A volte ritornano

di Luciano Pedullà

01/03/2011

A volte ritornano
Bergamo, Novara e Villa Cortese chiamano, Pesaro risponde. Sembrerebbe avviato su questo tema il campionato, con le formazioni citate che, raggiunto un determinato equilibrio di gioco, sembrano dover caratterizzare la parte alta della classifica. Conegliano, Busto e Urbino, però rimangono in scia ad aspettare qualche mossa falsa. Un campionato equilibrato e incerto, sicuramente interessante, svoltosi nello scorso week end, in quattro tempi. Sabato sera erano impegnate Castellana e Perugia in una gara da ultima chance per le Umbre, apparse molto demotivate nella partita contro Modena della settimana precedente. Dopo un primo set sulla stessa falsa riga, però Perugia si riprendeva, grazie anche ai molti errori, soprattutto in battuta, di Castellana, metteva in mostra una valida Lukovic, serba diciannove anni, e, attraverso la solita vendetta dell'ex Quaranta top scorer dell'incontro, portava a casa i tre punti che la rilanciano nella corsa ai posti per l’A1, della prossima stagione. Nell'anticipo pomeridiano di domenica, continuava Novara, che “vendicava” le tre sconfitte subite da Urbino; gara pregevole quella delle novaresi che, riuscendo a mettere il bavaglio a Di Iulio, conquistavano tre importantissimi punti che la lanciano a soli due dalla vetta! Urbino, con la trasferta di Coppa in Polonia nelle gambe, ha comunque ancora tutto il girone di ritorno per rimettersi in concorrenza per le migliori posizioni dei play off. Nelle gare disputatesi nell'orario regolare, importante e combattuta vittoria di Villa Cortese, che ha recuperato anche Calloni, ai danni di Piacenza che ha riscoperto una grande Scarabelli in zona 4 (questa piccola, grande giocatrice non finisce mai di stupire); in una gara ricca di errori, il sopravvento di Villa Cortese è stato determinato dalla maggiore forza dell'attacco, soprattutto del suo opposto Hodge. Conegliano ha vinto faticando con Pavia, ultima, con distanza ormai notevole dalla zona salvezza ma, giustamente, mai doma contro qualunque avversario; Bergamo ha ribaltato nella forma e nel risultato la partita giocata all'andata contro Modena sul proprio campo, conquistando la piena posta e riabbracciando Lo Bianco in campo per tutto il terzo set, vinto dopo un combattutissimo 32 a 30. Le emiliane di Cuccarini pagano l'assenza di Secolo, sostituita con scarsa efficacia da Guattelli, poi avvicendatasi con la più giovane e convincente Partenio, autrice di una positiva prestazione in attacco. In serata si e conclusa questa lunga maratona, della seconda giornata di ritorno, con lo scontro clou tra Pesaro e Busto Arsizio. Partono male le marchigiane, anche loro apparse con la fatica della Coppa nelle gambe. Busto risolve il dilemma delle ultime gare e mette in campo Kim Mina in palleggio, la squadra di Parisi si dimostra più fiducioso in attacco ma, alla lunga, ancora troppo imprecisa in ricezione. Alla fine ci pensa, ancora lei, Destinee Hooker, 31 punti, quasi il 50% in attacco, a risolvere una situazione che vedeva la squadra Campione d'Italia sull'orlo del baratro. Insomma, molte sorprese ma anche alcune certezze: fino a questo momento chi ha potuto contare sul costante rendimento della propria palleggiatrice ha offerto il gioco e risultati migliori. Con il rientro di Lo Bianco Bergamo potrebbe quindi avere una marcia in più: sono tutti avvisati. Vorrei dedicare infine un ultimo breve spazio a Parma che ha vinto tutte le 19 gare in campionato: non so se è record, sicuramente è una grande prova di superiorità: complimenti alla società e alla squadra.
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