A1 femminile: Vicenza vince a Bergamo al tie break

20/03/2007

A1 femminile: Vicenza vince a Bergamo al tie break
La Minetti Infoplus Vicenza fa il colpaccio al PalaNorda, sconfiggendo al tie break le campionesse d’Italia in carica della Play Radio Foppapedretti. Le biancorosse di Manù Benelli hanno disputato una partita di altissimo livello, mettendo alle corde una Foppa che aveva forse sottovalutato l’impegno. La Minetti ha mostrato il suo gioco migliore, trovando in Shin Takahashi la sua straordinaria trascinatrice (22 punti alla fine per la stella nipponica). Tutte le biancorosse hanno girato a mille, con le centrali ancora una volta praticamente perfette e una difesa superba, retta da un’eroica Moky De Gennaro, che ha stretto i denti per tutto l’incontro nonostante un infortunio che la costringeva a zoppicare vistosamente. Ma ancora una volta il merito del successo è da ascrivere a un fantastico collettivo, e al suo tecnico Manù Benelli che dalla panchina ha saputo attingere le risorse giuste nei momenti decisivi. La Minetti Infoplus torna a casa con due punti preziosissimi da un campo su cui poche dirette concorrenti riusciranno a uscire indenni e con una bella iniezione di fiducia per il prosieguo del campionato.

La cronaca

La Minetti Infoplus parte con Dall’Igna in palleggio in diagonale con Curcic, Angeloni e Takahashi schiacciatrici laterali, Paccagnella e Arrighetti al centro. De Gennaro è il libero. Le campionesse d’Italia della Foppa scendono in campo con Lo Bianco regista, Gruen opposta, Secolo e Barun in banda, Barazza e Poljak in posto tre, Croce libero.

L’inizio promette bene per la Minetti Infoplus: ace di Shin, muro di Angeloni e attacco out di Bergamo (0-3). La Foppapedretti sembra un po’ spenta, al contrario Vicenza gira bene e con l’attacco di Curcic si porta avanti di cinque lunghezze (2-7). Pian piano le padrone di casa crescono, soprattutto grazie al muro, e riducono il gap al minimo con la stoppata punto di Poljak (9-10). Pochi scambi e arrivano il pareggio e il primo vantaggio, entrambi su errori vicentini (13-12). Le biancorosse restano lì, finché un ace molto dubbio di Secolo porta la Foppa sul 19-15. Takahashi gioca bene il block-out, ma Bergamo con i suoi centrali è difficile da fermare. Due punti di Arrighetti portano Vicenza a -1, ma dopo il time out di Fenoglio Poljak passa e regala due set point (22-24). Piske annulla il primo, Curcic sbaglia il “rigore” dell’aggancio e Sorokaite chiude: 25-23.

Ancora una volta parte meglio la Minetti Infoplus nel secondo parziale (0-4), poi Poljak sveglia le sue, ma alla sosta tecnica il gap resiste (4-8). Vicenza fatica un po’ in attacco, ma è impeccabile in difesa e con pazienza costruisce la sua tela. Puntuale arriva il +5 con un muro di capitan Paccagnella su Barun (5-10), ma questa volta le biancorosse si spingono oltre: 13-7 con Dall’Igna su ricezione lunga bergamasca. Pacca è incontenibile, mentre la Foppa sbaglia in attacco e sembra non far paura, anche perché la ricezione balbetta: 10-19. Poljak predica nel deserto, ma non basta la grinta della croata contro l’ottimo gioco corale vicentino. La Minetti Infoplus spinge fino in fondo e si permette il lusso di lasciare le orobiche a quota 14 con l’attacco vincente di Shin.

Al ritorno in campo la Play Radio sembra un’altra squadra e questa volta è Bergamo a fare da lepre (1-3). Ancora una volta alla prima pausa il punteggio è di 8-4, ma stavolta per le padrone di casa. Trovate la misure la Minetti Infoplus si stabilizza a cinque lunghezze, senza riuscire a rosicchiare il margine. La Foppa non sembra aver bisogni di aiuti, ma il primo arbitro dopo una sua svista risponde con il cartellino giallo alle proteste della panchina biancorossa, regalando alle orobiche il punto del 18-11. Senza tanti sussulti il set termina con la tedesca Gruen che fa esplodere tutta la sua potenza sul pallone del 25-17.

Nel quarto parziale in campo c’è Petrauskaite per Angeloni, e dopo una piccola fuga della Foppapedretti si assiste al recupero della Minetti Infoplus, grazie all’ace della lituana e a un muro di Takahashi che vale il primo vantaggio biancorosso (6-7). Curcic e Shin trascinano Vicenza, che scava un buon margine, incrementato dalla pipe di Petrauskaite e dal fallo di Poljak (8-15). Il pallonetto corto della scatenata nipponica doppia Bergamo: 8-16. Gruen riporta sotto le sue e costringe Manù Benelli al time-out sul 16-20. Ci pensa ancora la giapponese a sollevare le minettine, ma le padrone di casa continuano a farsi pericolose. Sul 20-23 entra Ikic per far rifiatare Petrauskaite. La fast del capitano porta Vicenza a una lunghezza dal tie break, e l’attacco sulla rete di Gruen vale un punto alla vigilia solo sognato.

Coach Benelli conferma il 6+1 che ha chiuso bene il precedente parziale, ma le padrone di casa partono meglio (2-5), aiutate ancora una volta da una decisione molto dubbia della coppia arbitrale. Con Arrighetti al servizio e una grande difesa la Minetti sfiora l’aggancio (5-6). Il pareggio è solo rimandato (7-7), e per il sorpasso servono addirittura due punti, perché l’attacco out di Bergamo viene fatto incredibilmente ripetere da Tomaselli. Per fortuna c’è la diagonale di Shin, seguita dopo il cambio di campo da un punto strappato a rete da Paccagnella e dalla parallela della strepitosa giapponese (10-7). Dopo il tempo di Fenoglio la Foppa si riorganizza e pareggia con Gruen dalla seconda linea, trovando il sorpasso con il primo errore di Takahashi (10-11). Il muro di Paccagnella e quello di Petrauskaite su Secolo valgono il contro-sorpasso. Entra l’argentina Conti e sigla il 11-13, ma sbaglia l’attacco successivo. Petrauskaite schiaccia a terra la bomba del 12-14, e dopo il punto bergamasco chiude sul 13-15.

“Inutile dire che sono contentissima, – commenta a fine gara una raggiante Manù Benelliabbiamo fatto vedere che meritiamo rispetto e che nessuno può sottovalutarci. Al di là dei due punti, che sicuramente sono importanti, penso che oggi abbiamo mostrato che siamo una buona squadra e che ci sottovaluta commette un grosso errore”.
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