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Guida al Volley 2019
EDITORIALE


01.04.2018 -  Play off all'insegna dell'equilibrio, mentre Ngapeth saluta e va in Russia - di Lorenzo Dallari

Earvin Ngapeth, grande prova contro Civitanova dopo aver deciso di andare a Kazan
La dura legge dei play off ha colpito ancora: il risultato sono tanti risultati inattesi, sia nelle semifinali scudetto della Superlega che quelle femminili.
MODENA E TRENTO OK. In campo maschile tutto ancora apertissimo, tutto da rifare. Con il fattore-campo finora sempre rispettato. Entrambe le sfide sono in perfetto equilibrio dopo gara 2. Modena, sconfitta mercoledì nelle Marche al tie break, si è prontamente rifatta con Civitanova Marche imponendosi per 3-1 in un Palapanini gremito di pubblico e di entusiasmo. Trento, piegata qualche giorno fa in Umbria per 3-1, l’ha spuntata 15-10 al tie break contro Perugia dopo aver annullato il facile vantaggio della squadra di Bernardi, avanti 2-1. A fare la differenza sono stati i 20 punti di un finalmente ritrovato Luca Vettori e i 19 del solito Kovacevic, una garanzia, mentre dall’altra parte non sono stati sufficienti i 18 punti del bomber Atanasijevic. Sotto la Ghirlandina invece a suonare la carica è stato in primis Earvin Ngapeth, capace di rispondere da campione al vortice di chiacchiere che hanno accompagnato la sua ufficializzazione del passaggio ai russi dello Zenit Kazan il prossimo anno. Il martello francese ha chiuso con 24, ben affiancato da un eccellente Tine Urnaut (19 punti e un gran lavoro in seconda linea). La Lube è sempre stata costretta a rincorrere, affidandosi come di consueto a Sokolov e Juantorena. Sabato prossimo alle 18.00 terzo atto di queste entusiasmanti semifinali al Palaevangelisti di Perugia, domenica alle 18.00 invece si gioca gara 3 all’Eurosuole di Civitanova, dove ai fini del risultato saranno fondamentali le condizioni di Giulio Sabbi. Lo spettacolo continua.
VOLLEY-MERCATO. Come ogni anno durante i play off si scatenano le voci e le operazioni vere di mercato. Una delle più importanti è stata ufficializzate addirittura dal diretto interessato: Earvin Ngapeth ha detto in un’intervista a L’Equipe che ha già firmato un biennale con i campioni d’Europa e del Mondo dello Zenit Karan, disponibili pure a pagare il sostanzioso by-out a Modena. A sua volta Leon ha reso pubblico sui social il fatto di aver chiuso con il club russo: prossima destinazione Perugia. Non è ancora ufficiale, ma certo. Parliamo di pezzi da novanta, non certo di comprimari. Intanto Civitanova sta cercando di chiudere con il bomber cubano Leal, oggi in Brasile, e sta lavorando sottotraccia a un clamoroso scambio Bruno-Christianson. A Stoytchev piace comunque anche il regista brasiliano Rapha, non è certo un mistero. Più complicato invece intuire chi sarà il nuovo martello principe in gialloblu: non Clevenot, vicinissimo a Milano (che insegue anche Orduna in regia e il libero Pesaresi). A proposito di liberi: Balaso va alla Lube e Grebennikov va a Trento, che schiererà al centro Lisinac e Galassi. E Vettori? Bella domanda, ad oggi senza risposta. Così come non è certo che a Modena l’opposto sarà Ivan Zaytsev, comunque in pole position per rivestire questo ruolo all’Azimut (pare anche essere la sua prima scelta). Incerto il destino di Anzani: ancora Perugia o Modena? E cosa farà Verona? Di certo non starà con le mani in mano per cercare di arrivare finalmente in semifinale. Infine gli allenatori: tutto è rimandato alla fine dei play off, ma ci sono rumors che riguardano Andrea Giani: resterà a Milano o andrà a Civitanova, dove potrebbe finire anche Julio Velasco
PLAY OFF CHALLENGE. Intanto sono scattati i quarti di finale dei play off Challenge registrando una sola vittoria esterna, quella di Verona a Vibo Valentia per 3-1 (con 21 punti di Stern). Padova ha invece regolato 3-1 Ravenna con 22 punti di Randazzo, stesso punteggio con il quale Monza si è imposta su Piacenza (con 19 punti del bulgaro Dzavoronok, gli stessi firmati per la LPR da Parodi). E’ servito invece il tie break a Latina per domare Milano: è finita 15-11, con il giapponese Yuki Ishikawa che ha chiuso con 25 punti una prestazione da incorniciare rendendo vai i 19 di Schott. Sabato si gioca gara 2 (Milano-Latina domenica alle 18.00): in caso di parità sarà decisivo il golden set.
SOGNANDO LA SUPERLEGA. Mercoledì sera tutto pronto per la prima partita dei quarti di finale dei play off promozione, dopo che nei preliminari Spoleto ha eliminato Alessano e Gioia del Colle ha messo fuori gioco Grottazzolina. Adesso se la vedranno rispettivamente con Santa Croce e con Roma, dominatrice finora della stagione. Gli altri accoppiamenti sono Tuscania-Siena e Bergamo-Brescia, avvincente derby che regalerà emozioni. Ci sarà da divertirsi, potete starne certi.
SEMIFINALI ROSA AL VIA. Sono scattate le semifinali dei play off scudetto femminili applaudendo la netta affermazione di Conegliano sul difficile campo di Scandicci: è finita 3-0 per le venete di Santarelli, trascinate da un’inarrestabile Fabris (best scorer con 20 punti) sulle toscane di Parisi, che hanno avuto la bomber svedese Haak costretta al bottino per lei esiguo di 12 punti. Lunedì pomeriggio davanti a oltre 3.000 spettatori tutto facile per Novara con Busto Arsizio, che nei quarti ha eliminato Monza in tre partite. Le campionesse d'Italia hanno regolata la pratica con un classico 3-0, avendo 22 punti da Paola Egonu. Per Marco Mencarelli bene ancora una volta Alessia Gennari, 14 punti con il 56% di positività offensiva.Gara 2 è in programma nel prossimo week end: siamo solo all’inizio di uno sprint tricolore che promette tante sorprese.
A CACCIA DELL’EUROPA. La settimana dopo Pasqua sarà dedicata ai play off a 6 della Champions League. In campo maschile ci sono ancora in corsa ben 3 squadre italiane: Civitanova e Trento danno vita alla sfida fratricida che spalanca le porte della Final Four (in programma a Kazan in Russia il 12 e il 13 maggio) giocando l’andata nelle Marche mercoledì 4 aprile e il ritorno nel cuore delle Dolomiti mercoledì 11. La Lube parte con i favori del pronostico, ma la Diatec ultimamente è in crescita. Perugia se la vede invece con i russi del Lokomotiv Novosibirsk, ostacolo difficile ma alla portata degli umbri (che giocheranno l'andata mercoledì 4 al PalaEvangelisti e una settimana dopo il ritorno). L’altro faccia a faccia vede invece impegnati i polacchi del Kedzierzyn con i tedeschi del Friedrichshfen: i favori del pronostico arridono alla formazione allenata da Andrea Gardini. In campo femminile ci sono due squadre italiane che continuano a sognare. Novara deve vedersela con il Galatasaray Istanbul, l’ex squadra del suo allenatore Massimo Barbolini, mentre Conegliano affronta le russe della Dinamo Kazan: l'Igor ha vinto in trasferta 3-2 e giovedì vuole chiudere, esattamente come vuole fare l'Imoco in Russia dopo essersi imposta 3-0 in gara 1. Stesso discorso per le campionesse d’Europa del Vakifbank Istanbul che hanno già violato il campo delle svizzere del Volero Zurigo per 3-0: il sestetto di Giovanni Guidetti è grande favorito non solo per passare il turno, ma pure per festeggiare l’ennesimo titolo nelle finali in programma a Bucarest in Romania il 5 e il 6 maggio. Il sogno è quello di tornare sul trono d’Europa, ma l’impresa pare dura assai.
RAVENNA FINALISTA. Facciamo tutti un tifo sfrenato per i romagnoli di Fabio Soli, strepitosi finalisti della Challenge Cup maschile: dopo aver perso il match di andata per 3-0 contro i turchi del Maliye Ankara, hanno ribaltato la situazione nel ritorno spuntandola nel golden set 16-14. Impresa da applausi. Adesso nella sfida che vale il trofeo continentale devono vedersela con i greci dell’Olympiakos Piero, riusciti a metter fuori gioco i russi dei Surgut. Mercoledì sera si gioca il match di andata al Paladeandrè, sette giorni dopo il ritorno in terra d'Ellade. L’Olympiakos è protagonista anche della finale femminile di Challenge, in cui giocherà con le turche del Bursa. In Cev femminile la finale è invece tra le bielorusse del Minsk e le turche dell’Eczacibasi Istanbul, quella di Cev maschile tra i russi del Belgorod e i turchi del Bankasi Ankara. Bei tempi quelli in cui festeggiavamo sempre il tris in Europa, sia con gli uomini che con le donne, visto che lo scorso anno siamo addirittura andati a secco…
MONDO SOCIAL. La rete sta sempre più spopolando e anche noi ci diamo da fare: da tempo siamo attivi proponendovi news e interviste su youtube, Instagram e Facebook, dove vi invito a mettere mi piace nella pagina dallarivolley se non lo avete ancora fatto. Ci trovate news, curiosità, foto e interviste. Vi aspetto. E sono molto contento quando i miei post o i miei tweet scatenano tanti commenti positivi come si è verificato di recente quando ho prospettato un futuro da sta per Elena Pietrini
SNAI SPORTNEWS. Chiudo raccomandandovi di seguire i miei pronostici sui play off della Superlega e del campionato femminile con le relative quote su snaisportnews. Ci vediamo anche lì.
Buona pallavolo e Buona Pasquetta a tutti!
29.03.2018 -  Tempo di semifinali scudetto al maschile e al femminile - di Lorenzo Dallari

Valentina Diouf accompagnata negli spogliatoi dopo l'infortunio alla schiena
In campionato è tempo di semifinali scudetto: la Superlega ha visto già scattare la corsa all’epilogo tricolore, mentre i play off femminili hanno appena delineato il rush verso il titolo.
PERUGIA E CIVITANOVA OK. Il primo, atteso atto delle semifinali maschili ha visto spuntarla le due squadre impegnate in casa, facendo in tal modo risultare determinante il fattore-campo. Perugia giovedì sera ha regolato 3-1 Trento pur con Russell pressochè indisponibile: Luciano De Cecco ha distribuito con intelligenza il gioco umbro, facendo condividere il bottino tra tutti i suoi attaccanti. Così alla fine Berger ha chiuso con 14 punti venendo meritatamente premiato mvp, Zaytsev con 13, Atanasijevic con 12 e i due centrali Anzani e Podrascanin con 10 punti a testa. Bene, anzi benissimo, soprattutto per la pressione che la formaIone di Bernardi ha messo con la battuta (ben 7 gli ace!). Per i trentini invece 16 i punti Kovacevic e 13 quelli di capitan Lanza, i due più ispirati in questi play off. Solo 7 invece i punti di Luca Vettori, troppo poco incisivo e sostituito nel quarto set da Teppan. Civitanova mercoledì ha invece faticato tantissimo prima di domare 15-13 nel tie break una coriacea Modena (che nel quinto set si era trovata in vantaggio per 12 a 10). Se qualcuno aveva ancora dubbi sul fatto che questa sfida sarebbe stata equilibrata, li ha visti dissolversi. Micidiale come spesso gli accade Sokolov, best scorer del match con 24 punti. Per la Lube ne hanno firmati 18 Juantorena (out nel quinto set per crampi) e 15 Sander. Nelle file dell’Azimut invece 16 punti per il redivivo Sabbi e 14 a testa per il duo Ngapeth-Mazzone. Domenica alle 18.00 è in programma gara 2 nel cuore delle Dolomiti e in Emilia. Gara 3 invece si giocherà nel week end del 7-8 aprile. Lo spettacolo è solo all’inizio.
NGAPETH IN RUSSIA. In una recente intervista a L'Equipe la confessione da parte di Earvin Ngapeth: va allo Zenit Kazan, con cui ha firmato un contratto biennale, per rimpiazzare Leon, in procinto di trasferirsi a Perugia. Una bella sfida per il martello francese, che va a vestire la maglia del club più forte del mondo in questo momento. E una bella delusione per Modena, i suoi tifosi e la sua presidente Catia Pedrini, che non ha nascosto la sua amarezza per il fatto che la notizia sia stata resa di dominio pubblico a semifinali appena iniziate. Ma questo fa parte del gioco... Adesso parte la caccia al nome del suo sostituto: non sarà il francese Clevenot, in pratica già acquistato da Milano.
OBIETTIVO SUPERLEGA. Domenica giorno di Pasqua scattano anche i quarti di finale dei play off Challenge: Vibo Valentia dopo aver eliminato Sora con estrema fatica (l’ha spuntata 15-12 al tie break dopo essere stata sotto 2-0) affronta adesso Verona, mentre Padova gioca con Ravenna, Latina inizia ospitando Milano e Monza dà vita a una bella sfida con Piacenza. Gara 2 è in programma per domenica 8 aprile: in caso di parità si disputerà il golden set. Nei Preliminari dei play off promozione si è partiti invece registrando la vittoria di Spoleto ad Alessano per 3-1 e quella di Gioia del Colle per 3-0 su Grottazzolina. Domenica alle 18.00 è in programma il ritorno a campi invertiti. La corsa che porta alla Superlega è iniziata.
SEMIFINALI ROSA. I play off scudetto femminili hanno definito la due sfide che caratterizzano le due semifinali che scattano nel week end pasquale. Mercoledì sera al Palayamamay ha visto infatti Busto Arsizio interpretare la partita perfetta nel terzo e decisivo atto dei quarti: il netto 3-0 a favore della squadra di Marco Mencarelli su Monza ha promosso le bustocche al difficile faccia a faccia con Novara, ovviamente favoritissima. Si è conclusa così la stagione dalla Saugella, che aveva vinto gara 1 in trasferta ma poi si era arresa in casa in gara 2: la Unet in gara 3 è stata letteralmente triscinata da una immensa Gennari e dalla sempre prolifica Bartsch. Verso la fine del secondo set ha perso la Diouf per un problema alla schiena: lo staff sanitario si augura di recuperarla al meglio per la semifinale in programma alle 17.00 di lunedì 2 aprile. Sabato 31 si gioca invece il primo e avvincente confronto  tra Conegliano e Scandicci. Le venete di Daniele Santarelli hanno messo fuori gioco in due partite Modena, andando a vincere 3-1 sotto la Ghirlandina con 20 punti a testa della Hill e della Fabris dopo essersi imposte nettamente per 3-0 in gara 1. Le toscane di Carlo Parisi si sono invece sbarazzate in due partite di Pesaro: domenica sono andate a espugnare il campo marchigiano per 3-1 con Isabelle Haak ancora una volta best scorer dall’alto dei suoi 25 punti. Gara 2 è in programma il 7 e 8 aprile, e poi via via fino all'eventuale quinto match. Le emozioni non sono ancora finite.
NOVITA' POSITIVE SOTTORETE. Mercoledì sera stavo guardando Busto-Monza insieme al vecchio amico Francesco Pinto, patron della Yamamay, quando è venuto a salutarmi Fabio Leonardi, patron della Igor Gorgonzola: stava assistendo alla partita insieme allo staff tecnico novarese, al gm Enrico Marchioni e alla presidente, Suor Giovanna. "Hai visto Lorenzo che bella notizia riguarda Bergamo? Ho convinto il mio amico Zanetti a sponsorizzare per tre anni la Foppa, con un progetto serio e articolato. La struttura societaria rimane la stessa e sono davvero contento che il movimento possa contare ancora su una squadra che ha scritto la storia di questo sport". Bravo Fabio, mi complimento davvero per la passione che sta caratterizzando la tua presenza oltremodo attiva nel volley femminile: il tuo entusiasmo è contagioso e sta dando frutti eccellenti. Bergamo dunque è salva e può guardare al suo futuro con serenità. E chissà che non si muova qualcosa a breve pure a Modena, dopo  che la Nordmeccanica ha deciso di porre termine alla sua esperienza sotto la Ghirlandina condivisa con la Liu-Jo: un uccellino mi ha assicurato che un gruppo imprenditoriale è seriamente intenzionato a rilevare la società geminiana dalla famiglia Cerciello e dai fratelli Marchi . se son rose fioriranno a breve. Insomma, il movimento femminile continua a interessare. Speriamo che qualcosa si muova in tempi brevi pure a Pesaro, dove i dirigenti hanno già comunicato ufficialmente che chiuderanno se non troveranno nuove risorse.
SOGNANDO L’EUROPA. La settimana dopo Pasqua sarà dedicata ai play off a 6 della Champions League. In campo maschile ci sono ancora in corsa ben 3 squadre italiane: Civitanova e Trento danno vita alla sfida fratricida che spalanca le porte della Final Four (in programma a Kazan in Russia il 12 e il 13 maggio) giocando l’andata nelle Marche e il ritorno nel cuore delle Dolomiti. La Lube parte con i favori del pronostico, ma la Diatec ultimamente è in crescita. Perugia se la vede invece con i russi del Lokomotiv Novosibirsk, ostacolo difficile ma alla portata degli umbri (che giocheranno gara 1 al PalaEvangelisti). L’altro faccia a faccia vede invece impegnati i polacchi del Kedzierzyn con i tedeschi del Friedrichshfen: i favori del pronostico arridono alla formazione allenata da Andrea Gardini. In campo femminile ci sono due squadre italiane che continuano a sognare. Novara deve vedersela con il Galatasaray Istanbul, l’ex squadra del suo allenatore Massimo Barbolini, mentre Conegliano affronta le russe della Dinamo Kazan: entrambe iniziano in casa, entrambe possono farcela ma non devono commettere disattenzioni. Nell’altro confronto le campionesse d’Europa del Vakifbank Istanbul incontrano le svizzere del Volero Zurigo: il sestetto di Giovanni Guidetti è grande favorito non solo per passare il turno, ma pure per festeggiare l’ennesimo titolo nelle finali in programma a Bucarest in Romania il 5 e il 6 maggio. Il sogno è quello di tornare sul trono d’Europa, ma l’impresa pare dura assai.
RAVENNA FINALISTA. Facciamo un tifo sfrenato fin d’ora per i romagnoli di Fabio Soli, strepitosi finalisti della Challenge Cup maschile: dopo aver perso il match di andata per 3-0 contro i turchi del Maliye Ankara, hanno ribaltato la situazione nel ritorno spuntandola nel golden set 16-14. Impresa da applausi. Adesso nella sfida che vale il trofeo continentale devono vedersela con i greci dell’Olympiakos Piero, riusciti a metter fuori gioco i russi dei Surgut. L’Olympiakos è protagonista anche della finale femminile di Challenge, in cui giocherà con le turche del Bursa. In Cev femminile la finale è invece tra le bielorusse del Minsk e le turche dell’Eczacibasi Istanbul, quella di Cev maschile tra i russi del Belgorod e i turchi del Bankasi Ankara. Bei tempi quelli in cui festeggiavamo sempre il tris in Europa, sia con gli uomini che con le donne…
MONDO SOCIAL. La rete sta sempre più spopolando e anche noi ci diamo da fare: da tempo siamo attivi proponendovi news e interviste su youtube, Instagram e Facebook, dove vi invito a mettere mi piace nella pagina dallarivolley se non lo avete ancora fatto. Ci trovate news, curiosità, foto e interviste. Vi aspetto.
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25.03.2018 -  La magia delle semifinali dei play off, mentre Modena femminile chiude - di Lorenzo Dallari

Civitanova Marche e Modena si affronteranno nella semifinale dei play off scudetto
In SuperLega cresce sempre più intensamente il profumo dello scudetto: siamo arrivati alle semifinali e di sicuro ne vedremo delle belle. Intanto anche i play off femminili stanno delineando il loro volto in vista del rush tricolore.
SEMIFINALI PREVISTE. Gira e rigira il campo ha confermato quello che era logico attendersi anche dando uno sguardo indietro, ovvero a quello che successo fin dall’inizio nel resto della stagione. Le due semifinali maschili sono Perugia-Trento e Civitanova-Modena. Le quattro squadre che hanno dato vita a tutti gli appuntamenti di rilievo, incontrandosi proprio con questi accoppiamenti: nella Supercoppa la Lube ha eliminato in semifinale l’Azimut battendola 3-1, esattamente come ha poi replicato anche a Bari nella semifinale di Coppa Italia. Idem la Sir Safety e la Diatec, con una piccolissima variante: sia in Supercoppa che in Coppa Italia l’ha sempre spuntata il sestetto di Bernardi, però la prima volta l’ha fatto nelle Marche per 3-1 e la seconda in Puglia per 3-0. Cosa succederà in queste attesissime semifinali che scattano mercoledì sera per concludersi mercoledì 18 aprile in caso di quinta e decisiva sfida? Pare più che mai difficile ipotizzarlo, soprattutto tra la squadra di Medei e quella di Stoytchev, finalmente al completo dopo un’annata decisamente tribolata per i tanti infortuni che ne hanno condizionato il rendimento. I biancorossi, che hanno eliminato nei quarti Piacenza in due partite, partono comunque con il fattore campo favorevole avendo chiuso la regular season al secondo posto e questo potrebbe alla fine far pesare la bilancia dalla loro parte. Attenzione però ai modenesi, che hanno messo fuori gioco nei quarti Milano in due soli incontri esprimendo una buona pallavolo: il caos che li circonda in tema di mercato – con tante voci che in primis vorrebbero Bruno e Ngapeth in partenza – potrebbero per assurdo risultare un’arma vincente per i gialloblu. Parte invece favorita Perugia nel faccia a faccia con Trento, che in gara 3 dei quarti ha piegato Verona con un perentorio 3-0 (Kovacevic 18 e Lanza 15) dimostrando di essere in evidente crescita. Gli umbri oggi possono contare su uno squadrone molto motivato e preparato, condizionato sì dalle condizioni precarie di Russell ma trascinato dal momento strepitoso di Atanasijevic: e poi dopo aver tremato con Ravenna nei quarti venendo costretti al terza partita (chiusa con facilità per 3-0), adesso scenderanno in campo molto più attenti e determinati. Tutte queste parole lasceranno comunque a breve il posto ai fatti, come sempre inappellabili. E allo spettacolo che di certo sapranno regalarci queste quattro grandi protagoniste.
TEMPO DI PLAY OFF. Domenica giorno di Pasqua scattano anche i quarti di finale dei play off Challenge: Vibo Valentia dopo aver eliminato Sora con estrema fatica (l’ha spuntata 15-12 al tie break dopo essere stata sotto 2-0) affronta adesso Verona, mentre Padova gioca con Ravenna, Latina inizia ospitando Milano e Monza dà vita a una bella sfida con Piacenza. Gara 2 è in programma per domenica 8 aprile: in caso di parità si disputerà il golden set. Nei Preliminari dei play off promozione si parte invece con Alessano-Spoleto e Gioia del Colle-Grottazzolina in programma mercoledì sera e domenica pomeriggio. La corsa che porta alla Superlega sta per iniziare.
SEMIFINALI ROSA. I play off femminili hanno definito la prima sfida di semifinale che scatta sabato 31 e si gioca al meglio delle cinque partite: si tratta dell’avvincente e incerta Conegliano-Scandicci. Le venete di Daniele Santarelli hanno infatti messo fuori gioco in due partite Modena, andando a vincere 3-1 sotto la Ghirlandina con 20 punti a testa della Hill e della Fabris dopo essersi imposte nettamente per 3-0 in gara 1. Le toscane di Carlo Parisi si sono invece sbarazzate in due partite di Pesaro: domenica sono andate a espugnare il campo marchigiano per 3-1 con Isabelle Haak ancora una volta best scorer dall’alto dei suoi 25 punti. Tutto invece possibile dall’altra parte del tabellone, dove Novara ha peraltro già staccato il biglietto per semifinali piegando in entrambe le occasioni Firenze per 3-1 (in gara 2 con ben 34 punti di una incontenibile Paola Egonu). Mercoledì sera le campionesse d’Italia conosceranno il nome delle loro avversarie: al Palayamay andrà infatti in scena alle 20.30 il terzo e decisivo atto del derby lombardo tra Busto Arsizio e Monza, che dopo aver festeggiato in gara 1 spuntandola per 3-1, domenica si è arresa in gara 2 con lo stesso punteggio al sestetto di Mencarelli: in Brianza l’ottima regia della Orru ha consentito di sfruttare al meglio tutte le attaccanti, come confermano i 20 punti della Bartsch e i 10 a testa del trio Diouf-Gennari-Stufi. Le emozioni non sono ancora finite.
CIAO MODENA. Era nell'aria da tempo, da quando la Nordmeccanica aveva lasciato Piacenza per trasferirsi sotto la Ghirlandina e dar vita un connubio con la Liu-Jo. La famiglia Cerciello e i fratelli Marchi hanno deciso di porre fine all'esperienza del volley femminile comunicandolo appena è terminata l'avventura nei play off: il movimento perde così una società importante, e purtroppo potrebbe non essere l'unica a conferma del momento difficile che vive il vertice rosa in contrapposizione a una base sempre più estesa. Che qualcosa non funzioni mi pare dunque più che evidente: sono sempre più le ragazze che si avvicinano a questo sport, sono sempre meno le squadre che hanno un futuro disegnato in A1. Con Modena che chiude, ce n'è un'altra che ha lanciato un preoccupante grido di allarme per il proprio domani: si tratta di Pesaro, altra recente protagonista dei play off. Se non trovano le risorse necessarie a breve, i dirigenti hanno già comunicato che potrebbero lasciare. Senza dimenticare la situazione complicata di Bergamo e i ben noti problemi di Legnano. Quattro su dodici: direi che le cose non vanno benissimo, no?
SOGNANDO L’EUROPA. La settimana dopo Pasqua sarà dedicata ai play off a 6 della Champions League. In campo maschile ci sono ancora in corsa ben 3 squadre italiane: Civitanova e Trento danno vita alla sfida fratricida che spalanca le porte della Final Four (in programma a Kazan in Russia il 12 e il 13 maggio) giocando l’andata nelle Marche e il ritorno nel cuore delle Dolomiti. La Lube parte con i favori del pronostico, ma la Diatec ultimamente è in crescita. Perugia se la vede invece con i russi del Lokomotiv Novosibirsk, ostacolo difficile ma alla portata degli umbri (che giocheranno gara 1 al PalaEvangelisti). L’altro faccia a faccia vede invece impegnati i polacchi del Kedzierzyn con i tedeschi del Friedrichshfen: i favori del pronostico arridono alla formazione allenata da Andrea Gardini. In campo femminile ci sono due squadre italiane che continuano a sognare. Novara deve vedersela con il Galatasaray Istanbul, l’ex squadra del suo allenatore Massimo Barbolini, mentre Conegliano affronta le russe della Dinamo Kazan: entrambe iniziano in casa, entrambe possono farcela ma non devono commettere disattenzioni. Nell’altro confronto le campionesse d’Europa del Vakifbank Istanbul incontrano le svizzere del Volero Zurigo: il sestetto di Giovanni Guidetti è grande favorito non solo per passare il turno, ma pure per festeggiare l’ennesimo titolo nelle finali in programma a Bucarest in Romania il 5 e il 6 maggio. Il sogno è quello di tornare sul trono d’Europa, ma l’impresa pare dura assai.
RAVENNA FINALISTA. Facciamo un tifo sfrenato fin d’ora per i romagnoli di Fabio Soli, strepitosi finalisti della Challenge Cup maschile: dopo aver perso il match di andata per 3-0 contro i turchi del Maliye Ankara, hanno ribaltato la situazione nel ritorno spuntandola nel golden set 16-14. Impresa da applausi. Adesso nella sfida che vale il trofeo continentale devono vedersela con i greci dell’Olympiakos Piero, riusciti a metter fuori gioco i russi dei Surgut. L’Olympiakos è protagonista anche della finale femminile di Challenge, in cui giocherà con le turche del Bursa. In Cev femminile la finale è invece tra le bielorusse del Minsk e le turche dell’Eczacibasi Istanbul, quella di Cev maschile tra i russi del Belgorod e i turchi del Bankasi Ankara. Bei tempi quelli in cui festeggiavamo sempre il tris in Europa, sia con gli uomini che con le donne…
MONDO SOCIAL. La rete sta sempre più spopolando e anche noi ci diamo da fare: da tempo siamo attivi proponendovi news e interviste su youtube, Instagram e Facebook, dove vi invito a mettere mi piace nella pagina dallarivolley se non lo avete ancora fatto. Ci trovate news, curiosità, foto e interviste. Vi aspetto.
SNAI SPORTNEWS. Chiudo raccomandandovi di seguire i miei pronostici sui play off della Superlega e del campionato femminile con le relative quote su snaisportnews. Ci vediamo anche lì.
Buona pallavolo a tutti!
15.03.2018 -  Play off da brividi, ricordando il grande Bebeto - di Lorenzo Dallari

Bebeto e Lorenzo Dallari alla festa dedicata alla nazionale maschile
Se qualcuno voleva vivere emozioni nei play off può ritenersi indiscutibilmente soddisfatto.
CUORI VIBRANTI. Iniziamo dai quarti di finale maschili, incerti, palpitanti, entusiasmanti. Il risultato più eclatante del secondo atto lo ha regalato senza ombra di dubbio Ravenna, capace di piegare contropronostico Perugia 15-12 al tie break impattando la situazione con la squadra che finora ha dominato la stagione. Complimenti vivissimi al sestetto romagnolo, indipendentemente da quello che accadrà il prossimo week end: per il momento si gode con pieno merito questo risultato straordinario, propiziato in primis dall’ottima vena di un incontenibile Paul Buchegger, autore di ben 33 punti che hanno reso vani i 18 di Atanasijevic, i 17 di Berger e i 15 di Zaytsev. Gara 3 decisiva domenica prossima al PalaEvangelisti. Tutto da rifare anche tra Verona e Trento, ma qui era più facile immaginarlo visto l’assoluto equilibrio che caratterizza queste due squadre sia come rendimento che come organico: esattamente come era terminata gara 1, cioè 15-13 al tie break, è andata in archivio anche gara 2. Solo che se nel cuore delle Dolomiti l’aveva spuntata la Diatec, nella città di Romeo e Giulietta ad aggiudicarsi il match al fotofinish è stata la Calzedonia, trascinata dai 23 punti di Stern, dai 17 di Jaeschke e dai 16 di Maar che hanno vanificato i 16 punti a testa messi a segno dall’ex Kovacevic e da capitan Lanza. In questo caso fare un pronostico per la terza e decisiva sfida appare davvero azzardato. Chi ha già staccato il biglietto per le semifinali scudetto sono Civitanova Marche e Modena, avversarie per giocarsi un posto in finale. La Lube ha faticato le proverbiali sette camicie per domare una scatenata Piacenza, arresasi solo 15-13 al quinto set: a fare la differenza sono stati i 30 punti del micidiale Sokolov e i 22 di Juantorena, prossimo al ritorno in nazionale. L’Azimut ha regolato la pratica con Milano violando 3-1 il Palayamamay di Busto Arsizio con 22 punti di Ngapeth. Applausi comunque sia alla Lpr che alla Revivre, impegnate adesso nei play off per la Challenge Cup. Chi ama la pallavolo si divertirà.
SOGNANDO L’EUROPA. C’è incertezza anche nei play off per il quinto posto. Sora ha infatti riaperto il discorso con Vibo Valentia vincendo gara 2 con il punteggio di 3-1, esattamente come era finita gara 1 dove a sorridere era stata la Tonno Callipo: il successo della Biosì assume maggior rilievo vista l’assenza del bomber serbo Petkovic. Decisivi però i 23 punti del martello danese Nielsen. Gara 3 è in programma domenica 25. La seconda sfida tra Castellana Grotte e Latina giocata mercoledì sera ha visto i pontini imporsi come in gara 1 con un perentorio 3-0 (17 punti per Savani e 12 per Starovic): Latina ha così conquistato in due partite la qualificazione ai quarti di finale.
DONNE COL BOTTO. Sono scattati anche i quarti di finale dei play off femminile registrando tre vittorie casalinghe. L’unica a festeggiare in trasferta è stata Monza, capace di aggiudicarsi il derby lombardo a Busto Arsizio per 3-1: 28 i punti di una scatenata Ortolani (la rivedremo in azzurro questa estate?), 18 quelli della Begic e 14 della Havelkova per la Saugella, mentre nelle file della Unet ne hanno firmati 18 la Bartsch e 14 la Diouf. Tutto facile per Conegliano con Modena, costretta a rinunciare all’infortunata Caterina Bosetti (l’operazione al ginocchio sinistro è perfettamente riuscita: in bocca al lupo!!!). Best scorer per l’Imoco è stata Samanta Fabris con 15 punti. Ha regolato la pratica in fretta anche Scandicci, riuscita a piegare senza eccessivi patemi Pesaro per 3-0, con 19 punti della solita Isabelle Haak. Novara ha invece ceduto un set al sempre combattivo Firenze prima di chiudere la pratica applaudendo i 27 punti di Paola Egonu. Nel prossimo fine settimane si gioca gara 2 a campi invertiti: ne vedremo ancora delle belle, potete starne certi.
CUNEO LEADER. Quando mancano ancora quattro giornate prima di archiviare la regular season della serie A2 femminile, c’è una squadra a capeggiare in solitaria una classifica cortissima: si tratta di Cuneo, davanti a tutti con 64 punti, uno in più di Brescia e due rispetto a Mondovì. Poi Chieri è quarta con 59. Nell’ultimo turno le piemontesi di Andrea Pistola hanno battuto il Baronissi 3-0 in trasferta con 29 punti della Vanzurova, mentre le lombarde di Enrico Mazzola hanno regolato Perugia con un facile 3-0 e il sestetto di Luca Secchi ha violato per 3-0 il campo di Montecchio. Tutto è davvero ancora possibile in vetta, mentre in coda il destino di Caserta è da tempo segnato.
CIAO BEBO. Passano i giorni ma non riesco a togliermi dalla testa il mio amico Bebeto. Ci ha lasciato troppo presto, improvvisamente, facendo davvero un brutto scherzo ai tantissimi che gli volevano bene. Basta dare uno sguardo ai social per averne conferma. Era simpatico, scanzonato, divertente, una persona di incredibile intelligenza, spumeggiante e sorprendente come la sua pallavolo-champagne. Anticonformista e fuori dagli schemi, sempre molto diretto nell'esprimere le sue idee. Le sue squadre hanno regalato una pallavolo indimenticabile, fatta di mille varianti tattiche, di soluzioni innovative dalla seconda linea. Un grande, in tutti i sensi. In Italia lo ricorderemo per sempre per i due scudetti incredibili vinti con la Maxicono Parma e per il meraviglioso titolo iridato conquistato con l’Italia a Tokyo nel 1998. Ho voluto riproporvi il suo bellissimo intervento durante la festa organizzata a Modena per la nazionale maschile: ascoltatelo e capirete chi era davvero nell'intimo. Obrigado Bebo, rimarrai sempre dentro di me. Sono onorato di essere tuo amico per sempre. 
MONDO SOCIAL. La rete sta sempre più spopolando e anche noi ci diamo da fare: da tempo siamo attivi proponendovi news e interviste su youtube, Instagram e Facebook, dove vi invito a mettere mi piace nella pagina dallarivolley se non lo avete ancora fatto. Ci trovate news, curiosità, foto e interviste. Vi aspetto.
SNAI SPORTNEWS. Chiudo raccomandandovi di seguire i miei pronostici sulla Superlega e sul campionato femminile con le relative quote su snaisportnews. Venerdì scorso sono stato nello stand Snai all'Enada Primavera organizzata alla Fiera di Rimini: l'occasione è stata davvero ghiotta e divertente per parlare a lungo in radio di pallavolo, di betting e di play off.
Buona pallavolo a tutti!
10.03.2018 -  Play off maschili gią scoppiettanti, play off femminili al via - di Lorenzo Dallari

Lorenzo Dallari, Davide Mazzanti e Gianlorenzo Blengini a SportExpo di Verona
Mentre sono scattati i play off della Superlega è il momento di gustarci anche quelli femminili. E intanto le nazionali preparano l'importante estate azzurra.La Superlega ha mandato in archivio la prima parte della stagione: è tempo di play off.
PLAY OFF SCUDETTO MASCHILI. Sono scattati i quarti di finale dei play off maschili numero 37 della storia. Hanno vinto tutte le squadre in casa, anche se quasi ovunque a fatica: l’unica a imporsi senza eccessivi patemi è stata Civitanova Marche, capace di piegare 3-0 Piacenza con 13 punti di Juantorena e 11 di Sokolov. Ha sofferto più del previsto anche Perugia contro la sempre pugnace Ravenna, vincitrice del primo set al Palaevangelisti prima di arrendersi 3-1: 17 i punti del solito Atanasijevic e 15 per Zaytsev, rendendo vani i 25 di Marechal e i 20 di Buchegger. Le altre due sfide sono finite al tie break. Trento prima si è portata avanti 2-0, poi si è fatta rimontare da Verona e nel quinto set l’ha spuntata 15-13: per la Diatec 25 punti li ha firmati Kovacevic e 16 Vettori, per la Calzedonia 18 di Jaeschke e 16 di Stern. Se avevamo previsto che il Derby dell’Adige avrebbe riservato incertezze a go-go, era ben più difficile da ipotizzare la strenua resistenza che ha opposto Milano al Palapanini contro Modena, passata solo 15-12 non senza qualche brivido: per l’Azimut 26 punti di Ngapeth e 21 di Urnaut, per la Revivre ben 33 quelli di Abdel Aziz e 20 quelli di Cebulj. Insomma, abbiamo capito che pure quest’anno ne vedremo delle belle. Si gioca 2 su 3: il secondo atto si gioca domenica 18 a campi invertiti, l’eventuale terzo e decisivo atto domenica 25 marzo. Lo spettacolo continua.
PLAY OFF QUINTO POSTO. Anche qui due vittorie casalinghe su due match disputati. Latina ha battuto con un netto 3-0 Castellana Grotte applaudendo i 17 punti dell’eterno Cristian Savani. Vibo Valentia ha vinto invece 3-1 con Sora: per la Tonno Callipo 17 punti di Massari e 16 di Felix, alla Biosì non sono stati sufficienti i 18 di Petkovic, bomber del campionato. Anche si giocano gara 2 e gara 3 domenica 18 e domenica 25 marzo.
CT A CONFRONTO. E’ stato davvero un bellissimo momento quello che ho avuto il privilegio di vivere sabato pomeriggio a SportExpo, splendida manifestazione per la promozione delle varie discipline organizzata alla Fiera di Verona. Nel faccia a faccia tra i due ct del volley Chicco Blengini e Davide Mazzanti abbiamo affrontato tantissimi temi di attualità, senza veli né peli sulla lingua. “Sono molto concentrato per preparare i prossimi Mondiali in Italia dal 9 al 30 settembre, un appuntamento molto importante per tutto il movimento – ha detto Blengini – io pur facendo l’allenatore questa volta spero di essere… mandato a casa, visto che le finali saranno nella mia Torino! Prima però ci attende un lungo e importante periodo di preparazione, in cui cercheremo di sfruttare al meglio la neonata Volleyball Nations League: aspetto tutti i tifosi a Modena a fine giugno perché quello sarà un weekend straordinario”. E Mazzanti, sempre in tema Mondiali? “Noi li giocheremo in Giappone dopo quelli maschili, e partiamo pieni di belle intenzioni – ha sottolineato il ct della nazionale femminile – per noi sarà ancor più complicato gestire la lunga pausa tra la fine della Volleyball Nations League prevista per il primo luglio e l’inizio della rassegna continentale, in programma per il 30 settembre: per questo allestirò due gruppi, con tante novità”. Tra cui di certo la bravissima schiacciatrice Pietrini oggi al Club Italia, il più grande talento giovanile azzurro. A proposito, in che ruolo giocherà Paola Egonu? “La soluzione A è quella di farla giocare in zona 2, ma come ogni allenatore devo preparare anche la soluzione B con Paola in zona 4…”. E chi giocherebbe opposta con lei schiacciatrice? “La Ortolani?” suggerisce sorridendo Blengini? Il clima è quello giusto. Allora la domanda è d’uopo sul ritorno in azzurro Zaytsev e Juantorena, visto che entrambi di recente hanno fatto le foto per la Fivb con la nuova maglia dell’Italia firmata DHL.Non ci sono misteri: è certo che il Mondiale lo giocheranno entrambi”. E vai! Per finire la lunga chiacchierata ho chiesto un pronostico sul vincitore dello scudetto. “Conegliano ha alcuni problemi con gli infortuni, Novara è in forma e ha sempre vinto quest’anno, Scandicci è decisamente in crescita: direi una delle tre” la previsione velata di Mazzanti. “Per quello che ha fatto finora la più accreditata è senza dubbio Perugia, però attenzione a Civitanova e a Modena, due squadre con la mentalità vincente” il parere di Blengini. Grazie a entrambi per la simpatia e la disponibilità.
PAPI NELLA WALK OF FAME. Sono davvero molto felice per l’ultimo riconoscimento di prestigio riservato a Samuele Papi: il Coni ha infatti deciso di inserire il suo nome nella celeberrima Walf of Fame che porta allo Stadio Olimpico di Roma insieme al ciclista Ercole Baldini, al calciatore Paolo Maldini e al nuotatore Massimiliano Rosolino e al mezzofondista Luigi Beccali. “O Fenomeno” va ad aggiungersi ad altri due pallavolisti: Lorenzo Bernardi e Andrea Giani, che abbraccio affettuosamente per la recente perdita dell’adorata mamma. Tre campionissimi che onorano lo sport italiano figurando tra i 117 miti di sempre.
PLAY OFF ROSA. Archiviata la prima fase del campionato femminile, è tempo di dare il via allo sprint tricolore. Nei quarti di finale Novara, prima proprio al fotofinish a conferma del suo ottimo momento, affronterà Firenze, ottava: sfida senza dubbio sbilanciata, anche se Gianni Caprara ha dato un nuovo spirito alle toscane. Scandicci, seconda, se la vedrà con Pesaro, settima: anche in questo caso i favori del pronostico sono indiscutibilmente per la squadra di Carlo Parisi, in evidente crescita dopo un momento di appannamento. Conegliano, addirittura terza dopo un’annata vissuta a capeggiare il gruppo, giocherà con Modena, sesta e alle prese con il grave infortunio al ginocchio sinistro che messo fuori gioco Caterina Bosetti: anche le venete devono far fronte ad alcune assenze per problemi fisici, in primis quella dell’olandese De Kruijf, però partono favorite per accedere alle semifinali. Infine Busto Arsizio, brillante quarta, darà vita a un bellissimo ed equilibrato confronto con Monza, quinta con entusiasmo. Prima sfida sabato e domenica, gara 2 domenica 25 marzo, l’eventuale gara 3 mercoledì 28 marzo. Preparatevi a divertirvi.
CHI PIANGE E CHI RIDE. Conquistando un punto nell’ultima partita pur persa 15-13 al tie break a Monza, Bergamo ha festeggiato una sofferta quanto meritata salvezza in serie A1, coronando gli sforzi di un’intera annata vissuta con il pensiero della chiusura a fine stagione. Adesso c’è da augurarsi che qualcuno si muova e decida concretamente di dare una mano a questa storica società, una delle più titolate della pallavolo italiana. Servono fatti, non parole. E per fortuna il presidente dell’Olimpia Pallavolo Nicola Caloni ha confermato la volontà di sedersi ad un tavolo con i vertici della Foppapedretti per studiare possibili linee di condotta comuni: incrociamo le dita! Saluta invece la serie A1 dopo un solo anno tra le grandi Filottrano, che ha comunque onorato il campionato: fatale è stata alle marchigiane il match pur vinto con Firenze, che si portata avanti 2-1 prima di arrendersi 15-13 al quinto set. Per questo piccolo paese che ama il volley si tratta però di un arrivederci, ne sono certo. Va in A2 anche Legnano ma in ben altro modo, con 5 punti di penalità peraltro ininfluenti. Direi che peggio di così la società lombarda non poteva davvero comportarsi, al di là dei proclami, delle lettere e delle chiacchiere. In questo caso non so invece quale sarà il futuro, piuttosto incerto.
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SNAI SPORTNEWS. Chiudo raccomandandovi di seguire i miei pronostici sulla Superlega e sul campionato femminile con le relative quote su snaisportnews. Venerdì sarò poi nello stand Snai all'Enada Primavera organizzata alla Fiera di Rimini: l'occasione è davvero ghiotta per parlare in radio di pallavolo, di betting e di play off.
Buona pallavolo a tutti!
01.03.2018 -  E' tempo di play off! - di Lorenzo Dallari

SportExpo alla Fiera di Verona
La Superlega ha mandato in archivio la prima parte della stagione: è tempo di play off.
PLAY OFF SCUDETTO MASCHILI. Eccoci agli accoppiamenti per le sfide che caratterizzeranno la corsa allo scudetto. Perugia, meritatamente prima con 70 punti, affronta nei quarti di finale Ravenna, ottava con 41 punti: match impari, che vede gli umbri nettamente favoriti. Civitanova Marche, seconda con 64 punti, gioca con Piacenza, settima con 42: marchigiani senza dubbio favoriti, ma gli esperti emiliani hanno già messo seriamente in difficoltà il sestetto di Medei e sognano il miracolo trascinati dall’ex Fei, in gran spolvero. Modena, terza con 60 punti, se la vede con la temibile Milano, sesta con 44 punti: i gialloblù di Stoytchev sono favoriti ma la squadra di Giani quest’anno è apparsa spesso pimpante e può rappresentare un pericolo serio. Trento, quarta con 51 punti, dà invece vita all’incerto confronto con Verona, quinta con 50 punti: il derby dell’Adige è senza dubbio molto equilibrato e promette di regalare emozioni a go-go. I trentini partono con il fattore campo favorevole e questo potrebbe fare la differenza. Si gioca 2 su 3: primo atto domenica 11, secondo domenica 18, eventuale terzo domenica 25 marzo. Lo spettacolo è assicurato.
PLAY OFF QUINTO POSTO. Stesse date per gli ottavi di finale dei play off che valgono la Challenge Cup. Da una parte in campo Latina, che ha chiuso 11a con 25 punti, e Castellana Grotte, ultima in solitaria con 10; dall’altra Vibo Valentia e Sora, rispettivamente terzultima e penultima affiancate a quota 13. Chi la spunterà se la vedrà con Padova, nona con 35 punti, e Monza, decima con 28 punti, unitamente alle quattro formazioni eliminate nei quarti dei play off scudetto. Di emozioni ce ne sono ancora molte in arrivo.
SUPERLEGA DEL FUTURO. Fondamentale riunione lunedì alla Lega maschile per dare un volto al massimo campionato il prossimo anno: le partecipanti saranno 15 con la reintroduzione delle retrocessioni in serie A2 (3). Nella stagione 2019/20 il numero passerà a 13, con 2 retrocessioni. Nella stagione 2020/21 si andrà invece a 12 squadre, con 1 sola retrocessione per dare maggiore qualità tecnica al gioco e per favorire lo spettacolo. Definita pure l’identità della serie A2 del futuro, con due gironi e 28 protagoniste. Partecipazione obbligatoria alla Serie B per le società di Superlega, con Junior League Over 17/Under 20: si guarda dunque con intelligenza al futuro del movimento (ma in verità non dovrebbe pensarci la Federazione?).
BOXING DAY. Leggo con piacere che la Lega calcio ha deciso di introdurre dalla prossima stagione il "Boxing Day", facendo giocare la serie A non solo a Santo Stefano ma anche il 22 e il 29 dicembre. Una cosa intelligente, visto che in quel periodo la Premier League registra da sempre un'eccezionale affluenza negli stadi e ascolti tv da record. La pallavolo devo ammettere che ci è arrivata da tempo: diversi anni fa si era inventata il Christmas Day a Santo Stefano, di cui ero stato uno dei fautori insieme a Massimo Righi, ad della Lega maschile, vincendo la resistenza di molto giocatori e tecnici. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: record di pubblico nei palasport e record di ascolti televisivi. 
CT A CONFRONTO. Bellissimo momento sabato a SportExpo organizzata alla Fiera di Verona. Alle 14.30 avrò infatti il piacere di moderare un interessantissimo faccia a faccia tra Chicco Blengini e Davide Mazzanti per parlare delle loro nazionali e dei Mondiali che li attendono, sena dimenticare ovviamente di fare una disamina dei campionati italiani. Vi attendo numerosi insieme a tanti personaggi del mondo del volley!
CHAMPIONS MASCHILE. Sorteggiati in Lussemburgo gli abbinamenti dei Playoffs 12 della Champions League, la cui Final Four è prevista per il 12 e 13 maggio a Kazan in Russia. La Trentino Diatec affronterà i campioni di Francia dello Chaumont allenati dall'ex Silvano Prandi: gara d’andata il 13-15 marzo in terra transalpina, ritorno al PalaTrento il 20-22 marzo. Chi la spunterà se la vedrà nel turno successivo con la vincente della sfida tra i polacchi del Belchatow e la Lube Civitanova Marche, molto complicata per la formazione di Medei. Difficile anche il confronto tra la Sir Sicoma Perugia e i turchi dell'Halkbank di Ankara, l'ex squadra guidata di Lorenzo Bernardi. In caso di auspicabile successo gli umbri dovrebbero poi vedersela con chi la spunterà tra i belgi del Noliko Maaseik e i russi del Lokomotiv Novosibirsk. Nell'altro ottavo derby polacco tra Jastrzebski (De Giorgi) e Kedzierzyn (Gardini): la vincente giocherà contro i tedeschi del Berlino o del Friedrichshafen. Facciamo un tifo sfrenato per le squadre italiane, nella speranza di vederne finalmente di nuovo una sul gradino più alto del podio della manifestazione continentale più prestigiosa, pur nella consapevolezza che sarà dura assai spodestare i campioni in carica dello Zenit Kazan.
CHAMPIONS FEMMINILE. Definiti pure gli abbinamenti dei Play Off 6 della Champions League femminile, la cui Final Four andrà in scena a Bucarest in Romania il 5 e 6 maggio. L'Igor Novara affronterà il Galatasaray Istanbul (primo match in Turchia), mentre l'Imoco Conegliano se la vedrà con la Dinamo Kazan (primo match al Palaverde). Nell'altra sfida il VakifBank Istanbul detentore del trofeo dovrà giocare con le svizzere del Volero Zurigo. Sono stati sorteggiati pure i tabelloni delle semifinali: in caso di successo Novara troverebbe il CSM Volei Alba Blaj, organizzatore della Final Four e dunque già qualificato, mentre Conegliano affronterebbe la vincente del confronto tra VakifBank e Volero. Anche i nostri club femminili sognano in grande, ma trionafre in Europa sarà dura assai. Anche se non impossibile.
DONNE AL FOTOFINISH. A una giornata dal termine della regular season femminile alcuni giochi devono ancora essere fatti. In vetta alla classifica continua a restare Conegliano, pur sconfitta domenica per 3-2 ad opera di Novara in un Palaverde gremito come un uovo: adesso l’Imoco ha 50 punti e vanta due sole lunghezze di vantaggio nei confronti dell’Igor, in condizioni straordinarie. Per le venete invece il momento è delicato non poco. Appaiata alle piemontesi a quota 48 ma seconda è Scandicci, passata 3-1 a Bergamo su una Foppa che rischia seriamente la retrocessione (ma che potrebbe essere inglobata dalla società maschile sopravvivendo). Quarta con merito a quota 38 è Busto Arsizio, che nel posticipo di lunedì sera ha battuto 3-1 Casalmaggiore (costretta ad abbandonare le residue speranze di approdare ai play off scudetto). Quinta con 35 punti è Monza, andata a espugnare Modena 15-12 al tie break dopo essersi trovata sotto 2-0. Sesta con 31 punti è Modena, obiettivamente al di sotto delle sue reali possibilità, settima è Pesaro, scivolata domenica 3-0 contro Il Bisonte, ottavo e rivitalizzato dalla cura-Caprara. In coda Bergamo a quota 18, Filottrano a 17 e Legnano a 15. Sabato alle 20.30 si chiude la regular season: da tener d’occhio Monza-Bergamo, Filottrano-Firenze.
LO SPORT IN SVEZIA. Udite, udite cosa succede in Svezia! Una lezione di yoga, una corsa al parco, un po' di esercizio all'aria aperta in pausa pranzo. Nel Paese scandinavo circa il 70% degli svedesi fa attività fisica almeno una volta a settimana. Per mantenersi in forma, per benessere, per puro divertimento o per obbligo. Avete capito bene. Alcune aziende infatti lo impongono ai propri dipendenti. C'è tanto di avviso di chiusura negozio per un'ora, ogni venerdì, per permettere ai dipendenti di allenarsi. Secondo uno studio dell'Università di Stoccolma fare sport in orario di lavoro genera benefici sia per i dipendenti che per i datori di lavoro, migliora la produttività, la concentrazione, crea spirito di gruppo e fa calare le assenze per malattia. Avete capito bene???
WEB AMARCORD. Circolano sempre più spesso video in cui si vedono spezzoni di mie vecchie telecronache di volley oppure interviste fatte in passato: l'ultima che ho visto era stata fatta ad Atanas Malinov quando allenava la Foppapedretti Bergamo poco dopo la nascita di sua figlia Ofelia, cui avevo pronosticato un futuro da campionessa (per fortuna realizzato...). Sono ricordi bellissimi che mi regalano emozioni forti, visto che ho dedicato una vita a promuovere la pallavolo in tv. Questo mondo è dentro di me anche se non mi appartiene più: per fortuna abbiamo ancora la forza e la fantasia creativa di guardare avanti, adattandoci ai mezzi che ci regala la tecnologia favorendo la comunicazione globale. Comunque... grazie a tutti per la simpatia e l'affetto che accompagnano questi cimeli che circolano in rete. E grazie per i commenti commoventi che mi avete riservato quando ho pubblicato il piccolo articolo pubblicato sul Corriere della Sera in cui ero stato citato a Natale del lontano 1992 dal professor Aldo Grasso, il più autorevole e temuto critici televisivo italiano.
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27.02.2018 -  Arbitri, Superlega, A1 femminile e Centro Pavesi - di Lorenzo Dallari

La sala gremita durante l'incontro con gli arbitri del Comitato di Milano, Monza Brianza e Lecco
Iniziamo le nostre consuete riflessioni dalla Superlega, che sta per mandare in archivio la prima parte della stagione e sta decidendo il proprio futuro. Prima però il piccolo resoconto di una bellissima serata.
PASSIONE ARBITRALE. Lunedì sera ho avuto il piacere di incontrare gli arbitri di volley del Comitato di Milano, Monza Brianza e Lecco. E' stato un momento molto interessante, con un confronto divertente e costruttivo con oltre 350 direttori di gara molto attenti e interessati. Con loro abbiamo non solo trattato il tema "Ma cosa ha visto? La percezione della figura dell'arbitro vista dall'esterno", ma abbiamo spaziato da esperienze vissute, comportamento durante le partite, preparazione tecnica, conoscenza del regolamento, rispetto dei ruoli e delle persone, aggiornamento, video check. Mi sono divertito molto e ho notato un'attenzione davvero unica. Mi piace davvero tanto poter incrociare le diverse esperienze per sviscerare i problemi da differenti angolazioni. Grazie agli arbitri per i tant attestati di simpatia e stima sia diretti che sui social, e grazie per l'opportunità e l'accoglienza al presidente del Comitato Massimo Sala e al responsabile degli arbitri Stefano Nava.
POLLICE SU E POLLICE GIU’. Ed eccoci alla Superlega: a una giornata dal termine della regular season si è delineata quasi definitivamente la griglia dei prossimi play off scudetto maschili. Prima è Perugia, che si merita pollice su nonostante il passo falso di Modena: l’Azimut ha piegato per la seconda volta in questo campionato la Sir Safety, imponendosi davanti al proprio pubblico 15-13 al quinto set. La squadra di Rado Stoytchev, che si merita pollice su e ha avuto 21 punti da Ngapeth e 20 dall'mvp Urnaut, è terza e dovrà vedersela quasi sicuramente nei quarti con Milano: la Revivre (Klinkenberg 16 punti e il riconoscimento di migliore in campo) è sesta e dovrebbe chiudere in questa posizione dopo la netta vittoria per 3-0 sul campo di Castellana Grotte (pollice giù soprattutto perché si è fatta risucchiare da Sora con la quale oggi condivide l’ultimo posto). Per il sestetto di Lorenzo Bernardi (cui al Palapanini non bastati i 30 punti del solito Atanasijevic) l’avversaria sarà invece una tra Piacenza e Ravenna, attualmente settime appaiate a quota 41: i biancorossi di Giuliani (l'mvp Fei 22 punti e Clevenot 17, pollice comunque su) hanno giocato il decimo tie break stagionale arrendendosi solo 15-13 a Civitanova (Sokolov 21 e Sander 20), mentre i romagnoli di Soli con 17 punti di Buchegger e la regia eccellente di Santiago Orduna hanno annichilito Monza (pollice giù, nell’ambiente si sussurra che a breve verrà sostituito Falasca). Una delle due se la vedrà proprio con la Lube in una sfida al limite dell’impossibile. Decisamente avvincente il derby dell’Adige che caratterizzerà il faccia a faccia tra la quarta (Trento) e la quinta (Verona): la Diatec (pollice su) con 17 punti di Kovacevic e 15 dell'mvp Vettori ha fatto un solo boccone di Sora (ultima a chiudere il gruppo, pollice giù, nonostante Dusan Petkovic sia il miglior realizzatore della Superlega con 489 punti), la Calzedonia con 20 punti di Stern ha violato per 3-1 il Palavalentia. Domenica si chiude la regular season con alcune sfide importanti, in primis un’attesissima Verona-Piacenza.
SUPERLEGA DEL FUTURO. Fondamentale riunione lunedì alla Lega maschile per capire quale sarà il volto del massimo campionato il prossimo anno. La certezza pare essere la reintroduzione delle retrocessioni in serie A2. Incerto il numero delle partecipanti, anche nel giro di poco tempo si dovrebbe passare a 12 squadre per dare maggiore qualità tecnica al gioco e per favorire lo spettacolo. Da definire anche l’identità della serie A2 del futuro, con due gironi e un numero di protagoniste da stabilirsi. 
LO SCIVOLONE DI CONEGLIANO. Scandicci si merita il voto più alto della 20a giornata in serie A1 grazie al colpo grosso messo a segno al Palaverde di Treviso: le toscane di Carlo Parisi hanno pesantemente battuto con un classico 3-0 la capolista Conegliano, ancora evidentemente sotto choc dopo la sconfitta nella recente Coppa Italia ad opera di Novara. Miglior realizzatrice del match clou la svedese Isabelle Haak con 25 punti, che ne consolidano il primato nella classifica delle migliori realizzatrici a quota 429 (davanti alla Egonu, 400 punti). Adesso l’Imoco ha solo tre punti di vantaggio nei confronti dell’Igor, che con il morale alle stelle per il secondo trofeo sollevato al cielo in questa stagione ha concesso solo un set alla Saugella Monza (super Egonu con 27 punti, Plak 19). Terza la Savino del Bene, ancora quarta Busto Arsizio, pur sconfitta 3-0 a Pesaro: per le marchigiane 16 punti della Nizetich e biglietto staccato per i play off grazie ai 29 punti che ne consolidano il settimo posto. Quinte le brianzole di Pedullà, sesta Modena, piegata 3-0 a Firenze ad opera di un Bisonte (oggi ottavo con 23 punti) che ha letteralmente cambiato volto da quando in panchina è arrivato Gianni Caprara (Tirozzi 14, Ogbogu 13). Nona a una lunghezza è Casalmaggiore, passata solo 21-19 al tie break contro una combattiva Legnano (cui deve essere comunque riconosciuto il merito di non mollare mai nonostante i tanti problemi societari): 23 i punti a testa per l’ex Drews e per Stevanovic da una parte, per Degradi e Coneo dall’altra. Decima è Bergamo, superata 3-1 a Filottrano ad opera del fanalino di coda che ha avuto 28 punti dalla Mitchem e che comunque onorando il campionato nonostante una classifica preoccupante. Nel prossimo week end si gioca la penultima giornata della regular season, con la supersfida Conegliano-Novara a tener banco.
IL PAVESI, UN ESEMPIO. Sabato scorso ho moderato insieme a Mario Pagliara un importante convegno al Teatro Nuovo di Milano in cui si è parlato dell'impiantistica sportiva in Lombardia, relatori i candidati alle elezioni regionali. Tante ovviamente le promesse da parte dei politici, volte a migliorare una situazione eccellente dal punto di vista della quantità (il 20% dei luoghi di sport italiani sono in questa regione), ma non altrettanto in tema di qualità (il 65% degli impianti è stato costruito prima degli Anni 80 e necessiterebbe di adeguamenti vivendo oggi in deroga). Più volte è stato citato il Centro Pavesi come esempio virtuoso di riqualificazione e di gestione, e questo evidentemente deve essere un vanto per la pallavolo e per chi ha realizzato questo piccolo miracolo.
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25.02.2018 -  Tempo di sconfitte per le leader di Superlega e A1 donne - di Lorenzo Dallari

Decisivo Earvin Engapeth con 21 punti nella vittoria di Modena sulla capolista Perugia
Iniziamo le nostre consuete riflessioni dalla Superlega, che sta per mandare in archivio la prima parte della stagione e sta decidendo il proprio futuro.
POLLICE SU E POLLICE GIU’. A una giornata dal termine della regular season si è delineata quasi definitivamente la griglia dei prossimi play off scudetto maschili. Prima è Perugia, che si merita pollice su nonostante il passo falso di Modena: l’Azimut ha piegato per la seconda volta in questo campionato la Sir Safety, imponendosi davanti al proprio pubblico 15-13 al quinto set. La squadra di Rado Stoytchev, che si merita pollice su e ha avuto 21 punti da Ngapeth e 20 dall'mvp Urnaut, è terza e dovrà vedersela quasi sicuramente nei quarti con Milano: la Revivre (Klinkenberg 16 punti e il riconoscimento di migliore in campo) è sesta e dovrebbe chiudere in questa posizione dopo la netta vittoria per 3-0 sul campo di Castellana Grotte (pollice giù soprattutto perché si è fatta risucchiare da Sora con la quale oggi condivide l’ultimo posto). Per il sestetto di Lorenzo Bernardi (cui al Palapanini non bastati i 30 punti del solito Atanasijevic) l’avversaria sarà invece una tra Piacenza e Ravenna, attualmente settime appaiate a quota 41: i biancorossi di Giuliani (l'mvp Fei 22 punti e Clevenot 17, pollice comunque su) hanno giocato il decimo tie break stagionale arrendendosi solo 15-13 a Civitanova (Sokolov 21 e Sander 20), mentre i romagnoli di Soli con 17 punti di Buchegger e la regia eccellente di Santiago Orduna hanno annichilito Monza (pollice giù, nell’ambiente si sussurra che a breve verrà sostituito Falasca). Una delle due se la vedrà proprio con la Lube in una sfida al limite dell’impossibile. Decisamente avvincente il derby dell’Adige che caratterizzerà il faccia a faccia tra la quarta (Trento) e la quinta (Verona): la Diatec (pollice su) con 17 punti di Kovacevic e 15 dell'mvp Vettori ha fatto un solo boccone di Sora (ultima a chiudere il gruppo, pollice giù, nonostante Dusan Petkovic sia il miglior realizzatore della Superlega con 489 punti), la Calzedonia con 20 punti di Stern ha violato per 3-1 il Palavalentia. Domenica si chiude la regular season con alcune sfide importanti, in primis un’attesissima Verona-Piacenza.
SUPERLEGA DEL FUTURO. Fondamentale riunione lunedì alla Lega maschile per capire quale sarà il volto del massimo campionato il prossimo anno. La certezza pare essere la reintroduzione delle retrocessioni in serie A2. Incerto il numero delle partecipanti, anche nel giro di poco tempo si dovrebbe passare a 12 squadre per dare maggiore qualità tecnica al gioco e per favorire lo spettacolo. Da definire anche l’identità della serie A2 del futuro, con due gironi e un numero di protagoniste da stabilirsi. 
LO SCIVOLONE DI CONEGLIANO. Scandicci si merita il voto più altro della 20a giornata in serie A1 grazie al colpo grosso messo a segno al Palaverde di Treviso: le toscane di Carlo Parisi hanno pesantemente battuto con un classico 3-0 la capolista Conegliano, ancora evidentemente sotto choc dopo la sconfitta nella recente Coppa Italia ad opera di Novara. Miglior realizzatrice del match clou la svedese Isabelle Haak con 25 punti, che ne consolidano il primato nella classifica delle migliori realizzatrici a quota 429 (davanti alla Egonu, 400 punti). Adesso l’Imoco ha solo tre punti di vantaggio nei confronti dell’Igor, che con il morale alle stelle per il secondo trofeo sollevato al cielo in questa stagione ha concesso solo un set alla Saugella Monza (super Egonu con 27 punti, Plak 19). Terza la Savino del Bene, ancora quarta Busto Arsizio, pur sconfitta 3-0 a Pesaro: per le marchigiane 16 punti della Nizetich e biglietto staccato per i play off grazie ai 29 punti che ne consolidano il settimo posto. Quinte le brianzole di Pedullà, sesta Modena, piegata 3-0 a Firenze ad opera di un Bisonte (oggi ottavo con 23 punti) che ha letteralmente cambiato volto da quando in panchina è arrivato Gianni Caprara (Tirozzi 14, Ogbogu 13). Nona a una lunghezza è Casalmaggiore, passata solo 21-19 al tie break contro una combattiva Legnano (cui deve essere comunque riconosciuto il merito di non mollare mai nonostante i tanti problemi societari): 23 i punti a testa per l’ex Drews e per Stevanovic da una parte, per Degradi e Coneo dall’altra. Decima è Bergamo, superata 3-1 a Filottrano ad opera del fanalino di coda che ha avuto 28 punti dalla Mitchem e che comunque onorando il campionato nonostante una classifica preoccupante. Nel prossimo week end si gioca la penultima giornata della regular season, con la supersfida Conegliano-Novara a tener banco.
IL PAVESI, UN ESEMPIO. Sabato scorso ho moderato insieme a Mario Pagliara un importante convegno al Teatro Nuovo di Milano in cui si è parlato dell'impiantistica sportiva in Lombardia, relatori i candidati alle elezioni regionali. Tante ovviamente le promesse da parte dei politici, volte a migliorare una situazione eccellente dal punto di vista della quantità (il 20% dei luoghi di sport italiani sono in questa regione), ma non altrettanto in tema di qualità (il 65% degli impianti è stato costruito prima degli Anni 80 e necessiterebbe di adeguamenti vivendo oggi in deroga). Più volte è stato citato il Centro Pavesi come esempio virtuoso di riqualificazione e di gestione, e questo evidentemente deve essere un vanto per la pallavolo e per chi ha realizzato questo piccolo miracolo.
RIUNIONE ARBITRALE. Lunedì alle 20.30 avrò il piacere di parlare agli arbitri di volley del Comitato di Milano, Monza Brianza e Lecco presso la Sala Polivalente Kolbe in Viale Corsica 68 a Milano. Sarà una serata molto interessante, con un confronto che mi auguro fattivo e costruttivo con oltre 350 direttori di gara trattando come tema "Ma cosa ha visto? La percezione della figura dell'arbitro vista dall'esterno". Ho preparato un po' di sorprese e sono davvero molto curioso e motivato...
SOCIAL. Da tempo siamo attivi proponendovi news e interviste su youtube, Instagram e Facebook, dove vi invito a mettere mi piace nella pagina dallarivolley se non lo avete ancora fatto. Ci trovate news, curiosità, foto e interviste. Vi aspetto.
SNAI SPORTNEWS. Chiudo raccomandandovi di seguire i miei pronostici sulla Superlega e sul campionato femminile con le relative quote su snaisportnews. Ci vediamo anche lì!
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21.02.2018 -  Tempo di convegni, mentre Perugia domina la Superlega

Lorenzo Dallari, Billy Costacurta e Michele Uva
Quando ero giovane e studiavo al liceo sognavo di fare l'insegnante, perché mi è sempre piaciuto confrontarmi con i ragazzi, cercare di comprendere cosa e come pensano gli studenti: a loro c'è molto da insegnare ma da loro c'è anche molto da imparare. Poi la vita mi ha portato a percorrere altre strade, che peraltro hanno affinità con il compito del divulgatore del pensiero e dell'etica comportamentale (nel mio caso sportivo). Però quando me ne viene offerta l'opportunità sono davvero molto contento di potermi confrontare con i giovani, da cui devo ammettere attingo sempre qualche prezioso consiglio.
MENTI LICEALI. Parto da queste semplici riflessioni per arrivare al bellissimo incontro di lunedì con gli studenti del Liceo Allende di Milano dove è preside Alessandro Gullo, un carissimo amico con il quale ho condiviso momenti indimenticabili quando faceva il giornalista per il Corriere della Sera parlando, e bene, di pallavolo. Insieme a me per parlare di "Sport ed economia: l’organizzazione dello sport come prestazione lavorativa" c'erano due cari amici oggi ai vertici del mondo del calcio: Michele Uva, direttore generale della Federcalcio (nonché ex dirigente della squadra femminile di Matera vincitutto negli anni 90), e Alessandro Billy Costacurta, subcommissario della stessa Federazione. Decisamente molto interessante, per le riflessioni dei due relatori e per le domande argute di alcuni degli oltre 500 studenti presenti. Grazie a loro si è parlato in maniera mai banale di argomenti spesso trattati superficialmente, da quanto movimenta il mondo del calcio in termini economici alla considerazione che hanno all'estero del campionato italiano, dai diritti tv al dopo carriera dei giocatori, dalla scelta del nuovo ct della nazionale alle differenze tra il modella-calcio e gli altri sport in Italia. Davvero una bellissima giornata.
POLLICE SU, POLLICE GIU’. Undicesima e terzultima giornata di ritorno in Superlega. Meritato di nuovo il pollice su per Perugia, vincitrice per 3-1 di Latina e ormai prima al termine della regular season nonché qualificata per la prossima Champions League: davvero un cammino impressionante per gli umbri di Lorenzo Bernardi, che finora tra campionato, Supercoppa e Coppa Italia hanno perso solo due partite. Pollice su anche per Civitanova Marche, passata 3-1 a Padova su una Kioene che vede allontanarsi i play off dopo una stagione eccellente (Juantorena 17 punti). Pollice su e oscar per la sfortuna per Modena, capace di imporre la sua legge a Ravenna (3-0 con 19 punti del rientrante Earvin Ngapeth) ma costretta ad arricchire l’infermeria a causa dell’infortunio occorso nel terzo set a Daniele Mazzone. Pollice su per Trento, facile facile su una Vibo Valentia che quest’anno proprio non riesce a trovare il bandolo della matassa e pertanto si merita ancora inevitabilmente pollice giù (per la Diatec, quarta, Filippo Lanza ha firmato 12 punti), e per Verona, riuscita a piegare 3-1 Milano (nelle cui file si è rivisto Abdel Aziz, autore di 9 punti): per Nikola Grbic 24 punti di Jaeschke e 18 di Manavinezhad. La Calzedonia è stabilmente quinta. Affiancate al sesto posto con 40 punti sono la Revivre e la Wixo Lpr Piacenza, andata a espugnare il campo di Monza aggiudicandosi l’ennesimo tie break (per l’esattezza il settimo): è finita 15-8 al quinto set dopo che i brianzoli (pollice giù) si erano portati avanti 2-0. Per i biancorossi di Alberto Giuliani (prossimo allenatore della Gi Group?) 23 punti dell’eterno Fei e 21 del francese Clevenot, uomo-mercato. Pollice su infine per Sora, che nel posticipo di giovedì ha raggiunto Castellana Grotte (pollice giù) piegandola 3-1: desso sono appaiate a chiudere il gruppo a quota 10. Eccezionale Dusan Petkovic, che con i 30 punti realizzati ha consolidato il primato nella graduatoria dei migliori realizzatori con 475 punti. Per lui pollice su su. Domenica tutti i riflettori puntati sul match clou Modena-Perugia.
IMPIANTISTICA LOMBARDA. Fine settimana impegnativo. Sabato mattina importante convegno "Sport è futuro" che avrò il piacere di moderare insieme a Mario Pagliara al Teatro Nuovo di Milano. Argomento di grande attualità è l'impiantistica sportiva in Lombardia, relatori i candidati alle elezioni politiche regionali. Sarà davvero molto interessante sentire la loro opinione in prospettiva, nel rispetto delle varie discipline sportive che necessitano di location adeguate per poter essere praticate.
PINO FOREVER. Domenica sarò invece al Palasport di Verona per presentare alle 17.00 il libro dedicato a Pino Brumatti dal titolo "L'ultimo dei miei eroi". Con me tanti amici della guardia goriziana (Frosini, Zamberlan, Dalla Vecchia) che ha lasciato un segno indelebile tra quanti lo hanno conosciuto.
RIUNIONE ARBITRALE. Lunedì alle 20.30 avrò poi il piacere di parlare agli arbitri di volley del Comitato di Milano, Monza Brianza e Lecco presso la Sala Polivalente Kolbe in Viale Corsica 68 a Milano. Sarà una serata molto interessante, con un confronto che mi auguro fattivo e costruttivo con oltre 350 direttori di gara trattando come tema "Ma cosa ha visto? La percezione della figura dell'arbitro vista dall'esterno". Sono davvero molto curioso e motivato...
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18.02.2018 -  Novara festeggia la Coppa Italia femminile bissando il trionfo in Supercoppa - di Lorenzo Dallari

Novara festeggia sul podio la conquista della Coppa Italia 2018 di serie A1 femminile
Due obiettivi e due vittorie: finora Novara ha fatto bottino pieno tra le donne regalando due delusioni a Conegliano.
SORRISI IN COPPA ITALIA. Dopo aver festeggiato la Supercoppa a inizio stagione, Novara ha centrato anche il secondo traguardo vincendo la Coppa Italia. Nella bella finale giocata davanti a 5.000 spettatori la formazione di Massimo Barbolini ha battuto di nuovo Conegliano esattamente come aveva fatto in occasione del primo trofeo dell’anno. Se però allora era finita 16-14 allo sprint del tie break, al Paladozza di Bologna l’Igor l’ha spuntata per 3-1 imponendosi sulle pantere, attuali leader indisturbate della classifica. Nonostante in campionato non sempre abbiamo dimostrato continuità di rendimento, nel momento di maggior rilievo le piemontesi hanno invece dimostrato maggior lucidità e determinazione rispetto alle proprie avversarie festeggiando la terza Coppa Italia della propria storia (dopo quella del 2004 firmata Asystel e quella del 2015 firmata Igor): determinante il contributo di Paola Egonu, premiata con merito mvp e miglior realizzatrice della finale con 25 punti. Sono stati invece 13 quelli dell’olandese Plak, mentre nelle file dell’Imoco ne hanno totalizzati 19 la Fabris e 16 la Hill. Non appare utopistico ipotizzare che queste due squadre si affronteranno per disputarsi lo scudetto. A festeggiare la Coppa Italia di serie A2 è stata invece la Battistelli Marignano, riuscita a imporsi 3-1 su Mondovì con 25 punti della Zanette, 15 della Saguatti e 13 della Markovic. Una bella soddisfazione per la squadra di Saja, che invece in classifica è seconda alle spalle proprio della Lpm di Delmati con due lunghezze di ritardo. Saranno loro a contendersi anche la promozione in serie A1 (insieme a Brescia, Chieri e Cuneo).
POLLICE SU, POLLICE GIU’. Decima giornata di ritorno in Superlega: ecco come è andata, con i consueti giudizi. Ancora una volta pollice su per Perugia, passata senza problemi per 3-0 in Puglia nella sfida testa-cosa con Castellana Grotte. Gli umbri di Bernardi hanno avuto 15 punti dal solito Atanasijevic e 12 da Zaytsev e vantano sempre 7 punti di vantaggio nei confronti di Civitanova Marche (pollice su), capace di imporre la sua legge con Verona (pollice giù perché non riesce mai a contrastare le grandi): è finita 3-0, con 21 punti del fortissimo Sokolov. Pollice su per Trento, andata a violare il Palapanini per 15-13 al tie break: una bella soddisfazione per l’ex Angelo Lorenzetti, bravo anche ad approfittare delle condizioni fisiche problematiche del sestetto di Rado Stoytchev (si è rivisto Argenta, autore di 13 punti, mentre Earvin Ngapeth ne ha totalizzati 2 solo nel tie break). La Diatec, trascinata dai 23 punti di Kovacevic e dai 21 di Lanza (pollice su perchè così ha risposto sul campo alle critiche di parte dei tifosi dolomitici), adesso è quarta da sola a quota 44, due in più rispetto alla Calzedonia. Pollice su anche per Milano, riuscita ad aggiudicarsi per 3-1 la sfida play off con Padova a Busto Arsizio: Andrea Giani ha dovuto rinunciare ancora al suo bomber Abdel Aziz ma ha confermato le sue qualità di gioco mettendo in luce uno strepitoso Klemen Cebulj (pollice su, miglior realizzatore del match con 29 punti). La Revivre adesso è sesta sa sola a quota 37, a conferma di una splendida stagione. Settima è Piacenza, tornata a sorridere regolando per 3-1 Sora, solitario fanalino di coda del gruppo (Dusan Petkovic ancora best scorer del campionato con 445 punti). Eccellenti ancora una volta Fei e Clevenot, rispettivamente 19 e 18 punti. Per entrambi pollice su. Pollice su per Monza, vincitrice per 3-1 a Latina (meritevole nuovamente del pollice giù): i brianzoli (Dzavoronok 24 punti, Finger e Plotnytskyi 17 a testa) hanno staccato di 3 lunghezze i pontini, cui non sono bastati i 19 punti di Starovic e adesso quart’ultimi da soli. Terz’ultima invece Vibo Valentia, superata in casa da Ravenna con un nettissimo 3-0: davvero una stagione tribolata per la Tonno Callipo (pollice giù), mentre i romagnoli (Paul Buchegger 19 punti) sono decisamente in ripresa e sono in zona play off. Mercoledì tutti in campo per il terz’ultimo turno della regular season: a tener banco sono Piacenza-Civitanova e soprattutto Modena-Perugia.
PINO FOREVER. Domenica 25 sarò al Palasport di Verona per presentare alle 17.00 il libro dedicato a Pino Brumatti dal titolo "L'ultimo dei miei eroi". Con me tanti amici della guardia goriziana che ha lasciato un segno indelebile tra quanti lo hanno conosciuto.
OSCAR DEL BASKET. Sempre in tema di basket, lunedì ho avuto il privilegio di presentare ancora una volta il Premio Reverberi, giunto alla 32a edizione. A Quattro Castella sulle colline reggiane si è ritrovato il meglio della pallacanestro italiana per celebrare i principali interpreti della passata stagione, da Walter De Raffaele a Luca Vitali, da Chiara Consolini a Salvatore Trainotti, da Massimiliano Filippini a Davide Denegri. Con premi speciali a Bogdan Tanjevic e Pietro Masciano e tante sorprese. Davvero una bellissima giornata di sport che ha regalato emozioni e tanti sorrisi.
INCONTRO LICEALE. Sempre lunedì ho moderato un bell'incontro con gli studenti del Liceo Allende di Milano dove è preside Alessandro Gullo, un carissimo amico con il quale ho condiviso momenti indimenticabili quando faceva il giornalista per il Corriere della Sera parlando, e bene, di pallavolo. Insieme a me per parlare di "Sport ed economia: l’organizzazione dello sport come prestazione lavorativa" due cari amici oggi ai vertici del mondo del calcio: Michele Uva, direttore generale della Federcalcio, e Alessandro Billy Costacurta, subcommissario della stessa Federazione. Molto molto interessante, con la fattiva partecipazione fattiva degli oltre 500 studenti presenti.
IMPIANTISTICA LOMBARDA, Sabato mattina importante convegno "Sport è futuro" che avrò il piacere di moderare insieme Mario Pagliara al Teatro Nuovo di Milano. Argomento di grande attualità è l'impiantistica sportiva in Lombardia, relatori i candidati alle elezioni politiche regionali. Sarà davvero molto interessante sentire la loro opinione in prospettiva, nel rispetto delle varie discipline sportive che necessitano di location adeguate per poter essere praticate.
RIUNIONE ARBITRALE. Lunedì 26 febbraio alle 20.30 avrò poi il piacere di parlare agli arbitri di volley del Comitato di Milano, Monza Brianza e Lecco presso la Sala Polivalente Kolbe in Viale Corsica 68 a Milano. Sarà una serata molto interessante, con un confronto che mi auguro fattivo e costruttivo con oltre 350 direttori di gara trattando come tema "Ma cosa ha visto? La percezione della figura dell'arbitro vista dall'esterno". Sono davvero molto curioso e motivato...
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SNAI SPORTNEWS. Chiudo raccomandandovi di seguire i miei pronostici sulla Superlega e sul campionato femminile con le relative quote su snaisportnews. Ci vediamo anche lì!
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