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Guida al Volley 2019
EDITORIALE


03.12.2017 -  Chi sorride e chi piange nel volley italiano - di Lorenzo Dallari

Lorenzo Dallari, Hristo Zlatanov, Laurent Tillie, Samuele Papi e Luca Cantagalli
La pallavolo ha davvero ritmi incredibilmente intensi: mi pare il moto perpetuo tra campionato, eventi, coppe, nazionali. E’ l’unico sport che non si ferma mai, estate e inverno. Consentendo mille spunti di riflessione.
POLLICE SU. Iniziamo dalla Superlega, che ha mandato in archivio la decima giornata applaudendo Trento e Modena, capaci di dare vita a un’intensa sfida vinta dai trentini 15-11 al tie break nel giorno dell’attesissimo faccia a faccia tra Angelo Lorenzetti e Rado Stoytchev. Pollice su per Civitanova Marche e Perugia, appaiate in vetta classifica con 27 punti grazie alle due vittorie ottenute rispettivamente con Verona (in trasferta) e con Castellana Grotte (in casa): Lube e Sir Safety paiono davvero le due principali candidate a contendersi lo scudetto. Pollice su per Milano, andata a espugnare con uno schiacciante 3-0 il non facile campo di Padova, e per il suo bomber Abdel Aziz, sempre più leader della classifica dei migliori realizzatori con 245 punti: già lo stanno cercando in tanti per il prossimo anno. Pollice su infine per Monza, tornata finalmente a sorridere battendo Latina 3-1 dopo un momento tutt’altro che semplice.
POLLICE GIU’. Il primo è proprio per Latina, incapace di trovare una giusta continuità di rendimento: è partita con tante ambizioni ma sta faticando ad esprimere il suo potenziale e la sua classifica latita. Pollice giù per lo stesso motivo per Vibo Valentia, terzultima con soli 8 punti dopo il passo falso di Ravenna: un po’ troppo poco in verità per i calabresi, dobbiamo ammetterlo.
BENE E MALE. In A1 femminile voto alto per Conegliano, capace di aggiudicarsi 3-1 la sfida al vertice con Scandicci, che si merita voto basso perché deve invece dimostrare di essere competitiva contro le grandi se vuole vincere lo scudetto. Voto altissimo per Monza e per il suo allenatore Luciano Pedullà, riuscito a piegare 3-2 le campionesse d’Italia di Novara togliendosi una grande soddisfazione personale. Voto alto ancora una volta per Busto Arsizio, addirittura terza da sola dopo il 3-0 inflitto a una Pesaro che stava giocando bene. Voto alto pure per Firenze, passata 3-1 a Modena, cui va inevitabilmente un voto basso per non riuscire ancora a dare continuità ai suoi risultati. Infine voto alto per Bergamo e voto basso per Filottrano: la Foppa ha vinto la sua prima partita stagionale contro le marchigiane, relegate all’ultimo posto solitario in classifica.
HALL OF FAME. In occasione del sorteggio dei Mondiali maschili 2018 sono state presentate ufficialmente anche le nomination per entrare nella Hall of Fame della Federazione: i quattro giocatori individuati dalla commissione dei giornalisti di cui faccio parte sono Samuele Papi, Paolo Tofoli, Fefè De Giorgi e Gianni Lanfranco, le quattro giocatrici Manuele Benelli, Lilly Bernardi, Elisa Togut e Darina Mifkova. Si potrà esprimere le proprie preferenze tramite i social della Federvolley fino al 31 marzo 2018. Votate, votate, votate, mi raccomando!
SOCIAL. A proposito di social, vista l'importanza che questo mondo riveste oggi nella comunicazione, siamo attivi proponendovi news e interviste su youtube, Instagram e facebook, dove vi invito a mettere mi piace nella pagina dallarivolley se non lo avete ancora fatto. Grazie infinite.
GUIDA AL VOLLEY 2018. Come ogni anno prima di Natale sarà pronta la Guida al Volley, giunta ormai incredibilmente all'edizione numero 27. I contenuti di questo volume unico nel panorama editoriale italiano e internazionale ormai li conoscete: tutto, ma proprio tutto, sulla pallavolo di vertice e sulle nazionali. Per prenotarla trovate le info in questa home page.
LIBRERIA DEL CONGRESSO. Grazie agli ottimi rapporti con Arthur Kenney, il libro "L'ultimo dei miei eroi" scritto a quattro mani con Mario Zaninelli è stato introdotto nella libreria del Congresso degli Stati Uniti. Una gran bella soddisfazione, non c'è che dire, anche per il grande Pino Brumatti cui il volume è dedicato.
SNAI SPORTNEWS. Chiudo raccomandandovi di seguire i miei pronostici sulla Superlega e sul campionato femminile con le relative quote su snaisportnews. Ci vediamo anche lì!
Buona pallavolo a tutti! 
01.12.2017 -  Mondiale maschile 2018, la grande occasione del volley italiano - di Lorenzo Dallari

Lorenzo Dallari, il presidente della Fipav Bruno Cattaneo e il Ministro dello Sport Luca Lotti
Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio, a dir poco straordinario: è stato questo il teatro del sorteggio del Mondiale maschile che il prossimo anno andrà in scena in Italia regalando tante emozioni e riservando alla nostra pallavolo, lo speriamo, una grandissima soddisfazione. Dopo la presentazione dell'evento iridato svoltasi nella magia di Roma, stavolta è toccato ad un'altra delle città più belle del mondo, Firenze, fiore all'occhiello di un Paese che forse non ha ancora ben capito come valorizzare un patrimonio storico-artistico assolutamente unico al mondo. Ma questo è un altro discorso. A noi è riservato parlare di pallavolo, e allora qualche riflessione cerchiamo di farla. Le palline estratte dalle urne da Samuele Papi e Francesca Piccinini hanno dato vita ai quattro gironi in cui sono state suddivise le 24 protagoniste. Partiamo dalla Pool A di Firenze, quella degli azzurri, né facile né particolarmente complicata: l’Italia sarà impegnata con la pericolosa Argentina di Julio Velasco, con il temibile Belgio (con cui c’è da regolare il conto degli ultimi Europei), con la sempre brillante Slovenia (che ha battuto la nostra nazionale nella semifinale dell’Europeo 2015) e con le tutt’altro che irresistibili Giappone e Repubblica Dominicana. Quello che conta è che i risultati acquisiti varranno anche nella seconda fase, e che gli incroci successivi potrebbero riservare qualche spiacevole sorpresa. L’importante sarà pertanto iniziare bene, trovare il ritmo giusto e la consapevolezza dei propri mezzi per andare il più lontano possibile, come è successo all’Olimpiade di Rio de Janeiro: l’obiettivo è indiscutibilmente Torino. Non la Final Six, ma la finale che assegnerà il titolo, per vincerla. Perché bisogna interrompere un digiuno che dura da tanto, anzi troppo tempo: l’ultima medaglia d’oro risale infatti all’Europeo del 2005 di Roma. Qualcuno forse non la ricorda neanche più… Nella Pool B di Ruse, non facile, ci saranno Brasile, Canada e Francia e poi tre squadre nettamente inferiori, vale a dire Egitto, Cina e Olanda (che era finita nel girone dell’Italia ma è stata spostata in quanto c’erano già tra formazioni europee). Nella Pool C di Bari ci saranno tre delle favorite per la vittoria finale, vale a dire Stati Uniti, Russia e Serbia, insieme a tre comprimarie come Australia, Tunisia e Camerun. Nella Pool D di Varna, sulla carta quella che riserva meno insidie, la Bulgaria e la Polonia più l’interessante Iran e tre che dovrebbero creare pochi grattacapi, ovvero Cuba, Finlandia e Portorico. Sedici di queste andranno avanti, a Bologna, Sofia, Milano e Varna, e qui sarà vietato sbagliare. Chicco Blengini sa perfettamente che il Mondiale rappresenterà un’occasione importantissima per lui e per l’intero movimento, e che per presentarsi con una compagine competitiva dovrà recuperare sia Osmany Juantorena che Ivan Zaytsev. Io sono sicuro che ci saranno entrambi, e con loro ci divertiremo non poco. Punto di domanda invece riguardante Jiry Kovar. Però il Mondiale bisognerà giocarlo con tutti i migliori, indipendentemente dall’anagrafe e dalle beghe passate. Poi tutti a fare il tifo infinito per gli azzurri, sostenuti dall’affetto e dal calore di tutti gli appassionati di uno sport che farà di certo esplodere di entusiasmo un intero Paese. Senza dimenticare ovviamente che sarà il Mondiale più importante del 2018, visto quello che malauguratamente ha combinato la nazionale di calcio.
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28.11.2017 -  Civitanova batte Perugia nel match-clou della Superlega e l'agguanta in vetta - di Lorenzo Dallari

Licia Setti e Lorenzo Dallari
La Superlega ha regalato domenica la supersfida al vertice, con Civitanova Marche che ha battuto nettamente Perugia raggiungendola in vetta alla classifica.
POLLICE SU. Chi se lo merita è senza alcun dubbio la Lube, riuscita a infliggere un pesante 3-0 alla Sir Safety: la squadra di Lorenzo Bernardi ha così conosciuto la prima sconfitta di questa stagione, comprendendo pure la Supercoppa festeggiata proprio all’Eurosuole, quella di Gianpaolo Medei ha confermato di essere a pieno titolo la principale candidata alla conquista del prossimo scudetto in virtù di un organico straordinario (domenica si è permessa di lasciare in panchina Jiry Kovar). Pollice su anche per Modena, terza con un sol punto di ritardo dal duo di testa dopo aver violato d’autorità il Palavalentia nell’anticipo di venerdì applaudendo i 16 punti di Van Garderen (schierato al posto di Urnaut). Voto alto per Verona e per Milano: una Calzedonia in crescita continua è passata con Monza mettendo in luce l’iraniano Manavinezhad oltre al solito Stern e alla piacevole sorpresa Marretta; la Revivre ha fatto bottino pieno con la cenerentola Sora grazie alla spinta di Abdel-Aziz, autore 21 punti che lo consacrano sempre più leader della classifica marcatori con 226 punti (addirittura 60 in più dell’austriaco Buchegger, secondo). Pollice su per Latina e per Trento: la Taiwan Excellence è riuscita a interrompere la marcia positiva della pimpante Ravenna con 14 punti di Starovic, l’opposto mancino che quando respira l’aria pontina rende sempre al massimo; la Diatec pare aver risolto i suoi problemi ed è andata a vincere in quel di Piacenza con un 3-0 schiacciante.
POLLICE GIU’. Purtroppo ancora una volta se lo merita Monza, che aveva dato segni di ripresa contro Civitanova ma a Verona ha subito oltre il lecito. Voto basso anche per Piacenza, che pare aver smarrito la retta via dopo un buon momento, e per Sora, che deve iniziare a fare qualche punto almeno contro le avversarie alla sua portata. Martedì si è conclusa la nona giornata con la perentoria vittoria per 3 a 0 di Padova contro Castellana Grotte sul campo di Bari, decisivi nel sestetto di Baldovin i 16 punti di Nelli e i 14 dell'MVP Cirovic.
COPPA ITALIA A BARI. La Lega maschile ha deciso che sarà Bari la sede delle finali della Del Monte Coppa Italia di Superlega sabato 27 e domenica 28 gennaio, stessa giornata in cui alle 14.00 si assegnerà anche il trofeo per la serie A2. Il pubblico pugliese potrà pertanto godersi uno spettacolo di grandissimo livello, iniziando dalle due succulente semifinali Civitanova-Modena e Trento-Perugia. Un bellissimo spot in una regione da sempre innamorata di pallavolo, forse lontana dalle rotte delle varie protagoniste ma attivamente impegnata a promuovere anche il Mondiale che nel 2018 avrà proprio nel PalaFlorio una delle sedi della rassegna iridata in scena nel nostro Paese.
SORPRESE MASCHILI. La principale dell’undicesima giornata del Girone Bianco in A2 maschile è senza dubbio la sconfitta per 3-1 patita dalla capolista Roma sul campo di Alessano: un appaluso scrosciante se lo merita Paolino Tofoli, che ha avuto 23 punti da Lipinski e 21 da Culafic. In coda resta da sola Massa, che in settimana ha sostituto Andrea Masini con Nello Mosca, esattamente come ha fatto Siena (a riposo questa settimana) chiamando l’argentino Cichello al posto di Bruno Bagnoli. In vetta al Girone Blu non conosce soste la leader Tuscania, passata 3-0 anche con la non irresistibile Bolzano. Al secondo posto insiste l’ambiziosa Spoleto, passata 3-0 a Ortona, mentre Bergamo ha faticato cinque set prima di domare Lagonegro. Questo torneo è molto molto lungo e non ha finito di stupire, potete starne certi. Del resto anche i quarti della Coppa Italia hanno registrato tre successi in trasferta su tre: Santa Croce ha vinto 3-1 a Spoleto, Siena ha violato per 3-0 il campo di Tuscania e Bergamo ha espugnato per 3-0 Grottazzolina. Giovedì sera quarto match per approdare in semifinale tra Roma e Gioia del Colle.
CHI PIANGE E CHI RIDE. In vetta alla classifica della serie A1 femminile sorride ora da sola Novara, che dopo aver tremato contro una combattiva Casalmaggiore trovandosi sotto 2-0 (Pavan eccellente con 29 punti) l’ha spuntata 16-14 al tie break grazie a una super Plak (29 punti). Conegliano infatti versa qualche lacrima per essersi arresa a Modena 15-12 al quinto set: le emiliane di Gaspari erano avanti 2-0 prima di farsi agguantare ma alla fine hanno trovato il guizzo vincente e possono finalmente sorridere per aver dimostrato di essere all’altezza delle grandi. Volto allegro anche per Scandicci, passata senza problemi a Legnano, esattamente come può fare Pesaro, che dopo un avvio stentato sta esprimendosi su ottimi livelli e domenica non ha concesso nulla a Bergamo, sempre più fanalino di coda solitario. In verità a guardarci bene la Foppa è un solo punto indietro rispetto a Filottrano, che sabato prossimo sarà impegnata proprio sul campo orobico e che domenica è stata piegata 3-1 a Osimo ad opera di una Monza che ha fatto debuttare in panchina Fabio Parazzoli al posto di Luciano Pedullà, il quale si è autoconcesso qualche giorno di riposo per poi tornare al suo posto dopo essersi confrontato con la società. Lunedì sera Busto Arsizio ha confermato il suo brillante quarto posto andando a violare al tie break il campo di Firenze: le gasatissime farfalle di Mencarelli sono senza dubbio la nota più lieta del torneo rosa. Domenica prossima tutti gli obiettivi sono puntati sul succulento Scandicci-Conegliano. In cima alla serie A2 femminile sorridono Soverato e Mondovì, affiancate a quota 22: le calabresi hanno battuto 3-1 Orvieto e le piemontesi hanno fatto altrettanto nel difficile faccia a faccia con Marignano, quarto con Cuneo dietro anche a Chieri, passato 3-0 sul campo di Baronissi. Insomma, è un po' il festival del volley piemontese, lo avrete capito. Chi piange in coda è invece Caserta, rimasta da sola a quota 4 dopo che Marsala ha piegato 3-0 proprio le campane nel confronto diretto.
IO C'ERO. E' il titolo del libro scritto da Licia Setti, supertifosissima di pallavolo che da anni sta girando il mondo per seguire il suo sport preferito, immortalata spesso dalle telecamere con il tricolore addosso. "A bordo campo, con il volley nel cuore" recita il sottotitolo. Un atto d'amore che vale la pena leggere.
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19.11.2017 -  Voti alti e voti bassi nel campionato maschile e in quello femminile - di Lorenzo Dallari

Lorenzo Dallari con Lino Lardo, uno dei tanti amici che hanno voluto ricordare Pino Brumatti
In attesa del posticipo di giovedì sera Trento-Latina che chiuderà l'ottava giornata, diamo uno sguardo ai migliori e ai peggiori della Superlega. Senza dimenticare ovviamente il campionato femminile e quello di serie A2.
POLLICE SU. Chi se lo merita a pieno titolo è ovviamente Perugia, prima sempre più da sola nella classifica della Superlega: domenica ha espugnato d’autorità Vibo Valentia inanellando l’ottava vittoria in campionato (la decima se contiamo anche le due in Supercoppa), addirittura la settima per 3-0. Pollice su anche per l’mvp Atanasijevic, sempre più il terminale offensivo più importante degli umbri, nonchè per il pubblico calabrese, che ha finalmente gremito il Pala Valentia. Era ora. Voto alto di nuovo per Ravenna, ormai ben più che una semplice sorpresa: nell’anticipo di venerdì ha letteralmente annichilito Castellana Grotte confermandosi con merito indubbio al quarto posto dietro a Perugia, Modena e Civitanova. Pollice su per Padova, nota lieta di questo avvio di stagione essendo riuscita a rendere ben oltre l’immaginabile grazie in primis alla giovane coppia azzurra Nelli-Randazzo, decisivi ai fini del successo festeggiato a Piacenza. La Kioene adesso è addirittura quinta in solitaria: chi l’avrebbe sinceramente mai detto? Voto altissimo ancora una volta per Abdel-Aziz, sempre più leader della classifica dei migliori realizzatori con 205 punti (Clevenot è a quota 150 e Petkovic a 148): domenica ne ha messi a segno 30 a Modena, costringendo l’Azimut a soffrire cinque prima di domare Milano e perdendo il primo punto in casa dell’anno. Infine pollice su per Verona, che pare aver finalmente trovato il bandolo della matassa dopo un avvio complicato assai: l’ultima vittoria per 3-0 in quel di Frosinone contro Sora porta la firma indelebile del Toncek Stern, che non sta facendo assolutamente rimpiangere il convalescente Djuric.
POLLICE GIU’. Purtroppo se lo merita ancora la Biosì Indexa, solitario fanalino di coda senza successi all’attivo e con un sol punto in saccoccia. Adesso la società vuole tornare a giocare le partite casalinghe al Palaglobo di Sora impegnandosi fin da subito ad ampliare la capienza a 2.400 posti. Ci saranno i tempi tecnici perché ciò accada? Voto negativo anche per Monza, in primis per la classifica deficitaria che la vede desolatamente in terz’ultima posizione con 6 soli punti. Domenica però pur non arricchendo il proprio bottino ha dato significativi segni di ripresa esprimendosi su buoni livelli contro Civitanova davanti a 3.500 spettatori molto divertiti. E questa settimana pollice giù pure per Piacenza, che nel momento in cui stava azzardando di mordere le grandi, è scivolata in casa con Padova, senza dubbio alla sua portata.
OSMANY OSMANY. Discorso a parte lo merita Juantorena. Domenica vedendolo a Monza ho avuto conferma per l’ennesima volta di quanto forte sia questo giocatore e quanto determinante risulti nell’economia della sua squadra: alla Candy Arena ha dato spettacolo e ha regalato giocate incredibili, nonostante ad un certo punto Christennson si sia dimenticato di lui e la Lube abbia sofferto. Una raccomandazione per il ct Blengini: riportalo assolutamente in nazionale in vista del Mondiale del prossimo anno. Con lui in campo anche l’Italia è tutta un’altra squadra e ha bisogno di lui in maniera incredibile.
COPPA ITALIA A2. Archiviato il girone di andata, si conoscono i nomi delle squadre che daranno vita ai quarti di finale della Del Monte Coppa Italia maschile di A2: gli accoppiamenti vedono Spoleto affrontare Santa Croce, Tuscania (prima nel Girone Blu) giocare con Siena, Grottazzolina vedersela con Bergamo e Roma (prima nel Girone Bianco) incontrare Gioia del Colle. Gli incontri di andata sono in programma per mercoledì 29 e giovedì 30 novembre, quelli di ritorno nel week end 25-25 novembre. Si prospettano belle sfide nella marcia di avvicinamento alla consegna del trofeo, prevista in occasione della finale organizzata a Bari domenica 28 gennaio. Intanto si è interrotto il rapporto tra Bruno Bagnoli e Siena: il nuovo allenatore dell’Emma Villas è Juan Manuel Cichello.
CHI SORRIDE E CHI PIANGE. Sorride Conegliano, e a ragione: anche se deve tornare sul mercato per sostituire l’infortunata Easy è prima in classifica da sola con 18 punti dopo aver piegato senza troppi problemi Monza. Sorride anche Novara, che grazie al facile successo su Bergamo colto pur lasciando a riposo Egonu, Piccinini e Gibbermeyer ha agguantato Scandicci in seconda posizione: le toscane di Parisi, pur imbattute come del resto le piemontesi di Barbolini, sono infatti state costrette contropronostico al tie break dalla matricola mai doma Pesaro, che dopo un avvio stentato adesso sta esprimendo una buona pallavolo ed è sesta da sola in classifica. Sorrisi pure per Modena, che ha impiegato poco più di un’ora per domare Filottrano e dimenticare la scoppola subita ad opera di Novara, e soprattutto per Busto Arsizio, che ha riabbracciato Valentina Diouf e grazie all’ottima regia della Orro ha piegato 3-0 Legnano in uno dei tanti derby lombardi consolidando il quarto posto. Oltre alla Foppa, malinconicamente ultima in fondo al gruppo senza neppure un punto all’attivo, piangono anche Legnano, Filottrano e Casalmaggiore: le lombarde guidate da Andrea Pistola devono trovare la necessaria serenità dopo le vicissitudini societarie, le marchigiane sono al quinto stop di fila (e potranno tesserare la Pisani solo a gennaio) e le ex campionesse d’Italia hanno iniziato male la gestione-Lucchi scivolando 15-11 al tie break in quel di Firenze dopo essersi portate avanti 2-0. Marco Bracci ha ritrovato invece il sorriso dopo quattro scivoloni preoccupanti. Qualcosa si inizia a capire: per definire il vertice, da non perdere la supersfida di domenica tra Scandicci e Novara, due delle favorite per la conquista del prossimo scudetto. In serie A2 c’è un bel gruppetto sopra tutte le altre: Marignano dopo averla spuntata 17-15 a Trento ha raggiunto a quota 20 Cuneo, che ha perso 3-1 a Chieri, oggi quinta da sola con 18 punti. Sono invece 19 quelli di Soverato e di Mondovì, a suggellare un equilibrio che trova conferma dai fatti e non dalle parole. Queste squadre finora possono sorridere tutte. Mentre devono piangere Marsala e Caserta, ultime affiancate con soli 4 punti nel paniere.
SUPERPINO. Ho concluso il trittico friulano in cui è stato presentato il libro dedicato al grande Pino Brumatti, indimenticato campione di basket, un grande amico che ci ha lasciato anzitempo d’improvviso sei anni fa. Si intitola “L’ultimo dei miei eroi”, riprendendo il testo del telegramma che gli aveva inviato Cesare Rubini il giorno in cui aveva lasciato il Simmenthal Milano per andare a Torino. Una bella fatica editoriale che ho condiviso con Mario Zaninelli, ripercorrendo la carriera della guardia goriziana e riportando tante testimonianze di suoi compagni e avversari di una carriera lunghissima e bellissima. Sono stato a Trieste, a Gorizia e a Udine, dove ho incontrato tantissimi amici di Pino con il quale abbiamo ricordato la sua bellissima vita sottocanestro divertendoci con alcuni dei tanti aneddoti che l'hanno caratterizzata. E' stata davvero una bellissima esperienza, molto toccante e coinvolgente. Tutte le info per acquistare il libro potete trovare in questa home page digitando sulla copertina che trovate in basso a sinistra. Il ricavato delle vendite andrà alla Casa Luce e Sorriso di Casola di Montefiorino.
SOCIAL. Vista l'importanza che questo mondo riveste oggi nella comunicazione, siamo attivi anche sui social proponendovi news e interviste su youtube, Instagram e facebook, dove vi invito a mettere mi piace nella pagina dallarivolley se non lo avete ancora fatto. Grazie infinite.
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07.11.2017 -  I migliori e i peggiori del campionato maschile e femminile - di Lorenzo Dallari

Il gruppo degli amici che hanno festeggiato gli 80 anni di Rocco Cirò
Diamo uno sguardo al campionato maschile e a quello femminile, senza dimenticare ovviamente quello che accade nei dintorni del mondo del volley.
POLLICE SU. In Superlega Civitanova Marche ha messo la quinta e sta andando forte, rispecchiando del resto le sue potenzialità e le sue ambizioni: domenica ha battuto anche Sora per 3-0 senza grandi problemi, con 14 punti a testa dei soliti Juantorena e Sokolov. La Lube è la principale favorita alla conquista dello scudetto. Pollice su anche per Modena, Milano e Piacenza. I gialloblù di Stoytchev si sono ripresi in fretta dopo la scoppola casalinga rimediata con Civitanova andando a violare per 3-1 il campo di Latina, dove sono partiti con sogni di gloria ma stanno facendo molta più fatica del previsto. La Revivre nell’anticipo di venerdì sera ha regolato Vibo valentia per 3-1 con 24 punti del solito Abdel-Aziz (miglior realizzatore del campionato con 175 punti, 46 in più di Dusan Petkovic), pur rinunciando ancora giocoforza a Sbertoli e Fanuli. La Wixo LPR ha concesso pochissimo a Castellana Grotte in quel di Bari, trovando ancora nell’ottimo Clevenot e nel ritrovato Parodi i suoi trascinatori. I biancorossi di Giuliani possono dare fastidio a chiunque. In ripresa Verona, che dopo un avvio davvero complicato adesso ha finalmente trovato il ritmo giusto e sta togliendosi qualche soddisfazione pur senza Djuric: domenica al termine di una partita infinita e di rara intensità (durata 2 ore e 42 minuti, record per il campionato) ha piegato 20-18 al quinto set la sempre più sorprendente Ravenna, che con coraggio aveva saputo recuperare lo svantaggio scaligero iniziale di 2-0. Infine pollice assolutamente su per Perugia, che mercoledì sera ha confermato la sua imbattibilità stagionale piegando 3-0 Trento con una prova perfetta dell'ex Max Colaci, il libero che ha dato al sestetto di Bernardi quella stabilità in seconda linea che era mancata lo scorso anno.
POLLICE GIU’. Sora è ultima in classifica in solitaria, con un solo set all’attivo: davvero troppo poco, anche se alla vigilia della stagione si sapeva che avrebbe faticato non poco. Non bene neppure Monza e Castellana Grotte, rispettivamente terzultima e penultima. Se per i pugliesi di Pino Lorizio c’era da immaginarsi che avrebbero fatto fatica a causa di un organico non certo di primo piano, i brianzoli invece non stanno mantenendo le attese e anche domenica sono scivolati male in quel di Padova, che invece il suo compito lo svolge sempre con diligenza (e ha in Gabriele Nelli, anche domenica 28 punti, il suo principale terminale offensivo). Cosa non funziona nella squadra di Falasca? In estrema sintesi il gioco, sommatoria di tante componenti, a iniziare dalla ricezione. Siamo solo agli inizi, è vero, ma bisogna correre ai ripari in fretta. Finora pollice verso anche per Trento, quart’ultima con soli 7 punti frutto di 2 vittorie e ben 5 sconfitte: mercoledì sera la Diatec ha recuperato la sfida di Perugia affrontando la capolista imbattuta e non ha vinto neppure un set: cosa sta succedendo alla formazione di Lorenzetti? E alla diagonale azzurra Giannelli-Vettori?
VOTI ROSA. Dopo cinque giornate in A1 femminile c’è una coppia al comando: si tratta dell'ottima Scandicci, capace di battere Filottrano con un nettissimo 3-0, e di Conegliano, che mercoledì ha vinto 3-1 a Bergamo contro il fanalino di coda ancora al palo. Voto altissimo dunque per la squadra di Parisi e per quella di Santarelli. Voto alto anche per Novara, in ritardo di un sol punto ma ancora imbattuta dopo il successo esterno per 3-0 centrato mercoledì a Modena. Promossa finora con lode anche l’eccellente Busto Arsizio di Marco Mencarelli, passata 3-1 a Monza nonostante sia stata costretta a rinunciare ancora a Valentina Diouf per il problema all’occhio sinistro. Voto basso invece per Casalmaggiore, sconfitta inaspettatamente in casa per 3-0 da una pimpante Pesaro, trascinata dai 17 punti della Van Hecke. Davvero un brutto modo per festeggiare il matrimonio del suo allenatore Marcello Abbondanza, esonerato e sostituito in panchina da Cristiano Lucchi. E voto basso anche per Firenze, scivolata 3-1 a Legnano: le toscane di Bracci sono penultime con 3 punti insieme a Casalmaggiore e Filottrano (che si è rinforzata tesserando la centrale Giulia Pisani): difficile immaginare questo gruppetto qualche tempo fa. In serie A2 invece con 20 punti Cuneo continua a essere leader solitaria del gruppo nonostante il passo falso casalingo con Ravenna (15-11 al tie break) davanti e Marignano, che di punti ne ha 18, e al terzetto Soverato-Trento-Mondovì, che di punti ne ha 16. In fonda Marsala e Caserta a quota 4. Il campionato ha già il volto segnato.
IN E OUT. In vetta alla classifica del Girone Bianco in serie A2 maschile c’è da sola Roma, passata 3-1 a Massa per la sua ottava affermazione stagionale. Alle spalle dei capitolini di Spanakis (nelle cui file brillano Padora Diaz e Snippe) c’è la sorpresa Grottazzolina, staccata di un sol punto grazie al 3-0 inflitto a Castellana, in fondo al gruppo da sola con 6 punti. In ripresa Siena, capace di imporsi 3-0 con Reggio Emilia. Nel Girone Blu comanda in solitaria Tuscania con 27 punti, 4 in più di Bergamo e Spoleto: la brillante formazione di Montagnani ha regolato d’autorità Mondovì e continua a dettare legge, ma l’equilibrio al vertice è evidente. In coda c’è il Club Italia, incapace di reggere il confronto con molte delle sue avversarie a causa della giovane età dei suoi pur promettenti protagonisti. 
SUPERPINO. Domenica scorsa si è svolta la prima presentazione del libro dedicato al grande Pino Brumatti, indimenticato campione di basket, un grande amico che ci ha lasciato anzitempo d’improvviso sei anni fa. Si intitola “L’ultimo dei miei eroi”, riprendendo il testo del telegramma che gli aveva inviato Cesare Rubini il giorno in cui aveva lasciato il Simmenthal Milano per andare a Torino. Una bella fatica editoriale che ho condiviso con Mario Zaninelli, ripercorrendo la carriera della guardia goriziana e riportando tante testimonianze di suoi compagni e avversari di una carriera lunghissima e bellissima. Mercoledì saremo al Palasport Cesare Rubini di Trieste alle 19.00, giovedì alle 18.00 alla Sala Storica dell'Unione Ginnastica Goriziana a Gorizia e sabato mattina alle 12.00 al Palasport Primo Carnera di Udine: con noi tantissimi amici di Pino, da Ghiacci a Sfiligoi, da Iellini a Cerioni, da Lardo a Vittori. Il ricavato delle vendite andrà alla Casa Luce e Sorriso di Casola di Montefiorino. Tutte le info per acquistarlo potete trovare in questa home page digitando sulla copertina che trovate in basso a sinistra.
FACEBOOK. Da qualche tempo siamo molto attivi anche sui social proponendovi news e interviste su youtube, Instagram e facebook, dove vi invito a mettere mi piace nella pagina dallarivolley se non lo avete ancora fatto. Grazie infinite.
SNAI SPORTNEWS. Come ormai è diventata una consuetudine, potete seguire i miei pronostici sulla Superlega e sul campionato femminile con le relative quote su snaisportnews. Ci vediamo anche lì!
AUGURI ROCCO. Chiudo con la bellissima festa di compleanno organizzata a sorpresa da Claudio Benenti lunedì scorso al Centro Pavesi di Milano per gli 80 anni di Rocco Cirò, storico massaggiatore di tante generazioni pallavolistiche milanesi. C'erano davvero tantissimi giocatori, dirigenti e allenatori giunti apposta da ogni parte d'Italia per un momento di incredibile intensità, allegria e commozione: da Gbric a Zorzi, da Fenili a Zlatanov, da Rosalba a Cozzi, da Held a Duse, da Faverio a Caserta, da Cavallini a Travica, da Botto a Milocco. Più molti altri davvero, compreso Marcos Milinkovic giunta dall'Argentina, tutti felici di essere lì per riabbracciare un vecchio e caro amico. E' stato bello esserci e poter ricordare Rocco, avendo conferma che il mondo del volley è davvero speciale.
Buona pallavolo a tutti!
05.11.2017 -  Modena sconfitta da Civitanova, Perugia sola in vetta alla Siperlega - di Lorenzo Dallari

Lorenzo Dallari, Dan Peterson e Mario Zaninelli presentano il libro  “L’ultimo dei miei eroi
Emozioni a non finire, con tantissime sorprese e colpi di scena: la Superlega sta davvero facendoci divertire.
SUPERPERUGIA. Dopo la sesta giornata del girone di andata c’è una squadra da sola al comando della classifica: si tratta della Sir Safety, passata 3-1 a Frosinone contro la Biosì Sora riuscita a strappare il primo set agli umbri pure in virtù dei 32 punti messi a segno dall’mvp Dusan Petkovic. La squadra di Lorenzo Bernardi prosegue il suo momeno magico avviato con il trionfo nella Supercoppa centrando il sesto successo su 6 partite finora disputate: ancora una volta molto bene Atanasijevic con 20 punti. Alle spalle di Perugia ha perso terreno Modena, sconfitta per 3-1 in casa nel match-clou ad opera di Civitanova: davanti a 5.000 spettatori l’Azimut si è aggiudicata il primo set 25-21 poi ha dovuto issare bandiera bianca al cospetto della Lube trascinata da un incontenibile Osmany Juantorena: per il martello italo-cubano 17 punti importanti, 18 per Sander (ormai titolare inamovibile) e 19 per Sokolov. I campioni d’Italia stanno trovando il ritmo giusto per esprimere appieno tutto il loro potenziale. Prosegue l’inerzia positiva che sta contraddistinguendo il cammino della Bunge Ravenna, grande sorpresa di questo avvio di stagione: con 10 muri pesanti i romagnoli di Fabio Soli hanno regolato per 3-1 anche la Kioene Padova inanellando la quarta vittoria consecutiva e confermandosi al terzo posto applaudendo una grande prova d’insieme e la performance personale di alto livello offerta da Cristian Gabriel Poglajen, autore di 19 punti. Continua anche il cammino positivo di Vibo Valentia, vincitrice per 15-13 al tie break di Latina con un super-Antonov (24 punti con il 53% in attacco). Per la Tonno Callipo si tratta della terza affermazione di fila, la prima in casa: nota dolente ancora una volta purtroppo il pubblico, con nemmeno mille persone a sostenere i calabresi di Tubertini. Un vero peccato. Chi continua invece a leccarsi le ferite è Trento, incapace finora di trovare il ritmo giusto: domenica la Diatec è stata superata davanti al proprio pubblico per 3-1 ad opera di una determinata Verona, che nel 30° derby dell’Adige ha trovato nel muro il fondamentale decisivo e nel canadese Stephen Maar l’uomo in grado di fare la differenza. A Lorenzetti invece non è bastato il recupero di Uros Kovacevic (miglior realizzatore per la sua squadra con 13 punti al pari di Filippo Lanza) per evitare la quarta sconfitta in questo avvio di campionato. Dopo quattro battute d’arresto è tornata finalmente a sorridere Monza, capace di piegare Castellana Grotte per 3-1 alla Candy Arena con una grande prova dell’mvp Donovan Dzavoronok (20 punti, con 4 ace e 1 muro vincente), mentre Milano, ancora costretta a rinunciare a Sbertoli e Fanuli, ha dovuto arrendersi in quel di Piacenza per 3-1 nonostante 35 punti di un inarrestabile Abdel-Aziz. Per la Wixo LPR primo successo da tre punti grazie in primis a un eccellente Alessandro Fei, mvp con 23 punti, 1 ace e il 61% di positività offensivo. Il prossimo torno si gioca a mo’ di spezzatino: mercoledì sera Piacenza (con 16 punti di Clevenot e 13 di Parodi) ha vinto 3 a 0 a Castellana, venerdì sera si gioca Milano-Vibo Valentia e domenica pomeriggio un interessante Verona-Ravenna oltre a Civitanova-Sora, Latina-Modena e Paodva-Monza. Mercoledì prossimo si chiuderà invece la settima giornata con un attesissimo Perugia-Trento, ripetizione dell’ultima semifinale scudetto.
DUO DI TESTA. Percorso netto finora nel massimo campionato femminile per Scandicci e Conegliano, che dopo quattro giornate continuano a condurre a punteggio pieno. La Savino del Bene si è aggiudicata nettamente il derby toscano con Firenze per 3-0 di fronte a 3.200 tifosi accorsi al Mandela Forum con 21 punti della Haak, mentre l’Imoco ha riscattato in fretta la delusione patita in Supercoppa regolando senza tanti problemi Legnano per 3-0 con la Hill mvp (19 punti per lei). Alle spalle della coppia al vertice con 12 punti insiste Novara, in ritardo di una lunghezza ma ancora imbattuta in campionato dopo il 3-1 ottenuto in rimonta con Filottrano: migliore in campo Francesca Piccinini con 20 punti e il 47% in attacco, affiancata da un’ottima Sansonna e dalla sempre prolifica Paola Egonu (22 punti che ne consolidano il primato nella graduatoria delle migliori realizzatrici con 99 punti). Modena ha faticato cinque set prima di domare 15-12 una Pesaro che sta crescendo significativamente dopo un avvio difficile (Barun 27 punti per le emiliane, Van Hecke 24 per le marchigiane), mentre sabato sera Busto Arsizio ha regolato per 3-1 Bergamo (ancora ferma al palo) senza l’infortunata Diouf (pallonata all'occhio sinistro) e Monza ha violato il campo di Casalmaggiore per 3-1. Sono bastate quattro giornate per spezzare il gruppo, anche se il cammino è ancora molto molto lungo prima di emettere verdetti definitivi. Domenica interessante il derby lombardo Monza-Busto, mentre il match-clou Modena-Novara si disputerà mercoledì 15 alle 20.30.
SUPERFRANCY. Mercoledì, in occasione della Supercoppa vinta dalla sua Igor Novara, l'eterna Francesca Piccinini ha raggiunto l'incredibile traguardo di 800 partite disputate con un club in una carriera a dir poco fantastica, ricca di successi e di soddisfazioni. A queste bisogna aggiungere la bellezza di 503 presenze in nazionale, con la quale ha anche vinto il Mondiale nel 2002 e di cui è stata tantissime volte capitana. A 38 anni gioca ancora con l'entusiasmo di una ragazzina, forte però di un'esperienza unica e di un bagaglio tecnico ancora invidiabile. Uno straordinario esempio di campionessa dello sport a 360°, non solo del volley.
SUPERIRINA. Sto entrando al Palaigor di Novara per assistere alla Supercoppa femminile e due mani femminili da dietro mi chiudono simpaticamente gli occhi: devo indovinare chi è? Esercizio molto difficile, devo ammetterlo, in un mare di persone... Poi la domanda "Chi sono?". Come posso non riconoscere la voce di Irina Kirillova, una delle più grandi palleggiatrici della storia della pallavolo che ho anche avuto il piacere di avere al mio fianco nelle vesti di commentatrice tv? E' lì ad assistere alla partita insiee a suo marito Gianni Caprara, e le si illuminano gli occhi quando mi dice che il 18 novembre andrà a Holyoke in Massachusetts per entrare nell’International Volleyball Hall of Fame. Con lei ci saranno il beachers brasiliano Jose Loiola, lo schiacciatore olandese Ronald Zwerver (per tanti anni punto di forza della Sisley e della nazionale orange che ci ha condannato all'Olimpiade di Atlanta 1996), l’allenatore svedese Anders Kristiansson (lo ricordate a Bologna e a Treviso all'inizio degli Anni 90?) e l’ex Presidente della FIVB, il cinese Jizhong Wei. Sono davvero molto contento per Irina, straordinaria atleta ancora peraltro desiderosa di entrare in campo, come potrete sentire nell'intervista che pubblicheremo nei prossimi giorni su dallarivolley.com.
SUPERPINO. Domenica si è svolta la prima presentazione del libro dedicato al grande Pino Brumatti, indimenticato campione di basket, un grande amico che ci ha lasciato anzitempo d’improvviso sei anni fa. Si intitola “L’ultimo dei miei eroi”, riprendendo il testo del telegramma che gli aveva inviato Cesare Rubini il giorno in cui aveva lasciato il Simmenthal Milano per andare a Torino. Una bella fatica editoriale che ho condiviso con Mario Zaninelli, ripercorrendo la carriera della guardia goriziana e riportando tante testimonianze di suoi compagni e avversari di una carriera lunghissima e bellissima. La vernice ha avuto luogo domenica alle 19.00 presso il Forum di Assago, prima di Olimpia-Virtus Bologna, ed è stata nobiltata da un bellissimo intervento dell'immeso Dan Peterson. Il ricavato delle vendite andrà alla Casa Luce e Sorriso di Casola di Montefiorino. Tutte le info per acquistarlo potete trovare in questa home page digitando sulla copertina che trovate in basso a sinistra.
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01.11.2017 -  A Novara il primo trofeo stagionale, Perugia e Modena sempre in vetta alla Superlega - di Lorenzo Dallari

L'Igor Gorgonzola Novara ha conquistato la sua prima Supercoppa Italiana
La pallavolo femminile ha assegnato il primo trofeo di una stagione che promette tanto spettacolo. Mentre la Superlega ha mandato in archivio la quinta giornata e la Sylla si è confessata ai nostri microfoni.
SUPERIGOR. L’appetito vien mangiando, non c’è che dire. E così dopo aver vinto il primo scudetto della sua storia, Novara ha festeggiato mercoledì anche la sua prima Supercoppa, mandando in visibilio i propri tifosi. Quella con Conegliano è stata un’autentica battaglia, molto intensa e molto combattuta, e alla fine a spuntarla è stata la squadra di Massimo Barbolini, che dopo essersi trovata sotto 2-1 e in ritardo 14-12 nel tie break, ha vinto 16-14 al quinto set. Migliore in assoluto è stata premiata Stephanie Enright, brillante sostituta di Francesca Piccinini, che in occasione del festeggiamento della partita numero 800 tra campionato e coppe varie in squadre di club è stata però condizionata da condizioni fisiche precarie che l’hanno costretta a uscire anzitempo. Il primo trofeo dell’anno è andato dunque ad arricchire la bacheca dell’Igor, senza dubbio protagonista fino al termine di una stagione che promette tantissime emozioni. Molto competitiva in prospettiva tricolore è apparsa in verità anche l’Imoco, che quando si sarà tolta di dosso tutti i cerotti saprà mettere in seria difficoltà ogni avversario. Il bello deve ancora venire, ne siamo certi.
SUPERSYLLA. Davvero molto interessante l’intervista a Miriam Sylla realizzata questa settimana a Bergamo da mio figlio Edoardo: tanti temi trattati con attenzione e partecipazione, da Bergamo alla nazionale, senza sottacere razzismo e doping. Tutti e due bravissimi, davvero. Spazio ai giovani…
SUPERPERUGIA. Cinque giornate in Superlega sono servite per dire che la Sir Safety è forte davvero: dopo aver vinto la Supercoppa Italiana a Civitanova, ha inanellato cinque vittorie per 3-0 nelle prime cinque giornate di campionato. L’ultima vittima è Monza, sempre più in difficoltà nei quartieri bassi della classifica. In vetta affiancata agli umbri di Lorenzo Bernardi c’è invece Modena, che ha perso il primo set in quel di Verona facendo comunque bottino pieno mettendo in luce un eccellente Earvin Ngapeth (alla fine 27 punti per il martello francese). Alle spalle del duo di testa, già staccato di cinque lunghezze, c’è una sempre più brillante Ravenna, passata a Busto Arsizio 3-1 su Milano (peraltro condizionata dalle assenze di Sbertoli e Fanuli nonostante Abdel-Aziz continui a essere il miglior realizzatore con 116 punti): i romagnoli di Soli (19 punti da Buchegger e 18 da Marechal) sono senza ombra di dubbio la sorpresa più piacevole di questo avvio di stagione. Complimenti alla dirigenza che ha allestito un gruppo decisamente interessante tenendo d’occhio il portafoglio. La Lube con 17 punti di Sander (titolare al posto di Kovar) ha battuto 3-0 Trento al termine di una sfida molto aperta nella ripetizione dell’ultima finale scudetto e adesso si trova in quarta posizione a quota 9, ma deve ancora recuperare la partita proprio con la Bunge: la Diatec sta davvero faticando molto nel trovare il ritmo giusto e adesso condivide il quinto posto con Latina, che nel posticipo non ha saputo concretizzare il vantaggio di 2-0 cedendo 15-12 al tie break con Piacenza, e con Padova, capace di regolare con un pesante 3-0 Sora, solitario fanalino di coda (Gabriele Nelli ancora decisivo con 15 punti, il ragazzo cresce bene). Per chiudere il buon momento di Vibo Valentia, che dopo aver espugnato Verona ha concesso il bis a Bari contro Castellana Grotte, superata 16-14 al tie break dopo essersi trovata sotto 2-0 (Oleg Antovov best scorer con 23 punti). Una bella prova di temperamento per la formazione di Lorenzo Tubertini, che pian piano sta mantenendo fede alle attese ottimistiche della vigilia. Domenica si torna tutti in campo: molto atteso il match-clou Modena-Civitanova, ma molto interessante il derby dell’Adige tra Trento e Verona. Buon divertimento a tutti.
SUPERPINO. Domenica prima presentazione del libro dedicato al grande Pino Brumatti, indimenticato campione di basket, un grande amico che ci ha lasciato anzitempo d’improvviso sei anni fa. Si intitola “L’ultimo dei miei eroi”, riprendendo il testo del telegramma che gli aveva inviato Cesare Rubini il giorno in cui aveva lasciato il Simmenthal Milano per andare a Torino. Una bella fatica editoriale che ho condiviso con Mario Zaninelli, ripercorrendo la carriera della guardia goriziana e riportando tante testimonianze di suoi compagni e avversari di una carriera lunghissima e bellissima. La vernice avrà luogo domenica alle 19.00 presso il Forum di Assago, prima di Olimpia-Virtus Bologna, alla presenza di Dan Peterson, Sandro Gamba, Dino Meneghin e Livio Proli. Il ricavato delle vendite andrà alla Casa Luce e Sorriso di Casola di Montefiorino. Tutte le info per acquistarlo potete trovare in questa home page digitando sulla copertina che trovate in basso a sinistra.
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29.10.2017 -  Tante sorprese sottorete, tante speranze nei nostri giovani - di Lorenzo Dallari

Federico Gabrielli ed Edoardo Dallari alla Libreria all'Arco di Reggio Emilia
Nuova corsa, nuovo regalo. La Superlega e il massimo campionato femminile stanno divertendo e appassionando tutti. Mentre per fortuna qualche giovane fa funzionare le meningi... leggete e capirete.
SORPRESA LATINA. Dopo quattro giornate in Superlega continuano le sorprese. La più incredibile l’ha regalata Latina, capace di battere 3-0 nientepopodimeno che i campioni d’Italia di Civitanova. Complimenti sinceri alla squadra di Vincenzo Di Pinto, che ha finalmente centrato una vittoria che avvalora le attese della vigilia. In vetta alla classifica continua a veleggiare la coppia Modena-Perugia a punteggio pieno senza aver ancora perso un solo set: l’ultima affermazione è stata colta dall’Azimut contro Piacenza nel derby emiliano e dalla Sir Safety contro Milano (che ha perso il regista Sbertoli per infortunio a una caviglia nel terzo set e ha sempre in Addel-Aziz il miglior realizzatore in assoluto con 101 punti). Bravi sia gli emiliani di Stoytchev che gli umbri di Bernardi, senza dubbio in lotta per risultati prestigiosi per tutto l’anno. L’altra grande sorpresa di questo inizio di stagione è indiscutibilmente Ravenna, che dopo aver mietuto una vittima eccellente come Trento nel turno infrasettimanale ha saputo ripetersi infliggendo un altro 3-0 a Sora. I romagnoli di Soli sono la conferma che con sale in zucca si possono allestire organici competitivi senza spendere fortune, mentre i laziali di Barbiero restano da soli in fondo al gruppo con un solo punto, preceduti a quota 3 dal duo Castellana Grotte-Vibo Valentia: i pugliesi sono scivolati al PalaTrento come da pronostico, i calabresi sono invece andati a violare contropronostico il campo di Monza aprendo la crisi della Gi Group. Per chiudere il derby veneto che ha visto Verona espugnare Padova 15-12 al tie break non senza problemi. Chi quest’anno voleva divertirsi, può ritenersi soddisfatto. E siamo solo agli inizi… mercoledì sera tutti in campo di nuovo per altre emozioni.
DUO DI TESTA. Iniziamo dal fondo, ovvero dal primo successo festeggiato in campionato da Casalmaggiore, andata a vincere 3-1 in quel di Bergamo contro il solitario fanalino di coda ancora fermo al palo. La Pomì sta pagando a caro prezzo l’infortunio a una spalla che terrà fuori a lungo Leo lo Bianco, e senza la sua regia illuminante Marcello Abbondanza se ne deve inventare di tutti i colori. In vetta invece ci sono Conegliano e Scandicci, ancora imbattute e a punteggio pieno, due formazioni che sono state allestite senza badare a spese per vincere qualcosa di prestigioso: l’Imoco non ha avuto problemi a Filottrano, l’eccellente Savino del Bene ha concesso solo un set al Monza di Luciano Pedullà in Brianza. Imbattuta ma con un punto in meno rispetto alla coppia leader c’è Novara, un’autentica corazzata che non ha concesso scampo al Firenze di Marco Bracci. Brillante quarta è Busto Arsizio, capace di imporsi 15-13 al quinto set al PalaPanini contro una Modena che invece sta davvero faticando nel trovare il ritmo giusto per tenere il passo delle prime anche a causa di una ricezione a volte poco affidabile. Poi a quota 3 c’è un gruppone formato da ben 6 squadre, a conferma dell’equilibrio che quest’anno caratterizza questo campionato. E molto bello il faccia a faccia tre le bomber Egonu-Diouf: l'opposta piemontese è prima con 77 punti, l'opposta bustocca è seconda con 66 punti. Sfida molto interessante in prospettiva azzurra.
SUPERCOPPA ROSA. Mercoledì pomeriggio spettacolo assicurato al PalaIgor di Novara in occasione della Supercoppa Femminile che vede di fronte in un match attesissimo l’Igor campione d’Italia e l’Imoco Conegliano vincitore dell’ultima Coppa Italia. Due grandi squadre che si affronteranno senza dubbio a viso aperto per determinare l’attuale leadership in attesa dei verdetti che caratterizzeranno la parte conclusiva della stagione con la squadra di Massimo Barbolini e quella di Daniele Santarelli presumibilmente una di fronte all’altra per contendersi il prossimo scudetto.
IL PROBLEMA DEL POLITICO. Davvero molto interessante il dibattito organizzato sabato presso la Libreria dell’Arco a Reggio Emilia in occasione della presentazione del libro di mio figlio Edoardo dal titolo “Il problema del politico”. Una disamina molto attenta e approfondita sulla situazione socio-politica in primis dell’Europa, con diversi aspetti economici perfettamente evidenziati da Federico Gabrielli, eccezionalmente e brillantemente nelle vesti di moderatore. Tanta gente, platea oltremodo qualificata e molte riflessioni da parte dei presenti, mai banali e oltremodo stimolanti. E’ davvero un piacere sentire dei giovani capaci di affrontare con attenzione, preparazione e partecipazione argomenti così delicati ma nel contempo così importanti e moderni. Il nostro futuro appartiene alle nuove generazioni, molto più preparate di quelle che le hanno precedute, con una visione del mondo globale: la speranza è che qualcuno di loro, come Edoardo e Federico, sappia realizzare i progetti che noi abbiamo purtroppo fallito, con i deludenti risultati che sono sotto gli occhi di tutti.
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25.10.2017 -  Bellissimo convegno a Trento, primi giudizi in Superlega - di Lorenzo Dallari

Dallari, Lorenzetti, Peterson, Buscaglia, Costacurta, Negro e Zorzi sul palco di Trento
La pallavolo non si ferma davvero mai: in questi giorni c'è stato anche il primo turno infrasettimanale della Superlega, con tante sorprese. 
PASSAMI LA PALLA. Inizio però con il bellissimo appuntamento di lunedì presso il Teatro Auditorium Santa Chiara a Trento: ho avuto infatti il piacere di moderare un coinvolgente momento d'incontro sul tema "Passami la palla” scelto dalla Fondazione Cassa Rurale di Trento per una serata particolarmente riuscita che ha visto protagonisti tre grandi personaggi del mondo dello sport: Dan Peterson, Andrea Zorzi e Alessandro Costacurta, con cui ho avuto il piacere di parlare di etica dello sport, di storia e di futuro delle rispettive che li hanno visti svettare da campionissimi. Insieme a loro Angelo Lorenzetti (allenatore della Trentino Volley, con il presidente Diego Mosna), Nicola Negro (allenatore della Trentino Rosa, con il presidente Roberto Postal), Maurizio Buscaglia (tecnico dell'Aquila Basket, con il presidente Luigi Longhi) e il regista azzurro Simone Giannelli insieme a tanti altri protagonisti dello sport trentino. Due ore ricche di spunti interessanti, di aneddoti divertenti e di riflessioni intelligenti, per la gioia dei presenti. Non capita tutti i giorni di poter condividere parentesi così valoriali con chi ha scritto alcune delle pagine più importanti nella storia dello sport.
IN E OUT. Tre giornate per iniziare a capire qualcosa della Superlega, per azzardare qualche giudizio. Proviamoci. Molto bene finora Modena e Perugia, le uniche due squadre a punteggio pieno senza aver perso ancora un set: l’Azimut sta trovando il giusto assetto e può contare come fulcro del gioco su quel fenomeno che corrisponde al nome di Bruninho, la Sir Safety sta esprimendo una grande pallavolo come del resto aveva fatto vedere anche nella Supercoppa vinta a Civitanova. A proposito, la Lube è terza con tre punti di ritardo solo perché non ha potuto giocare la partita casalinga con Ravenna domenica scorsa a causa della morte di un tifoso sugli spalti (match recuperato il 23 novembre), però è forte e lotterà fino al termine per lo scudetto, potete starne certi. Bene anche Milano e Ravenna: la Revivre ha iniziato benissimo battendo Trento e Monza prima di arrendersi giovedì sera a Civitanova dopo una lunga battaglia, mentre la Bunge mercoledì ha messo a segno il colpaccio di battere Trento con netto 3-0: i milanesi di Giani e i romagnoli di Soli puntano a essere la grande sorpresa di questa stagione. Così così dopo tre giornate Piacenza e Latina, partite per essere grandi protagoniste e incapaci finora di trovare il ritmo giusto per esprimere appieno il proprio potenziale. Non benissimo neppure Trento, ancora molto in ritardo di condizione con il trio azzurro Giannelli-Lanza-Vettori che sembra pagare le fatiche estive. Malino pure Monza, vincitrice solo nell’esordio con Sora, proprio come i laziali di Barbiero, sulla carta dotati di un organico non al top. Giudizio negativo invece finora per Verona e Vibo Valentia: la Calzedonia ha vinto solo al tie break con Latina (ma adesso dovrà rinunciare a lungo all’infortunato Djuric) e la Tonno Callipo ha iniziato di gran lungo peggio rispetto alle aspettative, proprie e degli addetti ai lavori (un sol punto conquistato a Piacenza). Siamo ancora all’inizio, questo è ovvio, però qualcosa si sta iniziando pian piano a capire. Con la certezza che molto cambierà, e in fretta. Domenica intanto godiamoci due derby interessanti: quello emiliano tra Modena e Piacenza e quello veneto tra Padova e Verona.
SCANDICCI SPRINT. Mi hanno detto che la Savino del Bene gioca un’ottima pallavolo, e chi me lo ha riferito gode della mia fiducia incondizionata pertanto mi fido. I risultati del resto stanno premiando la squadra di Carlo Parisi, leader solitaria della classifica di A1 femminile dopo il 3-0 inflitto al Casalmaggiore, che invece continua a restare fermo al palo senza set all’attivo (l'assenza di Leo Lo Bianco sta pesando tantissimo). Dietro Scandicci c’è Novara, che dopo il tie break sofferto vinto nella prima giornata con Busto Arsizio è andata a vincere senza patemi a Pesaro (che invece mi dicono essere molto in ritardo…): per Paola Egonu 25 punti pesanti, che le consentono di capeggiare la classifica delle migliori realizzatrici con 55 punti (dietro ci sono la Bartsch con 47 punti, la Diouf con 41 e la Ortolani con 38). Terza è Busto, passata con un tranquillissimo 3-0 con la matricola Filottrano. Quarte appaiate ben 6 squadre: il gruppone è formato da Conegliano (che ha rinviato la gara con Firenze per gli impegni in Champions), Firenze, Legnano (sconfitto 3-1 a Monza), Monza, Filottrano e Modena, che ha sorriso in quel di Bergamo imponendosi per 3-1 con 18 punti della Heyrman. Insomma, lo avrete capito che si prospetta un’annata caratterizzata da tanto equilibrio. Anche se alla fine credo saranno sempre le solite note a lottare per lo scudetto… In serie A2 comandano Marignano e Soverato con 11 punti, uno in più di Cuneo (il cui ad è il mio vecchio amico Ezio Barroero, il presidente del lancio del volley maschile nella Provincia Granda) e due in più della Teodora Ravenna (ricordate questa mitica società?). Qui il cammino è ancora molto, molto lungo…
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22.10.2017 -  Pallavolo ancora esempio comportamentale, lunedì bellissimo convegno a Trento - di Lorenzo Dallari

Lucio Fusaro premia la mamma Margherita con il fratello Ivano e il nipotino Andrea
Domenica sono andato a Busto Arsizio per gustarmi l'attesissimo derby Milano-Monza, caratterizzato da tante (anzi troppe) polemiche tra i due presidenti alla vigilia: bella partita nel complesso, anche se in verità mi sarei aspettato di vedere più pubblico sugli spalti. C’era anche l’ad della Lega maschile Massimo Righi, che non ha esitato un solo secondo prima di decidere di sospendere la partita tra Civitanova e Ravenna per la morte improvvisa di un tifoso della Lube sugli spalti dell’Eurosuole Forum (verrà recuperata mercoledì 22 novembre). Bravo, un bell’esempio per tutto lo sport italiano.
TANTE SORPRESE. Due giornate sono bastate per dire che in vetta alla classifica della Superlega c’è il duo Perugia-Modena ancora a punteggio pieno: la Sir Safety ha violato nettamente il campo di Verona non concedendo quasi nulla alla Calzedonia e confermando il suo momento di grazia, mentre l’Azimut ha vinto 3-0 contro Sora a Frosinone, il nuovo campo della Biosì gremito di gente. Tantissimi tifosi anche a Bari, dove quest’anno gioca le sue partite casalinghe Castellana Grotte, capace di battere 3-1 Latina contropronostico. Il risultato più importante del secondo turno è però stato il successo di Milano nel derby con Monza: dopo i tanti battibecchi sui giornali e sul web tra Fusaro e la Marzari (che però non c’era, qualcuno le porterà i fiori che le sono stati cavallerescamente offerti..) il campo ha detto che la Revivre si è imposta 3-1 sulla Gi Group grazie anche a un eccellente Abdel-Aziz. L’ex alzatore olandese, trasformato oggi in opposto, ha messo a segno ben 28 punti (è primo tra i marcatori con 54 punti davanti a Clevenot con 41 e Lanza con 38) contribuendo in maniera determinante al secondo successo della squadra di Giani in questo avvio di campionato, in cui occupa la terza posizione in solitaria con 5 punti. Una bella differenza rispetto allo scorso anno, non c’è che dire… Per la gioia di Margherita, la mamma del presidente Lucio Fusaro, che domenica è stata festeggiata in campo per i suoi 91 anni. Dietro i meneghini si trova la coppia Piacenza-Trento: la Wixo LPR ha faticato cinque set prima di domare una coriacea Vibo valentia, la Diatec ha concesso un set a Padova ma è tornata a casa con il bottino pieno. Mercoledì si torna subito in campo: le sfide più interessanti sono Piacenza-Perugia e Milano-Civitanova, in scena giovedì sera a Busto Arsizio. Dando uno sguardo veloce alla serie A2, c’è da sottolineare nel Girone Bianco la leadership solitaria di Roma (vincitrice per 3-0 di Potenza Picena) con 13 punti, due in più rispetto ad Aversa (finora la sorpresa), tre di Siena (che continua a faticare nel trovare il ritmo giusto) e quattro di Grottazzolina. Nel Girone Blu svetta invece su tutte Bergamo con 16 punti dopo il successo con Mondovì. Dietro a quota 15 c’è la brillante Tuscania di Paolo Montagnani (3-0 al Lagonegro), poi a quota 14 l’ambiziosa Spoleto (passata 3-0 con il Club Italia). Quest’anno ne vedremo delle belle, potete starne certi!
COPPA ITALIA. Gira e rigira, siamo tornati al via... Dopo pochissimi mesi a dar vita alle due semifinali della Coppa Italia maschile saranno le medesime sfide che ci siamo gustati a Civitanova Marche per la Supercoppa vinta dalla Sir Safety. Sabato 27 gennaio alle 15.30 andrà infatti in scena Civitanova-Modena, mentre alle 18.00 si giocherà Trento-Perugia. In pole position per ospitare questo straordinaria evento c'è il PalaFlorio di Bari, una delle sedi del Mondiale maschile 2018.
SCANDICCI SPRINT.
Mi hanno detto che la Savino del Bene gioca un’ottima pallavolo, e chi me lo ha riferito gode della mia fiducia incondizionata pertanto mi fido. I risultati del resto stanno premiando la squadra di Carlo Parisi, leader solitaria della classifica di A1 femminile dopo il 3-0 inflitto al Casalmaggiore, che invece continua a restare fermo al palo senza set all’attivo (l'assenza di Leo Lo Bianco sta pesando tantissimo). Dietro Scandicci c’è Novara, che dopo il tie break sofferto vinto nella prima giornata con Busto Arsizio è andata a vincere senza patemi a Pesaro (che invece mi dicono essere molto in ritardo…): per Paola Egonu 25 punti pesanti, che le consentono di capeggiare la classifica delle migliori realizzatrici con 55 punti (dietro ci sono la Bartsch con 47 punti, la Diouf con 41 e la Ortolani con 38). Terza è Busto, passata con un tranquillissimo 3-0 con la matricola Filottrano. Quarte appaiate ben 6 squadre: il gruppone è formato da Conegliano (che ha rinviato la gara con Firenze per gli impegni in Champions), Firenze, Legnano (sconfitto 3-1 a Monza), Monza, Filottrano e Modena, che ha sorriso in quel di Bergamo imponendosi per 3-1 con 18 punti della Heyrman. Insomma, lo avrete capito che si prospetta un’annata caratterizzata da tanto equilibrio. Anche se alla fine saranno sempre le solite note a lottare per lo scudetto… In serie A2 comandano Marignano e Soverato con 11 punti, uno in più di Cuneo (il cui ad è il mio vecchio amico Ezio Barroero, il presidente del lancio del volley maschile nella Provincia Granda) e due in più della Teodora Ravenna (ricordate questa mitica società?). Il cammino è ancora molto, molto lungo…
VLA. Due riflessioni sulla neonata Volleyball Leagues Association, nata dall’incontro tra Lega Pallavolo Serie A, Lega Belga, Lega Tedesca, Lega Francese e Lega Polacca. Questi i suoi obiettivi primari: lo sviluppo e la valorizzazione delle Leghe Nazionali e dei loro club nonchè delle competizioni nazionali per Club; discutere le modalità della contrattualistica degli atleti impegnati in competizioni delle Leghe nazionali e la loro partecipazione alle attività delle squadre nazionali (come assicurazioni, infortuni, salari); cercare una migliore sincronizzazione tra i calendari internazionali (FIVB e 5 Confederazioni) e quelli delle Leghe nazionali, cercando in primis di risolvere il problema dell’eccessivo carico fisico di molti giocatori impegnati in un numero eccessivo di match all’anno. Insomma, si sta cercando finalmente di garantire il valore economico al nostro sport. Primi attori di questa importante novità, da cui si attendono sviluppi utili per l'intero movimento continentale, sono stati Philippe Boone e Marc Spaenjers (Presidente e CEO Belgian Volleyball League), Michael Evers e Jan Sienicki (Presidente e Manager German Volleyball Bundesliga), Alain Griguer e Yannick Souvre (Presidente e Direttore Ligue Nationale de Volley Francese) e ovviamente Massimo Righi (AD Lega Pallavolo Serie A). La VLA sarà rappresentata dal belga Philippe Boone e da Diego Mosna, questi nel suo ruolo di presidente onorario della Lega italiana e delegato dal CdA di Lega per le relazioni internazionali. In bocca al lupo, facciamo il tifo per voi!
CONVEGNO TRENTINO. Bellissimo appuntamento lunedì presso il Teatro Auditorium Santa Chiara a Trento con il momento d'incontro sul tema "Passami la palla” scelto dalla Fondazione Cassa Rurale di Trento per una serata particolarmente coinvolgente che ha visto protagonisti tre grandi personaggi del mondo dello sport: Dan Peterson, Andrea Zorzi e Alessandro Costacurta, con cui ho avuto il piacere di parlare di etica dello sport, di storia e di futuro delle rispettive che li hanno visti svettare da campionissimi. Insieme a loro Angelo Lorenzetti (allenatore della Trentino Volley, con il presidente Diego Mosna), Nicola Negro (allenatore della Trentino Rosa, con il presidente Roberto Postal), Maurizio Buscaglia (tecnico dell'Aquila Basket, con il presidente Luigi Longhi) e il regista azzurro Simone Giannelli insieme a tanti altri protagonisti dello sport trentino. Due ore ricche di spunti interessanti, di aneddoti coinvolgenti e di riflessioni intelligenti, per la gioia dei presenti. Non capita tutti i giorni di poter condividere parentesi così valoriali e divertenti.
SNAI SPORTNEWS. Come ormai è diventata una consuetudine, potete seguire i miei pronostici e le quote su snaisportnews. Ci vediamo anche lì!
Buona pallavolo a tutti!
 
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