A Perugia la Supercoppa italiana maschile di SuperLega

01/11/2022

Perugia ha conquistato il primo trofeo della nuova stagione festeggiando a Cagliari la Supercoppa Italiana di SuperLega: in finale la squadra di Andrea Anastasi ha battuto 3-2 Civitanova al termine di una sfida molto combattuta, mentre al terzo posto si è classificata Trento, vincitrice 3-1 di Modena

IL POKER PERUGINO. Gli umbri hanno collezionato il quarto successo in questa manifestazione dopo quelli del 2017, del 2019 e del 2020: lo hanno fatto recuperando lo svantaggio di 2 set a 1 nei confronti dei marchigiani di Chicco Blengini, che hanno avuto 17 punti da Yant e 16 da Bottolo. Per Perugia invece sono stati 21 i punti di un eccellente Leon e 14 per Rychlicki, orchestrati da un buon Giannelli, l’uomo del momento (la settimana scorsa è stato anche ospite di Silvia Toffanin nel salotto di Verissimo su Canale 5 con la fidanzata Sally). Per Anastasi un ritorno in Italia con il sorriso, per la Lube qualche rimpianto per l’occasione sprecata. Al terzo posto ha chiuso Trento, capace di piegare 3-1 Modena con 25 punti di Nelli e 17 a testa per Dzavotonok Cavuto. La Sir Safety ha confermato di essere la squadra da battere in questa peraltro ancora lunga stagione.

FUGA SOLITARIA. Perugia guida da sola anche la classifica della SuperLega con 12 punti, pur avendo posticipato il match-clou con Modena al 21 novembre. Dopo le prime cinque giornate gli umbri sono ancora imbattuti e hanno due lunghezze di vantaggio nei confronti di Cisterna, che ha subìto inaspettatamente la prima battuta d’arresta casalinga con Siena, passata per 3-1 sul parquet laziale conquistando i primi tre punti del campionato: eccellente Giulio Pinali con i suoi 21 punti nelle file dei toscani di MontagnaniCivitanova è terza con 9 punti dopo aver violato Trento 15-13 al tie break (superlativo il giovane bulgaro Aleksandar Nikolov con i suoi 19 punti, a vanificare i 32 di Daniele Lavia, Luciano De Cecco premiato migliore in campo), mentre quarta con 8 punti è un’ottima Verona: domenica si è imposta con un netto 3-0 a Milano trascinata dall’mvp Rok Mozic e dal gigantesco russo Sapozhkov (per lui 15 punti: adesso è secondo nella classifica dei migliori realizzatori con 115 alle spalle dell’eterno Matey Kaziysky, che di punti ne ha totalizzati 136). A quota 7 c’è un quartetto formato da Milano, Piacenza, Trento e Monza, che ha creato più di un grattacapo alla formazione di Lorenzo Bernardi andando a vincere al Palabanca per 3-1 con 25 punti del bomber Georg Grozer, premiato mvp. Padova Taranto, piegata 16-14 al quinto set proprio ad opera dei veneti di Cuttini dopo essere stata avanti 2-0, sono appaiati a quota 6 (mvp Dusan Petkovic, autore di 25 punti), e penultima con 5 punti è Modena, ancora alla ricerca di una precisa identità. La stagione è ancora lunghissima, ma si iniziano a delineare valori, problemi e reali potenzialità. Nel prossimo week end da tener d’occhio in maniera particolare Civitanova-Milano e Monza-Trento.

PRIMO POSTO IN SOLITARIA. Dopo le prime giornate in A2 maschile, è Vibo Valentia a veleggiare davanti a tutti con 14 punti dopo essere uscita da Prata di Pordenone con la vittoria per 3-1, grazie a 17 punti di Fedrizzi e 16 di Buchegger. Alle spalle dei calabresi si trova Bergamo con 13 punti, dopo il passo falso dei lombardi a Castellana Grotte, attualmente terza con 11 punti: i pugliesi erano avanti 2-0, poi l’Agnelli ha impattato la situazione e alla fine si è arresa 15-13 al tie break. Di Silvestre ha chiuso con 23 punti per il sestetto di CannestracciPadura Diaz con 25 e Cominetti con 22 per quello di GraziosiPrata ha 9 punti, un terzetto formato da Cuneo, Grottazzolina e Porto Vito 8. In coda a chiudere il gruppo da sola a quota 2 è Motta di Livenza. Il campionato, che a maggio promuoverà in Superlega una sola squadra, sta già delineando il proprio volto.

Buona pallavolo a tutti!

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