A2 femminile: per Pesaro e Filottrano è la settima vittoria consecutiva

27/11/2016

A2 femminile: per Pesaro e Filottrano è la settima vittoria consecutiva
OMIA CISTERNA – VOLLEY SOVERATO 0-3 (23-25, 17-25, 14-25)
L’Omia Volley, ancora sotto sbornia per la vittoria con Legnano, gioca bene solo il primo set con il Volley Soverato ma perde la testa nei successivi set rendendo la vita facile alle calabresi che superano la squadra pontina agevolmente col punteggio finale di 0-3 al Campus dei Licei M. Ramadù. Si inizia con il Soverato che si porta sul 3-6 a suo favore che costringe alla rincorsa l’Omia Volley. 5-8, 10-11, 12-14. L’Omia insegue a breve distanza, ma il Soverato si porta sul 12-15 costringendo Droghei al primo time out. Le squadre si contendono la posta appaiate ma il Soverato sempre avanti (18-19). Maruotti mette giù il punto del pareggio momentaneo (19-19) per poi sorpassare su errore delle calabresi. Soverato pareggia (20-20) e supera nuovamente la squadra di casa. Battaglia in campo fino all’ultimo punto, ma le calabresi hanno la meglio vincendo il primo set 23-25. Qualche errore in più per l’Omia che ha deciso il primo parziale. Secondo set che lasciava sperare nella reazione di Cisterna con ancora un set in equilibrio nella prima parte (6-6 7-7, 8-8), l’Omia cerca l’allungo ed è 10-8, 12-9, time out Soverato. Sarà decisiva la pausa, perché la squadra calabrese rientra in campo, pareggia 12-12 e sorpassa 12-13 per poi allungare (12-16, 14-19) ed è di nuovo time out per Droghei. Cisterna continua a fare errori e le calabresi ne approfittano. Quello finale è in battuta che la dice lunga sul secondo parziale. Il terzo è senza Omia che non entra con la testa in campo, colleziona ancora errori, mentre le avversarie acquistano sicurezza. E’ subito 3-6, 3-8, 6-10, le calabresi se ne vanno, 6-13. L’Omia si rifà sotto fino al 12-13 ma è di nuovo allungo 12-18. Troppe volte si cerca di rimediare tornanndo a giocare bene ma ad intermittenza. L’Omia Volley incredibilmente non c’è più, tutto facile per le calabresi che agevolmente concludono il terzo set e il match con il parziale di 14-25.

LPM BAM MONDOVI’ – MYCICERO PESARO 0-3 (19-25, 18-25, 15-25)
Nella settima giornata la capolista myCicero Pesaro rispetta il pronostico sulla neopromossa Lpm Bam Mondovì. In poco meno di un’ora e mezza le marchigiane si aggiudicano il match, trascinate da una strepitosa Eleni Kiosi, Mvp del match, con 21 punti. Luca Secchi schiera la diagonale Stomeo-Bici, al centro Bruno e Borgogno, schiacciatrici Camperi e Dhimitriadhi, libero Poma, Rolando Under 23. Per gli ospiti, coach Bertini scende in campo con Rimoldi al palleggio (al posto di Di Iulio oggi non disponibile), opposto Kiosi, al centro Mastrodicasa e Olivotto, schiacciatrici Santini e Degradi. Il match inizia con i primi punti a favore dell’Lpm Mondovì, con le squadre che poi, punto a punto, si inseguono e si raggiungono (7-7). myCicero allunga con Degradi (8-11). Uno straordinario gioco di squadra dell’Lpm Bam Mondovì porta alla parità (12-12), scaldando il pubblico del Palamanera. Le marchigiane prendono il largo (12-14), ma un pallonetto ed un muro di Stomeo riequilibrano la situazione (14-14). Sul 14-17 Luca Secchi ferma il gioco. Pesaro mette a segno un filotto vincente e va sul 15-20. Camperi stoppa la marcia delle avversarie (16-20). Cambio per myCicero: in battuta entra e Gamba per Rimoldi. Bici e Dhimitriadhi infrangono il muro delle ospiti (18-21). Il tecnico marchigiano interrompe il gioco. La formazione ospite, con Kiosi, chiude il set 19-25. Il secondo parziale parte in favore della myCicero (0-4), ci pensa poi Dhimitriadhi a conquistare il primo punto rossoblù (1-4). Il gioco continua con le pumine che, tirando fuori gli artigli, si portano in parità (6-6). Le capoliste non ci stanno e allungano (6-10); Luca Secchi chiede time out.  L’esperienza e la potenza degli attacchi di Pesaro permettono alla compagine ospite di portarsi sul 9-17. Lpm Bam Mondovì non molla e, con schiacciate e muri vincenti, si porta a -4 (14-18). Sul 15-19 doppio cambio tra le fila del Puma: entrano Carraro e Cane per Bici e Stomeo. Le marchigiane mantengono le distanze (15-21), ma Mondovì tiene testa e cuore al campo (18-21). Kiosi e Mastrodicasa sanciscono il finale di set (18-25). Con due set di vantaggio, la formazione di Pesaro è determinata per portare a casa l’intera posta in palio (7-13). Luca Secchi, nella metà campo dell’Lpm Bam Mondovì, ferma il gioco. Con una grandissima prova di forza e di carattere le monregalesi accorciano le distanze (12-14). Coach Bertini è costretto a chiedere time out. Olivotto ferma la galoppata delle monregalesi (12-15) e la formazione marchigiana va a +6 (13-19). Due ace consecutivi di Kiosi trascinano Pesaro sul 13-21. La corsa della myCicero è inarrestabile (13-23). Bici ferma il filotto delle avversarie, ma Santini porta le sue al match point (15-24). Per Pesaro, in battuta entra Gamba, che mette a segno l’ace che vale la settima vittoria consecutiva per la formazione della myCicero. “Siamo scese in campo con il giusto piglio – è questo il commento finale di coach Bertini –. A parte il primo set, abbiamo sempre condotto noi il gioco e il risultato non è mai stato in discussione. Un plauso al gruppo per il gioco espresso: infatti, contro Brescia avevo avuto qualcosa da ridire, invece stasera tutte hanno fatto il loro dovere. Rimoldi? Non amo parlare delle singole ma va dato atto a Rebecca di aver sostituito più che degnamente la Di Iulio. La nostra giovane palleggiatrice è stata brava in tutti i fondamentali agevolata dalla squadra che l’ha aiutata. Però Rebecca lavora molto intensamente tutta la settimana – conclude il coach rossoblù – e in questa partita ha avuto il giusto riconoscimento”.

MILLENIUM BRESCIA – LARDINI FILOTTRANO 0-3 (21-25, 17-25, 20-25)
Non basta il pubblico delle grandi occasioni al PalaMillenium a sostenere Brescia che contro Filottrano, seconda forza del campionato, incappa nella prima sconfitta casalinga. Le marchigiane si fanno valere, mostrando tutta la loro potenza offensiva e reattività difensiva, Brescia archivia una prova opaca (25% in attacco). Le padrone di casa scendono in campo con Prandi alzatrice opposta a Baldi, Martinelli e Lapi al centro, Garavaglia, gettata nella mischia per Saccomani, ferma per una piccola contusione al piede, e Viganò in banda, Portalupi libero. Filottrano risponde con Bosio al Palleggio opposta a Vanzurova, Negrini e Scuka in banda, Mazzaro e Cogliandro centrali, Feliziani libero. Lardini si avvantaggia 4-8 facendo valere un gioco più pulito e meno falloso. Un muro di Martinelli al termine di un lunghissimo scambio rilancia il break bresciano che si infrange sul nascere, Millenium non si demoralizza e agguanta il pari a quota 14. Nuovo acuto marchigiano che costringe Mazzola ad esaurire i tempi a sua disposizione; l’allungo ospite sembra essere determinante (14-20) ma Baldi prova a ricucire lo strappo (20-24) ma Vanzuroka chiude il parziale a favore di Filottrano. Nel secondo parziale la squadra di Massimo Bellano spiega le ali e vola sul 1-5 con Scuka, Millenium rientra in ara sul 6-8 ma Filottrano prosegue nella marcia, alcuni errori di troppo delle all blacks bresciane, condite dai punti dell’esperta Negrini regalano il 9-15. Mazzola prova a scuotere Brescia inserendo Biava per Garavaglia e dal primo punto l’attaccante bergamasca sigla il punto dell’11-17; nello scambio successivo risponde Mazzaro che riporta il vantaggio di Filottrano a sei lunghezze (12-18), Baldi da posto 2 ed un errore di Negrini riportano in corsa Millenium, Cogliandro sigla il 16-23 che fa scorrere i titoli di coda del set (17-25). Nel terzo parziale in campo Biava e Garavaglia e Viganò in panchina: Filottrano pesca un minibreak (0-3), Biava lo interrompe (1-3), alcune imprecisioni in fase offensiva di Brescia e la forza d’urto di Filottrano permettono alle marchigiane di allungare sul 3-8; Baldi accorcia le distanze (6-8) ma la Lardini grazie ad un ace di Vanzurova prosegue a condurre nel punteggio: Coglianddo sigla di potenza l’8-15. Un preciso diagonale di Biava prova a mantenere in corsa Millenium (11-16), ma Filottrano con i colpi dio Vanzuroka e Cogliandro alunga (16-22), un ace di Prandi e Baldi alleggeriscono il divario ma Cogliando taglia il traguardo del 17-25, regalando i tre punti per Filottrano. Enrico Mazzola (coach Millenium Brescia): “Un avversario così forte ha messo in evidenza i nostri limiti di gioco, abbiamo provato a rischiare tanto in attacco ma non è bastato. Questa è la squadra più forte che abbiamo affrontato sin adesso”. Gloria Baldi (Millenium Brescia): “Non siamo riuscite ad esprimere il nostro solito gioco merito di di Filottrano ma noi in certi momenti non siamo state incisive come abbiamo fatto in altre gare. Contro Palmi dobbiamo riscattarci subito per proseguire il nostro cammino in campionato”. Chiara Negrini (Lardini Filottrano): “Siamo state brave a non permettere a Brescia di esprimere il suo gioco”. Massimo Bellano (coach Lardini Filottrano): “Siamo molto contenti di questa vittoria, Brescia non è un campo facile. Abbiamo affrontato la gara con carattere e testa”.

LILLIPUT SETTIMO TORINESE – DELTA INFORMATICA TRENTINO 3-1 (23-25, 25-19, 25-20, 25-21)
Una strepitosa prova di carattere e di qualità permette alla Lilliput Pallavolo di imporsi con un secco 3-1 contro la Delta Informatica Trentino, consolidando il terzo posto in classifica. Partita ricca di emozioni quella del PalaSanBenigno, con la Lilliput priva della schiacciatrice rumena Adriana Vilcu sostituita da Giorgia De Stefani, e di Sara Cortelazzo: la squadra di Venco non ha patito il cambio di assetto, pagando dazio solo nel primo set, condotto a lungo da Trento e riacciuffato per un attimo nel finale dalla Lilliput. Dal secondo in poi il carattere delle biancoblu è emerso con tutta la sua forza, permettendo a Biganzoli e compagne di chiudere con un secco 3-1 e di portarsi a quota 17 in classifica, consolidando il terzo posto con cinque punti di vantaggio sul gruppo delle quarte, in cui spicca proprio Trento in compagnia di Olbia e Legnano. Una vittoria di squadra nel vero e proprio senso della parola: nel quarto parziale, con la Delta Informatica in vantaggio per 10-14, Venco ha provato a ravvivare il match inserendo la giovane Bisio e la palleggiatrice Malvicini al posto di Fiore e Cumino cambiando volto al set. Azione dopo azione la Lilliput ha recuperato il divario, prendendo il comando e vincendo grazie anche alla rientrante Fiore e alla regia di Cumino, rinfrancate dal riposo concesso e dal ritrovato entusiasmo della squadra. Emanuela FIore ha chiuso con 21 punti, confermandosi il terminale offensivo principale delle settimesi, ma ancora una volta la prestazione è stata corale: sono stati 17 i punti di Akrari, sempre più incisiva con il 48% di efficienza offensiva e 4 muri, ma sarebbe ingeneroso dimenticare qualcuna delle protagoniste. Da Biganzoli e Midriano, che hanno chiuso con 9 pesantissimi punti, a Giorgia De Stefani, brava a farsi trovare pronta nel momento dell’infortunio di Vilcu. Splendida la regia di Cumino e Malvicini, la ricezione di Parlangeli, gli spezzoni di qualità di Kone e Bisio: una vittoria che regala ulteriore entusiasmo in casa Lilliput e che permette di compiere un altro, importante passo verso la salvezza. Il primo punto con le nuove divise è messo a segno da Akrari con un bel primo tempo, raddoppiato nello scambio successivo da un muro ancora della centrale per il 2-0. Trento si sblocca con Rebora e sfrutta tre errori delle settimesi per mettere in naso avanti sul 2-4. Le ragazze di Venco impattano sul 4-4 prima che Trento prenda il comando del set: Arico e Fondriest colpiscono in attacco con continuità, la difesa delle trentine tiene a freno gli attacchi della Lilliput e in un attimo il vantaggio lievita fino all’8-12. Nonostante il timeout di Venco il vantaggio delle ospiti non accenna a diminuire, a ogni tentativo di aggancio corrisponde una risposta trentina: un attacco di Aricò e un ace di Fondriest portano il punteggio sul 15-19, avvicinando la fine del set. Proprio nel momento di difficoltà affiora il carattere della Lilliput: Akrari e Fiore si caricano il peso dell’attacco sulle spalle portando le settimesi sul 19-21, Aricò raffredda l’entusiasmo ma è ancora Fiore con tre punti consecutivi ad impattare sul 22-22. Iosi chiama timeout e al rientro Trento chiude il parziale: un errore di Akrari in battuta regala il vantaggio, Aricò piazza l’ace e conquista due set point: il primo è annullato da Fiore ma il secondo è messo a segno da Fondriest e vale lo 0-1 per Trento. Il secondo set si apre con la Lilliput incisiva al servizio, specialmente con Fiore che trascina le compagne sul 7-4. Passo dopo passo, sfruttando gli attacchi di Midriano, Fiore e Akrari e i numerosi errori delle avversarie, le biancoblu si portano alla guida del set e con un punto di Cumino fissano il punteggio sul 17-11. Midriano e Kijakova sbagliano al servizio mantenendo invariato il vantaggio interno, Rebora prima mette a segno il 18-13, quindi sbaglia il servizio e, con un errore dell’attacco trentino, la Lilliput vola fino al 20-13, mettendo una seria ipoteca sul set. Trento non molla e sfruttando il leggero rilassamento delle padrone di casa arriva fino al 21-16 con un attacco di Coppi. Fiore ristabilisce le distanze, Fondriest e un muro su Midriano valgono il 22-18. Midriano si riscatta mettendo a segno il 23-18, Rebora mantiene vive le speranze di rimonta della Delta Informatica ma prima Cumino, poi un’invasione mettono fine al set sul 25-19. Molto combattuto l’avvio del terzo set, con Trento in vantaggio sul 4-7 grazie ad un’invasione della Lilliput e le ragazze di Venco brave ad impattare sul 9-9 ancora una volta grazie ad un’invasione avversaria. Dopo il timeout di Iosi le due squadre procedono a braccetto fino al 16-16 realizzato da Aricò: l’opposto di Trento mette a segno anche il vantaggio, due splendide giocate di Cumino e Moncada lasciano invariato il distacco tra le due squadre fino al break decisivo del set. Akrari porta il punteggio sul 18-18, Fondriest dà il nuovo vantaggio alla Delta Informatica, l’ultimo del parziale: Fiore apre il parziale decisivo, un ace di De Stefani regala il vantaggio alla Lilliput, ancora Fiore costringe al timeout Iosi. Al rientro un muro di Akrari e un attacco di Biganzoli avvicinano la Lilliput al 2-1, concretizzatosi con Fiore e un ace di Akrari per il 25-20 finale. Nel quarto set Trento è determinata a prolungare la sfida al tie break e per lunghi tratti sfrutta il nervosismo e le molte risorse psicofisiche spese dalla Lilliput per portarsi in vantaggio sul 5-8. Venco chiama timeout, Akrari riavvicina le padrone di casa ma la Delta Informatica sembra avere una marcia in più e con Aricò e Nomikou si porta sull’8-13. Fiore manda a segno un attacco, Venco prova a cambiare le carte in tavola sostituendo proprio l’opposto e la palleggiatrice Cumino inserendo la giovane schiacciatrice classe 2000 Elena Bisio e la palleggiatrice Malvicini. Dal 10-14 in favore delle trentine la partita cambia volto: Nomikou e Aricò non si fermano, Bisio realizza il suo primo punto ma ancora Aricò porta il punteggio sul 12-18. Da quel momento in poi, però, la partita cambia: De Stefani mette a segno il 13-18, un errore in attacco di Trento e Midriano fissano il 15-18 costringendo al timeout Iosi. Al rientro un altro errore dell’attacco ospite e due punti consecutivi di Akrari impattano a quota 18 il punteggio, un ace di Midriano completa la rimonta e dà il primo vantaggio alla Lilliput. La svolta la imprime la rientrante Fiore: tre punti consecutivi dell’opposto portano il punteggio sul 23-21, Akrari piazza l’ace e nello scambio successivo Trento cede sul 25-21 lasciando tre punti a Settimo Torinese. “Ci siamo persi un bicchiere d’acqua e poi ci siamo letteralmente affogati dentro – spiega a fine partita Ivan Iosi, tecnico della Delta Informatica, piuttosto amareggiato per l’esito negativo della partita – C’è tanto rammarico, perché avevamo iniziato la gara con il piglio giusto, vincendo il primo set e mostrando un approccio corretto alla partita. Purtroppo sono bastati un paio di ingenuità per farci perdere le nostre sicurezze e per ridare morale alle nostre avversarie, che hanno fatto la loro partita dimostrando più cattiveria e più attenzione di noi e limitando al massimo gli errori. Usciamo senza alcun punto e questo ci lascia molto amaro in bocca, perché nel quarto set abbiamo dilapidato un vantaggio di 18-12 che, se gestito in maniera diversa, ci avrebbe regalato la possibilità di giocarci la vittoria al tie break. Purtroppo è un po’ una costante quella di far fatica ad amministrare le situazioni di vantaggio, in questo ed in altri aspetti dovremo sicuramente migliorare, a partire dalla prossima partita contro Olbia”.

SAB GRIMA LEGNANO – VOLALTO CASERTA 2-3 (23-25, 25-20, 25-15, 20-25, 13-15)
Seconda sconfitta consecutiva per la SAB Grima Legnano che, davanti al proprio pubblico, soccombe per 2-3 contro Volalto Caserta. Dopo aver perso all’ultimo respiro il primo set (23-25) le giallonere sembravano aver rimesso la sfida in carreggiata vincendo il secondo ed il terzo set, specialmente quest’ultimo con una supremazia schiacciante (25-20 e 25-15). Invece la veemente reazione della squadra campana nel quarto set (20-25), porta la sfida al tie-break. Dopo un quinto set giocato fino all’ultimo scambio, le ragazze di coach Pistola si devono arrendere alle avversarie sul punteggio di 13-15. Buona comunque la prestazione di Camilla Mingardi che ha messo a referto 23 punti, mentre per Caserta brillano Giulia Mio Bertolo e Sonja Percan (MVP della gara), autrici di una ottima prova offensiva. Da sottolineare anche la superba prestazione in ricezione di Sara Paris, con l’81% di ricezione positiva (67% perfetta). Bene anche Francesca Figini, che per la prima volta ha giocato come titolare su Furlan e ha messo a segno 12 punti. La cronaca. La SAB Grima entra in campo con De Lellis in palleggio, Mingardi opposto, Coneo e Grigolo in diagonale, Facchinetti e Figini centrali e Paris libero. Risponde Caserta con Agrifoglio palleggiatrice, Percan opposto, Pascucci e Astarita come schiacciatrici, Strobbe e Mio Bertolo al centro e, come libero, Cecchetto. Due errori delle giallonere portano subito Caserta sullo 0-2. La SAB Grima pareggia i conti e inizia a giocare alla pari con le nerorosa, trovandosi in parità sul 7-7. Un attacco a segno di Coneo firma il break dell’8-7 e trascina le compagne fino all’7-11 aiutata dalla compagna Figini. Risponde subito Caserta con Astarita (11-9) e Percan, riportando le squadre sul 13-13 pari. La coppia di schiacciatrici nerorosa Astarita-Pascucci prendono per mano la squadra e la portano sopra sul 17-14. Le giallonere cercano di rispondere con Figini e Mingardi, ma non riescono mai a pareggiare i conti (16-20, 20-22). Due attacchi a segno di Mingardi e un ace di De Lellis mantengono la SAB Grima in partita (22-23), ma non bastano a ribaltare il risultato, perché Caserta attacca con Astarita e si aggiudica il primo parziale (23-25). Il secondo set parte come il primo: per i primissimi scambi le squadre giocano in modo equilibrato (2-2), poi le giallonere riescono, con Grigolo in prima linea, a portarsi in vantaggio (8-5). Le nerorosa non si lasciano sorpassare e pareggiano i conti (12-12), ma non riescono a ribaltare il risultato e perdono ancora terreno, messe in difficoltà dai buoni attacchi di Coneo e Mingardi (18-14). La SAB Grima è inarrestabile: dopo aver messo a segno tre muri consecutivi con Mingardi, Coneo e Figini (22-17), va nuovamente a segno in attacco grazie alla buona distribuzione di capitan De Lellis e vince il secondo parziale (25-20). Nel terzo set le giallonere dominano: dopo una prima parte di gioco equilibrato, la SAB Grima inizia ad attaccare senza pietà con Coneo (7-3) e Facchinetti (9-4), arrivando in scioltezza sull’11-5. Un ace di De Lellis accende ulteriormente le giallonere, che continuano a far male a Caserta, che si trova in difficoltà in difesa e sembra aver perso lucidità (15-7). Un attacco di Strobbe restituisce il servizio a Caserta (18-9), che tuttavia non riesce a firmare un break e offre la possibilità alla SAB Grima di scappare (22-11). Nonostante un muro di Bartesaghi (22-13) e l’attacco a segno di Mio Bertolo (24-14), le giallonere riescono a sfruttare uno dei 9 set point 12 set point a loro disposizione e si aggiudicano il terzo parziale (25-15). Nel quarto parziale le ragazze di Caserta partono subito aggressive, portandosi in vantaggio 0-3. La SAB Grima non riesce a reagire e si vede sorpassare nettamente (4-9). Tornate in partita con Coneo e Grigolo (7-10), le giallonere recuperano terreno (12-13), ma non riescono mai ad annullare il distacco e superare le avversarie (12-16). Le nerorosa approfittano del momento di blackout di De Lellis e compagne e vanno a segno con Percan (16-21), continuando anche con Mio Bertolo (19-23) e, aiutate anche da alcuni errori della SAB Grima, vincono il quarto set (20-25). Il tie-break è una lotta all’ultimo respiro: fin dai primi scambi le due formazioni giocano in maniera equilibrata (4-4), con Coneo da una parte e Mio Bertolo dall’altra che attaccano al massimo delle proprie forze (8-8). Arrivando nuovamente in parità sul 10-10 in seguito ad alcune buone azioni di Mingardi e Percan, la Volalto Caserta riesce a firmare con Mio Bertolo il break del 12-13 e, dopo aver fermata un attacco delle giallonere, si aggiudica anche l’ultimo parziale (13-15). Andrea Pistola (All. SAB Grima): “Le squadre con più esperienza di noi ci obbligano a giocare sempre a ritmi altissimi. Noi siamo riusciti a farlo nei primi 3 set, mentre nel quarto, quando l’inerzia della gara era dalla parte nostra, non siamo riusciti a fare il vuoto, e a quel punto nel quinto loro, più esperte, se lo sono portato a casa”. Giada Cecchetto (Volalto Caserta): “Quello che ci ha portato a vincere è stata la nostra determinazione a portare a casa un risultato. Venivamo da un periodo non molto positivo e per questo avevamo voglia e bisogno di riscattarci. Abbiamo lottato punto a punto con una buona squadra, abbiamo difeso e ricevuto tanto, abbiamo cambiato più volte la formazione per trovare l’assetto migliore e siamo riuscite a conquistare la vittoria, perciò è stata una partita positiva”.

ENTU OLBIA – BATTISTELLI S.G. MARIGNANO 3-2 (22-25, 25-22, 25-27, 25-20, 20-18)
La partita del riscatto. Dopo la sconfitta contro il Chieri, l’Hermaea Olbia trova in casa la vittoria, al quarto tie-break disputato in sette giornate. Secondo ko consecutivo per la Battistelli S.G. Marignano che nell’ultima partita in casa aveva perso 2 a 3 contro il Mondovì di Luca Secchi. Coach Galli con un Hermaea ancora priva della Trevisan, schiera la formazione tipo delle ultime gare, inserendo in seconda linea la Formenti al posto della Angelina. Partenza in salita per l’Hermaea nel primo set 2 a 4 il punteggio. La Battistelli riesce a tenere il vantaggio grazie a maggiore precisione a muro mentre l’Hermaea commette qualche errore di troppo in attacco (8-12). Ancora errori in attacco e qualche invasione di troppo per l’Hermaea, la Battistelli incrementa il vantaggio fino al 13-17. Sul 15 a 20 time out chiesto da coach Galli. La Villani, nonostante venga costantemente ricercata in ricezione, riesce a tenere una buona percentuale in attacco. Ma ancora imprecisioni a muro e in ricezione per l’Hermaea, il set finisce 22 a 25. Secondo set all’insegna dell’equilibrio nella fase iniziale. L’Hermaea riesce ad ottenere due punti di vantaggio per l’8 a 6. Ma la Battistelli non demorde e grazie ad un’ottima difesa riesce a tenersi in partita. L’Hermaea inizia a giocare dal centro con la Mabilo e riesce a tenere il vantaggio. Ottimo muro della Tangini 20 a 17. Time out Battistelli. L’Hermaea porta a casa il secondo set con un diagonale stretto impressionante della Villani: 25 a 22 il punteggio finale. Ancora difficoltà in difesa per l’Hermaea nella fase iniziale del terzo set ma il muro reattivo della Mabilo porta il risultato sul 5 a 3. Serie di battute sbagliate per entrambe le formazioni. Ace Mabilo 10 a 6. L’Hermaea riesce a mantenere il vantaggio 15 a 11. Schiacciata e pallonetto vincente per la serba Ivana Radonjic, 16 a 12. Doppio cambio per coach Galli: entrano in campo Bateman e Iannone, mentre il divario aumenta (18 a 12). Difesa spettacolare della Maggipinto per il 20 a 14. Grazie alle difese la Battistelli si tiene in partita e recupera sul 22 a 20. Primo set ball sul 24 a 22. Recuperano le ospiti fino al 24 pari. Punto Mabilo 25 a 24. La Battistelli riesce a infilare un parziale di 0-3 e porta a casa il parziale. Quarto set all’insegna della parità 5 a 5. Un ace della Mabilo dà un break di vantaggio alle padrone di casa, 9 a 8. Time out della Battistelli sull’11 a 8. L’Hermaea deve vincere questo set per stare ancora in partita e sfrutta ogni indecisione avversaria. Grazie a qualche pasticcio in difesa della Battistelli, l’Hermaea, trascinata dalla Villani, riesce a chiudere 25 a 20. Si va dunque al tie break. La Battistelli tiene il vantaggio per tutta la prima parte del set. Si va al cambio campo sul 6 a 8 in favore del team di coach Marchesi. Ancora Villani e si va in parità 8 a 8. Sorpasso per l’Hermaea sul 10 a 9. Grandi emozioni al GeoPalace. Si cerca il break di vantaggio. Lo trova la Battistelli, 11 a 12. Grande attacco di Angelina. Parità 12 a 12. Ancora Angelina 13 a 12. Match ball sul 14 a 13, il primo di una lunga serie. Sono due muri vincenti consecutivi a scrivere il 20-18 che regala il successo alle sarde.

GOLEM SOFTWARE PALMI – FENERA CHIERI 3-1 (23-25, 25-20, 25-20, 25-18)
È una grande prova di forza quella messa in campo dalla Golem Software Volley Palmi nel match casalingo contro Fenera Chieri, che ha consegnato alle calabresi una splendida vittoria. La squadra guidata da coach Pasqualino Giangrossi e dal secondo Patrizio Okechukwu sconfigge la formazione piemontese in una gara combattuta, vinta con un grande apporto di cattiveria agonistica. La Golem parte male, e nel primo set va sotto ritrovandosi anche a meno sei punti dalle avversarie. Giangrossi scuote le sue ragazze, che reagiscono con rabbia e cattiveria, riportandosi a ridosso delle ospiti. Il distacco si riduce e la Golem lotta su ogni pallone, ma Chieri riesce comunque a vincere la prima frazione, anche se solo con due punti di vantaggio. Palmi non ci sta, la vittoria deve essere sua, a tutti i costi. Le ragazze in banco-fucsia mettono in campo la reazione che tutti aspettavano, fatta di grinta e qualità. Il secondo set è tutt’altra storia rispetto al primo, la Golem ha voglia di vincere e lo dimostra. Dopo l’iniziale vantaggio delle ospiti, Palmi compie il sorpasso sul 10 – 9, da lì mai più sotto, con capitan Moretti e compagne spedite verso la vittoria per 25 – 20, che segna il pareggio dei conti sull’1-1 nel conto dei set. È una iniezione di fiducia, anche il terzo set è affrontato con l’approccio giusto. La Golem parte ancora una volta sotto, ma rimane attaccata a Chieri lottando punto su punto, pallone su pallone. Avanti sull’11 – 10, poi sotto di due punti costanti, e di nuovo avanti sul 20 – 19, stavolta per rimanerci. La Golem inchioda Fenera Chieri, che riesce a infilare solo un punto. La frazione si chiude ancora sul 25 – 20. La quarta frazione è quella decisiva, quella che fa capire che la Golem non si accontenta di una vittoria a metà. Il tie break non deve arrivare. Stavolta Palmi parte avanti e ci rimane per tutto il set, aumentando in maniera costante il proprio di stacco. A metà frazione le ragazze di Giangrossi sono avanti di 5 punti. Tutta la squadra spinge compatta nella stessa direzione, gettandosi su ogni pallone in difesa e, soprattutto, picchiando duro quando c’è da attaccare. Zanette chiude il trionfo Golem sul 25 – 18. È proprio la Zanette la migliore in campo, top scorer ed autentico spauracchio per la difesa di Chieri, che non riesce a porle un freno. L’opposto Trevigiano è autrice di una grandissima prestazione, con 25 attacchi a segno, 2 muri ed un ace, per un totale monstre di 28 punti. In particolare, la Zanette è devastante nei primi due set, che chiude con 20 punti e percentuali di positività in attacco altissime. Decisiva anche nell’ultimo set, nel quale ha messo a segno i punti che hanno portato la sua squadra alla vittoria, compreso l’ultimo, quello più importante. Si prende qualche attimo per rifiatare nel terzo set, dove è meno devastante che in precedenza. A sopperire è Monica Lestini, non brillantissima fin lì. La sua partita prende un’impennata e gli 8 punti della schiacciatrice abruzzese diventano 19 nel giro di due set. Lestini e Zanette, imbeccate dall’impeccabile regia di Valeria Caracuta, sono state il terrore della difesa di Chieri, mai veramente capace di contrastarle. In doppia cifra anche il capitano Francesca Moretti, autrice di una gara altrettanto bella, impreziosita dalla grinta trasmessa alle proprie compagne di squadra. Ulteriore nota positiva per la Golem è la gara di Ludovica Guidi, che con 7 punti segna il suo definitivo rientro a pieno regime dopo il complicato infortunio all’addome. Bene anche il giovane libero Alice Barbagallo, che segna ottime percentuali in ricezione abbinate a belle azioni di difesa.

I RISULTATI DELLA 7^ GIORNATA DI SERIE A2 FEMMINILE
Omia Cisterna – Volley Soverato 0-3 (23-25, 17-25, 14-25)
LPM Bam Mondovì – myCicero Pesaro 0-3 (19-25, 18-25, 15-25)
Millenium Brescia – Lardini Filottrano 0-3 (21-25, 17-25, 20-25)
Lilliput Settimo Torinese – Delta Informatica Trentino 3-1 (23-25, 25-19, 25-20, 25-21)
SAB Grima Legnano – Volalto Caserta 2-3 (23-25, 25-20, 25-15, 20-25, 13-15)
Entu Olbia – Battistelli S.G. Marignano 3-2 (22-25, 25-22, 25-27, 25-20, 20-18)
Golem Software Palmi – Fenera Chieri 3-1 (23-25, 25-20, 25-20, 25-18)
LA CLASSIFICA
myCicero Pesaro 21, Lardini Filottrano 20, Lilliput Settimo Torinese 17, Delta Informatica Trentino 12, Entu Olbia 12, Sab Grima Legnano 12, Millenium Brescia 10, Battistelli S.G. Marignano 9, Volley Soverato 8, Fenera Chieri 8, Golem Software Palmi 8, Volalto Caserta* 5, Lpm Bam Mondovì 2, Omia Cisterna 2.
* un punto di penalizzazione

I TABELLINI
OMIA CISTERNA – VOLLEY SOVERATO 0-3 (23-25, 17-25, 14-25)
OMIA CISTERNA: Bacciottini 1, Fusari, Borelli 2, Barboni 8, Modena, Marinelli (L), Bulajic 8, Ventura Ferreira 10, Maruotti 11. Non entrate Pizzuti Letizia, Noschese, Mariani, Antignano. All. Droghei.
VOLLEY SOVERATO: Vujko, Travaglini 2, Bertone 13, Demichelis 4, Zanotto 6, Manfredini 16, Karakasheva 10, Bisconti (L). Non entrate Caforio, Caravello, Gennari. All. Saja.
ARBITRI: Colucci, Carcione.
NOTE – durata set: 24′, 22′, 21′; tot: 67′.

LPM BAM MONDOVì – MYCICERO PESARO 0-3 (19-25, 18-25, 15-25)
LPM BAM MONDOVì: Bici 10, Carraro, Poma (L), Dhimitriadhi 11, Borgogno 7, Bruno 1, Stomeo 3, Rolando, Cane 1, Camperi 3. Non entrate Costamagna, Martina, Bonelli. All. Secchi.
MYCICERO PESARO: Mastrodicasa 6, Degradi 11, Olivotto 6, Ghilardi (L), Gamba 1, Kiosi 22, Santini 14, Pamio, Rimoldi 1. Non entrate Bussoli. All. Bertini.
ARBITRI: Santoro, Marotta.
NOTE – durata set: 25′, 26′, 21′; tot: 72′.

MILLENIUM BRESCIA – LARDINI FILOTTRANO 0-3 (21-25, 17-25, 20-25)
MILLENIUM BRESCIA: Baldi 12, Garavaglia 3, Viganò 5, Portalupi (L), Biava 6, Prandi 3, Martinelli 6, Zampedri, Lapi 3. Non entrate Dall’acqua, Saccomani, Mazzoleni, Dall’ara. All. Mazzola.
LARDINI FILOTTRANO: Bosio, Feliziani (L), Negrini 6, Vanzurova 12, Mazzaro 7, Cogliandro 15, Cappelli 1, Scuka 13. Non entrate Tosi, Marangon, Galazzo, Rita. All. Bellano.
ARBITRI: Fretta, Giorgianni.
NOTE – durata set: 31′, 24′, 24′; tot: 79′.

LILLIPUT SETTIMO TORINESE – DELTA INFORMATICA TRENTINO 3-1 (23-25, 25-19, 25-20, 25-21)
LILLIPUT SETTIMO TORINESE: Bisio 1, Fiore 21, Malvicini, Midriano 9, Cumino 4, De Stefani 8, Parlangeli (L), Biganzoli 9, Kone, Akrari 17. Non entrate Joly Jessica, Tonello Elisa, Vilcu. All. Venco.
DELTA INFORMATICA TRENTINO: Nomikou 6, Michieletto, Fondriest 11, Aricò 20, Kijakova 8, Zardo (L), Moncada 3, Antonucci 2, Bortoli, Rebora 9, Coppi 2. Non entrate Bogatec. All. Iosi.
ARBITRI: Licchelli, Caretti.
NOTE – Spettatori 331, durata set: 27′, 23′, 25′, 27′; tot: 102′.

SAB GRIMA LEGNANO – VOLALTO CASERTA 2-3 (23-25, 25-20, 25-15, 20-25, 13-15)
SAB GRIMA LEGNANO: Figini 12, Paris (L), Furlan, Mingardi 23, Coneo 15, Grigolo 11, Facchinetti 8, Kosareva 1, Bossi, De Lellis 5. Non entrate Muzi, Mazzotti. All. Pistola.
VOLALTO CASERTA: Percan 15, Avenia, Aquino, Cecchetto (L), Strobbe 11, Astarita 14, Agrifoglio 1, Barone (L), Pascucci 4, Bartesaghi 6, Mio Bertolo 16. Non entrate Boriassi. All. Russo.
ARBITRI: Giardini, Piubelli.
NOTE – Spettatori 495, durata set: 26′, 25′, 20′, 24′, 16′; tot: 111′.

GOLEM SOFTWARE PALMI – FENERA CHIERI 3-1 (23-25, 25-20, 25-20, 25-18)
GOLEM SOFTWARE PALMI: Casillo 2, Lestini 19, Zanette 28, Barbagallo (L), Vietti, Guidi 7, Caracuta 2, Veglia 8, Moretti 12. Non entrate Tomaselli, Quiligotti. All. Giangrossi.
FENERA CHIERI: Bresciani (L), Mezzi 1, Leggs 10, Provaroni 9, Serena 9, Nenkovska 24, Armando, Caneva 4, Vingaretti 2. Non entrate Errichiello, Scapati. All. Guidetti.
ARBITRI: Di Blasi, Noce.
NOTE – durata set: 28′, 28′, 27′, 28′; tot: 111′.

ENTU OLBIA – BATTISTELLI S.G. MARIGNANO 3-2 (22-25, 25-22, 25-27, 25-20, 20-18)
ENTU OLBIA: Carraro 5, Bateman, Formenti, Mabilo 8, Maggipinto (L), Villani 29, Tangini 9, Whitaker, Angelina 15, Radonjic 11, Iannone. Non entrate Caboni. All. Galli.
BATTISTELLI S.G. MARIGNANO: Vyazovik 18, Tallevi 3, Angelini 2, Battistoni 1, Giuliodori 7, Saguatti 23, Agostinetto 12, Lanzini (L), Boccioletti, Rynk, Moretto 8. Non entrate Sgherza. All. Marchesi.
ARBITRI: Toni, Merli.
NOTE – durata set: 23′, 26′, 30′, 27′, 28′; tot: 134′.

IL PROSSIMO TURNO
Domenica 4 dicembre, ore 17.00

Volley Soverato – LPM Bam Mondovì
myCicero Pesaro – SAB Grima Legnano
Lardini Filottrano – Lilliput Settimo Torinese
Delta Informatica Trentino – Entu Olbia
Volalto Caserta – Omia Cisterna
Fenera Chieri – Battistelli S.G. Marignano
Millenium Brescia – Golem Software Palmi

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