali metodi, contenuti e mezzi si rendono necessari per la loro realizzazione. Ragguaglia su come sono impostate in una singola seduta: - la parte preparatoria (fase di riscaldamento) - la parte principale (allenamento vero e proprio) - la parte conclusiva (fase di defaticamento) Esecuzione ƒÞ Determinazione degli obiettivi agonistici ƒÞ Periodizzazione (o programmazione) ƒÞ Obiettivi delle singole tappe ƒÞ Scelta dei mezzi e dei metodi per lo sviluppo delle singole qualità fisiche ƒÞ Inserimento dei mezzi e dei metodi nelle singole tappe ƒÞ Scelta dei mezzi di controllo ƒÞ Inserimento dei mezzi di controllo nelle singole tappe
1) PARTE PREPARATORIA (15’-35’) Ad essa vengono assegnati i seguenti compiti: - creare una disponibilità ottimale ad allenarsi - dirigere la concentrazione sul successivo carico fisico preliminare e sui compiti principali da svolgere - creare presupposti ottimali di elasticità muscolare, attraverso esercizi di allungamento - riscaldamento e carico preliminari - lavoro preliminare sui processi di movimento specifici e raggiungimento di una capacità ottimale di reazione
2) PARTE PRINCIPALE (45’-90’) Comprende tutti quei compiti che servono a sviluppare ulteriormente o a consolidare la capacità di prestazione sportiva. Principalmente i singoli compiti consistono in: - addestramento tecnico - addestramento tattico - addestramento condizionale - maturazione psicologica e caratteriale Se nell’unità di allenamento si lavora su più compiti si deve rispettare il principio della corretta successione del carico (rapporto volume-intensità).
3) PARTE CONCLUSIVA (10’-15’) Serve ad introdurre ai successivi processi di recupero e ad accelerarli. Ad essa vengono assegnati questi compiti:
- riduzione graduale del carico con esercizi di rilassamento e di scioltezza muscolare - alleggerimento del carico psichico attraverso la diminuzione della concentrazione - ritorno attivo del sistema cardiocircolatorio e del metabolismo ai valori precedenti al carico - chiusura piacevole dell’allenamento per creare un atteggiamento positivo verso la successiva unità di allenamento
4) ANALISI DELL’ALLENAMENTO Molto importante da parte dell’allenatore è l’analisi immediata dell’unità di allenamento, in cui egli dovrà analizzare:
- raggiungimento degli scopi assegnati all’unità di allenamento - luogo di allenamento e sfruttamento adeguato di tutte le possibilità offerte da esso - scelta degli esercizi adeguati - calcolo corretto del volume complessivo degli esercizi e dell’intensità della loro esecuzione - rispetto dei tempi di svolgimento e delle accentuazioni dei contenuti che erano state previste - corrispondenza dei metodi scelti agli obiettivi ed al contenuto dell’unità di allenamento - corretta scelta del rapporto fra carico e recupero
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