A Novara scende in campo la gioventù

di Luciano Pedullà

05/02/2012

A Novara scende in campo la gioventù
Domenica zoppa, dovuta all’assenza del derby giustamente non disputato per permettere alla città di Urbino di tornare ad una attività quasi nella normalità, nonostante i disagi dovuti alle condizioni meteo. Pesaro ha così vissuto la seconda domenica senza partite e disputandone solamente due negli ultimi venti giorni, dopo averne giocate dieci in trenta nel mese di dicembre. Insomma è una situazione bizzarra, nella quale spesso diventa difficile trovare il giusto ritmo gara. Ancora più difficile però è la situazione che sta vivendo Urbino, stretta nella morsa del gelo che non sembra recedere dalle sue posizioni e che adesso, in condizioni climatiche che non sembrano tendere a un miglioramento, dovrebbe giocare la partita di ritorno di Coppa Cev con Stoccarda nella giornata di Mercoledì. Nelle restanti gare si disputava sabato la rivincita tra Busto e Modena a soli sette giorni dalla semifinale di Coppa Italia, ma la formazione Lombarda non ha inteso fare sconti alle Emiliane, riprendendo il camino sulla strada della vittoria dopo lo scivolone nella manifestazione europea. Facili i successi per Villa Cortese a Parma e di Piacenza contro Pavia sempre più distante dalla zona salvezza. La partita più interessante così è diventata la gara tra Novara e Bergamo che si contendevano la quarta posizione in classifica, ovvero l’ultimo migliore accesso ai play off. Gara divertente ed equilibrata fra due formazioni che vantano giovani interessanti in campo tra le quali ha fatto piacere vedere la sfida mondiale tra Letizia Camera, promossa regista di Novara e Valentina Diouf opposto subentrato nel corso della gara a Quaranta. Sono le future leve della pallavolo italiana, insieme con le altre che stanno calcando spesso i campi di gioco di serie A1, Caterina Bosetti e Giulia Pisani tanto per citarne due, e bisogna plaudire che nell’attuale stagione queste giocatrici stanno trovando ampi spazi per dimostrare il loro valore. Rappresentano le leve che dovranno occupare il posto della generazione rosa dei fenomeni che dopo Londra e Roma potrebbero cedere la maglia azzurra alle loro compagne. La gara tra Novara e Bergamo è vissuta su un grande equilibrio e lo stesso risultato del set finale e i 120 minuti di gioco stanno a dimostrarlo, con grande dinamismo in difesa che ha divertito il pubblico presente, sempre numeroso sugli spalti del capoluogo piemontese. Probabilmente la sfida di Giovedì tra Pesaro e Bergamo verterà sulle stesse situazioni e alla fine solo chi sarà riuscito a frenare maggiormente le velleità offensive avversarie avrà il sopravvento; scontato che, per il sottoscritto, sarebbe auspicabile un finale spettacolare al golden set che già nelle passate stagioni ha deciso il derby d’Europa tra marchigiane e lombarde. Villa Cortese affronterà un faticoso viaggio a Mosca, dove dovrà raddoppiare forze e risultato cosa che porterebbe direttamente alla Final Four in Azerbaijan una formazione italiana: ce lo auguriamo. Anche Busto spera nel golden set per ribaltare il risultato della gara di andata; non sarà impresa facile contro le polacche del Biesko Biala ma l’impressione è che questa squadra riesca a esaltarsi mano a mano che la temperatura agonistica diventa più alta. Ormai siamo alle fasi importanti della stagione, quelle del dentro o fuori, quelle che, per chi vive le gare da protagonista, danno il vero sapore ai momenti sui campi di gioco.
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