Anzanello: "Non era facile rimanere concentrate"

di Sergio Martini

08/11/2011

Anzanello: "Non era facile rimanere concentrate"
Sara Anzanello dimostra il momento felice della squadra italiana. "Non era facile rimanere concentrate. Siamo calate un attimo nel corso del match facendo qualche errore di troppo ma alla fine abbiamo vinto e questa come al solito è la cosa più importante. Si respira una bella atmosfera considerando i risultati che stiamo ottenendo e siamo felici ma anche consapevoli che la strada è ancora lunga. Rimaniamo concentrate, domani abbiamo una partita importante contro l'Algeria e poi si va a Sapporo". Sara commenta anche la grande partita di Caterina Bosetti. "Ho giocato con Cate gli ultimi due campionati a Villa Cortese e sono molto contenta perchè è entrata e ha dimostrato tutta la sua grinta e il suo carattere".
Nell vittoria, la quarta, contro l'Argentina spazio dall'inizio per Sara Anzanello, per Arrighetti, per la baby Caterina Bosetti, e per Del Core che si aggiudica il premio come migliore giocatrice. Ma chi è una conferma in positivo per Massimo Barbolini è il libero Paola Croce chiamata a sostituire la Cardullo. "Siamo soddisfatte perchè vincere 3-0 dà morale e sono arriovati tre punti importanti per il nostro percorso. E' come stare dentro ad una valanga e non hai il tempo per pensare perchè giochi quasi ogni giorno ma le sensazioni finora sono sempre molto piacevoli. Devi da subito trovare il modo di ricaricarti e di riposare e rimanere concentrata, hai poco tempo a disposizione. Se riesci a sfruttarlo al massimo fai una gran cosa perchè sì e no ci rimane il tempo per studiare tramite i video le nostre avversarie ma dobbiamo anche riposare e non pensare troppo in avanti perchè si correrebbe il rischio di perdere di vista la partita del giorno dopo. E si va un pò a ruota. Per quanto mi riguarda ho risposto affermativamente alla chiamata in azzurro e cerco di dare il mio contributo non pensando a troppe cose ma solo cercando di fare del meglio meglio partita dopo partita".
Ancora una partita di spessore per Mamma Fast Simona Gioli nel match vinto con l'Argentina. "Abbiamo giocato con una formazione molto ringiovanita con Caterina Bosetti che ha 17 anni in meno di me. Il che è tutto dire e voglio farle i complimenti perchè ha giocato bene, è molto brava e si è inserita nel gruppo. Senza nulla togliere alla sorella che però è ormai una veterana. Complimernti alla squadra perchè partite come quelle contro l'Argentina sono difficili anche se sulla carta non sembra. Non c'è tanto ritmo e risulta più difficile giocare rispetto a quando dall'altra parte della rete trovi una squadra forte. Dobbiamo raccogliere più punti possibili anche con l'Algeria. Più si giocano partite e più questa squadra avrà quel feeling sufficiente per diventare un'ottima squadra. Siamo partite pian piano con due vittorie importanti senza giocare al massimo ma stiamo crescendo e siamo un bel gruppo che deve continuare così. Ciaooo Gabriele!!!!!!". Chi ha stupito al suo esordio in maglia azzurra è stata Bosettina al secolo Caterina Bosetti, premiata MVP del match, apparentemente tranquilla. "Un pò di emozione l'ho sentita e lo si è visto in ricezione. Ma ero abbastanza tranquilla all'inizio della partita. Stiamo giocando bene, più che altro ci divertiamo in campo e questo ti aiuta con squadre molto fallose, o che non sono al nostro livello, per continuare a imporre il nostro ritmo".
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