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Guida al Volley 2010
EDITORIALE


17.03.2017 -  Al via le semifinali scudetto maschili mentre la Fipav decide di tenere Blengini ct - di Lorenzo Dallari

Un contrasto a rete tra i fuoriclasse Juantorena e Ngapeth
Semifinali dei play off scudetto maschili al via, regular season femminile in dirittura d'arrivo, Blengini ct, annullata la tappa italiana del World Tour a Roma: tanti gli argomenti da trattare anche questa volta. 
BENE LUBE E DIATEC. Sono scattate le semifinali dei play off maschili applaudendo i successi per le due formazioni impegnate in casa. Avvincente la sfida tra Civitanova Marche e Modena, ormai una classicissima: a spuntarla 3-2 è stata la Lube, che dopo essersi trovata sotto 2-1 soffrendo molto la determinazione dell’Azimut, ha trovato la lucidità di aggiudicarsi il quarto set per 25-19 mettendo pressione con la battuta e nel decisivo tie break l’ha spuntata per 15-11. Ai gialloblù di Lorenzo Tubertini non è bastato uno straordinario Earvin Ngapeth, autore di ben 31 punti: i biancorossi di Chicco Blengini hanno così mantenuto la propria imbattibilità casalinga avendo 17 punti da Sokolov e 12 da Juantorena, oltre che grandi difese da Grebennikov. Imbattuta tra le mura amiche pure Trento, che si è invece aggiudicato per 3-1 il combattuto faccia a faccia con Perugia: dopo aver vinto facilmente il primo set per 25-16, la squadra di Lorenzo Bernardi non è riuscita ad arginare la reazione del sestetto di Angelo Lorenzetti, applaudito a scena aperta anche da Matey Kaziysky (reduce dall’esperienza nel campionato giapponese vinto dal Toray Arrows). Per la Diatec importanti i 15 punti di Filippo Lanza, i 13 di Simon Van De Voorde e gli 11 di Tine Urnaut nonché decisivo l’ingresso in campo di Gabriele Nelli (autore anche dell’ultimo muro su Russell che ha chiuso il match), mentre alla Sir Safety Conad non sono bastati i 16 di Zaytsev e i 13 di Atanasijevic. Sabato alle 18.00 va in scena al Palaevangelisti il secondo atto tra gli umbri e i trentini, domenica alle 18.00 quello tra gli emiliani e i marchigiani al Palapanini: tutto è ovviamente ancora possibile, con il fattore-campo che potrebbe giocare un ruolo importante e forsanche decisivo.
BLENGINI RESTA CT. Non è ancora ufficiale, ma è praticamente certo che Chicco Blengini a fine stagione lascerà la panchina di Civitanova per dedicarsi full time alla nazionale maschile: per lui, che si è già incontrato con i nuovi vertici federali, pare esserci pronto un contratto di quattro anni (anzi, due + due a dire il vero…). Il tecnico torinese si merita senza dubbio questa bella opportunità dopo quanto ha fatto vedere alla guida degli azzurri sia alla Coppa del Mondo che all’Olimpiade di Rio, conclusa con una splendida medaglia d’argento. La Lube è dunque alla ricerca del suo successore: in pole position (oggi) Daniel Castellani e Boban Kovac: nel frattempo Blengini, che avrà l'onore e l'onere di guidare l'Italia al Mondiale in casa nel 2018, spera di chiudere festeggiando il primo scudetto della sua carriera.
ARIA DI PLAY OFF. Tutto deciso in merito ai quarti di finale dei Play Off 5° posto dopo che Sora ha eliminato negli ottavi Padova vincendo la terza e decisiva partita degli ottavi per 3-0 (complimenti al nuovo tecnico Maurizio Colucci) e Latina ha fatto altrettanto battendo 3-1 Milano: le sfide che scattano domenica, giocate 3 su 5, sono pertato Verona-Sora, Vibo-Ravenna, Piacenza-latina e Monza-Molfetta. Intanto si è conclusa anche la Pool Promozione della Serie A2 con il passaggio ai Play Off delle prime 8 classificate: Castellana Grotte (prima con 39 punti nonostante il passo falso di domenica a Bergamo), Siena (seconda, 35), Spoleto (terza, 33, domenica ha regolato 3-0 proprio l’Emma Villas), Bergamo (quarta, 30), Civita Castellana (quinta, 26), Reggio Emilia (sesta, 25, grazie al successo di lunedì contro Aversa con 37 punti di Kody), Mondovì (settima, 25), Tuscania (ottava, 22). Desta sensazione l’esclusione dai Play Off di Santa Croce, che dopo aver allestito uno squadrone per andare in A1 si era anche rinforzata cammin facendo con Valerio Vermiglio e Angel Dennis ma ha fallito. Gli accoppiamenti sono dunque: Castellana Grotte-Tuscania, Bergamo-Civita Castellana, Siena-Mondovì, Spoleto-Reggio Emilia. I quarti iniziano domenica 26 marzo, poi gara 2 si gioca domenica 2 aprile e l'eventuale gara 3 mercoledì 5 aprile.
MONZA QUASI SALVA. Manca una sola giornata alla conclusione della regular season della A1 femminile e molto giochi devono ancora essere fatti. Chi ha la certezza di essere prima è Conegliano, che davanti a quasi 5.000 tifosi nell’anticipo di sabato sera ha sofferto cinque set prima di aver ragione di Modena per 15-11 al tie break con 22 punti della De Kruijf, 21 della Folie e 14 della Ortolani. Casalmaggiore è seconda con 46 punti, Novara terza con 44, dunque con la possibilità di scavalcare le campionesse d’Europa che domenica hanno piegato 3-1 Scandicci con 23 punti della Guerra e 17 di Lucia Bosetti. Per le piemontesi di Fenoglio invece in pratica nessun problema per domare il Club Italia, ormai retrocesso in A2 (che ha avuto 13 punti da Paola Egonu, sempre leader della classifica delle migliori realizzatrici con 513 punti). Sicura di essere quarta è Bergamo, sconfitta 3-0 a Bolzano (trascinata dai 15 punti della Bartsch e dai 14 della Papa): le sempre più brillanti altoatesine ora hanno 31 punti e lottano per il quinto posto insieme a Modena (a pari merito con loro) e con Scandicci (avanti di una sola lunghezza): molto interessante in questa ottica il confronto diretto di domenica tra Modena e Bolzano. Per l’ottava posizione, l’ultima valida per accedere ai play off, lotta aperta tra Busto Arsizio (30 punti) e Firenze (28 punti), importanti ai fini del discorso-salvezza: la Unet Yamamay infatti era avanti 2-0 a Monza ma poi si è fatta rimontare e alla fine si è arresa 17-15 alle brianzole (Begic 23, Eckerman 17), mentre Il Bisonte ha battuto 3-1 Montichiari (Enright 25, Sorokaite 16). Risultato: adesso la Saugella ha 19 punti e la Metalleghe 17. La squadra di Delmati, impegnata nell’ultima giornata contro il non irresistibile Club Italia, ha insomma più che un piede ancora in A1. Anche perché la formazione di Barberi attende invece al Palageorge il temibilissimo Casalmaggiore. 
NIENTE WORLD TOUR. Faccio una premessa importante: amo visceralmente il beach volley, sport che ho iniziato a praticare negli Anni 70 (!) sulle spiagge romagnole, che ho commentato tantissime volte, che mi ha appassionato come pochi giocandolo in coppia con grandi giocatori (in primis l'immenso "Scozz" Pascucci) nei tanti anni in cui ho seguito il campionato italiano ed ero ancora in grado di farlo. Anzi, aggiungo che se fossi giovane e forte, farei il beacher! Questo per farvi capire cosa ne penso e quanto lo amo. Detto ciò, devo ammettere che non mi ha sorpreso la decisione della Federazione di rinunciare all'organizzazione della tappa italiana del World Tour che avrebbe dovuto svolgersi a Roma nel mese di giugno. Anzi, in verità mi avrebbe sorpreso il contrario, ovvero che contravvenendo alle promesse e alle premesse si fosse deciso di andare avanti in un'avventura che non aveva le necessarie coperture finanziarie. Insomma, come spesso era accaduto in passato, si sarebbe fatto affidamento sulla Divina Provvidenza per coprire i costi. Capisco benissimo la valenza di questo grande Evento (seguo il World Tour da una trentina d'anni), capisco benissimo quanto sarebbe stato importante per decretare il giusto riconoscimento a Daniele Lupo e Paolo Niccolai, splendida coppia d'argento all'Olimpiade di Rio de Janeiro (ho fatto più volte il tifo per i nostri azzurri nella suggestiva beach arena a Cinque Cerchi allestita a Copacabana, ivi compresa la finale), capisco benissimo quanto sia suggestivo lo scenario del Foro Italico (ho seguito lì anche una decina di Internazionali di tennis). Però capisco anche che non è più il tempo di vivere nell'approsimazione: occorre gestire con oculatezza, pianficare, dare una credibilità ai budget, pensare alla promozione per portare nuovi adepti a questa splendida disciplina, cercare di migliorare il campionato italiano, negli ultimi anni bistrattato assai e ridotto quasi al nulla cosmico (l'ho potuto constatare di persona in più circostanze parlando pure con diversi giocatori). Mi spiace ovviamente che sia saltata una settimana stellare nella capitale, ma è giunto il momento delle scelte (peraltro condivise anche dal Coni, a quanto mi risulta): e le scelte comportano anche dei sacrifici. Io nel tempo ho imparato questo, gestendo situazioni complicate e denari altrui. Il World Tour tornerà presto in Italia, ne sono certo. Basta che esistano le condizioni per organizzare un Evento bellissimo ma nel contempo molto impegnativo e molto oneroso. Intanto la Fipav ha iniziato il nuovo corso nominando Luigi Dell'Anna nuovo responsabile delle squadre nazionali e 'lex beacher Fabio Galli coordinatore organizzativo per l'attività territoriale. Qualcosa pare inizi a muoversi... Vi terremo ovviamente informati.
FACEBOOK E YOUTUBE. Da qualche settimana abbiamo dato vita al canale Dallarivolley su Youtube, dove vi aspettiamo numerosi. Ci sono anche interessanti interviste ai protagonisti principali realizzate da mio figlio Edoardo. Inoltre potete seguirci pure grazie alla nuova pagina Dallarivolley su Facebook, dove vi invito a mettere il vostro "mi piace".
SPORTNEWS.SNAI.IT. Per tutti quelli che amano scommettere sottorete, da non perdere l’appuntamento settimanale su sportnews.snai.it, dove mi diletto a fare pronostici sia sul campionato maschile che su quello femminile. Ci vediamo (anche) lì.
Buona pallavolo a tutti!
12.03.2017 -  Modena batte Verona e va in semifinale contro Civitanova - di Lorenzo Dallari

L'esultanza dei giocatori di Modena dopo la conquista della Semifinale Scudetto
Gira e rigira alle semifinali di Superlega sono arrivate le quattro squadre più accreditate alla vigilia: le sfide saranno infatti Trento-Perugia e Civitanova Marche-Modena, visto che i campioni d’Italia hanno eliminato in tre partite Verona.
LA FORZA DI REAGIRE. L’Azimut ha dimostrato di avere carattere, e nel momento più delicato della sua stagione ha trovato la forza di reagire confermando la sua impressionante forza d’urto: perso in casa il primo round dei quarti di finale con Verona, passata indenne per 3-1 dal PalaPanini, ha saputo impattare la situazione violando mercoledì il campo della Calzedonia per 3-0 e poi nella gara “dentro o fuori” ha battuto 3-1 gli scaligeri nel terzo e decisivo atto. Il segreto? La serenità che Lorenzo Tubertini ha saputo trasmettere al gruppo e la pressione che i modenesi hanno messo nel loro servizio, in grado spesso di mettere in evidente difficoltà la linea dei ricevitori avversari. Senza evidentemente dimenticare il problema fisico che a pochi minuti dal fischio d’inizio ha messo fuori gioco Mitar Djuric, sostituto dallo sloveno Toneck Stern (fino pochissimo utulizzato): un risentimento muscolare ha messo ko il principale terminale offensivo dei suoi insieme a Uros Kovacevic (che ha chiuso gara 3 con 15 punti, il più prolifico dei veneti). E questo ha comprensibilmente scombussolato i piani di Nikola Grbic. Complimenti comunque ai detentori de tricolore, che hanno avuto in consueto apporto da uno straordinario Earvin Ngapeth (19 punti per il martellone francese, in uno stato di grazia magico) e da Luca Vettori (16 punti per l’opposto azzurro, molto lucido e presente) oltre che da una buona regia da Dragan Travica. Per i veronesi la semifinale continua dunque a essere stregata, per gli emiliani è di nuovo una bella realtà.
SEMIFINALI TRICOLORI. Domenica scattano le semifinali per la conquista dello scudetto numero 72 della storia della pallavolo maschile, giocate al meglio delle cinque partite: Modena affronta Civitanova Marche e Trento deve vedersela con Perugia. Due bellissime sfide, incerte, appassionanti. La Lube parte con i favori del pronostico ma adesso l’Azimut appare molto più tranquilla e può sorprendere ancora prima di abdicare. Molto più aperto l’altro confronto tra la Diatec Trentino e la Sir Safety Conad, che parte con lo svantaggio del fattore-campo ma può contare su una batteria di martelli incredibile: potrebbe risultare decisivo il faccia a faccia attesissimo tra i due palleggiatori Simone Giannelli e Luciano De Cecco, entrambi in un momento esaltante. Spettacolo assicurato, potete starne certi.
PLAY OFF 5° POSTO. Verona va invece a giocare i Play Off 5° posto entrando in gioco nei quarti di finale, dove se la vedrà con la vincente tra Padova e Sora: nella prima partita degli ottavi a spuntarla è stata la Kioene per 3-0, con 12 punti di Stefano Giannotti e 10 a testa per Maar e Fedrizzi. Nell’altro match invece successo in trasferta per Milano, andata a violare di nuovo Latina per 3-1 con 21 punti di Skrimov, 15 di Adamajtis e 14 di Hoag. Domenica prossima gara 3, mercoledì 22 l’eventuale e decisiva gara 3. Chi la spunterà tra i pontini e la Revivre affronterà Piacenza, mentre si conoscono da tempo gli altri accoppiamenti: Vibo Valentia-Ravenna e Monza-Molfetta.
SOGNANDO LA SUPERLEGA. A una giornata dal termine della Pool Promozione di serie A2 la BBCCastellana Grotte continua a guidare il gruppo in solitaria dopo aver vinto mercoledì 3-0 con Mondovì. Seconda con 3 punti di ritardo è Siena, capace di piegare Bergamo per 3-0  mettendo in luce Padura Diaz (autore di 20 punti); terza è Spoleto, superata 15-9 al tie break ad Aversa dopo essersi trovata avanti 2-0 (Santagelo, Libraro e Segoni 18 punti a testa); quarta è Bergamo, quinta Civita Castellana, passata 3-1 a Tuscania (oggi sesta) con 27 punti di Banderò. Settime appaiate Mondovì e Reggio Emilia, battuta nettamente 3-0 a Santa Croce. Domenica va in scena alle 18.00 l'ultima giornata e si conosceranno i nomi delle 8 squadre promosse ai play off (la Conad posticiperà a lunedì 20 l’impegno casalingo con Aversa in conseguenza dell’indisponibilità del Palabigi).
PRIMI VERDETTI ROSA. A due giornate dalla fine della regular season in A1 femminile Conegliano ha conquistato matematicamente il primo posto espugnando il Palayamamay di Busto Arsizio 15-9 al tie break. Una bella soddisfazione per l’Imoco, che dopo aver già fatto proprie la Supercoppa e la Coppa Italia ha conquistato il diritto di partecipare nella prossima stagione alla Champions League (di cui quest’anno organizza in casa la Final Four sognando di alzare al cielo il trofeo continentale più prestigioso): per la formazione del nuovo ct Davide Mazzanti eccellente prestazione dell’mvp De Kruijf (20 punti con 5 muri), 16 punti per la Fawcett e 15 a testa per Robinson e Ortolani, per quella dell’ex ct Marco Mencarelli 28 i punti della best scorer Valentina Diouf. Si è riaperto di discorso-salvezza tra Monza e Montichiari, che continua a sperare alla luce del netto successo per 3-0 ottenuto al Palageorge sulle azzurrine di Lucchi (Malagurski 15, Egonu 21) e del contemporaneo passo falso casalingo della Saugella con Bolzano: 3-1 per le altoatesine, che hanno avuto 28 punti dalla Popovic e 21 dalla Bartsch. La formazione di Barbieri e quella di Delmati sono ora appaiate a quota 17 e pertanto saranno decisive le ultime due partite: le monteclarensi vanno a Firenze o poi attendono la visita di Casalmaggiore, mentre le brianzole ospitano Busto e giocano il non irresistibile derby con il Club Italia: il discorso è ancora apertissimo, anche se il calendario parrebbe favorire le monzesi. In serie A2 è invece già retrocesso il Club Italia, obiettivamente apparso troppo incostante nel corso dell’anno per sperare di restare sul massimo palcoscenico del volley italiano. Seconda in classifica alle spalle delle campionesse d’Italia è Casalmaggiore, cha sabato sera è andata a violare Bergamo per 3-1 con 21 punti della Guerra. Novara continua però a sperare di chiudere la prima fase del campionato al secondo posto dopo aver espugnato il campo di Scandicci per 15-12: le toscane di Alessandro Beltrami hanno giocato un ottimo match ma non è stato sufficiente per aver ragione delle piemontesi di Marco Fenoglio, più ciniche e lucide nei momenti decisivi, trascinate dalle bordate della solita Barun (che ha chiuso con 27 punti). Per chiudere Modena, in un buon momento come ha confermato pure nella recente final four di Coppa Italia: sabato sera non ha concesso quasi nulla a Firenze, battuta 3-0 con 18 punti della Brakocevic, e nei play off sarà sicuramente la mina vagante.
COPPA ITALIA A FILOTTRANO. Battendo Pesaro per 3-1 In un PalaBaldinelli gremito Filottrano si è aggiudicato la Coppa Italia femminile di A2 mettendo in bacheca il suo primo trofeo. Complimenti sinceri alla squadra di Bellano che ha avuto un apporto speciale dalla mvp Tereza Vanzurova.
VOLLEY AL PANATHLON. Si preannuncia una bellissima serata dedicata al nostro sport martedì prossimo 21 marzo: ad organizzarla il Panathlon di Reggio Emilia presieduto dal mio vecchio amico Roberto Rabitti. Parleremo di volley a 360°, maschile e femminile, di campionato e di nazionale, insieme a tantissimi ospiti di prestigio e a tanti campioni del presente e del passato come Luca Cantagalli, Andrea Giani, Pupo Dall'Olio, Francesca Ferretti e Julie Vollersten. Anche questo significa fare promozione nel territorio...
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08.03.2017 -  Perugia, Trento e Civitanova Marche volano in semifinale, Modena e Verona alla bella, Mazzanti ct delle donne - di Lorenzo Dallari

Leo Marshall cerca di constrastare a muro Aleksandar Atanasijevic
I play off scudetto della Superlega stanno delineando il proprio volto e conoscono già tre delle quattro protagoniste delle prossime semifinali che scatteranno domenica 19 marzo. Intanto il nuovo Consiglio Federale ha nominato Davide Mazzanti nuovo ct della nazionale femminile.
MAZZANTI CT. Era nell'aria da diiverso tempo e adesso finalmente è ufficiale: Davide Mazzanti è la nuova guida della nazionale femminile. Questa la prima decisione importante del nuovo Consiglio Federale presieduto per la prima volta da Bruno Cattaneo: una scelta eccellente, per le qualità professionali e umane del nuovo ct, che conosco benissimo e che stimo da tanti anni e con il quale avevo avuto modo di parlare in diverse occasioni di questo ruolo che avrebbe potuto ricorpire. Conosce benissimo la pallavolo di vertice, che lo ha visto vincere tre scudetti con tre squadre diverse (Bergamo, Casalmaggire e Conegliano, con la quale ha festeggiato domenica la sua prima Coppa Italia) e conosce benissimo pure quella giovanile avendo guidato in un passato recente sia la juniores che il Club Italia: questo depone senza dubbio a favore delle scelte che farà. Il movimento rosa è davvero in ottime mani...
LE TRE SEMIFINALISTE. I quarti di finale dei play off di Superlega hanno emesso i primi verdetti inappellabili promuovendo con merito alle semfinali Civitanova Marche, Trento e Perugia. Tutto invece ancora possibile tra Modena e Verona: la Calzedonia ha vinto il primo round per 3-1 al Palapanini giocando una grande pallavolo con Mitar Djuric micidiale terminale offensivo, e l'Azimut ha vinto il secondo round per 3-0 davanti al numerosissimo pubblico scaligero che sognava la grande impresa. I campioni d'Italia, che hanno alternato in regia Orduna e Travica, sono stati trascinati di uno straordinario Earvin Ngapeth e hanno offerto una bella prova di carattere impattando la serie: decisiva per l'accesso in semifinale è dunque l'attesissima sfida di domenica sotto la Ghirlandina, dove si gioca alle 18.15. Chi la spunterà in questo faccia a faccia tutto gialloblù se la vedrà in semifinale con la Lube, indiscussa favorita per la conquista dello scudetto. I marchigiani hanno violato senza alcun problema il campo di Vibo Valentia in poco più di un'ora, domando la Tonno Callipo esattamente come era accaduto in gara 1: per il sestetto di Chicco Blengini sono stati 14 i punti di Juantorena, 13 quelli di Kovar, 11 quelli di Sokolov e 10 di Stankovic, con Micah Christenson premiato migliore in campo. La Diatec Trentino ha inflitto il terzo 3-0 di fila in pochi giorni alla Gi Group andando a vincere in Brianza con un Tine Urnaut superlativo, con 13 punti di Lanza e il solito immeso Simone Giannelli, consueto fulcro perfetto del gioco di Lorenzetti. La Sir Safety Conad non ha invece avuto pietà della Lpr, mandando quattro giocatori in doppia cifra: Aaron Russell è stato l'mvp e il best scorer con 15 punti, mentre Atanasijevic ne ha messi a segno 12 esattamente come i due centrali Birarelli e Podrascanin (80 per cento in attacco!) ottimamente serviti da un lucidissimo Luciano de Cecco. Decisamente molto avvincente il confronto in semifinale tra gli umbri e i trentini, che partono con il vantaggio del fattore-campo nelle cinque ipotetiche partite che sapranno entusiasmare tutti quelli che amano questo sport.
PLAY OFF 5° POSTO. Domenica scattano anche le sfide valide per accedere ai Play Off 5° posto, giocate al meglio delle due partite su tre: alle 18.00 Latina ospita Milano e Padova attende la visita di Sora. Chi la spunterà affronterà poi rispettivamente Piacenza e la prima della regular season tra le perdenti i quarti di finale. Per Vibo l'avversaria è invece Ravenna mentre Monza se la vedrà con Molfetta. Una bella idea per allungare la stagione: lo spettacolo insomma non è ancora finito.
PANATHLON PALLAVOLISTICO. Bellissima serata dedicata al nostro sport martedì prossimo 21 marzo: ad organizzarla il Panathlon di Reggio Emilia presieduto dal mio vecchio amico Roberto Rabitti. Parleremo di volley a 360°, maschile e femminile, di campionato e di nazionale, insieme a tantissimi ospiti di prestigio e a tanti campioni del presente e del passato. Anche questo significa fare promozione nel territorio...
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03.03.2017 -  Al via i play off maschili con una grande sorpresa e Conegliano vince la Coppa Italia femminile mentre scatta l'era-Cattaneo - di Lorenzo Dallari

Le prime file del Centro Congressi di Rimini durante lo spoglio per l'elezione del Presidente Fipav
A Firenze prima Coppa Italia vinta in carriera dal futuro ct Davide Mazzanti, a Modena inattesa sconfitta (ma forse neanche troppo, viste le utlime vicissitudini) per i campioni d'Italia contro Verona nella prima giornata dei play off scudetto maschili. Mentre il nuovo presidente federale Bruno Cattaneo ha iniziato a lavorare per questo importante quadriennio.
COPPA ITALIA A CONEGLIANO. L'Imoco ha rispettato i favori del pronostico conquistando davanti agli oltre 4.500 tifosi del Mandela Forum di Firenze la Coppa Italia femminile e ha festeggiato in tal modo il secondo trofeo stagionale dopo aver sollevato al cielo pure la Supercoppa. La fortissima squadra di Davide Mazzanti, uno bravo per davvero, ha battuto in semifinale Novara per 3-1, poi nell'atto conclusivo ha regolato per 3-0 Modena, che il giorno prima aveva messo fuori gioco le toscane di Scandicci confermando di attraversare un buon momento. Contro Conegliano però non c'è stato nulla da fare per le emiliane di Marco Gaspari, nelle cui file si è ben distinta la Brakocevic con i suoi 18 punti. Le campionesse d'Italia hanno però confermato la loro terribile forza d'urto e la completezza del loro organico, trovando 18 punti da un'Ortolani da antologia (per lei 52% in attacco) e 15 dalla Fawcett (acquisto azzeccatissimo) nonchè avendo un contributo determinante in seconda linea dal libero azzurro Monica De Gennaro, premiata con merito mvp del match. Le venete iscrivono dunque per la prima il proprio nome nell'albo d'oro di questa manifestazione succedendo a Bergamo e meritandosi applausi a scena aperta. Anche per lo scudetto saranno loro le grandi favorite, questo è indubbio. Senza dimenticare la Champions League che organizzeranno al Palaverde di Treviso: poker in vista?
FIPAV, NUOVA ERA. Bruno Cattaneo ha fatto la prima uscita da neo-presidente della Federvolley proprio in occasione della Final Four della Coppa Italia femminile inaugurando il nuovo ruolo con un bel gesto: portarsi con sè il past president Carlo Magri. In home page trovate una lunga intervista video in cui l'avvocato milanese parla di alcuni dei tanti aspetti sui quali dovrà concentrarsi con la sua squadra durnate la sua gestione della Fipav che ci porterà all'Olimpiade di Tokyo 2020: compito non facile ma sicuramente anche molto stimolante, per rilanciare il movimento dalla base senza ovviamente trascurare il vertice. Adesso si deve passare dalle parole ai fatti. E la foto (significativa) che trovate a corredo di questo editoriale chiude la querelle elettorale, con le facce dei vincitori e degli sconfitti nel momento in cui il verdetto stava prendendo forma in quel di Rimini.
PLAY OFF CON SORPRESA. E' scattata la volata per la conquista dello scudetto numero 72 della storia della pallavolo maschile e come di consueto non poteva mancare il risultato contropronostico: a regalarlo nei primo atto dei quarti di finale sono state Modena e Verona, capace di espugnare il PalaPanini per 3-1 al termine di una partita approcciata nel migliore dei modi da parte degli scaligeri di Nikola Grbic: per la Calzedonia 26 i punti di uno scatenato Mitar Djuric, il trascinatore dei suoi, per l'Azimut 24 quelli di Earvin Ngapeth e 12 quelli di Kevin Le Roux. Ma non sono bastati per evitare la sconfitta dei campioni d'Italia, costretti a riordinare in fretta le idee in vista del secondo atto in programma giovedì sera in terra veneta se non vorranno abdicare anzitempo. Tutto facile davvero per Trento contro Monza, liquidata in un'ora e 10 minuti al termine di una gara perfettamente interpretata dal sestetto di Angelo Lorenzetti, che ha avuto 16 punti da Jan Stokr, 11 da Filippo Lanza e 10 da Sebastian Solè, mentre per i brianzoli l'unico a chiudere in doppia cifra è stata il gigantesco opposto brasiliano Leandro Vissotto con 11 punti. Poco più di un'ora ha impiegato pure Civitanova Marche per archiviare la pratica con Vibo Valentia, apparsa incapace di opporsi allo strapotere della Lube: semplicemente inarrestabile Tsvetan Skolov con 18 punti e una serie di attacchi micidiali che hanno dato la spinta al fenomenale gruppo di Chicco Blengini, favorito numero uno per la conquista del tricolore. E' finita 3-0 anche la sfida tra Perugia e Piacenza, che ha perso quasi subito il suo regista Hierrezuelo e non ha neanche lontanamente potuto sperare di ripetere l'impresa dei quarti di finale della Coppa Italia, in cui aveva eliminato proprio gli umbri: sabato sera la formazone di Lorenzo Bernardi non ha concesso praticamente nulla ai biancorossi di Alberto Giuliani, applaudendo i 16 punti di un eccellente Atanasijevic, i 12 di Ivan Zaytsev e i 10 di Aaaron Russell, ottimamente orchestrati di Luciano De Cecco. La Sir Safety Conad c'è. Mercoledì sera gara 2 a Vibo Valentia, Monza e Piacenza, domenica l'eventuale e decisiva gara 3 di nuovo eventualmente a Modena, Civitanova Marche, Trento e Perugia. Le emozioni sono appena iniziate.
SOGNANDO LA SUPERLEGA. Dopo la prima giornata del girone di ritorno della Pool Promozione maschile la sola Castellana Grotte continua a guidare il gruppo con 29 punti nonostante la sconfitta per 3-1 rimediata in quel di Spoleto: per la Monini, oggi seconda con una sola lunghezza di ritardo nei confronti dei pugliesi di Lorizio, 20 punti li ha firmati Matteo Bertoli (figlio d'arte) e 17 Michele Morelli. Siena si trova a meno 3 dalla capolista in conseguenza dell’inatteso passo falso a Reggio Emilia: 3-1 per il sestetto di Pupo Dall’Olio, con 28 punti di un inarrestabile Kody. Quarta a meno 4 è Bergamo, vincitrice 3-0 di Tuscania con 21 punti di Hoogendoorn, mentre quinta staccata a meno 7 è Mondovì, riuscita a domare 3-1 Santa Croce con 23 punti di Matteo Paoletti. Il bello forse deve ancora venire prima di festeggiare il salto tra le grandi.
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26.02.2017 -  Bruno Cattaneo nuovo presidente della Federvolley, si ritira Zlatanov mentre scattano i play off maschili - di Lorenzo Dallari

Bruno Cattaneo nuovo presidente della Federvolley
La pallavolo italiana ha un nuovo presidente che dovrà guidare il movimento fino all'Olimpiade di Tokyo: si tratta del milanese Bruno Cattaneo, fino ad oggi vicepresidente della Fipav. Intanto il campionato maschile ha mandato in archivio la regular season e si appresta a vivere tutto d'un fiato i play off e il volley femminile è pronto a vivere la Final Four della Coppa Italia a Firenze.
CATTANEO PRESIDENTE. Dopo 22 anni di gestione-Magri, la Federazione Pallavolo cambia il condottiero, e forse rotta. Questo il responso della 44a Assemblea Elettiva svoltasi domenica a Rimini, cui hanno preso quasi il 96 per cento degli aventi diritti al voto: il nuovo presidente della Fipav è Bruno Cattaneo, 70 anni, brillante avvocato milanese da una vita innamorato di questo sport che lo ha visto impegnato prima alla Pro Patria e poi in Federazione con il ruolo di Consigliere e nell'ultimo quadriennio di Vicepresidente. E' stata una battaglia dura e complicata, senza esclusione di colpi fino all'ultimo giorno, che alla fine ha determinato il rinnovamento della gestione del nostro sport atteso tra l'altro dal rilancio del settore maschile, dal rispetto del territorio periferico, dall'esplosione del beach volley, dalla riconquista della scuola alveo naturale per il reclutamento di nuovi adepti. A dire il vero non è stato un successo: è stato un autentico trionfo, confermato dall'elezione di tutta la squadra di Cattaneo con la sola eccezione del rappresentante dei tecnici (dentro Marco Paolini, fuori Giacomo Tommasello). Per il resto Giuseppe Mafredi e Adriano Bilato sono stati eletti vicepresidenti (out Luciano Cecchi e Gianfranco Fomentin); Francesco Apostoli, Davide Anzalone, Guido Pasciari, Beppino Mazzon, Catia Pedrini, Ferruccio Riva e Gianfranco Salmaso sono stati eletti consiglieri (out Marco Bergonzi, Alessandra Marzari, Agostino Pantani, Giuseppina Cenedese, Anna Maria Fenos, Antonino Di Liberto e Antonio Matozzo); Franco Bertoli e Francesca Piccinini sono stati eletti in quota atleti (out Giacomo Sintini, Federico Moretti e Antonella Del Core). Congratulazioni e in bocca al lupo al nuovo numero uno della Fipav, atteso da un quadriennio molto importane e molto impegnativo: dovrà interpretare la meglio la voglia e l'esigenza di rinnovamento che il voto ha espresso in maniera palese nonchè ricompattare in fretta il movimento dopo la spaccatura elettorale. E complimenti in particolar modo a Giuseppe Mafredi e Adriano Pucci Mossotti, che hanno lavorato in maniera impeccabile per garantire i voti al nuovo presidente sia politicamente che praticamente. Adesso in tanti si chiedono quanti vorranno salire sul carro dei vincitori... Un'utlima nota: il terzo candidato Eliseo Secci avrebbe potuto evitare di prestarsi a questo gioco al massacro, visti i consensi che ha riscosso (praticamente nulli) e i fischi che mi dicono gli abbiano riservato alcuni dei presenti al centro congressi riminese. Ma anche questo ormai fa parte del passato. Il futuro di unpo sport che è forte e ha ancora tanta voglia di crescere invece è appena iniziato. Con l'obbligo dei neo-votati di essere all'altezza della fiducia che è stata riposta in tutti loro.
REGULAR SEASON IN ARCHIVIO. La prima parte della stagione è andata in archivio e nel prossimo weekend scatta la seconda fase del campionato che si concluderà con l’assegnazione dello scudetto numero 72 della pallavolo maschile. Civitanova Marche ha chiuso al primo posto con largo anticipo, e nell’ultima partita ha interrotto la striscia vincente di 19 successi arrendendosi a Molfetta 15-12 al tie break: in terra pugliese ben 35 i punti messi a segno da uno scatenato Giulio Sabbi, dominatore con merito della classifica dei migliori realizzatori grazie ai 654 punti messi a segno (uno in più del cubano Fernando Hernandez, vincitore lo scorso anno). Seconda è Trento, “meritatamente” come ci tiene a sottolineare il presidente Diego Mosna, grazie al netto successo colto a Monza in un palasport sold out: 3-0 in favore della pimpante squadra di Angelo Lorenzetti, con 10 punti a testa per il poker Lanza-Van de Voorde-Stokr-Urnaut, ottimamente chiamati in casa da Simone Giannelli, osannato dal pubblico brianzolo. Terza è Perugia, bravissima nel domare per 3-0 la pericolosa Verona con 14 punti di Atanasijevic, 12 di Russell e 10 di Podrascanin vanificando i 18 di Djuric. Quarta è Modena, capace di imporsi 3-1 su Piacenza nel derby emiliano: per l’Azimut, che ha fatto debuttare in gialloblù il neo-acquisto Dragan Travica (ma nel sestetto-base ha giocato Orduna), 17 punti pesanti di Earvin Ngapeth e Luca Vettori, per i biancorossi di Giuliani sono stati invece 24 quelli del bomber Hernandez. Quinta è la Calzedonia, sesta la Lpr, settima la Gi Group, brillante ottava Vibo Valentia: nell’anticipo di sabato la Tonno Callipo ha violato con merito il Paladeandrè di Ravenna piegando la Bunge per 3-1 con 11 punti a testa per Geiler, Michalovic e Barreto Silva e ha conquistato proprio in dirittura d’arrivo l’ultimo posto disponibile per giocare sprint tricolore. Senza dubbio il sestetto del bravo Waldo Kantor è la principale sorpresa positiva della stagione. Nona Ravenna, decima Molfetta, undicesima Latina, piegata in casa da Milano con un perentorio 3-0 (Skrimov 17, Adamajtis 16), dodicesima Padova e tredicesima Sora, sconfitta sul campo della Kioene per 3-0 con il primo set finito 40-38. Quattordicesima e ultima Milano.
GRAZIE ZLATY. Una telefonata per confermare quello di cui mi aveva già parlato a inizio stagione: squilla il telefono, è Hristo Zlatanov: "Ti volevo informare che ho deciso di smettere dì giocare, come sai ci stavo pensando da tempo ma adesso ho maturato la decisione". Poche parole, un sorriso, come è nello stile di questo ragazzone dal cuore grande grande e dai muscoli potenti, uno dei migliori martelli dell'epoca recente del volley. Lo ringrazio a nome di tutti quelli che amano questo sport per l'esempio comportamentale che ha saputo dare, per i milioni di schiacciate che ha fatto, per la sua infinita disponibilità, per la sua capacità di fare gruppo. Bravo Zlaty. E adesso mi auguro che ci sia un'infinita standing ovation per lui in questi play off scudetto che lo vedranno protagonista per l'ultima volta nella sua eccellente carriera.
PLAY OFF MASCHILI. Nel week end scatta lo sprint tricolore maschile con i quarti di finale dei play off, giocati al meglio delle tre partite: le sfide sono Civitanova Marche-Vibo Valentia (domenica alle 15.00, sulla carta non ci dovrebbero essere troppi problemi per la squadra di Blengini), Trento-Monza (domenica alle 18.00, confronto equilibrato con la formazione di Lorenzetti comunque favorita), Perugia-Piacenza (sabato alle 20.30, la Lpr ha già eliminato la Sir Safety dalla Coppa Italia) e un apertissimo Modena-Verona, in programma sabato sera alle 20.30. Ci sarà di che divertirsi, con qualche sorpresa come sempre dietro l'angolo. Le quattro che usciranno da questo primo tunro dei play off prenderanno parte ai Play off per la Challenge insieme alla nona e alla decima (Ravenna e Molfetta) più le due formazioni che la spunteranno negli spareggi Latina-Milano e Padova-Sora giocati 2 su 3. Lo spettacolo continua, con la speranza di stabilire il nuovo record di spettatori.
CONEGLIANO IRRAGGIUNGIBILE. Dopo l’ottava giornata di ritorno in A1 femminile l'Imoco Conegliano è sempre più leader solitaria e ben difficilmente troverà ostacoli che potranno vietarle di vincere la regular season, vantando 10 punti in più della coppia Casalmaggiore-Novara: le campionesse d’Italia hanno regolato senza eccessivi patemi Montichiari con il più classico dei 3-0 mettendo in luce un’ottima Serena Ortolani (20 punti per lei alla fine), mentre le campionesse d’Europa hanno perso ulteriormente terreno in conseguenza dell’inattesa battuta d’arresto casalinga per 3-1 con Modena (cha ha avuto 15 punti dalla Garzaro e 12 dalla Bianchini). Davvero un bel colpo per le emiliane di Marco Gaspari, mina vagante negli imminenti play off e nell’epilogo della Coppa Italia. Le piemontesi di Marco Fenoglio hanno invece battuto 3-0 Monza senza soffrire troppo, con 15 punti della Plak e 13 della Barun (sempre seconda nella classifica delle migliori marcatrici del campionato con 429 punti dietro a un’eccellente Paola Egonu, che di punti ne ha totalizzati 36 anche domenica raggiungendo quota 479). Quarta è Bergamo, vincitrice per 3-1 a Busto Arsizio del Club Italia con 23 punti della Sylla e 16 della Partenio: la società orobica è sempre in attesa della sostituta della polacca Skowronska dopo il no della Kozuch. Quinta è Scandicci, passata indenne da Bolzano aggiudicandosi il quinto set 15-9 con 26 punti della Havlikova e 19 della Meijners (davvero forti i martelli delle toscane…). Sesta è sempre Busto Arsizio nonostante la sconfitta patita a Firenze per 3-0: la formazione di Marco Bracci identifica lo spirito pugnace del suo allenatore e ha trovato 19 punti dalla Sorokaite e 15 dalle Enright. Nel weekend va in scena al Mandela Forum di Firenze la Final Four della Coppa Italia: alle 18.00 di sabato si affrontano nella prima semifinale Conegliano e Novara, bellissima partita, alle 20.30 sarà invece il momento del faccia a faccia tra Scandicci e Modena. Chi riuscirà a battere il favoritissimo sestetto di Davide Mazzanti?
FACEBOOK E YOUTUBE. Da poche settimane abbiamo dato vita al canale Dallarivolley su Youtube, dove vi aspettiamo numerosi. Ci sono anche bellissime interviste ai protagonisti principali realizzate da mio figlio Edoardo (molto bravo e già molto apprezzato). Inoltre potete seguirci pure grazie alla nuova pagina Dallarivolley su Facebook, dove vi invito a mettere il vostro "mi piace".
SPORTNEWS.SNAI.IT. Per tutti quelli che amano scommettere sottorete, da non perdere l’appuntamento settimanale su sportnews.snai.it, dove mi diletto a fare pronostici sia sul campionato maschile che su quello femminile. Ci vediamo (anche) lì.
Buona pallavolo a tutti!
19.02.2017 -  Domenica si decide il presidente federale, Civitanova e Conegliano leader in campionato - di Lorenzo Dallari

Bruno Cattaneo e Carlo Magri: chi verrą eletto presidente della Fipav domenica a Rimini?
La poltrona di presidente della Fipav, l'obiettivo sul campionato maschile e su quello femminile, il nuovo canale Dallarivolley su Youtube e la nuova pagina su Facebook. Siete pronti? Via!
SPRINT ELETTORALE. Mancano davvero pochi giorni e poi sapremo chi sarà il presidente della Federazione per il prossimo quadriennio: Carlo Magri, attuale numero uno, oppure il suo sfidante Bruno Cattaneo? Completamente fuori dai giochi Eliseo Secci, il terzo candidato di cui non si sente parlare (a dire il vero non si è mai sentito parlare, non ha neppure presentato una sua squadra...). Gli exit poll danno la situazione più o meno in equilibrio, con i due schieramenti che si stanno dando un gran daffare e si professano ottimisti in merito al successo finale. Delle due l'una: o bluffano o hanno fatto male i conti. Domenica a Rimini comunque tutti i giochi saranno definitivamente fatti: uno vincerà e uno perderà. Prima di quel momento sono previste però ancora scaramucce di vario tipo, apparentemente però ininfluenti ai fini del voto. Quello che conta con l'attuale regolamento è infatti l'accapparrarsi delle deleghe, senza dimenticare il ruolo importante e forsanche decisivo dei voti degli atleti, che dovrannno invece essere presenti all'assemblea elettiva. E' previsto uno stuolo di truppe cammellate a invadere la Romagna... Domenica sera il verdetto, salvo sorprese e accordi dell'ultima ora.
LUBE REGINA. La tredicesima giornata di ritorno viene anticipata di una settimana dalla Lega maschile per consentire lo svolgimento dei tornei di qualificazione per i Mondiali del 2018: le penultime sfide della regular season regalano qualche risultato importante emettendo verdetti di rilievo. Monza stacca il biglietto per i play off sbancando il Palabanca di Piacenza: dopo essersi portata avanti 2-0, la Gi Group si fa raggiungere ma poi la spunta 15-12 al tie break con l’ultimo attacco firmato dall’mvp Donovan Dzavoronok. Per la Lpr, stabilmente sesta, il solito Hernandez mette a segno 28 punti portandosi al vertice della classifica dei migliori realizzatori del campionato con 538 punti davanti a Giulio Sabbi, che di punti ne ha totalizzati finora 528: l’opposto dell’Exprivia si ferma a quota 9 al Palatrento, dove la Diatec vince 3-0 in un batter di ciglio confermandosi al secondo posto e mantenendo la propria imbattibilità casalinga con Sebastian Solè migliore in campo. Con questa sconfitta i pugliesi archiviano definitivamente i propri sogni di play off. Secondo posto anche per Perugia, passata senza problemi a Busto Arsizio contro la Revivre Milano, ultima in solitaria a chiudere il gruppo: finisce 3-0 davanti a 4.087 spettatori, con Luciano De Cecco autentico funambolo in regia. Successo importante per Ravenna a Sora, dove la Biosì saluta il suo pubblico chiudendo in maniera poco entusiasmante la prima stagione tra le grandi del volley: 3-0 il finale per i romagnoli di Fabio Soli, l’allenatore della promozione, con 15 punti dell’mvp Van Garderen. La Bunge si conferma ottava con 32 punti, vantando tre lunghezze di vantaggio nei confronti di Vibo Valentia: la Tonno Callipo doma Latina per 3-1 interpretando il match nel migliore dei modi. Il trascinatore dei calabresi è il francese Geiler con 17 punti e 6 ace, Michalovic sigla 22 punti e Davide Marra viene premiato con merito mvp. Per chiudere la facile affermazione di Verona su Padova nel derby veneto: 3-0 in un’ora e poco più per la Calzedonia, con 17 punti dell’mvp Mitar Djuric. Alla Kioene non serve nemmeno il ritiro che cambiare l’inerzia negativa del girone di ritorno, in cui la squadra di Baldovin ha centrato la sola vittoria con Milano alla nona giornata. Nel posticipo giocato giovedì sera Civitanova Marche si aggiudica la partitissima con Modena per 3-1: una Lube da applausi inanella pertanto la diciannovesima vittoria consecutiva chiudendo la regular season con 16 successi in altrettanti incontri disputati al palasport marchigiano. L’organico a disposizione di Chicco Blengini conferma di essere a dir poco straordinario: Juantorena chiude con 17 punti, Sokolov con 15 e l’mvp Stankovic con 13. I campioni d'Italia hanno tesserato fino al termine della stagione Dragan Travica: sarà la panacea di tutti i mail? Sabato alle 18.00 sfida delicata tra Ravenna e Vibo, poi domenica tutti in campo alle 18.00 per l’ultimo atto della prima parte di questa avvincente stagione: bella Monza-Trento, da tempo sold out, da non perdere Perugia-Verona, ricca di campioni.
SUPERCONEGLIANO. Sette giornate del girone di ritorno per dire che Conegliano è finora la reginetta indiscussa del campionato femminile: ferma Casalmaggiore (recupererà il match con Firenze il 2 marzo), le campionesse d’Italia sono sempre più prime in vetta alla classifica dopo aver vinto 3-0 senza troppi problemi a Busto Arsizio contro il Club Italia con 15 punti della Ortolani. Paola Egonu ne ha invece messi a segno 22 sotto gli occhi del futuro ct Mazzanti, confermando la propria leadership tra le bomber con 421 punti finora totalizzati (ora solo 5 in più della Barun). Tanti i risultati da mettere in evidenza. La vittoria della rinata Modena 15-7 al tie break con Novara nell’anticipo di sabato con 25 punti della Brakocevic e 22 della Oszoy, andati a vanificare i 23 della Barun e i 19 della Chirichella. Il successo casalingo per 3-1 di Busto Arsizio con la pericolosa Scandicci grazie a 29 punti della solita Diouf e a 23 della Martinez. Il 3-2 con il quale Montichiari, penultima con 4 lunghezze di vantaggio nei confronti del Club Italia, ha conquistato al Palageorge due punti importanti in prospettiva-salvezza contro Bolzano, con 22 punti della Malagurski e 21 della Nikolic. Il 3-2 con il quale Bergamo è passata indenne da Monza al termine di una sfida infinita, durata 2 ore e mezzo: 24 punti della Begic e 16 della Eckerman nella Saugella, 24 per la Sylla e 20 a testa per Guiggi e Partenio nella Foppa, sempre più saldamente quarta. Sabato sera molto interessante il faccia a faccia tra Casalmaggiore e Modena.
CHAMPIONS ITALIANA. L'Italia sarà il fulcro della pallavolo europea che con le due finali di Champions League: quella maschile a Roma il 29 e il 30 aprile con l'organizzazione della Sir Safety Perugia, quella femminile a Treviso il 22 e il 23 aprile con l'organizzazione dell'Imoco Conegliano. Un doppio risultato importante per il nostro volley, che adesso deve inseguire il bis di successi che manca dal 2010 quando a trionfare sono state Trento e Bergamo.
OSCAR DEL BASKET. Straordinario successo lunedì per la serata degli Oscar del Basket in occasione della 31a edizione del Premio Reverberi: un bellissimo momento organizzato come sempre dal comune di Quattro Castella vicino a Reggio Emilia, nobilitato dalla presenza di ospiti illustri come il Ministro dello Sport Luca Lotti. Sono felice di aver condotto questo bellissimo appuntamento per il quattrodicesimo anno consecutivo e mi auguro possa essere di nuovo reintrodotto a breve anche nel mondo della pallavolo. 
FACEBOOK E YOUTUBE. Da poche settimane abbiamo dato vita al canale Dallarivolley su Youtube, dove vi aspettiamo numerosi. Ci sono anche bellissime interviste ai protagonisti principali realizzate da mio figlio Edoardo (molto bravo e già molto apprezzato). Inoltre potete seguirci pure grazie alla pagina Dallarivolley su Facebook, dove vi invito a mettere il vostro "mi piace".
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Buona pallavolo a tutti!
12.02.2017 -  Civitanova e Conegliano in fuga solitaria mentre nel volley fioccano le iniziative editoriali - di Lorenzo Dallari

Lorenzo Dallari intervista Angelo Lorenzetti e Gianlorenzo Blengini alla finale di Coppa Italia
Obiettivo sul campionato maschie e su quello femminile, sulla campagna presidenziale, sull'inizio della stagione del beach internazionale, sui social e sulle nuove avventure editoriali. Pronti, via.
LUBE REGINA? Nettissima affermazione di Civitanova Marche nel big-match con Trento davanti a oltre 4.000 spettatori: 3-0 e primato solitario consolidato per i marchigiani di Chicco Blengini che hanno avuto 19 punti dal bomber bulgaro Sokolov, oggi il miglior opposto del campionato insieme a Giulio Sabbi (miglior realizzatore con 496 punti, 15 in più di Hernandez). La Lube, in condizioni straordinarie e con il morale alle stelle, ha centrato il successo numero 16 di fila e ha messo una serissima ipoteca sul primo posto nella regular season, molto importante in prospettiva playoff. La Diatec Trentino è stata raggiunta in seconda posizione da un'attenta Perugia, che ha piegato 3-1 Monza con 22 punti di Atanasijevic e che ha firmato per i prossimi tre anni il palleggiatore argentino Luciano de Cecco. Quarta Modena, affidata fino al termine della stagione a Lorenzo Tubertini: domenica l'Azimut ha battuto Molfetta per 3-1, con 22 punti del solito Ngapeth e 17 di Petric, capitano finalmente ritrovato. Molto bene Verona, passata d'autorità per 3-0 sul sempre insidioso campo di Vibo Valentia con 16 punti di Kovacevic, e molto bene anche Ravenna, capace di raggiungere l'ottavo posto annichilendo Piacenza grazie a un'ottima prestazione corale e a 14 punti di Torres. Applausi a scena a aperta se li merita Latina, impietosa nel violare il campo di una Padova sempre più in difficoltà: 3-0 in poco più di un'ora, con 14 punti dell'eterno Fei e 13 di Maruotti. Il lavoro di Daniele Bagnoli sta dando frutti eccellenti. Per finire lo scontro in fondo alla classifica, che ha visto Milano spuntarla 17-15 al tie break su Sora dopo essersi trovata in vantaggio 2-0 conquistando la quarta vittoria stagionale: la Revivre, che ha avuto 26 punti dall'ultimo arrivato Adamajtis e 22 da Hoag, resta ultima da sola a chiudere il gruppo con 15 punti, due in meno rispetto proprio ai laziali di Bruno Bagnoli. Domenica ci sono due confronti attesissimi: Trento-Modena e Verona-Civitanova. Vietato perderli.
GIANI TEDESCO. E' ufficiale: il Giangio è il nuovo allenatore della nazionale della nazionale maschile di Germania. Un passo avanti nella carriera da tecnico di questa autentica icona dello sport italiano, che tanto bene ha già fatto con la Slovenia. Dove potrebbe arrivare a breve Roberto Piazza, che da poco ha lasciato Modena. I nostri allenatori sono sempre molto apprezzati all'estero, giustamente.
SPETTACOLO CONEGLIANO. L'Imoco continua la propria marcia di testa e mercoledì sera è andata a violare il campo di Novara imponendosi autoritariamente per 3-0 con 13 punti a testa della Fawcett e della De Kruijf e collezionando la dodicesima vittoria di fila. La squadra del futuro ct Davide Mazzanti è sempre più leader della classifica davanti a Casalmaggiore, vincitrice per 3-1 di Busto Arsizio grazie anche ai 21 punti di un'ottima Lucia Bosetti. Terza è Novara, quarta Bergamo, riuscita a imporsi senza eccessivi problemi nel derby lombardo con Montichiari: 3-0 il finale, con 20 punti della Sylla. Quinta Scandicci, passata senza problemi con il Club Italia contenendo a 13 punti il bottino personale della Egonu (sempre miglior realizzatrice del campionato con 421 punti, incalzata da Fabris e Barun che di punti ne hanno messi a segno 393). Sesta Busto, settima una determinata Bolzano, che dopo un avvio di stagione sottotono adesso sta esprimendosi su buoni livelli: mercoledì sera ha piegato la sempre ostica Firenze 15-9 al tie break, con 23 punti della Popovic e 20 della Bartsh vanificando i 25 della Sorokaite. In coda punti importanti in chiave-salvezza di Monza, andata violare il Palapanini di Modena con una gara da incorniciare: 3-0 con 14 punti della Begic e 13 della Tomsia e un importante passo avanti verso la permanenza in A1. Intanto Filottrano e Pesaro hanno centrato la finale della Coppa Italia di serie A2, che si contenderanno il 12 marzo.
CHAMPIONS DONNE IN ITALIA. Per il secondo anno consecutivo la finale della Champions League femminile si svolgerà in Italia: dopo quella organizzata e vinta da Casalmaggiore a Montichiari un anno fa, il 22 e il 23 aprile il teatro dell'epilogo continentale sarà il Palaverde di Treviso, con l'organizzazione dell'Imoco Conegliano. Che punterà al trionfo europeo potendo contare su una squadra di primissimo livello dopo gli ultimi rinforzi Usa, vale a dire Fawcett e Robinson.
NICOLAI-LUPO QUINTI. Nel primo torneo del World Tour 2017 quinto posto a Fort Lauderdale negli Stati Uniti per i nostri Paolo Nicolai e Daniele Lupo, argento all'Olimpiade di Rio: nei quarti di finale la coppia azzurra si è arresa 2-1 al duo Usa Hyden-Doherty. Il successo è andato ai brasiliani Alvaro Filho-Saymon, che in finale hanno domato 2-0 i connazionali Andrè-Evandro. Trionfo verdeoro pure nel torneo femminile, dove Perry-Menegatti si sono fermate al primo turno: Larissa-Talita hanno vinto la finale con le connazionali Agatha-Duda per 2-0.
MAGRI O CATTANEO? Mancano due sole settimane all’elezione del presidente della Federvolley, e i due candidati Carlo Magri (in carica da 22 anni) e Bruno Cattaneo (il suo vice, lo sfidante) stanno completando la campagna elettorale in giro per l'Italia accompagnati dai propri fedelissimi. Conosciamo i loro programmi, conosciamo le loro squadre, conosciamo la volontà di entrambi di non mollare fino all’ultimo momento. Non conosciamo invece quale è la situazione reale in merito alla gestione delle ormai famose deleghe, visto che entrambi gli schieramenti continuano a manifestare ottimismo (intanto però pesante la vittoria in Piemonte di Ezio Ferro, alleato di Cattaneo). Il verdetto arriverà a brevissimo e come in una partita di pallavolo non ci sarà il pareggio: uno vincerà e uno perderà, e di novità ce ne saranno comunque tante. Poi se saranno fatti altri accordi in futuro tra le parti non è sinceramente dato saperlo, così come e cosa cambierà sul serio rispetto all’attuale situazione del movimento. I dubbi sono davvero tanti, ma tra questi aleggia una certezza: la pallavolo italiana sta vivendo una frattura concreta, che in qualche modo dovrà poi essere sanata. Come e da chi lo scopriremo solo vivendo…Nella speranza che in questi ultimi giorni la bagarre mantenga toni contenuti evitando accuse e offese reciproche.
OSCAR DEL BASKET. Lunedì prossimo condurrò per il 14° anno la serata degli Oscar del Basket in occasione della 31a edizione del Premio Reverberi: un bellissimo momento organizzato come sempre dal comune di Quattro Castella vicino a Reggio Emilia, nobilitato dalla presenza di ospiti illustri come il Ministro dello Sport Luca Lotti che mi auguro possa essere di nuovo reintrodotto a breve anche nel mondo della pallavolo.
V COME VOLLEY. Davvero pregevole l’inserto che la Gazzetta dello Sport ha iniziato a dedicare al nostro sport venerdì scorso: un’iniziativa molto apprezzata da tifosi e addetti ai lavori che va a premiare con merito un movimento vivo, valoriale, coinvolgente, ancora pulito, per fortuna. E soprattutto declinato al maschile e al femminile, con il coinvolgimento di un’infinità di giovani. Complimenti sinceri a Gianluca Pasini e al suo team.
PALLAVOLO SUPERVOLLEY. E' tornata in edicola anche la famosa rivista dedicata al nostro sport, che in passato (oltre 20 anni fa!) ho anche avuto il privilegio di dirigere (ogni cosa a suo tempo). In bocca al lupo al direttore Stefano Michelini, uno dei migliori tra i tanti che ho tenuto a battesimo in questo mondo, al nuovo editore e a tutti i collaboratori, attesi da una autentica sfida nell'era del digitale: conquistare un mercato abbandonato ormai da tutte le altre discipline. 
SOCIAL. La nuova frontiera della comunicazione passa indiscutibilmente da qui: ho potuto approfondire l’argomento aiutando diversi universitari nella realizzazione della loro tesi di laurea, ne ho parlato con dovizia di particolari anche la settimana scorsa a una quarantina di studenti del Liceo Curie di Meda, tutti molto svegli e attenti alle nuove dinamiche. Proprio per questo, nonostante non sia più un ragazzino (purtroppo), cerco di stare in contatto con voi anche attraverso Facebook, dove abbiamo finalmente aperto anche l’account Dallarivolley, oltre che ovviamene grazie a Twitter e da pochi giorni grazie a Instagram. Con il solo scopo di tenervi informati su tutto quanto fa pallavolo. 
YOUTUBE. Da due settimane abbiamo aperto pure il canale Dallarivolley su Youtube, dove vi aspettiamo numerosi. Ci sono anche bellissime interviste ai protagonisti principali realizzate da mio figlio Edoardo (molto bravo e già molto apprezzato): le prime, tutta'altro che banali, sono state a Ivan Zaytsev, a Giulio Sabbi e a Dan Peterson, una delle menti più illuminate e illuminanti dello sport italiano. Tante altre stanno per arrivarne, a Paola Egonu e tanti altri campioni dello sport: vi aspettiamo sempre più numerosi!
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09.02.2017 -  Volley e solidarietą, mentre in campionato si gioca senza pause e la Fipav sta per eleggere il presidente - di Lorenzo Dallari

Un banco Dallarivolley.com presente in una scuola in Kenya, a Mitangoni
Obiettivo sul campionato maschile e su quello femminile, senza dimenticare la corsa per la poltrona di presidente della Federazione e il ruolo attivo dei social, oggi la fonte principale della comunicazione moderna.
AVANZANO LE GRANDI. Tutte vincenti le prime della classe in Superlega nel turno infrasettimanale, con la classifica sempre più spaccata. Senza problemi la capolista solitaria Civitanova Marche contro Ravenna (Juantorena e Kaliberda 13 punti a testa), eccellente Trento nel derby dell'Adige contro Verona, alla prima sconfitta da quando siede in panchina Nikola Grbic (Stokr 19), praticamente perfetta Perugia a Molfetta ((Atanasijevic 15, Zaytsev 13), tormentata dai dubbi ma comunque passata indenne da Monza l'Azimut campione d'Italia. Ecco, due parole Modena se le merita: è una settimana di passaione per il club gialloblù, che lunedì ha rescisso il contratto con Roberto Piazza e poco dopo con il martello statunitense Brian Cook. Che qualcosa non andasse lo si era capito anche in occasione della recente final four di Coppa Italia, adesso ne abbiamo avuto la conferma. La squadra è stata affidata a Lorenzo Tubertini, vice allenatore fino a poche ore fa: la società ha provveduto a confermarlo in fretta fino al termine della stagione anche per mettere a tacere le tante voci che si inseguivano ogni giorno (con Rado Stoytchev più gettonato di tutti: arriverà il prossimo anno?). I campioni d'Italia devono ritrovare in fretta un gioco convincente come a inizio stagione (anche mercoledì sera non hanno certo espresso con continuità una pallavolo stellare contro i brianzoli, che avrebbero potuto tranquillamente vincere 3-1, poi Earvin Ngapeth ha fatto le pentole e i coperchi). C'è molto da lavorare e soprattutto c'è da stare calmi, anche se sotto la Ghirlandina c'è come sempre molta pressione per il calore dei tifosi e la passione di tutta la città. Il momento è difficile, questo è indubbio, ma non irrisolvibile. Nella consapevolezza che gli avversari sono molto, ma molto forti. E domenica tutti gli obiettivi sono puntati sul big match tra le prime della classe Civitanova e Trento, remake dell'ultima finale di Coppa Italia da non perdere per nulla al mondo.
GRANDISSIMO FOX. Traguardo eccezionale quello superato dal mitico Alessandro "Fox" Fei: quello dei 9.000 punti realizzati in serie A in una carriera a dir poco straordinaria. A 38 anni è ancora un protagonista indiscusso della Superlega e se Latina ha rimesso la barra dritta lo deve in buona parte anche a questo campione, di poche parole ma di tanti fatti, diventato un opposto micidiale dopo tante stagioni da centrale. Lo abbraccio forte forte.
SUPER NOVARA. Note positive della quarta giornata di ritorno in A1 femminile: le due vittorie di Novara sul campo di Casalmaggiore e del Club Italia contro Busto Arsizio. Un'Igor eccellente ha superato le campionesse per la prima volta in trasferta offrendo una prestazione maiuscola e trovando ben 35 punti dalla Barun e 17 dalla Chirichella, capaci di vanificare i 31 della Fabris. Grazie a questa affermazione la squdra di Marco Fenoglio ha consolidato il terzo posto in classifica alle spalle di Conegliano, facile vincitrice a Bolzano per 3-0 e sempre prima, e della Pomì, seconda in solitaria. A dir poco straordinaria Paola Egonu contro la Unet Yamamay sabato sera con 39 punti pesantissimi che hanno guidato le azzurrine al successo per 3-1 e hanno consolidato il primato in vetta alla classifica delle migliori realizzatrici del campionato con 386 punti. E' lei il talento più interessante della pallavolo mondiale, non vi è ombra di dubbio. La nota dolente viene invece da Monza, sconfitta in casa 3-1 ad opera di Firenze: per Marco Bracci 20 punti dalla Calloni, 19 dalla Sorokaite e 17 dalla Enright, per la Saugella un brutto passo falso che la relega nei quartieri bassi della classifica al terzultimo posto con 12 punti, uno solo in più di Montichiari e due in più del Club Italia. La lotta per evitare la retrocessione è più aperta che mai. E domenica ci sarà la supersfida al vertice tra Conegliano e Casalmaggiore da non perdere per nulla al mondo.
ELEZIONI FEDERALI. Stiamo arrivando allo sprint finale e decisivo per l’elezione del presidente della Federvolley, e i due candidati Carlo Magri (in carica da 22 anni) e Bruno Cattaneo (il suo vice attuale, lo sfidante) stanno affinando le armi elettorali e stanno continuando a girare l’Italia per promuovere i rispettivi programmi accompagnati dai propri fedelissimi. Come è la situazione dopo che si stanno delineando i nomi dei presidenti provinciali e regionali via via votati in questo periodo? Entrambi gli schieramenti stanno intensamente lavorando per raccogliere le deleghe, fondamentali per il successo visto il sistema vigente, entrambi stanno preparando le truppe cammellate da portare a Rimini il 26 febbraio per la votazione, entrambi si professano ottimisti, attestandosi più o meno sul 55%. Visto che la matematica non è un’opinione e che il totale in questa caso farebbe 110%, o qualcuno evidentemente sta facendo male i calcoli o qualcuno bluffa. Non so chi, ma a breve lo scopriremo. La certezza è che stiamo vivendo una situazione nuova: dal lontano 2000, anno in cui era stato Roberto Ghiretti a sfidare Magri, non si era infatti mai assistito alla campagna politico-sportiva per la poltrona di numero 1 della Fipav essendosi tutto svolto sempre in maniera plebiscitaria. Cambierà qualcosa nell’uno o nell’altro caso? Forse sì e forse no, noi stiamo a vedere cosa succederà e poi ovviamente commenteremo tenendo sottomano i due programmi e poi verificando quello che verrà effettivamente realizzato di quanto promesso in questi giorni. Questa è la nostra promessa.
SOLIDARIETA'. Dallarivolley.com è da qualche giorno presente in una scuola in Kenya, a Mitangoni, sulla costa nel distretto di Kilifi. Un'iniziativa arrivata grazie alla grande sensibilità degli amici toscani Antonio e Gabriele, da tanti anni attivi nella solidarietà sul territorio africano con interventi mirati a limitare il disagio di alcune dei tanti bambini che frequentano gli istituti scolastici. Tante scuole sono inagibili, e nell'istituto di Mitangoni alcune classi sono costrette a seguire le lezioni sotto ad una pianta causa strutture inagibili: adesso tra i banchi per i giovani studenti ce n'è uno che vuole ricordare l'Italia e il mondo del volley italiano. E di questo siamo sinceramente felici e orgogliosi.
FACEBOOK. Sto facendo un po’ di ordine dopo tanto tempo nell’universo dei social: primo passo pulire le amicizie di Facebook, togliendo account ormai chiusi e qualcuno che non mi aggrada più. Avviso ai tanti che mi hanno chiesto l’amicizia ma che non potevo accontentare avendo raggiunto da tempo quota 5.000: adesso ci sono posti liberi… E abbiamo aperto finalmente aperto anche l’account Dallarivolley, dove potete trovare tante news e interviste.
YOUTUBE. Da una settimana abbiamo aperto pure il canale Dallarivolley su Youtube, dove vi aspettiamo numerosi. Ci sono anche bellissime interviste ai protagonisti principali realizzate da mio figlio Edoardo (le prime a Ivan Zaytsev e Giulio Sabbi). Insomma, cerchiamo di stare al passo con i tempi che stanno cambiando con la velocità della luce soprattutto in tema di comunicazione.
TWITTER E INSTAGRAM. Proprio per questo siamo presenti da qualche annetto anche su Twitter e da pochi giorni su Instagram. Non solo questo sito insomma, ma comunicazione web a 360°, per tenervi informati su tutto quanto fa pallavolo. Senza fronzoli ma con tanta sostanza.
SPORTNEWS.SNAI.IT. Per tutti quelli che amano scommettere sottorete, da non perdere l’appuntamento settimanale su sportnews.snai.it, dove mi diletto a fare pronostici sia sul campionato maschile che su quello femminile. Ci vediamo (anche) lì.
Buona pallavolo a tutti!
05.02.2017 -  Chi sorride e chi piange in campionato, mentre incalza la sfida elettorale - di Lorenzo Dallari

Lorenzo Dallari e Alessia Gennari a San Martino in Rio
Breve disamina del campionato maschile e di quello femminile con gli aspetti positivi e quelli negativi, prima di passare alle elezioni federali e ai social, argomento di incredibile attualità.
GRANDI IMPRESE. Due super-match nell'ottava di ritorno in Superlega e due risultati importanti per Verona e Civitanova Marche: la Calzedonia ha annichilito Modena per 3-0 con 12 punti a testa per Randazzo e Kovacevic e la Lube ha violato il caldissimo campo di Perugia per 3-1 con 18 punti di Juantorena, 17 di Sokolov e 12 di Kovar confermando la propria impressonante forza d'urto. Complimenti a Nikola Grbic, che da quando siede sulla panchina scaligera non ha mai perso, e a Chicco Blengini, presentatosi gasatissimo al Palaevangelisti dopo il trionfo in Coppa Italia. I marchigiani hanno consolidato la propria leadership solitaria in classifica portandosi a più 6 nei confronti di Trento, passata come un rullo compressore a Busto Arsizio contro Milano con 13 punti di Filippo Lanza. I campioni d'Italia continuano invece a perdere terreno e devono ritrovare in fretta gioco e convinzione in se stessi per difendere il quarto posto incalzati proprio da Verona. Intanto Roberto Piazza e la società hanno deciso di risolvere consensulmente il contratto e la squadra è stata affidata al vice Lorenzo Tubertini: basterà? Arriverà a breve Rado Stoytchev? E' finita la rivoluzione, visto che è stato chiuso il rapporto anche con Brian Cook? Note positive in coda per Sora, capace di piegare 3-1 Molfetta con 21 punti di Miskevich (19 i punti di Giulio Sabbi, primo tra i realizzatori con 453 punti), e anche per Latina, riuscita a strappare un punto a Piacenza constringendo la Lpr al tie break (per gli emiliani 17 punti Hernandez e 16 Clevenot, per i pontini 18 dell'eterno Fox Fei). Malino invece Monza, superata 3-1 a Ravenna ad opera di una Bunge che continua a lottare con il coltello tra i denti contro qualsivoglia avversario e ho avuto 23 punti da Torres e 18 da Van Gardener. Nel prossimo weekend succulenta la sfida tra Trento e Verona, derby dell'Adige che regalerà pathos e bella pallavolo, ma ricco di significati è pure il derby laziale tra Sora e Latina. Lo spettacolo continua.
SUPER NOVARA. Note positive della quarta giornata di ritorno in A1 femminile: le due vittorie di Novara sul campo di Casalmaggiore e del Club Italia contro Busto Arsizio. Un'Igor eccellente ha superato le campionesse per la prima volta in trasferta offrendo una prestazione maiuscola e trovando ben 35 punti dalla Barun e 17 dalla Chirichella, capaci di vanificare i 31 della Fabris. Grazie a questa affermazione la squdra di Marco Fenoglio ha consolidato il terzo posto in classifica alle spalle di Conegliano, facile vincitrice a Bolzano per 3-0 e sempre prima, e della Pomì, seconda in solitaria. A dir poco straordinaria Paola Egonu contro la Unet Yamamay sabato sera con 39 punti pesantissimi che hanno guidato le azzurrine al successo per 3-1 e hanno consolidato il primato in vetta alla classifica delle migliori realizzatrici del campionato con 386 punti. E' lei il talento più interessante della pallavolo mondiale, non vi è ombra di dubbio. La nota dolente viene invece da Monza, sconfitta in casa 3-1 ad opera di Firenze: per Marco Bracci 20 punti dalla Calloni, 19 dalla Sorokaite e 17 dalla Enright, per la Saugella un brutto passo falso che la relega nei quartieri bassi della classifica al terzultimo posto con 12 punti, uno solo in più di Montichiari e due in più del Club Italia. La lotta per evitare la retrocessione è più aperta che mai. E domenica ci sarà la supersfida al vertice tra Conegliano e Casalmaggiore da non perdere per nulla al mondo.
ELEZIONI FEDERALI. Stiamo arrivando allo sprint finale e decisivo per l’elezione del presidente della Federvolley, e i due candidati Carlo Magri (in carica da 22 anni) e Bruno Cattaneo (il suo vice attuale, lo sfidante) stanno affinando le armi elettorali e stanno continuando a girare l’Italia per promuovere i rispettivi programmi accompagnati dai propri fedelissimi. Come è la situazione dopo che si stanno delineando i nomi dei presidenti provinciali e regionali via via votati in questo periodo? Entrambi gli schieramenti stanno intensamente lavorando per raccogliere le deleghe, fondamentali per il successo visto il sistema vigente, entrambi stanno preparando le truppe cammellate da portare a Rimini il 26 febbraio per la votazione, entrambi si professano ottimisti, attestandosi più o meno sul 55%. Visto che la matematica non è un’opinione e che il totale in questa caso farebbe 110%, o qualcuno evidentemente sta facendo male i calcoli o qualcuno bluffa. Non so chi, ma a breve lo scopriremo. La certezza è che stiamo vivendo una situazione nuova: dal lontano 2000, anno in cui era stato Roberto Ghiretti a sfidare Magri, non si era infatti mai assistito alla campagna politico-sportiva per la poltrona di numero 1 della Fipav essendosi tutto svolto sempre in maniera plebiscitaria. Cambierà qualcosa nell’uno o nell’altro caso? Forse sì e forse no, noi stiamo a vedere cosa succederà e poi ovviamente commenteremo tenendo sottomano i due programmi e poi verificando quello che verrà effettivamente realizzato di quanto promesso in questi giorni. Questa è la nostra promessa.
PROPHETA IN PATRIA. Bella serata domenica insieme ad Alessia Gennari a San Martino in Rio, il suo e il mio paese in provincia di Reggio Emilia: la schiacciatrice della Foppapedretti e della nazionale ha incontrato la cittadinanza tra cui un gruppo di giovani che hanno avuto la brillante idea di dar vita all’associazione S.MART.in Rio, fatta da persone pensanti che organizzano eventi di varia tipologia per la comunità. Da applausi sinceri. Con la Gennari si è spaziato su tutto lo scibile pallavolistico, dalle sue origini allo scudetto conquistato con Casalmaggiore, dalle giovanili all’azzurro, dai titoli giovanili festeggiati con l'Anderlini all’Olimpiade di Rio de Janeiro, senza ovviamente dimenticare la famiglia, gli infortuni e la capacità di abbinare lo sport allo studio, fondamentale per il futuro di un’atleta. Brava davvero Alessia, a parlare quanto a giocare, oltre che molto simpatica.
FACEBOOK. Sto facendo un po’ di ordine dopo tanto tempo nell’universo dei social: primo passo pulire le amicizie di Facebook, togliendo account ormai chiusi e qualcuno che non mi aggrada più. Avviso ai tanti che mi hanno chiesto l’amicizia ma che non potevo accontentare avendo raggiunto da tempo quota 5.000: adesso ci sono posti liberi… E abbiamo aperto finalmente aperto anche l’account Dallarivolley, dove potete trovare tante news e interviste.
YOUTUBE. Da una settimana abbiamo aperto pure il canale Dallarivolley su Youtube, dove vi aspettiamo numerosi. Ci sono anche bellissime interviste ai protagonisti principali realizzate da mio figlio Edoardo (le prime a Ivan Zaytsev e Giulio Sabbi). Insomma, cerchiamo di stare al passo con i tempi che stanno cambiando con la velocità della luce soprattutto in tema di comunicazione.
TWITTER E INSTAGRAM. Proprio per questo siamo presenti da qualche annetto anche su Twitter e da pochi giorni su Instagram. Non solo questo sito insomma, ma comunicazione web a 360°, per tenervi informati su tutto quanto fa pallavolo. Senza fronzoli ma con tanta sostanza.
SPORTNEWS.SNAI.IT. Per tutti quelli che amano scommettere sottorete, da non perdere l’appuntamento settimanale su sportnews.snai.it, dove mi diletto a fare pronostici sia sul campionato maschile che su quello femminile. Ci vediamo (anche) lì.
Buona pallavolo a tutti!
29.01.2017 -  La Lube ha festeggiato in un weekend straordinario - di Lorenzo Dallari

Osmany Juantorena premiato MVP della Coppa Italia 2017 di Superlega vinta dalla Lube
Popolo del volley, questa settimana devi essere orgoglioso di amare questo bellissimo sport: la finale della Del Monte Coppa Italia maschile andata in scena alla Unipol Arena di Casalecchio di Reno è stata un successo straordinario, un autentico spot per la pallavolo. Per l’occasione è ghiotta per fare il dizionario della Final Four, un incredibile successo organizzativo e di pubblico, con 18.000 spettatori in due giorni accorsi ad applaudire grandi campioni e grandi squadre.
A come Amore. Quello che la gente, tutta, ha dimostrato di avere per il volley, gustandosi una due giorni di straordinaria intensità e qualità tecnico-agonistica. Chiunque c’era si è divertito tantissimo, per quello che accadeva in campo e per quello che accadeva intorno al campo. E chi non conosceva il nostro sport, come tanti miei amici, è rimasto sinceramente stupito per quello che riesce a scatenare in tema di partecipazione emotiva e passionale.
B come Blengini. Chicco ha finalmente vinto il suo primo trofeo di rilievo con un club, aggiudicandosi con merito la Coppa Italia: ha sofferto oltremodo in semifinale contro Piacenza, piegata solo sul filo di lana al tie break, poi in finale ha sfoderato una prestazione maiuscola con Trento. Complimenti sinceri al tecnico della Lube, che adesso insegue anche il suo primo scudetto prima di dedicarsi full time alla nazionale.
C come Candellaro. E’ la grande sorpresa di questo campionato, è stata la grande conferma a Bologna: il centrale padovano ha fatto una lunga gavetta ma alla prima occasione di giocare in un top team ha subito saputo conquistarsi un ruolo da titolare sfoderando una prestazione da urlo dietro l’altra. Bravo davvero.
D come Divertimento. Quello che mi pare di intravedere spesso nei giocatori di Trento è il fatto che si stanno divertendo mentre giocano, grazie alla perfetta regia di Angelo Lorenzetti. Un grande tecnico che sa navigare in tutte le acque con la maestria di un capitano di lungo corso.
E come Emozione. Quella che ha regalato a tutto il palasport Andrea Marchisio, quando alla fine della partita persa dalla sua Tuscania contro Siena l’ho intervistato mentre era in lacrime: ha fatto capire a tutti cosa significa giocare con il cuore e non solo per l’obbligo di farlo. Voto 10.
F come Felicità. Quella irrefrenabile di Fabio Giulianelli, patron delle Cucine Lube, in brodo di giuggiole per la ritrovata via del successo. Ha il volley che gli scorre nelle vene e bisognerebbe clonarlo per quello che ha fatto, sta facendo e farà per la sua squadra.
G come Giannelli. Che Simone sia un fenomeno non lo scopro certo io oggi, che sia una garanzia neppure. Il resista di Trento continua a stupire non solo per la qualità del suo gioco, ma soprattutto per la personalità che riesce a trasmettere durante ogni azione. Siamo fortunati che sia nato in Italia, anche in chiave azzurra.
I come Idea. Bellissima quella della Lega maschile di organizzare questo meraviglioso evento in un impianto affascinante come la Unipol Arena. Complimenti per aver vinto la sfida di riempirlo per ben due giorni di seguito, vincendo anche le perplessità determinate dalla sconfitta in semifinale di Modena e Piacenza, le due squadre più vicine geograficamente, e dall’assenza di Perugia, che oggi è forse la squadra che sa catalizzare di più la gente pure grazie a Ivan Zaytsev. Voto… 11.
J come Juantorena. Osmany ha giocato una grande Final Four e si è meritato il riconoscimento quale Mvp. Lo conosco da tanto tempo, lo stimo e mi è simpatico, perché è un grande campione e ha dentro una grande carica umana ed è sempre disponibile con tutti. Spero solo che ci ripensi e decida di continuare a vestire la maglia della nazionale italiana, perché mi ha detto che si vuole fermare per riposarsi. Forza Osmany!
K come Kovar. Jiri è il campione ritrovato dopo un anno di sofferenze per un ginocchio bizzarro che ha dato ordine e sicurezza sia alla prima che alla seconda linea marchigiana. Mi è piaciuto molto anche come atteggiamento, molto più partecipe e ben diverso da quello pre-infortunio. Fondamentale averlo ritrovato in chiave azzurra.
L come Lega. Organizzazione semplicemente perfetta, cura del dettaglio maniacale, innovazione, coraggio di osare: lo staff della Lega maschile capitanato dall'ad Massimo Righi ancora una volta ha superato l’esame a pieni voti. Sembrava un esercito, e invece sono solo pochi (ma bravissimi) miei fantastici amici.
M come Modena. Ha preso senza dubbio una bella coppola uscendo sconfitta contropronostico dalla sfida con Trento, che non ha mai mollato e si è aggiudicata il tie break dopo aver vinto due set 30-28. L’Azimut sta giocando da tempo a corrente alternata e questa volta ha pagato dazio adbicando. Per rivincere lo scudetto dovrà ritrovare fiducia e soprattutto continuità di rendimento come gruppo e nei top players.
N come Novità. E’ senza dubbio rappresentata da Siena, che ha iscritto il proprio nome nell’albo d’oro della Coppa Italia di A2 stravincendo la finale con Tuscania. Una soddisfazione immensa per il presidente Bisogno, per il tecnico Paolino Tofoli, per tutti i giocatori e per il bomber cubano Padura Diaz, festeggiato in diretta dal fratello Angel Dennis. Una città di basket conquistata dal volley…
O come Originalità. Mi riferisco ai tanti momenti particolari che hanno fatto da corollario alle partite, con intrattenimenti di vario tipo: acrobati, bande, il coro dell'Antoniano che canta l'Inno di Mameli, interviste live ai protagonisti, quiz per il pubblico, abbracci pre-match degli allenatori, musica e tanto divertimento. Marco Caronna stavolta si è superato, e il pubblico ha apprezzato.
P come Piacenza. Affidandosi in pratica al solo Hernandez è arrivata ad un passo dal miracolo in semifinale contro la favoritissima Civitanova: Alberto Giuliani fa spesso i conti con quello che ha a disposizione, gestendo al meglio infortuni e limiti di organico. Nei play off potrebbe essere la mina vagante.
Q come qualità di gioco. Per due giorni si è vista una pallavolo stellare, interpretata in maniera magistrale da una serie infinita di campioni. Se qualcuno aveva dubbi, ha avuto la certezza che il campionato migliore è sempre quello italiano: quattro squadre di Superlega incredibili, e ne mancavano almeno altre due-tre di questo livello. Semplicemente fantastico.
R come Risultato. E’ stato positivo alla fine per la Lube, che ha sollevato al cielo la sua quinta Coppa Italia interrompendo un digiuno che durava dal 2009 e battendo per la prima volta in finale Trento dopo le due sconfitte patite nell’epilogo di questa manifestazione. Una grande società che ha scritto pagine importanti nella storia del volley negli ultimi 25 anni.
S come Sokolov. L’avevo visto due estati fa al Fantini Club di Cervia decisamente sottopeso dopo l’operazione alla spalla, l’ho ritrovato bello tonico e micidiale in attacco: tira bordate da fare paura, e ha fatto la differenza sia nella semifinale con Piacenza che in finale con Trento. Almeno mvp ex-equo con Juantorena.
T come Tifosi. Tanti, belli, colorati, appassionati, divertiti, corretti: quella di Casalecchio è stata un’autentica festa per tutti, non solo per le 6 partecipanti. Quasi 1.000 da Tuscania (paese di 8.000 anime!), quasi altrettanti da Siena. Ce n’erano tantissimi anche di Bologna e da altre parti d’Italia, a conferma del fatto che eventi di questo spessore riescono a catalizzare l’attenzione di tutti.
U come Unipol Arena. Il teatro di questa manifestazione dai toni eccelsi, perfetta per i concerti e bellissima pure per lo sport. Il suo patron Claudio Sabatini, un vecchio amico, ha dato vita a un autentico gioellino e pur essendo abituato a ogni tipo di manifestazione in overbooking, è stato stupito dalla bellezza dello spettacolo offerto dal volley.
V come Vicinanza. Bellissimo l’applauso dei 9.000 presenti a Caslecchio all’indirizzo dei tanti sfortunati che sono alle prese da tempo con l’assurdità del terremoto e delle sue conseguenze: poco prima della finale il boato l’hanno scatenato loro, ed è stato un boato di solidarietà che ha travolto davvero tutti.
Y come Youtube. Da qualche tempo potete trovare anche qualche intervista flash ai protagonisti sul canale di Dallarivolley.com su Youtube, prontamente proposto sui vari social: Facebook, Instagram, Twitter. Ci stiamo adeguando ai tempi che cambiano con una velocità impressionante in tema di comunicazione. E il bello deve ancora venire. Continuate a seguirci.
Z come Zero scuse. Adesso basta con le parole, vogliamo i fatti: la pallavolo maschile è a dir poco fantastica, è spettacolare, coinvolgente, piace a tutti. Si deve fare un piano di promozione per farla giocare ai nostri ragazzi, nelle scuole, negli oratori, nei campetti di periferia. Ovunque insomma. Portiamo in giro i campioni, facciamo una promozione adeguata. Direi che ne vale la pena, no? Oppure vogliamo lasciarla andare alla deriva come sta succedendo da tempo?
Buona pallavolo a tutti!
 
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