6a di ritorno di ritorno di Superlega maschile: Perugia supera Sora e consolida la vetta a +4 su Civitanova, sconfitta 3 a 0 da Modena

21/01/2018

6a di ritorno di ritorno di Superlega maschile: Perugia supera Sora e consolida la vetta a +4 su Civitanova, sconfitta 3 a 0 da Modena
SuperLega UnipolSai 6a giornata di ritorno: Perugia batte Sora con il massimo scarto e consolida la vetta grazie al passo falso casalingo di Civitanova contro Modena
 
Risultati 6a giornata di ritorno:
Calzedonia Verona-Diatec Trentino 1-3 (20-25, 23-25, 25-19, 20-25);
Cucine Lube Civitanova-Azimut Modena 0-3 (23-25, 21-25, 19-25);
Revivre Milano-Wixo LPR Piacenza 2-3 (25-23, 25-22, 20-25, 26-28, 11-15);
BCC Castellana Grotte-Gi Group Monza 3-2 (25-22, 19-25, 29-27, 20-25, 15-8);
Taiwan Excellence Latina-Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 3-0 (25-23, 25-17, 25-20);
Kioene Padova-Bunge Ravenna 2-3 (24-26, 25-19, 22-25, 32-30, 13-15);
Sir Safety Conad Perugia-Biosì Indexa Sora 3-0 (25-18, 25-23, 26-24).
 
Calzedonia Verona - Diatec Trentino 1-3 (20-25, 23-25, 25-19, 20-25)
Calzedonia Verona: Spirito 4, Jaeschke 16, Pajenk 6, Stern 14, Manavinezhad 12, Birarelli 3, Frigo (L), Pesaresi (L), Djuric 4, Marretta 0, Mengozzi 3. N.E. Grozdanov, Paolucci. All. Grbic.
Diatec Trentino: Giannelli 2, Kovacevic 26, Carbonera 11, Vettori 8, Lanza 12, Kozamernik 7, Zingel 0, Chiappa (L), Teppan 0, Hoag 0. N.E. Boninfante, Cavuto, Partenio. All. Lorenzetti.
ARBITRI: Santi, Gnani. NOTE - durata set: 27', 31', 26', 32'; tot: 116'. Spettatori: 4.421. MVP: Kovacevic.
Trento si aggiudica il 31° derby dell’Adige in un AGSM Forum gremito, colorato di gialloblu per entrambe le fazioni. L’avvio del primo set è molto equilibrato, le due squadre prendono le misure una sull’altra. Trento allunga sul 14-10, con un tocco a muro rilevato dal Video Check System. Strappo che Calzedonia non riesce a ricucire (20-25). Il secondo set porta la firma dell’ex di turno, Kovacevic, e del centrale verdeoro Carbonera, che decidono il set in attacco e in battuta (23-25), ma Verona non si arrende e riapre i giochi nel terzo parziale, sfruttando una buona correlazione muro-difesa e una battuta ficcante (25-19). Il quarto set è un continuo rincorrere Trento per i padroni di casa, che patiscono la battuta di Kovacevic (20-25), eletto poi MVP del match.
MVP: Uros Kovacevic (Diatec Trentino)
Spettatori: 4.421
Nikola Grbic (allenatore Calzedonia Verona): “Ci manca la cattiveria con le squadre di prima fascia. Dobbiamo crescere da questo punto di vista, riuscire a trovare l’equilibrio, nonostante si giochi ogni tre giorni. Giovedì sera abbiamo la possibilità di rifarci, dobbiamo assolutamente vincere contro Latina”.
Angelo Lorenzetti (allenatore Diatec Trentino): “Abbiamo giocato una buona partita, iniziando il match con la giusta intensità, personalità e mentalità. Kovacevic ha fatto ci ha trascinato in alcuni momenti, ma non è stato l’unico a giocare bene e a farlo con la testa giusta. Temevamo molto la loro fisicità, ma siamo riusciti a contenerla per la maggior parte del match fra muro e difesa. Col successo odierno iniziamo nel miglior modo un ciclo di partite in trasferta molto delicato e importante. E’ fondamentale aver messo sul tavolo quello che volevamo mostrare”.
 
Cucine Lube Civitanova - Azimut Modena 0-3 (23-25, 21-25, 19-25) 
Cucine Lube Civitanova: Christenson 1, Juantorena 8, Candellaro 7, Sokolov 10, Sander 6, Cester 9, Grebennikov (L), Stankovic 2, Zhukouski 0, Kovar 2, Casadei 1. N.E. Milan, Marchisio. All. Medei.
Azimut Modena: Mossa De Rezende 3, Urnaut 15, Mazzone 6, Argenta 15, Van Garderen 6, Holt 8, Tosi (L), Rossini (L), Franciskovic 0, Ngapeth E. 1. N.E. Pinali, Bossi, Ngapeth S., Sabbi. All. Stoytchev.
ARBITRI: Boris, Pasquali. NOTE - durata set: 27', 28', 26'; tot: 81'. Spettatori 4.000. Incasso 56.594. MVP: Urnaut
 
E’ della Azimut Modena il big match della 6ª giornata di ritorno della Regular Season di SuperLega UnipolSai. La squadra di Radostin Stoytchev centra l’impresa battendo la Cucine Lube Civitanova con un secco 3-0 (25-23, 25-21, 25-19) all’Eurosuole Forum di Civitanova Marche, dove i campioni d’Italia e vice campioni del mondo in carica non perdevano in campionato addirittura dal 9 aprile 2016 (Gara 1 della Semifinale Play Off contro Perugia).
Con questa vittoria i modenesi, ancora in emergenza per l’indisponibilità di Sabbi (in diagonale con Bruno riproposto Argenta, uno dei grandi protagonisti della vittoria) e di Earvin Ngapeth (problemi alla schiena, utilizzato nel corso della gara ma col contagocce), e nuovamente avversari dei marchigiani sabato prossimo a Bari nella Semifinale della Del Monte® Coppa Italia, si tratta della prima vittoria contro la Lube in tre gare stagionali già disputate, considerando anche la Supercoppa. Una vittoria che oltretutto riapre ufficialmente anche il discorso per il secondo posto: con Perugia capolista volata a +4 sulla squadra di Medei, i punti di distacco dei modenesi dalla seconda posizione si accorciano ora a 2.
Nella gara odierna Azimut Modena ha tenuto botta alla Lube senza grossi patemi sin dalle prime battute del primo set, in cui dopo l’ottima partenza è riuscita a mettere in più occasioni il muso davanti, grazie al servizio sempre velenoso specie con la float (15-17 con l’attacco di prima intenzione di Holt sulla ricezione lunga dei marchigiani), a qualche errore di troppo dei marchigiani (Sokolov attacca out, 17-19), ma anche e soprattutto col gran lavoro del muro-difesa. Civitanova? Non si vede ma si presenta alla partita con tanti cerotti addosso (problemi al ginocchio sia per Kovar che per Sokolov, comunque presente nello starting six), schiera quindi Sander in posto 4 con la coppia italiana Cester-Candellaro al centro, e fatica subito più del dovuto in attacco (48% di squadra contro il 58% degli avversari), cercando ogni volta rifugio nella buona vena di Juantorena per ricucire gli strappi favorevoli all’Azimut. Che però nel finale piazza la zampata vincente: 20-22 dopo il muro punto di Mazzone sul primo tempo di Candellaro, e sul 23-24, al secondo set point, gran punto di Urnaut dopo la strepitosa difesa di un compagno sul pallonetto di Juantorena (23-25).
Modena continua a difendere ogni palla anche nel secondo parziale, in cui è Argenta (5 punti e 80% nel primo parziale) a scrivere il massimo vantaggio dei suoi sull’11-15, costringendo dall’altra parte Medei a chiamare time out per provare a scuotere i suoi. Sul 14-17 per i modenesi, che schiacciano col 67% di concretezza contro il 41% della Lube, Stoytchev inserisce Earvin Ngapeth per Van Garderen, e con lui in seconda linea unitamente a un super Urnaut (autore di 15 punti, sarà Mvp della sfida) gli ospiti acquisiscono ancor più sicurezza, allungando fino al 17-22. Poi la reazione dei campioni d’Italia, comunque timida, che arriva sul turno in battuta di Cester (1 ace), con la diagonale Zhukovski-Casadei in campo, e si spegnerà sul 20-22. Chiuderà un attacco dell’ottimo Argenta, a referto con altri 6 punti e uno stellare 86% di efficacia in attacco.
Sotto di due set, Medei chiede a Kovar di stringere i denti, inserendolo al posto di Sander e insieme a Stankovic, che sostituisce Candellaro. La Cucine Lube Civitanova stavolta parte bene (9-6 dopo un errore di Urnaut), ma si fa riprendere da Modena (c’è di nuovo Van Garderen nel sestetto) a quota 10. Nuovo break per i marchigiani firmato da Cester, che mette a terra la palla del 14-12 dopo una incredibile difesa di Bruno, poi nella metà campo biancorossa si spegne definitivamente la luce. Modena trova il break con un fallo a rete dei marchigiani (15-17), quindi allunga sul 16-19 con un ace di Bruno. Il grande mattatore della partita, trascinatore emotivo dei suoi. Finisce 19-25.
MVP: Tine Urnaut (Azimut Modena)
Spettatori 4.000
Incasso 56.594
Giampaolo Medei (allenatore Cucine Lube Civitanova): “Siamo arrivati a giocare questa partita non nelle migliori possibili, ma la nota negativa di oggi è stata soprattutto l’insolita mancanza di carattere della squadra, incapace di reagire nei momenti di difficoltà. Adesso abbiamo una settimana di tempo per migliorare la nostra condizione e presentarci al meglio alla sfida di sabato in Coppa Italia”.
Radostin Stoytchev (allenatore Azimut Modena): “Vittoria di testa più che di gioco, abbiamo gestito meglio la partita, sfoderando un ottimo equilibrio in campo. Non mi aspettavo di vincere 3-0. Argenta inizia a meritarsi lo stipendio, sono molto contento per lui. Ma attenzione, per la sfida di sabato prossimo la favorita resta sempre la Cucine Lube”.
 
BCC Castellana Grotte - Gi Group Monza 3-2 (25-22, 19-25, 29-27, 20-25, 15-8) 
BCC Castellana Grotte: Paris 3, Moreira 4, De Togni 8, Tzioumakas 32, Hebda 19, Ferreira Costa 8, Pace (L), Canuto 2, Cavaccini (L). N.E. Rossatti, Zauli, Cazzaniga, Ferraro, Garnica. All. Lorizio.
Gi Group Monza: Shoji 3, Botto 17, Beretta 6, Finger 5, Dzavoronok 26, Buti 2, Brunetti (L), Plotnytskyi 2, Rizzo (L), Langlois 0, Walsh 0, Barone 6, Hirsch 15. N.E. Terpin. All. Falasca.
ARBITRI: Frapiccini, Luciani. NOTE - durata set: 25', 25', 32', 29', 20'; tot: 131'. Spettatori: 1300 circa. MVP: Tzioumakas.
 
BCC infinita, Monza crolla al tie break. Ci vogliono cinque lunghissimi set e una prestazione monstre di Tzioumakas per decretare la terza vittoria in stagione di una BCC Castellana Grotte mai doma e dal grande carattere, capace di su ogni pallone trovando in stato di grazia prima l'opposto greco (32 punti ed Mvp), decisivo anche nel quinto set con quattro ace ed il muro finale, e poi Hebda (19). Il polacco ha finalmente dato un saggio delle proprie potenzialità in attacco, pur con qualche sbavatura in seconda linea. Monza dal canto suo è stata brava a recuperare il doppio svantaggio, ma poi è andata incontro a eccessivo nervosismo, costato carissimo con due cartellini rossi nel quinto set.
In vantaggio prima 1-0 e poi 2-1 Castellana non si è disunita contando sulla eccezionale prestazione in seconda linea di un Cavaccini ancora una volta protagonista che ha espresso in campo un bel duello col pari ruolo Rizzo - anch'egli autore di una buona prestazione. Il quinto set ha un solo nome e cognome Giorgios Tzioumakas ; mette quattro ace in fila e trascina i suoi alla vittoria facendo inoltre andare su tutte le furie gli avversari che contesteranno alla fine l'arbitraggio.
Falasca ha cambiato molto i suoi uomini nel corso del match con Hirsch, ben subentrato a Finger, in grado di dare una grossa mano in attacco sia a Dzavoronok (26) che a Botto (17), ma con la macchia di sbagliare un paio di palle importanti sempre nel quinto set.
Castellana lotta su ogni pallone e costringe l'avversario ad attaccare più volte per ottenere il punto. Il team di Lorizi  prosegue il suo percorso di crescita corale e si gode un risultato che regala ulteriore fiducia in vista della sfida a Trento di mercoledì.
MVP: Giorgios Tzioumakas (BCC Castellana Grotte)
Spettatori: 1.300
Giorigios Tzioumkas (BCC Castellana Grotte): " Siamo felici della bella prestazione contro un'ottima squadra come Monza. Per noi non cambia nulla. Dobbiamo continuare a lavorare e proseguire nella nostra crescita. Possiamo ancora toglierci delle soddisfazioni nel girone di ritorno e lavoreremo tutti insieme per questo".
Simone Buti (Gi Group Monza): “Castellana Grotte è stata più brava nei momenti importanti del match: come nel terzo set, dove punto a punto nei vantaggi ha sbagliato meno di noi. L’obiettivo chiaramente è quello di tornare a vincere e chiudere questo periodo poco positivo. Dobbiamo guardare partita dopo partita, cercare di crescere e lavorare duro”.
 
Kioene Padova - Bunge Ravenna 2-3 (24-26, 25-19, 22-25, 32-30, 13-15) 
Kioene Padova: Travica 1, Cirovic 16, Polo 13, Nelli 11, Randazzo 30, Volpato 12, Balaso (L), Gozzo 0, Koprivica 0, Premovic 4. N.E. Peslac, Scanferla, Sperandio. All. Baldovin.
Bunge Ravenna: Orduna 2, Marechal 15, Diamantini 3, Buchegger 28, Poglajen 20, Georgiev 2, Marchini (L), Pistolesi 0, Raffaelli 0, Goi (L), Gutierrez 1, Vitelli 5. N.E. Mazzone. All. Soli.
ARBITRI: Bartolini, Braico. NOTE - durata set: 31', 27', 28', 41', 20'; tot: 147'. Spettatori: 2.809. Incasso: 9.867 euro. MVP: Buchegger.
 
Una gara incredibile, infinita, combattuta palla su palla da entrambe le squadre. Questo è quello che rimarrà, a prescindere dal risultato finale. La Bunge Ravenna grazie al solito Buccheger e a Poglajen porta a casa due punti importanti per rimanere aggrappata alla corsa verso i Play Off, spartendosi il bottino con una Kioene che ha risollevato il match nel quarto set con l’ingresso di un ottimo Premovic e affidandosi nei momenti delicati alla sicurezza del solito Randazzo.
Grande equilibrio nel primo set, che viene interrotto sull’11-8 grazie al break importante al servizio di Randazzo, autore di due ace consecutivi. Gli ospiti trovano la parità sul 17-17 grazie ad un bel mani out ma, è Randazzo l’uomo che permette alla Kioene di staccare 23-21. Il finale è sul filo del rasoio: Randazzo trova il 24-23, ma Buchegger ribalta la situazione con l’ace del 24-25. Al ritorno in campo dopo il time out, l’opposto ravennate trova l’altro servizio vincente che chiude il parziale 24-26.
Parte bene Padova nel secondo set che si porta avanti 9-6 grazie all’ace di Nelli. La Bunge prova a riavvicinarsi, ma con Cirovic alla battuta i ravvenati soffrono: coach Soli chiama così time out sul 16-11. Nonostante una serie di cambi per gli ospiti, Padova domina in tutti i fondamentali con il 25-19 a firma di Travica.
La coppia Randazzo-Polo consente a Padova di andare sul 5-3 all’inizio del terzo set. La Bunge però non molla e con Marechal trova la parità sull’ace che vale il 13-13. Il fallo in attacco di Nelli costringe coach Baldovin al time out sul 14-16. I patavini si riavvicinano con Randazzo (20-21) ma il set ball arriva sul 21-24 a firma di Marechal. A chiudere è il servizio sul nastro di Nelli (22-25).
Nel quarto set Volpato porta avanti la Kioene 8-5 ma Ravenna trova ancora un break importante con Poglajen al servizio che mette in difficoltà la ricezione veneta (10-12). Nelli gira a vuoto e coach Baldovin tenta la carta Premovic sul 15-18. Lo stesso neo entrato trova l’ace del 20-20 e si va ai vantaggi. Il finale è ad alta tensione. Sull’azione del 27-28 Padova reclama un tocco del muro ma, avendo finito i video check, l’arbitro assegna il punto agli avversari. Sul 29-29 di Randazzo, Bartolini espelle Randazzo dopo l’esultanza tra le proteste del pubblico. La Kioene non ci sta e con Cirovic e Randazzo chiudono 32-30 dopo 41’ di gioco.
Al tie break sono due attacchi out della Bunge a permettere alla Kioene di andare in panchina sul 6-4. Al cambio campo la Kioene è avanti 8-4 grazie a Polo. Al cambio campo Ravenna lotta con i denti accorciando (9-8). L’attacco out di Cirovic regala il 10-10. L’ace dell’ex Diamantini del 13-14 costringe coach Baldovin a ripararsi in time out. Nel finale la Bunge riesce a ottimizzare le forze chiudendo il match 13-15 con l’invasione di campo dello staff ravennate.
MVP: Paul Buchegger (Bunge ravenna)
Spettatori: 2.089
Incasso: 9.867 euro
Valerio Baldovin (allenatore Kioene Padova): “E’ stata una partita giocata su buoni livelli, riuscendo a ribaltare il quarto set quando sembrava compromesso. Aver guadagnato un punto è comunque positivo in chiave Play Off, anche se dovremo affrontare le prossime sfide comportandoci ancora meglio di questa sera. La pausa ci servirà per ricaricarci”.
Fabio Soli (coach Bunge Ravenna): “Sono felicissimo di aver vinto questa partita. Oggi le due squadre hanno dimostrato di avere caratteristiche tecniche completamente differenti, ma di essere identiche sotto l’aspetto emotivo. Ne è nato un match molto intenso, forse l’ostacolo più grosso che abbiamo affrontato negli ultimi mesi. Una dedica? A tutti i giocatori in campo e a Marco Bonitta”.
 
Sir Safety Conad Perugia - Biosì Indexa Sora 3-0 (25-18, 25-23, 26-24)
Sir Safety Conad Perugia: De Cecco 3, Zaytsev 9, Podrascanin 12, Atanasijevic 9, Russell 12, Ricci 6, Cesarini (L), Shaw 0, Colaci (L), Berger 1, Della Lunga 1. N.E. Andric, Siirila, Anzani. All. Bernardi.
Biosì Indexa Sora: Seganov 0, Rosso 8, Caneschi 4, Petkovic 18, Nielsen 5, Mattei 5, Mauti (L), Marrazzo 0, Fey 0. N.E. Duncan-Thibault, Farina, Penning, Lucarelli. All. Barbiero.
ARBITRI: Piperata, Pozzato. NOTE - durata set: 25', 28', 30'; tot: 83'. Spettatori: 3.205. MVP: Podrascanin.
 
Rispetta il pronostico la Sir Safety Conad Perugia che fa il suo dovere al PalaEvangelisti (anche stasera ben oltre le tremila presenze) contro la Biosì Indexa Sora e si porta a casa la vittoria in tre set tra gli applausi dei propri sostenitori. Applausi anche a Sora, seguita a Perugia da un centinaio di tifosi festanti, che gioca un bel match, combatte su ogni palla e mette anche qualità nei fondamentali, perdendo il secondo e il terzo parziale in volata. Si dimostra più cinica e concreta la formazione di Bernardi (stasera in campo Ricci per Anzani) che sfrutta a dovere la serata “monstre” di Podrascanin (Mvp della partita con 12 punti, best scorer bianconero, con 5 muri e 2 ace) e i colpi da posto quattro di Russell (12 anche per l’americano con il 62%) e Zaytsev (9, tutti in attacco) con Colaci incredibile nelle sue mille difese da spellarsi le mani.
Un set, il primo, con Perugia al comando dall’inizio alla fine. Poi grande equilibrio con Sora che arriva a giocarsi le sue carte fino in fondo e con i padroni di casa bravi a mantenere lucidità. E a mantenere anche il primo posto in Superlega, anzi a consolidarlo complice la sconfitta di Civitanova con Modena. Arriva ora la pausa del campionato per lasciare spazio alla Final Four di Coppa Italia con Perugia pronta a giocarsi le sue carte.
MVP: Marko Podrascanin (Sir Safety Conad Perugia)
Spettatori: 3.205
Fabio Ricci (Sir Safety Conad Perugia): “In questo Campionato ogni gara è difficile e se non giochi al massimo perdi. Sora ha giocato bene, come aveva fatto anche all’andata quando ci aveva messo in difficoltà. Stasera abbiamo fatto una discreta partita e ci portiamo a casa questo bel 3-0”.
Andrea Mattei (Biosì Indexa Sora): “Penso che almeno un set stasera ce lo meritavamo perché abbiamo giocato veramente bene e di questo sono contento per me e per i miei compagni. Ci è mancata un po’ di esperienza e la capacità di non fare errori nei momenti che contano. In questo ancora pecchiamo”.
 
Giocata ieri
Revivre Milano - Wixo LPR Piacenza 2-3 (25-23, 25-22, 20-25, 26-28, 11-15)
Revivre Milano: Sbertoli 1, Klinkenberg 12, Averill 6, Tondo 11, Cebulj 28, Piano 13, Piccinelli (L), Schott 6, Fanuli (L), Galassi 3, Preti 0, Perez Rivera 1. N.E. Abdel-Aziz, Daldello. All. Giani.
Wixo LPR Piacenza: Baranowicz 3, Clevenot 19, Alletti 7, Fei 24, Marshall 3, Yosifov 13, Giuliani (L), Parodi 18, Kody 0, Manià (L), Cottarelli 0. N.E. Di Martino, Hershko. All. Giuliani.
ARBITRI: Rapisarda, Tanasi. NOTE - durata set: 28', 31', 23', 35', 16'; tot: 133'. Spettatori: 1.650. Incasso: 8.682,32. MVP: Fei.
 
Giocata venerdì 19 gennaio 2018
Taiwan Excellence Latina - Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 3-0 (25-23, 25-17, 25-20)
Taiwan Excellence Latina: Sottile 1, Maruotti 15, Rossi 8, Starovic 14, Savani 12, Le Goff 11, Caccioppola (L), Gitto 0, Shoji (L), De Angelis (L), Huang 1. N.E. Kovac, Corteggiani, Ishikawa. All. Di pinto.
Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia: Coscione 0, Lecat 8, Costa 6, Patch 18, Massari 6, Verhees 4, Torchia (L), Izzo 1, Domagala 2, Marra (L), Presta 0, Corrado 0. N.E. Antonov. All. Fronckowiak.
ARBITRI: Simbari, Cesare. NOTE - durata set: 28', 23', 27'; tot: 78'. Spettatori: 924. MVP: Le Goff.
 
Classifica SuperLega UnipolSai
Sir Safety Conad Perugia 51, Cucine Lube Civitanova 47, Azimut Modena 45, Diatec Trentino 33, Calzedonia Verona 32, Kioene Padova 30, Wixo LPR Piacenza 29, Revivre Milano 29, Bunge Ravenna 27, Taiwan Excellence Latina 22, Gi Group Monza 19, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 12, BCC Castellana Grotte 10, Biosì Indexa Sora 7.
1 incontro in meno: Diatec Trentino, Calzedonia Verona, Taiwan Excellence Latina, BCC Castellana Grotte.
 
Prossimo turno
Posticipo 4a giornata di ritorno SuperLega UnipolSai
Mercoledì 24 gennaio 2018, ore 20.30
BCC Castellana Grotte - Diatec Trentino  Diretta Lega Volley Channel
(Cappello-Braico)
Addetto al Video Check: Mastronicola  Segnapunti: Iaia
 
Posticipo 1a giornata di ritorno SuperLega UnipolSai
Giovedì 25 gennaio 2018, ore 20.00
Calzedonia Verona - Taiwan Excellence Latina  Diretta RAI Sport + HD
Diretta streaming su raiplay.it
(Frapiccini-Sobrero)
Addetto al Video Check: Danieli  Segnapunti: Dalle Vedove
 
Del Monte® Coppa Italia SuperLega – Final Four
PalaFlorio - Bari
Sabato 27 gennaio 2018, ore 15.30
1a Semifinale
Cucine Lube Civitanova – Azimut Modena  Diretta RAI Sport + HD
Sabato 27 gennaio 2018, ore 18.00
2a Semifinale
Diatec Trentino - Sir Safety Conad Perugia  Diretta RAI Sport + HD
 
Del Monte® Coppa Italia – Finali
PalaFlorio - Bari
Domenica 28 gennaio 2018, ore 14.00
Finale Del Monte® Coppa Italia Serie A2
Ceramica Scarabeo GCF Roma - Caloni Agnelli Bergamo  Diretta Lega Volley Channel
Domenica 28 gennaio 2018, ore 17.30
Finale Del Monte® Coppa Italia SuperLega Diretta RAI Sport + HD
 
7a giornata di ritorno SuperLega UnipolSai
Venerdì 2 febbraio 2018, ore 20.30
Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia - Revivre Milano  Diretta RAI Sport + HD
Diretta streaming su raiplay.it
Domenica 4 febbraio 2018, ore 18.00
Gi Group Monza - Kioene Padova  Diretta RAI Sport + HD
Diretta streaming su raiplay.it
Biosì Indexa Sora - Cucine Lube Civitanova  Diretta Lega Volley Channel
Diatec Trentino - Sir Safety Conad Perugia  Diretta Lega Volley Channel
Bunge Ravenna - Calzedonia Verona  Diretta Lega Volley Channel
Azimut Modena - Taiwan Excellence Latina  Diretta Lega Volley Channel
Wixo LPR Piacenza - BCC Castellana Grotte  Diretta Lega Volley Channel
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