|
 |
novità volley, nazionale italiana volley, tornei beach volley, risultati pallavolo, analisi schemi volley, volley Italia, pallavolo italiana |
 |
|
| EDITORIALE |
 |
 |

 |
|
 |
 |
 |
16.05.2012 -
Scatta la World League mentre il mercato scoppietta - di Lorenzo Dallari
Settimana all'insegna della pallavolo internazionale e delle operazioni che iniziano a caratterizzare il mercato, soprattutto quello femminile.
TUTTI A LONDRA. Otto le squadre già qualificate per il torneo maschile dell'Olimpiade di Londra: Gran Bretagna, Russia, Polonia, Brasile, Tunisia, Stati Uniti, Italia e Argentina. Restano 4 posti che verranno assegnati durante gli ultimi tornei di qualificazione in programma dall'8 al 10 giugno: a Sofia (1 posto a disposizione) giocheranno Bulgaria, Francia, Egitto e Pakistan; a Berlino (1 posto a disposizione) in campo Germania, Cuba, Repubblica Ceca e India; a Tokyo invece un posto per la prima classificata e la migliore asiatica tra Giappone, Serbia, Venezuela, Porto Rico, Iran, Cina, Sud Corea e Australia. Otto le squadre qualificate anche nel torneo femminile: Gran Bretagna, Italia, Stati Uniti, Cina, Nigeria, Turchia, Repubblica Dominicana e Brasile. Ne mancano 4: a Tokyo dal 19 al 27 maggio si qualificheranno la vincitrice del girone e la miglior asiatica tra Giappone, Serbia, Russia, Cuba, Perù, Taiwan, Sud Corea a Thailandia.
LEO PORTABANDIERA. Il presidente del Coni ha detto che a breve scioglierà le riserve e comunicherà il nome della portabandiera all'Olimpiade: è praticamente certo che sarà infatti una fanciulla. E il numero uno dello sport italiano ha manifestato il suo stupore misto a soddisfazione per i tantissimi attestati di stima pubblici ricevuti da ogni parte per promuovere in questo ruolo Leo Lo Bianco. Ovviamente anche noi siamo tra i primissimi tifosi di questa straordinaria atleta, emblema del nostro sport in quanto a classe, serietà e correttezza.
MAX TURCO. Ne stiamo parlando da tantissimo tempo e adesso è ufficiale: Massimo Barbolini è il nuovo allenatore del Galatasaray Istanbul, dove troverà in regia Lo Bianco e dove vorrebbe portare Simona Gioli. Per il ct un bel contrattino triennale, e la quasi certezza che la Federazione non lo confermerà alla guida dell'Italia, visto che il presidente Magri sull'argomento è sempre stato chiaro: è dunque partito il toto-allenatore in vista del Mondiale 2014. Intanto Zé Roberto ha firmato per il Campinas, e continuerà pure ad allenare la Seleçao. Ma questa è un'altra storia...
BULGARIA, NO GRAZIE. A sorpresa la Federazione bulgara aveva esonerato domenica Rado Stoytchev dopo la sconfitta con la Germania senza neppure comunicarglielo ufficializzando come suo sostituto Silvano Prandi. Altrettanto a sorpresa il professore (che mi ha mandato un sms che conferma quanto sia grande) ha declinato l'invito per "la mancanza delle condizioni minime di coesione e di comunione di intenti, e ciò mi impedisce di arrivare a svolgere in maniera ragionevolmente positiva il mio lavoro". Queste le sue parole ufficiali. Il prof è sempre il prof... E allora il Governo bulgaro sapete cosa ha deciso? Ha fatto reintegrare nell'incarico Rado Stoytchev. Giuro che non scherzo!
IL GRASSO-PENSIERO. Bell'articolo lunedì sul Corriere della Sera a firma Aldo Grasso, il più importante (e temuto) critico televisivo italiano. Ha esaltato il lavoro svolto nella giornata di domenica, sottolineando come sono stati ben prodotti l'ultima giornata di calcio italiano, il tripudio tricolore della Juve, il trionfo del Manchester City, la finale di tennis di Madrid. Tutto firmato Sky Sport. Una bella soddisfazione per chi lavora in un tv che sta facendo scuola in quanto a cura di quanto viene programmato. Mancava tra gli eventi citati la pallavolo, con la finale del torneo di Sofia che ha spalancato agli azzurri le porte dell'Olimpiade: devo sottolineare che le immagini in SD appartanegono ormai al passato e pertanto non esaltano certo chi guarda la tv, ma pure che la partita ha regalato molto pathos e ha fatto registrare un buon ascolto, quasi 250.000 telespettatori di media. Non male per il volley...
WORLD LEAGUE. Gli azzurri, reduci dalla conquista del lasciapassare a Cinque Cerchi, iniziano la propria avventura nella World League affrontando nel concentramento di Firenze gli Stati Uniti, la Francia e la Corea del Sud. I ragazzi di Mauro Berruto puntano a conquistare un successo che manca ormai dal lontano 2000 (Rotterdam, 3-2 alla Russia in finale) per arrivare belli carichi a Londra.
I TEMPI CAMBIANO. Incredibile il Bolivar in Argentina, la squadra allenata da Weber: ha acquistato Dennis, Suhxo e addirittura Giba. Qualcosa sta veramente cambiando nel mondo.
VOLLEY MERCATO-ROSA. Situazione allenatori donne: Mazzanti va a Piacenza (che si è rinforzata con Lucia Bosetti, Ferretti e Sirressi), Cuello a Modena (che avrà la Glass in regia, la Spasoijvic e quasi sicuramente la Horvath), Ettore Guidetti a Urbino, Gaspari alla Imoco (la nuova Conegliano che punta su Marcon, Tirozzi e ha preso Calloni), Salvagni a Chieri (che ha preso Guiggi e insegue la Piccinini), Caprara alla neonata Villa/Novara (dove finirà Paola Cardullo, di ritorno da Cannes dove ha vinto il titolo francese). Bergamo ridimensiona, affida la squadra al debuttante Lavarini (ennesima sfida per lo gloriosa società orobica), cede Signorile a Pesaro (allenata il prossimo anno da Pistola) e cerca la Weiss. Busto Arsizio sogna la schiacciatrice Grothues, ex Parma, per compensare l'addio della Havelkova, andata al Krasnodar in Russia insieme al compagno Facundo Conte. Abbondanza è andato al Rabita Baku e ha preso Montano e Cruz, mentre l'Azerrail Baku sta per firmare Hodge.
Buona pallavolo a tutti!
P.S. Sta per arrivare il momento della dichiarazione dei redditi. Comprendendo la vostra felicità, vi segnalo comunque un modo per rendere intelligente il momento: versate il 5 per mille alla Casa Luce e Sorriso: il Codice Fiscale della LILT di Modena è 94097010360. Grazie di cuore per quello che potrete fare. |
|
13.05.2012 -
Gli azzurri qualificati per l'Olimpiade di Londra - di Lorenzo Dallari
Italia semplicemente straordinaria! Pur soffrendo, la squadra di Mauro Berruto ha battuto 15-12 al tie break la Germania nella sfida che valeva il lasciapassarre olimpico e ha così staccato il biglietto per Londra. Un risultato importantissimo per la nostra pallavolo, che dunque potrà tifare sia gli azzurri che le azzurre nella rassegna a Cinque Cerchi. Senza dimenticare i nostri campioni di beach volley, al maschile e al femminile.
LONDRA, ECCOCI! Gli azzurri si sono trovati avanti 2-0, si sono fatti rimontare ma al quinto set hanno regolato i tedeschi per 15-12, con la palla decisiva firmata da capitan Cristian Savani. Un grande gruppo ha realizzato una grande impresa, chiudendo il girone di Sofia imbattuto e concedendo agli avversari solo 5 set in altrettante partite: 2 alla Finlandia nel tribolato esordio, 1 alla Serbia campione d'Europa in semifinale e 2 alla Germania nell'epilogo di un torneo davvero competitivo e pertanto di maggior soddisfazione. Ha ragione il presidente del Coni Gianni Petrucci quando afferma (e l'ho sentito spesso) "Il volley non tradisce mai lo sport italiano". Anche a Londra ci saranno sia la squadra maschile di Berruto che quella femminile di Barbolini, ed entrambe - ne sono certo - possono quantomeno ambire al podio. Ci sarà dunque da divertirsi molto all'Olimpiade: mi rivolgo anche agli abbonati di Sky Sport, che potranno gustarsi un canale interamente dedicato a questo meraviglioso sport, con tutte - dicasi tutte - le partite trasmesse e commentate da supercampioni come Cacciatori, Bertoli, Cisolla, Vullo, Zorzi, Pedullà e Cicola. Un'autentica leccornia.
LA FIPAV RINGRAZIA. Grazie a questo eccellente risultato, reso possibile da una squadra molto coesa che ha consentito al ct di sopperire anche all'assenza dell'infortunato Parodi (grazie pure all'eterno Samuele Papi, non a caso detto "O fenomeno"), la Federazione italiana non deve organizzare il torneo di Verona, calendariato dall'8 al 10 giugno. Un bel risparmio per le sue casse, visto che il solo fee da corrispondere alla Fivb era di 600.000 dollari. Molto, anzi molto bene.
STOYTCHEV A CASA. Vi avevo preannunciato che il destino di Rado Stoytchev era piuttosto incerto dopo la sconfitta in semifinale con la Germania, cui avevano assistito anche il Presidente bulgaro Rosen Plevneliev e il Primo Ministro Boyko Borisov. Ebbene, la Federazione nella persona del suo presidente Lazarov lo ha esonerato senza nemmeno comunicarglielo di persona, richiamando al suo posto Silvano Prandi. Sono ovviamente molto contento per il Professore, un grande, ma queste sono storie dell'altro mondo, stando anche agli applausi scroscianti che il pubblico ha riservato a Rado quando si è presentato ad assistere a Italia-Germania...
USA A LONDRA. Intanto a Long Beach in California (ma che brutto posto...) a conquistare nel Norceca il posto per Londra è stata la nazionale degli Stati Uniti, che dopo aver piegato Cuba per 3-1 in semifinale ha avuto la magelio del Canada in finale per 3-0 (con 15 punti di Stanley, 13 di Lee e Anderson). Al terzo posto Cuba, che ha avuto la meglio per 3-0 del Portorico con 13 punti di Leon e 11 di Bell.
BEACH STORICO. Giornata storica per il beach volley italiano, con un fantastico secondo posto conquistato da Paolo Nicolai e Daniele Lupo nel Grand Slam di Pechino. Nella prima finale internazionale per il beach italiano gli azzurri si sono arresi agli olandesi Nummerdor-Schuil 2-0 (21-11, 21-16). Un risultato fantastico per i ragazzi di Paulao, che dopo aver battuto i campioni olimpici Rogers-Dalhausser in mattinata avevano liquidato velocemente gli iridati Alison-Emanuel 2-0 (21-16, 21-13). Agli azzurri questo secondo posto porta in dono ben 720 punti, il che significa la quinta posizione nel ranking olimpico. Eccellente anche il secondo posto conquistato da Greta Cicolari e Marta Menegatti nel Grande Slam di Pechino: le fortissime azzurre hanno perso in finale 2-0 con le brasiliane Larisa-Juliana, attuali leader della classifica, confermando di poter ambire ad una medaglia olimpica. Per il beach italiano è davvero un grande momento, e già le vedo protagoniste all'Horse Gards Parade per l'Olimpiade.
GRANDE LEO. Giovedì è venuta a Sky la regista azzurra Leo Lo Bianco per partecipare a Obiettivo Londra: l'ho trovata in ottime condizioni, entusiasta per l'esperienza vissuta in Turchia (dove l'anno prossimo verrà raggiunta da Massimo Barbolini e forse da Simona Gioli), bella carica in vista dell'Olimpiade. La settimana prossima inizierà a lavorare al Centro dell'Acqua Acetosa di Roma per essere pronta nella capitale britannica, dove le azzurre partiranno tra le favorite per l'oro in un torneo che si preannuncia molto competitivo. "Salirete sul podio?" le ho chiesto. "Non si risponde per scaramanzia" la pronta risposta. Però gli occhietti furbetti di Leo brillavano...
PAOLA MODELLA. Paola Croce, libero azzurro protagonista di un'eccellente Coppa del Mondo in Giappone, è la testimonial di uno dei meravigliosi spot in bianco/nero realizzati da Giorgio Armani per promuovere l'Olimpiade di Londra. E l'altro giorno è stata anche in passerella in occasione della presentazione ufficiale delle divise che gli azzurri vestiranno a Londra firmate da uno degli stilisti più stimati e conosciuti al mondo. Sono davvero molto contento per lei. Grande Paoletta.
IL FUTURO DI ROMA. Il sindaco della capitale Gianni Alemanno ha ricevuto in Campidoglio il presidente del volley Massimo Mezzaroma: obiettivo cercare di mantenere un club di vertice a Roma, con una serie di idee e di progetti che dovrebbero essere sviluppati per assicurare il domani. Le prospettive non sono entusiasmanti, considerando anche il fatto che il presidente del basket Claudio Toti ha già ufficializzato l'intenzione di vendere la sua società (a chi non è dato sapere, complicato trovare acquirenti oggi...). Ovviamente facciamo un tifo sfrenato per la pallavolo, vista la situazione difficile che sta vivendo il nostro Paese con inevitabili ripercussioni negative anche e soprattutto nei contronti dello sport.
IL MONDO DELLE PANCHINE. Quella di Roma è una delle poche ancora vacanti in A1 maschile: chi prenderà il posto di Giani? Forse Emanuele Zanini? Intanto i vari tasselli si stanno riempendo, con poche novità. Giuliani resta ovviamente a Macerata, Stoytchev a Trento (con Fei o Buti al centro?), Blengini a Vibo, Bruno Bagnoli a Verona (con quale ds? Cormio? Gravina? Marchionni?), Kovac alla neopromossa Perugia, Prandi a Latina (che potrebbe avere a breve un nuovo palasport), Monti a Piacenza (che farà un'ottima squadra), Roberto Piazza è andato a Cuneo (alla ricerca di un opposto), Angelo Lorenzetti sta per tornare a Modena (con Baranowicz in regia?). Si attendono le decisioni di Treviso/Belluno (veramente difficile che riesca a trovare una cordata che prosegua l'attività: Padova è pronta ad acquisire il titolo) e quelle di Ravenna in merito all'acquisto dei diritti di Monza, che sta cercando di acquistare una società di B1 per tenere vincolati alcuni giocatori e poi riuscire a cederli (come ad esempio Buti).
FUSIONE ROSA. Dopo aver tenuto tutto sottotraccia, Gian Carlo Aliverti, Presidente del GSO Villa Cortese, e Massimo De Stefano, Amministratore Delegato di Asystel Volley e i due “Patron” Flavio Radice ed Antonio Caserta (alla seconda esperienza di questo tipo dopo la fusione nel maschile con Piacenza) hanno dato vita ad una storica fusione tra due delle più importanti realtà pallavolistiche della Serie A1 femminile. Nasce dunque l'ASYSTEL MC CARNAGHI, che unirà l’esperienza e la tradizione delle undici stagioni in A1 dell’Asystel Novara con la freschezza e l’entusiasmo del GSO Villa Cortese: il campionato femminile acquista dunque un gruppo molto solido ma perde numericamente una società.
Buona pallavolo a tutti! |
|
11.05.2012 -
Italia avanti tutta verso Londra! - di Lorenzo Dallari
Gli azzurri proseguono il loro cammino al preolimpico di Sofia e battendo la Serbia hanno raggiunto la finale, nella quale domenica in tardo pomeriggio se la vedranno con la Germania, inaspettatamente vincitrice per 3-1 della Bulgaria e gia' superata nettamente giovedì ad opera dell'Italia.
IN CRESCENDO. Dopo i tanti patemi vissuti nella partita inaugurale con la Finlandia, vinta soffrendo oltremodo 16-14 al tie break, l'Italia ha trovato il ritmo giusto e ha infilato due vittorie consecutive per 3-0 con la Germania e con la Slovacchia. Poi in semifinale si è ripetuta aggiudicandosi la ripetizione dell'epilogo dell'ultimo Europeo, vinta a Vienna dai serbi: differenza importantissima, questa volta non c'era a martellare Ivan il terribile Miljkovic (che resterà i prossimi due anni in Turchia al Fenerbahce, allenato probabilmente dal ct serbo Igor Kolakovic) e la squadra di Mauro Berruto ne ha approfittato superando l'ostacolo per 3-1. Domenica alle 19.45 (diretta Raisport1) in palio l'unico lasciapassare disponibile per Londra contro la Germania, che contropronostico ha messo fuori gioco la strafavorita Bulgaria nell'altra semifinale con una straordinaria prestazione del fortissimo opposto György Grozer (figlio d'arte, il papà - pazzerello anzicheno - giocò contro l'Italia a inizio Anni 90). Ad assistere al match all'Arena Armeec Hall c'erano anche il Presidente bulgaro Rosen Plevneliev e il Primo Ministro Boyko Borisov. E cosa è successo a Rado Stoytchev? Vi avevo preannunciato che dopo questa brutta sconfitta il suo futuro sulla panchina balcanica era appeso a un filo... Ebbene, il filo si è rotto e la Federazione lo ha esonerato.
USA A LONDRA. Intanto a Long Beach in California (ma che brutto posto...) a conquistare nel Norceca il posto per Londra è stata la nazionale degli Stati Uniti, che dopo aver piegato Cuba per 3-1 in semifinale ha avuto la magelio del Canada in finale per 3-0 (con 15 punti di Stanley, 13 di Lee e Anderson). Al terzo posto Cuba, che ha avuto la meglio per 3-0 del Portorico con 13 punti di Leon e 11 di Bell.
GRANDE LEO. Giovedì è venuta a Sky la regista azzurra Leo Lo Bianco per partecipare a Obiettivo Londra: l'ho trovata in ottime condizioni, entusiasta per l'esperienza vissuta in Turchia (dove l'anno prossimo verrà raggiunta da Massimo Barbolini e forse da Simona Gioli), bella carica in vista dell'Olimpiade. La settimana prossima inizierà a lavorare al Centro dell'Acqua Acetosa di Roma per essere pronta nella capitale britannica, dove le azzurre partiranno tra le favorite per l'oro in un torneo che si preannuncia molto competitivo. "Salirete sul podio?" le ho chiesto. "Non si risponde per scaramanzia" la pronta risposta. Però gli occhietti furbetti di Leo brillavano...
PAOLA MODELLA. Paola Croce, libero azzurro protagonista di un'eccellente Coppa del Mondo in Giappone, è la testimonial di uno dei meravigliosi spot in bianco/nero realizzati da Giorgio Armani per promuovere l'Olimpiade di Londra. E l'altro giorno è stata anche in passerella in occasione della presentazione ufficiale delle divise che gli azzurri vestiranno a Londra firmate da uno degli stilisti più stimati e conosciuti al mondo. Sono davvero molto contento per lei. Grande Paoletta.
IL FUTURO DI ROMA. Il sindaco della capitale Gianni Alemanno ha ricevuto in Campidoglio il presidente del volley Massimo Mezzaroma: obiettivo cercare di mantenere un club di vertice a Roma, con una serie di idee e di progetti che dovrebbero essere sviluppati per assicurare il domani. Le prospettive non sono entusiasmanti, considerando anche il fatto che il presidente del basket Claudio Toti ha già ufficializzato l'intenzione di vendere la sua società (a chi non è dato sapere, complicato trovare acquirenti oggi...). Ovviamente facciamo un tifo sfrenato per la pallavolo, vista la situazione difficile che sta vivendo il nostro Paese con inevitabili ripercussioni negative anche e soprattutto nei contronti dello sport.
IL MONDO DELLE PANCHINE. Quella di Roma è una delle poche ancora vacanti in A1 maschile: chi prenderà il posto di Giani? Forse Emanuele Zanini? Intanto i vari tasselli si stanno riempendo, con poche novità. Giuliani resta ovviamente a Macerata, Stoytchev a Trento (con Fei o Buti al centro?), Blengini a Vibo, Bruno Bagnoli a Verona (con quale ds? Cormio? Gravina? Marchionni?), Kovac alla neopromossa Perugia, Prandi a Latina (che potrebbe avere a breve un nuovo palasport), Monti a Piacenza (che farà un'ottima squadra), Roberto Piazza è andato a Cuneo (alla ricerca di un opposto), Angelo Lorenzetti sta per tornare a Modena (con Baranowicz in regia?). Si attendono le decisioni di Treviso/Belluno (veramente difficile che riesca a trovare un acordata che prosegua l'attività: Padova è pronta ad acquisire il titolo) e quelle di Ravenna in merito all'acquisto dei diritti di Monza, che sta cercando di acquistare una società di B1 per tenere vincolati alcuni giocatori e poi riuscire a cederli (come ad esempio Buti).
FUSIONE ROSA. Dopo aver tenuto tutto sottotraccia, Gian Carlo Aliverti, Presidente del GSO Villa Cortese, e Massimo De Stefano, Amministratore Delegato di Asystel Volley e i due “Patron” Flavio Radice ed Antonio Caserta (alla seconda esperienza di questo tipo dopo la fusione nel maschile con Piacenza) hanno dato vita ad una storica fusione tra due delle più importanti realtà pallavolistiche della Serie A1 femminile. Nasce dunque l'ASYSTEL MC CARNAGHI, che unirà l’esperienza e la tradizione delle undici stagioni in A1 dell’Asystel Novara con la freschezza e l’entusiasmo del GSO Villa Cortese: il campionato femminile acquista dunque un gruppo molto solido ma perde numericamente una società.
BEACH STORICO. Giornata storica per il beach volley italiano, con un fantastico secondo posto conquistato da Paolo Nicolai e Daniele Lupo nel Grand Slam di Pechino. Nella prima finale internazionale per il beach italiano gli azzurri si sono arresi agli olandesi Nummerdor-Schuil 2-0 (21-11, 21-16). Un risultato fantastico per i ragazzi di Paulao, che dopo aver battuto i campioni olimpici Rogers-Dalhausser in mattinata avevano liquidato velocemente gli iridati Alison-Emanuel 2-0 (21-16, 21-13). Agli azzurri questo secondo posto porta in dono ben 720 punti, il che significa la settima posizione nel ranking olimpico. Eccellente anche il secondo posto comquistato da Greta Cicolari e Marta Menegatti nel Grande Slam di Pechino: le fortissime azzurre hanno perso in finale 2-0 con le brasiliane Larisa-Juliana, attuali leader della classifica, confermando di poter ambire ad una medaglia olimpica. Per il beach italiano è davvero un grande momento.
Buona pallavolo a tutti! |
|
09.05.2012 -
Il volley, esempio di solidarietā e sensibilitā - di Lorenzo Dallari
La pallavolo è davvero una grande famiglia, a volte un po' litigiosa, ma sempre unita. Situazione a dir poco unica nel panorama dello sport italiano.
SOLIDARIETA'. Questa volta devo complimentarmi apertamente con la Federazione, che pur sapendo che Federica Lisi è in dolce attesa del quinto figlio, ha deciso ugualmente di assumerla a tempo indeterminato. Davvero un bellissimo gesto, reso ancor più nobile dalla nuova situazione emersa per espressa volontà della moglie dell'indimenticabile Vigor Bovolenta. Devo ammetterlo che quando l'ho saputo, al Bovo-day, ho rischiato lo svenimento, anche perchè le emozioni erano già forti di per sè... La Fede si augura che sia una maschietto, e lo chiamerà con un nome che inizi con la A, come tutti gli altri figli: a deciderlo sarà Alessandro, il più grande, che al Paladendrè ha giocato con la nazionale. Un abbraccio grande grande grande a tutti.
LONDRA COME OBIETTIVO. A proposito di azzurri: hanno sofferto oltre il lecito a Sofia in occasione dell'esordio nel Torneo di qualificazione olimpica contro la Finlandia, apparsa una buona squadra ma non certo irresistibile. Per fortuna che ci hanno pensato Lasko e il muro a evitare una brutta sorpresa, tirando il classico sospirone di sollievo per la vittoria arrivata solo al quinto set, finito 16-14 per l'Italia. Prossimo impegno per il sestetto di Mauro Berruto giovedì alle 19.45 contro la Germania, sulla cui panchina siede come secondo allenatore Stefan Hubner, vecchio amico costretto all'abbandono dell'attività agonistica per problemi ad un ginocchio, già qualificata alle semifinali grazie ai successi per 3-0 contro la Slovacchia e per 3-1 contro la Finlandia. Poi venerdì sarà il momento della Slovacchia, tutt'altro che temibile: ma la speranza è che l'accesso alle partite che assegneranno i posti per Londra sia già acquisito.
OBIETTIVO LONDRA. Giovedì sera sarà Leo Lo Bianco l'ospite della trasmissione olimpica in onda su Sky Sport 2 dalle ore 21.00. Una bellissima vetrina per la regista della nostra nazionale, con la quale si parlerà anche della possibilità che diventi portabandiera a Londra: facciamo tutti un tifo sfegatato per lei.
ARIA DI FESTA. Nel fine settimana hanno staccato il biglietto per il torneo olimpico femminile la Turchia e la Repubblica Dominicana. Si arricchisce sempre più un torneo che si preannuncia oltremodo competitivo. Russia e Serbia ci riproveranno in Giappone a fine mese (dal 19 al 27 maggio). Cuba potrebbe invece rinunciare alla trasferta nipponica per problemi di carattere economico (sigh... al suo posto Portorico?), mentre non ha nessuna altra chance la Germania di Giovanni Guidetti, e questo mi spiace molto.
MERCATO IN FERMENTO. Sprazzi di volley mercato assolutamente inattesi: mi complimento con Adelio Pistelli che ha bruciato tutti anticipando ancora una volta su "dallarivolley.com" la notizia più importante del momento, ovvero il trasferimento di Hubert Henno da Cuneo a Macerata. Qualcosa inizia dunque a muoversi, nonostante la situazione (anche) del volley sia tutt'altro che entusiasmante. Adesso si attende la replica di Trento (Buti?) e di Cuneo (Fei?)...
BENTORNATO JACK. Giornata di grande festa per Giacomo Sintini dopo che all’ambulatorio medico Area Salute Flex Village di Foligno l’alzatore romagnolo ha sostenuto e superato la visita di idoneità agonistica alla pratica sportiva. “Sono contentissimo – ha dichiarato “Jack” Sintini, che era stato fermato da un tumore al sistema linfatico nell’estate del 2011 - La passione per la pallavolo è stato uno dei motivi che mi ha aiutato a lottare in questi 11 mesi ed ora posso di nuovo mettere a disposizione del mio mondo il meglio di me come atleta. Sono veramente felice di poter giocare e di potermi allenare di nuovo al cento per cento delle mie capacità e ringrazio tutti voi che mi avete sostenuto sempre, in particolare i miei famigliari, i medici e gli infermieri dell’ospedale di Perugia. A presto e, questa volta, in campo”. Meraviglioso Jack, sono davvero contentissimo per te e la tua meravigliosa famiglia. E come me, lo sono certo tutti quelli che ti conoscono e amano la pallavolo.
LEGA IN FERMENTO. Le premesse lasciavano presupporre che lunedì nell'Assemblea della Lega femminile sarebbero volati i piatti, e invece i toni sono stati nel complesso urbani, nonostante Modena avesse agitato le acque, e non poco. Ci sono comunque movimenti sottotraccia, e la situazione pare destinata a complicarsi in vista delle prossime elezioni del presidente e del consiglio previste per settembre. Da tempo si va parlando di necessitàdi cambiamenti per rendere la Confindustria del volley rosa adatta ai tempi attuali. Qualcosa stavolta pare proprio accadrà. Del resto è noto che "Tanto tuonò che piovve"...
Buona pallavolo a tutti! |
|
05.05.2012 -
I tornei di qualificazione olimpica e il bel gesto della Federazione - di Lorenzo Dallari
Il mondo del volley - non mi stancherò mai di ripeterlo - è davvero unico. E ancora una volta ha confermato la sensibilità della sua grande famiglia.
FEDE IN FIPAV. Il Consiglio Federale, con un gesto da applausi a scena aperta, ha deliberato l’assunzione a tempo indeterminato di Federica Lisi, moglie del compianto Vigor Bovolenta, il gigante buono della pallavolo azzurra venuto a mancare tragicamente il 24 marzo scorso. "Con questo gesto la Federazione Italiana Pallavolo ha voluto manifestare concretamente la vicinanza a Federica e ai suoi quattro bambini - si legge nel comunicato ufficiale - Pur consapevole che questo non allevierà il dolore per la scomparsa per uno dei suoi “figli”, la Fipav ritiene che un posto di lavoro in questo momento possa rappresentare un sostegno reale in grado di permettere a Federica e ai suoi bambini di affrontare le difficoltà della vita quotidiana con una maggiore tranquillità". Un gesto che conferma l'incredibile solidarietà che caratterizza il nostro sport, davvero speciale.
LONDRA ARRIVIAMO. Mauro Berruto ha comunicato i nominativi dei dodici atleti che prenderanno parte al Torneo Continentale di Qualificazione Olimpica in programma a Sofia dall’8 al 13 maggio. Palleggiatori: Travica e Boninfante; Opposto: Lasko; Centrali: Fei, Mastrangelo e Birarelli; Martelli: Kovar, Papi, Parodi, Savani e Zaytsev; Libero: Bari. Un bellissimo gruppo quello scelto dall'allenatore dell'Italia maschile, impegnato a centrare l'obiettivo olimpico. In campo in Bulgaria 8 formazioni per un solo posto a disposizione e 3 vere avversarie: la sempre temibile Germania, la Serbia campione d'Europa (però senza il bomber Ivan Milijkovic) e la Bulgaria, l'antagonista sulla carta più pericolosa. Gli azzurri sono forti e devono rendersene conto, con una batteria di martelli che non deve temere confronti (Savani-Zaytsev-Parodi), centrali esperti come Mastrangelo, Birarelli e Fei (che in seconda linea potrebbe schiacciare da opposto), un libero sempre affidabile (Bari) e un palleggiatore come Travica che al V-Day ha brillantemente superato l'esame di maturità. La nostra nazionale può battere chiunque e pertanto deve guardare avanti con ottimismo. Dovesse andare male questa settimana, dall'8 al 10 giugno ci sarebbe un altro torneo a Verona con il non irresistibile Pakistan, la terza migliore del World Ranking Fivb e la quarta migliore del Word Ranking Fivb (probabilmente la Repubblica Ceca). Londra non è un'utopia...
TURCHIA OLIMPICA. La Turchia ha staccato il biglietti per i Giochi Olimpici battendo per 3-0 la Polonia nella finale del Torneo di Qualificazione Olimpica femminile di scena ad Ankara: davanti a 8.000 tifosi letteralmente impazziti di gioia la squadra guidata da Mauro Aurelio Motta (ex ct dell'Italia) ha centrato un risultato storico. Prossima e ultima chance per andare a Londra nel torneo di qualificazione in Giappone a fine mese.
LE NOVITA' DEL CAMPIONATO MASCHILE. Dopo tante discussioni tra la Federazione e la Lega maschile, sono state finalmente definite le novità che regolamenteranno il prossimo campionato maschile: l’obiettivo è quello di realizzare un progetto sostenibile dal punto di vista economico, nonchè di qualificazione e valorizzazione dei giovani che è stato denominato “Progetto giovani”, individuando nella serie A2 il campionato nel quale realizzarlo. Ci sarà il blocco delle retrocessioni per una stagione dalla serie A1 alla serie A2 (quante squadre in serie A1? 12 o 14?) e conseguente diminuzione da quattro a due retrocessioni tra serie A2 e serie B1. Le società che parteciperanno alla serie A1 2012-13 saranno obbligate al deposito di una fideiussione di 300.000 euro (al posto dell’attuale di 200.000) che sarà escussa nel caso in cui la squadra, avendone diritto, non si iscriva al campionato di Serie A1 2013-14 (tranne il caso di cessione del titolo): l’obiettivo è quello di evitare l’abbandono nel corso del periodo di risanamento societario. Insomma, si sta cercando di trovare soluzioni a una situazione economica davvero complicata nel nostro Paese, mettendo regole precise e da rispettare.
TREISTE IN A1? Come sempre Adelio Pistelli è "sul pezzo", e ancora una volta ci tiene aggiornati su "dallarivolley.com" in merito a tutto quello che accade sottorete. In questa home page potete leggere un suo articolo in cui parla della possibilità che Trieste rilevi la squadra da Treviso/Belluno grazie alla fattiva iniziativa di Alessandro Michelli, triestino Doc, uomo di punta della Fipav e vice presidente del Comitato Regionale Friuli Venezia Giulia. Se son rose... Ovviamente vi terremo informati, come sempre.
LE NOVITA' DEL CAMPIONATO FEMMINILE. La Federazione ha anche deliberato le novità che riguardano il campionato femminile del prossimo anno, "al fine di realizzare un progetto condiviso di qualificazione e valorizzazione dei giovani per ovviare al fatto che le giocatrici italiane di medio livello spesso non sopperiscono alla mancanza delle atlete migliori". Ha dunque deciso che l'organico della serie A1 sarà a 12 squadre e quello della serie A2 a 16 squadre, con diminuzione delle retrocessioni da cinque a quattro tra serie A2 e serie B1. Inoltre l’obbligo di partecipazione di atlete italiane sempre in campo nella Serie A1 sarà portato a 4 su 7 a partire dalla stagione 2014-15, agendo in evidente prospettiva futura. Quello che conta è però che venga tutelato dal punto di vista finanziario un movimento che negli utlimi anni è stato caratterizzato da comportamenti a dir poco bizzarri di molte società, che si sono ben guardate dal mantenere gli impegni regolarmente sottoscritti.
NUOVO CANDIDATO. Sempre in tema di volley rosa, l'Universal Modena ha presentato ufficialmente a tutte le società di serie A un candidato che concorrerà in settembre alla nomina di nuovo presidente della Lega Pallavolo Serie A Femminile: si tratta di Davide Gatti, quarantenne avvocato iscritto al Foro di Asti. Le motivazioni che avrebbero determinato la necessità di un cambiamento al vertice della Lega donne si evnicono piuttosto eloquentemente leggendo il comunicato ufficiale, cui l'attuale numero uno del Consorzio - molto risentito - ha prontamente replicato minacciando di tutelarsi presso gli organi competenti. Alle sue parole pronta la replica del dg geminiano Pierluigi Vigo: credo che la querelle andrà avanti per un bel po', e che da qui alle elezioni di settembre ne sentiremo e ne leggeremo delle belle (o delle brutte, dipende dai punti di vista). L'aria del cambiamento è comunque in atto, piuttosto forte.
Buona pallavolo a tutti!
P.S. Tutto ancora aperto nelle semifinali dei play off promozione maschili: mercoledì sera si giocano le due sfide decisive tra Castellana Grotte e Segrate e tra Molfetta e Città di Castello-Pallavolo Molfetta: in palio l'altro posto per giocare il prossimo anno tra le grandi del volley (dopo la promozione diretta di Perugia), con la serenità di non retrocedere, sorte spesso riservata alle neo-promosse (anche quest'anno)... Nei play off promozione femminile già in finale Crema, che ha battuto Loreto, mentre mercoledì sera va in scena l'atto conclusivo tra Casalmaggiore e Santa Croce. |
|
02.05.2012 -
Il momento delle nazionali mentre il mercato non decolla - di Lorenzo Dallari
Maggio, mese pallavolistico consacrato alle nazionali: con un solo obiettivo dichiarato, l'Olimpiade di Londra.
AZZURRE OK. L'Italia di Massimo Barbolini è fortunatamente già a posto, essendosi qualificata per la rassegna a Cinque Cerchi vincendo con merito la Coppa del Mondo in Giappone. Le azzurre hanno iniziato la preparazione all'Acqua Acetosa di Roma con un gruppo che rappresenta un mix di esperienza e di gioventù, e dal 13 arriveranno tutte le altre, tra cui Leo Lo Bianco (che giovedì prossimo sarà ospite di Obiettivo Londra su Sky Sport 2 per parlare anche della possibilità che diventi portabandiera). Una squadra tendenzialmente giovane girerà il mondo in occasione del Grand Prix guidata dalla panchina da Marco Bracci, le altre lavoreranno con calma nella capitale. Il ct vuole arrivare in grandi condizioni all'appuntamento più importante della sua gestione, ovvero l'Olimpiade, dove la nostra nazionale vuole regalare la prima medaglia al movimento rosa. Per farcela dovrà battere una concorrenza oltremodo agguerrita, visto che il torneo femminile si preannuncia incredibilmente competitivo, ma il podio è sicuramente alla portata di una squadra che a Londra chiuderà un ciclo meraviglioso. Auguriamoci nel migliore dei modi: se lo meriterebbe davvero. E io mi divertirò a commentare le gesta della azzurre all'Earls Court insieme a Maurizia Cacciatori (a Milano ci sarà Luciano Pedullà con Marco Nosotti e Stefano Locatelli). Poi scatterà l'operazione-Mondiale in Italia 2014. Ma questa è tutta un'altra storia, almeno per il momento...
AZZURRI IN CORSA. L'Italia di Mauro Berruto deve invece ancora staccare il biglietto per la meravigliosa capitale britannica. La prima occasione sarà a breve in quel di Sofia in Bulgaria, dall'8 al 13 maggio: in campo 8 formazioni con 1 sol posto a disposizione e 3 vere avversarie: la Germania, la Serbia (però senza il bomber Ivan Milijkovic) e la Bulgaria, l'antagonista sulla carta più pericolosa. Gli azzurri sono forti e devono rendersene conto, con una batteria di martelli che non deve temere confronti (Savani-Zaytsev-Parodi), centrali esperti come Mastrangelo, Birarelli e Fei (che in seconda linea potrebbe schiacciare da opposto) e un palleggiatore come Travica che al V-Day ha brillantemente superato l'esame di maturità. La nostra nazionale può battere chiunque e pertanto deve guardare avanti con ottimismo. Tanto Londra diventerà realtà: dovesse andare male in Bulgaria, dall'8 al 10 giugno ci sarebbe un altro torneo a Verona con il non irresistibile Pakistan, la terza della Norceca (pertanto NON gli Stati Uniti o Cuba come sembrava in un primo momento) e una europea (probabilmente la Repubblica Ceca). E una volta arrivati all'Olimpiade, gli azzzurri potranno di certo togliersi non poche soddisfazioni, perchè il novero dei possibili vincitori mi pare vasto ma non vastissimo. Venerdì pomeriggio allenamento di rifinitura a Monza contro l'Australia, con Sky Sport 24 che per il pomeriggio e la sera seguirà l'Italia maschile intervistando molti dei suoi protagonisti.
MERCATO A RILENTO. Diretta conseguenza di una situazione economica tutt'altro che tranquilla, anche le società stanno procedendo con cautela nell'allestimento delle prossime formazioni. Uno degli elementi più appetibili è Alessandro Fei, che vorrebbe andare a Modena ma potrebbe finire a Cuneo, dove è appena arrivato in panchina il suo ex allenatore Roberto Piazza (e dove hanno confermato tra i big solo Grbic e Wijsmans). Sotto la Ghirlandina stanno inseguendo un alzatore, dopo che Esko è andato in Russia (in verità poco rimpianto): obiettivo numero uno è il brasiliano Bruninho (difficile), obiettivo numero due lo statunitense Suxho (più facile). Il martellone stelle e striscie Anderson pare invece sulla via di Trento, dove devono rimpiazzare il fenomeno cubano Juantorena, che nell'intervista esclusiva rilasciata ad Adelio Pistelli per "dallarivolley.com" ha negato suoi possibili ripensamenti in merito al suo trasferimento allo Zenit Kazan campione d'Europa (dove verrà profumatamente retribuito). Giocatore interessante anche il centralone azzurro Buti (pure lui a Trento?), mentre Piacenza sta interrograndosi sull'oppportunità di acquistare il palleggiarore argentino De Cecco, alle prese con un serio problema ad un polllice che necessiterà di un intervento chirurgico e di conseguenza gli farà saltare buona parte dell'inizio della prossima stagione.
NEWS FEMMINILI. Per fortuna novità positive sul fronte di qualche società rosa: lampi di luce in un movimento sempre più buio. A Busto Arsizio lo Yamamay ha deciso dopo molte riflessioni di proseguire il suo investimento nel volley, pur ridimensionandolo ma aprendo ad un co-sponsor: in questo modo la Futura fresca campione d'Italia può programmare con ottimismo la sua prima avventura in Champions League. E anche a Bergamo, dove hanno perso lo sponsor Norda e forse anche quello storico Foppapedretti, potrebbero esserci a breve novità con ingresso in società di un gruppo prestigioso, il che consentirebbe di sconguirare il pericolo di un clamoroso rìdimensionamento (qualcono aveva sussurrato anche la chiusura) e di poter trattere qualche big, Piccinini in primis. Chi sta bene è Piacenza, aggerrita sul mercato, di chi non si sa ancora nulla è Conegliano: che non ha niente a che vedere con la gestione Lucchetta (così assicurano) e vuole riprendere a coltivare un ambiente che aveva risposto sempre in maniera entusiasta al richiamo del grande volley. Staremo a vedere cosa accadrà: ne abbiamo viste troppe in 30 anni per azzardare giudizi a scatola schiusa...
GRATIFICAZIONI. Ricevo tra i tanti un lungo messaggio su Facebook da un allenatore che si lamenta perchè al Trofeo delle province ad Ortona non sono stati gratificati i ragazzini con medaglie-ricordo. Devo ammettere che condivido e mi amareggio, anche perchè è successo anche a mio figlio alle finali provinciali dello scorso anno. E pertanto comprendo lo stato d'animo dei bambini, che fanno sacrifici e cullano tanti sogni. Che potrebbero essere realizzati con il minimo sforzo e con un po' di buona volontà...
VOGLIA DI A1. Sono scattate le semifinali dei play off promozione femminili: la Pomì Casalmaggiore ha piegato 3-1 il Biancoforno Santa Croce, mentre l'Icos Crema ha violato con lo stesso punteggio il campo dell'Esse-ti La Nef Loreto. Domenica gara 2 a campi invertiti, mercoledì prossime le eventuali sfide di spareggio. In palio un posto per la serie A1.
Buona pallavolo a tutti!
P.S. Scandali continui, scommesse illegali, i fatti di Genova, la rissa di Udine, le botte di Delio Rossi a Ljajic: sono sempre più felice di essere innamorato pazzo della pallavolo... |
|
29.04.2012 -
Golf e volley, accoppiata vincente. E Yamamay resta sponsor a Busto - di Lorenzo Dallari
Metti una giornata soleggiata di primavera su un campo da golf, metti incontrarci casualmente un pallavolista azzurro, metti farci inevitabilmente due chiacchiere su due sport bellissimi.
GOLF, CHE PASSIONE. Il gigante in oggetto è Simone Buti, centrale forte forte dell'Italia e dell'Acqua Paradiso Monza, almeno fino a qualche giorno fa. "Papà, c'è un giocatore della nazionale di pallavolo che sta praticando": mio figlio Filippo, golfista (e ovviamente pallavolista!) in erba è sempre molto attento. Stava recuperando palline nel mezzo di un bel pomeriggio passato al CTL3, golf club di Bernareggio abilmente diretto dall'amico Diego Zappa, perfetto per imparare e perfezionare swing e put: qui da un po' va anche Simone, e devo ammettere che nonostante le leve infinite (che per dedicarsi a questo sport rappresentano un bel problema) sta bruciando le tappe in fretta, grazie anche alle abili cure del bravo maestro Oscar Cazzaniga. Inevitabile parlare qualche minuto di golf e di volley, sconfinando dal mercato alla nazionale. "Il golf è bellissimo e mi sta appassionando tantissimo - questo in sintesi il suo pensiero - mi spiace davvero tantissimo come è terminata l'esperienza di Monza: eravamo in gruppo davvero super, e ci saremmo tolti tante soddisfazioni se fossimo restati insieme. Dove andrò ancora non lo so: qualcuno sussurra Trento, destinazione senza dubbio ambita, ma ancora i giochi sono lungi dall'essere fatti. Di certo non andrò all'estero: cercano solo palleggiatori e bombardieri, non centrali. La nazionale? Siamo forti, e spero davvero che possiamo qualificarci per Londra direttamente in Bulgaria". Io ne sono convinto, caro Simone: l'Italia è squadra davvero completa e competitiva, in grado di battere qualunque avversario, anche la squadra di Rado Stoytchev in casa sua (la Serbia senza Ivan Milijkovic sarà molto meno pericolosa che all'Europeo...).
ITALIA AL LAVORO. Per gli azzurri seconda settimana a Monza in vista del torneo di qualificazione olimpica, in programma a Sofia dall'8 al 13 maggio. Il ct Mauro Berrutto ha ridotto il gruppo a 16 giocatori: Travica e Bonifante, Lasko e Sabbi, Fei, Mastrangelo, Buti e Birarelli, Papi, Savani, Zaytsev, Kovar, Parodi e De Marchi, Giovi e Bari. Per le azzurre inizio invece della lunga e impostante estate 2012 al Centro di preparazione olimpica dell'Acqua Acetosa a Roma. Il ct Massimo Barbolini, che ho sentito in queste ore bello carico e motivato e che lavorerà nella capitale fino al 18 maggio, ha convocato 15 atlete: Barazza, Barcellini, Camera, Cardullo, Costagrande, Croce, De Gennaro, Diouf, Folie, Gennari, Ortolani, Piccinini, Pisani, Signorile e Sirressi. Aggregata al gruppo ci sarà anche Indre Sorokaite. Per la seconda settimana arriveranno tutte le altre: gli impegni saranno prima il Grand Prix e poi l'Olimpiade di Londra, cui l'Italia rosa è qualificata al pari della pallanuoto maschile e femminile (un po' poco in verità per lo sport italiano).
TUTTI ALL'ESTERO? La difficile situazione economica che attraversa il nostro Paese sta determinando un inevitabile, progressivo impoverimento dei nostri campionati, in primis quello femminile. Molti giocatori e molte giocatrici stanno infatti per trasferirsi all'estero, come del resto è successo anche l'anno scorso: tanto per citare qualcuno, Zygadlo da Trento (e forse Vissotto da Cuneo) a Novy Urengoy, Juantorena da Trento a Kazan (dove c'è già Vermiglio), Esko da Modena a Novgorod. E sempre in Russia, dove hanno un oceano di dollari, inseguono Savani, Conte, Kurek (alla Dinamo Mosca?), Grozer (che ha vinto il titolo polacco con il Resovia) e tantissimi altri (e per fortuna possono tesserare solo 2 stranieri!), oltre a Fefè De Giorgi, destinato alla panchina del Novy Urengoy. E le donne? Havelkova in Russia o in Brasile (al Campinas allenato il prossimo da Zé Roberto), Lloyd in Turchia, via Berg, Davis e tante altre. Barbolini vuole la Gioli al Galatasaray Istanbul, Guidetti la Brakocevic al Vakifbank Istanbul dal JT Marvelous (e forse Logan Tom o Del Core). Insomma, c'è grande fermento in Russia, Turchia, Polonia e Azerbaijan. E soprattutto tanto denaro, molto di più di quello che ormai circola in Italia.
MOVIMENTI ITALIANI. Da noi intanto si muove ancora pochissimo: Roberto Piazza, come ampiamente anticipato, è il nuovo allenatore di Cuneo, che ha confermato tra i big solo Grbic e Wijsmans e insegue De Togni, Blengini è stato confermato sulla panchina di Vibo Valentia, Lorenzetti potrebbe essere protagonista di un clamoroso ritorno a Modena, dove sognano l'asse Bruninho-Fei. Pasquale Gravina sta cercando di correre contro il tempo per dar vita al Consorzio-salvezza a Belluno, impresa al limite dell'impossibile, Ravenna sta pensando di acquistare il titolo di Monza e altrettando medita Padova con il titolo di Treviso-Belluno. In Umbria si vocifera di una possibile fusione tra Città di Castello e San Giustino, mentre Gabriele Cottarelli dopo 11 anni lascia Verona per passare a Piacenza, dove ripartono dall'accoppiata Papi-Zlatanov. Tra le donne l'unica società che pare dormire sonni tranquilli per i soldini in cassa è Piacenza, dove potrebbero cambiare l'allenatore (arriva Abbondanza?) e inseguono i grandi nomi (Ferretti, forse Piccinini e poi un libero tra Cardullo Croce e Merlo). Parma ha chiuso i battenti cedendo i diritti alla nuova società di Conegliano, Bergamo perde il main sponsor Norda e ridimensiona le proprie ambizioni. Per fortuna buone news sono arrivate da Busto Arsizio, dove lunedì pomeriggio lo sponsor Yamamay ha annunciato di proseguire il proprio impegno con le campionesse d'Italia pur ridimensionando l'investimento (ma aprendo a un co-sponsor). Un lampo di luce in un cielo nebuloso.
PROMOSSI E BOCCIATI. Al termine dello sfribrante campionato femminile di serie A2, la Banca Reale Yoyogurt Giaveno ha festeggiato una storica promozione diretta in serie A1 chiudendo con 2 punti di vantaggio nei confronti della matricola terribile Casalmaggiore. A retrocedere in B1 sono state Lavoro.Doc Pontecagnano, Infotel Forlì e Time Volley Matera, mentre i play off promozione vedranno impegnate in semifinale Pomì Casalmaggiore e Biancoforno Santa Croce da una parte, Esse-ti La Nef Loreto e Icos Crema dall'altra, Nel campionato maschile invece le sfide delle semifinali sono Crazy Diamond Segrate-BCC-NEP Castellana Grotte e Gherardi SVI Città di Castello-Pallavolo Molfetta, mentre l'Edilesse Reggio Emilia ha perso il confronto-salvezza con Isernia e saluta temporaneamente la serie A2 al termine di un'annata decisamente travagliata.
GRAZIE. Ai tantissimi amici che continuano a seguirmi su Facebook e su Twitter oltre che su "dallarivolley.com". Un ringraziemento particolare va a quei fedelissimi che addirittura hanno fatto scattare il count-down per conteggiare il giorno in cui potranno seguire di nuovo una partita commentata da me: sarà sabato 28 luglio in occasione della prima giornata del torneo olimpico femminile, nel canale che Sky Sport dedicherà interamente al volley. Tutti i giorni tutte le partite in diretta insieme a Maurizia Cacciatori e Alberto Cisolla, senza dimenticare tutti che gli altri big che ci aiuteranno a capire quello che accadrà in un torneo che ci auguriamo tutti possa regalarci il grande sogno.
Buona pallavolo a tutti!
P.S. Si è spenta all’ospedale Regina Apostolorum di Albano la signora Concetta, amata mamma di Gianrio Falivene, presidente dell'Andreoli Latina: a lui e alla sua famiglia un abbraccio grande grande in questo momento difficile. |
|
24.04.2012 -
Bovo-day: tu chiamale, se vuoi, emozioni... - di Lorenzo Dallari
Una giornata semplicemente indimenticabile per tutti quelli - veramente tanti - che hanno avuto la fortuna di viverla da vicino. Bovo guardava tutti da lassù, e di certo sorrideva contento vedendo che la grande famiglia del volley si era radunata per lui.
EMOZIONE. Man mano che mi avvicinavo al Paladeandrè di Ravenna, dove non andavo da una quindicina di anni, crescava in me uno stato d'animo incontrollabile, palpabile e nel contempo difficile da comprendere: un insieme incredibile di sensazioni, esplose in maniera dirompente mentre stavo per varcare la porta posteriore, quella dove un tempo entravano i giocatori, i dirigenti e qualche amico. Quella dove tante volte era passato Vigor, il gigante buono per il quale era stata organizzata una festa bellissima trenta giorni dopo il solo volo in cielo. Sono rimasto diversi minuti fuori, senza trovare la forza per entrare, tramortito dai cori e dalle musiche che sentivo all'interno: poi mi sono fatto coraggio, e con un groppo in gola sono entrato nel palasport dove avevo commentato la partita nel giorno dell'inaugurazione, anno 1990, quello mitico del Messaggero poi campione d'Italia, quello di Vullo e Gardini, di Masciarelli e Margutti, di Kiraly e Timmons, quello di un giovanissimo Vigor Bovolenta. Una volta dentro sono stato frastornato dal fiume di persone presenti, tutte lì per ricordare un amico che non era più fisicamente in mezzo a noi ma che era dentro tutti noi, più vivo che mai. Sarà che a diventare vecchi si cambia e si perde il controllo di sè, sarà quello che volete, ma mi sono commosso. E non mi vergogno a dirlo.
MILLE AMICI. Al Paladeandrè ho ritorvato un'infinità di volti amici che mi hanno catapultato indietro nel tempo, tutti lì per il Bovo, provenendo da ogni parte d'Italia. Sono tornato giovane come d'incanto, e come d'incanto avrei voluto che la gigantografia che dominava l'ancor bellissimo palasport ravennate si materializzasse, avrei desiderato che il Bovo potesse scendere in campo con i suoi tantissimi compagni di nazionale che erano lì per farlo giocare, farlo ridere come tanto gli piaceva, fargli schiacciare un primo tempo, addirittura per farsi murare dai suoi tentacoli infiniti. Purtroppo questo piccolo-grande sogno non è diventato realtà, ma io il Bovo martedì lì dentro l'ho visto giocare, ve lo posso assicurare.
MITICA FEDE. Una delle primissime persone che ho incrociato è stata Federica Lisi, la moglie del Bovo: un lungo abbraccio, quasi infinito, fortissimo, intimo. Alla Fede e al Bovo ho sempre voluto bene e loro lo sapevano, erano davvero una coppia splendida, meravigliosamente assortita. E devo riconoscere che non ho mai visto una persona reagire come la Fede in un momento così difficile: una roccia, a dir poco straordinaria. E mi chiedo dove trovi la capacità di reagire in maniera così palpabile. "La forza me la danno il Bovo e i miei figli, non posso mollare: mio marito me lo sento dentro, mi dice di non mollare. E io lotto come un leone". Questi in sintesi i concetti che ha espresso nella meravigliosa intervista che le ho fatto per Sky Sport 24: tutti, ma proprio tutti, in tv mi hanno detto di non aver mai sentito parole del genere. Un mito. La ammiro molto, glielo ho detto di persona e lo ripeto pubblicamente.
ALE AZZURRO. La partita tra la nazionale di Berruto e quella del Bovo è stata preceduta da tanti begli istanti, da una coinvolgente canzone cantata da tutti i giocatori e da un gruppo di amici di Alessandro, a dir poco straordinaria, poi è iniziata con Bovolenta jr nel sestetto-base della squadra che dovrà cercare di qualificarsi per l'Olimpiade di Londra. Ha giocato con la maglia che il papà indossava in occasione della vittoria in Coppa dei Campioni nel 1994. Vederlo in campo è stato a dir poco emozionante. Un giorno spero di poterlo commentare durante una finale olimpica come quella che ha giocato papà ad Atlanta nel 1996, quella dove indossava la famosa maschera protettiva.
SINCERITA'. E' quello che ho ravvisato nelle oltre 4.000 persone presenti alla festa dedicata al Bovo: chi voleva sorridere lo faceva, chi voleva piangere poteva farlo, chi voleva stare in silenzio si poteva estraniare nella bolgia oltremodo disciplinata che ha caratterizzato una giornata viva e vera. Mi complimento davvero, dal profondo del cuore, con due vecchi amici che sono stati la macchina organizzativa di tutto questo: Luca Casadio, attivo e appassionato presidente della squadra di serie A di Ravenna, e Giuseppe Brusi, volano del Messaggero che non c'è più ma che resta nella storia del volley. Intorno a loro tanti appassionati-volontari che meritano un applauso infinito, visto che hanno montato tutto e poi smontato tutto a tempo di record, per lasciare spazio al concerto del Maestro Muti. Mi auguro solo che momenti come questi non rimangano isolati, perchè la famiglia del Bovo continuerà ad avere bisogno della sensibilità di tanti per tanti anni. Ma siccome il volley è davvero unico, sono certo che tra un anno ci ritroveremo qui o da un'altra parte. E prometto fin d'ora che io ci sarò e che mi adopererò affinchè questo accada. L'ho promesso anche al Ros e al Giombo, i più intimi del Bovo insieme a Samu.
BRAVA ITALIA. A Ravenna c'era la nazionale di Mauro Berruto, da mercoledì al lavoro a Monza per preparare il torneo di qualificazione olimpica che andrà in scena a Sofia dall'8 al 13 giugno (8 squadre e un sol posto a disposizione per Londra, dove Sky Sport dedicherà uno dei suoi 13 canali interamente al volley). "Hanno voluto esserci tutti, anche chi ha finito domenica di giocare in campionato e non può fare riposo: il Bovo era una persona speciale come il mondo del volley è speciale: sono orgoglioso di essere qui con i miei ragazzi" le parole di un commosso ct. Ho sentito quasi tutti i ragazzi d'azzurro vestiti parlare in maniera davvero partecipe di Vigor, ma le parole che mi hanno colpito di più sono state quelle che mi ha detto Gigi Mastrangelo: "Se un giorno dovessi rinascere, vorrei rinascere il Bovo!". Bravissimo.
DI TUTTO UN PO'. Al Bovo-day c'era il mondo del volley, e pertanto qualcuno ha parlato di tutto e del contrario di tutto. Ve ne parlerò la prossima volta, perchè ovviamente c'è chi pensa al futuro (Padova e Ravenna vogliono i titoli di Treviso e Monza, Gravina cerca in extremis di dar vita a un consorzio a Belluno), chi cerca squadra (Fei: Trento, Modena o Cuneo), chi sogna la Champions (Giuliani, dopo due scudetti fantastici su 3 V-days giocati) e chi il riscatto (in tanti). Ma questa è un'altra storia.
V-DAY DA RECORD. Il V-Day 2012 è andato in archivio con un successo incredibile non solo al Forum di Assago, dove gli spettatori sono stati ben 11.210 e l'incasso addirittura 206.000 euro, ma anche un vero e proprio fenomeno mediatico su Twitter. L'hashtag #Vday alle 20.08 ha conquistato il 1° posto in Italia! Pazzesco. Un fenomeno sul quale riflettere, e non poco. Inoltre sono stati ben 500.000 i telespettatori che hanno seguito la diretta su Rai Sport 1. Il picco si è avuto alle 20.04, quando la pallavolo si è presa uno share del 2,56% bloccando 565.000 spettatori davanti all’incredibile spettacolo della sfida fra Itas Diatec Trentino e Lube Banca Marche Macerata. Super! Con la speranza che possa essere introdotto a breve l'instant replay (che ho fatto tanti anni fa con Sky Sport nel basket) per dissipare ogni dubbio in occasione di palla contestate come quella che poi ha assegnato lo scudetto numero 67 (la palla dentro-fuori di Kaziyski, come nel 2005 il canestro buono allo scadere di Douglas assegnò sempre al Forum lo scudetto alla Fortitudo Bologna).
Buona pallavolo a tutti!
P.S. L'idea tattica di Berruto per la nazionale del prossimo futuro potrebbe essere quella di utilizzare Alessandro Fei come centrale in prima linea e come opposto in seconda linea: una variante davvero molto interessante, che consentirebbe di sfruttare la terribile forza d'urto della nostra nazionale che può contare su tre bombardieri come Savani, Parodi e Zaytsev, il prossimo anno tutti alla Lube Macerata, autentica Italia-bis. |
|
22.04.2012 -
Macerata campione d'Italia - di Lorenzo Dallari
Un solo commento per quello che verosimilmente sarà l'ultimo V-day della storia del volley: semplicemente entusiasmante! Con complimenti infiniti alle due spledide protagoniste di una partita che rimarra' nella storia: e un applauso speciale va a Macerata, campione d'Italia 2012.
TRICOLORE DA BRIVIDI. La sfida che ha chiuso il campionato numero 67 e' stata ricchissima di emozioni, e alla fine a spuntarla davanti ai 12.210 tifosi accorsi al Forum è stata la Lube Banca Marche, capace di aggiudicarsi 22-20 un tie break thrilling: sotto due set contro un'Itas praticamente perfetta, la squadra di Alberto Giuliani non si e' data per vinta, ha trovato la forza di reagire e grazie all'ingresso di Kovar (alla fine premiato MVP) al posto di Savani è arrivata a un quinto set da antologia: 2 le palle match per i campioni d'Italia e ben 5 per i marchigiani, diventati tricolori per la seconda volta dopo il trionfo del 2006 a Pesaro contro la Sisley Treviso (che ha chiuso i suoi indimenticabili 25 anni di vita perdendo 3-0 con Piacenza la finale per la Challenge Cup). Congratulazioni a tutti i biancorossi, davvero fantastici (20 i punti alla fine per Igor Omrcen, che il prossimo anno se ne andra' in Giappone lasciando il posto a Ivan Zaytzev), e complimenti pure ai ragazzi di Stoytchev, cui ovviamente il V-day non va troppo a genio: li ha giocati tutti e tre, ma ha vinto solo quello dello scorso anno a Roma.
MILANO C'E'. Ancora una volta la metropoli lombarda ha risposto alla grandissima al richiamo della grande pallavolo, confermando di amare questo sport. La Lega maschile ha vinto la sua scommessa, grazie alla prezioso collaborazione del Comitato Regionale lombardo e delle forze locali, e alla fine il V-day è andato in archivio con un successo di pubblico a dir poco sensazionale. Ancora una volta ha vinto la passione per il nostro amato sport, e tutti possono finalmente sorridere.
BRAVO ALBERTO. Quando uno vince due finali scudetto contro-pronostico non può che essere un allenatore di primissimo livello: Alberto Giuliani l'impresa l'ha messa a segno con Cuneo e con Macerata, non perdendosi un appuntamento tricolore e vincendo la sua sfida personale quando ha deciso di lasciare Cuneo per le natie Marche. Lo conosco (e bene) fin da quando giocava, e lui sa bene quello che penso di lui. Aggiungo che questa volta penso proprio abbia convinto anche i più' scettici. Un giorno non so quanto lontano, lo dico fin da ora, lo vedremo d'azzurro vestito...
ABBRACCIO. E' quello che il mondo della pallavolo deve riservare alle due società finaliste, non solo ai protagonisti sul campo: ottimamente organizzate, sinonimo di serietà e di programmazione, sono tra le poche in Italia a guardare al futuro con serenità. E il prossimo anno saranno ancora loro a difendere i nostri colori in Champions League insieme a Cuneo.
BOVO-DAY. Martedì' la festa del volley proseguirà al Paladeandrè di Ravenna, dove alle 18.30 andra' in scena la partita dedicata all'indimenticato e indimenticabile Vigor Bovolenta. In campo la sua nazionale e quella di Mauro Berruto, già impegnata a preparare la qualificazione olimpica: il primo torneo si giocherà a Sofia dall'8 al 13 maggio, otto squadre in campo e un solo posto a disposizione. Martedì però la festa sarà tutta per il Bovo, Federica e i loro quattro gioielli.
Buona pallavolo a tutti!
P.S. Sono semplicemente orgoglioso di essere da sempre appassionato di questo bellissimo sport che è la pallavolo, davvero senza eguali!
2° P.S. Aggiungo con grande piacere il commento sul V-Day di Gianluca Pasini della Gazzetta dello Sport postato da Nicola Franchi, uno dei tanti amici (intelligenti) che ho trovato su Facebook: "Strano posto la pallavolo. Prima dell'inizio della partita chiamano un minuto di silenzio, nessuno dice il nome dell'amico che non c'è più, ma le due curve iniziano a scandire il suo nome. Tutti si alzano ad applaudire. Strano posto la pallavolo. Ci trovi un croato che ha appena vinto uno scudetto che si fa mettere in posa con due serbi compagni di squadra, abbracciati a due bandiere diverse. Sulle quali in passato si è versato sangue. Strano posto la pallavolo. 11.000 spettatori sulle tribune, i campioni d'Italia perdono la finale scudetto per una palla contestata e la protesta è qualche fischio o una discussione civile fra arbitro e allenatore. Strano posto la pallavolo: con tifosi delle due squadre che aspettano insieme che aprano le biglietterie e si fanno i complimenti. Strano posto la pallavolo: se riesci a scoprirla, di solito non la lasci più. In giorni come questo ha qualcosa di magico. Speciale. Senza retorica, unico". Semplicemente bravissimo!!!! |
|
18.04.2012 -
Macerata batte Cuneo e domenica affronta Trento nel V-Day - di Lorenzo Dallari
Trento-Macerata: sarà questa la supersfida che domenica assegnerà lo scudetto numero 67 del volley maschile in occasione dell'attesissimo V-day, in programma al Forum di Assago alle 17.30.
MACERATA AVANTI TUTTA. Nella terza e decisiva sfida di semifinale, la Lube Banca Marche ha piegato per 3-0 a Osimo la BreBanca Lannutti Cuneo staccando il biglietto per la finale. Nell'ennesimo faccia a faccia di questa stagione tra i marchigiani e i piemontesi, l'ha spuntata soffrendo prevalentemente nel terzo set la squadra di Alberto Giuliani (terza finale consecutiva per lui, bravissimo!), che ha avuto 12 punti da Savani e da Parodi, 9 da Stankovic e 8 a testa da Kovar e Podrascanin: traducendo, Travica ha distribuito il gioco con equità, sopperendo con intelligenza all'assenza pesante dello squalificato Omrcen. E così Macerata è tornata in finale dopo 6 anni. Dall'altra parte invece sotto tono Vissotto (solo 5 punti per lui, uscito a inizio secondo set per un malore: per fortuna nulla di grave per l'oppostone brasiliano!!!!), hanno totalizzato 11 punti cadauno Ngapeth e Caceres, sostituto di Vissotto: troppo poco per il sestetto di Camillo Placì, che dunque sarà costretto a guardere il V-day da semplice spettatore. Significativo il tweet di capitan Wijsmans: "Mi dispiace ragazzi... Mi dispiace tanto...".
SPETTACOLO ASSICURATO. Domenica al Forum ci sarà da divertirsi, potete starne certi. La partitissima tra Macerata e Trento (alla quinta finale consecutiva, complimenti sinceri!) infiammerà il pubblico che ci auguriamo gremirà il palasport milanese: la pallavolo che si potrà gustare sarà di primissimo livello, e pertanto sarà vietato mancare. Così come è vietato fare pronostici, perchè in una partita secca è possibile davvero tutto e il contrario di tutto. Le prevendite procedono a vele spiegate, visto che sono già stati venduti oltre 7.000 tagliandi. Se volete acquistare i biglietti, trovate in questa home page l'icona del V-day: cliccate e zac, il gioco è fatto! Ci si vede là, numerosi mi raccomando!
CHE TRISTEZZA. Domenica alle 18.00 va in scena a Belluno l'ultimo atto della storia pallavolistica della Sisley: dopo 25, indimenticabili anni, si chiude una parentesi che ha regalato un'infinità di trofei e un modello a lungo ideale di società sportiva. Mi piange il cuore a pensarci, sensazione comune a chi come me ama visceralmente questo bellissimo sport.
MAGICO TRIPLETE. Non si è ancora spenta la eco dello scudetto femminile vinto da Busto Arsizio con Villa Cortese al termine di cinque, vibranti incontri, che hanno totalizzato oltre 23.000 spettatori e ottimi ascolti tv. La Yamamay ha messo a segno uno storico tris di vittorie considerando anche la Coppa Italia e la Coppa Cev, e ha scatenato l'entusiasmo di un'intera città, accorsa numerosa pure a festeggiare il titolo martedì sera. Il prossimo anno Busto difenderà per la prima volta nella sua storia i colori italiani in Champions League, ma intanto deve fare i conti con il bilancio e con l'addio di qualche giocatrice: la Havelkova se ne andrà in Brasile, al Campinas allenato da Zé Roberto, la Lloyd si trasferirà invece alla corte di Micelli all'Eczacibasi Istanbul fresco campione di Turchia. Del resto questa oggi è la situazione economica del volley italiano, incapace di vincere la concorrenza pesante di Turchia, Russia, Polonia e Azerbaijan. E l'emorragia non è certo finita...
VALERIO CAMPIONE. Nel suo prossimo reportage dalla Russia per "dallarivolley.com", Valerio Vermiglio ci parlerà della meravigliosa stagione con il suo Zenit Kazan (squadra con la quale giocherà anche la prossima stagione): dopo il successo in Champions League e play off travolgenti, ha vinto anche lo scudetto russo grazie alla vittoria decisiva a Mosca contro la Dinamo con il punteggio di 3-0. Davvero bravo l'ex capitano della nazionale, confermatosi palleggiatore a dir poco sopraffino.
BENVENUTO CISO. A proposito di ex capitani azzurri: Alberto Cisolla è entrato a far parte della squadra di Sky Sport che commenterà la prossima Olimpiade di Londra. Un gran bell'acquisto, non c'è che dire: commenterà con me e Maurizia Cacciatori le partite dalla capitale britannica, mentre un'altra squadra lavorerà a Milano (un altro giorno ve la spiegherò nel dettaglio: ma sarà super!). Ci sarà un canale interamente dedicato al volley, con tutte le partite - dicasi tutte - trasmesse in diretta, sia del torneo maschile che di quello femminile. In più tutto il beach volley. Niente male davvero, no? Intanto giovedì serà il Ciso sarà ospite di Obiettivo Londra, in onda su Sky Sport 2 alle 21.00.
PETRUCCI SOGNA. A proposito di Olimpiadi. Martedì mattina faraonica presentazione negli studi di Sky della spedizione londinese: una supernazionale di campioni, come è stato definito il gruppo da Gianni Petrucci, presidente del Coni. Che ha anche aggiunto di sognare due medaglie per la pallavolo, nonostante la nazionale maschile non sia ancora qualificata: "Se lo meriterebbe come movimento, per quello che ha fatto e per quello che fa". Se lo dice lui ci fidiamo.
GRANDE SIMO. Alla presentazione dei 13 canali che Sky Sport dedicherà all'Olimpiade (13, avete capito bene!), c'era anche Simona Gioli, che ho visto davvero in gran spolvero, bella carica in vista della rassegna a Cinque Cerchi. Convinta di poter competere con chiunque e di chiudere alla grande un ciclo fantastico con questo gruppo in azzurro: vederla così determinata devo ammettere che mi ha tranquillizzato. Facciamo fin da ora il tifo per le regazze di Barbolini.
IL PROGRAMMA DI MAX. Lunedì sono stato a moderare la presentazione dell'estate delle azzurre: Massimo Barbolini, tranquillo come sempre, ha spiegato che dal gruppo delle 25 convocate ne resteranno 12 per Londra. Le giovani più la Piccinini andranno a giocare il Grand Prix in giro per il mondo accompagnate da Marco Bracci, mentre lui resterà a lavorare all'Acqua Acetosa a Roma con il gruppo delle veterane (inizierà il 30 aprile). E' consapevole di poter fare il grande risultato, pur nella certezza della forza di tante avversarie: l'obiettivo dichiarato è la prima medaglia olimpica, finora nemmeno mai sfiorata dall'Italia. La sua squadra ha la potenzialità di regalarsi e di regalare un sogno. Ne siamo tutti convinti.
GRAZIE RACU. Rachele Sangiuliano ha deciso di chiudere la sua ventennale e bella carriera dopo l'ultima stagione vissuta in Francia. Grazie per le tante emozioni che ci ha regalato.
CIAO PROF. Ci ha lasciato Gianfranco Astolfi, vecchio e caro amico, ottimo allenatore con il quale mille anni fa ho avuto la fortuna di lavorare quando ho giocato per un po' alla Madonnina di Modena in serie B. Simpatico, gioviale, preparatissimo, ha combattuto contro un nemico sleale che alla fine ha avuto la meglio, lasciando un grande vuoto nei suoi cari e nei tanti amici che gli hanno voluto bene. L'ultimo successo è stato qualche giorno fa, quando ha festeggiato la promozione in A2 con Correggio, abilmente ispirato in regia da suo figlio Massimiliano. Ciao prof, e grazie per i bei momenti che ci hai fatto vivere.
Buona pallavolo a tutti!
P.S. Straordinaria iniziativa della Copra Piacenza: tutta la squadra, compreso lo staff tecnico, ha preso parte ad un corso per utilizzare il defribillatore. Da sabato lo porteranno in panchina, sia in casa che in trasferta. Un gesto concreto da imitare! |
|
 |
 |
 |
|
|
 |
|
 |
|