10a giornata di Superlega maschile: Trento batte Civitanova e conquista la vetta della classifica, Modena perde a Molfetta

13/11/2016

10a giornata di Superlega maschile: Trento batte Civitanova e conquista la vetta della classifica, Modena perde a Molfetta
SuperLega UnipolSai 10a giornata di andata: Trento affonda Civitanova e vola in vetta. Modena cade a Molfetta. Tie break d’oro per Vibo Valentia a Verona. Padova torna da Latina con 2 punti, Perugia targata Bernardi gela gli oltre 4000 spettatori del PalaSport di Monza. Vittorie nette in casa per Piacenza con Ravenna nel derby e Sora con Milano
 
Risultati 10a giornata di andata SuperLega UnipolSai
Diatec Trentino-Cucine Lube Civitanova 3-1 (25-19, 23-25, 25-21, 25-20);
Calzedonia Verona-Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 2-3 (23-25, 25-23, 23-25, 25-19, 12-15);
Exprivia Molfetta-Azimut Modena 3-1 (25-27, 25-21, 25-20, 26-24);
Top Volley Latina-Kioene Padova 2-3 (28-26, 18-25, 25-19, 17-25, 15-17);
Gi Group Monza-Sir Safety Conad Perugia 0-3 (21-25, 20-25, 14-25);
LPR Piacenza-Bunge Ravenna 3-0 (25-19, 25-18, 25-23);
Biosì Indexa Sora-Revivre Milano 3-0 (25-18, 25-18, 25-22)
 
TOP VOLLEY LATINA - KIOENE PADOVA 2-3 (28-26, 18-25, 25-19, 17-25, 15-17)
TOP VOLLEY LATINA: Klinkenberg 12, Fei 25, Gitto 7, Sottile 4, Pistolesi, Quintana Guerra 2, Rossi 12, Maruotti 8, Penchev 3, Fanuli (L). N.e. Caccioppola, Strugar. All. Daniele Bagnoli.
KIOENE PADOVA: Bassanello (L), Shaw 6, Giannotti 24, Balaso (L), Maar 14, Koncilja 8, Volpato 16, Fedrizzi 15, Sestan 2. N.e. Zoppellari, Canella, Milan, Link. All. Valerio Baldovin.
ARBITRI: Gianni Bartolini e Giuliano Venturi. NOTE – Spettatori 1000. Durata set: 29', 23', 28', 25', 19'; tot: 124'.
 
Top Volley e Kioene Padova si dividono la posta nella decima giornata della Superlega UnipolSai. La fetta maggiore va ai veneti, che superano al tie break, a suon di muri, i padroni di casa ribaltando l’iniziale 2-1. Latina ha giocato una gara a singhiozzo, subendo alcuni “filotti” ma è stata brava a rimanere in partita come nel tie break quando, sotto 2-7, è riuscita a ribaltare 15-14 per poi subire nel finale i veneti 15-17.
Valerio Baldovin schiera Shaw al palleggio e Giannotti opposto, Volpato e Koncilja al centro, Maar e Fedrizzi schiacciatori, Balaso libero. Daniele Bagnoli risponde con Sottile in regia e Fei opposto, Gitto e Rossi al centro, Maruotti e Klinkenberg di banda, Fanuli libero.
Nel primo set la Kioene sembra avere il guizzo vincente con Koncilja e Shaw 23-24. Poi Latina ribalta tutto: ace di Rossi e contrattacco di Klinkenberg per la chiusura del parziale 28-26. Nel secondo set Padova rovescia in fretta il parziale portandosi con i muri di Giannotti e Shaw 9-14, poi allunga con Maar 16-23 per chiudere 18-25.Nel terzo parziale Latina sale a muro prima con Sottile e Rossi (17-13) e poi ancora con Rossi per il 20-14. C’è da registrare solo un ace di Fei per la chiusura del parziale 25-19. Quarto set con avvio equilibrato, poi Padova allunga (16-22). Nel finale Volpato e Fredizzi firmano il 17-25. Il quinto set decolla con tre ace di Giannotti (2-7). Rossi sigla il 7-10, Klinkenberg il 10-12 e poi il 12-13 L’illusorio ace di Fei (un ace) porta le squadre sul 15-14, ma Giannotti chiude 15-17.
MVP Stefano Giannotti (Kione Padova)
 
Alessandro Fei (Top Volley Latina):Dobbiamo allenarci su alcuni fondamentali. Giochiamo bene, ma poi abbiamo dei vuoti e buttiamo via dei punti. Non ci spieghiamo queste lunghe pause, forse è un problema mentale. Dobbiamo crescere e tirare fuori le nostre potenzialità, sono ottimista”.
Stefano Giannotti (Kioene Padova):E’ la mia prima vittoria in questo campo. È un successo importantissimo per la nostra giovane squadra. Abbiamo tirato fuori il carattere, grazie a una prova tenace e con la testa dura, quella che ci vuole per superare una squadra esperta come Latina. Ora dobbiamo pensare solo a crescere e giocare una buona pallavolo”.
 
BIOSI' INDEXA SORA - REVIVRE MILANO 3-0 (25-18, 25-18, 25-22) 
BIOSI' INDEXA SORA: Marrazzo, Gotsev 8, Santucci (L), Kalinin 7, Rosso 21, Mattei 7, Seganov 2, Sperandio, Miskevich 15, De Marchi. N.e. Corsetti, Tiozzo, Lucarelli, Mauti. All. Bruno Bagnoli.
REVIVRE MILANO: Cortina (L), Hoag 6, Galaverna, Sbertoli 4, Tondo 8, Skrimov 6, Galassi 5, Dennis 7, Marretta 3. N.e. Nielsen, Rudi, De Togni, Boninfante. All. Luca Monti.
ARBITRI: Dominga Lot e Rossella Piana. NOTE - Spettatori 1535, incasso 7177, durata set: 23', 23', 28'; tot: 74'.
 
Torna alla vittoria la BioSì Indexa Sora e lo fa superando con un netto 3-0 una competitiva Revivre Milano che Rosso e compagni hanno saputo ben contenere e domare, tanto da non lasciargli spazio. Milano è arrivata in casa volsca con il morale alto, ma a prevalere è stato l’entusiasmo di Sora. Nessun exploit per il team di coach Monti, un’ottima prova per la BioSì Indexa, brava a pressare l’avversario in ogni fondamentale, a partire dalla ricezione. Nel decimo turno di SuperLega, per la prima volta in assoluto, una conduzione tutta al femminile con il primo arbitro Dominga Lot e Rossella Piana nel ruolo di secondo. I volsci si presentano al PalaGlobo “Luca Polsinelli” forti dell’esperienza fin qui acquisita nelle giornate precedenti, con tanta pazienza e concentrazione. I padroni di casa hanno aggredito il match lavorando bene palla su palla e aggiungendo il cinismo che non ha permesso ai meneghini di alzare mai la testa.
La determinazione non è mai mancata ai ragazzi di coach Bagnoli, che oggi si sono divertiti e hanno fatto divertire con capitan Rosso MVP (21 punti totali realizzati, di cui 3 ace e 3 muri) e con la regia di un Seganov in gran forma fisica e mentale. Il bottino di squadra evidenzia ben 14 muri messi a segno e 6 ace, che, uniti al 60% di positività in attacco, hanno portato alla vittoria finale in 1 ora e 14 minuti.
MVP Mattia Rosso (Biosì Indexa Sora)
 
Bruno Bagnoli (allenatore BioSì Indexa Sora):Faccio i complimenti al mio staff per come abbiamo preparato la partita e ai miei atleti perché hanno messo in campo una prestazione ottima. Siamo riusciti ad attaccare molto bene il pallone e a concretizzare tantissimi break point grazie al sistema di muro difesa. Abbiamo avuto solo un calo nel secondo set che si è tramutato in una partenza lenta nel terzo ma poi siamo riusciti a rimontare e chiudere la partita per 3 a 0 e questo non può che esserci d'aiuto e per il morale e per la classifica”.
Alessandro Tondo (Revivre Milano): Forse non siamo mai riusciti a entrare bene un partita. Merito a loro che hanno giocato veramente un ottimo match mettendoci in difficoltà in ricezione, fondamentale nel quale facciamo molta fatica. Noi poi, non siamo riusciti ad arginarli con il muro e purtroppo è finita così”.
 
LPR PIACENZA - BUNGE RAVENNA 3-0 (25-19, 25-18, 25-23)
LPR PIACENZA: Alletti 4, Papi (L), Marshall 12, Tencati 6, Hierrezuelo 7, Hernandez Ramos 17, Clevenot 9, Cottarelli. N.e. Manià, Parodi, Tzioumakas, Zlatanov, Yosifov. All. Alberto Giuliani.
BUNGE RAVENNA: Calarco 1, Ricci 7, Kaminski 1, Raffaelli 1, Van Garderen 5, Grozdanov 11, Goi (L), Torres 13, Bossi 3, Spirito 2, Marchini (L). N.e. Leoni, Lyneel. All. Fabio Soli.
ARBITRI: Giorgio Gnani e Fabrizio Pasquali. NOTE - Spettatori 2565, incasso 12038, durata set: 22', 23', 24'; tot: 69'.
 
Dopo lo scivolone a Vibo Valentia, la LPR torna a mostrare le sue qualità tra le mura amiche del PalaBanca che, da 4 gare a questa parte, continua a essere invalicabile. Di fronte ai 2565 spettatori del palazzetto emiliano, gli uomini di coach Giuliani archiviano un netto 3-0, il secondo delle 6 vittorie fino ad ora conquistate. L’obiettivo di Zlatanov e compagni era quello di incassare il maggior numero di punti nel tentativo di spezzare la classifica e la missione si può dire decisamente portata a termine.
Tre parziali della decima giornata di andata sul velluto per la LPR: Ravenna non è mai insidiosa tanto da far temere e tremare i piacentini, che chiudono i set con un buon vantaggio (25-19, 25-18, 25-23). Se tra le fila di Ravenna nessuno dei fondamentali va a regola d’arte, la LPR può essere felice della buona prestazione di squadra: chiudono in doppia cifra Hernandez (17 punti), che continua a vestire i panni del matador, soprattutto sui 9 metri (4 ace), e Marshall (12 punti e il 71% in attacco). Tencati si dimostra fondamentale in molti frangenti del set, bravo a sfruttare ogni chance: per lui 6 punti, 5 in attacco e 1 a muro. Buone anche le prove di Clévenot (9 punti di cui 1 ace), Alletti (4 punti di cui 1 muro) e Hierrezuelo (7 punti di cui 2 muri), che con le sue giocate fa esaltare e divertire l’intero PalaBanca. Papi si riconferma O’ Fenomeno: votato MVP dai giornalisti si dimostra un ottimo giocatore anche nei panni del libero e chiuderà con il 58% in ricezione e nessun errore. A far la differenza, a fine gara, la ricezione e la battuta: Piacenza esce dal PalaBanca con il 56% in ricezione (contro il 39% di Ravenna) e 5 ace (contro l’unico di Kaminski nel terzo set). Per la Bunge Ravenna buone le prestazioni di Torres (13 punti di cui 1 muro) e Grozdanov (11 di cui 2 muri) capaci di tener testa ai padroni di casa nei tentativi di risollevare, fino all’ultimo, la propria squadra.
MVP Samuele Papi (LPR Piacenza)
 
Aimone Alletti (LPR Piacenza):Oggi erano importanti i tre punti e siamo riusciti a portarli a casa. La classifica si stava spaccando in due ed era fondamentale per noi rimanere attaccati al gruppo di testa. Ci siamo riusciti e siamo soddisfatti, ma giovedì ci attende una sfida difficile con Trento. Poi la trasferta di domenica a Padova. Dobbiamo rimanere concentrati e focalizzarci su una partita alla volta”.
Luca Spirito (Bunge Ravenna):Non abbiamo giocato una buona gara. Abbiamo sbagliato in ogni fondamentale, a partire dalla difesa per arrivare all’attacco e alla battuta. Siamo molto delusi. Dobbiamo cancellare questa prestazione negativa e cercare di ripartire per tornare alla vittoria il prima possibile”.
 
DIATEC TRENTINO - CUCINE LUBE CIVITANOVA 3-1 (25-19, 23-25, 25-21, 25-20) 
DIATEC TRENTINO: Nelli 12, Antonov, Giannelli 7, Lanza 11, Solé 8, Van De Voorde 13, Colaci (L), Mazzone D., Urnaut 10. N.e. Burgsthaler, Mazzone T., Blasi, Chiappa, Stokr. All. Angelo Lorenzetti.
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 15, Candellaro, Pesaresi (L), Kaliberda 2, Juantorena 10, Casadei 4, Stankovic 10, Kovar 1, Christenson 3, Cester 13, Grebennikov, Corvetta, Cebulj 4. All. Gianlorenzo Blengini.
ARBITRI: Andrea Puecher e Roberto Boris. NOTE - Spettatori 4000, incasso 44277, durata set: 26', 29', 31', 27'; tot: 113'.
 
Il big match del decimo turno di SuperLega UnipolSai 2016/17 non tradisce le attese. La Diatec Trentino ha sfruttato al massimo il fattore PalaTrento per assicurarsi la vittoria, ma anche la Lube – pur uscendo sconfitta – ha dimostrato di non essere arrivata a caso sino al primo posto in classifica prima di essere superata proprio oggi dai gialloblu. La sfida, giocata di fronte a oltre 4.000 spettatori (il tutto esaurito è stato raggiunto proprio in mattinata), ha regalato quasi due ore di ottima pallavolo, che hanno messo in evidenza il grande momento di forma della squadra gialloblù, per una volta eccezionale nell’impatto sul match e poi bravissima a respingere l’assalto al proprio fortino (ancora imbattuto), quando nel corso del match la battaglia con Civitanova è diventata pallone su pallone. Decisivo l’apporto al centro della rete della coppia Van de Voorde-Solé, che Giannelli ha sfruttato al massimo anche in fase di break togliendo punti di riferimento al muro avversario. Ma la differenza a gioco lungo l’ha fatta proprio l’illuminata regia del palleggiatore della Nazionale che, pur non al meglio, ha dato una nuova dimostrazione della sua grandezza proprio di fronte al suo Commissario Tecnico Blengini. La Lube può recriminare per l’infortunio nel terzo set di Sokolov (sin lì il migliore dei suoi) e per le difficoltà palesate in posto 4; il primato solitario è durato solo una settimana. A Trento è finita anche la striscia di vittorie consecutive in trasferta (5 su 5 prima di oggi).
MVP: Simone Giannelli (Diatec Trentino)
 
Angelo Lorenzetti (Allenatore Diatec Trentino):Dico sempre che non bisogna esaltarsi o abbattersi troppo quando si vince o si perde, però stasera sono davvero felice perché la squadra ha messo in atto una prova di sostanza. Oggi, oltre a vincere, abbiamo anche imparato qualcosa di nuovo: quando il nostro servizio è calato siamo infatti riusciti a trovare altre armi per riuscire a mettere in difficoltà una squadra forte e quadrata come la Lube. Rispetto al passato siamo riusciti a essere anche più efficienti in difesa, adattandoci bene alla loro velocità di gioco. Mi preme ringraziare Simone Giannelli, perché oggi non era al massimo e ha stretto i denti”.
Gianlorenzo Blengini (Allenatore Cucine Lube Civitanova): "Quando si perde rimangono impresse nella mente le giocate negative come i servizi sbagliati, ma credo che stasera soprattutto altri aspetti abbiano fatto la differenza. Trento, infatti, è stata più brava di noi a gestire il contrattacco. Nel quarto set eravamo anche riusciti ad riprendere i nostri avversari, poi abbiamo avuti alcuni palloni per chiudere il punto, ma per un motivo o per l'altro non siamo mai riusciti a concretizzarli. E la stessa cosa è accaduta nel primo set. Dunque, così a caldo, credo di poter dire che in questo fondamentale i trentini sono stati migliori di noi. La Diatec sta giocando molto bene in questa fase, lo sapevamo: abbiamo provato a resistere riuscendo però solo a tratti a esprimere il nostro gioco”.
 
EXPRIVIA MOLFETTA - AZIMUT MODENA 3-1 (25-27, 25-21, 25-20, 26-24) 
EXPRIVIA MOLFETTA: Polo 8, Vitelli 9, Partenio, Del Vecchio, De Barros Ferreira 13, Pontes Veloso 1, Olteanu 14, Sabbi 32, De Pandis (L). N.e. Jimenez, Porcelli, Hendriks, Di Martino. All. Flavio Gulinelli.
AZIMUT MODENA: Cook 7, Petric 14, Orduna 1, Massari 9, Rossini (L), Ngapeth E. 2, Le Roux 6, Piano 3, Holt 9, Vettori 13. N.e. Ngapeth S., Onwuelo, Salsi. All. Roberto Piazza.
ARBITRI: Andrea Pozzato e Marco Braico. NOTE - Spettatori 2000, incasso 11970, durata set: 31', 29', 28', 29'; tot: 117'.
 
Al termine di una gara emozionante e combattuta l’Exprivia Molfetta si aggiudica per 3-1 l’importante match contro i Campioni d’Italia della Azimut Modena. Le due squadre hanno dato spettacolo al cospetto di un pubblico caldo e impaziente di assistere al primo grande match di stagione. Una gara che ha visto le due rivali contendersi ogni punto, non a caso due dei quattro parziali sono terminati ai vantaggi, e provare a superarsi sfruttando qualità e cuore. Ci si poteva attendere un match a senso unico, ma Molfetta non ha mai demeritato e Modena non ha mai dato pienamente prova della sua grande forza, complice anche l’infortunio di Ngapeth che ha costretto coach Piazza a utilizzarlo solo in pochissime fasi del match. Grande la prova, invece, degli uomini di Gulinelli che hanno concesso solo ai vantaggi il primo set agli ospiti per salire in cattedra con il suo uomo chiave Giulio Sabbi, MVP di serata con 32 punti, di cui 5 ace e 4 muri, e il 60% in attacco e con un collettivo che storicamente si esalta di fronte alle grandi del panorama italiano. Coach Gulinelli conferma la squadra che ha dato filo da torcere a Perugia nell’ultimo turno con la diagonale Thiaguinho- Sabbi, Joao Rafael e Olteanu ai lati, Vitelli e Polo centrali e De Pandis in qualità di libero. Piazza si affida a Orduna in cabina di regia e all’azzurro Vettori, sulla sua diagonale di banda agiscono Massari e Petric, Piano e Holt al centro, Rossini libero.
Tiene bene Molfetta nell’avvio del primo set, poi però è Modena ad allungare grazie a un break di Petric e all’attacco centrale di Holt (6-9). L’Exprivia si riporta sotto e aggancia la Azimut con un attacco vincente di Sabbi (13-13). I padroni di casa si riprendono e mettono paura ai campioni d’Italia. Il finale è da brividi: l’ace di Polo manda il set ai vantaggi e Vitelli chiude dopo una ricezione cosi così di Modena; poi entra Ngapeth per Massari ed è proprio lui a conquistare il punto del set murando l’attacco di Sabbi (25-27).
Parte forte l’Exprivia nel secondo set: Sabbi inanella 5 punti di cui due ace ed è subito time out per Modena (6-1) che non si scompone e riaggancia Molfetta sfruttando il fondamentale del muro con Petric e Piano (6-6). Le due squadre restano appaiate, ma è l’Exprivia ad affondare il primo allungo con i tre muri consecutivi di Vitelli e con un ace (16-13). l’Exprivia trova nel finale in Joao Rafael l’uomo in più: i suoi 3 attacchi di fila e l’ace di Polo valgono il 23-20, poi è l’errore di Vettori a chiudere i conti (25-21).
Parte sul filo dell’equilibrio il terzo parziale poi è l’Exprivia a portarsi avanti con gli attacchi dei centrali Vitelli e Polo (13-9). Modena appare scossa e Molfetta ne approfitta. Piazza prova a rimescolare le carte per dare una scossa ai suoi: escono Petric e Vettori per Cook e Le Roux e la panchina si scalda con Ngapeth che rimedia un cartellino giallo, ma l’Exprivia e si aggiudica il suo secondo parziale (25-20).
Coach Piazza conferma Le Roux e Cook e le due squadre si contendono ogni punto nel quarto set; Modena si porta davanti (13-15), ma l’Exprivia resta agganciata fino al turno in battuta di Massari che con due ace si porta sul 19-22. Alla resa dei conti Joao Rafael attacca due palloni che valgono il pari 24; il muro di Sabbi sull’attacco di Petric, rientrato nel finale, e quello di Vitelli su Piano mandano in delirio il pubblico e consegnano la vittoria nelle mani della squadra di casa (26-24).
MVP Giulio Sabbi (Exprivia Molfetta)
 
Giulio Sabbi (Exprivia Molfetta):Abbiamo dimostrato grande carattere ribaltando la partita dopo la sconfitta nel primo parziale. Alla fine del terzo set ho detto chiaramente alla squadra che stavolta sarebbe stato inammissibile perdere il match. Il pubblico ancora una volta si è dimostrato eccezionale. È stata una giornata memorabile ma non montiamoci la testa, dobbiamo continuare così”.
Roberto Piazza (Allenatore Azimut Modena):Abbiamo perso l’occasione per portare a casa almeno un punto. L’ago della bilancia è stato non sfruttare il vantaggio del secondo set che ha dato fiducia a un Molfetta spinto da un Sabbi mostruoso. Bravi loro a muro mentre noi non siamo stati abili a sfruttare i numerosi contrattacchi”.
 
CALZEDONIA VERONA - TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA 2-3 (23-25, 25-23, 23-25, 25-19, 12-15) 
CALZEDONIA VERONA: Zingel 9, Kovacevic 25, Lecat 5, Ferreira 6, Giovi (L), Baranowicz 2, Mengozzi 9, Djuric 20, Anzani 3. N.e. Paolucci, Holt, Frigo, Stern. All. Andrea Giani.
TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Costa 8, Coscione 3, Marra (L), Geiler 13, Michalovic 7, Barreto Silva 17, Barone 8, Alves Soares, Diamantini 4, Rejlek 16. N.e. Buzzelli, Torchia. All. Waldo Kantor.
ARBITRI: Fabrizio Saltalippi e Simone Santi. NOTE - Spettatori 2612, durata set: 28', 28', 35', 25', 20'; tot: 136'.
 
La Calzedonia Verona torna pochi giorni dopo la sconfitta con Trento all’Agsm Forum per affrontare Vibo Valentia, squadra insidiosa reduce da due vittorie consecutive a pieni punti contro Padova e Piacenza. In casa BluVolley torna a farsi vedere dal primo set, dopo lo stop di mercoledì, Uros kovacevic. Match molto equilibrato con i primi tre parziali che si concludono con uno scarto di soli 2 punti tra le squadre. Verona che rincorre, perdendo il primo e il terzo set, riuscendo però a portare la squadra allenata da Waldo Kantor al tie break. Quinto set che riassume l’intero match della Calzedonia Verona, ancora una volta avanti di 4 punti e poi superata. Vibo Valentia espugna quindi l’Agsm Forum con l’ex Manuel Coscione, premiato come MVP della serata.
Prima frazione di gioco equilibrata in avvio con le due squadre che si rincorrono punto a punto. Vibo Valentia prende ritmo e va avanti di più quattro (8-12). Squadra calabrese che mantiene le distanze, arrivando anche al più cinque (15-20). Finale di set con Verona che, con Baranowicz al servizio, arriva sul meno uno annullando tre set point consecutivi (23-24). Vibo rialza la testa e dopo una ricezione miracolosa, la mette giù con Geiler. Termina 23 a 25. Tra le fila gialloblu, buone le prestazioni di Kovacevic e Mengozzi che chiude con il 100% di positività (sei punti di cui un ace e un muro). Secondo set che parte bene per Verona che va anche a più tre (7-4), salvo poi subire un parziale di cinque punti da Vibo, che con Geiler al servizio arriva al break a favore (7-9). Vibo Valentia mantiene il comando fino ai tre block della Calzedonia, due volte con Mengozzi e una con Djuric, che portano il risultato in parità (18-18). Lo stesso Djuric torna protagonista poco dopo del break di Verona (22-20); bello il suo diagonale su alzata di Kovacevic che poi chiude il set 25 a 23. Terzo parziale che parte bene per Verona con Aidan Zingel al servizio. La squadra di Giani va sul più quattro (9-7). Seconda parte di frazione con Calzedonia prima avanti e poi raggiunta e superata sul finale di set da Vibo Valentia che trova in Rejlek uno dei suoi punti forti (a segno per ben cinque volte). Caledonia che si trova a rincorrere e a dover vincere per arrivare al tie break. Quarta frazione di gioco con Verona ben salda al comando che riesce a portare la squadra calabrese al quinto set, è di Aidan Zingel il punto del 25 a 19. Tie break che fa da riassunto all’intero match dei ragazzi di Andrea Giani con Verona che va avanti di quattro punti e che viene poi nuovamente raggiunta e superata. Quinto set che termina 12 a 15.
MVP Manuel Coscione (Tonno Callipo Calabria Vibo valentia)
 
Manuel Coscione (Tonno Callipo Vibo Valentia):Penso sia un risultato importante su un campo molto difficile. Abbiamo fatto una buona gara, non abbiamo mai mollato e questa è una bella caratteristica della nostra squadra. Qui a Verona ho bellissimi ricordi, ho passato un annata fantastica ed è nato pure mio figlio. E’ una città che porto sempre nel cuore con grande affetto”.
Andrea Giani (Allenatore Calzedonia Verona):Partendo dal tie break, possiamo dire che non abbiamo avuto la tranquillità per chiuderlo. Non eravamo tranquilli nonostante fossimo avanti. Queste purtroppo sono le sconfitte che generano insicurezze perché questa era una partita importante che dovevamo andare a vincere. Il nostro obiettivo è stare tra le prime quattro squadre in classifica. Quello che ci deve premere ora è come lavorare tutti insieme per uscire dalle tre sconfitte consecutive, sapendo che di fronte abbiamo due partite impegnative. Anche questo ci deve far maturare per diventare sempre più squadra”.
 
GI GROUP MONZA - SIR SAFETY CONAD PERUGIA 0-3 (21-25, 20-25, 14-25) 
GI GROUP MONZA: Fromm 5, Dzavoronok 2, Daldello, Galliani 4, Rizzo (L), Forni 1, Jovovic 2, Botto 4, Verhees 6, Beretta 2, Hirsch 14. N.e. Terpin, Brunetti. All. Miguel Angel Falasca.
SIR SAFETY CONAD PERUGIA: Buti 1, Chernokozhev 1, Russell 7, Zaytsev 13, Mitic 1, Atanasijevic 12, De Cecco 5, Bari (L), Birarelli 1, Podrascanin 11. N.e. Tosi, Franceschini, Della Lunga, Berger. All. Lorenzo Bernardi. ARBITRI: Umberto Zanussi e Armando Simbari. NOTE - Spettatori 4080, durata set: 30', 28', 24'; tot: 82'.
 
La carica dei 4080 spettatori del Palazzetto dello Sport di Monza, record assoluto da quando la prima squadra del Consorzio Vero Volley è in SuperLega, non è bastata al Gi Group Team Monza per avere la meglio sui vice campioni d’Italia della Sir Safety Conad Perugia che, dopo il cambio di panchina dei giorni scorsi, guidati dal nuovo tecnico Lorenzo Bernardi, sono riusciti a chiudere con un secco 3-0 il confronto con i monzesi. Parterre d’eccezione al Palazzetto dello Sport di Monza, con Valentina Diouf, Claudio Galli e tanti volti noti della pallavolo nazionale ad assistere ad un match che, sulla carta, appariva molto interessante, ma che alla fine gli umbri hanno risolto in meno di un’ora e mezzo. Botto e compagni, carichi dopo la vittoria contro Modena al PalaPanini, scendono in campo motivati contro il sestetto di Bernardi, trainati da un Fromm voglioso di riscatto di fronte alla sua ex squadra, e dai generosi Hirsch e Verhees (3 muri per lui, tutti nel primo set).
Gli ospiti però, dopo aver stoppato le fughe del sestetto di Falasca a metà del primo e secondo set, grazie ai lampi di Russell, Atanasijevic e di un Zaytsev estremamente ispirato (MVP della gara con 13 punti, 4 ace e 1 muro), si portano in vantaggio 2-0 nel conteggio dei parziali. Nel terzo gioco il Gi Group Team dimostra di avere carattere e tanta generosità, tenendosi a meno uno con Botto (7-6), ma subisce la sterzata decisa degli ospiti che, con Podrascanin (11 punti e 3 muri) e Atanasijevic, prima volano sul 20-11, e poi chiudono con Chernokozhev, 25-14, set e partita 3-0. A Botto e compagni, che oggi hanno fatto un piccolo passo indietro rispetto alla gara contro Modena soprattutto al servizio (solo 2 ace), rimane comunque la consapevolezza di aver incontrato una delle squadre candidate alla vittoria finale del titolo.
MVP Ivan Zaytsev (Sir Safety Conad Perugia)
 
Simon Hirsch (Gi Group Monza):Dispiace davvero tanto per questa sconfitta, soprattutto perché speravamo di riuscire a replicare la bella prova vista a Modena e non ci siamo riusciti. Perugia è una grande squadra e questa sera l’ha dimostrato. Questo stop ci ha insegnato, anche se già lo sapevamo, che se non giochi al massimo contro le grandi squadre non riesci a fare risultato. Stasera il servizio non ha funzionato come di solito e loro hanno avuto la massima tranquillità per attaccare nelle migliore di condizioni possibili, portandosi di conseguenza a casa i tre punti. Per noi non cambia nulla: dobbiamo continuare a lavorare con la stessa determinazione e lo stesso entusiasmo perché venerdì c’è un’altra importante gara contro Molfetta”.
Ivan Zaytsev (Sir Safety Conad Perugia):Convinzione nei nostri mezzi e tanta concretezza ci hanno permesso di giocare con un più tranquillità e di portare a casa questa importantissima vittoria. Il nostro nuovo coach ci ha fornito qualche “regola” che ha subito messo le cose in chiaro dopo l’avvicendamento in panchina degli ultimi giorni e noi l’abbiamo seguita con grande convinzione. Continuiamo su questa strada e con questa grinta perché il cammino è ancora lungo”.
 
Classifica
Diatec Trentino 26, Cucine Lube Civitanova 25, Azimut Modena 23, Sir Safety Conad Perugia 19, Calzedonia Verona 19, LPR Piacenza 15, Gi Group Monza 15, Kioene Padova 13, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 11, Exprivia Molfetta 11, Bunge Ravenna 8, Revivre Milano 8, Top Volley Latina 7, Biosì Indexa Sora 7.
Un incontro in meno Diatec Trentino e LPR Piacenza
 
Prossimo turno
Recupero 5a giornata di andata SuperLega UnipolSai
Giovedì 17 novembre 2016, ore 20.30
LPR Piacenza - Diatec Trentino  Diretta RAI Sport 1
Diretta streaming su www.raisport.rai.it (Florian-Lot)
Addetto al Video Check: Scotti  Segnapunti: Lambertini
 
11a giornata di andata SuperLega UnipolSai
Venerdì 18 novembre 2016, ore 20.30
Gi Group Monza - Exprivia Molfetta Diretta RAI Sport 1
Diretta streaming su www.raisport.rai.it
Domenica 20 novembre 2016, ore 18.00
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Posticipo 11a giornata di andata SuperLega UnipolSai
Mercoledì 23 novembre 2016, ore 20.30
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