12a giornata di ritorno di Superlega maschile: Modena vince a Verona e sale temporaneamente in vetta. Treia batte Molfetta

29/03/2015

12a giornata di ritorno di Superlega maschile: Modena vince a Verona e sale temporaneamente in vetta. Treia batte Molfetta
I risultati di oggi decretano definitivamente la Sir Safety Perugia quarta forza del Campionato che potrà così sfruttare il vantaggio di partire in casa nelle sfide dei Quarti di Finale Play Off UnipolSai. Restano ancora da definire l’ordine delle prime tre in classifica: al momento Modena e Treia sono prima e seconda, ma devono attendere il risultato del recupero della 12a giornata di mercoledì 1 aprile tra Energy T.I. Diatec Trentino – Vero Volley Monza, oggi non disputata per gli impegni europei dei trentini. La 13a e ultima giornata di Regular Season (4-5 aprile) definirà quindi tutte le situazioni ancora in sospeso, tra cui anche la definizione del 7° e 8° posto tra Ravenna e Molfetta.
Il tutto esaurito di questa sera del PalaOlimpia di Verona (5269 spettatori presenti) segna il secondo record di pubblico stagionale, dopo quello di 5777 registrato il 2 novembre scorso al Forum di Assago nel match tra Revivre Milano – Parmareggio Modena.

Risultati 12a giornata di ritorno SuperLega maschile UnipolSai
Cucine Lube Banca Marche Treia-Exprivia Neldiritto Molfetta 3-0 (25-16, 25-21, 25-16);
Sir Safety Perugia-Altotevere Città di Castello-Sansepolcro 3-0 (25-14, 25-21, 25-19);
Tonazzo Padova-Top Volley Latina 0-3 (24-26, 19-25, 20-25);
Revivre Milano-Copra Piacenza 0-3 (13-25, 28-30, 17-25);
Calzedonia Verona-Parmareggio Modena 0-3 (23-25, 21-25, 17-25)
Energy T.I. Diatec Trentino-Vero Volley Monza - Non ancora disputata 01/04/2015 ore 20:30 Dir. Lega Volley Channel
Turno di riposo: CMC Ravenna

CALZEDONIA VERONA - PARMAREGGIO MODENA 0-3 (23-25, 21-25, 17-25)
CALZEDONIA VERONA: Zingel 7, Coscione 1, Pesaresi (L), Gitto, Gasparini 12, Deroo 8, White 2, Bellei, Sander 7, Anzani 9. Non entrati Blasi, Centomo, Borgogno. All. Giani.
PARMAREGGIO MODENA: Mossa De Rezende, Petric 12, Boninfante, Rossini (L), Ngapeth 19, Piano 5, Verhees 9, Kovacevic, Vettori 12. Non entrati Donadio, Sala, Casadei. All. Lorenzetti.
ARBITRI: Sobrero, Simbari. NOTE - durata set: 30', 31', 27'; tot: 88'.

Davanti al tutto esaurito del PalaOlimpia (5269 spettatori), Parmareggio Modena si impone per 0 a 3 sulla Calzedonia Verona. Per la formazione di Angelo Lorenzetti è il ritorno alla vittoria dopo due sconfitte consecutive mentre per i gialloblù di Andrea Giani il secondo stop consecutivo che equivale alla matematica certezza di arrivare in quinta posizione al termine della regular season. Le due formazioni offrono un grande spettacolo in campo, con due set giocati sempre alla pari e un terzo durante il quale Modena ha preso il largo in maniera decisa contro una Calzedonia in difficoltà che chiude il parziale con un pesante 34% in attacco.
Prima dell’inizio della partita, Gasparini e Bruninho, capitani delle rispettive squadre, premiano Manuel Pozzerle e Roberto Cavicchi, rispettivamente veronese e modenese, oro e argento ai mondiali di La Molina nella specialità di snowboard paralimpico.
L’inizio di partita entusiasma subito il pubblico del PalaOlimpia. Gasparini conquista il 9 a 6 dopo un’azione rigiocata ma Modena recupera e pareggia sul 9 a 9, con Petric. Poi un nuovo break firmato da Sander e da un doppio Anzani (12-9). Le emozioni si susseguono, Modena ha in mano la palla del pareggio ma spreca per il 13 a 11 di Verona. E’ Ngapeth, poco dopo, a mettere giù il 13 a 13 poi Petric conquista l’ace del vantaggio modenese. La partita vive sul filo dell’equilibrio, spezzato solamente dall’invasione di Coscione per il 17 a 19 Modena. Il punto del 18 a 20 fa alzare in piedi tutto il PalaOlimpia: Pesaresi compie due miracoli, Bruninho salva in tuffo spettacolare e alla fine risolve Vettori. Anzani mura Petric (21-21) poi la palla spinta di Deroo finisce fuori di un nulla (21-22). Modena conquista il 22 a 24, Ngapeth mette giù l’ultimo del 23 a 25. La Calzedonia spreca in avvio di secondo set e gli ospiti ne approfittano. Verhees mura Anzani e vola sull’1 a 5. Sander esce per un problema al ginocchio, al suo posto White. Deroo colpisce due volte (4-7), poi il pareggio arriva sull’8 a 8. Parmareggio torna in vantaggio di due, Verona recupera con un turno al servizio micidiale di Coscione (14-14). E’ un altro turno al servizio, questa volta di Gasparini, a spaccare ancora l’equilibrio (17-15). Modena torna a macinare gioco, Ngapeth diventa infermabile mentre Bruninho dispensa palloni alla perfezione. Il break finale è di 4 a 10 che porta Parmareggio sul 21 a 25.
Parmareggio parte forte per 0 a 3, la Calzedonia perde di lucidità. Poi, però ritrova fiducia. Gasparini riporta avanti i suoi (6-5) poi Modena prende il largo. La Calzedonia Verona si ferma, soffre in ricezione mentre i canarini ne approfittano azione dopo azione. Sul 7 a 14 il set è segnato; Bruninho e Ngapeth strappano applausi mentre Gasparini e compagni provano in tutti i modi a ricucire lo strappo. Parmareggio offre una grande pallavolo e si impone sul 17 a 25. Alla fine, a fare festa, sono i duecento tifosi modenesi presenti a Verona.
Mvp Bruno

Angelo Lorenzetti (allenatore Parmareggio Modena): Nel terzo set Verona era demotivata per aver perso sul filo del rasoio i due set precedenti. E’ stata una buona partita, noi un po’ tesi e la Calzedonia non brillante come in altre uscite. Una palla può fare la differenza, questa è la storia della pallavolo”.
Andrea Giani (allenatore Calzedonia Verona): “Un primo set giocato punto a punto e chiuso con alcuni episodi. Però bello e intenso, così come il secondo, dove abbiamo tenuto fino al ventesimo punto. Poi loro ci hanno dimostrato che sulla volontà sono un po’ più avanti di noi. Noi abbiamo battuto bene e loro sono andati in difficoltà ma hanno fatto cambio palla, noi siamo andati in difficoltà sulla prima ricezione e abbiamo preso qualche break di troppo. La partita va poi giocata fino in fondo e termina quando cade l’ultima palla. C’è stata un po’ di rassegnazione e questo non mi è piaciuto”.

SIR SAFETY PERUGIA - ALTOTEVERE CITTà DI CASTELLO-SANSEPOLCRO 3-0 (25-14, 25-21, 25-19)

SIR SAFETY PERUGIA: Buti, Fromm 13, De Cecco 5, Giovi (L), Barone 7, Beretta 5, Vujevic 5, Atanasijevic 12, Fanuli (L), Sunder, Maruotti. Non entrati Paolucci, Tzioumakas. All. Grbic.
ALTOTEVERE CITTà DI CASTELLO-SANSEPOLCRO: Franceschini, Teppan, Dolfo, Kaszap 1, Tosi (L), Della Lunga 8, Aganits 8, Maric 10, Randazzo 5, Mazzone 6. Non entrati Lensi, Corvetta, Baroti. All. Polidori.
ARBITRI: Santi, Cesare. NOTE - Spettatori 3000, durata set: 24', 26', 26'; tot: 76'.

È della Sir Safety Perugia il derby umbro con l’Altotevere Città di Castello-Sansepolcro. Di fronte ai 3000 del PalaEvangelisti, accorsi per il meglio che la pallavolo regionale possa offrire, i Block Devils del presidente Sirci hanno sconfitto nettamente e con merito i cugini tifernati giocando una buona pallavolo con pochi errori ed ottima efficienza in particolare al servizio (4 gli ace). Atanasijevic (Mvp) e Fromm hanno avuto il compito di mettere a terra i palloni scontati, ma De Cecco (5 punti con 4 muri per il regista argentino) ha usato con molta continuità il gioco al centro in particolare con Barone (70% in attacco). Città di Castello al contrario ha commesso troppi errori diretti (28 in tre set) con il solo Maric punto di riferimento su palla alta e con Aganits autore di una prova interessante (8 punti con il 100% in attacco e 3 muri). E così, dopo l’ace di Atanasijevic che fa esplodere il palazzetto, i tre punti se li prende Perugia che, complice la sconfitta di Verona, conquista matematicamente la quarta posizione con il fattore campo dalla propria nel Quarto di Finale Play Off dove incontrerà proprio gli scaligeri di coach Giani.
MVP: Atanasijevic

Goran Vujevic (Sir Safety Perugia): “In campo c’erano due squadre con obiettivi differenti. Noi con i Play Off nel mirino, Città di Castello no e credo che questo possa pesare soprattutto nel lavoro settimanale. Ad ogni modo noi abbiamo fatto bene la nostra parte conquistando il quarto posto che era il nostro obiettivo. Adesso lavoreremo per essere pronti per i Play Off”.
Goran Maric (Altotevere Città di Castello-Sansepolcro): “Purtroppo è stata una partita a senso unico. A tratti abbiamo fatto vedere qualcosa di buono, ma siamo lontani dalla nostra forma migliore. Perugia invece sta lavorando per i Play Off ed ha fatto vedere un’ottima pallavolo”.

CUCINE LUBE BANCA MARCHE TREIA - EXPRIVIA NELDIRITTO MOLFETTA 3-0 (25-16, 25-21, 25-16)
CUCINE LUBE BANCA MARCHE TREIA: Fei 1, Parodi 5, Paparoni (L), Stankovic 8, Sabbi 14, Monopoli, Garcia 1, Kurek 13, Podrascanin 12. Non entrati Henno, Kovar, Shumov. All. Giuliani.
EXPRIVIA NELDIRITTO MOLFETTA: Candellaro 4, Noda Blanco 7, Sket 3, Del Vecchio 2, Spirito, Romiti (L), Bossi 5, Hierrezuelo 1, Torres 11, Piscopo 1. Non entrati Michelucci Moralez, Blagojevic, Porcelli. All. Di Pinto.
ARBITRI: Pol, Zucca. NOTE - Spettatori 3800, incasso 18000, durata set: 23', 25', 23'; tot: 71'.

E’ una Cucine Lube Banca Marche da record. Nella 11ª di ritorno di Regular Season della SuperLega UnipolSai i Campioni d’Italia battono Molfetta 3-0 (25-16, 25-21, 25-16), eguagliando il record societario delle dieci vittorie consecutive ottenute nel massimo campionato, stabilito nella passata stagione.
Ma al di là delle statistiche, questa vittoria contro la formazione pugliese, conquistata con il neo arrivo Ricardinho per la prima volta titolare al palleggio (per risolvere la questione stranieri Giuliani ha schierato Paparoni libero, mettendo il francese Henno a referto come schiacciatore) vale tantissimo soprattutto per la classifica: i biancorossi, infatti, restano a braccetto con Modena da stasera in vetta graduatoria in attesa del recupero di Trento (a riposo per gli impegni europei, affronterà Monza mercoledì sera), e domenica prossima al Pala Panini avranno la possibilità di conquistare quanto meno il secondo posto, in caso di vittoria con qualsiasi punteggio.
La partita con Molfetta? A senso unico nel primo parziale, grazie soprattutto al muro dei marchigiani. Avanti 6-1 con un Sabbi in gran spolvero, ma recuperati a quota 9 con un ace di Hierrezuelo, gli uomini di Giuliani firmano infatti la fuga decisiva sul turno al servizio di Sabbi, che mette in seria difficoltà la ricezione avversaria costringendo i pugliesi (orfani di Despaigne) ad attaccare in maniera scontata, esaltando i granitici centrali cucinieri: ben 4 i blocchi vincenti di Podrascanin (6 di squadra), autore anche del primo tempo vincente che fissa il 25-16.
Più equilibrato il secondo set, in cui l’Exprivia alza le sue percentuali d’attacco (71% su 7 palloni per Torres, 75% su 5 per Candellaro e 100% su 2 per Bossi) tenendo testa fino al 17-17 ai campioni d’Italia, che schiacciano col 64% di squadra (100% e 6 punti totali per Stankovic e Podrascanin, quest’ultimo Mvp della gara, già affiatatissimi con Ricardo). Poi è un ace di Kurek, titolare di posto 4 con Parodi, a regalare il break alla Cucine Lube Banca Marche, che allunga sul 21-18 con un muro vincente di Sabbi (5 punti, 75%), e chiude 25-21 con un errore degli ospiti.
Di Pinto prova le carte Delvecchio (per Sket) e Piscopo nel terzo parziale, che però risulta un vero e proprio monologo dei padroni di casa (per i biancorossi, che chiuderanno sul 25-16, 73% di positività in ricezione e 55% in attacco, contro il 19% in ricezione e 29% sulle schiacciate di Molfetta), spinti incessantemente dai 3800 spettatori del PalaCivitanova, tra cui figuravano anche 70 tifosi arrivati da Molfetta. Accolti dai tifosi marchigiani con baci, abbracci, vino rosso e tante leccornie, sia prima che dopo la partita, nel segno di un gemellaggio solido e molto sentito.
MVP Podrascanin

Alberto Giuliani (allenatore Cucine Lube Banca Marche): “Stiamo bruciando le tappe per l'inserimento di Ricardo, in una sola settimana di lavoro si è già visto veramente un bel cambio palla. Sono contento, adesso bisogna soltanto migliorare ancora. Da quando è arrivato Ricardinho ho un altro motivo per non dormire la notte: devo scegliere chi lasciar fuori, a cominciare da Nat che ha giocato molto bene nelle partite precedenti, oppure uno degli stranieri, e sappiamo quanto sono bravi. Oggi si è vista una squadra molto consapevole dei proprio mezzi, nonostante stiamo caricando molto sia a livello fisico che tecnico, che ha fatto pochi errori e mi è piaciuta in cambio palla e nella fase di break. Per noi i Play Off sono iniziati dalla partita di Perugia, poi Latina, oggi Molfetta e domenica prossima: è meglio avere partite di alto livello prima del via agli scontri da dentro fuori, il Campionato ci ha riservato questo e stiamo affrontando bene la fase”.
Marco Cosimo Piscopo (Exprivia Neldiritto Molfetta): “Abbiamo affrontato una squadra in gran forma, che ha confermato tutte le sue qualità. Hanno sbagliato poco, giocando molto bene in attacco e facendo ottime cose a muro. Potevamo forse fare qualcosa in più, ma dobbiamo restare tranquilli e cercare di rifarci già domenica contro Perugia. Stiamo lavorando sodo per essere nelle migliori condizioni possibili nelle prossime partite”.

REVIVRE MILANO - COPRA PIACENZA 0-3 (13-25, 28-30, 17-25)
REVIVRE MILANO: Bencz 5, Bermudez 3, Cerbo, Patriarca 8, Rizzo (L), Mattera 1, De Togni, Dos Santos 10, Veres 10, Preti, Valsecchi 5. Non entrati Kauliakamoa Jr. All. Maranesi.
COPRA PIACENZA: Marra (L), Poey 18, Papi, Da Silva Pedreira Junior (L), Massari 10, Zlatanov 14, Ostapenko, Tencati 3, Kohut 11, Rodrigues Tavares 2. Non entrati Alletti, Ter Horst, Meoni. All. Camperi.
ARBITRI: Braico, Vagni. NOTE - Spettatori 1139, incasso 1879, durata set: 22', 32', 23'; tot: 77'.

La vittoria dell'orgoglio. Dopo esser stata battuto in casa da Padova ed estromesso definitivamente dalla lotta Play Off, il Copra Piacenza si è fatto sentire al PalaDesio contro la Revivre Milano, sconfitta 3-0. Per gli emiliani, un successo netto nel primo e nel terzo set, chiusi rispettivamente 25-13 e 25-17, mentre nel secondo parziale la squadra di Camperi l'ha spuntata ai vantaggi (30-28), chiudendo al sesto distinto set ball. A trascinare il Copra, la coppia Poey (18 punti e mvp)-Zlatanov (14 punti), anche se sia Massari sia Kohut sono approdati in doppia cifra.
Per Piacenza, la vittoria di Desio fa passare il mal di trasferta che durava dal 7 dicembre scorso (3-2 a Latina), mentre la Revivre si congeda amaramente dal proprio pubblico, di fronte al quale non ha mai vinto nel girone di ritorno. Milano si può consolare con il mantenimento del penultimo posto, visto che la Cenerentola Altotevere non ha fatto punti nel derby umbro contro Perugia.
Mvp: Raydel Poey (Copra Piacenza)
Pubblico: Spettatori 1139, incasso 1879 euro

Marco Maranesi (allenatore Revivre Milano): “Nel primo set, pur con una ricezione migliore, abbiamo sofferto molto a mettere giù la palla, ma questa situazione si è verificata diverse volte in questa stagione. Il secondo parziale è stato molto equilibrato e nell'arrivo in volata non siamo stati molto fortunati, con palle decise per questione di centimetri. Nel terzo set eravamo partiti bene, poi ci siamo incastrati in una situazione neanche troppo trascendentale e Piacenza ha preso il largo”.
Davide Marra (Copra Piacenza): “Volevamo chiudere bene il nostro campionato e in questo penultimo impegno abbiamo giocato una buona partita in tutti i fondamentali. Siamo stati bravi a tenere alta la qualità del nostro gioco: la battuta ha funzionato molto bene e il muro-difesa ha fatto la differenza”.

TONAZZO PADOVA - TOP VOLLEY LATINA 0-3 (24-26, 19-25, 20-25)
TONAZZO PADOVA: Mattei 5, Orduna 3, Giannotti 17, Balaso (L), Gozzo, Rosso 8, Volpato 4, Garghella, Milan 2, Quiroga 10. Non entrati Vianello, Aguillard, Beccaro. All. Baldovin.
TOP VOLLEY LATINA: Manià (L), Rauwerdink 10, Sottile 2, Ferenciac, Tailli, Van De Voorde 11, Rossi 6, Starovic 14, Urnaut 15. Non entrati Skrimov, Davis. All. Blengini.
ARBITRI: Cipolla, Piluso. NOTE - Spettatori 2736, incasso 5719, durata set: 26', 23', 26'; tot: 75'.

Ultima sfida casalinga per la Tonazzo Padova e ultimo match di Regular Season per Top Volley Latina, che domenica prossima osserverà il suo turno di riposo. Alla fine l’ha spuntata Latina per 0-3. Un match che, a dire il vero, era ininfluente per la classifica dei laziali (sicuri del 6° posto) ma ancora importante per Padova, che deve cercare di tenere dietro a sé Milano e Sansepolcro.
Interessante la sfida tra i bomber Stefano Giannotti (premiato ad inizio gara come UnipolSai MVP del mese di febbraio) e Sasha Starovic, rispettivamente al 3° e 2° posto della classifica “marcatori”. Ottimo avvio per gli ospiti nel primo set che si portano sullo 0-5 costringendo Padova a seguire. Immediata la reazione dei bianconeri che con Mattei e i servizi vincenti di Quiroga porta il punteggio sull’8-9. La Tonazzo continua a seguire e sull’ace del 21-22 di Giannotti, coach Blengini chiede time out. Si va ai vantaggi e a chiudere ci pensa Urnaut con il mani-out del 24-26.
Molto equilibrata la prima frazione di gioco del secondo set, con la Tonazzo avanti 12-11 al time out tecnico dopo l’attacco vincente di Rosso. Al ritorno in campo il muro di Latina sullo stesso Rosso costringe Baldovin a chiedere pausa sul 15-17. Padova perde il piglio e sul 16-21 viene buttato nella mischia Milan per Giannotti. Latina deve solo gestire e l’errore al servizio di Orduna decreta il 19-25 finale.
L’inizio del terzo set sembra una fotocopia del precedente, con la Tonazzo avanti 12-11 dopo il mani-out di Giannotti. Ancora una volta, però, la Tonazzo cala e un ottimo Van De Voorde mura Rosso sul 14-16. Milan entra nuovamente per Giannotti ma lo stesso viene murato per il 16-20 che sembra far prendere il largo agli ospiti. Per Padova è solo questione di tempo: Starovic e Urnaut chiudono presto 20-25 regalando a Latina la gioia dell’ultima vittoria di Regular Season.
Spettatori: 2.736.
Incasso: 5.719.
MVP: Tine Urnaut (Top Volley Latina)

Valerio Baldovin (allenatore Tonazzo Padova): “Latina ha giocato molto bene, facendo pochi errori e tenendo alto il ritmo di gioco. Noi non abbiamo giocato male, ma loro ci hanno superato sia a muro che in attacco, motivo per cui hanno vinto meritatamente il match. Peccato perché, al di fuori dell’avvio di primo set, siamo riusciti a giocare sempre punto a punto”.
Gianlorenzo Blengini (allenatore Top Volley Latina): “Ero proprio curioso di vedere come i miei ragazzi avrebbero affrontato questo match. Sapevamo che oggi non sarebbe cambiato nulla in termini di classifica nel caso di vittoria o sconfitta. Proprio per questo sapevo che forse sarebbe stata una delle partite più difficili della stagione, anche perché Padova esprime un ottimo gioco. Ecco che la vittoria di oggi ha una grandissima importanza in vista dei Play Off, perché è stata data una grande prova di carattere”.

Classifica
Parmareggio Modena 57, Cucine Lube Banca Marche Treia 57, Energy T.I. Diatec Trentino 56, Sir Safety Perugia 48, Calzedonia Verona 44, Top Volley Latina 41, CMC Ravenna 32, Exprivia Neldiritto Molfetta 31, Copra Piacenza 25, Vero Volley Monza 20, Tonazzo Padova 15, Revivre Milano 11, Altotevere Città di Castello-Sansepolcro 10
1 incontro in meno: Energy T.I. Diatec Trentino, Vero Volley Monza
1 incontro in più: Top Volley Latina

Prossimo turno Posticipo 12a giornata di ritorno SuperLega UnipolSai

Mercoledì 1 aprile 2015, ore 20.30
Energy T.I. Diatec Trentino - Vero Volley Monza Diretta Lega Volley Channel

13a giornata di ritorno SuperLega UnipolSai

Sabato 4 aprile 2015, ore 20.30
Copra Piacenza - Energy T.I. Diatec Trentino Diretta Lega Volley Channel
Domenica 5 aprile 2015, ore 18.00
Parmareggio Modena - Cucine Lube Banca Marche Treia Diretta RAI Sport 1
Diretta streaming su www.raisport.rai.it
Exprivia Neldiritto Molfetta - Sir Safety Perugia Diretta Lega Volley Channel
Vero Volley Monza - Tonazzo Padova Diretta Lega Volley Channel
Altotevere Città di Castello-Sansepolcro - Calzedonia Verona Diretta Lega Volley Channel
CMC Ravenna - Revivre Milano Diretta Lega Volley Channel
Turno di riposo: Top Volley Latina
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