5a giornata di andata di Superlega maschile: Madena capolista solitaria, Treia vince il big match 3 a 0 a Perugia

15/11/2015

5a giornata di andata di Superlega maschile: Madena capolista solitaria, Treia vince il big match 3 a 0 a Perugia
5a giornata di andata: Marsigliese in tutti i campi per commemorare le vittime degli attentati parigini. Calzedonia Verona batte LPR Piacenza e pensa in grande. La DHL Modena vince in tre set con Ninfa Latina, ma la Cucine Lube Civitanova supera la Sir Safety Conad 3-0 e resta sulla scia. Passa facile la Diatec Trentino con la CMC Romagna. Exprivia Molfetta stende la Tonazzo Padova tra le mura amiche. Nel posticipo di martedì in diretta su RAI Sport 1 il derby tra Revivre Milano e Gi Group Monza

Risultati 5ª giornata di andata SuperLega maschile UnipolSai:
CMC Romagna-Diatec Trentino 0-3 (22-25, 19-25, 21-25);
DHL Modena-Ninfa Latina 3-0 (25-20, 25-20, 25-23);
Calzedonia Verona-LPR Piacenza 3-1 (25-23, 25-15, 20-25, 25-23);
Sir Safety Conad Perugia-Cucine Lube Banca Marche Civitanova 0-3 (16-25, 22-25, 22-25);
Exprivia Molfetta-Tonazzo Padova 3-0 (25-16, 26-24, 25-22);
Revivre Milano-Gi Group Monza - 17/11/2015 ore 20:30 Dir. RAI Sport 1

CALZEDONIA VERONA - LPR PIACENZA 3-1 (25-23, 25-15, 20-25, 25-23)
CALZEDONIA VERONA: Zingel 7, Kovacevic 19, Pesaresi (L), Gitto 2, Lecat 2, Spirito, Baranowicz 3, Starovic 17, Bellei 1, Sander 14, Anzani 4. Non entrati Frigo, Bucko. All. Giani.
LPR PIACENZA: Manià (L), Coscione 1, Kohut 9, Ter Horst 2, Perrin 15, Papi, Patriarca 8, Zlatanov 10, Luburic 13, Tencati 2, Tavares Rodrigues. Non entrati Sedlacek, Cottarelli. All. Giuliani.
ARBITRI: Cappello, Puecher. NOTE - Spettatori 2318, durata set: 28', 22', 29', 29'; tot: 108'.

La Calzedonia Verona vince l’anticipo della quinta giornata del girone di andata. Il match di mezzogiorno consegna altri tre punti alla formazione veneta che passa così a 11 punti in classifica generale. Niente da fare per Piacenza che ha solo sfiorato la conquista di almeno un punto, facendosi recuperare nel finale del quarto parziale le quattro lunghezze di vantaggio. Per gli emiliani si tratta della quarta sconfitta consecutiva. Per i gialloblù di Andrea Giani, invece, è la terza vittoria di fila. Kovacevic è ancora una volta MVP del match con un mix di concretezza (19 punti) e spettacolarità. Andrea Giani conferma la formazione che ha conquistato le due vittorie consecutive in trasferta con Baranowicz in cabina di regia, Starovic opposto, Zingel e Anzani al centro, Kovacevic e Sander schiacciatori e Pesaresi libero. Piacenza risponde con Coscione, applauditissimo ex al palleggio, Luburic opposto, Tencati e Patriarca centrali, Zlatanov e Perrin schiacciatori e Manià libero. Già dal primo set lo spettacolo al PalaOlimpia scatena il pubblico presente. Il parziale è giocato sotto il segno dell’equilibrio. La Calzedonia si esprime con grande efficienza in attacco (58% di squadra) con Piacenza che fatica a trovare punti dalle situazioni di contrattacco. I ragazzi di Giani guidano nel punteggio per buona parte del parziale, ma nel finale le due squadre arrivano appaiate nel punteggio. Sul 22 a 22 sale in cattedra Kovacevic che passa dal recupero di piede, al muro e all’attacco: la Calzedonia fa suo il primo parziale per 25 a 23. Nel secondo set la Calzedonia Verona conquista un vantaggio progressivo azione dopo azione e arriva fino al 15 a 9 che consente ai gialloblù di amministrare il gioco. Piacenza, con Ter Horst in campo, si riavvicina con un break (15—11) ma coach Giuliani è costretto al time out sul 19 a 13. Al rientro in campo la musica non cambia. Verona accelera fino al 25 a 15 finale messo a segno da Zingel. Piacenza ritrova gioco e fondamentali nel terzo set e inverte la rotta. La vittoria per 20 a 25 è frutto di un attacco più preciso (50%) rispetto a quello di Verona con 4 muri e 2 ace, uno di Coscione e uno di Perrin. Già a metà parziale i ragazzi di Giuliani guidano con un buon margine (8-16) e i tentativi di recupero della Calzedonia vengono prontamente ribattuti. Finale scritto sul 20 a 25. Quarto set palpitante. Quando Piacenza sembra aver messo in cassaforte il parziale, arriva il grande recupero della Calzedonia. Dal 16 a 20 i gialloblù recuperano fino al 20 a 21 con la formazione ospite che cancella tutto quello che di buono aveva fatto nella prima parte del set. L’errore di Zlatanov e l’ace di Sander portano avanti la Calzedonia (22-21), che poi va a segno con Kovacevic. Volata finale intensa con l’errore decisivo in attacco di Perrin. La Calzedonia si aggiudica anche il quarto set per 25 a 23.
MVP: Uros Kovacevic (Calzedonia Verona)

Sasha Starovic (Calzedonia Verona): “Sono tre punti molto pesanti. Sono contento e soddisfatto per il successo davanti ai nostri tifosi, la prima vittoria di quest’anno al PalaOlimpia. Loro sono stati bravi nel primo e nel quarto set, ma nei momenti decisivi abbiamo dimostrato di potercela cavare molto bene”.
Alberto Giuliani (allenatore LPR Piacenza): “Al contrario delle altre partite, abbiamo lottato per tutto il match. Ho visto una buona crescita fisica della squadra ed è una buona base per crescere. C’è stata una buona Verona, che non han mai mollato. Sarà complicato per tutti venire a vincere in casa degli scaligeri quest’anno”.

DHL MODENA - NINFA LATINA 3-0 (25-20, 25-20, 25-23)
DHL MODENA: Mossa De Rezende 1, Donadio, Petric 14, Rossini (L), Nikic 9, Piano 5, Bossi 1, Saatkamp 8, Vettori 18. Non entrati Soli, Casadei, Sartoretti, Sighinolfi. All. Lorenzetti.
NINFA LATINA: Krumins, Sket 7, Pavlov 7, Romiti (L), Boninfante 3, Tailli 2, Hirsch 11, Yosifov 3, Rossi 7, Maruotti 5. Non entrati Mattei, Ferenciac. All. Placì.
ARBITRI: Tanasi, Vagni. NOTE - durata set: 25', 26', 30'; tot: 81'. Spettatori 3051.

DHL Modena Volley scende in campo a tre giorni dalla vittoria a Monza. Suona la Marsigliese al PalaPanini in un’atmosfera surreale, poi il minuto di silenzio e il pensiero di tutti va alle vittime degli attentati di Parigi. Il match inizia con Latina molto concreta e il set è giocato punto a punto sull’equilibrio. Il time out tecnico è sul 12-11 per Modena. La DHL alza il ritmo con Bruno che ruota i suoi attaccanti. Il break Modena è di quelli importanti (19-16) e spiana la strada alla chiusura del primo parziale (25-20). Nel secondo set la squadra di Lorenzetti parte fortissimo e piazza un 6-1 pesante per Latina. Modena resta padrona del campo e si arriva al 14-9 con i gialloblù che sbagliano pochissimo. DHL ancora in controllo del match senza mai perdere attenzione, il set viene chiuso 25-20 da Nikic. Il terzo parziale inizia con Latina scatenata. La squadra di Placì gioca un grande volley e si porta sul 12-8. Modena non ci sta e inizia la rimonta impattando sul 17-17 per poi porre fine al match con un rotondo 3-0.
Mvp: Salvatore Rossini (DHL Modena)

Angelo Lorenzetti (allenatore DHL Modena): “Abbiamo vinto una gara difficile. I ragazzi sono stati bravi a tenere sempre alta la concentrazione, anche perché Latina è una squadra di ottimo livello. Ora, dopo un po’ di riposo, o meglio, una serata di riposo, si ripartirà a mille. Giovedì avremo la Champions, domenica andremo a Trento”.
Camillo Placì (allenatore Ninfa Latina): “Abbiamo perso contro una grande squadra, ma sono soddisfatto dei miei ragazzi. In questa prima parte di campionato stiamo esprimendo un buon volley. Si riparte con la consapevolezza di poter fare bene”.

CMC ROMAGNA - DIATEC TRENTINO 0-3 (22-25, 19-25, 21-25) 
CMC ROMAGNA: Mengozzi 2, Cavanna 2, Zappoli 1, Della Lunga, Van Garderen 15, Polo 3, Koumentakis 4, Goi (L), Torres 19, Boswinkel, Perini De Aviz. Non entrati Ortali, Bari. All. Kantor.
DIATEC TRENTINO: Antonov 9, Bratoev, De Angelis, Giannelli 2, Lanza 16, Solé 10, Djuric 13, Colaci (L), Van De Voorde 5. Non entrati Nelli, Mazzone, Mazzone. All. Stoytchev.
ARBITRI: Santi, Saltalippi. NOTE - durata set: 29', 28', 30'; tot: 87'. Spettatori: 1.600

La quinta giornata di Superlega ha visto scendere in campo al Pala Credito di Romagna di Forlì i padroni di casa CMC Romagna e i Campioni d’Italia della Diatec Trentino. Il pronostico era tutto a favore degli ospiti ed è andata esattamente come nelle otto precedenti sfide. In tre set la Diatec si è aggiudicata l’intera posta in palio. La CMC ci ha provato, trascinata dalla buona prova di Maarten Van Garderen, premiato MVP dell’incontro, ma non ha trovato lo spunto per allungare la gara. La Diatec è apparsa solida e compatta, in grado di chiudere l’incontro in un’ora e mezza, anche se con un Djuric non in gran giornata. Prima della partita è stato osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime degli attentati terroristici accaduti a Parigi nella notte di venerdì 13. Tra i padroni di casa erano indisponibili Fabio Ricci e Andrea Bari, ex della partita, che, a causa di un problema muscolare alla gamba destra insorto durante il match contro Perugia, non ha potuto essere della partita. Dal canto loro, gli ospiti erano ancora privi dello schiacciatore sloveno Tine Urnaut, fermo ai box. Tre set simili nello svolgimento: poco coinvolti i centrali di entrambe le formazioni ad eccezione di Solè (10pt), equilibrio in gran parte dei parziali, sempre spezzato da Trento, brava a commettere pochissimi errori e ad affondare il colpo appena possibile. La squadra di Stoychev ha dimostrato di saper essere cinica traendo vantaggio dai pochi passaggi a vuoto della CMC. Tra le file romagnole, opache le prove di Koumentakis e dei centrali, Torres altalenante così come la regia di Cavanna. Convincenti le prove di Van Garderen, autentico uomo squadra, e di Riccardo Goi, chiamato a ricoprire il doppio ruolo di ricettore e difensore, per l’assenza di Bari.
MVP: Maarten Van Garderen (CMC Romagna)

Simone Giannelli (Diatec Trentino): “Non è stata una partita bellissima. Non c’è stato un livello di gioco alto e quando capitano queste giornate la cosa che più conta è il risultato. Siamo soddisfatti per la vittoria, torneremo in palestra per migliorarci e lavorare su quello che non è andato. Anche pensando al match di Coppa che giocheremo tra qualche giorno contro Salonicco questo risultato va benissimo”.
Alberto Polo (CMC Romagna): Gli avversari non hanno espresso il loro miglior gioco, ma sono davvero solidi e anche senza giocare al 100% riescono comunque a metterti in difficoltà. Noi potevamo fare un po’ meglio, cercando di essere un po’ più efficaci nei fondamentali di battuta e ricezione. Ci riproveremo con più convinzione dalla prossima gara”.

EXPRIVIA MOLFETTA - TONAZZO PADOVA 3-0 (25-16, 26-24, 25-22) 
EXPRIVIA MOLFETTA: Candellaro 8, Randazzo 11, Mariella, Del Vecchio, De Barros Ferreira 12, Barone 7, De Pandis (L), Hierrezuelo 4, Hernandez Ramos 18. Non entrati Spadavecchia, Porcelli, Fedrizzi. All. Gulinelli.
TONAZZO PADOVA: Cook 3, Bassanello (L), Leoni, Orduna 1, Giannotti 12, Balaso (L), Quiroga 5, Averill 7, Berger 5, Diamantini 3. Non entrati Volpato, Milan, Lazzaretto. All. Baldovin.
ARBITRI: Braico, Venturi. NOTE - Spettatori 1684, incasso 4495, durata set: 25', 29', 29'; tot: 83'.

Un match quasi a senso unico: l’Exprivia, seppur con un Hernandez non in perfette condizioni, domina il primo parziale con i punti di Joao Rafael ed Hernandez, nominato MVP del match. Nel secondo set c’è stata la reazione di Padova targata Averill, Diamantini e Giannotti, l’unico in doppia cifra dei suoi (12 punti). Splendida forma, invece, per Joao Rafael, in attacco come in ricezione; non è da meno Randazzo autore di 11punti e 3 muri. Nulla da fare per gli ospiti, che esprimono buone individualità, ma che subiscono Hernandez (4 muri per il cubano) e i muri (9 in totale), specie i quattro Randazzo. Domenica prossima Padova affronterà Perugia in casa, l’Exprivia di Gulinelli, invece, farà visita al Monza, impegnata nel posticipo di domani sera. I padroni di casa iniziano alla grande (12-9). Al rientro tre punti consecutivi della Tonazzo riportano la parità in campo (13-13). L’Exprivia rimette il muso avanti con un parziale di 6-2 e domina la parte restante del set con Hernandez “furioso” in battuta (5 servizi consecutivi, di cui due ace). Padova non si arrende e comincia con ardore il secondo parziale. Il set è decisamente equilibrato. L’Exprivia è trascinata da un grande Joao Rafael e da un Barone assai incisivo a muro e in battuta. Padova continua a puntare forte su Giannotti, ma un muro di Randazzo proprio ai danni dell’opposto padovano vale il 26-24 con cui i biancorossi conquistano il set. Baldovin sostituisce Quiroga con Cook, la squadra padovana conferma di essere assai in palla e temibile. Orduna e Berger murano e servono bene, l’Exprivia risponde con Candellaro e soprattutto Randazzo. Padova al timeout tecnico si trova avanti 12-8. Il muro di Barone su Berger pareggia i conti (16-16) e due errori di Cook e Giannotti portano l’Exprivia in vantaggio (20-19). Hernandez continua a fare il bello e il cattivo tempo, Candellaro mura Averill, poi realizza il primo tempo del 24-22. Il primo match point è quello giusto, e viene concretizzato dall’ottimo Joao Rafael. Finisce tra gli applausi del PalaPoli. Mvp Fernando Hernandez, che batte qualche acciacco e risulta decisivo.
MVP Fernando Hernandez (Exprivia Molfetta)

Flavio Gulinelli (allenatore Exprivia Molfetta): “Sono soddisfatto quest’oggi. Lavoriamo quotidianamente per cercare di far punti a ogni match e la classifica lo testimonia. Questa squadra deve lavorare per arrivare pronta domenica prossima. Lo dirò martedì ai ragazzi. Abbiamo margini di miglioramento. Oggi il servizio ha fatto la differenza, anche se abbiamo faticato ad avere continuità in questo fondamentale”.
Enrico Diamantini (Tonazzo Padova): “Molfetta ha fatto la differenza al servizio; nel secondo e terzo set siamo stati molto vicini al loro livello di gioco. Dobbiamo fare attenzione a non commettere errori per portare a casa punti, come è accaduto contro Piacenza e come non abbiamo fatto contro Trento, Civitanova e Molfetta, dove le individualità hanno fatto la differenza”.

SIR SAFETY CONAD PERUGIA - CUCINE LUBE BANCA MARCHE CIVITANOVA 0-3 (16-25, 22-25, 22-25) 
SIR SAFETY CONAD PERUGIA: Buti 3, Fromm 10, De Cecco, Kaliberda 3, Giovi (L), Russell 2, Tzioumakas, Atanasijevic 20, Fanuli, Birarelli 3. Non entrati Dimitrov, Elia, Franceschini. All. Castellani.
CUCINE LUBE BANCA MARCHE CIVITANOVA: Parodi 5, Juantorena 14, Stankovic 9, Christenson 2, Grebennikov (L), Miljkovic 10, Podrascanin 10. Non entrati Fei, Gabriele, Vitelli, Cester, Cebulj. All. Blengini.
ARBITRI: Gnani, La Micela. NOTE - Spettatori 3800, durata set: 23', 33', 31'; tot: 87'.

La Cucine Lube Banca Marche Civitanova viola in tre set il PalaEvangelisti nel big match della quinta giornata di SuperLega. Vittoria meritata per gli uomini di Blengini con l’Mvp italo-cubano Juantorena sempre decisivo nei momenti chiave e il neo italiano Miljkovic sempre sugli scudi. Non riesce a ripetere la bella prestazione di domenica scorsa contro Trento la Sir Safety Conad Perugia che fatica in ricezione, specialmente nel primo set, e non trova alternative offensive alla coppia Atanasijevic-Fromm con Castellani che prova nel terzo parziale la carta Russell al posto di Kaliberda. Dopo una prima frazione di marca ospite, secondo e terzo set sono stati maggiormente equilibrati con Perugia che non è riuscita a capitalizzare in entrambi il buon lavoro in difesa della seconda linea con contrattacchi vincenti. Alla fine il muro di Stankovic ha chiuso ogni discorso dando i tre punti alla Lube
MVP Osmany Juantorena (Cucine Lube Banca Marche Civitanova)

Luciano De Cecco (Sir Safety Conad Perugia): “Uno dei fondamentali che è andato meno bene è stata la battuta. Davvero troppi errori per noi. Credo che il nostro problema non sia tecnico, ma di carattere. Purtroppo quando abbiamo di fronte partite importanti ci manca qualcosa a livello di incisività. Dobbiamo sicuramente guardare subito al prossimo match lavorando più sull’aspetto della concentrazione e dell’umiltà”.
Alessandro Fei (Cucine Lube Banca Marche Civitanova): “È stata una bellissima partita da parte nostra. Perugia ha giocato al di sotto delle sue possibilità, soprattutto nel primo set. Poi all’inizio del secondo ha cominciato a migliorare il suo gioco, ma noi siamo stati bravi a mantenere la concentrazione e a non avere cali”.

Classifica
DHL Modena 14, Cucine Lube Banca Marche Civitanova 13, Diatec Trentino 12, Calzedonia Verona 11, Exprivia Molfetta 10, Sir Safety Conad Perugia 9, Ninfa Latina 6, CMC Romagna 4, LPR Piacenza 3, Tonazzo Padova 3, Gi Group Monza 1, Revivre Milano 1.
1 Incontro in meno: Gi Group Monza, Revivre Milano;

Prossimo turno 6ª giornata di andata SuperLega UnipolSai
Domenica 22 novembre 2015, ore 17.00
Cucine Lube Banca Marche Civitanova - Calzedonia Verona Diretta RAI Sport 1
Diretta streaming su www.raisport.rai.it
Domenica 22 novembre 2015, ore 18.00
Diatec Trentino - DHL Modena Diretta Lega Volley Channel
LPR Piacenza - CMC Romagna Diretta Lega Volley Channel
Tonazzo Padova - Sir Safety Conad Perugia Diretta Lega Volley Channel
Gi Group Monza - Exprivia Molfetta Diretta Lega Volley Channel
Ninfa Latina - Revivre Milano Diretta Lega Volley Channel
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