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Guida al Volley 2010
EDITORIALE


07.11.2017 -  I migliori e i peggiori del campionato maschile e femminile - di Lorenzo Dallari

Il gruppo degli amici che hanno festeggiato gli 80 anni di Rocco Cirò
Diamo uno sguardo al campionato maschile e a quello femminile, senza dimenticare ovviamente quello che accade nei dintorni del mondo del volley.
POLLICE SU. In Superlega Civitanova Marche ha messo la quinta e sta andando forte, rispecchiando del resto le sue potenzialità e le sue ambizioni: domenica ha battuto anche Sora per 3-0 senza grandi problemi, con 14 punti a testa dei soliti Juantorena e Sokolov. La Lube è la principale favorita alla conquista dello scudetto. Pollice su anche per Modena, Milano e Piacenza. I gialloblù di Stoytchev si sono ripresi in fretta dopo la scoppola casalinga rimediata con Civitanova andando a violare per 3-1 il campo di Latina, dove sono partiti con sogni di gloria ma stanno facendo molta più fatica del previsto. La Revivre nell’anticipo di venerdì sera ha regolato Vibo valentia per 3-1 con 24 punti del solito Abdel-Aziz (miglior realizzatore del campionato con 175 punti, 46 in più di Dusan Petkovic), pur rinunciando ancora giocoforza a Sbertoli e Fanuli. La Wixo LPR ha concesso pochissimo a Castellana Grotte in quel di Bari, trovando ancora nell’ottimo Clevenot e nel ritrovato Parodi i suoi trascinatori. I biancorossi di Giuliani possono dare fastidio a chiunque. In ripresa Verona, che dopo un avvio davvero complicato adesso ha finalmente trovato il ritmo giusto e sta togliendosi qualche soddisfazione pur senza Djuric: domenica al termine di una partita infinita e di rara intensità (durata 2 ore e 42 minuti, record per il campionato) ha piegato 20-18 al quinto set la sempre più sorprendente Ravenna, che con coraggio aveva saputo recuperare lo svantaggio scaligero iniziale di 2-0. Infine pollice assolutamente su per Perugia, che mercoledì sera ha confermato la sua imbattibilità stagionale piegando 3-0 Trento con una prova perfetta dell'ex Max Colaci, il libero che ha dato al sestetto di Bernardi quella stabilità in seconda linea che era mancata lo scorso anno.
POLLICE GIU’. Sora è ultima in classifica in solitaria, con un solo set all’attivo: davvero troppo poco, anche se alla vigilia della stagione si sapeva che avrebbe faticato non poco. Non bene neppure Monza e Castellana Grotte, rispettivamente terzultima e penultima. Se per i pugliesi di Pino Lorizio c’era da immaginarsi che avrebbero fatto fatica a causa di un organico non certo di primo piano, i brianzoli invece non stanno mantenendo le attese e anche domenica sono scivolati male in quel di Padova, che invece il suo compito lo svolge sempre con diligenza (e ha in Gabriele Nelli, anche domenica 28 punti, il suo principale terminale offensivo). Cosa non funziona nella squadra di Falasca? In estrema sintesi il gioco, sommatoria di tante componenti, a iniziare dalla ricezione. Siamo solo agli inizi, è vero, ma bisogna correre ai ripari in fretta. Finora pollice verso anche per Trento, quart’ultima con soli 7 punti frutto di 2 vittorie e ben 5 sconfitte: mercoledì sera la Diatec ha recuperato la sfida di Perugia affrontando la capolista imbattuta e non ha vinto neppure un set: cosa sta succedendo alla formazione di Lorenzetti? E alla diagonale azzurra Giannelli-Vettori?
VOTI ROSA. Dopo cinque giornate in A1 femminile c’è una coppia al comando: si tratta dell'ottima Scandicci, capace di battere Filottrano con un nettissimo 3-0, e di Conegliano, che mercoledì ha vinto 3-1 a Bergamo contro il fanalino di coda ancora al palo. Voto altissimo dunque per la squadra di Parisi e per quella di Santarelli. Voto alto anche per Novara, in ritardo di un sol punto ma ancora imbattuta dopo il successo esterno per 3-0 centrato mercoledì a Modena. Promossa finora con lode anche l’eccellente Busto Arsizio di Marco Mencarelli, passata 3-1 a Monza nonostante sia stata costretta a rinunciare ancora a Valentina Diouf per il problema all’occhio sinistro. Voto basso invece per Casalmaggiore, sconfitta inaspettatamente in casa per 3-0 da una pimpante Pesaro, trascinata dai 17 punti della Van Hecke. Davvero un brutto modo per festeggiare il matrimonio del suo allenatore Marcello Abbondanza, esonerato e sostituito in panchina da Cristiano Lucchi. E voto basso anche per Firenze, scivolata 3-1 a Legnano: le toscane di Bracci sono penultime con 3 punti insieme a Casalmaggiore e Filottrano (che si è rinforzata tesserando la centrale Giulia Pisani): difficile immaginare questo gruppetto qualche tempo fa. In serie A2 invece con 20 punti Cuneo continua a essere leader solitaria del gruppo nonostante il passo falso casalingo con Ravenna (15-11 al tie break) davanti e Marignano, che di punti ne ha 18, e al terzetto Soverato-Trento-Mondovì, che di punti ne ha 16. In fonda Marsala e Caserta a quota 4. Il campionato ha già il volto segnato.
IN E OUT. In vetta alla classifica del Girone Bianco in serie A2 maschile c’è da sola Roma, passata 3-1 a Massa per la sua ottava affermazione stagionale. Alle spalle dei capitolini di Spanakis (nelle cui file brillano Padora Diaz e Snippe) c’è la sorpresa Grottazzolina, staccata di un sol punto grazie al 3-0 inflitto a Castellana, in fondo al gruppo da sola con 6 punti. In ripresa Siena, capace di imporsi 3-0 con Reggio Emilia. Nel Girone Blu comanda in solitaria Tuscania con 27 punti, 4 in più di Bergamo e Spoleto: la brillante formazione di Montagnani ha regolato d’autorità Mondovì e continua a dettare legge, ma l’equilibrio al vertice è evidente. In coda c’è il Club Italia, incapace di reggere il confronto con molte delle sue avversarie a causa della giovane età dei suoi pur promettenti protagonisti. 
SUPERPINO. Domenica scorsa si è svolta la prima presentazione del libro dedicato al grande Pino Brumatti, indimenticato campione di basket, un grande amico che ci ha lasciato anzitempo d’improvviso sei anni fa. Si intitola “L’ultimo dei miei eroi”, riprendendo il testo del telegramma che gli aveva inviato Cesare Rubini il giorno in cui aveva lasciato il Simmenthal Milano per andare a Torino. Una bella fatica editoriale che ho condiviso con Mario Zaninelli, ripercorrendo la carriera della guardia goriziana e riportando tante testimonianze di suoi compagni e avversari di una carriera lunghissima e bellissima. Mercoledì saremo al Palasport Cesare Rubini di Trieste alle 19.00, giovedì alle 18.00 alla Sala Storica dell'Unione Ginnastica Goriziana a Gorizia e sabato mattina alle 12.00 al Palasport Primo Carnera di Udine: con noi tantissimi amici di Pino, da Ghiacci a Sfiligoi, da Iellini a Cerioni, da Lardo a Vittori. Il ricavato delle vendite andrà alla Casa Luce e Sorriso di Casola di Montefiorino. Tutte le info per acquistarlo potete trovare in questa home page digitando sulla copertina che trovate in basso a sinistra.
FACEBOOK. Da qualche tempo siamo molto attivi anche sui social proponendovi news e interviste su youtube, Instagram e facebook, dove vi invito a mettere mi piace nella pagina dallarivolley se non lo avete ancora fatto. Grazie infinite.
SNAI SPORTNEWS. Come ormai è diventata una consuetudine, potete seguire i miei pronostici sulla Superlega e sul campionato femminile con le relative quote su snaisportnews. Ci vediamo anche lì!
AUGURI ROCCO. Chiudo con la bellissima festa di compleanno organizzata a sorpresa da Claudio Benenti lunedì scorso al Centro Pavesi di Milano per gli 80 anni di Rocco Cirò, storico massaggiatore di tante generazioni pallavolistiche milanesi. C'erano davvero tantissimi giocatori, dirigenti e allenatori giunti apposta da ogni parte d'Italia per un momento di incredibile intensità, allegria e commozione: da Gbric a Zorzi, da Fenili a Zlatanov, da Rosalba a Cozzi, da Held a Duse, da Faverio a Caserta, da Cavallini a Travica, da Botto a Milocco. Più molti altri davvero, compreso Marcos Milinkovic giunta dall'Argentina, tutti felici di essere lì per riabbracciare un vecchio e caro amico. E' stato bello esserci e poter ricordare Rocco, avendo conferma che il mondo del volley è davvero speciale.
Buona pallavolo a tutti!
05.11.2017 -  Modena sconfitta da Civitanova, Perugia sola in vetta alla Siperlega - di Lorenzo Dallari

Lorenzo Dallari, Dan Peterson e Mario Zaninelli presentano il libro  “L’ultimo dei miei eroi
Emozioni a non finire, con tantissime sorprese e colpi di scena: la Superlega sta davvero facendoci divertire.
SUPERPERUGIA. Dopo la sesta giornata del girone di andata c’è una squadra da sola al comando della classifica: si tratta della Sir Safety, passata 3-1 a Frosinone contro la Biosì Sora riuscita a strappare il primo set agli umbri pure in virtù dei 32 punti messi a segno dall’mvp Dusan Petkovic. La squadra di Lorenzo Bernardi prosegue il suo momeno magico avviato con il trionfo nella Supercoppa centrando il sesto successo su 6 partite finora disputate: ancora una volta molto bene Atanasijevic con 20 punti. Alle spalle di Perugia ha perso terreno Modena, sconfitta per 3-1 in casa nel match-clou ad opera di Civitanova: davanti a 5.000 spettatori l’Azimut si è aggiudicata il primo set 25-21 poi ha dovuto issare bandiera bianca al cospetto della Lube trascinata da un incontenibile Osmany Juantorena: per il martello italo-cubano 17 punti importanti, 18 per Sander (ormai titolare inamovibile) e 19 per Sokolov. I campioni d’Italia stanno trovando il ritmo giusto per esprimere appieno tutto il loro potenziale. Prosegue l’inerzia positiva che sta contraddistinguendo il cammino della Bunge Ravenna, grande sorpresa di questo avvio di stagione: con 10 muri pesanti i romagnoli di Fabio Soli hanno regolato per 3-1 anche la Kioene Padova inanellando la quarta vittoria consecutiva e confermandosi al terzo posto applaudendo una grande prova d’insieme e la performance personale di alto livello offerta da Cristian Gabriel Poglajen, autore di 19 punti. Continua anche il cammino positivo di Vibo Valentia, vincitrice per 15-13 al tie break di Latina con un super-Antonov (24 punti con il 53% in attacco). Per la Tonno Callipo si tratta della terza affermazione di fila, la prima in casa: nota dolente ancora una volta purtroppo il pubblico, con nemmeno mille persone a sostenere i calabresi di Tubertini. Un vero peccato. Chi continua invece a leccarsi le ferite è Trento, incapace finora di trovare il ritmo giusto: domenica la Diatec è stata superata davanti al proprio pubblico per 3-1 ad opera di una determinata Verona, che nel 30° derby dell’Adige ha trovato nel muro il fondamentale decisivo e nel canadese Stephen Maar l’uomo in grado di fare la differenza. A Lorenzetti invece non è bastato il recupero di Uros Kovacevic (miglior realizzatore per la sua squadra con 13 punti al pari di Filippo Lanza) per evitare la quarta sconfitta in questo avvio di campionato. Dopo quattro battute d’arresto è tornata finalmente a sorridere Monza, capace di piegare Castellana Grotte per 3-1 alla Candy Arena con una grande prova dell’mvp Donovan Dzavoronok (20 punti, con 4 ace e 1 muro vincente), mentre Milano, ancora costretta a rinunciare a Sbertoli e Fanuli, ha dovuto arrendersi in quel di Piacenza per 3-1 nonostante 35 punti di un inarrestabile Abdel-Aziz. Per la Wixo LPR primo successo da tre punti grazie in primis a un eccellente Alessandro Fei, mvp con 23 punti, 1 ace e il 61% di positività offensivo. Il prossimo torno si gioca a mo’ di spezzatino: mercoledì sera Piacenza (con 16 punti di Clevenot e 13 di Parodi) ha vinto 3 a 0 a Castellana, venerdì sera si gioca Milano-Vibo Valentia e domenica pomeriggio un interessante Verona-Ravenna oltre a Civitanova-Sora, Latina-Modena e Paodva-Monza. Mercoledì prossimo si chiuderà invece la settima giornata con un attesissimo Perugia-Trento, ripetizione dell’ultima semifinale scudetto.
DUO DI TESTA. Percorso netto finora nel massimo campionato femminile per Scandicci e Conegliano, che dopo quattro giornate continuano a condurre a punteggio pieno. La Savino del Bene si è aggiudicata nettamente il derby toscano con Firenze per 3-0 di fronte a 3.200 tifosi accorsi al Mandela Forum con 21 punti della Haak, mentre l’Imoco ha riscattato in fretta la delusione patita in Supercoppa regolando senza tanti problemi Legnano per 3-0 con la Hill mvp (19 punti per lei). Alle spalle della coppia al vertice con 12 punti insiste Novara, in ritardo di una lunghezza ma ancora imbattuta in campionato dopo il 3-1 ottenuto in rimonta con Filottrano: migliore in campo Francesca Piccinini con 20 punti e il 47% in attacco, affiancata da un’ottima Sansonna e dalla sempre prolifica Paola Egonu (22 punti che ne consolidano il primato nella graduatoria delle migliori realizzatrici con 99 punti). Modena ha faticato cinque set prima di domare 15-12 una Pesaro che sta crescendo significativamente dopo un avvio difficile (Barun 27 punti per le emiliane, Van Hecke 24 per le marchigiane), mentre sabato sera Busto Arsizio ha regolato per 3-1 Bergamo (ancora ferma al palo) senza l’infortunata Diouf (pallonata all'occhio sinistro) e Monza ha violato il campo di Casalmaggiore per 3-1. Sono bastate quattro giornate per spezzare il gruppo, anche se il cammino è ancora molto molto lungo prima di emettere verdetti definitivi. Domenica interessante il derby lombardo Monza-Busto, mentre il match-clou Modena-Novara si disputerà mercoledì 15 alle 20.30.
SUPERFRANCY. Mercoledì, in occasione della Supercoppa vinta dalla sua Igor Novara, l'eterna Francesca Piccinini ha raggiunto l'incredibile traguardo di 800 partite disputate con un club in una carriera a dir poco fantastica, ricca di successi e di soddisfazioni. A queste bisogna aggiungere la bellezza di 503 presenze in nazionale, con la quale ha anche vinto il Mondiale nel 2002 e di cui è stata tantissime volte capitana. A 38 anni gioca ancora con l'entusiasmo di una ragazzina, forte però di un'esperienza unica e di un bagaglio tecnico ancora invidiabile. Uno straordinario esempio di campionessa dello sport a 360°, non solo del volley.
SUPERIRINA. Sto entrando al Palaigor di Novara per assistere alla Supercoppa femminile e due mani femminili da dietro mi chiudono simpaticamente gli occhi: devo indovinare chi è? Esercizio molto difficile, devo ammetterlo, in un mare di persone... Poi la domanda "Chi sono?". Come posso non riconoscere la voce di Irina Kirillova, una delle più grandi palleggiatrici della storia della pallavolo che ho anche avuto il piacere di avere al mio fianco nelle vesti di commentatrice tv? E' lì ad assistere alla partita insiee a suo marito Gianni Caprara, e le si illuminano gli occhi quando mi dice che il 18 novembre andrà a Holyoke in Massachusetts per entrare nell’International Volleyball Hall of Fame. Con lei ci saranno il beachers brasiliano Jose Loiola, lo schiacciatore olandese Ronald Zwerver (per tanti anni punto di forza della Sisley e della nazionale orange che ci ha condannato all'Olimpiade di Atlanta 1996), l’allenatore svedese Anders Kristiansson (lo ricordate a Bologna e a Treviso all'inizio degli Anni 90?) e l’ex Presidente della FIVB, il cinese Jizhong Wei. Sono davvero molto contento per Irina, straordinaria atleta ancora peraltro desiderosa di entrare in campo, come potrete sentire nell'intervista che pubblicheremo nei prossimi giorni su dallarivolley.com.
SUPERPINO. Domenica si è svolta la prima presentazione del libro dedicato al grande Pino Brumatti, indimenticato campione di basket, un grande amico che ci ha lasciato anzitempo d’improvviso sei anni fa. Si intitola “L’ultimo dei miei eroi”, riprendendo il testo del telegramma che gli aveva inviato Cesare Rubini il giorno in cui aveva lasciato il Simmenthal Milano per andare a Torino. Una bella fatica editoriale che ho condiviso con Mario Zaninelli, ripercorrendo la carriera della guardia goriziana e riportando tante testimonianze di suoi compagni e avversari di una carriera lunghissima e bellissima. La vernice ha avuto luogo domenica alle 19.00 presso il Forum di Assago, prima di Olimpia-Virtus Bologna, ed è stata nobiltata da un bellissimo intervento dell'immeso Dan Peterson. Il ricavato delle vendite andrà alla Casa Luce e Sorriso di Casola di Montefiorino. Tutte le info per acquistarlo potete trovare in questa home page digitando sulla copertina che trovate in basso a sinistra.
FACEBOOK. Da qualche tempo siamo molto attivi anche sui social proponendovi news e interviste su youtube, Instagram e facebook, dove vi invito a mettere mi piace nella pagina dallarivolley se non lo avete ancora fatto. Grazie infinite.
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Buona pallavolo a tutti!
01.11.2017 -  A Novara il primo trofeo stagionale, Perugia e Modena sempre in vetta alla Superlega - di Lorenzo Dallari

L'Igor Gorgonzola Novara ha conquistato la sua prima Supercoppa Italiana
La pallavolo femminile ha assegnato il primo trofeo di una stagione che promette tanto spettacolo. Mentre la Superlega ha mandato in archivio la quinta giornata e la Sylla si è confessata ai nostri microfoni.
SUPERIGOR. L’appetito vien mangiando, non c’è che dire. E così dopo aver vinto il primo scudetto della sua storia, Novara ha festeggiato mercoledì anche la sua prima Supercoppa, mandando in visibilio i propri tifosi. Quella con Conegliano è stata un’autentica battaglia, molto intensa e molto combattuta, e alla fine a spuntarla è stata la squadra di Massimo Barbolini, che dopo essersi trovata sotto 2-1 e in ritardo 14-12 nel tie break, ha vinto 16-14 al quinto set. Migliore in assoluto è stata premiata Stephanie Enright, brillante sostituta di Francesca Piccinini, che in occasione del festeggiamento della partita numero 800 tra campionato e coppe varie in squadre di club è stata però condizionata da condizioni fisiche precarie che l’hanno costretta a uscire anzitempo. Il primo trofeo dell’anno è andato dunque ad arricchire la bacheca dell’Igor, senza dubbio protagonista fino al termine di una stagione che promette tantissime emozioni. Molto competitiva in prospettiva tricolore è apparsa in verità anche l’Imoco, che quando si sarà tolta di dosso tutti i cerotti saprà mettere in seria difficoltà ogni avversario. Il bello deve ancora venire, ne siamo certi.
SUPERSYLLA. Davvero molto interessante l’intervista a Miriam Sylla realizzata questa settimana a Bergamo da mio figlio Edoardo: tanti temi trattati con attenzione e partecipazione, da Bergamo alla nazionale, senza sottacere razzismo e doping. Tutti e due bravissimi, davvero. Spazio ai giovani…
SUPERPERUGIA. Cinque giornate in Superlega sono servite per dire che la Sir Safety è forte davvero: dopo aver vinto la Supercoppa Italiana a Civitanova, ha inanellato cinque vittorie per 3-0 nelle prime cinque giornate di campionato. L’ultima vittima è Monza, sempre più in difficoltà nei quartieri bassi della classifica. In vetta affiancata agli umbri di Lorenzo Bernardi c’è invece Modena, che ha perso il primo set in quel di Verona facendo comunque bottino pieno mettendo in luce un eccellente Earvin Ngapeth (alla fine 27 punti per il martello francese). Alle spalle del duo di testa, già staccato di cinque lunghezze, c’è una sempre più brillante Ravenna, passata a Busto Arsizio 3-1 su Milano (peraltro condizionata dalle assenze di Sbertoli e Fanuli nonostante Abdel-Aziz continui a essere il miglior realizzatore con 116 punti): i romagnoli di Soli (19 punti da Buchegger e 18 da Marechal) sono senza ombra di dubbio la sorpresa più piacevole di questo avvio di stagione. Complimenti alla dirigenza che ha allestito un gruppo decisamente interessante tenendo d’occhio il portafoglio. La Lube con 17 punti di Sander (titolare al posto di Kovar) ha battuto 3-0 Trento al termine di una sfida molto aperta nella ripetizione dell’ultima finale scudetto e adesso si trova in quarta posizione a quota 9, ma deve ancora recuperare la partita proprio con la Bunge: la Diatec sta davvero faticando molto nel trovare il ritmo giusto e adesso condivide il quinto posto con Latina, che nel posticipo non ha saputo concretizzare il vantaggio di 2-0 cedendo 15-12 al tie break con Piacenza, e con Padova, capace di regolare con un pesante 3-0 Sora, solitario fanalino di coda (Gabriele Nelli ancora decisivo con 15 punti, il ragazzo cresce bene). Per chiudere il buon momento di Vibo Valentia, che dopo aver espugnato Verona ha concesso il bis a Bari contro Castellana Grotte, superata 16-14 al tie break dopo essersi trovata sotto 2-0 (Oleg Antovov best scorer con 23 punti). Una bella prova di temperamento per la formazione di Lorenzo Tubertini, che pian piano sta mantenendo fede alle attese ottimistiche della vigilia. Domenica si torna tutti in campo: molto atteso il match-clou Modena-Civitanova, ma molto interessante il derby dell’Adige tra Trento e Verona. Buon divertimento a tutti.
SUPERPINO. Domenica prima presentazione del libro dedicato al grande Pino Brumatti, indimenticato campione di basket, un grande amico che ci ha lasciato anzitempo d’improvviso sei anni fa. Si intitola “L’ultimo dei miei eroi”, riprendendo il testo del telegramma che gli aveva inviato Cesare Rubini il giorno in cui aveva lasciato il Simmenthal Milano per andare a Torino. Una bella fatica editoriale che ho condiviso con Mario Zaninelli, ripercorrendo la carriera della guardia goriziana e riportando tante testimonianze di suoi compagni e avversari di una carriera lunghissima e bellissima. La vernice avrà luogo domenica alle 19.00 presso il Forum di Assago, prima di Olimpia-Virtus Bologna, alla presenza di Dan Peterson, Sandro Gamba, Dino Meneghin e Livio Proli. Il ricavato delle vendite andrà alla Casa Luce e Sorriso di Casola di Montefiorino. Tutte le info per acquistarlo potete trovare in questa home page digitando sulla copertina che trovate in basso a sinistra.
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29.10.2017 -  Tante sorprese sottorete, tante speranze nei nostri giovani - di Lorenzo Dallari

Federico Gabrielli ed Edoardo Dallari alla Libreria all'Arco di Reggio Emilia
Nuova corsa, nuovo regalo. La Superlega e il massimo campionato femminile stanno divertendo e appassionando tutti. Mentre per fortuna qualche giovane fa funzionare le meningi... leggete e capirete.
SORPRESA LATINA. Dopo quattro giornate in Superlega continuano le sorprese. La più incredibile l’ha regalata Latina, capace di battere 3-0 nientepopodimeno che i campioni d’Italia di Civitanova. Complimenti sinceri alla squadra di Vincenzo Di Pinto, che ha finalmente centrato una vittoria che avvalora le attese della vigilia. In vetta alla classifica continua a veleggiare la coppia Modena-Perugia a punteggio pieno senza aver ancora perso un solo set: l’ultima affermazione è stata colta dall’Azimut contro Piacenza nel derby emiliano e dalla Sir Safety contro Milano (che ha perso il regista Sbertoli per infortunio a una caviglia nel terzo set e ha sempre in Addel-Aziz il miglior realizzatore in assoluto con 101 punti). Bravi sia gli emiliani di Stoytchev che gli umbri di Bernardi, senza dubbio in lotta per risultati prestigiosi per tutto l’anno. L’altra grande sorpresa di questo inizio di stagione è indiscutibilmente Ravenna, che dopo aver mietuto una vittima eccellente come Trento nel turno infrasettimanale ha saputo ripetersi infliggendo un altro 3-0 a Sora. I romagnoli di Soli sono la conferma che con sale in zucca si possono allestire organici competitivi senza spendere fortune, mentre i laziali di Barbiero restano da soli in fondo al gruppo con un solo punto, preceduti a quota 3 dal duo Castellana Grotte-Vibo Valentia: i pugliesi sono scivolati al PalaTrento come da pronostico, i calabresi sono invece andati a violare contropronostico il campo di Monza aprendo la crisi della Gi Group. Per chiudere il derby veneto che ha visto Verona espugnare Padova 15-12 al tie break non senza problemi. Chi quest’anno voleva divertirsi, può ritenersi soddisfatto. E siamo solo agli inizi… mercoledì sera tutti in campo di nuovo per altre emozioni.
DUO DI TESTA. Iniziamo dal fondo, ovvero dal primo successo festeggiato in campionato da Casalmaggiore, andata a vincere 3-1 in quel di Bergamo contro il solitario fanalino di coda ancora fermo al palo. La Pomì sta pagando a caro prezzo l’infortunio a una spalla che terrà fuori a lungo Leo lo Bianco, e senza la sua regia illuminante Marcello Abbondanza se ne deve inventare di tutti i colori. In vetta invece ci sono Conegliano e Scandicci, ancora imbattute e a punteggio pieno, due formazioni che sono state allestite senza badare a spese per vincere qualcosa di prestigioso: l’Imoco non ha avuto problemi a Filottrano, l’eccellente Savino del Bene ha concesso solo un set al Monza di Luciano Pedullà in Brianza. Imbattuta ma con un punto in meno rispetto alla coppia leader c’è Novara, un’autentica corazzata che non ha concesso scampo al Firenze di Marco Bracci. Brillante quarta è Busto Arsizio, capace di imporsi 15-13 al quinto set al PalaPanini contro una Modena che invece sta davvero faticando nel trovare il ritmo giusto per tenere il passo delle prime anche a causa di una ricezione a volte poco affidabile. Poi a quota 3 c’è un gruppone formato da ben 6 squadre, a conferma dell’equilibrio che quest’anno caratterizza questo campionato. E molto bello il faccia a faccia tre le bomber Egonu-Diouf: l'opposta piemontese è prima con 77 punti, l'opposta bustocca è seconda con 66 punti. Sfida molto interessante in prospettiva azzurra.
SUPERCOPPA ROSA. Mercoledì pomeriggio spettacolo assicurato al PalaIgor di Novara in occasione della Supercoppa Femminile che vede di fronte in un match attesissimo l’Igor campione d’Italia e l’Imoco Conegliano vincitore dell’ultima Coppa Italia. Due grandi squadre che si affronteranno senza dubbio a viso aperto per determinare l’attuale leadership in attesa dei verdetti che caratterizzeranno la parte conclusiva della stagione con la squadra di Massimo Barbolini e quella di Daniele Santarelli presumibilmente una di fronte all’altra per contendersi il prossimo scudetto.
IL PROBLEMA DEL POLITICO. Davvero molto interessante il dibattito organizzato sabato presso la Libreria dell’Arco a Reggio Emilia in occasione della presentazione del libro di mio figlio Edoardo dal titolo “Il problema del politico”. Una disamina molto attenta e approfondita sulla situazione socio-politica in primis dell’Europa, con diversi aspetti economici perfettamente evidenziati da Federico Gabrielli, eccezionalmente e brillantemente nelle vesti di moderatore. Tanta gente, platea oltremodo qualificata e molte riflessioni da parte dei presenti, mai banali e oltremodo stimolanti. E’ davvero un piacere sentire dei giovani capaci di affrontare con attenzione, preparazione e partecipazione argomenti così delicati ma nel contempo così importanti e moderni. Il nostro futuro appartiene alle nuove generazioni, molto più preparate di quelle che le hanno precedute, con una visione del mondo globale: la speranza è che qualcuno di loro, come Edoardo e Federico, sappia realizzare i progetti che noi abbiamo purtroppo fallito, con i deludenti risultati che sono sotto gli occhi di tutti.
SNAI SPORTNEWS. Come ormai è diventata una consuetudine, potete seguire i miei pronostici sulla Superlega e sul campionato femminile con le relative quote su snaisportnews. Ci vediamo anche lì!
Buona pallavolo a tutti!
25.10.2017 -  Bellissimo convegno a Trento, primi giudizi in Superlega - di Lorenzo Dallari

Dallari, Lorenzetti, Peterson, Buscaglia, Costacurta, Negro e Zorzi sul palco di Trento
La pallavolo non si ferma davvero mai: in questi giorni c'è stato anche il primo turno infrasettimanale della Superlega, con tante sorprese. 
PASSAMI LA PALLA. Inizio però con il bellissimo appuntamento di lunedì presso il Teatro Auditorium Santa Chiara a Trento: ho avuto infatti il piacere di moderare un coinvolgente momento d'incontro sul tema "Passami la palla” scelto dalla Fondazione Cassa Rurale di Trento per una serata particolarmente riuscita che ha visto protagonisti tre grandi personaggi del mondo dello sport: Dan Peterson, Andrea Zorzi e Alessandro Costacurta, con cui ho avuto il piacere di parlare di etica dello sport, di storia e di futuro delle rispettive che li hanno visti svettare da campionissimi. Insieme a loro Angelo Lorenzetti (allenatore della Trentino Volley, con il presidente Diego Mosna), Nicola Negro (allenatore della Trentino Rosa, con il presidente Roberto Postal), Maurizio Buscaglia (tecnico dell'Aquila Basket, con il presidente Luigi Longhi) e il regista azzurro Simone Giannelli insieme a tanti altri protagonisti dello sport trentino. Due ore ricche di spunti interessanti, di aneddoti divertenti e di riflessioni intelligenti, per la gioia dei presenti. Non capita tutti i giorni di poter condividere parentesi così valoriali con chi ha scritto alcune delle pagine più importanti nella storia dello sport.
IN E OUT. Tre giornate per iniziare a capire qualcosa della Superlega, per azzardare qualche giudizio. Proviamoci. Molto bene finora Modena e Perugia, le uniche due squadre a punteggio pieno senza aver perso ancora un set: l’Azimut sta trovando il giusto assetto e può contare come fulcro del gioco su quel fenomeno che corrisponde al nome di Bruninho, la Sir Safety sta esprimendo una grande pallavolo come del resto aveva fatto vedere anche nella Supercoppa vinta a Civitanova. A proposito, la Lube è terza con tre punti di ritardo solo perché non ha potuto giocare la partita casalinga con Ravenna domenica scorsa a causa della morte di un tifoso sugli spalti (match recuperato il 23 novembre), però è forte e lotterà fino al termine per lo scudetto, potete starne certi. Bene anche Milano e Ravenna: la Revivre ha iniziato benissimo battendo Trento e Monza prima di arrendersi giovedì sera a Civitanova dopo una lunga battaglia, mentre la Bunge mercoledì ha messo a segno il colpaccio di battere Trento con netto 3-0: i milanesi di Giani e i romagnoli di Soli puntano a essere la grande sorpresa di questa stagione. Così così dopo tre giornate Piacenza e Latina, partite per essere grandi protagoniste e incapaci finora di trovare il ritmo giusto per esprimere appieno il proprio potenziale. Non benissimo neppure Trento, ancora molto in ritardo di condizione con il trio azzurro Giannelli-Lanza-Vettori che sembra pagare le fatiche estive. Malino pure Monza, vincitrice solo nell’esordio con Sora, proprio come i laziali di Barbiero, sulla carta dotati di un organico non al top. Giudizio negativo invece finora per Verona e Vibo Valentia: la Calzedonia ha vinto solo al tie break con Latina (ma adesso dovrà rinunciare a lungo all’infortunato Djuric) e la Tonno Callipo ha iniziato di gran lungo peggio rispetto alle aspettative, proprie e degli addetti ai lavori (un sol punto conquistato a Piacenza). Siamo ancora all’inizio, questo è ovvio, però qualcosa si sta iniziando pian piano a capire. Con la certezza che molto cambierà, e in fretta. Domenica intanto godiamoci due derby interessanti: quello emiliano tra Modena e Piacenza e quello veneto tra Padova e Verona.
SCANDICCI SPRINT. Mi hanno detto che la Savino del Bene gioca un’ottima pallavolo, e chi me lo ha riferito gode della mia fiducia incondizionata pertanto mi fido. I risultati del resto stanno premiando la squadra di Carlo Parisi, leader solitaria della classifica di A1 femminile dopo il 3-0 inflitto al Casalmaggiore, che invece continua a restare fermo al palo senza set all’attivo (l'assenza di Leo Lo Bianco sta pesando tantissimo). Dietro Scandicci c’è Novara, che dopo il tie break sofferto vinto nella prima giornata con Busto Arsizio è andata a vincere senza patemi a Pesaro (che invece mi dicono essere molto in ritardo…): per Paola Egonu 25 punti pesanti, che le consentono di capeggiare la classifica delle migliori realizzatrici con 55 punti (dietro ci sono la Bartsch con 47 punti, la Diouf con 41 e la Ortolani con 38). Terza è Busto, passata con un tranquillissimo 3-0 con la matricola Filottrano. Quarte appaiate ben 6 squadre: il gruppone è formato da Conegliano (che ha rinviato la gara con Firenze per gli impegni in Champions), Firenze, Legnano (sconfitto 3-1 a Monza), Monza, Filottrano e Modena, che ha sorriso in quel di Bergamo imponendosi per 3-1 con 18 punti della Heyrman. Insomma, lo avrete capito che si prospetta un’annata caratterizzata da tanto equilibrio. Anche se alla fine credo saranno sempre le solite note a lottare per lo scudetto… In serie A2 comandano Marignano e Soverato con 11 punti, uno in più di Cuneo (il cui ad è il mio vecchio amico Ezio Barroero, il presidente del lancio del volley maschile nella Provincia Granda) e due in più della Teodora Ravenna (ricordate questa mitica società?). Qui il cammino è ancora molto, molto lungo…
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Buona pallavolo a tutti!
22.10.2017 -  Pallavolo ancora esempio comportamentale, lunedì bellissimo convegno a Trento - di Lorenzo Dallari

Lucio Fusaro premia la mamma Margherita con il fratello Ivano e il nipotino Andrea
Domenica sono andato a Busto Arsizio per gustarmi l'attesissimo derby Milano-Monza, caratterizzato da tante (anzi troppe) polemiche tra i due presidenti alla vigilia: bella partita nel complesso, anche se in verità mi sarei aspettato di vedere più pubblico sugli spalti. C’era anche l’ad della Lega maschile Massimo Righi, che non ha esitato un solo secondo prima di decidere di sospendere la partita tra Civitanova e Ravenna per la morte improvvisa di un tifoso della Lube sugli spalti dell’Eurosuole Forum (verrà recuperata mercoledì 22 novembre). Bravo, un bell’esempio per tutto lo sport italiano.
TANTE SORPRESE. Due giornate sono bastate per dire che in vetta alla classifica della Superlega c’è il duo Perugia-Modena ancora a punteggio pieno: la Sir Safety ha violato nettamente il campo di Verona non concedendo quasi nulla alla Calzedonia e confermando il suo momento di grazia, mentre l’Azimut ha vinto 3-0 contro Sora a Frosinone, il nuovo campo della Biosì gremito di gente. Tantissimi tifosi anche a Bari, dove quest’anno gioca le sue partite casalinghe Castellana Grotte, capace di battere 3-1 Latina contropronostico. Il risultato più importante del secondo turno è però stato il successo di Milano nel derby con Monza: dopo i tanti battibecchi sui giornali e sul web tra Fusaro e la Marzari (che però non c’era, qualcuno le porterà i fiori che le sono stati cavallerescamente offerti..) il campo ha detto che la Revivre si è imposta 3-1 sulla Gi Group grazie anche a un eccellente Abdel-Aziz. L’ex alzatore olandese, trasformato oggi in opposto, ha messo a segno ben 28 punti (è primo tra i marcatori con 54 punti davanti a Clevenot con 41 e Lanza con 38) contribuendo in maniera determinante al secondo successo della squadra di Giani in questo avvio di campionato, in cui occupa la terza posizione in solitaria con 5 punti. Una bella differenza rispetto allo scorso anno, non c’è che dire… Per la gioia di Margherita, la mamma del presidente Lucio Fusaro, che domenica è stata festeggiata in campo per i suoi 91 anni. Dietro i meneghini si trova la coppia Piacenza-Trento: la Wixo LPR ha faticato cinque set prima di domare una coriacea Vibo valentia, la Diatec ha concesso un set a Padova ma è tornata a casa con il bottino pieno. Mercoledì si torna subito in campo: le sfide più interessanti sono Piacenza-Perugia e Milano-Civitanova, in scena giovedì sera a Busto Arsizio. Dando uno sguardo veloce alla serie A2, c’è da sottolineare nel Girone Bianco la leadership solitaria di Roma (vincitrice per 3-0 di Potenza Picena) con 13 punti, due in più rispetto ad Aversa (finora la sorpresa), tre di Siena (che continua a faticare nel trovare il ritmo giusto) e quattro di Grottazzolina. Nel Girone Blu svetta invece su tutte Bergamo con 16 punti dopo il successo con Mondovì. Dietro a quota 15 c’è la brillante Tuscania di Paolo Montagnani (3-0 al Lagonegro), poi a quota 14 l’ambiziosa Spoleto (passata 3-0 con il Club Italia). Quest’anno ne vedremo delle belle, potete starne certi!
COPPA ITALIA. Gira e rigira, siamo tornati al via... Dopo pochissimi mesi a dar vita alle due semifinali della Coppa Italia maschile saranno le medesime sfide che ci siamo gustati a Civitanova Marche per la Supercoppa vinta dalla Sir Safety. Sabato 27 gennaio alle 15.30 andrà infatti in scena Civitanova-Modena, mentre alle 18.00 si giocherà Trento-Perugia. In pole position per ospitare questo straordinaria evento c'è il PalaFlorio di Bari, una delle sedi del Mondiale maschile 2018.
SCANDICCI SPRINT.
Mi hanno detto che la Savino del Bene gioca un’ottima pallavolo, e chi me lo ha riferito gode della mia fiducia incondizionata pertanto mi fido. I risultati del resto stanno premiando la squadra di Carlo Parisi, leader solitaria della classifica di A1 femminile dopo il 3-0 inflitto al Casalmaggiore, che invece continua a restare fermo al palo senza set all’attivo (l'assenza di Leo Lo Bianco sta pesando tantissimo). Dietro Scandicci c’è Novara, che dopo il tie break sofferto vinto nella prima giornata con Busto Arsizio è andata a vincere senza patemi a Pesaro (che invece mi dicono essere molto in ritardo…): per Paola Egonu 25 punti pesanti, che le consentono di capeggiare la classifica delle migliori realizzatrici con 55 punti (dietro ci sono la Bartsch con 47 punti, la Diouf con 41 e la Ortolani con 38). Terza è Busto, passata con un tranquillissimo 3-0 con la matricola Filottrano. Quarte appaiate ben 6 squadre: il gruppone è formato da Conegliano (che ha rinviato la gara con Firenze per gli impegni in Champions), Firenze, Legnano (sconfitto 3-1 a Monza), Monza, Filottrano e Modena, che ha sorriso in quel di Bergamo imponendosi per 3-1 con 18 punti della Heyrman. Insomma, lo avrete capito che si prospetta un’annata caratterizzata da tanto equilibrio. Anche se alla fine saranno sempre le solite note a lottare per lo scudetto… In serie A2 comandano Marignano e Soverato con 11 punti, uno in più di Cuneo (il cui ad è il mio vecchio amico Ezio Barroero, il presidente del lancio del volley maschile nella Provincia Granda) e due in più della Teodora Ravenna (ricordate questa mitica società?). Il cammino è ancora molto, molto lungo…
VLA. Due riflessioni sulla neonata Volleyball Leagues Association, nata dall’incontro tra Lega Pallavolo Serie A, Lega Belga, Lega Tedesca, Lega Francese e Lega Polacca. Questi i suoi obiettivi primari: lo sviluppo e la valorizzazione delle Leghe Nazionali e dei loro club nonchè delle competizioni nazionali per Club; discutere le modalità della contrattualistica degli atleti impegnati in competizioni delle Leghe nazionali e la loro partecipazione alle attività delle squadre nazionali (come assicurazioni, infortuni, salari); cercare una migliore sincronizzazione tra i calendari internazionali (FIVB e 5 Confederazioni) e quelli delle Leghe nazionali, cercando in primis di risolvere il problema dell’eccessivo carico fisico di molti giocatori impegnati in un numero eccessivo di match all’anno. Insomma, si sta cercando finalmente di garantire il valore economico al nostro sport. Primi attori di questa importante novità, da cui si attendono sviluppi utili per l'intero movimento continentale, sono stati Philippe Boone e Marc Spaenjers (Presidente e CEO Belgian Volleyball League), Michael Evers e Jan Sienicki (Presidente e Manager German Volleyball Bundesliga), Alain Griguer e Yannick Souvre (Presidente e Direttore Ligue Nationale de Volley Francese) e ovviamente Massimo Righi (AD Lega Pallavolo Serie A). La VLA sarà rappresentata dal belga Philippe Boone e da Diego Mosna, questi nel suo ruolo di presidente onorario della Lega italiana e delegato dal CdA di Lega per le relazioni internazionali. In bocca al lupo, facciamo il tifo per voi!
CONVEGNO TRENTINO. Bellissimo appuntamento lunedì presso il Teatro Auditorium Santa Chiara a Trento con il momento d'incontro sul tema "Passami la palla” scelto dalla Fondazione Cassa Rurale di Trento per una serata particolarmente coinvolgente che ha visto protagonisti tre grandi personaggi del mondo dello sport: Dan Peterson, Andrea Zorzi e Alessandro Costacurta, con cui ho avuto il piacere di parlare di etica dello sport, di storia e di futuro delle rispettive che li hanno visti svettare da campionissimi. Insieme a loro Angelo Lorenzetti (allenatore della Trentino Volley, con il presidente Diego Mosna), Nicola Negro (allenatore della Trentino Rosa, con il presidente Roberto Postal), Maurizio Buscaglia (tecnico dell'Aquila Basket, con il presidente Luigi Longhi) e il regista azzurro Simone Giannelli insieme a tanti altri protagonisti dello sport trentino. Due ore ricche di spunti interessanti, di aneddoti coinvolgenti e di riflessioni intelligenti, per la gioia dei presenti. Non capita tutti i giorni di poter condividere parentesi così valoriali e divertenti.
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15.10.2017 -  Al via la Superlega e la serie A1 femminile con tante sorprese - di Lorenzo Dallari

L'esultanza dei giocatori di Milano capaci di imporsi al tie break in quel di Trento
Prima giornata in Superlega e in serie A1 femminile, e subito non sono mancate le sorprese.
TEMPO DI TRASFERTA. Sono state ben quattro le vittorie in trasferta, tanto per farci capire subito che il fattore-campo quest’anno non potrebbe incidere più di tanto. Ovviamente è ancora presto per tracciare bilanci, però intanto prendiamo atto di quanto è successo. La Lube campione d’Italia è andata a vincere non senza qualche problema a Vibo Valentia, imponendosi 3-1 (però Sokolov si è infortunato a una caviglia). Tre incontri sono invece finiti al tie break: Piacenza ha violato Ravenna 17-15, Verona ha fatto altrettanto a Latina soffrendo fino al 19-17 e Milano pur senza Cebulj ha fatto il colpo grosso uscendo con due punti dal PalaTrento. La volitiva squadra di Andrea Giani l’ha spuntata per 15-13, con 5 muri di Matteo Piano (record di giornata) e 26 punti dell’opposto olandese Abled-Aziz, miglior realizzatore del primo turneo al pari del nuovo martello della Calzedonia, lo statunitense Thomas Jaeschke. Perugia dopo aver fatto passerella con la Supercoppa ha invece regolato Padova per 3-0, esattamente come ha fatto Modena con Castellana Grotte (per Giulio Sabbi 4 battute vincenti, come Abdel-Aziz), mentre Sora ha strappato un set in quel di Monza. Insomma, possiamo immaginare che ne vedremo delle belle e che i risultati scontati non saranno tantissimi. Nel prossimo week end ci sono due match da non perdere: Verona attende la visita di Perugia per valutare le sue potenzialità, mentre a Busto Arsizio va in scena l’attesissimo derby lombardo tra Milano e Monza. Di certo scoppiettante.
DONNE AL VIA. Mercoledì sono andato a presentare la nuova Igor a Novara tra un entusiasmo incredibile. Tutti sognano la doppietta tricolore, azzardando un pensierino anche alla Champions League passando per la Coppa Italia e la Supercoppa, organizzata per il primo novembre proprio davanti al proprio pubblico. La formazione di Massimo Barbolini intanto ha iniziato la stagione faticando e non poco per avere ragione dell’arrembante Busto Arsizio, arresasi solo 15-12 al quinto set. Miglior realizzatrice del match e della giornata è stata Paola Egonu con 30 punti, però nel sestetto di Marco Mencarelli si sono comportate ottimamente la Bartsch (27 punti), la Diouf (21) e la Berti (7 muri punti, record del turno inaugurale): per tutti si tratta di una stagione molto importante in prospettiva Mondiale 2018 in Giappone e pertanto ricca di stimoli. Le altre candidate allo scudetto? Scandicci ha violato per 3-0 il Palapanini di Modena, mentre Conegliano ha vinto con un netto 3-0 sul campo del Casalmaggiore, condizionato non poco dall’assenza dei Leo Lo Bianco: per lei probemi a una spalla che potrebbero tenerla a lungo lontana dai campi (potrebbe arrivare al suo posto la canadese Cyr). Firenze ha battuto 3-1 Monza e altrettanto ha fatto la debuttante Filottrano nel derby marchigiano con Pesaro, tornata dopo un po’ di tempo protagonista in A1, mentre Legnano (che ha acquistato in estate il titolo dalla scomparsa Bolzano) ha domato contropronostico Bergamo per 3-0. Anche tra le donne ne vedremo delle belle, potete starne certi.
A2 E DINTORNI. In Serie A2 maschile siamo invece arrivati alla quinta giornata. A guidare la classifica del Girone Bianco è in solitaria l’imbattuta Roma con 10 punti, seguita dalla coppia Siena-Potenza Picena con 8: l’Emma Villas, una delle grandi favorite alla promozione, è stata infatti sconfitta a sorpresa per 3-1 in quel di Grottazzolina e ha perso terreno nei confronti della capolista. Unica ancora ferma a quota zero è Castellana Grotte. Nel Girone Blu a guidare il lotto da sola è l’imbattuta Bergamo con 13 punti, seguita a una lunghezza da Tuscania (capace di mettere a segno l’impresa a Spoleto) e da due dal trio Spoleto-Ortona-Gioia del Colle. Qui pare esserci molto più equilibrio al vertice rispetto all’altro raggruppamento. In Serie A2 femminile guidano la classifica in tre a quota 6: si tratta di Marignano, Chieri e Mondovì. Indietro di un punto ci sono il Club Italia e Soverato. In fondo, ancora al palo, si trova il poker Caserta-Montecchio-Orvieto-Marsala. Il cammino è ancora molto, molto lungo.
CONVEGNO TRENTINO. Appuntamento da non perdere lunedì 23 ottobre presso il Teatro Auditorium di Via Santa Croce a Trento. Dalle 20.00 ci sarà infatti "Passa la palla”. E’ questo il titolo scelto dalla Fondazione Cassa Rurale di Trento per la serata che vedrà protagonisti tre grandi personaggi del mondo dello sport: Dan Peterson, Andrea Zorzi e Alessandro Costacurta. Con loro avrò il piacere di parlare di etica dello sport, di storia e di futuro delle rispettive che li hanno visti svettare da campionissimi. Insieme a loro non mancheranno alcuni protagonisti dello sport trentino. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. Per saperne di più è sufficiente consultare il sito www.fondazionecrtrento.it.
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08.10.2017 -  A Civitanova il primo trionfo di Perugia, a Roma la vernice del Mondiale maschile 2018 - di Lorenzo Dallari

Luciano De Cecco alza al cielo la Del Monte® Supercoppa 2017 vinta da Perugia
La stagione della pallavolo maschile è iniziata nel migliore dei modi, con la bellissima festa della pallavolo andata in scena a Civitanova Marche in occasione della Del Monte Supercoppa vinta da Perugia.
LA PRIMA VOLTA. La Sir Safety Conad è finalmente riuscita ad alzare al cielo il primo trofeo della peraltro giovane storia in Superlega battendo in finale i campioni d’Italia della Lube per 3-1 dopo aver superato in semifinale con lo stesso punteggio Trento. All’Eurosuole Forum è comprensibilmente esplosa l’esultanza della tribù perugina, e proprio da qui voglio partire. Ancora una vota il popolo della pallavolo si è distinto per correttezza e intelligenza, visto che tifosi, dirigenti e giocatori umbri hanno potuto abbandonarsi alla gioia in mezzo al pubblico, applauditi anche dai sostenitori delle altre squadre, compresa quella di casa che aveva appena perso. Non c’erano forze dell’ordine a organizzare sbarramenti perché non ce n’è stato bisogno: non è successo nulla di nulla, solo sorrisi, abbracci festanti, foto e interviste a vincitori e vinti. Sono davvero orgoglioso di appartenere a questo micro-macro cosmo, di amarlo incondizionatamente da sempre. Un pallavolista è una persona speciale, e ne abbiamo avuto ancora una volta conferma.
MAGIC FOUR. Nonostante fossimo all’overture della stagione, con le squadre ancora comprensibilmente da rodare, abbiamo potuto gustarci una pallavolo di alto livello. Con tanti meccanismi da mettere a punto, questo è ovvio, ma con tantissima qualità tecnica espressa di continuo. Del resto in campo c’erano fior di campionissimi, giocatori in grado di fare la differenza in ogni momento. Ha vinto Perugia, complimenti a Perugia e al suo scatenatissimo presidente Gino Sirci, abbandonatosi ai gesti di esultanza che ormai lo caratterizzano. “Adesso dobbiamo diventare cannibali” mi ha urlato mentre lo intervistavo in mezzo ai suoi entusiasti tifosi (intervista da non perdere sulla nostra pagina Facebook!). In effetti adesso la squadra di Lollo Bernardi (alla sua prima Supercoppa da allenatore, la quarta in totale) ha rotto il ghiaccio e potrebbe togliersi non poche soddisfazioni. Le quattro protagoniste della Del Monte Supercoppa (bella la forma ideata dalla Lega maschile, che ringrazio per avermi dato la possibilità di movimentare sul campo il corollario delle partite) hanno dimostrato di avere qualcosa in più e di essere in grado di competere per lo scudetto: Civitanova non ha cambiato nulla e sinceramente fa paura (soprattutto quando Sokolov e Juantorena martellano come forsennati), anche se stavolta ha dovuto arrendersi a una grandissima avversaria (che con Colaci ha sistemato al meglio la seconda linea). Modena e Trento (rispettivamente terza e quarta grazie al 3-1 dell’Azimut sulla Diatec) invece hanno cambiato qualcosa nel proprio assetto e pertanto devono inevitabilmente lavorare ancora tanto per perfezionare la chimica dei rispettivi gruppi. Anche quest’anno ne vedremo comunque delle belle, potete starne certi.
SUPERLEGA AL VIA. Nel weekend scatta il campionato maschile numero 73 della storia, con tante protagoniste che non nascondono le proprie ambizioni. Detto delle quattro che tutti indicano come le favorite, non bisogna comunque dimenticare che come sempre qualche sorpresa non mancherà. Proviamo a indovinare? C’è da attendersi qualcosa di buono da Verona, da Monza, da Piacenza, da Vibo e da Milano, che ha cambiato tantissimo (10 giocatori su 13) e che presto avrà finalmente la sua casa: l’assessore allo sport Roberta Guainieri ha infatti assicurato alla presentazione della squadra che il prossimo anno il Palalido verrà completato. Le diamo fiducia, per il bene della Power Volley e di tutta la pallavolo italiana: Milano, è sempre Milano a livello di promozione del nostro meraviglioso sport.
VERNICE MONDIALE. Giovedì ho avuto il privilegio e il piacere di presentare il Mondiale maschile 2018 nella splendida cornice di Palazzo Poli a Roma insieme a Simona Rolandi di Rai Sport. Giornata importante per la pallavolo italiana, che il prossimo anno sarà il centro dell’universo insieme alla Bulgaria, organizzatrice insieme alla nostra Federazione del torneo iridato. Tantissima gente, tanti politici importanti a partire dal Ministro dello Sport Luca Lotti, tutti i vertici dello sport italiano con in testa il Presidente del Coni Giovanni Malagò, il top della pallavolo internazionale per un momento di particolare importanza. Sono anche state svelate la formula e le 9 città che ospiteranno il Mondiale: in Bulgaria saranno Varna, Sofia e Ruse, nel Bel Paese invece Roma (sabato 9 settembre la partita inaugurale con gli azzurri in campo al Foro Italico), Bari e Firenze per la prima fase, Bologna e Milano per la seconda fase e Torino per la fase Finale. “Spero proprio di andare a casa” ha scherzato al microfono davanti a tutti il ct Chicco Blengini, torinese doc. L’Italia tona a organizzare la manifestazione iridata 40 anni dopo il Gabbiano d’Argento del 1978 e 8 otto anni dopo il Mondiale vinto a Roma dal Brasile, senza ovviamente dimenticare la kermesse femminile del 2014 in cui a trionfare sono stati gli Usa. Sono certo che sarà un successo, di emozioni, di partecipazione, di spettacolo e di pallavolo stellare. Con la grande speranza che gli azzurri possano essere grandi protagonisti e possano arrivare a giocarsi una medaglia, facendo la promozione che oggi più che mai serve al movimento maschile.
LA PRIMA DI NOVARA. Proseguendo il mio vorticoso ma entusiasmante giro per l'Italia, mercoledì sera sono stato invece a Novara per presentare l’Igor campione d’Italia, impegnata quest’anno su più fronti: Supercoppa, Coppa Italia, campionato e Champions League. Sono contento di aver potuto vivere questo momento di particolare suggestione nello splendido Teatro Coccia insieme a tantissime campionesse e anche di riabbracciare un grande amico come Massimo Barbolini, che ho visto nascere fino a diventare uno dei più grandi allenatori della pallavolo femminile di sempre. Tanto entusiasmo, tanti successi e la voglia di fare ancora bene, tenendo sempre ben presenti le finalità che hanno fatto avviare l'avventura all'Agil, la società presieduta da Suor Giovanna Saporiti che continua a lavorare tantissimo sulle giovani anche in termini educativi e non solo sportivo-agonistici.
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01.10.2017 -  Serbia campione d'Europa, Schio capitale del volley per un giorno - di Lorenzo Dallari

Nei Masters con i veterani new entry Samuele Papi, Luca Tencati e Hristo Zlatanov
Voglio iniziare dalla bellissima festa di pallavolo cui ho avuto il piacere di partecipare sabato a Schio, in una giornata di festa e di grande intensità intitolata Masieraday: l’occasione è stata quella di ricordare Livio Romare, un amico che purtroppo ci ha lasciato troppo giovane quasi tre anni fa, un bravo giocatore che ho commentato tante volte quando giocava e che ha lasciato un bellissimo ricordo tra quanti lo hanno conosciuto per le sue qualità umane oltre che sportive.
VIVA LA PALLAVOLO. L’amministrazione comunale scledense, lodevolmente, ha anche deciso di intitolare a Romare il palasport, per l'occasione gremito di gente e di passione per vivere due momenti legati dal “fil rouge” dell’amore per il nostro sport: prima un’amichevole tra alcuni Masters, con l’esordio tra i veterani di Samuele Papi, Luca Tencati e Hristo Zlatanov, tre campioni che hanno deciso di chiudere la loro brillante carriere alla fine dello scorso campionato. Mi ha fatto un certo effetto vederli giocare da ex, ma è stato davvero coinvolgente. Così come è stato a dir poco emozionante rivedere in campo dopo tanto tempo il mitico Kim Ho Chul, uno dei più grandi palleggiatori della storia della pallavolo mondiale, campione d’Italia con Parma e compagno di squadra di Livio a Schio: quando ha alzato una veloce dietro fantastica mettendo il centrale nelle condizioni di attaccare senza muro sono tornato giovane come d’incanto… Poi c’è stata l’amichevole tra Padova e Trento, vinto 3-1 dalla Diatec, una delle squadre che puntano allo scudetto e che vedremo nel prossimo weekend impegnata a Civitanova Marche nella Del Monte Supercoppa. Bella partita e bel gioco, nonostante Lorenzetti avesse ritrovato gli azzurri Lanza, Vettori e Giannelli da poche ore e Baldovin abbia dovuto rinunciare all’infortunato Dragan Travica. Sono convinto che in Superlega quest’anno ne vedremo delle belle. E che il nostro mondo è davvero magico e unico per la partecipazione passionale che lo caratterizza.
SUPERCOPPA MASCHILE. Sabato 7 e domenica 8 ottobre scatta finalmente la nuova stagione maschile con l’attesissima Del Monte Supercoppa, organizzata dalla Lega maschile a Civitanova Marche. Une bellissima due giorni che regalerà di certo pallavolo di altissimo livello proponendo due semifinali stellari e piene di significato: alle 16.00 un sempre frizzante Lube Civitanova-Azimut Modena, alle 19.00 un entusiasmante Diatec Trentino-Sir Safety Perugia. Ci sarà di che divertirsi per il pubblico che ci auguriamo possa gremire il palasport marchigiano, e di certo mi divertirò molto anche io, che come lo scorso anno avrò il piacere di intrattenere il pubblico con le interviste ai protagonisti di un weekend spettacolare.
VERNICE MONDIALE. Giovedì sarò invece a Roma per presentare la vernice del Mondiale maschile che andrà in scena nel nostro Bel Paese il prossimo anno: ci saranno tutte le principali personalità dello sport italiano e della pallavolo internazionale. Un onore e un piacere.
TEMPO DI PRESENTAZIONI. Venerdì pomeriggio andrò invece a Latina per la presentare la nuova squadra pontina allenata da Vicenzo Di Pinto, lunedì 9 al mattino sarò a Milano per presentare la nuova Revivre di Andrea Giani e mercoledì 11 alla sera a Novara per presentare l’Igor campione d’Italia: una triplice occasione per parlare di pallavolo con il sorriso sulle labbra insieme a tanti amici, che ringrazio fin d’ora per i momenti che condivideremo insieme.
SERBIA EUROPEA. La nazionale serba ha vinto la rassegna continentale battendo in finale 3-1 l’Olanda alla National Gymnastic Arena di Baku: devo ammettere che non sono assolutamente stupito del successo della squadra di Zoran Terzic, che ha festeggiato il secondo titolo dopo quello del 2011 maturato a Belgrado e che già l’anno scorso aveva meritato il brillante argento olimpico festeggiato a Rio de Janeiro, né sono stupito del secondo posto delle orange, già vicecampionesse d’Europa due anni fa a Rotterdam. Mi ha invece stupito molto la medaglia di bronzo conquistata dalla Turchia, che ha avuto il grande merito di chiudere il torneo in crescendo dopo un avvio decisamente sottotono e che nella finale per il terzo posto ha regolato le padrone di casa dell’Azerbaijan per 3-1: si tratta dell’ennesimo capolavoro del mio caro amico Giovanni Guidetti, uno che ne capisce come pochi, che ancora una volta ha fatto centro e che ricorderà a lungo il 3-0 sonoro con il quale ha fatto fuori la Russia campione in carica.
OBBLIGATORIO RIFLETTERE. Anche se forse è troppo presto per fare un’attenta disamica a quanto è successo in Azerbaijan, resta comunque il fatto che la nazionale italiana dovrà fare un attento esame di coscienza e cercare di capire cosa è successo nell’ultima, decisiva partita di questo Europeo persa pesantemente con la pur temibile Olanda. Un conto è arrendersi con l’onore delle armi, un conto è soccombere. Un po’ come è successo alla nazionale maschile contro il Belgio in Polonia, tanto per intenderci. I sogni azzurri sono svaniti in entrambe le occasioni ai quarti di finale (per le ragazze è la terza volta di fila dopo Berlino 2013 e Rotterdam 2015, dove sono state estromesse rispettivamente dalla Serbia e dalla Russia), obiettivamente troppo presto in relazione al potenziale delle squadre di Davide Mazzanti e di Chicco Blengini. Questa però è la realtà dei fatti, senza fare troppi giri di parole. E senza dimenticare che la nazionale femminile è arrivata seconda al Grand Prix (prima dell’Europeo) e che quella maschile ha fatto altrettanto alla Grand Champions Cup (pochi giorni dopo l’Europeo). Urge capire cosa fare in vista del prossimo anno, che coinciderà con il Mondiale femminile in Giappone e soprattutto con il Mondiale maschile in Italia, dove fallire sarebbe un vero suicidio. Per fare un salto di qualità, occorre ritrovare Juantorena, Kovar e Zaytsev. Questo mi pare logico, no?
Buona pallavolo a tutti!
28.09.2017 -  Si infrangono contro l'Olanda i sogni europei delle azzurre - di Lorenzo Dallari

A Baku ha smesso di sventolare il tricolore dopo la sconfitta con l'Olanda
La nazionale femminile è stata eliminata dall’Europeo di scena in Azerbaijan perdendo con un netto 3 a 0 la sfida dei quarti di finale con l’Olanda. Ha dunque concluso nel peggiore dei modi una lunga estate che aveva regalato la grande soddisfazione dell’argento conquistato al Grand Prix.
SOGNI INFRANTI. Peccato, davvero. Le azzurre giovedì hanno visto sfumare le proprie speranze di salire sul podio alla rassegna continentale arrendendosi senza alibi all’Olanda nella sfida dei quarti di finale a Baku: l’Italia non è mai entrata in partita e non può accampare giustificazioni di sorta, perché perdere con parziali di 25-17, 25-20 e addirittura 25-13 non necessita certo di molti commenti. Le tulipane vicecampionesse in carica hanno dominato il match da ogni punto di vista, sovrastando la squadra di Davide Mazzanti in primis dal punto della fisicità, aspetto sempre più rilevante nella pallavolo moderna. Per la terza volta di fila il cammino dell’Italia finisce dunque ai quarti di finale (a Berlino nel 2013 eliminata dalla Serbia, a Rotterdam nel 2015 estromessa dalla Russia), e finisce con una dura lezione di cui fare però tesoro in vista del prossimo anno, quello del Mondiale in Giappone. Okay, mancavano la Malinov e la Sylla, però non sono validi motivi per giustificare questa debacle, la seconda per la nostra pallavolo d’élite dopo il clamoroso flop degli azzurri all’Europeo polacco. E’ dunque giunto il tempo di fare qualche attenta riflessione sul sistema, sui metodi, sugli atleti, sull’operato della Federazione: quando si perde è sempre per una serie di concause, non per un solo problema. E fare finta di niente sarebbe davvero controproducente: qualcosa è successo, e purtroppo non è stato certo motivo di orgoglio o di soddisfazione, sia con gli azzurri che con le azzurre.
A CACCIA DI UNA MEDAGLIA. Nell’altra sfida dei quarti di finale giocata giovedì la Serbia non ha incontrato eccessivi problemi nel regolare con un pesante 3-0 la Bielorussia. Venerdì si sono poi disputati gli altri due incontri: l'Azerbaijan ha regolato 3-0 la Germania, mentre la Turchia ha sorprendentemente eliminato la Russia piegando 3-0 le regine d’Europa. Dopo un avvio sottotono la squadra del sempre più bravo Giovanni Guidetti ha trovato gioco e morale: complimenti vivissimi. Sabato sono in programma le due inattese semifinali: l’Olanda se la vedrà con le padrone di casa dell'Azerbaijan, mentre la Serbia (ora favorita per il titolo continentale) affronterà la Turchia. Domenica alle 14.00 e alle 17.00 i due match che assegneranno le medaglie, sempre alla National Gymnastic Arena di Baku. Un vero peccato non possa esserci l’Italia…
AMICI. Ottobre per me sarà un mese davvero intenso, con tante presentazioni e serate in giro per l’Italia. Sono molto soddisfatto e vi spiego il motivo: se in passato spesso venivo chiamato per il ruolo che rivestivo, adesso vengo coinvolto per stima e per rapporti personali autentici e non dettati dall’opportunismo. Traducendo: in questo ultimo periodo ho scoperto di avere amici su cui contare, e in più mi sono liberato di molti rompiballe insopportabili. Non male, no?
TUTTI A SCHIO. Sabato 30 sarò al Palacampagnola di Schio per una giornata pallavolistica di grande intensità ma soprattutto per ricordare Livio Romare, che tante volte ho commentato quando giocava e che purtroppo ci ha lasciato anzitempo nel 2014 per un male incurabile, a soli 51 anni. Alle 16.30 è in programma il master game, mentre alle 19.30 la sfida-spettacolo sarà Trento-Padova. Vietato mancare.
VERNICE MONDIALE. Giovedì prossimo sarò poi a Roma per la presentazione del Mondiale maschile che andrà in scena nel nostro Bel Paese il prossimo anno: ci saranno tutte le principali personalità dello sport italiano e della pallavolo internazionale. Un onore e un piacere.
SUPERCOPPA MASCHILE. Sabato 7 e domenica 8 ottobre sarà invece il momento della Del Monte Supercoppa, organizzata dalla Lega maschile a Civitanova Marche. Une bellissima due giorni che regalerà di certo pallavolo di altissimo livello proponendo due semifinali stellari e piene di significato: alle 16.00 un sempre frizzante Lube Civitanova-Azimut Modena, alle 19.00 un entusiasmante Diatec Trentino-Sir Safety Perugia. Ci sarà di che divertirsi per il pubblico che ci auguriamo possa gremire il palasport marchigiano. Di certo mi divertirò molto anche io, che come lo scorso anno avrò il piacere di intrattenere il pubblico con le interviste ai protagonisti di un week end spettacolare.
Buona pallavolo a tutti!
 
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