A1 maschile 8a giornata di ritorno: Trento non molla la vetta, Macerata resta in scia a - 2. Vincono anche Piacenza, Cuneo e Latina

17/02/2013

Il regista di Trento Raphael alza per Djuric contro CastellanaIl regista di Trento Raphael alza per Djuric contro Castellana
Il regista di Trento Raphael alza per Djuric contro Castellana
Risultati 8a giornata di ritorno Serie A1 maschile:
Itas Diatec Trentino - BCC-NEP Castellana Grotte 3-0 (25-18, 25-20, 25-22);
Bre Banca Lannutti Cuneo - Casa Modena 3-1 (25-22, 14-25, 25-22, 25-23);
Sir Safety Perugia - Copra Elior Piacenza 1-3 (25-22, 21-25, 26-28, 24-26);
Cucine Lube Banca Marche Macerata - Marmi Lanza Verona 3-0 (25-16, 25-14, 25-18);
Tonno Callipo Vibo Valentia - Andreoli Latina 1-3 (21-25, 25-17, 21-25, 19-25);
CMC Ravenna - Altotevere San Giustino 0-3 (23-25, 17-25, 20-25)

ITAS DIATEC TRENTINO - BCC-NEP CASTELLANA GROTTE 3-0 (25-18, 25-20, 25-22)
ITAS DIATEC TRENTINO: Kaziyski 8, Birarelli 5, Juantorena 16, Vieira De Oliveira 1, Djuric 6, Colaci (L), Stokr 11, Bari (L). Non entrati Sintini, Uchikov, Lanza, Chrtiansky Jr, Burgsthaler. All. Stoytchev.
BCC-NEP CASTELLANA GROTTE: Ricciardello, Paparoni (L), Falaschi, Dolfo 7, Casoli (L), Sabbi 9, Ferreira 12, Yosifov 6, Cester 8. Non entrati Menzel, Elia, Ferreira. All. Gulinelli.
ARBITRI: Padoan, Gnani. NOTE - Spettatori 3402, incasso 25955, durata set: 25', 25', 28'; tot: 78'.

La striscia di quattro vittorie consecutive della BCC-NEP Castellana Grotte si interrompe al PalaTrento al cospetto della capolista Itas Diatec Trentino. I Campioni del Mondo questa sera non hanno perso l’occasione per confermarsi in testa, da soli, alla classifica superando in 3 set i pugliesi, al termine di una prestazione concreta ed efficace. La squadra di Flavio Gulinelli è comunque uscita a testa alta dal campo degli iridati, confermando di attraversare un buon periodo di forma; la grinta messa in campo in particolar modo fra secondo e terzo set non è però bastata per ostacolare la compagine di Stoytchev, spietata in fase di break e attenta a non concedere troppo spazio agli avversari. Ne è così venuta fuori una partita divertente, che ha vissuto sul filo dell’equilibrio solo nella parte conclusiva, quando i pugliesi sono arrivati anche sul 20-22 in proprio favore; a quel punto a fare la differenza ci hanno pensato Juantorena (Mvp con 16 punti ed il 61% a rete oltre a due muri e tre ace) e Kaziyski (non al massimo) oltre a qualche errore di troppo degli ospiti (sicuramente la nota stonata della sfida della BCC-NEP: 12 attacchi out). Fra i Campioni del Mondo bella conferma anche per Djuric (75% in primo tempo con due ace ed un muro) mentre nella squadra di Gulinelli brilla Alex Ferreira, l’unico costante per tutti i tre parziali.

Matey Kaziyski (Itas Diatec Trentino): “Sono tre punti d’oro soprattutto in vista della fase finale della Regular Season. Dopo due set in assoluto controllo, abbiamo faticato un po’ di più anche perché Castellana ha dovuto rischiare maggiormente in battuta e con un po’ di fortuna è arrivata sino al 20-22. Con il carattere abbiamo aggiustato anche quella situazione e siamo andati a vincere. Il servizio ci ha sicuramente aiutato molto nella prima parte della gara”.

Enrico Cester (BCC-NEP Castellana Grotte): “Non abbiamo giocato una brutta partita ma siamo sicuramente mancati nel momento più importante della gara, ovvero dopo il 20° punto di ogni set. Contro squadre come Trento questo non te lo puoi permettere; non basta comunque questo ko per cambiare il senso del nostro periodo che è sicuramente positivo. Proviamo a ripartire immediatamente”.

CUCINE LUBE BANCA MARCHE MACERATA - MARMI LANZA VERONA 3-0 (25-16, 25-14, 25-18)
CUCINE LUBE BANCA MARCHE MACERATA: Pajenk 1, Savani 9, Zaytsev 12, Stankovic 5, Henno (L), Travica 6, Starovic 13, Podrascanin 5. Non entrati Lampariello, Parodi, Monopoli, Kooy. All. Giuliani.
MARMI LANZA VERONA: Kosmina 1, Ter Horst 3, Meoni 1, Bolla, Pesaresi (L), Gavotto 11, Peacock 2, Viafara 1, Fedrizzi 4, De Marchi 9. Non entrati Centomo. All. Bagnoli.
ARBITRI: Perri, Cesare. NOTE - Spettatori 2215, incasso 9105, durata set: 23', 23', 24'; tot: 70'.

Nessuna sorpresa nel testa-coda tra Cucine Lube Banca Marche e Marmi Lanza Verona, andata in scena in un Fontescodella ancora gremito e colorato dall’entusiasmo delle due tifoserie, che hanno rinnovato tra gli applausi scroscianti un gemellaggio solido, basato sui sani principi della sportività e dell'amicizia, e iniziato già all’ora di pranzo sedendosi insieme al ristorante. Un esempio da seguire. Contro la formazione scaligera, priva al centro degli infortunati Rak e Gotsev (con Viafara spostato al centro Ter Horst), i Campioni d’Italia impiegano poco più di un’ora per chiudere con un 3-0 (25-16, 25-14, 25-18) la pratica che vale una buona boccata d’ossigeno dopo una settimana molto difficile, e tre punti utili a rimanere in scia della capolista Trento, sempre a +2. Ancora orfana di Jiri Kovar, la squadra di Giuliani è scesa in campo accantonando il modulo a tre schiacciatori per riproporre quello tradizionale, con l’opposto Starovic in diagonale con Travica, e Savani per la prima volta titolare dopo l’infortunio a formare la coppia di posto 4 con Zaytsev (resta in panca Parodi, che ha accusato un problema muscolare agli addominali durante il riscaldamento).
Tutto facile già dal primo set per i biancorossi, che si impongono con agilità sfruttando il buon cambio palla (59% di squadra in attacco, con Savani autore di 6 punti), per poi pigiare sull’acceleratore con i turni al servizio di Travica, Zaytsev e Savani (4 ace). Dall’altra parte della rete Bagnoli le prova tutte per scuotere i suoi, bocciando subito Bolla in posto 2 con l’inserimento di Gavotto (sul 3-6), fino al cambio di regia con l’ingresso di Meoni per Peacock, quando i Campioni d’Italia conducevano 14-9. Ma è con il muro che i padroni di casa legittimano la supremazia, prima firmando con un blocco vincente di Starovic il momentaneo massimo vantaggio sul 19-12, e poi chiudendo 25-16 con il secondo ace di Zaytsev, autore (come Starovic) di 5 punti. Bagnoli conferma la diagonale Meoni-Gavotto anche nel secondo set, ma l’inerzia del match resta favorevole alla squadra di Giuliani, che sfodera un gioco regolare capitalizzando al massimo gli errori degli avversari (6 in battuta e 5 in attacco), decisivi per la fuga. Proprio una schiacciata out di De Marchi spedisce i maceratesi sul 13-7, convincendo il tecnico scaligero a chiamare il time out. Bagnoli, che nel frattempo aveva tolto Viafara provando al centro anche Kosmina, ripropone quindi pure Peacock al palleggio, ma con Travica sulla linea dei nove metri la Cucine Lube Banca Marche si allontana ancor di più (16-7), sfruttando il buon lavoro del muro-difesa ed i contrattacchi di Starovic, autore di 6 punti con l’80% in attacco e due muri. Finisce 25-14, dopo l’ennesimo attacco out degli scaligeri. Il terzo set, che tra i padroni di casa vede in campo Pajenk per Stankovic, è il più equilibrato della partita, ma si gioca punto a punto soltanto fino al 5-5. Poi sono di nuovo Travica e compagni a giocare in discesa, trascinati ancora dalla battuta e dagli attacchi di Starovic e del ritrovato Savani, eletto Mvp della sfida (9 punti con 1 ace, un muro vincente, il 50% in attacco ed il 71% in ricezione) che punta dritto a trovare la forma migliore in vista dei Play Off. Finisce 25-18.

Alberto Giuliani
(Cucine Lube Banca Marche Macerata): “Non è stata una gara complicata, ma era molto complicato il momento e ne siamo usciti bene. Abbiamo perso purtroppo Parodi nel riscaldamento, l’entità del suo problema è da verificare, ma dall'altra parte c'è stato il pieno recupero di Savani: purtroppo quest’anno sembra dover andare così, non riusciamo mai ad avere la rosa al completo. Una parola la voglio spendere per la bella cornice di pubblico che si è vista anche oggi, la gente ci è stata vicina ed ha capito che faremo di tutto per farci trovare pronti per il finale di stagione. Ci restano da giocare tre gare molto importanti da giocare in Regular Season, dobbiamo pensare solo ed esclusivamente a noi anche perché potremmo essere costretti ad inventarci un’altra formazione inedita”.

Nicola Pesaresi
(Marmi Lanza Verona): “Scontato che la Lube fosse più forte di noi, ancor più oggi che abbiamo affrontato questa partita con una grande emergenza al centro. Il risultato la dice tutta, non potevamo purtroppo fare di più. Per me, comunque, da maceratese doc cresciuto nel settore giovanile biancorosso, giocare per la prima volta da avversario al Fontescodella, davanti a tanti volti amici, è stata comunque una grandissima emozione”.

BRE BANCA LANNUTTI CUNEO - CASA MODENA 3-1 (25-22, 14-25, 25-22, 25-23)
BRE BANCA LANNUTTI CUNEO: Marchisio (L), Ngapeth 13, De Pandis (L), Galliani 2, Wijsmans 16, Kohut 6, Grbic 3, Della Lunga 2, Sokolov 17, Rossi 3. Non entrati Antonov, Abdelaziz. All. Piazza.
CASA MODENA: Manià (L), Sala 6, Deroo 15, Quesque 2, Celitans 23, Casadei, Vesely 3, Pinelli, Kovacevic 8, Baranowicz 1, Piscopo 1. Non entrati Catellani. All. Lorenzetti.
ARBITRI: Puecher, La Micela. NOTE - Spettatori 3516, incasso 16728, durata set: 26', 22', 28', 28'; tot: 104'. MVP Wijsmans

PalaBreBanca gremito, per il big match tra la Be Banca Lannutti Cuneo e Casa Modena.
Dopo la gioia della qualificazione alla Final Four di Champions League, la formazione di Piazza ha lavorato in settimana per affrontare nella maniera migliore la gara odierna di Campionato.
Al fischio d’inizio, scendono in campo, per la formazione cuneese: diagonale Grbic-Sokolov, al centro Kohut-Wijsmans, Della Lunga-NGapeth schiacciatori, De Pandis libero.
Lorenzetti schiera Baranowicz-Celitans, Sala-Vesely al centro, Deroo e Kovacevic schiacciatori, Manià libero.
Il primo set inizia in parità (6-6), poi Cuneo stacca e si porta sul 13-10. Sokolov in primo tempo mette a terra il 14-10, segue un ace di NGapeth. Al secondo time out tecnico i cuneesi avanti 16-12. Si torna in campo e un ace di Sokolov allunga la distanza (17-12). Modena recupera, accorciando e va a meno uno (21-20). Muro a tre per Cuneo (23-20). NGapeth mette a segno il set ball (24-21). Cambio: entra Galliani per Della Lunga. Celitans annullla il set ball (24-22). Della Lunga chiude il set (25-22). Il secondo parziale parte con Modena in vantaggio (5-10). Sul 9-13 Piazza effettua un cambio: entra Galliani per Della Lunga. Prosegue la striscia vincente per gli emiliani (12-21). Il set si chiude 14-25, con gli ospiti al 44% in attacco, contro il 30% di Cuneo. Nel terzo set la Bre Banca Lannutti parte più combattiva (8-6). Sul 10-7 coach Lorenzetti ferma il gioco. Cuneo allunga (16-9), ma Modena non molla (19-13). Capitan Wijsmans mette a terra la palla del 23-18, poi NGapeth con un ace porta 24-18. Errore in battuta per Cuneo, ace per Piscopo (24-20). Celitans annulla un altro set ball (24-21). Time out chiesto per Roberto Piazza. Muro vincente per Modena (24-22). Sokolov chiude il set (25-22). 2 set a 1 per Cuneo. Si ritorna in campo. Il primo parziale inizia con gli ospiti in vantaggio (5-8). Sul 6-11 entra Galliani per Sokolov. Agli uomini di Piazza non riesce il recupero e sul 9-13 il tecnico ferma il gioco. Wijsmans a segno (10-14). Due ace consecutivi per Galliani, e Cuneo accorcia, portandosi a -1 (14-15). Errore per i cuneesi, ma poi ci pensa NGapeth (15-16). L’ex Vesely mette a terra la palla del 18-20, poi Sokolov contraccambia (19-20). Out l’attacco di Modena ed è parità (20-20). Azioni splendide, con il pubblico del PalaBreBanca galvanizzato, e i cuneesi si portano 22-21. Ma Modena non vuole cedere, e con un muro a tre porta la situazione 22-22. Ace di Sokolov: match ball (24-22). L’errore di Celitans regala a Cuneo 3 punti fondamentali per la classifica.

Jakub Vesely
(Casa Modena): “Per me questa era una partita molto sentita, in quanto solo lo scorso anno ero qui a Cuneo. Giocare in questo palazzetto, di fronte a questo pubblico è sempre fantastico. Non abbiamo giocato una bella partita. Credo che la chiave del match sia stata la battuta e noi abbiamo risentito di qualche errore di troppo in attacco”.

Andrea Rossi (Bre Banca Lannutti Cuneo): “Sono molto contento del risultato ottenuto questa sera. Abbiamo conquistato tre punti molto importanti ai fini della classifica, per tenere saldo il quarto posto. Sono inoltre felice di aver contribuito, con il mio gioco, alla vittoria.”

SIR SAFETY PERUGIA - COPRA ELIOR PIACENZA 1-3 (25-22, 21-25, 26-28, 24-26)
SIR SAFETY PERUGIA: Alletti 8, Van Harskamp, Petric 16, Daldello 4, Giovi (L), Tomassetti 6, Schwarz 3, Tamburo 10, Vujevic 11, Edgar 5. Non entrati Van Rekom, Pochini, Semenzato. All. Kovac.
COPRA ELIOR PIACENZA: Marra (L), Corvetta, Papi 10, Fei 20, Simon 19, Zlatanov 18, Holt 6, Tencati 4, Vettori 2, De Cecco 1. Non entrati Latelli, Ogurcak, Maruotti. All. Monti.
ARBITRI: Pol, Pasquali. NOTE - durata set: 27', 26', 31', 27'; tot: 111'.

La Copra Elior Piacenza espugna in quattro set il PalaEvangelisti uscendo vincitrice dalla battaglia con la Sir Safety Banca di Mantignana Perugia. Incontro bellissimo, appassionante ed estremamente combattuto quello tra il sestetto di Kovac e quello di Monti con i duemila tifosi saliti a Pian di Massiano che hanno potuto ammirare un grande spettacolo di pallavolo. Dopo aver vinto il primo parziale, sfruttando anche diversi errori avversari, Perugia è calata di intensità nel secondo, con la Copra al contrario cresciuta molto in attacco. Terzo e quarto set hanno vissuto sul filo dell’equilibrio e si sono entrambi risolti ai vantaggi. In quei frangenti sono uscite la maggiore esperienza e le grandi qualità degli ospiti, mentre i Block Devils hanno pagato a caro prezzo alcune incertezze e due errori in attacco decisivi e non è bastato a Kovac il cambio di modulo nel quarto parziale con Petric opposto e Schwarz in banda con Vujevic. Nelle file dei padroni di casa molto buona la correlazione muro-difesa, ma è mancato in più frangenti il contributo dell’attacco. Piacenza invece ha beneficiato di un concreto Fei (20 punti) e di un superlativo Simon, mvp della gara. Il centrale cubano ha fatto la voce grossa sotto rete con 19 punti, il 92% di positività in primo tempo, 1 ace e 6 muri punto. Per Piacenza tre punti buoni per confermare la terza posizione, mentre Perugia, pur sconfitta, rimane al quinto posto in condominio con Modena.

Andrea Giovi (Sir Safety Perugia): “Abbiamo buttato via una bella occasione per fare punti. Certamente abbiamo giocato con qualche alto e basso, ma siamo stati sempre in partita. Purtroppo abbiamo pagato a caro prezzo i momenti decisivi dei set dove bisogna essere più cinici”.

Davide Marra (Copra Elior Piacenza): “Sapevamo che era una partita difficile e così è stato. Perugia ha giocato una bella gara, soprattutto nella correlazione muro-difesa, ma noi siamo stati bravi a rimanere sempre in partita ed a portarla a casa. Adesso ci aspetta un mese bello tosto con tante sfide importanti. Le affronteremo una alla volta dando sempre il massimo".

TONNO CALLIPO VIBO VALENTIA - ANDREOLI LATINA 1-3 (21-25, 25-17, 21-25, 19-25)
TONNO CALLIPO VIBO VALENTIA: Montesanti (L), Coscione 3, Cortellazzi, Kaliberda 8, Lavia 1, Farina (L), Forni, Rocamora 2, Badawy 3, Buti 5, Klapwijk 19, Barone 7, Urnaut 13. All. Blengini.
ANDREOLI LATINA: Rauwerdink 11, Rossini (L), Gitto 9, Jarosz 24, Patriarca 8, Troy, Fragkos 9, Guemart 2. Non entrati Sottile, Verhees, Prandi, Noda Blanco, Cisolla. All. Prandi.
ARBITRI: Caltabiano, Bartolini. NOTE - Spettatori 980, durata set: 25', 24', 24', 25'; tot: 98'.

L’Andreoli Latina passa ancora una volta al PalaValentia al termine di quattro set contratti nel corso dei quali trova la chiave del match grazie ad una lettura attenta e cinica della gara, concedendo poco agli avversari e sbagliando ancora meno nei momenti cruciali dei set. I pontini, privi del regista titolare Sottile e con Verhees e Noda Blanco tenuti a riposo, sfruttano una più efficace copertura e trovano in Jarosz il loro principale sbocco offensivo. L’opposto polacco si rivela ben presto incontrollabile per i padroni di casa che faticano troppo a trovare concretezza e lucidità in attacco commettendo diversi errori. L’efficacia in attacco degli ospiti viaggia sul 50% contro il 47% della Tonno Callipo che trova 6 punti in battuta contro i 3 di Latina ma perde la sfida a muro con 8 muri punto per la squadra di Prandi contro i 5 realizzati dai calabresi. Più efficace la ricezione di casa con il 68% di ricezioni positive e 43% di perfette, contro il 60% e il 31% dell’Andreoli. Nelle percentuali di rendimento individuale su tutti si distingue proprio Jarosz, top scorer del match con 24 punti e il 57% in attacco, nominato Mvp del match. Dall’altra parte della rete Klapwijk è il migliore in attacco con 19 punti, 2 ace e il 50% di efficacia. Urnaut sigla 13 punti con 1 muro ed è buono l’apporto di Barone che realizza 7 punti, con 2 muri e il 71% in attacco. Ottimo l’inserimento di Lavia nell’ultimo set: attacca cinque palle realizzando anche un punto. Per Latina Rauwerdink arriva in doppia cifra con 11 punti e 1 ace e si fanno sentire anche i centrali Gitto (9 punti, 3 muri e 55% in attacco) e Patriarca che di punti ne fa 8, con 1 ace e il 64% in attacco. Fallisce dunque l’intento di rivincita della Tonno Callipo nei confronti di Latina, contro la quale non vince dal 2009, come fallisce l’obiettivo di ritrovare la vittoria interna che al PalaValentia manca dallo scorso dicembre.

Antonio Lavia (Tonno Callipo Vibo Valentia): “Siamo amareggiati per questa sconfitta anche perché ce l’abbiamo messa davvero tutta. Loro hanno giocato benissimo, coprendo molto e attaccando molto bene. Abbiamo fatto fatica a muro e loro ci sono stati superiori. Sono comunque molto contento di aver avuto l’opportunità di scendere in campo e realizzare anche il mio secondo punto in A1. Forse ci è mancata quella reazione che abbiamo avuto nel finale e che avremmo dovuto mettere in campo in tutta la partita, perché a quel punto il divario era davvero troppo ampio”.

Silvano Prandi (allenatore Andreoli Latina): “Ovviamente sono particolarmente lieto per questa vittoria. Abbiamo giocato, per la prima volta quest’anno, senza il nostro regista titolare e sono molto felice per Michel Guemart che ha condotto la formazione per tutta la gara, come lo sono per Patriarca che ha giocato al posto di Verhees. Siamo riusciti ad essere molto combattivi, non sprecando troppo in uno scontro tra due squadre forse non al massimo della forma e, anche grazie al fatto che la Tonno Callipo è alla ricerca della sua condizione migliore, siamo riusciti a portare a casa tre punti che fanno morale”.

Giocata sabato 16 febbraio 2013

CMC RAVENNA - ALTOTEVERE SAN GIUSTINO 0-3 (23-25, 17-25, 20-25)
CMC RAVENNA: Owens, Zhukouski, Psarras 3, Sirri 5, Tabanelli (L), Mazzotti, Di Franco 2, Zanuto 12, Moro 15, Bellei 3, Pelekoudas 6. Non entrati Mengozzi. All. Fresa.
ALTOTEVERE SAN GIUSTINO: Fiore 6, Van Den Dries 2, Mc Kibbin 1, Coali, Cesarini (L), Bohme 8, Mattioli 3, Torre 3, De Togni 7, Maric 12, Lo Bianco (L), Cebulj 14. Non entrati Guttmann. All. Fenoglio.
ARBITRI: Cappello, Rapisarda. NOTE - durata set: 29', 25', 27'; tot: 81'.

Classifica
Itas Diatec Trentino 46, Cucine Lube Banca Marche Macerata 44, Copra Elior Piacenza 40, Bre Banca Lannutti Cuneo 38, Casa Modena 30, Sir Safety Perugia 30, Andreoli Latina 28, Tonno Callipo Vibo Valentia 26, BCC-NEP Castellana Grotte 23, Altotevere San Giustino 19, CMC Ravenna 10, Marmi Lanza Verona 8

Prossimo turno
Anticipo 10a giornata di ritorno Serie A1


Mercoledì 20 febbraio, ore 18.30
Copra Elior Piacenza – Andreoli Latina

9a giornata di ritorno Serie A1


Sabato 23 febbraio 2013, ore 17.30
Altotevere San Giustino - Bre Banca Lannutti Cuneo Diretta RAI Sport 1

Sabato 23 febbraio 2013, ore 20.30

Andreoli Latina - BCC-NEP Castellana Grotte

Domenica 24 febbraio 2013, ore 17.30
Copra Elior Piacenza - Itas Diatec Trentino Diretta RAI Sport 2

Domenica 24 febbraio 2013, ore 18.00

Casa Modena - Cucine Lube Banca Marche Macerata Diretta Sportube.tv
Marmi Lanza Verona - Tonno Callipo Vibo Valentia
CMC Ravenna - Sir Safety Perugia
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