Anastasi e l'Italia a Messina: "lavoro decisivo"

di Adelio Pistelli

26/08/2010

Andrea Anastasi, c.t. dell'ItaliaAndrea Anastasi, c.t. dell'Italia
Andrea Anastasi, c.t. dell'Italia
Andrea Anastasi e la pallavolo siciliana: un feeling che va avanti negli anni. E’ stato protagonista da giocatore, si è ripetuto da allenatore ed ogni occasione diventa una particolarità che i dirigenti locali (e non solo) non si lasciano sfuggire. Stavolta è Messina a tenere il banco. Non succedeva concretamente da più di vent’anni. “C’ero in quel gruppo che disputò un grande torneo da queste parti – racconta lo stesso Anastasi - ed è bellissimo riproporre volley a quei livelli”.
In una zona che, aggiungiamo, porta anche fortuna. Dopo la passerella messinese, infatti, iniziarono con soluzione di continuità i trionfi azzurri che decretarono poi l’Italia come la migliore squadra del secolo scorso.
E alla vigilia del mondiale, come non ricordare quei periodi, vero mister? “Vero e speriamo di tornare in Sicilia (seconda fase del mondiale a Catania, a fine settembre, ndr) nella condizione migliore. Ma sarà così, ne sono certo. Stiamo lavorando proprio per ottenere questo risultato”. Anastasi lo ha ricordato anche ai responsabili della Cittadella universitaria sportiva di Messina che in parte ospita la preparazione della nazionale. Una zona ricercata, ricca di attrezzature e di confort che i dirigenti della pallavolo locale e provinciale hanno fortemente voluto per la settimana siciliana del messinese Vermiglio e compagni.
E’ un periodo della preparazione molto delicato - ha ricordato lo stesso ‘capo’ dell’Italvolley – e anche per questo venerdì, durante l’amichevole con la Bulgaria, magari non vedrete la migliore squadra. Stiamo portando avanti un particolare programma e la stanchezza finirà per condizionare il match. Ma sono, per così dire, transiti naturali nel bel mezzo di un dettagliato lavoro dove viene curato ogni dettaglio per poi ottenere la sinergia migliore tra agonismo, tecnica e tattica. L’Italia? E’ un gruppo che offre garanzie assolute e sicuramente in grado di garantire spettacolo e regalare speranze in prospettiva”.
Concetti che non sfuggono a chi segue costantemente l’attività del tecnico azzurro, di un personaggio assoluto che diventa protagonista, nei rarissimi momenti di relax anche di incontri e iniziative che racconti pallavolo. “Da
queste parti come lungo tutta la Penisola – sorride Anastasi – se hai l’opportunità di discutere di volley, capisci subito che c’è massimo interesse. Sta a noi, poi, che siamo la punta del movimento, a saper tenere alto l’interesse. E posso garantire che alleno un gruppo che lavora e mira ogni obiettivo con il massimo impegno”.
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