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Guida al Volley 2010
EDITORIALE


08.03.2010 -  Il volley a un bivio, tra giovani e grandi eventi - di Lorenzo Dallari

Lorenzo Dallari con Volly e Adriano Pucci Mossotti
Domenica ho fatto una veloce puntatina alla consegna dei diplomi per la Certificazione di Qualità per il settore giovanile andata a 52 società lombarde: a Palazzo Isimbardi, sede della Provincia di Milano, il presidente regionale della Federazione Adriano Pucci Mossotti si è complimentato con chi ha saputo eccellere nel basilare lavoro di divulgazione e promozione della pallavolo, nella speranza che il prossimo anno il numero possa risultare incrementato. Con tutte le difficoltà del caso e del momento, aggiungo io, nella consapevolezza che l’attività di base – a volte assai meno gratificante rispetto a quella di vertice – rappresenta la linfa vitale per il futuro del nostro sport. Atteso da due, anzi tre momenti decisivi per il proprio domani: il Mondiale maschile che inizierà il 24 settembre proprio nella Città della Madonnina, l’Europeo femminile del prossimo anno (la prima fase si dipanerà tra Monza e Busto Arsizio, poi le finali andranno in scena a Belgrado) e il Mondiale femminile del 2014. Senza i giovani di qualità però non si va da nessuna parte, e questi grandi eventi potrebbero pertanto anche risultare pericolosi boomerang…

PRANDI BIS. Modena ha prolungato il contratto a Silvano Prandi anche per la prossima stagione: mossa azzeccata, visto l’ottimo lavoro che sta svolgendo il professore sotto la Ghirlandina. Anche domenica la Trenkwalder ha messo sotto Perugia al Palanini sotto gli occhi del ct Andrea Anastasi conquistando un importante quarto posto in classifica. Davanti ai modenesi si trovano solo Trento (che ha battuto Forlì ma ha perso Birarelli per una distorsione alla caviglia), Cuneo (che ha regalato un set al Pineto nella giornata della matematica retrocessione in A2 degli abruzzesi) e Treviso, che al Palaverde ha piegato una Piacenza costretta a rinunciare fino al termine della stagione a Leo Marshall (una bella botta per i campioni d’Italia, non c’è che dire! E in più il presidente Guido Molinaroli è molto arrabbiato per la mancata assegnazione della Final Four di Coppa Cev, andata al Noliko Maaseik in Belgio). In A2 allunga invece Castellana Grotte, ora addirittura a più dieci in classifica rispetto a Roma: la forte squadra di Radames Lattari ha piegato senza problemi Massa (che da quando ha esonerato Luca Cantagalli non ha malauguratamente più vinto), mentre quella di Andrea Giani è stata annichilita a Padova (il Giangio rischia qualcosa?). Adesso la compagine capitolina è stata agganciata in seconda posizione da una Bologna in gran spolvero nonostante le assenze di Bianchi e Facundo Conte: sarà questa la mina vagante dei play off promozione?

VILLA FA SUL SERIO. Villa Cortese ha confermato di essere ben più di una matricola terribile battendo Pesaro nello scontro al vertice dalla A1 femminile: in casa la squadra di Marcello Abbondanza è ancora imbattuta e adesso si prepara al primo play off da protagonista sul serio (al Palalido di Milano?). La Carnaghi è seconda in classifica alle spalle delle campionesse d’Italia, davanti a Bergamo e Jesi: nello scontro diretto la Foppapedretti ha superato le marchigiane 3-1, reagendo in fretta al brutto scivolone casalingo di Champions con la Scavolini (che giovedì in riva all’Adriatico cercherà di qualificarsi per la Final Four a Cannes). Busto Arsizio ha confermato di essere decisamente in ripresa battendo Novara e portandosi in quinta posizione (Natalia Viganò, ex capitana della Yamamay, domenica ha detto in diretta su Sky Sport di essere in dolce attesa: congratulazioni vivissime!) mentre in coda si sta complicando la situazione di Pavia dopo gli infortuni occorsi a Pachale e Matuszkova: una corsa ad handicap per la squadra di Gianfranco Milano, scivolata a Castellana Grotte. La lotta per la salvezza pare essere un discorso a tre (Pavia-Castellana-Piacenza), mentre perdendo in casa con Urbino il posticipo della diciannovesima giornata (nonchè della donna) Conegliano è retrocessa in serie A2. In questo campionato invece dodicesima vittoria consecutiva per la capolista Aprilia, capace di imporsi su Loreto: i punti di vantaggio su Chieri sono 6, su Carpi addirittura 9: il primo posto già pare essere stato messo in archivio.

CIAO LUCIO. La pallavolo italiana piange la morte improvvisa dell’ex arbitro Lucio Bellone, grandissimo appassionato del nostro sport, da molti anni collaboratore del Comitato regionale del Lazio. Siamo vicini alla famiglia: il suo sorriso ci mancherà. E tante, sincere condoglianze pure a Emanuele Sbano, che ha perso papà Francesco.

Buona pallavolo a tutti!

P.S. Un bacio grande grande a Tommaso, primogenito di Elisa Togut, l’ex azzurra miglior giocatrice al Mondiale vinto dall’Italia a Berlino nel 2002. Di certo avrà trasmesso al campioncino il suo dna vincente: la pallavolo, che ha bisogno di campioni per il domani, ringrazia.
05.03.2010 -  Le italiane lasciano il segno in Europa - di Lorenzo Dallari

Cuneo e Piacenza conquistano la Final Four di Coppa Cev
Italiane molto brave nelle Coppe Europee, sia in campo maschile che in campo femminile.

TRENTO VICINA ALLA FINAL FOUR. Superando i polacchi dell’Asseco Resovia, i campioni d’Europa (e del Mondo) hanno posto una seria ipoteca sull’epilogo della Champions League maschile, organizzata per il 10 e l’11 di aprile a Lodz, in Polonia. Dove c’è un impianto fantastico e di certo non mancherà la consueta partecipazione del pubblico: in questo impianto due anni fa Piacenza ha visto sfumare i propri sogni continentali, tra un mese invece la squadra di Rado Stoychev cercherà di fare uno storico bis nella rassegna più prestigiosa. Prima, è ovvio, deve superare il turno, ma il match di ritorno in programma martedì prossimo con i polacchi allenati da Ljubo Travica non pare certo proibitivo.

PIACENZA E CUNEO AVANTI TUTTA. I campioni d’Italia hanno parzialmente attutito l’eliminazione dalla Champions League qualificandosi alla Final Four di Coppa Cev grazie al successo ottenuto in Polonia contro il Zaksa Kedzierzyn-Kolze: 3-1 per la squadra di Angelo Lorenzetti, nonostante la perdurante assenza di Marco Meoni (ormai sulla via del recupero dopo il problema al tendine d’Achille operato quando giocava a Parma) e di Leo Marshall (ce la farà a tornare in campo per parte finale della stagione superando il problema al gomito?). La Final Four di Coppa Cev si giocherà  il 27 e il 28 marzo sul campo del Lotto Arena a Maaseik, in Belgio. L'evento coincide con il 50° anniversario della fondazione del club fiammingo. All’epilogo di questa manifestazione, parteciperanno la Copratlantide Piacenza e la Bre Banca Lannutti Cuneo in virtù del successo sugli spagnoli del Cai Teruel (insieme ai belgi del Noliko Maaseik e ai russi dell’Iskra Odintsovo). Una squadra italiana sarà di certo in finale, visto che Piacenza e Cuneo dranno affrontarsi in semifinale per regolamento, e il nostro augurio è che possa salire sul gradino più alto del podio regalando alla nostra pallavolo la vittoria numero 23 in questa coppa.

LA PRIMA VOLTA DI PERUGIA. La Rpa-LuigiBacchi.it ha conquistato in Belgio la prima semifinale europea delle sua storia pallavolistica e adesso anche il presidente umbro Claudio Sciurpa può finalmente sorridere dopo la tante amarezze patite in campionato. Anche la Final Four della Challenge Cup (calendariata per lo stesso week end della Coppa Cev) andrà in scena in Italia?

BENE PESARO E NOVARA. Nei quarti di finale della Champions League femminile la Scavolini Pesaro ha violato il campo della Foppapedretti Bergamo imponendosi 15-12 al tie break al termine di una partita nella quale le campionesse d’Europa in carica hanno gettato al vento diverse opportunità ghiotte sia nel secondo che nel quarto set. Le campionesse d’Italia, trascinate dal solito due Skowronska-Costagrande, ne hanno approfittato dimostrando carattere e forza d’animo: la sfida è ancora aperta, e giovedì sera in riva all’Adriatico se ne vedranno certo delle belle, ma la squadra di Angelo Vercesi è intenzionata a riscattare l’eliminazione dello scorso anno patita proprio ad opera del sestetto di Lorenzo Micelli. Bella vittoria anche per l’Asystel Novara sul campo del Vakifbank Istanbul, contro la formazione allenata da Giovannino Guidetti: prima affermazione europea per il debuttante Marco Paglialunga e concreta possibilità di staccare mercoledì sera a Novara il biglietto per la Final Four in programma a Cannes il 3 e il 4 aprile. Con la possibilità concreta che si possa assistere all’ennesima sfida tutta italiana in semifinale, ulteriore conferma della forza del nostro movimento (che nonostante gli attacchi delle altre nazioni resta sempre al top, almeno dal punto di vista tecnico).

BUSTO ARZIZIO A BAKU. Una convincente Yamamay si è qualificata per la Final Four della Coppa Cev femminile eliminando le tedesche dello Schweriner. Sfumata purtroppo la possibilità di organizzare l’evento al PalaYamamay per problemi di carattere burocratico (l’amministrazione rimpalla alla società la responsabilità di alcuni documenti mancanti per l’assegnazione), si giocherà a Baku in Azerbaijan il 20 e il 21 marzo, con protagoniste le padrone di casa del Rabita Baku, le russe dell’Uralochka Ekaterinburg e le serbe della Stella Rossa Belgrado. Per la squadra di Carlo Parisi l’impegno appare tutt’altro che facile. Il volley italiano insomma sarà assente solo a Dresda, in occasione della Final Four della Challenge Cup femminile: un bel risultato, non c’è che dire. Anche se una volta l’obiettivo era l’en-plein maschile o femminile, oppure addirittura doppio, riuscito per due volte, nel 1997 e nel più recente 2006.

Buona pallavolo a tutti!
01.03.2010 -  Tutti al cinema per applaudire il volley rosa - di Lorenzo Dallari

Giorgia Wurt attrice del film ”Maschi contro femmine”
Più o meno solita routine questa settimana sotto rete, con qualche importante divagazione sul tema.

PESARO SEMPRE IN FUGA. Domenica ho commentato la bella sfida tra Asystel Novara e Scavolini Pesaro, debutto su una panchina di A1 per Marco Paglialunga, chiamato in settimana a sostituire il suo maestro Luciano Pedullà. Hanno vinto 3-1 le campionesse d’Italia, forti di una maggiore serenità, di automatismi invidiabili e della formidabile coppia Skowronska-Costagrande, dotata di una forza d’urto devastante (39 punti per loro alla fine), ma le piemontesi hanno messo in luce indubbi miglioramenti, abbinati alla voglia di uscire dalla buca nella quale sono precipitate quest’anno: la classifica dice che tra la leader solitaria Scavolini e l’Asystel esistono 24 punti di differenza, ma in campo sinceramente io non li ho visti. La stagione per la squadra del presidente Caserta potrebbe essere iniziata proprio domenica, passando dalla doppia sfida di Champions League con le turche del Vakifbank Istanbul guidate da Giovannino Guidetti (dall’altra parte sarà un confronto fratricida tra Bergamo e Pesaro, che domenica ha inanellato la decima vittoria consecutiva in una campionato nel quale non perde dal 6 dicembre). Sugli altri campi, Bergamo ha violato Urbino per 3-1 confermando il proprio buon momento, Jesi non ha avuto problemi con Pavia (che invece di problemi ne ha, visto l’infortunio che ha messo out la Pachale), Busto Arsizio (gasata per la qualificazione nella final four di Coppa Cev che si giocherà a Baku dopo che è purtroppo saltata l'organizzazione al PalaYamamaY) ha piegato Perugia (che in settimana ha esonerato l'allenatore Emanuele Sbano, sostituito da Claudio Cuello e che a breve potrebbe cambiare proprietà, con il gruppo russo che già possedeva il Volero Zurigo intenzionato a rilevare la società). Punti pesantissimo infine per Castellana su un Conegliano ormai con un piede in A2 (nonostante un pubblico bellissimo), mentre Piacenza - pur perdendo - ha dimostrato anche con Villa Cortese di ambire a dignità ben superiore. E anche il suo allenatore Gianni Caprara, intervistato da Sky Sport durante Novara-Pesaro, si è detto tranquillo in merito allo sprint finale di campionato: la lotta sarà presumibilmente a tre (Pavia-Castellana-Piacenza) per un solo posto in A1 nella prossima stagione.

MASCHI CONTRO FEMMINE. Domenica a Novara c’era anche la troupe del regista Fausto Brizzi, quello di “Notte prima degli esami”. Sta girando”Maschi contro femmine”, nelle sale a partire dal prossimo 29 ottobre, imperniato su una storia di pallavolo che vede Fabio De Luigi interpretare l’allenatore Walter Bertocchi e l’attrice Giorgia Wurt nei panni della schiacciatrice Eva Castelli: la Wurt si sta allenando da tempo a Roma con il ct azzurro Massimo Barbolini (quello vero!), e pare essere migliorata non poco. Per le immagini di gioco Brizzi non ha voluto mettere mano alle riprese di Sky Sport “perché sono a dir poco perfette” mi ha detto domenica. Lo ringrazio a nome di Carlo Pizzo e Nello Isola, due grandi che rendono questo sport ancora più bello e affascinante. Siamo tutti molto curiosi di vendere al cinema questo film, nel quale ci sarà pure un cameo di Maurizia Cacciatori.

LA PRIMA DI APRILIA. Grande dominatrice del campionato di A2 (dove finora ha infilato 11 vittorie di fila), la squadra laziale ha vinto a Parma la sua prima Coppa Italia sollevando al cielo il Trofeo Seat grazie alla vittoria su Carpi per 3-0 al termine di una partita pressoché perfetta cui ha assistito anche eccezionalmente la rock star reggiana Luciano Ligabue. Una grandissima soddisfazione per Elisa Cella, premiata con merito Mvp della manifestazione ducale (a proposito, Parma ha risposto alla grande al richiamo del grande volley) e per una società che accarezza il sogno di giocare il prossimo anno sul massimo palcoscenico della pallavolo italiana femminile, ghiotta opportunità per questo sport di allargare la sua geografia.

L’IMPRESA DELLA TONNO CALLIPO. Ed eccoci al campionato maschile. In A1 Trento ha confermato il primato in classifica espugnando Verona (con 25 punti del solito Juantorena e 23 del solito Kaziyski), mentre Cuneo è scivolata pesantemente a Vibo Valentia: “Abbiamo giocato alla grandissima, interpretando la partita in maniera perfetta, e abbiamo strameritato il 3-0 a nostro favore” mi ha detto al telefono Fosco Cicola. Ogni tanto mi chiama per raccontarmi un po’ di cose del mondo del volley, e non è certo l’unico tra i giocatori: ne sono felice, mi sento come un padre con i figli (molti di loro in effetti li ho visti quasi in fasce). Nessun problema per Treviso a Forlì e per Piacenza (Marshall out per tutta la stagione?) contro Pineto, mentre Perugia (alla quarta vittoria consecutiva) l’ha spuntata solo al tie break con Latina e Monza ha dimostrato ancora una volta di essere squadra vera battendo davanti a oltre 3.000 spettatori per 3-1 Macerata, al contrario piuttosto ondivaga quest’anno. Il campionato a tratti è davvero pieno di sorprese. In A2 successo autoritario della capolista Castellana Grotte a Ravenna (i pugliesi sono a +7 rispetto a Roma che riposava), impresa di Città di Castello contro Sora, tutto facile per Bologna con Mantova, punti importanti per Cavriago contro Santa Croce, scivolone di Massa a Isernia. Anche qui ne vedremo ancora delle belle, potete starne certi.

SKY OLIMPICA. Si è conclusa l’Olimpiade invernale di Vancouver che ci ha regalato tante amarezze ma pure un fantastico oro del mio concittadino Giuliano Razzoli, autentico dominatore dello slalom speciale. Soprattutto però è andata in archivio la prima rassegna a Cinque Cerchi dell’era Sky Sport, la grande novità del panorama televisivo mondiale: cinque canali dedicati a un’Olimpiade non si erano mai visti prima, il Cio ha creduto nella pay tv italiana e insieme hanno vinto la loro sfida. Un lavoro semplicemente eccezionale, con tanto di canale interattivo e di supercampioni al commento del calibro di Alberto Tomba, Giorgio Rocca, Kristian Ghedina, la coppia Fusar Poli-Margaglio, Mario Cotelli, Marco Albarello, l’ex ct del fondo Vanoi e tantissimi altri big. Un gustoso antipasto di quello che - significativamente amplificato - accadrà in occasione dell’Olimpiade estiva di Londra tra due anni. Dove tutti gli appassionati di pallavolo sognano un canale interamente dedicato a questa disciplina, coniugata al maschile e al femminile. E dove sogno - perché no - di commentare due finali che possano valere il gradino più altro del podio, con gli azzurri e con le azzurre. Chi ama lo sport sta già di certo pregustando quello che Sky Sport farà nel 2012.

Buona pallavolo a tutti!
24.02.2010 -  Gli Oscar del Basket e gli Oscar del Volley - di Lorenzo Dallari

Gli Oscar del Basket: i premiati del 24° Premio Oscar Reverberi
Per la seconda volta in una settimana mi trovo a parlare di pallacanestro. Questa volta lo spunto me lo offre la 24a edizione del Premio Pietro Reverberi, che nella splendida cornice del Castello di Bianello sulle colline reggiane ha visto consegnare i riconoscimenti ai migliori protagonisti della passata stagione. Gli Oscar del Basket, tanto per intenderci, che ancora una volta ho avuto il privilegio di presentare in allegria insieme a Franco Montorro, per tanti anni direttore di Supebasket.

TANTI VIP. A Quattro Castella sulle Terre Matildiche c’erano tutte le principali autorità del basket italiano e internazionale, visto che il Premio Reverberi vive sotto l’egida della Fiba, della Federazione e della Lega di serie A: presidenti, autorità varie, tanti addetti ai lavori per applaudire l’eccezionale attività giovanile della Benetton Treviso, un mito vivente come Sandro Riminucci (qualcuno di certo ricorda l’angelo biondo del Simmenthal Milano), Andrea Capobianco (miglior allenatore con Teramo), Pietro Aradori (miglior giocatore, uomo del futuro azzurro, un giorno forse in Nba), il mio fraterno amico Alessandro Crovetti per il contributo fornito al basket in 25 anni di carriera, Marcello Reatto (miglior arbitro), Maria Chiara Franchini (miglior giocatrice), Claudio Limardi (premio giornalistico, attuale direttore di Superbasket). Una lista lunga e prestigiosa, lo avete certo capito (e i premiati li vedete tutti nella foto), con scambi di battute simpatiche e sdrammatizzanti grazie al continuo contributo di un uomo di spettacolo regalato al basket come l’immenso Dino Meneghin, cui mi lega un lungo rapporto di reciproca stima.

UN TUFFO NELLA STORIA. Standing ovation al momento del premio Fiba (la Federazione Internazionale) a Pedro Ferrandiz, per 14 anni mitico allenatore del Real Madrid. In condizioni fisiche ancora invidiabili alla veneranda età di 81 anni, ha dimostrato una lucidità che riscontro in pochi cinquantenni rievocando molti dei suoi successi e il suo rapporto con questo sport: 13 titoli spagnoli su 14 finali disputate, 12 Coppe di Spagna vinte su 13 finali disputate, 4 Coppe dei Campioni sollevate al cielo su 7 finali vissute da protagonista. Capito cosa vuole dire essere un vincente? Una bella lezione per molto uomini di sport.

MOMENTO CLOU. Veramente partecipata anche la premiazione a Simone Pianigiani, il tecnico più vincente della pallacanestro italiano in base alle statistiche (ha vinto finora il 92.2 delle partite disputate sulle panchina di Siena da capo-allenatore!), reduce dall’ennesimo trionfo di Avellino in Coppa Italia. Una personaggio fantastico, moderno, di grande spessore, con il quale ci si può confrontare uscendone arricchiti. Il nuovo ct della nazionale cui la Fip ha affidato la rinascita delle sorti azzurre dopo i flop recenti che hanno significato non disputare Olimpiadi e Mondiali, un grande tecnico cui è andato con merito il Premio speciale offerto dalla Champion consegnato da Sauro Mambrini, presidente di Champion Europe. Con Pianigiani, che ho ringraziato per aver onorato l’impegno preso nei miei confronti al momento della sua investitura a nuovo allenatore della nazionale, sono certo che l’Italia tornerà grande in fretta, anche se i passi in avanti dipenderanno ovviamente molto dalla possibilità di schierare Gallinari, Belinelli e Bargnani, i tre nostri assi nella Nba.

OSCAR DEL VOLLEY. La considerazione conclusiva non può che essere una: quando torneranno ad essere assegnati gli Oscar del Volley? E’ un momento particolare e sentito, in cui vengono tributati i giusti riconoscimenti ai nostri campioni. E per averne conferma basta scorrere l’albo d’oro, in cui figurano nei vari ruoli tutti i giocatori che hanno scritto le pagine più significative nella storia di questo sport: Zorzi, Bernardi, Kiraly, Giani, Bracci, Cantagalli, Vullo, Lucchetta, Gardini, Gravina, De Giorgi, Bertoli, Pascual, Papi, Milinkovic, Marshall, Cisolla, Fei e l’elenco potrebbe essere davvero infinito con allenatori, dirigenti, giornalisti (il mio risale al giurassico 1995). L’ultima volta degli Oscar del Volley è stata a Forlì nel 2005, durante una riuscitissima edizione di VolleyLand. Sarebbe ora di tornare ad accendere i riflettori su questa bella manifestazione, no?

Buona pallavolo a tutti!

P.S. Un particolare ringraziamento va alle tantissime società che hanno messo on-line sui loro siti la Guida al Volley 2010, un volume che nel cuore mi sta oggetto del desiderio di tantissimi appassionati anche stranieri. Sono molto felice della sensibilità dimostrata, davvero.
22.02.2010 -  Il volley e il basket su Sky Sport - di Lorenzo Dallari

Lo studio di Sky Sport 24
Vengo da una settimana intensa vissuta ad Avellino per la Final Eight di Coppa Italia di basket, vinta per la seconda volta consecutiva da Siena, da qualche anno autentica armata invincibile. Cosa ho imparato? Che questo sport ha tanto pubblico, che anche al sud si può organizzare una bella manifestazione allargando la geografia, che anche i tifosi campani sanno essere eccezionali nell'applaudire l'avversario nonostante gli stereotipi (come è avvenuto in semifinale, quando la squadra del mio amico Cesare Pancotto ha perso con la Virtus Bologna), che Sky Sport ha fatto una copertura fantastica all'evento, con 18 ore di diretta (di qualità assoluta) in quattro giorni. Un lavoro eccezionale, tra studi, lavagne, interviste, servizi. Esattamente come avviene per l'Olimpiade invernale, cui sono dedicati addirittura cinque canali con in più il servizio interattivo. Senza dimenticare l'ormai irrinunciabile servizio offerto da Sky Sport 24, grazie al quale si può fare comunicazione trasversale ad ogni ora del giorno e della notte (al lunedì per il volley in studio va Maurizia Cacciatori, al venerdì il sottoscritto). Quelli del basket si tengono ben stretto questo servizio, nonostante quello che ogni tanto si diverte a esternare provocatoriamente il patron bolognese Claudio Sabatini, personaggio vulcanico con il quale ho diviso qualche cena all'insegna del divertimento in terra irpina. Sabatini, uomo molto attento alla comunicazione anche se spesso contro-corrente, ha ringraziato Sky Sport per l'ottimo lavoro svolto, dichiarando in diretta che un servizio così non lo offre nessuno in Italia. Ha ragione, aggiungendo - se mi posso permettere, visto che un po' di tv ne mastico - non solo in Italia.

CUNEO-TRENTO, DUO DI TESTA. In A1 maschile, nella giornata in cui i campioni d'Europa riposavano, la Bre Banca Lannutti Cuneo ha piegato senza eccessivi patemi Loreto accorciando il divario in classifica nei confronti dei trentini. La Sisley Treviso, terza, ha regolato Taranto al Palavede (il gm dei pugliesi Giuseppe De Patto si è dimesso in settimana); la Lube Macerata, quarta, ha sconfitto Vibo Valentia (dimenticando per un attimo la fresca eliminazione dalla Champions League), mentre Modena ha vinto nettamente il derby della Via Emilia su una Piacenza incerottata e Verona ha confermato il suo buon momento andando a imporsi a Latina. Ma il grande interrogativo riguarda il ricorso presentato da Loreto, appoggiata in primis da Modena: la posizione di Pineto sta infatti aggravandosi sempre più per la fug dei giocatori e la società abruzzese non pare più in regola con il numero dei giocatori obbligatoriamente da tesserare. Si attende la decisione della Federazione, competente in questo caso, ma il caso infinito dell'anno pare veramente destinato a non conoscere purtroppo la parola fine.

DOPPIO TIE BREAK. Due tie break per le squadre che veleggiano in vetta alla classifica dell'A2 maschile. Castellana Grotte si è affidata ai 27 punti di Guerra per avere la meglio di Città di Castello, nelle cui file è rientato alla grande Simona Rosalba (23 punti per l'ex azzurro). Roma ha sofferto fino al 17-15 del quinto set contro Bologna recuperando lo svantaggio iniziale di 2-0 nella ripetizione della final di Coppa Italia. Brutto passo falso per Ravenna a Crema, vittoria 18-16 al tie break per Padova su Cavriago. Sconfitta casalinga al quinto set contro Gioia del Colle per Cretu, nuovo allenatore chiamato a sostituire Luca Cantagalli sulla panchina di Massa. Punti speranza per Mantova, 3-0 al Bassano.

PIACENZA IN CRESCITA, PEDULLA' ESONERATO. In A1 femminile Pesaro, collezionando la nona vittoria consecutiva, ha consolidato la propria leadership piegando una pur tenace Conegliano, solitario fanalino di coda. Seconda da sola in classifica è sempre Villa Cortese, vittoriosa di Urbino con 28 punti della Aguero, terza Bergamo (3-1 alla Yamamay Busto Arsizio), quarta Jesi, 3-0 netto all'Asystel Novara che, al terzo kappao consecutivo, fatica sempre più a trovare una propria identità: la decisione sofferta della società è stata quella di interrompere il rapporto con Pedullà affidando la panchina a Paglialunga. Tra l'altro adesso Kim Staelens, arrivata a gennaio, dovrà lasciare la squadra piemontese perchè in dolce attesa: piove sempre sul bagnato. Ottimo momento invece per la Rebecchi Lupa Piacenza, andata a violare il campo di Pavia conquistando tre punti importantissimi ai fini della salvezza. Pesante in questa ottica anche la vittoria al tie break di Castellana Grotte sul campo di Perugia: restare in A1 sarà complicato per tanti.

APRILIA IN FUGA. La compagine laziale dell'Aprilia, grazie al successo per 3-1 sul Volta Mantovana, prosegue la sua fuga solitaria in vetta alla classifica di A2 (11 vittorie consecutive!) davanti a Chieri (3-1 alla Cariparma) e a Carpi (3-0 al Pontecagnano). In coda grande lotta tra Roma, Ancona e Forlì, sempre più in difficoltà. Primi due punti della stagione per il Club Italia grazie al 3-2 con Roma. E nel prossimo fine settimana a Parma va in scena la Final Four di Coppa Italia, primo apputamento di rilievo della stagione.

Buona pallavolo a tutti!

P.S. Ad Avellino ho provato un momento di particolare soddisfazione: mi ha avvincinato a pranzo il preparatore atletico della Monte Paschi Siena Sandro Bencardino, per farmi i complimenti. "Consulto spessissimo il tuo sito perchè ci trovo degli articoli molto molto interessanti" mi ha detto davanti a diversi commensali. Non mi aspettavo queste parole da un uomo di basket. Lo ringrazio di cuore, ma soprattutto estendo i complimenti a tutti quelli che danno contributi di rilievo ogni settimana, in questo caso specifico il prof. Verona e il prof. Cristani, visto che nello specifico si parlava di loro. Ma tutti, sottolineo tutti, sono davvero importanti e bravissimi.

17.02.2010 -  Una giornata speciale - di Lorenzo Dallari

Lorenzo Dallari premiato dal Comitato Regionale del Coni lombardo Pino Zoppini
Nella mia vita mi è capitato – fortunatamente – di ricevere qualche riconoscimento per la mia attività professionale. Qualcuno particolarmente significativo e di soddisfazione, come quello riservatomi questa settimana dal Comitato Regionale del Coni lombardo.

LA MOTIVAZIONE. Molti dei premi tra quelli che impreziosiscono il mio ufficio sono inevitabilmente di matrice pallavolistica, visto il mio dna sportivo. Questa volta invece è arrivato per una visuale a 360 gradi, il che mi inorgoglisce. “Caro Lorenzo, ho il piacere di comunicarti che la Giunta del CR Coni Lombardia ha deciso di attribuirti un riconoscimento speciale in considerazione dei notevoli meriti da te acquisiti nell’ambito dello Sport” mi ha scritto l’architetto Pino Zoppini, presidente del Comitato in oggetto. Lo ringrazio in maniera del tutto particolare, anche per belle parole che mi riservato al momento della consegna Bruno Pizzul, un maestro simbolo dell’eleganza al microfono. Così come ringrazio qualche amico che mi ha mandato sms di congratulazioni: uno (di cui non cito la fonte, conoscedo la riservatezza de mittente) mi particolarmente commosso, ricordandomi "il tuo costruttivo impegno per lo sport negli ultimi 30 anni". Temus fugit...

OTTIMA COMPAGNIA. Nella splendida cornice dell’Istituto dei Ciechi di Milano mi sono trovato a ritirare il premio speciale insieme a due grandi amici che mi hanno fatto gustare ancor di più la giornata: Dino Meneghin e Andrea Anastasi. Il primo un monumento autentico del basket mondiale, inserito addirittura nella Hall of Fame, oggi presidente della Federazione Pallacanestro, il secondo – lo sapete tutti – ct della nazionale italiana maschile. Due grandi amici, che tra l’altro ho avuto la fortuna di avere al mio fianco come commentatori a Sky Sport, due personaggi di spessore non solo sportivo. Sono contento di aver potuto condividere con loro questo momento.

IL NANO OTTIMISTA. Chiacchierando con l’allenatore degli azzurri, ho avuto la piacevole sensazione di quanto sia ottimista il nostro condottiero in vista nel prossimo Mondiale che andrà in scena in Italia a partire dal 24 settembre. Pur nella consapevolezza della grande difficoltà da superare e della forza degli avversari, Anastasi mi ha infuso fiducia. E di questo sono ovviamente contento, perché questo evento di straordinaria importanza dovrà risultare un volano pazzesco per tutto il movimento, a condizione che l’Italia ottenga un buon risultato sportivo, è chiaro. Che squadra giocherà? La migliore tra quelle disponibili, spero – io che sono il primo tifoso della nostra nazionale – con Fei e Zlatanov in campo. Perché per vincere oggi servono mani pesanti, e Fox e Zlaty le hanno…

SANREMO. Assistendo alla comparsata di Antonio Cassano alla prima serata del Festival della Canzone, mi è tornato alla mente l’anno in cui sul palco del Teatro Ariston erano saliti Andrea Lucchetta e Andrea Zorzi, allora personaggi molto molto in vista e popolari assai. E mi è venuta spontanea alla mente il pensiero di quanto siano cambiati i tempi per il nostro sport e quanto appeal abbia perso, complice anche l’assenza di personaggi che sappiano superare le barriere naturali della pallavolo. Un vero peccato, nella speranza che tornino in fretta tempi migliori.

CHAMPIONS LEAGUE MASCHILE: BENE TRENTO, MALE MACERATA: La Trentino BetClic si avvicina alla Final Four di Lodz superando per 3-1 a domicilio il Knack Randstad Roeselare, bissando il risultato di 8 giorni fa al PalaTrento, conquistando il pass per i Playoff a 6, grazie al solito straordinario duo Kaziyski-Juantorena, capaci insieme di mettere a segno 39 punti, e la squadra di Radostin Stoytchev continua a dominare anche in Europa. Si chiude con una pesante eliminazione agli ottavi di finale l'avventura europea della Lube Banca Marche Macerata superata al Fontescodella 15 a 12 al tie break dal Bled  (gli sloveni si erano imposti 3 a 2 anche nella gara di andata a Lubiana). Nella formazione di Fefè De Giorgi non sono bastati i 28 punti di Omrcen, best scorer del match con 27 punti di bottino personale.

GRANDE NOVARA IN CHAMPIONS LEAGUE: L'Asystel Novara ha centrato la qualificazione ai Play Off a 6 Squadre di Champions League superando 3-0 nella gara di ritorno dei Play Off a 12 allo Sporting Palace l'Enion Energia Dabrowa Gornicza, già sconfitta al tie-break all'andata. Nella formazione di coach Pedullà sono risultate decisive le prove di Tom (21 punti) e Flier con 15.

Buona pallavolo a tutti!

P.S. Il solito ringraziamento va a tutti gli amici che continuano a dimostrare sensibilità nei confronti della Casa Luce e Sorriso: il mondo del volley continua a differenziarsi per sensibilità e solidarietà.

15.02.2010 -  Campionato avanti tutta - di Lorenzo Dallari

Mikko Esko, regista di Modena
Facciamo il punto di quanto sta accadendo sotto rete, tra gli uomini e tra le donne.

MODENA SGAMBETTA TRENTO. Una straordinaria prestazione di Mikko Esko, senza dubbio uno dei migliori registi del mondo, ha consentito alla Trenkwalder Modena di battere Trento al Pala Panini in virtù pure dei 28 punti di un Dennis superlativo (il cubano sembra obiettivamente un altro giocatore rispetto all’anno scorso): per i campioni del Mondo, indubbiamente strafavoriti per la conquista del tricolore, si tratta della quarta sconfitta stagionale, nonostante le buone prove del solito duo Juantorena-Kaziyski. La squadra di Rado Stoytchev resta comunque leader della classifica, con sei punti di vantaggio nei confronti di Cuneo, a riposo nell’ultima giornata. Chi perde terreno è Piacenza, piegata a Verona dalle bordate di Kromm e di Lasko. In coda Pineto ha già ormai un piede in A2 e perde giocatori ogni settimana, mentre Loreto – sconfitta in casa ad opera di Perugia – sta chiedendo conto della regolarità del campionato. C’era da aspettarselo, purtroppo. Questa stagione è partita con il piede sbagliato e non ha ancora scritto la parola fine ai tanti casini della vigilia.

ROMA SGAMBETTATA. Nonostante i 26 punti di Poey, la compagine capitolina guidata da Andrea Giani è scivolata a Città di Castello, dove si è rivisto Simone Rosalba dopo l’infortunio alla mano. Castellana Grotte, a riposo nel week end, resta dunque a +4 nei confronti dei romani, in un campionato che si preannuncia ancora lunghissimo e pieno di sorprese, anche nei play off “riservati” alle prime dieci squadre. Bene Bologna e Ravenna, capaci di battere rispettivamente Massa e Sora, male invece Gioia del Colle e Mantova, 7 sconfitte a testa nelle ultime 8 partite e sempre più lontane dalla salvezza. E intanto è saltata un'altra panchina "eccellente": dopo Lorenzo Bernardi (esonerato da Padova) anche Luca Cantagalli è stato sostitutio. Al suo posto a Massa è arrivato il romeno Cretu. Vita difficile quella dell'allenatore, come del resto conferma anche il destino di Andrea Sartoretti, altro ex azzurro di prestigio che ha chiuso anzitempo il proprio rapporto con Perugia (dove peraltro potrebbe tornare come Direttore Sportivo).

PIACENZA SORRIDE. Grande colpo della RebecchiLupa, riuscita a battere l’assai più ambiziosa Jesi: adesso per la squadra di Gianni Caprara la permanenza di A1 non appare più una chimera. La lotta sarà strenua fino al termine con Castellana Grotte, battuta a domicilio da Bergamo, e con Conegliano, incapace di capitalizzare il vantaggio di 2-0 con Perugia arrendendosi 15-13 al tie break. In vetta alla a1 femminile continua invece a veleggiare solitaria e autoritaria la Scavolini Pesaro, andata a violare autoritariamente il PalaYamamay di Busto Arsizio. Tiene il ritmo di testa anche Villa Cortese, vincitrice a Novara su un’Asystel che non riesce proprio a trovare il passo giusto (domenica la vedremo impegnata a Jesi su Sky Sport 2 a partire dalle 16.00), e continua a stupire Urbino, sempre ispirata magicamente da Marta Bechis. Cosa staranno pensando a Novara per non averla scelta come palleggiatrice titolare quest’anno?

APRILIA ALLUNGA. In A2 femminile leadership solitaria per la società laziale, forte dei sei punti di vantaggio nei confronti di Chieri, passata indenne solo al quinto set da San Vito. Più indietro Carpi, sconfitta a Busnago, e ancora più sotto Parma, senza problemi con Vicenza: la società ducale organizzerà la Final Four della Coppa Italia sabato 27 e domenica 28 febbraio grazie anche all’intervento di Roberto Ghiretti (ve lo ricordate? A lungo plenipotenziario dg della Lega maschile, oggi attivissimo Assessore allo Sport del Comune di Parma). In campo da una parte Aprilia e Vicenza, dall’altra Piacenza e Carpi, per una due giorni molto molto interessante.

TUTTI IN FIERA. Il Comitato Organizzatore di Milano dei Mondiali maschili Italia 2010 sarà ospite dello stand Regione Lombardia durante la Borsa Internazionale del turismo, dal 18 al 21 febbraio, nei padiglioni di Rho-Pero della Fiera di Milano, dove sono previste oltre 250mila presenze: un'eccezionale opportunità per promuovere l'Evento per eccellenza del 2010 (la cerimonia di inaugurazione andrà in scena nella suggestiva corince del Castello Sforzesco il 24 settembre, poi il Mediolanum Forum accoglierà le gesta dell'Italia del ct Andrea Anastasi). Una grande occasione di visibilità per la pallavolo lombarda e per il Mondiale in una cornice unica, vetrina che consentirà anche di far conoscere la pallavolo italiana ad un pubblico vastissimo come quello di una fiera internazionale.

Buona pallavolo a tutti!

P.s.
Grazie di cuore a tutti gli amici della pallavolo che continuano a dimostrare la propria sensibilità e disponibilità nei confronti della Casa Luce e Sorriso. E' giusto pensare a chi è stato più sfortunato per casi della vita non certo voluti...
11.02.2010 -  Essere leader oggi - di Lorenzo Dallari

Le ragazze del Volley Ball San Martino con la Guida al Volley 2010
Nella mia vita ho avuto la fortuna di moderare migliaia di convegni. Ma che dico migliaia? Centinaia… A parte gli scherzi, questa settimana sono stato chiamato a una giornata particolarmente qualificata: l’incontro di IBM, il colosso dell’informatica, con i suoi business partners.

LEADERSHIP. Stando a stretto contatto del top management di IBM, sentendo i loro discorsi, i loro approfondimenti, le loro strategie, si comprende con chiarezza cosa significa essere i numeri uno. Esattamente come del resto mi accade vivendo a Sky, Azienda per la quale ho il privilegio di lavorare dalla sua nascita. Riconosciuta anche da IBM quale partner ideale, la tv di gran lunga più tecnologica e proiettata nel futuro tra tutte quelle del panorama italiano: ci hanno tenuto a evidenziarlo spontaneamente, durante uno degli interventi, e credo che questo rilievo sia del tutto fondato. IBM e SKY, un bel binomio, non c’è che dire, con organizzazione, programmazione e forte spirito competitivo.

TESTIMONIANZA. Alla convention di IBM brillante intervento di Umberto Pellizzari, pluri-recordman di apnea. Un grande personaggio che fatto della performance personale lo scopo della sua vita, fatta di sfide continue, vinte grazie a un team eccezionale che lo ha affiancato. Proprio come in una grande squadra. Un bell’esempio per i tanti dirigenti e imprenditori presenti, che hanno tratto preziosi insegnamenti dalle sue parole basate su imprese titaniche realizzate nel profondo degli abissi (il suo record no limits del 1999 è stato a 150 metri !). Una piacevole parentesi ricca di insegnamenti.

CASERTA. Tra i circa 400 imprenditori invitati alla convention IBM (oggi secondo brand mondiale dopo Coca Cola) sono spiccati i baffi di Antonio Caserta, patron di Asystel e dell’omonina squadra di pallavolo femminile. Una presenza non passata inosservata, tanto da meritare non una, ma due citazioni del presidente e AD di IBM Nicola Ciniero, al quale lo lega un’amicizia di vecchi data. Ovviamente durante il break l’occasione è stata ghiotta per parlare qualche minuto di volley e del momento-no che vive la sua squadra. Situazione poi replicata con qualche altro appassionato tra i presenti, qualcuno di Trento, qualcuno di Macerata, qualcuno di Milano, qualcun altro di Piacenza, tutti fedelissimi di Sky Sport: perché fortunatamente di innamorati del nostro sport ne esistono ancora… E visto che molti di questi sono o sono stati anche sponsor, bisogna alimentarne la passione, no?

CAMBIO DI GUARDIA. Corre voce da qualche giorno che la Gazzetta dello Sport stia per cambiare direttore. Dopo Carlo Verdelli, pare stia arrivando Andrea Monti. Per la seconda volta consecutiva dunque la famosa e prestigiosa rosea sta per affidarsi a un giornalista estraneo al mondo dello sport: un caso? Forse no. Semplicemente lo specchio dei tempi che si rinnovano. La comunicazione del resto sta vivendo significative modificazioni, vuoi per l’incedere delle nuove tecnologie (il futuro è appena iniziato), vuoi per i gusti che cambiano (se avete dei figli giovani capite di certo quello che dico, la carta non la consultano quasi più, sempre attaccati al computer e alla tv). Bisogna capacitarsene, studiare e di continuo, rinnovarsi e adattarsi, non vedo alternative. Voi?

GUIDA AL VOLLEY. Cartaceo continua invece a essere il volume che raccogli tutti i dati della pallavolo italiana e internazionale, che tanto successo sta riscuotendo anche quest'anno. Arrivano richieste da tutto il mondo, incredibile. A conferma della sua unicità e della sua credibilità. Per ogni informazione, potete cliccare sulla copertina della Guida al Volley in questa home page.

Buona pallavolo a tutti!
07.02.2010 -  I dubbi di Piacenza - di Lorenzo Dallari

Guido Molinaroli, presidente della Copra Piacenza
Ecco qui, per le solite riflessioni sotto rete.

CAMPIONATO MASCHILE. Trento ha concesso un set al Loreto ma continua a macinare punti guidando autoritariamente da sola la classifica, incalzata da una Cuneo che ha annichilito Modena nel giorno del ritorno a casa di Silvano Prandi. Nei quartieri alti tengono il ritmo Piacenza e Macerata, mentre in coda Pineto ormai sta sbaraccando e Loreto pur continuando a lottare fatica a guadagnare terreno su Forlì. In A2 molto bene Castellana Grotte, solitaria capolista con quattro punti di vantaggio nei confronti di Roma, fresca vincitrice della Coppa Italia a Montecatini Terme. In coda davvero molto traffico, con Cavriago, Massa, Bassano, Gioia e Mantova a battersi stranueamente per evitare la retrocessione.

ARIA DI RIMENSIONAMENTO. Guido Molinaroli, presidente della Copra Piacenza, ha già annunciato che a fine anno quasi sicuramente sarà costretto a ridimensionare le velleità societarie. Vuoi per problemi con l’Amministrazione Comunale, vuoi per la reale difficoltà (comune peraltro a molti, e non solo nel volley...) nel reperimento di risorse economiche importanti. Come risultato, il prossimo anno potrebbe rimanere il solo Hristo Zlatanov contornato da un gruppo di giovani. A meno che i “senatori” oggi nelle file dei campioni d’Italia siano disposti ad accettare una fortissima decurtazione dei propri contratti, che peraltro sono tutti in scadenza (meno quello di Zlatanov, per l’appunto). Il volley-mercato è già in subbuglio, visto che potrebbero liberarsi fior di campioni…

MONDIALE ARRIVIAMO. Intanto continua il conto alla rovescia per il prossimo Mondiale maschile, che prenderà il via da Milano il prossimo 24 settembre. Un evento straordinario, che saprà di certo coinvolgere tutto il nostro Paese, nella speranza che gli azzurri di Andrea Anastasi sappiano arrivare alla final four di Roma. E visto che almeno sognare non costa nulla, noi continuiamo ad augurarci che l’Italia possa essere protagonista il 10 ottobre, giorno della finale.

CAMPIONATO FEMMINILE. La Scavolini Campione d’Italia ha vinto il derby delle Marche con Urbino e Jesi non ha concesso nulla a Conegliano, mentre Villa Cortese ha perso un set con Castellana Grotte nella giornata in cui Novara ha confermato di vivere il suo anno-no uscendo con le ossa rotte dal campo di Pavia: cosa farà adesso la società del presidente Caserta? E le prime quattro della classe (Pesaro, Villa Cortese, Jesi e Bergamo) si ritroveranno il 17 e il 18 di aprile a Rimini per la Final Four di Coppa Italia, in una due giorni da non perdere assolutamente (tutta in diretta su Sky Sport).

GRAZIE AL CONI. Vorrei ringraziare di cuore la Giunta del Comitato Lombardo del Coni per il riconoscimento speciale che ha deciso di riservarmi “in considerazione dei notevoli meriti acquisiti nell’ambito dello sport”. Martedì prossimo presso la Sala Barozzi dell’Istituto dei Ciechi di Milano sarà veramente un momento toccante per me, sia per il significato del premio che per il prestigio dei personaggi e della autorità presenti, dal prefetto di Milano Lombardi al presidente della Regione Formigoni.

TUTTI AL CAMP. Un’estate al mare a fare sport, a perfezionare fondamentali, a divertirsi: è questa la straordinaria opportunità che offre a tutti i giovani appassionati di pallavolo l’Eurocamp di Cesenatico, con il quale è stato avviato un proficuo rapporto di collaborazione. Per tutte le informazioni, cliccate sul banner in questa home page. Vi posso assicurare che si tratta di una struttura straordinaria, unica in Italia.

Buona pallavolo a tutti!
31.01.2010 -  La grande festa di Montecatini Terme - di Lorenzo Dallari

La gioia di Trento che ha conquistato anche la Coppa Italia 2010
Sono tornato a casa per due giorni, e mi sono divertito davvero tanto: a Montecatini Terme ho fatto una bellissima rimpatriata nella pallavolo maschile, ritrovando tantissimi amici.

COMPLIMENTI A TRENTO. La squadra di Rado Stoytchev ha sollevato al cielo la prima Coppa Italia della sua storia, proseguendo un ciclo impressionante: i trentini hanno piegato prima Modena in semifinale per 3-0, poi nell’epilogo della Tim Cup hanno battuto le resistenze di Cuneo (che il giorno prima ha avuto la meglio di Treviso) imponendosi 3-1. E’ vero che la formazione di Alberto Giuliani è stato costretta a rinunciare a Wout Wijsmans, fermato da problemi muscolari agli addominali, ma è anche vero che oggi come oggi Trento gioca a un altro livello, grazie a tre bombardieri che non conoscono eguali: Kaziyski-Juanturena-Vissotto consentono a Rapha di avere sempre almeno tre uscite al proprio gioco, e l’effetto è a dir poco devastante. Oltre che estremamente produttivo, stando ai risultati, che sono poi quelli che valgono ben più delle parole. Applausi a tutte e quattro le protagoniste di una riuscitissima due giorni, che ha visto una splendida partecipazione di pubblico, ma dopo aver archiviato la Coppa Italia resta viva una domanda: chi riuscirà a battere Trento in campionato?

LA FESTA DI ROMA. Grande gioia anche per la squadra di Andrea Giani, che battendo per 3-0 Bologna ha messo in bacheca il secondo trofeo dopo la Coppa Cev del 2008. Un risultato importante per la formazione capitolina, che deve continuare a tener viva la passione del suo presidente Massimo Mezzaroma, “distratto” da faccende calcistiche dopo l’acquisto del Siena.

PUBBLICO MULTICOLOR. Davvero tanto pubblico sugli spalti, con numerosa rappresentanza di tutte le protagoniste. Un bel successo organizzativo della Lega maschile (forte di una squadra ormai super-collaudata e super-affidabile) e del Comitato Regionale toscano capitanato dal suo presidente Elio Sità: ancora una volta abbiamo avuto la conferma che il volley d’èlite tira e che questa terra è affamata di questo sport. A quando una squadra di serie A1 a Firenze?

LO STUPORE DI SABATINI. A latere della Final Four la Lega maschile ha messo a punto le strategie future con il presidente Sciurpa, l’ad Righi e tutti i suoi consiglieri (Molinaroli, Falivene, Bongiovanni, Bertaccini, Signor). Poi nella giornata di domenica è stata presentata Bologna come sede del V Day che andrà in scena domenica 9 maggio al Futur Show di Casalecchio di Reno. E il mio amico Claudio Sabatini, proprietario dell’impianto oltre che della Virtus Bologna e grande estimatore del nostro sport, mi ha chiamato per manifestarmi il suo stupore per i toni emersi in conferenza stampa tra alcuni giornalisti e i vertici della Lega: se è rimasto impressionato lui che dei casini è maestro (basta leggere qualsiasi giornale sportivo ogni giorno), potete ben immaginare cosa sia successo…

AMARCORD. Tra i tantissimi amici riabbracciati a Montecatini Terme, ne cito alcuni in ordine sparso, premettendo che tutti mi hanno chiesto la Guida al Volley: l’ex ct Bebeto, un po’ ingrassato ma abbronzato e in formissima, desideroso di tornare ad allenare (spera in Europa e in Italia in particolare) dopo aver archiviato a ottobre la parentesi calcistica in Brasile; l’ex giocatore Boris Kiossev, decisamente ingrassato (sarà sui 140 kg, abbondanti, ormai raggiunge Ljubo Ganev) oggi commentatore per la tv bulgara; il ct Andrea Anastasi, attento ai potenziali azzurri in campo e un po’ più sereno dopo il lutto famigliare che lo ha colpito, con la perdita del cognato; il presidente federale Carlo Magri, che come sempre mi ha parlato di mille cose in 5 minuti; Beppe Cormio, dg trentino, con i due piccoli gemellini di tre mesi (complimenti anche a mamma Gemma); l’ex arbitro internazionale Mario Bruselli, che dopo il recente pensionamento si diletta ad organizzare serate a tema letterario; Simonetta Avalle, oggi consigliere federale, desiderosa come sempre di divulgare il nostro meraviglioso sport; arbitri, giocatori, allenatori, tifosi, dirigenti, un oceano di persone con le quali avrei voluto stare ore se avessi avuto a disposizione non poche ore ma qualche settimana. E’ stato davvero divertente, per me e anche per mio figlio Filippo, che dopo aver iniziato a giocare capisce quello che accade sul campo anche dal punto di vista tecnico.

Buona pallavolo a tutti!

 
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