Al via l'AIP, con il protocollo che blocca le attività

28/06/2020

Sempre che sia finita la fase-covid, visti i nuovi focolai che purtroppo stanno caratterizzando gli ultimi giorni da più parti e non solo in Italia, siamo alle prese con una fase post-covid che non pochi grattacapi sta riservando al mondo dello sport. E inevitabilmente anche alla pallavolo, con particolare riferimento alla disciplina principe dell’estate, vale a dire il beach volley. Non si può ancora praticarlo nonostante ci fosse la speranza che il 25 giugno venisse dato il via libera, con la decisione del Comitato Tecnico Scientifico rinviata al 5 luglio. Sarà la volta buona?
PROTESTE COLLETTIVE. In merito alla notizia del CTS di rinviare ulteriormente la ripartenza degli sport di contatto, tre Federazioni hanno deciso di far sentire la propria voce: si tratta della Federazione Pallavolo, della Federazione Pallacanestro e della Federazione Handball. All’unisono hanno espresso la delusione per un veto che ha bloccato la maggioranza dello sport italiano. Allo stesso tempo la Fipav, la Fip e la Figh hanno apprezzato il forte e deciso intervento del Ministro per lo sport Vincenzo Spadafora, favorevole alla ripartenza degli sport di contatto. In merito a questo, è intervenuto lo stesso Ministro: “Le valutazioni di specie non spettano esclusivamente al CTS ma al Governo che, nella piena assunzione delle proprie responsabilità, si determina sulla base del contesto generale, in ordine ad un quadro di valutazioni più ampie e approfondite». Staremo a vedere se stavolta la situazione finalmente si sbloccherà. Inoltre Fipav, Fip e Figh hanno evidenziato che resta sempre attuale la problematica relativa alla riapertura delle palestre scolastiche, alla quale si lega il tema della responsabilità in capo ai dirigenti scolastici e ai presidenti di società. Insomma, la situazione è ancora ingarbugliata. Inoltre la Federazione Pallavolo ha comunicato che a causa della decisione del CTS è costretta a prolungare sino al 5 luglio l’attuale versione del protocollo federale per la ripresa degli allenamenti. Ovviamente salvo diverse comunicazioni da parte delle autorità governative. Nulla di nuovo sotto il sole…   
AZZURRINE AL LAVORO. Le prime a tornare in palestra saranno le azzurrine di Massimo Bellano, che parteciperanno a un collegiale da lunedì 6 luglio al 20 luglio per preparare gli Europei Under 19 in programma dal 22 al 30 agosto in Bosnia ed Erzegovina e Croazia. Ovviamente tutto lo staff e tutte le atlete prima del raggiungimento della sede del ritiro al Centro Pavesi dovranno essere sottoposti al test sierologico per la ricerca di anticorpi del Covid-19. Queste le atlete convocate: Gaia Guiducci, Emma Graziani, Linda Nwakalor, Claudia Consoli, Beatrice Gardini, Stella Nervini, Anna Adelusi, Bintu Diop, Martina Armini (Volleyrò Casal dè Pazzi); Sofia Monza (UYBA Volley Busto Arsizio); Anna Pelloia, Giulia Marconato, Loveth Omoruyi, Emma Cagnin, Giorgia Frosini (Imoco Conegliano); Maria Teresa Bassi (Promoball Maclodio); Alessia Bolzonetti (Agil Novara); Silvia Sormani (Futura Busto Arsizio).
L’APPELLO DI PIROLA. Accorate le parole del presidente della Uyba Busto Arsizio, uno dei dirigenti più attivi e propositivi in questo periodo così difficile. “Il mondo dello sport si è unito per chiedere un intervento urgente a favore dei club alle prese con le difficoltà dovute alla pandemia Codiv-19. Si tratta di una misura decisiva per il "nostro" futuro: il credito d'imposta sulle sponsorizzazioni, che metterebbe nelle condizioni tante aziende che supportano l'attività delle società e delle associazioni sportive di continuare a farlo. La crisi economica infatti sta provocando un drastico taglio degli investimenti in sponsorizzazioni con effetti drammatici per tutte le discipline e proprio nelle prossime settimane in cui scadono i termini per le iscrizioni ai campionati. Sono già decine le società che hanno dovuto rinunciare a proseguire la loro attività o a ridimensionare il proprio budget con evidenti danni a cascata non solo sulla attività, ma anche sul futuro di migliaia di giovani e sullo stesso Erario che vedrà contrarre il gettito da questo settore nei prossimi anni. 
Il credito d'imposta previsto dall'emendamento 216.32 in esame presso la Commissione Bilancio della Camera ha il vantaggio di auto-ripagarsi e di salvare lo sport e il movimento olimpico italiano, oltre che il futuro di migliaia di atleti e altrettanti posti di lavoro”.
Tutto chiaro e condivisibile, mi pare. Per il bene comune e non per difendere un semplice interesse personale. 
E’ NATA L’AIP. Ha preso vita per la terza volta l’Associazione Italiana Pallavolisti, animata dalle intenzioni di promuovere iniziative sociali, progetti di dual e post-career, portare idee e contributi ai tavoli decisionali con le Leghe e con la FIPAV attraverso la massima apertura, condivisione e collaborazione. AIP vuole essere lo spogliatoio di tutti i giocatori e giocatrici, un punto di riferimento per loro e per le loro famiglie, dai primi palleggi fino alla massima serie. L’AIP è stata ufficialmente costituita alla presenza dei 18 Soci Fondatori: Aimone Alletti, Simone Anzani, Pierlorenzo Buzzelli, Domenico Cavaccini, Oreste Cavuto, Federico Centomo, Giorgio De Togni, Chiara Di Iulio, Isabella Di Iulio, Marco Falaschi, Fabio Fanuli, Enrica Merlo, Matteo Paoletti, Davide Saitta, Indre Sorokaite, Matteo Sperandio, Damiano Tommasi e Luca Vettori presso uno studio notarile di Roma. Presidente è stato nominato fino a giugno 2022 Giorgio De Togni, mentre i tre vice-presidenti sono Marco Falaschi, Alessia Lanzini e l’avv. Federico Masi. In bocca al lupo, nella speranza che sia davvero la volta buona.
LE NOVITA’ DEL VOLLEY-MERCATO. Intanto continua un incredibile fermento sottorete: tutte le società si stanno muovendo fattivamente per migliorare i propri organici in vista della prossima stagione, con un’infinità di operazioni già definite (nell’apposita sezione su dallarivolley.com trovate tutte quelle di maggior rilievo). Si prospetta dunque una bella stagione, nella speranza che da ottobre tutto possa rientrare più o meno nella normalità e che il pubblico possa tornare nei palasport, pur se in forma contingentata. Intanto sta sempre più prendendo corpo la splendida overture con la Supercoppa maschile organizzata a fine agosto-inizio settembre nella suggestiva cornice dell’Arena di Verona a fine agosto. Un bellissimo modo per festeggiare il ritorno alla vita.
Buona pallavolo e buona vita a tutti!
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