Amarcord Badiali, si fa male Tillie

di Adelio Pistelli

07/01/2013

Gianfranco BadialiGianfranco Badiali
Gianfranco Badiali
Un incidente, dei tanti che possono capitare a chi gioca a pallavolo. Stavolta, magari, è diverso e forse ancora più significativo. Nel bel mezzo di una 'passerella' sportiva di meravigliose vecchie glorie della palla presa a a schiaffi, un serio infortunio ha vietato ad un campionissimo come Laurent Tillie di continuare a giocare, divertire divertendosi in onore dei un suo grande amico che non c'è più.
A Falconara (in provincia di Ancona) sono giorni in cui si ricorda il venticinquesimo anniversario della morte di Gianfranco Badiali (accadeva l’8 gennaio 1988). Sono giorni intensi, ricca di impegni fuori e dentro un palasport. Una dettagliata programmazione che comprende anche convegni e discussioni per poi lasciare spazio alla pallavolo giocata. Importantissimo, per esempio, il convegno dibattito 'Nevi benigni e maligni' tenutosi nella mattinata (e moderato dal nostro direttore Lorenzo dallari), un 'nteressante panoramica soprattutto sulla tassativa prevenzione del melanomi della pelle, la causa della morte del gigante buono falconarese, del quale è stata scoperta, ieri, una sua gigantografia che resterà al palasport che porta il suo nome dal maggio del 1988. E poi, anche tanta pallavolo giocata dal sapore antico. Appunto.
Come una sfida tra la nazionale Over 50 dei vari Bertoli, Lanfranco, Vecchi (con Babini in panchina) e una selezione della storica Kutiba, quella che negli anni ottanta (con Badiali tra i protagonisti) lanciò definitivamente Falconara nel grande circo del volley.
Non ci voleva, perchè nel corso del primo set c'è stato il serio incidente al francese Laurent Tillie. Il nuovo allenatore della nazionale transalpina, negli anni ottanta anche lui pilastro del team marchigiano, si è fratturato il mignolo di una mano. La gravita dell'incidente è apparsa subito ed il professor Nicola Pace, ortopedico e legato allo sport falconarese, presente sulle tribune, lo ha subito trasportato all’ospedale di Jesi dove Tillie è stato operato. Un incidente che ha rovinato la serata i suoi vecchi compagni arrivati per ricordare il ‘Gigante buono’: da Anastasi a Causevic, a Nilsson, a Sude, Amauri Ribeiro e alle millecinquecento persone presenti per rivedere un vecchio bellissimo film. E domani martedi 8 gennaio, proprio al palasport, ci sarà una Santa Messa per ricordare Gianfranco. Ci sarà anche Tillie, naturalmente insieme a tutti coloro che ricordano il gigante buono.
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