A1 maschile: sei risultati netti per la sesta di ritorno

03/02/2013

Zlatanov contrastato dal muro di CuneoZlatanov contrastato dal muro di Cuneo
Zlatanov contrastato dal muro di Cuneo
6a giornata di ritorno Serie A1 maschile:
Sir Safety Perugia-Cucine Lube Banca Marche Macerata 0-3 (30-32, 22-25, 15-25);
Copra Elior Piacenza-Bre Banca Lannutti Cuneo 3-0 (25-20, 25-22, 25-18);
Tonno Callipo Vibo Valentia-BCC-NEP Castellana Grotte 0-3 (15-25, 22-25, 21-25);
CMC Ravenna-Casa Modena 0-3 (19-25, 18-25, 22-25).
Giocate sabato: Marmi Lanza Verona-Altotevere San Giustino 0-3 (23-25, 17-25, 32-34);
Itas Diatec Trentino-Andreoli Latina 3-0 (25-20, 25-15, 25-19).

SIR SAFETY PERUGIA - CUCINE LUBE BANCA MARCHE MACERATA 0-3 (30-32, 22-25, 15-25)
SIR SAFETY PERUGIA: Van Harskamp, Petric 8, Daldello, Giovi (L), Tomassetti 7, Schwarz 1, Tamburo 9, Vujevic 17, Edgar 1, Semenzato 3. Non entrati Alletti, Van Rekom, Pochini. All. Kovac.
CUCINE LUBE BANCA MARCHE MACERATA: Pajenk 3, Savani 2, Zaytsev 17, Parodi 12, Stankovic 8, Henno (L), Travica 4, Kooy 8, Podrascanin 9. Non entrati Lampariello, Monopoli, Randazzo, Starovic. All. Giuliani.
ARBITRI: Braico, Cipolla. NOTE - Spettatori 3500, durata set: 40', 26', 23'; tot: 89'.

I campioni d’Italia della Cucine Lube Banca Marche Macerata violano il PalaEvangelisti di Perugia (unica squadra insieme a Trento a riuscirci finora) e si aggiudicano in tre set il match del sesto turno di ritorno contro la Sir Safety Perugia. Di fronte alla splendida cornice di pubblico dell’impianto perugino, con oltre 3.500 spettatori protagonisti di una grande festa della pallavolo, il sestetto di Giuliani ha dimostrato di attraversare un ottimo momento di forma. La formula con Zaytsev opposto e la coppia Kooy-Parodi, con quest’ultimo Mvp della sfida, gira a meraviglia, anche perché i marchigiani a muro sono davvero eccezionali (15 vincenti contro i tre dei padroni di casa). I Block Devils di Kovac però non demeritano, in particolare nei primi due parziali, mentre nel terzo mollano alla distanza. Il vero trascinatore degli umbri è sempre l’intramontabile Goran Vujevic, capace di deliziare il pubblico con colpi di classe cristallina, mentre il resto dei frombolieri bianconeri di palla alta soffre troppo il muro schierato Lube. L’ago della bilancia della gara è il primo set. Macerata scappa inizialmente (11-16), Perugia acciuffa la parità nel finale (22-22). A quel punto sono continui capovolgimenti di risultato e set point per entrambe che infiammano il palasport. Il punto del 30-32 Lube, un errore di Daldello, cambia la storia. Nel secondo set è ancora Macerata a condurre le danze (16-21). Vujevic suona la carica e Perugia prova l’ennesima rimonta (21-23), ma Stankovic chiude in primo tempo (22-25). Il terzo set è senza storia e lo chiude il rientrante Savani, a lungo applaudito al momento del suo ingresso in campo. Da segnalare la grande sportività sulle gradinate con i tifosi delle due squadre unite in gemellaggio.

Nemanja Petric (Sir Safety Perugia): “Purtroppo oggi non ci siamo espressi al nostro livello, mancando un po’ in contrattacco ed a muro, anche se con Macerata è sempre molto difficile giocare. Peccato per il primo set. Abbiamo anche avuto l’occasione di vincerlo e magari poteva cambiare il match”.

Hubert Henno
(Cucine Lube Banca Marche Macerata): “Eravamo venuti a Perugia con l’intenzione di fare tre punti e ci siamo riusciti al meglio. Ora ci concentreremo sulle prossime tre importanti partite, in particolare sulla Champions che è un nostro obiettivo. Sul match c’è da dire che nel primo set siamo calati pericolosamente quando eravamo avanti. Brava Perugia ad approfittarne e bravi noi poi a portarlo a casa”.

COPRA ELIOR PIACENZA - BRE BANCA LANNUTTI CUNEO 3-0 (25-20, 25-22, 25-18)
COPRA ELIOR PIACENZA: Marra (L), Papi 9, Fei 15, Simon 6, Zlatanov 11, Holt 12, Tencati, De Cecco 1. Non entrati Latelli, Tavana, Corvetta, Maruotti, Vettori. All. Monti.
BRE BANCA LANNUTTI CUNEO: Antonov 8, Marchisio (L), Ngapeth 10, De Pandis (L), Galliani, Wijsmans 7, Kohut 3, Grbic 2, Della Lunga, Sokolov 11, Rossi 1. Non entrati Abdelaziz. All. Piazza.
ARBITRI: Bartolini, Padoan. NOTE - Spettatori 3820, incasso 22389, durata set: 26', 28', 25'; tot: 79'.

In un PalaBanca gremito e sotto lo sguardo vigile di Mauro Berruto e Andrea Giani, la Copra Elior Piacenza conquista la terza vittoria consecutiva. Dopo Modena, anche Cuneo, una delle squadre più in forma del momento, cade sotto la morsa del sestetto biancorosso. Non c’è nulla da fare per la Bre Banca Lannutti Cuneo che, nonostante riesca a tener testa ai piacentini nell’avvio di tutti e tre i parziali, nel corso dei singoli set cala drasticamente per lasciare strada libera a Zlatanov e compagni. Fei (15 punti), mvp a fine partita, Holt (12, di cui 6 muri e 2 ace) e Zlatanov (11) grazie alla sempre impeccabile regia di De Cecco, raggiunti i piemontesi nei singoli parziali corrono spediti verso la fine dei set. Nei tentativi di rimonta i cuneesi vengono bloccati dal muro devastante e dalla battuta pungente di Piacenza: a fine partita sono 11 i muri di Piacenza contro i 7 della Bre Banca Lannutti Cuneo e 6 gli ace della Copra Elior contro i 4 di Cuneo. Cuneo nel primo set si porta avanti subito dalle prime battute: l’ace di Sokolov sullo 0-3 costringe Monti a chiedere time out. La Copra Elior però non si fa sottomettere e prima con Fei (4-5) e poi con Zlatanov (5-5), rimonta e conquista il pareggio che crea un lungo punto a punto che termina sul 10-9 quando capitan Zlatanov, prima in attacco e poi a muro (11-9), stacca i piemontesi: è Piazza ora a chiedere time out. Fei (ace sul 13-10) tiene alle briglie Cuneo fino al 14-14 con Wijsmans vincente in battuta: la Bre Lannutti si affianca agli emiliani per poi staccarli sul 14-16. Il vantaggio piemontese però è momentaneo; Piacenza lascia alle spalle il momento negativo e riprende la corsa verso la fine del parziale, tutto biancorosso (57% in attacco contro il 38% cuneese), e sormonta Cuneo: Fei (16-16), Papi (18-16), Holt (20-18), Zlatanov (22-19) non danno scampo ai piemontesi. La chiusura, a favore della Copra Elior, arriva poco dopo con l’ace di Holt sul 24-19 e la battuta sbagliata di Sokolov sul 25-20. L’avvio del secondo set è la fotocopia del primo: gli errori biancorossi favoriscono Cuneo che grazie agli attacchi di Kohut e Sokolov rimane avanti di due lunghezze fino al 10-10 raggiunto da Zlatanov. Piacenza però si fa sfuggire la parità con i troppi errori in battuta: Cuneo corre veloce con Wijsmans (10-12) e Sokolov (14-17) ma, come nel primo set, Piacenza si rimette in discussione e fa la voce grossa conquistando il pareggio con Holt in battuta (18-18) e il successivo vantaggio sul 21-19. Fei segna il 23-21 e Piazza chiede nuovamente time out. Grbic (23-22) tenta la rimonta ma ormai Piacenza è lanciata e chiude sul 25-22 con Holt a muro. Difficoltoso anche l’avvio del terzo set per Hristo Zlatanov e compagni: Sokolov in battuta conquista lo 0-4 ma la Copra Elior non si dà per vinta e con Simon e Papi (5-6) si avvicina ai piemontesi. Il pareggio arriva con l’ace di Simon sul 6-6: da qui Piacenza comanda capeggiata da Zlatanov (13-11), Simon (15-13) e Holt (18-14). L’ace di De Cecco vale il 19-14 e Piacenza infierisce ancor di più con Fei (22-14) e Holt a muro (23-14); Cuneo tenta il tutto per tutto con l’ace di Sokolov sul 24-18, tentativo vano perché nella successiva battuta manda a rete e la partita si conclude sul 25-18.

Samuele Papi (Copra Elior Piacenza): “Siamo molto felici della bella vittoria di questa sera soprattutto perché Cuneo, oltre a essere una delle squadre più in forma del momento, la scorsa settimana è riuscita a bloccare un colosso come Trento. E’ andata meglio del previsto, nessuno si aspettava questo 3-0. Oltre al punteggio di questa partita mi è piaciuta la crescita di tutti i fondamentali: la battuta piano piano sta migliorando, se riusciamo a staccare la palla il muro lavora di conseguenza”.

Roberto Piazza (allenatore Bre Banca Lannutti Cuneo): “E’ stata una partita molto strana, ho visto i miei giocatori un po’ contratti, forse perché con il percorso fin ora ottenuto si pensava a un finale di partita differente. Ci sono state numerose decisioni arbitrali che non approvo ma la cosa che non accetto è aver mollato clamorosamente nel terzo set quando all’avvio eravamo avanti di ben quattro punti”.

TONNO CALLIPO VIBO VALENTIA - BCC-NEP CASTELLANA GROTTE 0-3 (15-25, 22-25, 21-25)
TONNO CALLIPO VIBO VALENTIA: Coscione 2, Cortellazzi, Kaliberda 6, Lavia 1, Farina (L), Forni 8, Rocamora 2, Badawy 2, Buti 1, Klapwijk 3, Barone 3, Urnaut 12. Non entrati Montesanti. All. Blengini.
BCC-NEP CASTELLANA GROTTE: Paparoni (L), Falaschi 1, Dolfo, Sabbi 16, Ferreira 12, Yosifov 8, Cester 10, Casoli 8. Non entrati Menzel, Elia, Ricciardello, Ferreira, Krumins. All. Gulinelli.
ARBITRI: Boris, Balboni. NOTE - Spettatori 1200, durata set: 23', 29', 29'; tot: 81'.

Una debacle su tutta la linea, una vera “Caporetto” quella in cui la Tonno Callipo incappa al cospetto dei suoi tifosi nella sesta giornata di ritorno contro una BCC-NEP Castellana Grotte brava ad approfittare della deludente prestazione dei giallorossi e capace di chiudere con decisione un match in cui ha dominato la scena lasciando poche possibilità di ripresa alla Tonno Callipo. Lo fa da subito trovando nel turno iniziale in battuta di Ferreira l’arma capace di scavare un solco di ben 8 punti che porta praticamente in discesa i pugliesi al primo timeout tecnico della gara. Blengini prova a mischiare le carte cambiando in corsa praticamente tutto il sestetto ma non c’è nulla da fare contro una New Mater molto attenta in tutte le fasi, che gioca sbagliando poco o niente al contrario di una Vibo Valentia che concede troppo anche in termini di errori diretti, sia in battuta che in attacco. Più combattuti i due set finali ma anche in questi parziali è Castellana a condurre con sicurezza portando quasi tutti i suoi attaccanti su percentuali al di sopra del 50% e assestandosi sul 55% di squadra in attacco. Nello stesso fondamentale Vibo fa registrare un risicato 34%, che nelle percentuali individuali addirittura scende per i principali attaccanti come nel caso di Klapwijk, in campo per 1 set e mezzo. Anche Urnaut, schierato nel terzo set nel ruolo di opposto, non riesce ad andare oltre uno stentato 37%. La buona ricezione di Vibo (63% di positiva e 35% di perfetta) non basta a produrre effetti positivi in attacco dove spiccano i 10 muri subiti come, dai nove metri, i 12 errori al servizio. Dall’altra parte della rete la squadra di Gulinelli fa valere l’ottima vena di Sabbi (Mvp e top scorer del match) con il 57% in attacco e 16 punti a referto. Buona anche la prova di Ferreira che, a parte i 3 ace messi a segno tutti in avvio del primo set, firma in tutto 12 punti. Nota positiva l’esordio del giovane Lavia, entrato nel finale del primo set, che sigla il suo primo punto in serie A1. Furioso a fine gara il presidente Pippo Callipo che commenta così la prestazione della sua formazione: “Una squadra che ha dimostrato irriconoscenza verso il pubblico e la società. Questi giocatori non meritano di stare a Vibo Valentia, sono stati più che deludenti. Tutti, nessuno escluso, hanno mortificato il nostro pubblico e il nostro palazzetto con un atteggiamento davvero vergognoso”.

Gianlorenzo Blengini
(allenatore Tonno Callipo Vibo Valentia): “Il primo set è stata una cosa davvero “incommentabile”, non abbiamo praticamente giocato. Ho cambiato tutti e sei per cercare di modificare la chimica della squadra perché eravamo completamente paralizzati. Questo è servito a farci giocare leggermente meglio, anche perché giocare peggio era praticamente impossibile, però non è bastato per girare la partita. Di fronte avevamo un avversario che in questo momento ha molta fiducia nei suoi mezzi, che ci ha creduto, ha visto che noi eravamo in grande difficoltà e non si è lasciato sfuggire l’occasione”.

Falvio Gulinelli (allenatore BCC-NEP Castellana Grotte): “Sono contento per la mia squadra anche perché viviamo un momento positivo e l’abbiamo dimostrato anche stasera, mi pare non rubando nulla. Sono molto felice soprattutto per i miei giocatori e condivido con loro volentieri la gioia del successo. Noi c’eravamo detti di partire da subito con grande attenzione, come abbiamo fatto nelle ultime partite, e questo ci ha ripagato. Anche i ragazzi di Vibo questa sera ci hanno dato un po’ una mano fino al primo tempo tecnico del primo set. Poi, però, credo che siamo stati bravi noi a tenere in mano la partita e anche quando loro sono ritornati e ci hanno superato nel punteggio siamo stati bravi a riprenderli e a mantenere la tranquillità soprattutto nella parte iniziale del primo set. Poi nel finale siamo venuti fuori bene, giocando una buona pallavolo”.

CMC RAVENNA - CASA MODENA 0-3 (19-25, 18-25, 22-25)
CMC RAVENNA: Mengozzi 8, Owens 2, Zhukouski 1, Psarras 1, Sirri 2, Tabanelli (L), Mazzotti (L), Di Franco 5, Zanuto 9, Moro, Bellei 13. Non entrati Radunovic, Pelekoudas. All. Fresa.
CASA MODENA: Catellani (L), Sala 2, Donadio 1, Deroo 13, Quesque 6, Celitans 20, Casadei 6, Vesely 6, Baranowicz 2, Piscopo. Non entrati Pinelli, Kovacevic. All. Lorenzetti. ARBITRI: Zucca, Castagna. NOTE - durata set: 25', 27', 32'; tot: 84'.

Celitans docet e Casa Modena, come da pronostico, passa nettamente (0-3) a Forlì, occasionale campo di casa della CMC. Ravenna ha lottato nel secondo e terzo set ma alla fine ha pagato una ricezione insufficiente e pochi sprazzi a muro, fatta eccezione per quelli di Di Franco nel secondo set (5 punti per lui, tutti in quel parziale). Si parte con un mini-allungo CMC (2-0) subito contenuto da Celitans, che pareggia, poi i canarini spingono in battuta e operano il primo break (3-6). Reagisce con coraggio Ravenna e pareggia a sua volta (7-7), ma subito riparte Casa Modena con una serie di battute vincenti e di attacchi di Celitans dalla seconda linea. Il set è deciso ma la CMC non demorde ugualmente e recupera alcune lunghezze prima dell’errore al servizio di Zhukouski che chiude i giochi. Secondo set con Modena che va avanti (0-2) e Ravenna che sbaglia qualcosa di troppo con Bellei intercettato dal muro emiliano con più continuità (5-8). Ma Celitans subisce la stessa sorte e con un break di Di Franco la CMC mette la freccia (11-9). Purtroppo è un fuoco di paglia, perché la ricezione ravennate si squaglia letteralmente ed anche in attacco arrivano troppi errori. Modena, così, ha vita facile. Nel terzo Casa Modena se ne va ma poi la CMC, con le novità Psarras e Sirri, aggiusta regia e ricezione e piazza un break che la porta avanti fino al 17-16. A quel punto, però, torna in auge Celitans e soprattutto riprende a funzionare a tratti la ricezione di casa: l’opposto di Casa Modena ne approfitta, prende per mano la squadra e la pilota al successo finale.

Mauro Fresa (allenatore CMC Ravenna): “Purtroppo quando devi spesso chiedere di risolvere a quelli della panchina, la cosa diventa sempre molto difficile. Pensavo di poter prolungare la partita oltre il terzo set, sinceramente, ma sarebbe servita più continuità al servizio di quanta non ne abbiamo avuta”.

Angelo Lorenzetti
(allenatore Casa Modena): “Veniamo da un periodo caratterizzato da molto infortuni, speriamo ora che quello di Manià non sia preoccupante, e quindi è stato importante vincere questa partita in modo tutto sommato netto. Sono soddisfatto del rendimento della squadra”.

Giocate sabato:

ITAS DIATEC TRENTINO - ANDREOLI LATINA 3-0 (25-20, 25-15, 25-19)
ITAS DIATEC TRENTINO: Kaziyski 11, Sintini, Birarelli 7, Juantorena 14, Vieira De Oliveira 2, Uchikov 1, Lanza 3, Djuric 11, Colaci (L), Stokr 11, Chrtiansky Jr, Bari (L). Non entrati Burgsthaler. All. Stoytchev.
ANDREOLI LATINA: Rauwerdink 3, Rossini (L), Gitto 5, Sottile 1, Jarosz 10, Patriarca 3, Verhees 4, Prandi (L), Troy 2, Noda Blanco 4, Fragkos 5, Guemart. Non entrati Cisolla. All. Prandi.
ARBITRI: Frapiccini, Satanassi. NOTE - Spettatori 2975, incasso 24907, durata set: 25', 24', 27'; tot: 76'.

MARMI LANZA VERONA - ALTOTEVERE SAN GIUSTINO 0-3 (23-25, 17-25, 32-34)
MARMI LANZA VERONA: Kosmina, Ter Horst 17, Gotsev 12, Meoni, Bolla, Pesaresi (L), Gavotto 10, Peacock 3, Viafara 2, Fedrizzi 10, De Marchi 4. Non entrati Rak, Centomo. All. Bagnoli.
ALTOTEVERE SAN GIUSTINO: Fiore 7, Mc Kibbin 1, Coali, Cesarini (L), Bohme 5, Mattioli 2, De Togni 16, Maric 16, Cebulj 10. Non entrati Van Den Dries, Gradi, Torre, Lo Bianco. All. Fenoglio.
ARBITRI: La Micela, Prandi. NOTE - durata set: 27', 26', 39'; tot: 92'.

Classifica

Cucine Lube Banca Marche Macerata 41, Itas Diatec Trentino 40, Copra Elior Piacenza 37, Bre Banca Lannutti Cuneo 32, Casa Modena 30, Sir Safety Perugia 27, Andreoli Latina 25, Tonno Callipo Vibo Valentia 23, BCC-NEP Castellana Grotte 20, Altotevere San Giustino 16, Marmi Lanza Verona 8, CMC Ravenna 7.

Prossimo turno
7a giornata di ritorno serie A1

Sabato 9 febbraio 2013, ore 17.30
Casa Modena – Sir Safety Perugia Diretta RAI Sport 1

Domenica 10 febbraio 2013, ore 17.30
Cucine Lube Banca Marche Macerata – Itas Diatec Trentino Diretta RAI Sport 1

Domenica 10 febbraio 2013, ore 18.00
BCC-NEP Castellana Grotte – Copra Elior Piacenza Diretta Sportube.tv
Bre Banca Lannutti Cuneo - Marmi Lanza Verona
Andreoli Latina - CMC Ravenna
Altotevere San Giustino - Tonno Callipo Vibo Valentia
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