A1 femminile: Casalmaggiore fa la voce grossa a Scandicci, prova la fuga in attesa del posticipo di lunedì tra Modena e Conegliano

18/12/2016

A1 femminile: Casalmaggiore fa la voce grossa a Scandicci, prova la fuga in attesa del posticipo di lunedì tra Modena e Conegliano
Dopo aver conquistato la vetta della classifica giovedì scorso con il successo sulla Foppapedretti Bergamo, la Pomì Casalmaggiore si esibisce in tutta la sua forza sul campo della Savino Del Bene Scandicci e rafforza la sua leadership nella Samsung Gear Volley Cup di Serie A1 Femminile. Il 3-0 in Toscana conduce le rosa a 25 punti, tre in più della stessa Bergamo, costretta al tie-break da un ottimo Sudtirol Bolzano. Può infilarsi tra le due l'Imoco Volley Conegliano, impegnata lunedì nel posticipo della 10^ giornata al PalaPanini di Modena contro la Liu Jo Nordmeccanica. La domenica pomeriggio sorride anche alla Metalleghe Montichiari, che torna alla vittoria dopo lungo tempo (3-1 a Il Bisonte Firenze) - e raggiunge Saugella Team Monza e Club Italia Crai, sconfitte nei due anticipo del sabato rispettivamente da Unet Yamamay Busto Arsizio e Igor Gorgonzola Novara.
Oltre il posticipo di lunedì - inizio alle ore 17.30 con diretta su LVF TV - rimarrà solo il turno di Santo Stefano per chiudere il girone di andata e determinare il tabellone dei quarti di finale di Coppa Italia. 

SAVINO DEL BENE SCANDICCI - POMI' CASALMAGGIORE 0-3 (23-25, 13-25, 14-25)
La Savino Del Bene Scandicci incappa nella seconda sconfitta consecutiva a distanza di nove giorni da Novara. Non basta alle ragazze di coach Chiappafreddo uno splendido primo set, combattuto punto a punto contro le campionesse d'Europa in carica della Pomì Casalamaggiore, che si impone con un secco 3 a 0 e dimostra di essere la migliore squadra ammirata finora al Palazzetto dello Sport di Scandicci. 
Mauro Chiappafreddo inserisce nel 6+1 Valentina Zago nel ruolo di opposta al posto della ceca Havlickova. Per il resto confermata Meijners e Cruz di banda, Da Silva e Arrighetti al centro, Rondon in regia con Merlo libero.
 I primi scambi sono interminabili, la Savino Del Bene è attenta in difesa e conduce i primi scambi 3 a 2. Bellissimo l'attacco dalla seconda linea del tulipano olandese Meijners: 4 a 2. Risponde a muro Casalmaggiore fermando una scatenata Zago: 5 a 4 per le lombarde. Ma è un grande inizio delle fiorentine che rispondono con una fast di Arrighetti e una parallela di Zago. Pallavolo di altissimo livello da parte di entrambe le squadre: la tecnica di Bosetti e la potenza di Zago sono le armi migliori per le rispettive squadre. Stevanovic porta a casa uno scambio lunghissimo con un bel muro su Zago, 14 a 13 Pomì. Merlo difende tutto e un dolce pallonetto di Zago lascia la Savino in corsa: 17-18. Bosetti al servizio dà il colpo del ko grazie a una battuta tecnica, Pomì si porta sul 21 a 17. Finale di grande orgoglio delle scandiccesi, che dal 24 a 20 si riportano sotto grazie al doppio cambio Havlickova–Scacchetti al posto di Rondon e Zago. Sulla palla decisiva Meijners sceglie la diagonale (con muro piazzato) invece della parallela e Pomì chiude sul 25 a 23 con il muro della solita Stevanovic.
 Arrighetti stampa Fabris dopo un miracolo di Merlo, 3-3. Si gioca punto a punto. Il break di Casalmaggiore arriva per una doppia murata ai primi tempi di Da Silva, 11 a 8 Pomì. Entra Loda per Cruz sul 14 a 8 Pomì. Entra anche Havlickova per Zago. In questo momento della partita per le ragazze di Chiappafreddo tutto diventa difficile, Casalmaggiore invece non sbaglia nulla. Bosetti riceve, difende e attacca benissimo: 20 a 12. Il 25 a 13 è griffato da una straordinaria Bosetti con un gran muro.
 Loda riesce a tenere la squadra in scia nel terzo set. Ma le padrone di casa fanno ancora tanta fatica in ricezione, Pomì guida il set trascinata da Bosetti, Stevanovic e Fabris. La Savino Del Bene cerca di rimanere in gara, ma non c'è più la grinta del primo parziale e tutto diventa più difficile. Zago colpisce altissima la palla e trova le mani del muro, 11–13 (-2). Crisanti che ha preso il posto di Da Silva non riesce a migliorare le percentuali del centro e il gioco diventa più scontato. Vola Pomì e chiude set e incontro col punteggio di: 25-14.
Mauro Chiappafreddo, coach Savino Del Bene: "Ora dovremo resettare tutto perché a differenza delle altre partite questa settimana abbiamo lavorato con tutto il roster a disposizione. Casalmaggiore è stata perfetta in tutti e tre i fondamentali e a muro-difesa ci ha fatto male e soprattutto non siamo stati bravi a ricostruire il gioco. Siamo andati in difficoltà in ricezione e abbiamo sfruttato poco il gioco al centro e quando lo abbiamo fatto Casalmaggiore ci ha punito. Impareremo e cresceremo in vista del derby".
Lucia Bosetti, schiacciatrice Pomì: "Abbiamo giocato bene nei tre fondamentali muro-attacco-difesa, abbiamo cercato di mettere sotto le avversarie fin da subito. Sono contenta che siamo prime perché premia il nostro lavoro nella settimana ma la classifica ora vale quello che vale". 

FOPPAPEDRETTI BERGAMO - SUDTIROL BOLZANO 3-2 (25-21, 21-25, 25-23, 31-33, 15-13)
L'ultimo match dell'anno fa il pieno di emozioni al PalaNorda. Grazie a due sfidanti inesauribili e mai dome: Foppapedretti Bergamo e Sudtirol Bolzano scaldano la battaglia in cinque set che regalano, alla fine, la vittoria alle padrone di casa. La Foppapedretti strappa alle ospiti due punti preziosi e riprende la marcia al termine di una giornata iniziata con un omaggio speciale alla onlus 'La Passione di Yara', di cui le due squadre hanno indossato la t-shirt celebrativa al momento della presentazione in campo prima  del fischio d'inizio. Un momento per ricordare ai tifosi l'Associazione a cui è dedicato il Calendario 2017 'Arriva il Circo'.
La Foppapedretti si presenta al PalaNorda con Eva Mori in cabina di regia, come nel turno infrasettimanale con Casalmaggiore. La palleggiatrice slovena prende il posto di Leo Lo Bianco, non ancora al meglio della condizione fisica, e dirige Guiggi e Popovic al centro, l'opposta Skowronska e le laterali Sylla e Partenio. Bolzano risponde con Bauer, Papa, Pincerato, Popovic-Gamma, Bartsch, e le due ex di turno, Marina Zambelli e il libero Bruno.
Bolzano spinge con le centrali Bauer e Zambelli. Sul fronte opposto ci pensano Skowronska e Popovic a dare la spinta decisiva per spostare gli equilibri e portarsi in vantaggio. Bolzano non vuole restare indietro e con Bartsh e Popovic-Gamma colpisce le difese rossoblù. Le ospiti vanno 13-8, Paggi prende il posto di Popovic, ma il muro di Bolzano ferma il tentativo di rimonta della Foppapedretti. E' Laura Partenio a fermare l'avanzata sull'8-15, ma subito Sudtirol si porta 11-20. Gennari dà il cambio a Partenio ma le rossoblù non riescono a reagire. Cardullo entra per dare una mano nella fase difensiva, Skowronska firma il 17-23, ma Bolzano con Papa va sul 24: quattro palle set annullate prima del punto che vale il pareggio con il 21-25 per Bolzano.
Si riparte con la Foppapedretti che prova a riportare il match nella sua corsia, ma le ospiti continuano a restare agganciate, a dare spinta con i suoi centrali a cui risponde un'inesauribile Skowronska. Anche Partenio e Sylla non risparmiano colpi e ne esce un punto a punto senza tregua che arriva al 24-23 dopo uno scambio lunghissimo. E' il muro di Martina Guiggi a fermare Bolzano e a portare avanti la Foppapedretti.
Le ospiti non si perdono d'animo e si riportano all'attacco: vanno avanti 7-3 e ci vuole una fast di Guiggi per interrompere la corsa. Ma Bartsh continua a essere un terminale d'attacco difficile da fermare. Si prosegue con scambi lunghissimi e i muri di Paggi e Sylla fondamentali per riavvicinarsi e portarsi al 10 pari. Sylla firma il sorpasso, ma la battaglia non si ferma e Bolzano controsorpassa e spinge: 13-17. Di nuovo Skowronska: stoppa l'avanzata e risponde a Bartsch e compagne. Ci sono l'opposta polacca e Laura Partenio dietro il 17-19 che costringe il coach avversario a fermare il gioco. Bolzano vuole a tutti i costi il tie break, Skowronska però gioca d'astuzia, firma il 20-21 e il seguente cartellino rosso ai danni di Bolzano per proteste riporta la parità. Da qui un crescendo: muro di Skowronska e nuovo sorpasso, attacco di Skowronska (chiuderà il parziale con 15 punti all'attivo) e 23-21. Papa e Bauer rispondono, ace di Popovic-Gamma e setball annullato da Kasia Skowronska. Palla match annullata dal muro ospite e ripresa dall'opposto polacco. Bartsch riannulla e l'interminabile girandola di emozioni che sembrava essersi chiusa sul 31-29 viene ribaltata dal videocheck e dopo quaranta minuti di gioco ecco il 31-33 che porta al tie break. 
Ed è un match nel match: di nuovo un equilibrio che porta al giro di campo sul 8-7 per le padrone di casa. Il videocheck firma il break della Foppapedretti e Sylla porta prima sul 10-7 e poi sul 11-7. Sembra l'allungo decisivo, ma Bolzano non ci sta: battuta e muro riportano la parità. Ci vuole di nuovo Kasia Skowronska per piegare le resistenze del SudTirol: due attacchi per il 14-12. Bartsch per il 14-13 e di nuovo lei, la regina del match, Skowronska, chiude i giochi. E' 3-2 per la Foppapedretti.
"Questa partita – commenta Francois Salvagni, coach di Bolzano – è la conferma che ormai siamo arrivati al livello per giocarcela contro tutte. In questo campionato abbiamo fatto 3-2 contro squadre come Casalmaggiore, Scandicci e Bergamo, tutte e tre costruite per provare a vincere lo scudetto. Oggi abbiamo fatto davvero forse la miglior gara a muro di tutta la stagione: vincere in questo fondamentale 15-10 contro una squadra come Bergamo che ha delle ottime centrali come Popovic, Guiggi e Paggi è un segnale importante. Zambelli sentiva molto questa partita ed è stata straordinaria, così come Bauer o Bartsch: in questa occasione davvero parlerei di grande prestazione di tutta la squadra. Entrare fra le 8 della Coppa Italia sarebbe una cosa superlativa, intanto ci siamo guadagnati la possibilità che la qualificazione dipenda solamente da noi e non dai risultati delle altre. Ci prendiamo questo punto prezioso e ringrazio tutti i nostri tifosi che sono venuti a Bergamo a sostenerci, credo che tutto il pubblico del PalaNorda oggi si sia divertito".

METALLEGHE MONTICHIARI - IL BISONTE FIRENZE 3-1 (26-24, 22-25, 25-19, 25-18)
Una prova concreta con un gruppo ben orchestrato che ha convinto in ogni momento del match: la Metalleghe Montichiari supera per 3-1 Il Bisonte Firenze, respira e aggancia Monza e Club Italia. Avvio in grande equilibrio con le formazioni attente su ogni palla; il calo in avvio di secondo set scava un gap in favore delle ospiti che Metalleghe prova a ridurre, ma è troppo tardi. La fiducia non vacilla: Metalleghe riparte con orgoglio e con un gran lavoro in difesa e a muro (15, di cui 6 nel terzo set), porta a casa la prima vittoria davanti al suo pubblico e alla nuova mascotte. Malagurski è l'MVP con 26 punti, ma tutte le biancorosse hanno giocato con la determinazione giusta stasera, conquistando un gran risultato di squadra.
Per Marco Bracci in campo ci sono Bechis e Sorokaite, Enright e Bayramova, Calloni e Melandri con Parrochiale libero. Barbieri risponde con Dalia in palleggio, Malagurski opposto, Nikolic e Busa schiacciatrici laterali, Gioli e Efimienko al centro e Ruzzini libero. Primo set in equilibrio con entrambe le squadre attente in difesa; due muri - Efimienko e Dalia – segnano il break per Metalleghe (11-8), ma Firenze con una battuta incisiva  (ace di Enright e Calloni) recupera e si va punto a punto. Sorokaite e Malagurski picchiano, ma tutte e due le formazioni stanno attaccate al set (23 pari). Gioli annulla il primo set ball e Sorokaite spara out regalando la palla del 25-24 a Boldini, dentro al servizio. Enright attacca out per il 26-24. 
Firenze riesce a scappare 12-5 nel secondo parziale, approfittando di un calo in ricezione: dentro Gravesteijn per Busa; la grinta non manca, Metalleghe lotta ma è troppo fallosa: dal 12-19 recupera con l'inserimento di Lualdi, e, quando il set sembra compromesso, Malagurski in battuta permette alle sue di annullare 4 set ball e di farsi sotto, ma Il Bisonte chiude 25-22. Tre muri e una super Malagurski portano Montichiari sul 10-5 nel terzo set. Sorokaite risponde e Firenze arriva 9-11, poi Montichiari accelera sfruttando una regia molto ispirata e soprattutto il suo muro: 20-13. Il video check dà ragione a Bracci (17-21), ma è Montichiari a imporsi 25-19, con 6 muri nel set. Quarto parziale che si riassume nello scambio che porta al 13-9 di Metalleghe, chiuso da un muro di capitan Dalia (4 block per lei), mai così grintosa. Firenze viene travolta dall'orgoglio biancorosso: Efimienko con un ace sigla il 20-15, Gioli con un muro torna a far sorridere il PalaGeorge e segna il 25-18 finale.
Leonardo Barbieri, coach Metalleghe: "Stasera eravamo in campo con le gambe e con la testa; abbiamo scelto di attaccare senza pensare all'errore e siamo stati più efficaci sulle palle importanti. Sono contento per le ragazze perché hanno dimostrato l'attaccamento a questo gruppo e a questa maglia". 
Jelena Nikolic, schiacciatrice Metalleghe: "Un risultato fondamentale per la testa: solo noi sappiamo quanto lavoriamo in palestra e quanto ci serviva questa vittoria. Grazie al pubblico che non ha mai smesso di seguirci".
Marco Bracci, coach Il Bisonte: "Io dico sempre che chi è troppo tranquillo non va lontano e che non ci si deve fidare di nessuno, e infatti in settimana avevo detto alle ragazze che avremmo affrontato una squadra con tanta voglia di vincere per avere più tranquillità in classifica. Da parte nostra c'era il desiderio di tornare alla vittoria dopo il ko con Modena, ma purtroppo non ce l'abbiamo fatta perché abbiamo trovato di fronte una squadra che ha reagito bene alle difficoltà del secondo set, tanto che nel terzo e nel quarto non ha sbagliato praticamente niente: facciamo i complimenti a loro e pensiamo al futuro e alla nostra prossima partita".

I RISULTATI DELLA 10^ GIORNATA DI SERIE A1 FEMMINILE
Sabato 17 dicembre, ore 17.30 (diretta LVF TV)

Club Italia Crai - Igor Gorgonzola Novara 1-3 (33-31, 10-25, 21-25, 20-25)
ARBITRI: Marotta-Piana  ADDETTO VIDEO CHECK: Lunardi
Sabato 17 dicembre, ore 20.30 (diretta Rai Sport HD)
Unet Yamamay Busto Arsizio - Saugella Team Monza 3-1 (28-30, 25-21, 25-11, 25-17)
ARBITRI: Zingaro-Canessa  ADDETTO VIDEO CHECK: Tiziani
Domenica 18 dicembre, ore 17.00 (diretta LVF TV)
Savino Del Bene Scandicci - Pomì Casalmaggiore 0-3 (23-25, 13-25, 14-25)
ARBITRI: Rapisarda-Florian  ADDETTO VIDEO CHECK: Gianninò
Foppapedretti Bergamo - Sudtirol Bolzano 3-2 (25-21, 21-25, 25-23, 31-33, 15-13)
ARBITRI: Cappello-Cipolla  ADDETTO VIDEO CHECK: Bartesaghi
Metalleghe Montichiari - Il Bisonte Firenze 3-1 (26-24, 22-25, 25-19, 25-18)
ARBITRI: Bellini-Oranelli  ADDETTO VIDEO CHECK: Biasini
Lunedì 19 dicembre, ore 17.30 (diretta LVF TV)
Liu Jo Nordmeccanica Modena - Imoco Volley Conegliano
ARBITRI: Bartolini-Cerra  ADDETTO VIDEO CHECK: Selmi

LA CLASSIFICA
Pomì Casalmaggiore 25, Foppapedretti Bergamo 22, Imoco Volley Conegliano* 20, Igor Gorgonzola Novara 20, Unet Yamamay Busto Arsizio 19, Savino Del Bene Scandicci 17, Liu Jo Nordmeccanica Modena* 13, Sudtirol Bolzano 12, Il Bisonte Firenze 11, Metalleghe Montichiari 6, Saugella Team Monza 6, Club Italia Crai 6.
* una partita in meno

I TABELLINI
SAVINO DEL BENE SCANDICCI - POMì CASALMAGGIORE 0-3 (23-25, 13-25, 14-25) 
SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Crisanti, Zago 17, Havlickova 3, Ferreira Da Silva, Loda 3, Merlo (L), Cruz 2, Scacchetti, Arrighetti 5, Meijners 8, Rondon 3. Non entrate Moreno Pino, Giampietri. All. Chiappafreddo. 
POMì CASALMAGGIORE: Lloyd 3, Sirressi (L), Gibbemeyer 8, Bosetti 11, Guerra 9, Fabris 17, Stevanovic 8. Non entrate Bacchi, Peric, Turlea, Gibertini, Tirozzi, Susic. All. Caprara. 
ARBITRI: Rapisarda, Florian. 
NOTE - Spettatori 1200, durata set: 28', 21', 24'; tot: 73'. 

FOPPAPEDRETTI BERGAMO - SUDTIROL BOLZANO 3-2 (25-21, 21-25, 25-23, 31-33, 15-13)
FOPPAPEDRETTI BERGAMO: Mori 7, Santana Pinto (L), Partenio 9, Popovic 3, Gennari 1, Cardullo, Guiggi 11, Paggi 5, Sylla 14, Skowronska 37. Non entrate Venturini, Lo Bianco. All. Lavarini. 
SUDTIROL BOLZANO: Bertone, Bruno (L), Spinello, Bauer 22, Papa 17, Pincerato 3, Popovic-gamma 17, Bartsch 24, Zambelli 11. Non entrate Vrankovic. All. Salvagni. 
ARBITRI: Cappello, Cipolla. 
NOTE - Spettatori 1415, durata set: 24', 23', 25', 41', 17'; tot: 130'. 

METALLEGHE MONTICHIARI - IL BISONTE FIRENZE 3-1 (26-24, 22-25, 25-19, 25-18) 
METALLEGHE MONTICHIARI: Busa 5, Dalia 5, Efimienko 9, Boldini, Malagurski 26, Gravesteijn, Nikolic 14, Lualdi 1, Ruzzini (L), Gioli 15. Non entrate Domenighini, Tellaroli Nicole. All. Barbieri. 
IL BISONTE FIRENZE: Sorokaite 14, Brussa, Bechis 3, Bayramova 8, Norgini, Enright 18, Bonciani, Melandri 8, Parrocchiale (L), Repice, Pietrelli 2, Calloni 11. All. Bracci. 
ARBITRI: Bellini, Oranelli. 
NOTE - Spettatori 1300, durata set: 32', 29', 27', 27'; tot: 115'. 

IL PROSSIMO TURNO
Lunedì 26 dicembre, ore 16.00 (diretta Rai Sport HD)

Il Bisonte Firenze - Savino Del Bene Scandicci
Lunedì 26 dicembre, ore 17.00 (diretta LVF TV)
Imoco Volley Conegliano - Foppapedretti Bergamo
Pomì Casalmaggiore - Metalleghe Montichiari
Sudtirol Bolzano - Liu Jo Nordmeccanica Modena
Igor Gorgonzola Novara - Unet Yamamay Busto Arsizio
Saugella Team Monza - Club Italia Crai
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