A2 femminile: Bolzano passa a Pavia, promozione vicinissima. Monza batte Trento e torna al secondo posto

29/03/2015

A2 femminile: Bolzano passa a Pavia, promozione vicinissima. Monza batte Trento e torna al secondo posto
La Volksbank Sudtirol Bolzano compie un passo importantissimo verso la promozione diretta in Serie A1. Nella 23^ giornata della Master Group Sport Volley Cup di A2 Femminile le altoatesine si impongono 3-1 sul campo della Riso Scotti Pavia e si portano a 54 punti in classifica, a +5 sul Saugella Team Monza e a +8 sull'Obiettivo Risarcimento Vicenza. Alle ragazze di Fabio Bonafede sarà sufficiente vincere con qualsiasi risultato contro la Lardini Filottrano nel match di sabato 4 aprile per festeggiare l'accesso all'A1 con due turni di anticipo.
Monza riconquista il secondo posto grazie al 3-1 in rimonta sulla Delta Informatica Trentino, mentre la Corpora Aversa si aggiudica nettamente il derby con la Volalto Caserta e si candida prepotentemente per un posto nei Play Off Promozione. Ancora viva Filottrano, che batte 3-2 la Beng Rovigo - dopo essere stata davanti 2-0 - e accorcia il divario dalla quota salvezza. Tante risposte sul cammino da percorrere per evitare la retrocessione le darà martedì sera il posticipo tra Entu Olbia e Bakery Piacenza.

SAUGELLA TEAM MONZA - DELTA INFORMATICA TRENTINO 3-1 (26-28, 25-20, 25-10, 25-22)
Il Saugella Team Monza supera in rimonta 3-1 la Delta Informatica Trentino e si riprende il secondo posto, approfittando dello stop imposto dal calendario all'Obiettivo Risarcimento Vicenza. Le brianzole di Davide Delmati soffrono in avvio la verve delle gialloblù di Marco Gazzotti, ma già da fine primo parziale (da 18-24 a 24-24 prima del 26-28) prendono le contromisure e dal secondo in poi guidano le danze grazie a una strepitosa Tereza Rossi Matuszkova, che vince il confronto tra 'bomber' con Giada Marchioron (28 punti a 14). Bolzano è ormai troppo lontano, ma per Monza una prestazione positiva contro un'avversaria che potrebbe ritrovare ai Play Off Promozione.
Gialloblù molto determinate in avvio, Bezarevic difende e attacca e con il supporto di Pirv sigla il 3-8. Sempre della serba il pallonetto del 5-10, Marchioron di polso firma il 6-12. Dopo il time out tecnico, Delmati cambia la palleggiatrice, inserendo Saveriano per Balboni. Il primo tempo out di Bruno significa 8-15 e il coach di casa chiama lo stop discrezionale. Le brianzole faticano a contenere il servizio al salto della Delta Informatica e l'intera costruzione del gioco ne risente. Ace di Bezarevic, ace di Candi e 9-18. Due invenzioni di Marchioron dalla seconda linea portano Trentino sul 15-23, ed è la stessa opposta a concludere lo schema con Demichelis dopo il tentativo di rimonta monzese (18-24). Matuszkova non si arrende, attacco e ace per il 20-24. Pirv e Bezarevic si scontrano, poi Nomikou risolve uno scambio lunghissimo: 22-24. Straordinaria Matuszkova in difesa, fallo di Candi e 23-24. Il servizio della ceca sarebbe lungo, ma Bezarevic valuta male e riceve, subendo l'ace: incredibile 24-24. Nomikou va lunga (palla contestata), ma altro set point annullato e poi l'ace lo realizza proprio la greca (26-25). Marchioron a segno e di nuovo parità. Ace di Marchioron, quindi il muro di Pirv - anch'esso contestato dalla panchina Saugella - fa 26-28.
Sul turno in battuta di Matuszkova e con le bordate di Astarita, Monza sale 9-4 nel secondo set. Dentro Martini per Pirv tra le ospiti, è ancora l'ex Scandicci a colpire per il 12-6. Sono le padroni di casa a incidere con il servizio, toccare tante palle a muro e costringere le avversarie all'errore. Quando Devetag mura Marchioron è 17-8. La centrale a segno in fast e al servizio per il 20-11. Tocca poi alla compagna di reparto Bruno spingere il Saugella Team sul 22-14. Come nel primo set, quando sembra tutto finito ecco la rimonta. Muro di Demichelis, mani out di Bezarevic e 23-19. Bonetti risolve con un pallonetto dolcissimo e l'attacco vincente: 25-20 e 1-1. Monza riparte con uguale decisione nel terzo e con il muro di Matuszkova scrive subito il 4-0. Astarita trova l'ace (7-3), mentre Marchioron sbaglia dai nove metri (9-4). Gazzotti tenta di scuotere le sue giocatrici, inserendo Fondriest e Martini, ma è dominio brianzolo: 12-4 al time out tecnico. In panchina anche Marchioron, sostituita da Pucnik. L'assolo di Monza prosegue con il primo tempo di Devetag e la diagonale stretta di Matuszkova (19-8). Due attacchi di Astarita, doppio ace della ceca e 24-9. L'errore di Pucnik consegna il 25-10 al Saugella Team.
Nel quarto coach Gazzotti riparte con il sestetto iniziale, ma Monza ha una marcia in più: 6-2 con il recupero di Marchioron sull'astina e il proiettile di Bonetti. La cannoniera trentina si scuote, ma è un lampo, visto che gli errori nella metà campo gialloblù sono troppi (13-8). Dentro di nuovo Martini e Fondriest e la Delta Informatica tenta di tornare a contatto con la fast di Lamprinidou (15-13). Fondriest è attenta sottorete, poi Balboni invade e parità a quota 17. La tensione è palpabile, Matuszkova e poi una superba Astarita scavano di nuovo il solco: 21-18 e time out per Trentino. E' l'allungo decisivo, sempre Matuszkova (MVP con 28 punti) esplode l'attacco del 25-22.

RISO SCOTTI PAVIA - VOLKSBANK SUDTIROL BOLZANO 1-3 (25-23, 23-25, 22-25, 23-25)
La Volksbank Sudtirol Bolzano, non senza difficoltà, passa anche al PalaRavizza di Pavia e si avvicina ulteriormente alla Serie A1. La capolista perde il primo set contro la Riso Scotti e battaglia nei successivi tre, portandoli a casa in volata finale e mantenendo i +5 in classifica sul Saugella Team Monza, il quale però ha già disputato il proprio match della 24^ giornata e dunque meno temibile di quanto dicano i numeri in questo momento. Per le vespe di Rosario Braia la quinta sconfitta consecutiva, ma quell'odierna è certamente la meno pesante. Il ritorno di Celeste Poma e Natalia Brussa migliora la qualità del gioco delle lombarde, che restano in corsa per i Play Off.
Il primo punto del match è pavese, realizzato da Michela Catena. Kajalina è artefice del primo vantaggio di Bolzano: quattro dei primi cinque punti delle ospiti sono suoi. Le vespe sono cariche: Brussa e Flavia colmano il piccolo svantaggio ed è proprio Natalia Brussa dalla seconda linea a siglare il punto del sorpasso (8-7). Cogliandro vince un contrasto a muro e incrementa lo score (9-7) ed ancora Asia a ritrovare il vantaggio dopo la momentanea parità (10-9). Il mani-fuori di Flavia fa scattare il primo tempo tecnico dell’incontro e apre una lunga fase di equilibrio. Brussa lo spezza facendo volare la Riso Scotti (19-17). E’ ancora l’opposto pavese a tenere vivo il vantaggio e il fulminante primo tempo di Asia Cogliandro scatena il Pala Ravizza (21-19). Flavia ancora a segno e con il muro di Fernandinha lo score sale a 23-20. Kajalina trova una zona scoperta nel campo pavese e due punti di Repice riportano tutto alla parità. Sono gli ultimi scambi del set e Pavia gioca tutte le sue carte: Brussa schiaccia, il suo attacco è difeso ma sulla palla diretta verso il campo pavese mette le mani Flavia e conquista il set ball, che Michela Catena trasforma subito in set point.
Kajalina, vera mattatrice del Neruda in questa fase della partita, guida al vantaggio iniziale del secondo parziale. Assirelli devia ottimamente una palla in fase d’attacco (3-5), Brussa va a segno e Kajalina pestando la linea dei tre metri propizia la nuova parità sul quinto punto. Flavia, Assirelli e Cogliandro conservano la parità fino al decimo punto, poi un errore al servizio delle vespe e il muro di Repice permettono a Bolzano di tagliare il traguardo del tempo tecnico sul 12-10. Catena recupera una lunghezza prima dell’allungo di Volksbank che consiglia a Braia di chiamare un tempo discrezionale (14-11). Brussa rimette in moto l’attacco pavese e grazie a due muri consecutivi di Assirelli e Catena la Riso Scotti ritrova il vantaggio (15-14). E’ ancora Flavia Assirelli a vincere il contrasto a muro del punto numero sedici e il punto del 18-14 siglato da Catena scatena il delirio del Pala Ravizza. La fast di Repice spezza il break pavese e propizia il recupero della squadra ospite che, con il pallonetto di Bacchi, si porta ad un solo punto di distacco. La schiacciata troppo lunga di Garavaglia, subentrata nel frattempo a Catena, vale la parità (19-19). Cogliandro realizza un punto ma subito dopo le viene attribuita una invasione a rete (20-20). Ancora opera di Anna Kajalina il vantaggio di Bolzano prima della nuova parità firmata Garavaglia. Flavia ripareggia a ventidue, Papa a segno per Bolzano, Brussa annulla il momentaneo vantaggio, poi il muro di Mollers e la fast di Repice portano il conto dei set sull’uno pari.
Una Flavia incontenibile conquista il vantaggio iniziale nella nuova frazione di gioco (4-1) prima del contro-break di Bolzano. Sul 4-6 Braia ferma il gioco per riorganizzare le file: il diagonale stretto di Natalia Brussa rimette in movimento lo score anche per Pavia senza però fermare la progressione di Volksbank. Michela Catena con tre punti consecutivi riporta Pavia in vantaggio (10-9). Bacchi sfrutta il muro per conquistare il punto del tempo tecnico (12-11). Un’altra tripletta di Catena vale il nuovo vantaggio delle vespe (14-13) ma qualche errore di troppo della Riso Scotti riconsegna a Bolzano il vantaggio, nonostante Brussa martelli incessantemente il campo avversario consentendo di rimanere incollati alla capolista. Veglia mura Catena (19-21) e Braia ferma il gioco. Fernandinha a segno sul secondo tocco (20-22) e Brussa compie una duplice magia in attacco (22-23) prima di venir stoppata a muro e di sparare out il suo tentativo di riaprire il set. Bolzano avanti per due set a uno, ma è una bella Riso Scotti.
L’equilibrio che ha contraddistinto tutto l’incontro non viene meno nella prima fase del quarto set, con qualche errore in più da entrambe le parti dettati anche dalla crescente stanchezza. Non mancano però le schiacciate di Catena e Brussa a illuminare la gara. Ginevra Poma a segno in battuta e grazie al punto sul secondo tocco di Fernandinha questa volta è la Riso Scotti ad arrivare per prima al dodicesimo punto. La fast di Assirelli rimedia ai due punti messi a segno da Papa e Bacchi (pari 13), poi il primo tempo di Cogliandro, il muro di Catena e la schiacciata di Flavia siglano il break pavese (16-13). Tempo per Bolzano e recupero per Volksbank, prima dello stop stavolta chiamato dalla panchina pavese. E’ una lotta accesa su ogni palla, che consente anche al libero Celeste Poma di compiere prodezze esaltanti, a dimostrazione della sua ritrovata condizione. Bacchi allunga (16-18), il primo tempo di Cogliandro mantiene accesa la speranza, Flavia porta lo score a meno uno (20-19), Kajalina riallunga (22-20) e Brussa va a segno prima di essere a sua volta murata. Natalia Brussa scatenata rimedia immediatamente con una pipe da antologia e Catena mette il sigillo sulla parità: ventitré punti per parte. Tensione alle stelle: l’allenatore di Bolzano Bonafede rimedia anche un cartellino giallo prima del servizio out di Flavia e dell’attacco a segno di Bacchi che chiude le ostilità.

LARDINI FILOTTRANO - BENG ROVIGO 3-2 (25-21, 25-22, 15-25, 17-25, 15-13)
Vittoria in carta carbone. La Lardini Filottrano concede il bis e lo fa con le stesse identiche modalità di otto giorni fa a Milano: avanti due set, si fa raggiungere, ma ritrova furore ed energia nel tie-break. La Beng Rovigo (priva di Musti De Gennaro) esce a testa alta dopo un avvio reso complicato dal team di casa, che sa esaltarsi e far divertire il caloroso pubblico del PalaBaldinelli. La classifica dice che le marchigiane sono ancora vive e dopo la 'mission impossible' di Bolzano, affronteranno Piacenza e Soverato per mantenere la categoria. Le giallonere, cui non bastano i 28 punti di Costanza Manfredini, guadagnano comunque un buon punto, che fortifica ulteriormente la posizione da Play Off.
E' una Lardini subito brillante, capace di mette sotto pressione Rovigo con il servizio (ace di Argentati per il 4-1). Guatelli e Lotti ricuciono immediatamente lo strappo in un avvio di match estremamente equilibrato in cui sono fondamentali i punti di Cavestro per rispondere alla Beng. Tre attacchi consecutivi di Karic lanciano Filottrano (16-13), ma è tutto l’attacco della Lardini a funzionare al meglio (53% nel set). Le rosanero aprono il gas: il muro di Stincone ed il pallonetto di Villani (83% di efficacia offensiva) le spingono sul +5 (19-14), la rete è ben protetta da Argentati e Karic (24-18). Manfredini e Guatelli annullano tre set-point, il mani fuori di Karic fissa sul tabellone l’1-0. La Lardini riparte dalla schiacciatrice serba (6 punti nel primo set) e dal muro di Stincone (5-2), ma è sul turno al servizio di Martinelli (ace dell’8-3) che Filottrano prende il largo, vantaggio che tocca il +6 sul diagonale di Villani (12-6). L’abnegazione della Lardini è nella difesa ad una mano di Karic che beffa la difesa della Beng (14-8), che comunque ha grandi qualità offensive: Lotti e soprattutto Manfredini (9 punti nel secondo set con il 69% in attacco) di certo non le nascondono (16-14). Filottrano trova risorse importanti al centro con Argentati (19-15) e Martinelli (20-17), la rincorsa di Rovigo la porta sul -1 con il muro di Pincerato (21-20). Lardini in apnea, l’artiglieria pesante le ridà ossigeno: Villani e Cavestro procurano tre set-point, il secondo è quello buono per Villani e per il 2-0.
La storia cambia completamente in un terzo parziale subito segnato dal 5-0 di Rovigo sul turno in battuta di Pincerato. La Lardini fatica a rimanere a contatto con una Beng che allunga il passo (2-10). Salita irta e faticosa, ma Filottrano comunque ci prova con Carloni e Karic prima (6-13) e con Cavestro poi (9-16). Il divario è però decisamente troppo ampio, specie se dall’altra parte della rete c’è un Rovigo che attacca con il 52%. Le ospiti arrivano al +10 (11-21) e chiudono con Brusegan. Il muro della centrale di Flisi apre la quarta frazione, ma la Lardini è reattiva (4-2). Martinelli per due volte sbarra la strada a muro (6-5), la Beng continua a tenere sotto pressione la ricezione di casa (ace Pincerato) e con Brusegan si tiene lontana nel punteggio (7-11). Filottrano va a strappi (10-11), ma le venete approfittano di ogni sbavatura (10-15). Sul turno al servizio di Karic la Lardini prova a riportarsi sotto (15-18), Rovigo la respinge complici due invasioni di fila e l’ace di Guatelli (15-22).
La Beng non fatica ad arrivare al tie-break: l’inerzia del match sembra sua, la Lardini però si riaccende d’incanto con Argentati gran protagonista in avvio di quinta frazione e Feliziani che dà sfoggio di doti soprannaturali (4-1). Rovigo comunque è lì (6-6), mentre Filottrano deve fare a meno di Stincone per una pallonata in pieno volto. Carloni ne raccoglie il testimone e trova supporto in Martinelli: le mani della centrale romana si ergono sopra la rete, Carloni la imita a muro (10-6). La fast di Martinelli lancia (12-7) una Lardini che mette insieme cinque match-point (14-9) grazie all’errore di Lotti ed al successivo rosso per proteste, sembra fatta ma non è così. Guatelli e Manfredini mettono i brividi alle rosanero (14-13), la sciabolata di Villani spazza via ogni preoccupazione.

VOLALTO CASERTA - CORPORA AVERSA 0-3 (14-25, 23-25, 21-25)
Esattamente come nel girone di andata, è la Corpora Aversa a prendersi con un netto 3-0 il derby con la Volalto Caserta. Le ragazze di Luciano Della Volpe non solo riaffermano la supremazia sulle 'cugine', ma anche pongono un altro mattoncino nel progetto Play Off: raggiunto a quota 31 il Club Italia, che peraltro ha disputato una partita in più, e distanziata di tre lunghezze la Riso Scotti Pavia, attualmente prima esclusa dalla post-season. Per le rosanero di Emiliano Giandomenico un brutto ko, che complica i piani salvezza.
Il primo set vede la Corpora giocare da subito a carte scoperte: attacco e difesa ai massimi livelli e una grande ferocia agonistica regalano da subito un break importante (11-16), custodito e incrementato da uno strepitoso turno in battuta di Melissa Donà (13-24), che regala l'1-0 alle ospiti.
Il secondo parziale parte così come era cominciato il primo, con Aversa subito avanti (4-8, 11-16). L'esito è lo stesso ma il copione è differente: Soraia, Percan e un buon turno in battuta di Boriassi riportano sotto le volaltine, (19-20), per un finale infuocato che premia il cinismo delle ragazze dirette dalla magistrale regia di una Drozina ispiratissima (23-25).
Il terzo e ultimo parziale comincia con un po' di tensione sulle balaustre del palazzetto: il gioco ne risente ed entrambe le squadre si trascinano senza strappi fino al 16-16. L'equilibrio prosegue fino a quota 20 ma la sensazione è che la Corpora possa allungare da un momento all'altro. Detto fatto e Nardini, Cvetanovic e Dekani danno lo strappo decisivo al set (20-24), che si chiude 21-25 per il tripudio dei circa cinquanta supporter aversani presenti sugli spalti.

70° Campionato Master Group Sport Volley Cup A2: i risultati della 23^ giornata
Volley Soverato - Club Italia 3-0 (25-19, 25-19, 25-23) giocata il 17/03
Saugella Team Monza - Delta Informatica Trentino 3-1 (26-28, 25-20, 25-10, 25-22) DIFFERITA RAI SPORT 2, martedì 31 marzo ore 22.30
Riso Scotti Pavia - Volksbank Sudtirol Bolzano 1-3 (25-23, 23-25, 22-25, 23-25)
Lardini Filottrano - Beng Rovigo 3-2 (25-21, 25-22, 15-25, 17-25, 15-13)
Volalto Caserta - Corpora Aversa 0-3 (14-25, 23-25, 21-25)
Entu Olbia - Bakery Piacenza martedì 31 marzo, ore 20.30
Riposa: Obiettivo Risarcimento Vicenza

La classifica
Volksbank Sudtirol Bolzano 54, Saugella Team Monza 49, Obiettivo Risarcimento Vicenza 46, Delta Informatica Trentino 40, Beng Rovigo 36, Corpora Aversa 31, Club Italia 31, Riso Scotti Pavia 28, Volley Soverato 27, Bakery Piacenza 23, Volalto Caserta 18, Entu Olbia 17, Lardini Filottrano 14.

70° Campionato Master Group Sport Volley Cup A2: i tabellini
SAUGELLA TEAM MONZA - DELTA INFORMATICA TRENTINO 3-1 (26-28, 25-20, 25-10, 25-22)

SAUGELLA TEAM MONZA: Bruno 5, Nomikou 2, Balboni, Saveriano, Rossi Matuszkova 28, Bonetti 10, Astarita 16, Devetag 12, Facchinetti, Bisconti (L). Non entrate Coatti. All. Delmati.
DELTA INFORMATICA TRENTINO: Cardani (L), Marchioron 14, Fondriest 2, Candi 7, Demichelis, Martini 4, Lamprinidou 5, Pucnik, Pirv 4, Bezarevic 17. Non entrate Morolli, Paoloni, Candio. All. Gazzotti.
ARBITRI: Pozzi, Nicolazzo.
NOTE - Spettatori 1100, durata set: 32', 28', 21', 30'; tot: 111'.

RISO SCOTTI PAVIA - VOLKSBANK SUDTIROL BOLZANO 1-3 (25-23, 23-25, 22-25, 23-25)

RISO SCOTTI PAVIA: Flavia 14, Brussa 23, Fernandinha 6, Garavaglia 1, Poma (L), Catena 14, Poma 1, Assirelli 8, Cogliandro 10, Prandi. Non entrate Bianchi, Civardi, Cappelli. All. Braia.
VOLKSBANK SUDTIROL BOLZANO: Bonafini, Trevisan (L), Gabrieli 1, Kajalina 20, Papa 10, Repice 11, Bacchi 11, Mollers 7, Veglia 3. Non entrate Filippin, Bertolini. All. Bonafede.
ARBITRI: Rossetti, Bassan.
NOTE - durata set: 26', 28', 27', 30'; tot: 111'.

LARDINI FILOTTRANO - BENG ROVIGO 3-2 (25-21, 25-22, 15-25, 17-25, 15-13)
LARDINI FILOTTRANO: Karic 15, Stincone 3, Feliziani (L), Baroli, Carloni 2, Cavestro 12, Villani 15, Martinelli 13, Malavolta, Argentati 11. Non entrate Corazza, Rita, Lupidi. All. Paniconi.
BENG ROVIGO: Norgini, Zardo (L), Guatelli 12, Lotti 16, Brusegan 13, Pincerato 8, Manfredini 28, Lisandri 4. Non entrate M'bra, Crepaldi, Coan, Bombardi Mara. All. Flisi.
ARBITRI: Merli, Somansino.
NOTE - durata set: 24', 27', 21', 26', 19'; tot: 117'.

VOLALTO CASERTA - CORPORA AVERSA 0-3 (14-25, 23-25, 21-25)

VOLALTO CASERTA: Percan 10, Fanzini 8, Martinuzzo 3, Gabbiadini, Boriassi 5, Perata, Barone (L), De Lellis, Torchia 2, Soraia 16. Non entrate Armonia, Rocchi, Gagliardi. All. Giandomenico.
CORPORA AVERSA: Focosi, Drozina 3, Ferrara, Nardini 12, Donà 9, Dekani 16, Cvetanovic 13, Giampietri (L), Lapi 9. Non entrate Merkova, Cheli. All. Della Volpe.
ARBITRI: Moratti, Stancati.
NOTE - durata set: 21', 30', 28'; tot: 79'.

70° Campionato Master Group Sport Volley Cup A2: il prossimo turno (sabato 4 aprile, ore 18.00)
Bakery Piacenza - Volley Soverato
Saugella Team Monza - Club Italia 3-1 (15-25, 25-20, 25-21, 25-15) giocata il 5 marzo
Volalto Caserta - Riso Scotti Pavia
Volksbank Sudtirol Bolzano - Lardini Filottrano
Obiettivo Risarcimento Vicenza - Entu Olbia
Delta Informatica Trentino - Corpora Aversa DIFFERITA RAI SPORT 2, martedì 7 aprile ore 22.30
Riposa: Beng Rovigo
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