10a di ritorno di A1 femminile: nei big match vincono Piacenza, Conegliano e Busto

22/03/2015

10a di ritorno di A1 femminile: nei big match vincono Piacenza, Conegliano e Busto
La penultima giornata di Regular Season della Master Group Sport Volley Cup si apre alle ore 17.00 con la sfida da sold out del PalaVerde. In campo, Imoco Volley Conegliano e Igor Gorgonzola Novara mandano in scena un vero spettacolo: cinque set vivi e intensi che premiano la tenacia delle pantere ma mostrano, ancora una volta, la forza della squadra di Pedullà. Il successo di Conegliano fa morale e rinforza un gruppo di giocatrici che affilano le unghie in vista dei Play Off.
La Foppapedretti Bergamo liquida in scioltezza la pratica Forlì e raggiunge l’obiettivo prefissato alla vigilia, ovvero i tre punti che le permettono di mantenere invariata la situazione in classifica nei confronti di Montichiari. E sabato, al PalaNorda, andrà in scena prooprio lo scontro diretto tra queste due formazioni. Le ragazze di Lavarini controllano la gara dall’inizio alla fine, senza mai temere il ritorno delle romagnole. Vince in tre set e con un copione pressoché simile a quello delle orobiche, anche la Metalleghe Sanitars Montichiari contro la Zeta System Urbino.
L’altro match clou della giornata di Campionato è la battaglia del PalaYamamay tra Busto Arsizio e Liu Jo Modena. Anche in questo caso, grande spettacolo sugli spalti (4500 spettatori presenti) e in campo. La spuntano le farfalle, grazie al secondo set vinto con estrema facilità e al carattere mostrato nel quarto quando, dopo aver rischiato di sciupare il vantaggio in virtù del grande ritorno di Modena, Diouf e compagne sono state brave a sferrare la stoccata decisiva ai vantaggi.
Riflettori ben puntanti anche a Scandicci dove si è giocato l’atteso derby toscano tra Savino del Bene e Il Bisonte Firenze con le locali che riescono a bissare il successo dell’andata e a scavalcare in classifica, nella personalissima sfida interna, proprio le bisontine di Vannini.
Alla luce dei risultati odierni, resta ancora tutto da decidere in ottica piazzamento Play Off. L’ultima giornata di Regular Season, in programma in contemporanea sabato 28 marzo alle 20.30, sarà quindi il giusto epilogo a questa stagione davvero entusiasmante.

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO - IGOR GORGONZOLA NOVARA 3-2 (21-25, 27-25, 25-23, 21-25, 20-18)
Un PalaVerde delle grandi occasioni accoglie l’arrivo della prima della classe, la Igor Gorgonzola Novara. Conegliano si schiera in campo con Nikolova-Glass, Adams-Barazza, Ozsoy-Barcellini e Boscoscuro. Con il primo posto in Regular Season già conquistato, Pedullà decide invece di lasciare a risposo Chirichella. Al suo posto, in campo nello starting six, Bonifacio.
Parte con un discreto equilibrio la sfida tra pantere e igorine. Prima Conegliano tenta la mini fuga (0-2), poi qualche botta e risposta per il punto a punto, infine l’errore in attacco di Nikolova porta Novara sul +3 (4-7). Hill dalla seconda linea schiaccia per il punto numero nove, Martina Guiggi stampa il primo muro della sua squadra che vale il 6-10. Il pallonetto di Nikolova accorcia le distanze a -2, Conegliano difende la ribattuta di Hill, il malinteso tra Signorile e Guiggi regala il quarto punto consecutivo alle padrone di casa (10-11). Conegliano impatta, Novara manda out l’attacco e sul parziale di 6-0 per le pantere Pedullà interrompe il gioco (12-11). La Igor Gorgonzola riprende la corsa sistemando la ricezione, Barun supera per due volte consecutive il muro trevigiano per il nuovo vantaggio Novara (15-18). Adams martella forte in fast, ma è ancora Barun a costringere Barazza al mani out (16-20). Guiggi segna il punto numero 21, il successivo errore al servizio delle ragazze di Pedullà dà respiro a Conegliano. Novara, un po’ in confusione, non approfitta della disattenzione di Barazza (20-22), Hill allunga nuovamente a +3, l’ace di Signorile consegna a Novara il set (21-25).
Le ospiti provano ad accelerare a inizio secondo set: il muro di Hill su Adams è il 2-4. Ozsoy mantiene Conegliano in partita con il punto numero quattro, dalla seconda linea Klineman sfrutta l’opportunità per il 5-7. Nikolova si riscatta con il muro del sette pari, Hill mostra il proprio repertorio con la parallela del nuovo sorpasso Novara (10-11). Su una doppia difesa di Sansonna, Klineman trova il punto del +2 (12-14), Ozsoy tiene agganciata Conegliano a una sola lunghezza, Glass vanifica lo sforzo con l’errore dai nove metri (14-16). La pipe di Klineman fa la differenza sul 15-18, Guiggi, servita con precisione da Signorile, non sbaglia il colpo del 18-21. Conegliano resta in gara con Ozsoy, Klineman manda out per il pareggio delle pantere (21-21). Barazza in block-in su Barun fa esplodere il PalaVerde (23-23), Bonifacio annulla il set point Conegliano, Partenio viene murata da Fiorin, Hill annulla anche il secondo set point. Adams si scalda e ottiene la terza opportunità di chiudere il set, Klineman manda out per il 27-25 finale.
Signorile decide di allentare la pressione su Hill e Barun e cerca con maggiore insistenza i colpi di Guiggi (2-4), Conegliano resta attenta, impatta a quota otto, ma Novara si riscatta immediatamente con Hill. Barun si staglia in attacco per il 9-11, Conegliano sente la mancanza, in attacco, dell’apporto di Nikolova, fino a ora un po’ in difficoltà. I punti delle pantere vengono dal braccio armato di Ozsoy che trova il vantaggio sul 15-14, Barazza dal centro mantiene Conegliano sul +1. Le due formazioni giocano alla pari, non risparmiandosi: l’equilibrio la fà da padrona, con Conegliano che trova il massimo vantaggio +2 e Novara che inverte la rotta e torna avanti sul 19-20. Il pallonetto di Ozsoy vale il nuovo controsorpasso, il muro di Adams è il 22-20. Il 22 pari di Novara porta la firma di Klineman, con ace millimetrico. Nikolova manda a terra il punto numero 24 per la squadra di Chiappini, Guiggi annulla il set point, Barazza mura la neo entrata Zanette e premia Conegliano: 25-23, 2-1.
Il leitmotiv del quarto set è quello dei parziali precedenti: con continui capovolgimenti di fronte le due squadre non si risparmiano e il pubblico del PalaVerde ringrazia. Le padrone di casa partono ottenendo un paio di punti di vantaggio, Novara tiene testa e riesce a riportarsi avanti (11-12), Nikolova con un po’ di fortuna mantiene il contatto (12-14). Pedullà non vuole concedere nulla e nel corso del set inserisce anche Chirichella per rafforzare il muro: il peso della centrale azzurra si fa presto sentire (15-20). L’errore di Nikolova avvicina Novara al tie break (16-22). Nicoletti (inserita nel corso del set al posto dell’opposta) è brava ad annullare il primo set point Novara, Ozsoy senza paura annulla anche il terzo tentativo. Al quarto Barun non perdona (21-25).
Il quinto set è la sintesi entusiasmante del meglio che queste due formazioni hanno mostrato nei parziali precedenti. All’inizio è Novara a cercare di prendere il largo, ma ancora una volta il gioco di Conegliano riesce a mantenere vivo il set. La squadra di Chiappini mette in campo il tutto per tutto e non si preoccupa del -3 del cambio campo (5-8). Ozsoy, sicura in attacco, opera con continuità, Chirichella al servizio risulta spesso insidiosa. Conegliano trova il +1, ma si gioca punto a punto e si sfora fino ai vantaggi. Un continuo cambio della guardia scalda gli animi del PalaVerde, con Ozsoy che premia il proprio pubblico regalando il punto del successo finale.

VOLLEY 2002 FORLI' - FOPPAPEDRETTI BERGAMO 0-3 (17-25, 21-25, 20-25)
Il successo odierno della Foppapedretti Bergamo passa dal muro. E’ in questo fondamentale che le bergamasche trovano la chiave di volta del match, deciso per buona parte dai 15 block-in vincenti messi a segno da Blagojevic e compagne, trascinate, proprio i questo fondamentale, da Melandri (5 personali).
Al fischio d’inizio Vercesi dispone in campo Stoltenborg –Koleva, Ventura-Aguero, Nazarenko-Neriotti, Filipova.
Dal lato opposto Lavarini propone Radecka-Plak, Blagojevic-Loda, Melandri-Paggi, Merlo.
Primo set gestito interamente da Bergamo: alcuni errori di troppo in casa Forlì spianano la strada alle ospiti, che ne approfittano con Loda e Plak. Al time out tecnico Bergamo conduce di sei lunghezze ed è destinata a prendere il largo. Vercesi cerca di cambiare le giocatrici in campo, ma il risultato non cambia: 17-25.
Nel secondo parziale Forlì si dimostra più reattiva e cerca di dare del filo da torcere: Koleva e Ventura trovano la parità a quota sei. A metà set, Bergamo costruisce con maestria il sorpasso, fino al massimo vantaggio sul 16-20. Il resto lo fanno le bocche da fuoco ospiti, che chiudono il set sul 21-25.
All’avvio del terzo set un doppio attacco di Koleva porta avanti Forlì che con una murata si porta sul 3 a 1. Neriotti ribadisce a muro anche il punto successivo e Lavarini chiama il time out. Bergamo impatta a dieci. Melandri si destreggia con efficacia a muro, Loda mantiene alte le proprie percentuali, Merlo gestisce con sicurezza la fase difensiva. Tutto funziona nei meccanismi della Foppapedretti che in 80 minuti termina il proprio match.
Parole di commiato per Angelo Vercesi a fine gara: “Anche questa sera ci abbiamo provato fino in fondo. Non potete immaginare quanto mi dispiace non essere riuscito a dare la gioia della vittoria ai tifosi di Forlì. Specialmente questa sera che eravamo al PalaFiera con tanto pubblico che ha continuato a seguirci fino all’ultimo anche se siamo già retrocessi. Complimenti ai tifosi, noi vi ringraziamo tanto!”

UNENDO YAMAMAY BUSTO ARSIZIO - LIU•JO MODENA 3-1 (20-25, 25-13, 26-24, 31-29)

Inizio di secondo set con Modena avanti di un paio di punti. L’errore al servizio della Liu•Jo premette a Busto Ariszio di trovare la parità a quota sette. Le farfalle restano più imprecise, ma comunque efficaci. Il turno al servizio di Wolosz riconsegna il vantaggio alle padrone di casa, Diouf, a muro su Fabris, è il +4 Busto (13-9). Modena perde a poco a poco il contatto e Havelkova non perdona. Sul 16-11 Beltrami chiama time out, al rientro in campo Folie a muro mette a segno il punto numero dodici. Le bustocche approfittano della fase appannata delle modenesi e cercano il largo. L’errore di Fabris è il 19-12, Lyubushkina a muro porta il punteggio a 20-12. Diouf scalda il braccio per il 23-12 e l’epilogo si scrive con il 25-13 finale.
Nel terzo set Modena limita gli errori e gioca in modo più equilibrato e si porta a +2. Pisani a muro accorcia le distanze, Diouf aumenta le proprie percentuali d’attacco restando efficace in ogni zona del campo e pareggia a undici, Folie dal centro vale il -1 (16-15). Fabris al servizio riporta Modena avanti (19-20), ma le risponde Diouf per la nuova parità. Arcangeli e Rousseaux non si intendono e Busto si ritrova a +1, ma al secondo tentativo la numero 1 della Liu•Jo non sbaglia. L’attacco di Havelkova è out (21-22), poi il muro di Michel vale ancora il 23 pari. Diouf costringe al muro out le gialloblù e conquista il primo set point per la Unendo Yamamay, Folie lo annulla, poi l’attacco out delle ospiti chiude il set sul 26-24.
Valentina Diouf continua a imperversare anche nel quarto set (3-1), poi Modena trova la parità e con Piccinini e Rousseaux si porta in vantaggio. Pisani si riscatta dopo qualche errore di troppo conquistando il punto del 7-8. Ikic segna il 7-9, ancora una volta è Diouf ad attaccare di potenza (8-9) e a costringere Modena all’errore per la parità a nove. Havelkova spinge al servizio, ma la ricezione della Liu•Jo regge bene. Ancora Havelkova si scontra contro il muro modenese, Busto non riesce ad accelerare e Parisi chiama time out sul 14-16. Busto spreca qualcosa di troppo e Modena ne approfitta, complice l’errore in attacco di Perry che segna il 16-18. Sbaglia malamente anche Folie e si ritorna a -1. Diouf giganteggia con il muro del venti pari, Michel la imita con grande carisma e Busto vola sul 23-21. Fabris ci crede ancora e schiaccia il 23-22, Heyrman dal centro pareggia (23-23). Fabris con coraggio ribalta la situazione e riporta Modena avanti. L’opposto ha ora il braccio caldissimo e conquista il secondo set ball per la Liu•Jo (24-25), annullato dalla tredici bustocca. Cambia il fronte dei set point e per le farfalle si tratta di poter chiudere il match. Block-in vincente di Fabris su Marcon, poi ci pensa ancora Valentina Diouf a ristabilire la parità (27-27). Fabris non trova le mani del muro e manda out (28-27). E’ un finale di set interminabile, con continui cambi di scenario. Lyubushkina al servizio pesca il jolly che riporta la vitalità nel campo di Busto Arsizio. Modena è costretta a cedere il passo ad Havelkova che chiude definitivamente la partita con successo delle farfalle.

METALLEGHE SANITARS MONTICHIARI - ZETA SYSTEM URBINO 3-0 (25-15, 25-15, 25-22)
Gara a senso unico per la Metalleghe Sanitars Montichiari, attenta a non subire cali di tensione e a mantenere al to il livello del gioco nel match contro la Zeta System Urbino. La squadra di Barbieri si affida alle mani sapienti di Brinker, implacabile al servizio. Il suo gioco dai nove metri permette a Montichiari di allungare: dal 10-3 al 16-7, per poi chiudere in attacco con il punto del 25-15.
Lieve calo d tensione nel secondo set, che costringe le padrone di casa a rincorrere (2-7). Dalia e compagne ritrovano muro e attacco e risalgono 8-10; l’aggancio è a 11 e il set cambia faccia. Brinker Tomsia e Alberti attaccano in sicurezza, fino ad ampliare il divario in modo irreversibile per le feltresche: il secondo parziale si chiude ancora 25-15.
Inarrestabile la progressione delle padrone di casa nel terzo set 9-5, 14-9, 17-13. Urbino prova a riaprire il set e riesce a pareggiare a 20, ma Vindevoghel rientra e sigla due punti consecutivi per il 23-21. La firma finale è di Gioli, con l’attacco del 25-22.
Capitan Dalia è soddisfatta: “Oggi ci gustiamo la vittoria, che non era affatto scontata, visto che i cali di concentrazione possono diventare pericolosi. Sapevamo che la stagione sarebbe stata una battaglia e andremo a Bergamo unite e pronte a lottare fino alla fine”.

SAVINO DEL BENE SCANDICCI - IL BISONTE FIRENZE 3-1 (17-25, 29-27, 25-21, 25-23)
La Savino del Bene Scandicci conquista anche il derby di ritorno contro Il Bisonte Firenze e ottiene il nono posto in classifica, grazie al contro sorpasso effettuato proprio ai danni delle cugine.
Firenze detta da subito i ritmi del gioco, ma Scandicci è presente e gioca con grande determinazione. Gli scambi lunghi e combattuti sono la prerogativa di questo inizio gara. Al termine di uno di questi, Federica Stufi toglie le castagne dal fuoco e accorcia le distanze per le sue (9-10). Muresan di precisione per il pareggio a quota undici, ma la verve delle padrone di casa si spegne presto. Il Bisonte trova la quadratura del cerchio e comincia a giocare con sicurezza, dettando le regole del set. Turlea è precisa, Calloni dal centro alza la saracinesca. Firenze fa quello che vuole e le padrone di casa non riescono a rientrare in partita: si chiude con un netto 17-25 a favore della squadra di Vannini.
Il secondo set racconta un’altra storia: la Savino del Bene parte avanti, il muro di Stufi vale il 3-1. Usic, inserita nella mischia, ripaga la fiducia di Bellano mettendo a terra il pallone del 4-1. Ancora Usic sporca il colpo con le mani di Petrucci per il 6-2, Mastrodicasa non è da meno e un attimo dopo mette a segno il block-in su Stufi. Muresan blocca Calloni per l’8-5, Turlea risponde presente per il 9-7. Firenze comincia a fare la differenza in difesa e riesce a trovare la parità, vanificata dal muro preciso di Stufi su Turlea (14-13). Poi Scandicci rifiata grazie alla buona collaborazione a muro del duo Stufi-Usic e all’errore in attacco di Pascucci (17-14). Muresan mette a terra il punto numero 21 per Scandicci, ma le ospiti restano comunque in partita portandosi a -1 (23-22). Ancora Firenze è brava a trovare la parità (24-24), Usic murata in solitaria da Calloni è il punto del 25 pari. Dopo aver rischiato di vanificare il vantaggio del set, Scandicci riesce a ritrovare la concentrazione. Ai vantaggi, Usic di precisione segna i due punti consecutivi che regalano alle padrone di casa il set della parità.
Nel terzo set le padrone di casa scendono in campo con ancora maggiore convinzione e con Usic si trova a condurre 7-4. Vincourova mura Mastrodicasa per il 16-12. Il doppio errore in attacco di Turlea permette a Scandicci di tentare la fuga (18-14). Capitan Samec Lipicer sfrutta le mani del muro e firma il 20-16, Lipicer chiude per il nuovo vantaggio Scandicci.
Il quarto parziale ha un inizio in equilibrio: Firenze cerca il vantaggio, Stufi in fast impatta a quota cinque. Turlea prende in mano Firenze e vola sul 9-6, Garzaro mura la rumena e Scandicci si riporta a -1. Al time out tecnico sono le ospiti a godere del vantaggio (8-12), poi si ritrona a giocare puto a punto. Samec Lipicer ristabilisce la parità a 15, ma di nuovo Firenze ha la forza di riportarsi sul +2. Garzaro a muro vale il 18-19, un’indiavolata Senna Usic trova la nuova parità a 22. Stufi a muro regala il sorpasso alla Savino del Bene: è il momento decisivo del match (24-23). Ancora Stufi, in coppia con Garzaro, chiude il match.

70° Campionato Master Group Sport Volley Cup: i risultati della 21^ giornata

Pomì Casalmaggiore - Nordmeccanica Rebecchi Piacenza 1-3 (21-25, 25-23, 15-25, 19-25)
Imoco Volley Conegliano - Igor Gorgonzola Novara 3-2 (21-25, 27-25, 25-23, 21-25, 20-18)
Volley 2002 Forlì - Foppapedretti Bergamo 0-3 (17-25, 21-25, 20-25)
Unendo Yamamay Busto Arsizio - Liu•Jo Modena 3-1 (20-25, 25-13, 26-24, 31-29)
Metalleghe Sanitarsi Montichiari - Zeta System Urbino 3-0 (25-15, 25-15, 25-22)
Savino Del Bene Scandicci - Il Bisonte Firenze 3-1 (17-25, 29-27, 25-21, 25-23)

La classifica

Igor Gorgonzola Novara 53, Liu Jo Modena 45, Pomì Casalmaggiore 44, Nordmeccanica Rebecchi Piacenza 38, Unendo Yamamay Busto Arsizio 37, Imoco Volley Conegliano 37, Foppapedretti Bergamo 34, Metalleghe Sanitars Montichiari 34, Savino Del Bene Scandicci 24, Il Bisonte Firenze 23, Volley 2002 Forlì 5, Zeta System Urbino Volley 4.

70° Campionato Master Group Sport Volley Cup: i tabellini
POMì CASALMAGGIORE - NORDMECCANICA REBECCHI PIACENZA 1-3 (21-25, 25-23, 15-25, 19-25)

POMì CASALMAGGIORE: Ortolani 10, Skorupa 1, Bianchini 8, Sirressi (L), Gennari 10, Gibbemeyer 15, Agrifoglio, Stevanovic 8, Tirozzi 14. Non entrate Quiligotti, Klimovich. All. Mazzanti.
NORDMECCANICA REBECCHI PIACENZA: Sorokaite 31, Valeriano, Dirickx 2, Leggeri 6, Van Hecke 12, Di Iulio 10, Borgogno 3, Wilson 9, Caracuta, Kozuch 2, Cardullo (L). Non entrate Vargas Valdez, Poggi, Angeloni. All. Gaspari.
ARBITRI: Piluso, Lot.
NOTE - durata set: 26', 34', 27', 27'; tot: 114'.

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO - IGOR GORGONZOLA NOVARA 3-2 (21-25, 27-25, 25-23, 21-25, 20-18)
IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Glass 2, Fiorin 4, Adams 20, Boscoscuro (L), Ozsoy 29, Nikolova 13, Nicoletti 2, Barcellini 3, Barazza 9. Non entrate Vasilantonaki, Arimattei, De Gennaro, Katic. All. Chiappini.
IGOR GORGONZOLA NOVARA: Partenio 2, Klineman 18, Kim, Guiggi 18, Bonifacio 6, Chirichella 5, Sansonna (L), Signorile 1, Hill 19, Barun 26, Zanette. Non entrate Alberti. All. Pedullà.
ARBITRI: Piana, Vagni.
NOTE - Spettatori 5300, durata set: 25', 30', 29', 28', 25'; tot: 137'.

VOLLEY 2002 FORLì - FOPPAPEDRETTI BERGAMO 0-3 (17-25, 21-25, 20-25)
VOLLEY 2002 FORLì: Lancellotti, Stoltenborg 1, Ventura 7, Potokar 1, Nazarenko 6, Guasti 4, Neriotti 11, Aguero 4, Filipova (L), Koleva 9, Ferrara. Non entrate Rossi. All. Vercesi.
FOPPAPEDRETTI BERGAMO: Loda 18, Paggi 6, Blagojevic 8, Merlo (L), Melandri 9, Radecka Sadurek 5, Plak 12, Sylla 2. Non entrate Mori, Deesing, Mambelli. All. Lavarini.
ARBITRI: Feriozzi, Longo.
NOTE - durata set: 24', 29', 27'; tot: 80'.

UNENDO YAMAMAY BUSTO ARSIZIO - LIU JO MODENA 3-1 (20-25, 25-13, 26-24, 31-29)
UNENDO YAMAMAY BUSTO ARSIZIO: Lyubushkina 9, Michel 3, Leonardi (L), Marcon 8, Perry, Diouf 30, Wolosz 4, Havelkova 12, Pisani 6. Non entrate Degradi, Rania, Camera. All. Parisi.
LIU JO MODENA: Rousseaux 17, Kostic, Heyrman 8, Ferretti 1, Folie 12, Arcangeli (L), Piccinini 6, Fabris 22, Crisanti, Maruotti, Rondon, Ikic 1. Non entrate Petrachi. All. Beltrami.
ARBITRI: Zucca, Simbari.
NOTE - Spettatori 4500, durata set: 26', 22', 30', 38'; tot: 116'.

METALLEGHE SANITARS MONTICHIARI - ZETA SYSTEM URBINO VOLLEY 3-0 (25-15, 25-15, 25-22)

METALLEGHE SANITARS MONTICHIARI: Carocci (L), Dalia 2, Brinker 11, Tomsia 16, Alberti 3, Mingardi, Olivotto 2, Milani, Vindevoghel 11, Gioli 5, Serena. Non entrate Saccomani, Zampedri. All. Barbieri.
ZETA SYSTEM URBINO VOLLEY: Zecchin 1, Agostinetto 1, Bruno (L), Fresco 6, Vujko 1, Santini 9, Lestini 8, Walker 1, Spelman 5, Giacomel, Leggs 4. Non entrate Richey. All. De Brandt.
ARBITRI: Sessolo, Spinnicchia.
NOTE - durata set: 21', 23', 26'; tot: 70'.

SAVINO DEL BENE SCANDICCI - IL BISONTE FIRENZE 3-1 (17-25, 29-27, 25-21, 25-23)

SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Perinelli, Stufi 15, Garzaro 9, Lipicer Samec 14, Usic 16, Lussana (L), Muresan 15, Vanzurova 3, Vincourova 3. Non entrate Ruzzini, Scacchetti, Menghi. All. Bellano.
IL BISONTE FIRENZE: Mastrodicasa 10, Petrucci 6, Turlea 17, Negrini 10, Pascucci 8, Parrocchiale (L), Pietrelli 5, Calloni 19. Non entrate Liliom, Poggi, Savelli, Bertone, Vingaretti. All. Vannini.
ARBITRI: Pasquali, Rolla.
NOTE - durata set: 24', 32', 26', 38'; tot: 120'.

70° Campionato Master Group Sport Volley Cup: il prossimo turno (sabato 28 marzo, ore 20.30)
Nordmeccanica Rebecchi Piacenza - Imoco Volley Conegliano
Foppapedretti Bergamo - Metalleghe Sanitars Montichiari
Igor Gorgonzola Novara - Volley 2002 Forlì
Liu•Jo Modena - Pomì Casalmaggiore DIRETTA RAI SPORT 1
Il Bisonte Firenze - Unendo Yamamay Busto Arsizio
Zeta System Urbino Volley - Savino Del Bene Scandicci
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