10a di ritorno di A1 maschile: Trento vince al tie break a Cuneo. Macerata insegue a -10

11/03/2012

10a di ritorno di A1 maschile: Trento vince al tie break a Cuneo. Macerata insegue a -10
LUBE BANCA MARCHE MACERATA - FIDIA PADOVA 3-0 (25-22, 25-21, 25-20)
LUBE BANCA MARCHE MACERATA: Pajenk 1, Savani 13, Exiga (L), Parodi, Stankovic 3, Kovar 8, Monopoli 2, Travica 3, Omrcen 14, Podrascanin 10. Non entrati Lampariello, Van Walle. All. Giuliani.
FIDIA PADOVA: Schwarz 5, Gonzalez 4, Cricca 7, Koshikawa, Giannotti, Rosso 2, De Marchi 13, Simeonov 7, Semenzato 4, Zingaro (L). Non entrati Garghella, Tiberti, Suljagic. All. Montagnani.
ARBITRI: Perri, Prandi. NOTE - Spettatori 1800, incasso 6400, durata set: 29', 29', 26'; tot: 84'.

Pronostico rispettato in casa Lube Banca Marche, con gli uomini di Giuliani che battono Padova con punteggio netto (25-22, 25-21, 25-20) conquistando la quarta vittoria di fila in campionato, utile a consolidare il secondo posto in graduatoria guadagnando due lunghezze su Cuneo. Con Savani che ritrova il campo dopo le due giornate che lo hanno visto a riposo per il problema al gomito (confermato Kovar nel sestetto iniziale, stavolta rifiata Parodi mentre dall’altra parte c’è Cricca al centro al posto dell’infortunato Suljagic), nel set d’apertura i maceratesi riescono a piazzare la stoccata decisiva solo nel finale, al cospetto di una formazione veneta brava a ricucire per ben due volte (con le battute di Gonzalez e gli attacchi dell’ottimo De Marchi, che firma 6 punti col 75% di positività) gli strappi conquistati grazie turni al servizio di Omrcen e Savani. Proprio i due che risulteranno decisivi sul 22 pari: il croato, gran protagonista (9 punti, 58% in attacco, 1 muro e 1 ace), firma il contrattacco che vale break e set-ball, il capitano della nazionale italiana(5 punti col 75) lo trasforma subito con un ace. Le fortune della Lube Banca Marche affondano le proprie radici sull’efficacia del servizio anche nel secondo set, in cui è Kovar il primo a creare scompiglio nella ricezione ospite, consentendo ai suoi di allungare immediatamente sul 10-6. Il resto lo fa il buon cambio palla innescato da Travica (Podrascanin 4 punti col 100%, 3 a testa per Savani, Omrcen e Kovar), palleggiatore che mette a segno personalmente il punto del 17-12 addirittura attaccando contro il muro dei veneti schierato. Montagnani prova a regalare più sostanza al suo attacco giocando le carte Giannotti (sul 12-16, per Simeonov) e Koshikawa (per Schwarz, sul 16-21), mentre sulla sponda di casa il tecnico Giuliani concede il campo anche al centrale sloveno Pajenk, inserito al posto di Stankovic. Chiude il solito Omrcen sul 25-21, spianando letteralmente la strada dei tre punti ai suoi, anche se nel terzo set, con Rosso al posto di Schwarz nella metà campo ospite e Monopoli al palleggio in quella di casa, il muro di Cricca e soci riesce a tenere vive le speranze della Fidia fino al secondo time out tecnico. Igor Omrcen, autore di 14 punti, è l’Mvp scelto dai giornalisti presenti.

Igor Omrcen (Lube Banca Marche Macerata): “Era una partita difficile, perché Padova è alla disperata ricerca di punti per la salvezza, e quando mancano così poche gare al termine della Regular Season è sempre molto complicato affrontare certe squadre. L’avevamo preparata bene in settimana, e siamo riusciti a conquistare tre punti molto importanti per la nostra classifica, che adesso cercheremo di difendere ulteriormente provando a vincere anche le altre partite rimanenti”.

Paolo Montagnani (allenatore Fidia Padova): “A tratti abbiamo giocato anche bene, peccato che ci sono mancati i punti di Simeonov e Schwarz, che sono i due nostri principali punti di riferimento in attacco, e per motivi diversi non sono potuti scendere in campo al 100%. Ci giocheremo fino in fondo tutte le nostre chance per la salvezza, cercando di fare più punti possibile nelle ultime tre giornate”.

M. ROMA VOLLEY - CMC RAVENNA 3-0 (25-12, 25-11, 25-19)
M. ROMA VOLLEY: Lebl 6, Paparoni (L), Zaytsev 17, Boninfante 2, Bencz, Sabbi 13, Cisolla 8, Bjelica 8. Non entrati Passier, Paolucci, Ottaviani, Puliti, Corsano. All. Giani.
CMC RAVENNA: Mengozzi 7, Leonardi 3, Bendandi, Corvetta 1, Sirri 5, Tabanelli (L), Verhanneman, Plesko 7, Brunner, Gruszka 2, Roberts 5. Non entrati Gallosti, Moro. All. Babini.
ARBITRI: Gini, Longo. NOTE - Spettatori 1400, incasso 2400, durata set: 22', 22', 25'; tot: 69'.

Lo splendido sole che quest’oggi ha dato il buongiorno alla Capitale ha avuto un effetto benefico sulle gambe e sulla testa della M.Roma Volley che, dopo cinque sconfitte consecutive, è finalmente tornata alla vittoria. Era, infatti, dal 29 gennaio, la quarta giornata del girone di ritorno, che i ragazzi di Giani non festeggiavano un successo. Il 3-0 (25-12, 25-11, 25-19) con cui la M.Roma Volley ha battuto il fanalino di coda Ravenna, già matematicamente in A2, ha momentaneamente allontanato gli spettri di una classifica che cominciava a farsi preoccupante. Con un campionato così equilibrato e con un calendario tutt’altro che agevole è ancora presto, comunque, per tirare il decisivo sospiro di sollievo. L’obiettivo delle prossime due partite (Piacenza e Monza) è arrivare all’ultima giornata già salvi e non dover così giocare uno “spareggio” in casa di Padova che, perdendo per 3-0 a Macerata, si trova ora sotto di sei punti. Pensando in positivo, poi, ci sarebbe un piazzamento da migliorare e guardare ai playoff con un minimo di ottimismo in più. Ottimismo che, di certo, è mancato alla vigilia del match contro Ravenna. Nonostante l’ottima gara disputata a Trento, Giani è tornato a casa con la spiacevole notizia dell’infortunio alla caviglia di Maruotti. Lo schiacciatore, tra i migliori in Trentino, non ha potuto così essere a disposizione del suo coach. Giani, che ha recuperato Passier per la panchina, ha poi confermato il suo starting six, con Boninfante, Sabbi, Zaytsev, Cisolla, al posto proprio di Maruotti, Bjelica, Lebl e Paparoni. Il tecnico ravennate Babini, che poco o nulla aveva da chiedere ai suoi, se non una prestazione che onorasse la stagione, ha schierato Corvetta palleggiatore, Gruszka opposto, Sirri e Plesko schiacciatori, Brunner e Mengozzi centrali e l’ex Tabanelli libero. La partita non ha avuto quasi mai storia. Ravenna è partita bene ma, alla prima rimonta dei romani, si è demoralizzata e non è più riuscita a ripartire. Dalla parte dei ragazzi di Babini c’è da registrare, comunque, un buon terzo set. Alla fine le motivazione della M.Roma Volley hanno prevalso, con Sabbi e Zaytsev che hanno confermato quanto già fatto vedere a Trento e Cisolla, Mvp della partita, ottimo al suo rientro da titolare. Ma gli elementi che faranno sicuramente più piacere a Giani sono stati lo spirito e la determinazione con cui i neroverdi hanno approcciato l’impegno, scontato forse sulla carta, ma da vincere a tutti i costi. Visti gli ultimi risultati casalinghi, contro formazioni decisamente alla portata, si poteva temere un nuovo calo di concentrazione, cosa che, invece, non è mai stata un problema nella partita odierna. Anche se la classifica non è più così demoralizzante, fermarsi ora sarebbe un reato. Sabato prossimo, nell’anticipo televisivo di Piacenza, la M.Roma sarà chiamata a fare punti al cospetto di una formazione in buona salute che, soltanto pochi mesi fa, si trovava nella stessa situazione dei neroverdi, prima di una rimonta che ha rilanciato gli emiliani nelle zone nobili della classifica.

Matteo Tabanelli (CMC Ravenna): “Non è facile giocare quando sai di non avere più niente da chiedere alla stagione. Cercheremo di onorare il campionato, giocando al massimo le gare che mancano, anche se la retrocessione già acquisita ci ha tolto molti stimoli. Dovremo trovare le motivazioni dalla rabbia che abbiamo dentro e dalla voglia di mostrare a tutti che siamo comunque giocatori che meritano la Serie A1”.

Martin Lebl (M.Roma Volley): “Non è mai facile affrontare le partite quando sei costretto a vincere. Davanti, poi, avevamo una squadra che poteva giocare sciolta e in tranquillità, visto che era già retrocessa e non aveva più niente da perdere. Siamo stati bravi a partire in maniera decisa e a metterli subito sotto pressione. Abbiamo controllato il match, difficile, ripeto, perché la vittoria era obbligatoria”.

SISLEY BELLUNO - COPRA ELIOR PIACENZA 3-1 (25-10, 25-22, 24-26, 25-23)
SISLEY BELLUNO: Abdelaziz 2, Fei 20, Horstink 12, Dolfo 2, Farina (L), Kohut 11, De Togni 8, Suxho 2, Antonov, Ogurcak 10. Non entrati Szabò, Curti, Sorato. All. Piazza.
COPRA ELIOR PIACENZA: Marra (L), Kral 3, Sidibé 2, Papi 8, Nikolov 15, Kampa 3, Zlatanov 17, Holt 1, Tencati 3, De Oliveira. Non entrati Massari, Sarubbi. All. Monti.
ARBITRI: Satanassi, Cesare. NOTE - Spettatori 1100, incasso 6600, durata set: 19', 27', 28', 27'; tot: 101'.

Il palcoscenico inizialmente è tutto per Samuele Papi, ex capitano di mille battaglie in 12 anni di esperienza e vittorie (6 Scudetti e tante coppe) con la Sisley, che lo premia nel pre-gara stringendolo nell’abbraccio di giocatori, società e collaboratori che hanno vissuto con lui nella sua indimenticabile esperienza in maglia orogranata. Poi Sisley e Copra Elior iniziano a giocare la sfida tra le due squadre più in forma del torneo (7 vittorie in fila per entrambe prima di oggi) e subito i padroni di casa partono fortissimo, 7-3, poi 16-6, con il muro bellunese che risulta insuperabile per Nikolov e compagni, mentre Piacenza gioca con Kampa al posto dell’infortunato Zhekov. La Sisley chiude facilmente il primo parziale, dominando in tutti i fondamentali (5 muri punto) per il comodo 25-10 finale. Nel secondo set dopo una timida reazione della Copra, la Sisley scappa grazie all’ottimo muro-difesa fino al 13-7. Piacenza con Zlatanov e i primi errori bellunesi si riavvicina (17-15), ma l’esperienza di capitan Fei e di “mister 600 partite” Farina rimettono la Sisley avanti, poi Suxho lavora bene con i suoi centrali fino al 25-22 finale siglato da Fei (6 punti nel set); Sisley avanti 2-0. Terzo set con Piacenza combattiva e subito avanti grazie all’energia di Zlatanov (7 punti nel set) e al muro (2-7, poi 10-14). Capitan Fei risponde da campione e riequilibra il parziale (14-15), si va avanti punto a punto fino allo sprint finale deciso da un ace di Kral, altro ex: Piacenza passa 24-26 ed è 2-1. Quarto set in equilibrio per tutta la fase iniziale, poi Copra avanti 6-9 e 12-15 con Nikolov protagonista. Ma Belluno (con Dolfo per Ogurcak) torna avanti con i muri di De Togni, 17-16, e poi Kohut (19-17). Finale di set dalle mille emozioni, Nikolov picchia due ace (22-23). E l’ottava vittoria in fila è Sisley.

Roberto Piazza (allenatore Sisley Belluno): “Sono molto contento per il risultato e per i tre punti, un po’ meno per il terzo set che abbiamo iniziato male, forse troppo tranquilli dopo aver vinto bene i primi due. Sono leggerezze pericolose, infatti per fortuna poi abbiamo lottato e abbiamo ottenuto i tre punti contro una squadra che pur non avendo giocato all’inizio bene ha reagito e ha dimostrato tutto il suo valore. Una delle due squadre doveva continuare la sua striscia, siamo stati noi e ci prendiamo questi altri tre punti con grande soddisfazione, ma ora avremo davanti tre gare, a partire dalla prossima a Trento, decisive per decidere la nostra posizione nella griglia play off. Possiamo migliorare ancora di qualche passo, ne abbiamo fatti tanti e non vedo perché fermarci adesso, sul più bello”.

Samuele Papi (Copra Elior Piacenza): “ La cerimonia pre partita è stata emozionante, ringrazio la Sisley che avrò sempre nel cuore,non mi aspettavo un’accoglienza così, molto toccante davvero. La partita? Abbiamo iniziato malissimo, loro invece molto bene nei primi due set, poi abbiamo reagito e forse con un po’ di fortuna potevamo portarli al tie break. Se devo trovare qualcosa di buono nella nostra prova direi che proprio la reazione dal secondo set in poi è quello che ci dà la convinzione di essere ancora in buona condizione, peccato per aver interrotto la striscia di vittorie, ma ci può stare, l’importante è esserci dimostrati vivi anche stasera, pur non giocando la nostra miglior pallavolo”.

BRE BANCA LANNUTTI CUNEO - ITAS DIATEC TRENTINO 2-3 (25-22, 23-25, 28-30, 25-22, 10-15)
BRE BANCA LANNUTTI CUNEO: Mastrangelo 8, Henno (L), Ngapeth 14, Fortunato, Wijsmans 12, Vissotto Neves 35, Grbic 4, Caceres, Patriarca, Rossi 6, Baranowicz. Non entrati Van Lankvelt, Pieri. All. Placì.
ITAS DIATEC TRENTINO: Birarelli 2, Della Lunga 9, Zygadlo 4, Vieira De Oliveira, Brinkman 12, Lanza 15, Sokolov 33, Djuric 12, Colaci (L), Bari (L). Non entrati Kaziyski, Juantorena, Stokr. All. Stoytchev.
ARBITRI: Caltabiano, Pasquali. NOTE - Spettatori 4400, incasso 34000, durata set: 25', 27', 33', 28', 15'; tot: 128'.

In un PalaBreBanca praticamente esaurito in ogni ordine di posto, quella tra Bre Banca Lannutti e Itas Diatec Trentino è una lotta che dura 5 set e alla fine vede spuntarla gli uomini di Stoytchev, che, perso il primo set, ribaltano la situazione e non si fanno intimorire neanche dopo che Cuneo si aggiudica il quarto parziale e li trascina al tie-break. In campo un Trento ampiamente rimaneggiato, in vista dei prossimi impegni in Champions, ma con tanta voglia di vincere. Così, è una battaglia punto a punto, che infuoca i tifosi sugli spalti. Camillo Placì schiera Grbic in palleggio con Vissotto opposto, Wijsmans e Ngapeth a schiacciare, Fortunato e Mastrangelo al centro e Henno libero. Stoytchev risponde con Zygadlo in palleggio, Sokolov opposto, Della Lunga e Lanza a schiacciare, Brinkman e Djuric al centro, Colaci e Bari liberi. Primo set con i cuneesi sempre a condurre di un paio di lunghezze, Trento trova la parità sul finale (18-18), ma la Bre Lannutti torna ad allungare, definitivamente, andando a chiudere il set. I cuneesi giocano un ottimo primo parziale, estremamente continui in attacco, con i tre martelli sugli scudi (100% di efficacia per Wijsmans e 78%, con 7 punti, per Vissotto) e una ricezione impeccabile (100% di positiva per Henno). Anche Trento fa bene in attacco, anche se risulta meno efficace, mentre soffre di più in difesa. Poi Trento cresce e il secondo set è ancora un punto a punto, con continui ribaltamenti di fronte nella conduzione. L’attacco dei cuneesi continua a tenere livelli di continuità molto alti, con Vissotto che fa segnare un 100% di efficacia e 7 punti. Trento cresce a muro (3 contro 1 dei cuneesi) e in ricezione. Trento riparte con il turbo nella terza frazione e allunga 2-7, la Bre Banca Lannutti recupera e impatta sull’8 pari. Poi è ancora un testa a testa, ininterrotto fino alla fine, con Trento che chiude ai vantaggi al sesto set-ball consecutivo (28-30), trascinata da un gran Sokolov, che chiude il set con il 92% di efficacia e 12 punti al suo attivo. Quarto set con Cuneo quasi sempre a condurre , a parte un frangente in cui i trentini trovano il sorpasso (13-14), ma vengono ripresi e superati. La Bre Banca Lannutti trova l’allungo decisivo sul finale e va chiudere 25-22, portando il match al tie-break. Quinto set con Trento sempre avanti e Cuneo che inizia a cedere, fa registrare una flessione in attacco, e molla sul finale, consentendo a Trento di chiudere 15-10. Al termine del match la tribuna stampa premia Sokolov Mvp, trascinatore dei suoi, che chiude con 33 punti al suo attivo. Tra i cuneesi sopra le righe la prova di Vissotto, che chiude con 35 punti e 72% di efficacia in attacco.

Filippo Lanza (Itas Diatec Trentino): “Stasera il coach ha deciso di far girare un po’ la squadra, in vista dei prossimi impegni e per noi che siamo scesi in campo è stata una bella occasione, che abbiamo sfruttato al meglio credo. Per me giocare cinque set in questo palazzetto e contro una squadra come Cuneo è stata un’emozione grandissima. Noi eravamo davvero molto motivati, abbiamo dato tutto quello che potevamo e credo si sia visto. Una grandissima soddisfazione che premia il grande lavoro che facciamo ogni giorno”.

Leandro Vissotto (Bre Banca Lannutti Cuneo): “Noi abbiamo giocato bene, io sono personalmente contento della mia prestazione, ma Trento ce l’ha messo davvero tutta ed ha trovato Sokolov in una giornata molto ispirata. Loro ci hanno messo l’anima, hanno difeso tutto e giocato al massimo delle loro possibilità, non avrebbero potuto fare meglio di così. Bravi loro”.

ENERGY RESOURCES SAN GIUSTINO - ACQUA PARADISO MONZA BRIANZA 3-2 (25-21, 21-25, 24-26, 25-21, 15-13)
ENERGY RESOURCES SAN GIUSTINO: Creus Larry 11, Rauwerdink 16, Patak 15, Mc Kibbin 2, Cozzi, Finazzi 9, Giovi (L), Sammelvuo, Urnaut 30. Non entrati Petkovic, Tholse, Lo Bianco. All. Held.
ACQUA PARADISO MONZA BRIANZA: Rossini (L), Zhukouski 2, Mckniff 8, Conte 4, Nikic 17, Buti 10, Rooney 10, De Cecco, Gavotto 25, Roumeliotis. Non entrati Ciabattini, Molteni, Shumov. All. Fenoglio.
ARBITRI: Pol, Rapisarda. NOTE - Spettatori 1700, durata set: 26', 27', 32', 29', 15'; tot: 129'.

Il Palekemon, con una calorosissima ed emozionante accoglienza, ha abbracciato Jack Sintini, che per cinque anni ha vestito la maglia della società umbra e che ha dovuto lasciare la pallavolo per lottare e vincere contro un tumore al sistema linfatico, oggi presente sugli spalti del palasport di San Giustino: il presidente del club altotiberino, Claudio Sciurpa, gli ha consegnato una targa prima dell’inizio del match tra Energy Resources e Acqua Paradiso Monza Brianza. Nella decima giornata del girone di ritorno della serie A1 Sustenium ad aggiudicarsi la sfida al quinto sono i padroni di casa che vincono bene il primo set. Subiscono il ritorno degli avversari nel secondo. Sprecano nel terzo set, parziale molto combattuto. Nel quarto la Energy Resources torna a comandare in campo: al tie break, gli altotiberini sempre avanti, chiudono 15-13. I grandi protagonisti dell'incontro sono stati per San Giustino Tine Urnaut con 30 punti, MVP, dall’altra parte della rete l'opposto Mauro Gavotto. A guidare i brianzoli in panchina Marco Fenoglio: Zanini è stato fermato per somma di penalità e ha guardato la partita al fianco del suo scoutman. Per San Giustino è la terza vittoria consecutiva in campionato. Il sestetto guidato da Held allunga ulteriormente su Padova, fermata da Macerata.

Tine Urnaut (Energy Resources San Giustino): “E’ stata una grande vittoria. Con questo pubblico che ti dà una forza incredibile nei momenti decisivi è un'altra cosa: dobbiamo ringraziare i nostri tifosi. Ci abbiamo preso gusto a vincere, abbiamo maggiore continuità di gioco, dobbiamo proseguire così”.

Marco Fenoglio (allenatore Acqua Paradiso Monza Brianza): “Per me è stato bellissimo. In questo palasport, davanti a questo pubblico: ero emozionato. Posso solo essere contento, è stata una partita bellissima”.

Giacomo “Jack” Sintini: “E’ stata una partita entusiasmante, di alto contenuto di gioco. Ho belle delle bellissime difese. Era giusto che finisse al tie break. A fare la differenza è stato il muro e la miglior gestione del cambio palla da parte della Energy Resources”.

ANDREOLI LATINA - CASA MODENA 2-3 (17-25, 20-25, 28-26, 25-22, 12-15)
ANDREOLI LATINA: Rivera Caamano 1, Gitto 9, Sottile, Jarosz 4, De Pandis (L), Guemart 2, Troy 11, Diachkov 20, Cester 7, Fragkos 8. Non entrati Tailli, Galabinov. All. Prandi.
CASA MODENA: Manià (L), Sala 17, Dennis 25, Carletti, Bellei 1, Esko 3, Martino 10, Casoli 3, Anderson 24, Piscopo 12. Non entrati Catellani. All. Bagnoli.
ARBITRI: Sobrero, Vagni. NOTE - Spettatori 790, incasso 4800, durata set: 21', 25', 32', 29', 17'; tot: 124'.

L’Andreoli recupera lo 0-2 iniziale e porta Casa Modena al tiebreak. Conquista un punto che significa la matematica certezza di restare in A1, mentre per gli emiliani la vittoria che interrompe il digiuno di quattro giornate. Una gara di non altissimo livello tecnico in cui la panchina è riuscita con l’agonismo a spettacolarizzare la gara. Primo set tutto a favore degli ospiti che mettono pressione con il servizio già in avvio, sul 2-5 Prandi è costretto già a chiamare tempo, Casa Modena allunga 11-16 e chiude 17-25 con 3 ace e tre muri. Non cambia l’inezia del gioco nel secondo set con gli emiliani avanti 5-11, Prandi prova a inserire Fragkos e la diagonale Guemart-Troy, gli ospiti allungano 14-21, tardiva la rimonta dei locali che si ferma sul 20-24 con il finale sul 20-25. Terzo set con Prandi che promuove la panchina e la situazione si ribalta con i pontini avanti 17-12, gli ospiti recuperano e si va ai vantaggi con un muro di Guemart a chiudere il set sul 28-26. Prandi mantiene la formazione, equilibrio di quarto set fino all’allungo sull’15-11, Modena recupera fino al 17-16 ma i locali mantengono il vantaggio e riescono a chiudere sul 25-22. Tie break con Casoli in campo e gli ospiti si portano avanti 6-10 e chiudono la gara sul 12-15 (Anderson MVP).

Gianrio Falivene (Presidente Andreoli Latina): “Ci siamo matematicamente salvati ed era il nostro obiettivo primario. Lo abbiamo fatto con largo anticipo e questo è molto importante per tutto l’ambiente. Peccato oggi per i primi due set in cui non abbiamo giocato. Ora dobbiamo pensare solo a giocare bene e a vincere”.

Matthew Anderson (Casa Modena): “Nei primi due set abbiamo giocato molto bene specialmente a servizio e a muro. Nel terzo set siamo calatidi rendimento specialmente al servizio. Ci siamo ripresi al quarto set ma non ci è riuscita la rimonta, cosa che ci è riuscita al tiebreak dove siamo ritornati ad esprimerci al nostro livello”.

Giocata sabato:

MARMI LANZA VERONA - TONNO CALLIPO VIBO VALENTIA 1-3 (29-31, 25-19, 13-25, 21-25)
MARMI LANZA VERONA: Popp 9, Kosmina, Ter Horst 2, Calderan, Meoni 1, Smerilli (L), Patriarca 6, Zingel 6, Kromm 23, Postiglioni 1, Gasparini 13. Non entrati Casarin. All. Bagnoli.
TONNO CALLIPO VIBO VALENTIA: Falasca 2, Coscione 1, Cernic 11, Diaz 19, Grassano, Rak 14, Klapwijk 19, Barone 4, Fanuli (L), Nikolov 4. Non entrati Mignolo, Serafini, Banderò. All. Blengini.
ARBITRI: La Micela, Zucca. NOTE - Spettatori 2700, durata set: 39', 30', 24', 30'; tot: 123'.

Risultati 10a giornata di ritorno Serie A1 maschile Sustenium

Lube Banca Marche Macerata-Fidia Padova 3-0 (25-22, 25-21, 25-20);
Marmi Lanza Verona-Tonno Callipo Vibo Valentia 1-3 (29-31, 25-19, 13-25, 21-25);
Andreoli Latina-Casa Modena 2-3 (17-25, 20-25, 28-26, 25-22, 12-15);
Bre Banca Lannutti Cuneo-Itas Diatec Trentino 2-3 (25-22, 23-25, 28-30, 25-22, 10-15);
M. Roma Volley-CMC Ravenna 3-0 (25-12, 25-11, 25-19);
Sisley Belluno-Copra Elior Piacenza 3-1 (25-10, 25-22, 24-26, 25-23);
Energy Resources San Giustino-Acqua Paradiso Monza Brianza 3-2 (25-21, 21-25, 24-26, 25-21, 15-13)

Classifica
Itas Diatec Trentino 61, Lube Banca Marche Macerata 51, Bre Banca Lannutti Cuneo 49, Sisley Belluno 44, Casa Modena 37, Acqua Paradiso Monza Brianza 36, Copra Elior Piacenza 35, Andreoli Latina 30, Tonno Callipo Vibo Valentia 28, Marmi Lanza Verona 28, M. Roma Volley 27, Energy Resources San Giustino 27, Fidia Padova 21, CMC Ravenna 9.

Prossimo turno
11a giornata di ritorno Serie A1 Sustenium
Sabato 17 marzo 2012, ore 17,30
Copra Elior Piacenza – M. Roma Volley Diretta RAI Sport 1
Domenica 18 marzo 2012, ore 17.30
CMC Ravenna – Tonno Callipo Vibo Valentia Diretta RAI Sport 1
Domenica 18 marzo 2012, ore 18.00
Casa Modena – Marmi Lanza Verona
Lube Banca Marche Macerata – Energy Resources San Giustino
Fidia Padova – Andreoli Latina Diretta Sportube.tv
Mercoledì 21 marzo 2012, ore 20.30
Acqua Paradiso Monza – Bre Banca Lannutti Cuneo
Giovedì 22 marzo 2012, ore 20.30
Itas Diatec Trentino – Sisley Belluno
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