Archivio Attività internazionale

I premi individuali dei campionati europei femminili05/10/2009

I premi individuali dei campionati europei femminili

3 sono i premi conquistati dalle atlete dell'Italia che si sono laureate campioni d'Europa nel 2009 in Polonia, bissando il successo ottenuto nel 2007:PREMI INDIVIDUALI MVP: Manon Flier (Ola) Best blocker/Miglior muro: Christiane Fürst (Ger) Best libero/Miglior libero: Paola Cardullo (Ita) Best receiver/Miglior ricezione: Kerstin Tzscherlich (Ger) Best scorer/miglior realizzatore: Margareta Anna Kozuch (Ger) Best server/miglior servizio: Agnieszka Bednarek-Kasza (Pol) Best setter/miglior palleggio: Eleonora Lo Bianco (Ita) Best spiker/miglior attacco: Simona Gioli (Ita)
Fabris sostiene Venezia olimpica04/10/2009

Fabris sostiene Venezia olimpica

Il Presidente di Lega Pallavolo Serie A Femminile On. Mauro Fabris dalla Polonia dove si trova per sostenere la Nazionale femminile azzurra arrivata alle semifinali del Campionato Europeo ha dichiarato: "Personalmente, consapevole dello straordinario seguito che il volley ha nel Veneto e nel Nord Est (550 le società di pallavolo venete, di cui 3 in Serie A Femminile e 4 in quella maschile, 43 mila i tesserati della regione - 33 mila le donne, con quattro province fra le prime 10 per tesserati in Italia) sostengo l'iniziativa del Presidente della Regione Veneto Giancarlo Galan e del Sindaco Cacciari di candidare Venezia quale sede italiana per le Olimpiadi 2020. La pallavolo italiana femminile e maschile è sempre stata protagonista nelle competizioni olimpiche. In Veneto e nel Nord Est il volley troverebbe sportivi e tifosi tra i più appassionati e competenti d'Italia. Venezia, per la sua riconosciuta unicità e bellezza, unita alla fama di modello economico e di sviluppo del Nord Est raccolgono nel mondo quel fascino e quella affidabilità capaci più di altri di far ottenere all'Italia l'organizzazione dei Giochi Olimpici 2020".
L'Italia è campione d'Europa04/10/2009

L'Italia è campione d'Europa

ITALIA-OLANDA 3-0 (25-16, 25-19, 25-20)ITALIA: Lo Bianco 4, Del Core 11, Barazza 9, Aguero 9, Piccinini 10, Gioli 14. Libero: Cardullo. Ortolani. Non entrate: Rondon, Secolo, Merlo, Arrighetti. Allenatore: Barbolini.OLANDA: Stam 7, Visser 8, Flier 9, Staelens C. 4, Wensink 7, Staelens K. 1. Libero: Van Tienen. Blom 1, Huurman 1, Grothues 1. Non entrate: Wijsmeier, De Kruijf, All. Selinger. ARBITRI: Bieljc (Ser) e Rodriguez (Esp).Spettatori: 13500. Durata set: 19, 22, 21.Italia: bs 7, bv 7, mv 10, e 9. Olanda: bs 8, bv 3, mv 3, e 9.Lodz. Due anni dopo Lussemburgo l’Italia è ancora campione d’Europa. Lo Bianco e compagne in finale hanno travolto nel vero senso della parola l’Olanda, legittimando un torneo esaltante ed impeccabile. Grandissima prestazione delle ragazze di Barbolini che hanno coronato una stagione indimenticabile mettendosi al collo la terza medaglia d’oro dell’estate: dopo quella dei Giochi del Mediterraneo e dell’Universiadi, quella più prestigiosa questa europea. PRIMO SET – Il primo parziale è tutto tinto d’azzurro. L’equilibrio si è rotto sul 13-13 quando l’Italia ha piazzato il primo break di tre punti. L’Olanda non ha saputo reagire e le azzurre sono volate via 23-14, facendo vedere un gioco essenziale e concreto. Lo Bianco a parte qualche piccolissima sbavatura ha sfruttato al meglio le sue attaccanti, evitando di caricare di responsabilità la marcatissima Aguero.SECONDO SET – L’Olanda non ci sta e cerca di riscattarsi subito. L’inizio del secondo set è tutto per le ragazze di Selinger, che approfittando di un momento di sbandamento azzurro accumulano sei punti di vantaggio (9-3), l’Italia stenta a ritrovarsi, ma quando lo fa il suo gioco diventa bellissimo. Dal 5-11 per l’Olanda non c’è più scampo. Il muro tricolore diventa insormontabile, la regia di Lo Bianco perfetta. Le azzurre rimontano, riducono lo svantaggio, operano il sorpasso sul 16-15 e senza fermarsi arrivano sul 23-18. Nel frattempo Tai Aguero è diventata protagonista la sua classe fa la differenza in tutti i fondamentali, mentre Cardullo si esalta in difesa. L’Italia chiude 25-19. TERZO SET - L’Italia è divenuta come una belva che sente il sapore del sangue, l’Olanda non trova il modo di difendersi, l’Italia vola avanti e controlla qualsiasi reazione sino al servizio di Tai Aguero che sigla il punto del 25-20. L’Italia è ancora campione d’Europa.FINALE TERZO POSTO: Polonia-Germania 3-0 (25-16 25-20 25-23)AUDITEL – La sintesi del match di semifinale tra le azzurre e la Germania trasmessa ieri sera su Raidue è stata seguita da 860.000 spettatori per uno share del 5,62%.GRAND CHAMPIONS CUP – La neo squadra campione d’Europa parteciperà nel prossimo mese di novembre dal 10 al 15alla Fivb World Grand Champions Cupin programma in Giappone a Tokyo e Fukuoka. Al torneo riservato ai campioni continentali prenderanno parte anche Brasile (Sudamerica), Portorico (Norceca), Thailandia (Asia), Giappone (paese organizzatore) più una wild card che verrà assegnata nei prossimi giorni.
Europeo femminile: le dichiarazioni della squadra azzurra sulla vittoria04/10/2009

Europeo femminile: le dichiarazioni della squadra azzurra sulla vittoria

ILodz. Le dichiarazioni della squadra azzurra nel dopo trionfo.BARBOLINI – “Sono felicissimo, perché ci tenevamo a confermarci. Prima dell’Europeo ci davano per favoriti e noi non ci siamo tirati indietro, vincere è difficile, rivincere ancora di più. Noi ci siamo riusciti e con merito giocando un Europeo eccezionale.” CARDULLO – “Non siamo salite in alto in altissimo, riconfermarci campionesse d’Europa è una impresa grandissima e noi ci siamo riuscite credo con grandissimo merito.”LO BIANCO – “Da fuori può essere sembrata una cosa facile, ma non lo è stato affatto. Per arrivare a questo punto abbiamo lavorato tanto durante questi quattro mesi, ma il frutto si è visto in campo. L’Olanda è una squadra che devi sempre tenere sotto, perché se gli dai spazio può essere pericolosa, molto pericolosa. Noi ci siamo riuscite. Decisiva la rimonta nel secondo la rimonta nel secondo set. È stata una impresa nella grande impresa. Siamo felici.” DELEGAZIONE - La delegazione azzurra al 26mo Europeo femminile era composta dal General Manager Libenzio Conti, dal ct Massimo Barbolini, dal suo vice Marco Bracci, dall’assistente tecnico Lorenzo Micelli, dal preparatore atletico Ezio Bramard, dal dottor Fabrizio Ferrazza, dal fisioterapista Luca Nocentini, dagli scoutman Riccardo Marchesi, Max Taglioli e Andrea Quintini, dal team manager Stefano Sciascia. PODIO EUROPEO - Prima della finale odierna l’Italia era salita già cinque volte sul podio di un Campionato Europeo, la prima volta per la medaglia di bronzo vinta nel 1989 a Stoccarda con Sergio Guerra in panchina; la seconda ancora per un terzo posto nel 1999 a Roma guidata da Angiolino Frigoni; la terza nel 2001 a Varna dopo aver perduto la finale per l’oro con la Russia e la quarta ancora per una medaglia d’argento a Zagabria nel 2005. In queste ultime due occasioni il ct azzurro era Marco Bonitta. La quinta, la più lucente quella d’oro conquistata nel 2007 a Lussemburgo da Barbolini e le sue ragazze. Tutte le medaglie della nazionale femminile azzurra ORO - 1979 Giochi del Mediterraneo a Spalato (Yug) all. Tamura; 1983 Giochi del Mediterraneo a Casablanca (Mor) all. Giacobbe; 1991 Giochi del Mediterraneo a Atene (Gre) all. Guerra; 1991 Universiadi a Sheffield (Eng) all. Agostinelli; 1997 Giochi del Mediterraneo a Bari (Ita) all. Velasco; 2001 Giochi del Mediterraneo a Tunisi (Tun) all. Bonitta; 2002 Mondiali a Berlino (Ger) all. Bonitta; 2007 Europei a Lussemburgo (Lux) all. Barbolini; 2007 World Cup in Giappone all. Barbolini; 2009 Giochi del Mediterraneo a Pescara all. Barbolini; 2009 Universiadi a Belgrado all. Micelli; 2009 Europei a Lodz (Pol) all. Barbolini. ARGENTO - 1975 Giochi del Mediterraneo ad Algeri (Alg) all. Bellagambi; 2001 Europei a Varna (Bul) all. Bonitta; 2004 Grand Prix a Reggio Calabria (Ita) all. Bonitta; 2005 Grand Prix a Sendai (Jpn) all. Bonitta; 2005 Europei a Zagabria (Cro) all. Bonitta.BRONZO - 1989 Europei a Stoccarda (Ger) all. Guerra; 1999 Europei a Roma (Ita) all. Frigoni;2006 Grand Prix a Reggio Calabria (Ita) all. Bonitta; 2007 Grand Prix a Ningbo (Chn) all. Barbolini; 2008 Grand Prix a Yokohama (Jpn) all. Barbolini.
Europeo femminile: l'Italia supera la Germania 3-1, in finale domenica alle ore 20 affronta l'Olanda03/10/2009

Europeo femminile: l'Italia supera la Germania 3-1, in finale domenica alle ore 20 affronta l'Olanda

ITALIA-GERMANIA 3-1 (25-10, 22-25, 25-12, 25-22) ITALIA: Del Core 10, Barazza 12, Aguero 18, Piccinini 17, Gioli 24, Lo Bianco. Libero: Cardullo. Arrighetti. Non entrate: Ortolani, Rondon, Secolo, Merlo. Allenatore: Barbolini. GERMANIA: Weiss 2, Beier 10, Furst 11, Kozuch 15, Brinker 10, Ssuschke 3. Libero: Tzscherlich. Thomsen, Petrausch 2, Mollers, Radzuweit. Non entrata: Matthes. All. Guidetti. ARBITRI: Vereecke (Fra) e Hank (Svk). Spettatori: 6000. Durata set: 18, 26, 24, 28. Italia: bs 9, bv 3, mv 13, e 12. Germania: bs 5, bv 2, mv 7, e 11. Lodz. Battendo per 3-1 la Germania, l’Italia per la quarta volta nella sua storia ha raggiunto lafinale del Campionato Europeo femminile di pallavolo. Le azzurre, domani alle 20 (diretta raidue) affrontano l’Olanda, che nell’altra semifinale ha superato per 3-1 la Polonia. OLANDA -POLONIA 3-1 (25-11 25-15 20-25 25-20) Olanda: Stam 13, Visser 11, Flier 20, Staelens C. 12, Wensink 11, Staelens K. 2, van Tienen (L); Grothues. N.e.: Wismeijer, Huurman, De Kruijf, Blom. All. Selinger Polonia: Baranska 14, Gajgal 7, Sadurek 3, Jagielo 7, Bednarek 7, Kaczor 15, Zenik (L); Witczak, Pykosz, Bamber 1, Belcik, Maj. All. Makowski. Arbitri: Zenovich e Rocha.Le ragazze di Massimo Barbolini hanno giocato un grande match, dominando nel vero senso della parola il primo ed il terzo set, sbagliando troppo nella fase centrale del secondo ceduto 25-22. Nelquarto decisivo l’Italia si è portata in vantaggio per 10-5, poi sembrava aver sciupato tutto quando si è ritrovata ad inseguire 11-15. In un frangente così difficile è venuta fuori la grande bravura di questo gruppo che ha trovato la forza di ribaltare la situazione per poi imporsi 25-22. Super prova di Simona Gioli, eccellenti la regista Lo Bianco ed il libero Cardullo. Bene Barazza, soprattutto a muro, Piccinini e Del Core. Tai Aguero ha iniziato in sordina, ha trovato tante difficoltà in attacco, ma si è+ resa preziosa a muro ed in difesa, per poi chiudere con un bel bottino di 18 punti, siglandone molti nel set finale. La finale contro l’Olanda si presenta difficile e si annuncia molto combattuta. Anche le olandesi, come le azzurre non hanno sin qui perduto nessuna partita ed hanno qualità ed esperienza per puntare al titolo. BARBOLINI: “Per battere l’Olanda dobbiamo giocare come sappiamo. Loro sono una squadra simile a noi come gioco e rendimento. Dovremo cercare di giocare al massimo delle nostre possibilità.” LO BIANCO: “Sono felicissima di questa vittoria, giunta al termine di una gara difficile. È stato molto importante chiudere al quarto ed evitare di complicarci la vita. L’Olanda sta giocando bene. Sarà una finale difficile: ma non esistono finali facili.” Risultati semifinali: Olanda-Polonia 3-1 (25-11 25-15 20-25 25-20); Italia-Germania 3-1. Oggi: ore 17 finale 3 posto Polonia-Germania; ore 20 finale 1 posto Italia-Olanda (diretta Raidue). WORLD GRAND PRIX – Le quattro semifinaliste (Italia, Germania, Olanda e Polonia) della rassegna continentale saranno anche le rappresentanti europee nel prossimo World Grand Prix. Insieme a loro le “americane” Brasile, Dominicana, Portorico e Stati Unit; e le asiatiche Cina, Giappone, Corea del Sud e Thailandia.
Italia superfavorita per la vittoria europea03/10/2009

Italia superfavorita per la vittoria europea

di Giovanni Guidetti, allenatore nazionale tedescaPurtropo ho azzeccato il mio pronostico in pieno. La finale dell'Europeo sarà Italia-Olanda. La formula del sorteggio delle semifinali non ha portato molta fortuna a noi della Germania. Abbiamo riincontrato la squadra più forte dell'Europeo, sicuramente anche la più esperta, e nonostante le mie ragazze ce l'abbiano messa tutta, alla fine, come spesso succede a pallavolo, ha vinto la squadra più forte. Per le mie ragazze quella con l'Italia è stata la prima semifinale e l'agitazione era incredibile all'inizio. Così si spiega il 25-10 per le ragazze di Barbolini del primo set. Poi abbiamo reagito bene nel secondo, grazie anche a qualche errore di troppo delle azzurre, ma ancora nel terzo ci è saltata la ricezione e abbiamo faticato nuovamente. Ma nel quarto non abbiamo mollato, e nonostante un inizio italiano (8-4 al primo time out tecnico), ci siamo ritrovati al secondo time out tecnico 16-13 per noi. A questo punto Gioli, Aguero e Piccinini, come sempre gestite al meglio dall'alzatrice migliore del mondo, la Leo, hanno fatto la differenza e hanno portato le italiane in finale. E' stato difficile ieri sera far capire alle mie ragazze davvero tristi al termine della partita, che dovevamo comunque essere orgogliosi di noi: non solo perchè abbamo comunque giocato la semifinale, che era un traguardo insperato per noi, ma perchè alla fine siamo stati la squadra che fino ad ora ha messo più in difficoltà l'Italia, che così com'è ora, vi posso garantire essere già la candidata a vincere il prossimo Mondiale. Alla fine penso che le mie ragazze l'abbiano capito e oggi - per conquistare un insperato bronzo -giochino una gran partita contro la Polonia e contro 13.500 spettatori. Gli stessi 13.500 che ieri hanno provato in tutti i modi ad aiutare la propria squadra nella prima semifinale, quella che ha visto le padrone di casa affrontare l'Olanda. Ma anche qui è tutto andato come previsto. Per la quarta volta nella stagione l'Olanda ha vinto con la Polonia grazie a una maggiore qualtà in tutti gli elementi e una maggiore esperienza: 3-1 il risultato finale con le tulipane avanti 2-0 senza problemi, ma poi veramente assalite dala bolgia di Lodz che ha davvero aiutato molto la compagine polacca. Giocare contro la Polonia, oggi, sarà davvero un emozione: 13.500 spettatori che cantano ininterrottamente dl primo all'ultimo minuto, festeggiando ogni punto polacco e fischiando ogni palla dell'avversario. Sarà una grandissima emozione e sono sinceramente contento di potermi giocare un bronzo europeo in una tale cornice di pubblico che, chiaramente, rappresenta il record storico per un Europeo! La finale? Io tifo Italia e dico Italia. Le ragazze del mio amico Massimo le vedo superiori in tutti i reparti: tecnico, tattico, capacità individuali. Le Olandesi sono un gran gruppo, insieme da tantissimi anni, e sempre dure a morire, ma alla fine secondo me verrà fuori la migliore qualità azzurra!In bocca al lupo Massimo e in bocca al lupo ragazze.
La mia Germania in semifinale europea contro l'Italia02/10/2009

La mia Germania in semifinale europea contro l'Italia

di Giovanni Guidetti, allenatore nazionale tedescaKATOWICE (Polonia). Non ho parole per descrivere come mi sento questa sera: la mia Germania giocherà le semifinali dell'Europeo! Incredibile! Oggi abbiamo battuto 3-0 l'Azerbaijan e così saremo domani a Lodz per giocarci sabato e domenica una medaglia europea. Quest'estate per me e per la mia nazionale è davvero speciale: qualificazione per il prossimo Mondiale, medaglia di bronzo al Grand Prix e semifinale dell'Europeo. Fino ad ora una finale del Grand Prix l'avevo solo commentata col caro amico Lorenzo in diretta da Sendai in Giappone per Sky Sport, e una semifinale dell'Europeo l'avevo solo vista in televisione. Ed ora eccomi qui, con le mie straordinarie ragazze cui devo tutto per la dedizione e l'impegno che mettono ogni giorno in palestra, a giocarle in prima persona. Sono felice, sono orgoglioso, sono contento e sono emozionato. Stasera me la godo e da domani penso a come poter vincere una medaglia. Sarà durissima, perchè al primo turno ci toccherà di nuovo l'Italia. Sinceramente mi spiace per l'ottimo rapporto che ho con Massimo e con le ragazze azzurre e perchè una finale contro Barbolini sarebbe stato un onore. Ma non possiamo farci niente, cosi è stato il sorteggio e cosi proveremo ad andare in finale. E se invece non ci riusciremo ci giocheremo il bronzo con la Polonia supportata da 13000 spettatori.... Ma chi se ne frega. Siamo arrivati fino a qua ed ora ce la giocheremo ad armi pari con tutti. Dell'ultima giornata da segnalare non mi rimane che la solita vittoria dell'Italia per 3-0 su una Serbia molto deludente, e la sconfitta della Russia con l'Olanda per 3-2. Sconfitta che per la Russia ha significato stare incredibilemente fuori dalle prime quattro, visto che la Polonia ha avuto ragione di un'ottima Bulgaria per 3-1. Sono breve oggi, e mi scuso per questo, ma ci sono momenti in cui non ci sono tante parole, ma solo la soddisfazione di un gran risultato raggiunto e di un sogno che s'avvera. E io voglio solo continuare a sognare!
Campionati Europei femminili: l'Italia vince 3 a 0 anche contro la Serbia. Sabato semifinale contro la Germania01/10/2009

Campionati Europei femminili: l'Italia vince 3 a 0 anche contro la Serbia. Sabato semifinale contro la Germania

ITALIA-SERBIA 3-0 (25-19, 25-18, 25-22) ITALIA: Gioli 15, Lo Bianco 4, Del Core 6, Barazza 9, Aguero 13, Piccinini 10, Cardullo (L), Arrighetti, Ortolani. N.e. Rondon, Bosetti, Secolo. All. Barbolini. SERBIA: Nikolic 9, Rasic 9, Derisilo 10, Molnar 6, Veljkovic 7, Ognjenovic 4, Popovic (L), Majstorovic, Vesovic. N.e. Brakocevic, Antonijevic, Krsmanovic. All. Terzic. ARBITRI: Grieder (Sui) e Rodriguez (Esp). Spettatori: 4100. Durata set: 20, 22, 24. Italia: bs 7, bv 1, mv 12, e 7. Serbia: bs 7, bv 1, mv 10, e 11. Katowice. L’Italia chiude la fase eliminatoria della rassegna continentale con l’ennesima vittoria per 3-0, la quinta su sei gare. Questa volta la vittima è la Serbia, che lascia sul campo anche la chance di continuare a sperare in un podio. Il verdetto di Katowice per Terzic e le sue ragazze è chiaro ed impietoso: tre gare, tre sconfitte, i successi colti in questa stessa città nella prima fase erano effimeri. L’Italia aveva già la qualificazione ed il primo posto in tasca da ieri, ma chi si aspettava turn over e poca concentrazione in campo, conosce poco Massimo Barbolini, lui dalle sue squadre vuole sempre il massimo in qualunque sfida, figuriamoci nell’ ambito di una rassegna continentale, quando l’aspetto psicologico ha la stessa importanza di quello fisico e tecnico. L’Italia è scesa in campo con la formazione migliore ed ha giocato al massimo delle sue possibilità. La Serbia ha cercato di controbattere, ha fatto la sua onesta gara, ma è uscita dal campo sconfitta in maniera netta e indiscutibile. “Il rendimento della mia squadra non mi stupisce – ha spiegato il ct Massimo Barbolini, senza voler fare il presuntuoso – ma mi rende molto felice. Durante queste sei partite abbiamo giocato quasi sempre bene, male in alcune limitate occasioni, ma la mentalità giusta non è mai mancata. Oggi avevo chiesto alla squadra di giocare con intensità e senza cali di tensione. Credo che il campo in questo ci ha confortato. La Serbia è una squadra fforte, ha fatto bene diverse cose, non ha mai mollato ha sempre lottato. Noi siamo stati risoluti come volevamo.” La squadra azzurra ha fatto vedere tutto il suo repertorio, grandi difese, favorite da un muro efficace, battute incisive, grande varietà di attacchi. Insomma se doveva essere un test sulla condizione di salute del gruppo è stato superato a pieni voti. L’Italia è pronta per la fase decisiva dell’Europeo. Le azzurre salutano Katowice, in serata si trasferiscono a Lodz dove sabato e domenica si giocheranno semifinali e finali. SEMIFINALI - Al termine delle gare della seconda fase è stato effettuato a Lodz il sorteggio per gli accoppiamenti delle semifinali del Campionato Europeo feminile. L'Italia rigiocherà contro la Germania (probabilmente alle 20), l'Olanda affronterà la Polonia.SITUAZIONE - Seconda fase Pool E (Lodz): 29/9 Spagna-Russia 1-3 (21-25 24-26 25-19 20-25), Olanda-Bulgaria 3-0 (25-19 25-20 25-18), Polonia-Belgio 3-1 (25-16 21-25 25-19 25-12); 30/9 Spagna-Bulgaria 1-3 (20-25 16-25 25-21 18-25), Polonia-Russia 3-1 (24-26 25-22 25-22 25-22), Olanda-Belgio 3-0 (25-17 25-19 25-20), 1/10 Spagna-Belgio 3-2 (23-25 25-19 21-25 25-23 25-13), Olanda-Russia 3-2 (25-19, 119-25, 23-25, 25-19, 15-12), Polonia-Bulgaria 3-1 (18-25, 25-20, 25-21, 25-23). Classifica: Olanda 10, Polonia 9, Russia 8, Bulgaria 7, Spagna 6, Belgio 5. Pool F (Katowice): 29/9 Italia-Azerbaijan 3-0 (29-27, 25-23, 25-13), Germania-Rep. Ceca 3-0 (25-26 25-12 25-15), Turchia-Serbia 3-1 (24-26 25-16 25-23 25-19). 30/9 Italia-Rep. Ceca 3-0 (25-16 25-20 25-23), Germania-Serbia 3-2 (25-9 25-27 25-23 25-17 15-8), Turchia-Azerbaijan 3-1 (25-23 25-19 17-25 25-17). 1/10 Italia-Serbia 3-0 (25-19 25-18 25-22), Germania-Azerbaijan 3-0 (25-17, 25-13, 25-12), Turchia-Rep. Ceca 3-0 (25-16, 25-20, 25-23). Classifica: Italia 10, Germania 9, Turchia 8, Serbia 7, Rep. Ceca 6, Azerbaijan 5. AUDITEL – Il match Italia-Repubblica Ceca, trasmesso in diretta su Raitre, è stato visto da 488mila spettatori per uno share del 4.94.
Europei femminili: l'Italia batte 3 a 0 la Rep. Ceca e conquista le semifinali30/09/2009

Europei femminili: l'Italia batte 3 a 0 la Rep. Ceca e conquista le semifinali

ITALIA-REPUBBLICA CECA 3-0 (25-16, 25-20, 25-23) ITALIA: Gioli 10, Lo Bianco 3, Del Core 9, Barazza 7, Aguero 19, Piccinini 11, Cardullo (L), Arrighetti. N.e. Rondon, Bosetti, Secolo, Ortolani. All. Barbolini. REPUBBLICA CECA: Senkova 7, Kallistova 6, Jelinkova 3, Adlerova, Plchotova 11, Matuszkova 17, Tomanova (L), Havelkova 4. N.e. Havlickova, Jasova, Hasalikova, Muhlsteinova. All. Krempaska. ARBITRI: Van Gompel (Ned) e Todorov (Bul). Spettatori: 3500. Durata set: 18, 23, 23. Italia: bs 6, bv 4, mv 4, e 5. Repubblica Ceca: bs 7, bv 2, mv 10, e 9. Katowice. L’Italia è in semifinale. In un colpo solo le azzurre hanno conquistato, con una giornata di anticipo, la qualificazione tra le prime quattro d’Europa e la certezza del primo posto finale nella pool di Katowice. Anche la Repubblica Ceca è stata superata per 3-0. Un’altra prestazione convincente della squadra di Barbolini, che sinora ha superato tutti gli ostacoli che ha incontrato, imponendosi con il massimo scarto in quattro occasioni e cedendo un solo parziale contro la Francia in una gara che già non aveva più valore per la classifica. Giorno dopo giorno l’Italia conferma le sue qualità. Anche oggi contro una squadra giovane e combattiva ha sempre tenuto in mano le redini del gioco, senza mai concedere troppo. Una Aguero particolarmente ispirata in fase offensiva (ha chiuso con 69% in attacco che si commenta da solo) ha sempre tenuto sotto pressione le ceche, che dal canto loro hanno risposto con una brava Matuszkova e poco altro. Come sempre l’Italia si è esaltata in difesa, confermando come questo fondamentale sia una delle sue armi in questa “campagna” d’Europa. Domani l’Italia chiude gli impegni della seconda fase affrontando la Serbia, nella ripetizione della finale del 2007, si gioca alle 15 (diretta su Raitre). BARBOLINI: “Non è stata una partita entusiasmante, ma quello che conta in certe gare è il risultato. La squadra ha già salito un bel gradino, ma adesso dobbiamo iniziare la scalata più dura. Sin qui erano gare importanti, ma una la potevi anche sbagliare, sabato e domenica un errore è irrecuperabile.” CARDULLO: “Abbiamo raggiunto le semifinali credo che lo siamo meritato, ma dobbiamo continuare a giocare con la massima concentrazione, perché ancora non abbiamo fatto nulla di importante.” PICCININI: “Sono contenta per le semifinali, ma dobbiamo continuare a giocare con la stessa intensità dalla gara di domani con la Serbia, il vero Europeoinizia adesso. Seconda fase Pool E (Lodz): 29/9 Spagna-Russia 1-3 (21-25 24-26 25-19 20-25), Olanda-Bulgaria 3-0 (25-19 25-20 25-18), Polonia-Belgio 3-1 (25-16 21-25 25-19 25-12); 30/9 Spagna-Bulgaria 1-3 (20-25 16-25 25-21 18-25), Polonia-Russia, Olanda-Belgio, 1/10 ore 15 Spagna-Belgio, ore 17.30 Olanda-Russia, ore 20 Polonia-Bulgaria. Classifica: Russia e Olanda 6, Polonia e Bulgaria 4, Spagna e Belgio 0. Pool F (Katowice): 29/9 Italia-Azerbaijan 3-0 (29-27, 25-23, 25-13), Germania-Rep. Ceca 3-0 (25-26 25-12 25-15), Turchia-Serbia 3-1 (24-26 25-16 25-23 25-19). 30/9 Italia-Rep. Ceca 3-0 (25-16 25-20 25-23), Germania-Serbia, Turchia-Azerbaijan. 1/10 ore 15 Italia-Serbia, ore 17.30 Germania-Azerbaijan, ore 20 Turchia-Rep. Ceca. Classifica: Italia 8, Germania e Serbia 4, Turchia e Rep. Ceca 2, Azerbaijan 0. AUDITEL – Il match Italia-Azerbaijan trasmesso su Raidue (i dati si riferiscono soltanto al terrestre analogico) è stato seguito mediamente da 358.000 spettatori per uno share del 3.73. TELEVISIONE – Il match di domani tra Italia e Serbia sarà trasmesso da Raitre e Raisport Più con inizio alle ore 15.00.Sul nostro sito, nella sezione eventi volley femminile "Europei" potrete trovare tutti i risultati della manifestazione.
Il commento di Giovanni Guidetti dopo la seconda giornata della seconda fase dei Campionati Europei femminili30/09/2009

Il commento di Giovanni Guidetti dopo la seconda giornata della seconda fase dei Campionati Europei femminili

Stasera mentre vi scrivo sono davvero cotto, morto, ma felice. La mia Germania ha vinto 3-2 una partita intensissima e difficilissima contro la Serbia e ora tra noi e una semifinale fino ad ora solo sognata c'è solo una partita, quella di domani contro l'Azerbaijan. Vincere per andare alle finali di Lodz, solo questo ci serve domani. Oggi è stata durissima, come del resto è giusto che sia in un Europeo. Il primo set lo vinciamo a 9 giocando pressochè perfettamente e con una Serbia non certo in palla. Il secondo lo lottiamo ad armi pari, punto su punto, poi perdiamo a 23. Il terzo vinciamo 24-21 poi ci complichiamo la vita da soli e lo perdiamo a 25. Qui una squadra normale potrebbe anche gettare la spugna. Ma le tedesche no! Vinciamo il quarto a 17 e il quinto 8, con una grande festa finale perchè sapevamo che la Serbia era sulla carta l'avversario più quotato di questa seconda fase. Ma ora è vietato abbassare la guardia, ci aspetta l'Azerbaijan di Mammadova e Rahimova che ha fatto soffrire l'Italia e che quindi non è assolutamente da sottovalutare!!! A proposito dell'Italia indovinate un po' cos'ha fatto oggi? Un altro 3-0, questa volta alla Repubblica Ceca, squadra dai grandi nomi, che pero' non riesce a trovare un gioco d'insieme degno di nota. Italia sempre bene, anche se un po' troppo debole al servizio rispetto alle altre squadre, ma immensa in ogni fondamentale, tanto da controllare senza patemi la quinta gara consecutiva. Domani l'Italia affronterà la Serbia in una partita che per l'Italia non significa nulla (è sicuramente prima) mentre per la Serbia potrebbe significare mantenere vive pochissime speranze di qualificazione alla semifinale. Nell'altro girone, quello di Lodz, continua l'altro cammino senza macchia, quello dell'Olanda, che fino ad ora non ha perso nemmeno un set, mentre a sorpresa la Polonia, davanti a più di 10000 spettatori, è riuscita a vincere 3-1 contro la Russia. Cosi facendo le polacche hanno fatto un grosso passo in avanti verso la semifinale. Se domani la Russia perde contro l'Olanda, cosa che io credo assolutamente possibile, e la Polonia vince con la Bulgaria, come ancora credo, allora le due semifinaliste di Lodz saranno Olanda e Polonia. Italia e Olanda non potranno da regolamento incontrarsi in semifinale, mentre le altre due squadre verranno sorteggiate. Polonia o Russia? Germania, Turchia o Serbia ?.... Non voglio dire nulla fino a domani sera ...... Alla prossima... Giovanni Guidetti Sul nostro sito, nella sezione eventi volley femminile "Europei" potrete trovare tutti i risultati della manifestazione.
Il commento di Giovanni Guidetti alla prima giornata della seconda fase dei Campionati Europei femminili29/09/2009

Il commento di Giovanni Guidetti alla prima giornata della seconda fase dei Campionati Europei femminili

E' partita oggi la second fase dell'Europeo, quella che decreterà chi si si giocherà le semifinali sabato e domenica e chi occuperà i posti dal quinto in su. La mia squadra oggi mi ha regalato una bella partita, la prima con poco stress dall'inizio del torneo. Abbiamo vinto 3-0 sulla Repubblica Ceca, soffrendo nel primo set vinto a 26 e poi dominando gli altri 2, una buona prova che mi ha dato un ulteriore dimostrazione che le mie giocatrici vogliono giocarsi tutte le carte possibili per sperare in una semifinale. L'Italia? Ovviamente un altro 3-0, contro l'Azerbaijan, ma non fatevi tradire dal risultato. Questa volta il mio amico Massimo ha sofferto un po' anche lui, vincendo i primi due set solo ai vantaggi, per poi dominare nel terzo. Aguero non in giornata e la partita si è complicata non poco per e azzurre anche perchè nel campo avversario c'erano attaccanti di grande rilievo come Mammadova e Rahimova, nuovo giovane talento azzero. La terza ed ultima partita della giornata a Katowice ha visto la Turchia vincere 3-1 contro la Serbia con pieno merito. Una bella partita della ragazze di Chiappini che ora riaprono un po' tutti i giochi. Serbia e Germania fino ad ora sono con una sconfitta,Turchia con 2, con ancora pero' 2 partite da giocare. Domani nel nostro gruppo è la giornata della verità: l'Italia deve vincere contro la Repubblica Ceca per garantirsi la semifinale con una giornata di anticipo, e non avrà problemi. Poi noi e Serbia ci giocheremo tanto: chi vince è con un passo in semifinale, chi perde dovrà aggrapparsi al fattore set ma con difficoltà. Immaginatevi dunque che altra battaglia ci toccherà giocare, ma sono le partite più belle, quelle valgono tanto, che a chi fa la nostra vita regalano emozioni straordinarie. Infine la Turchia dovrà vincere con l'Azerbaijan per mantenere vive le speranze della semifinale. Insomma, ancora tutto aperto da noi mentre nell'altro girone continua tutto senza sorprese come da me più volte anticipato. Olanda facile sulla Bulgaria e Russia facile sulla Spagna, seppur perdendo un set. La Polonia ha vinto col Belgio. Domani la partita della vita sarà per la Polonia: vincere con la Russia per poter sperare in una semifinale, oppure perdere dalla Russia lasciando ogni speranza di medaglia e tanti tantissimi tifosi addolorati. Riusciranno 10000 spettatori ad aiutare le ragazze polacche in questa difficilissima impresa? Tutto da vedere e da decidere domani alle 17,30. Alla prossima Giovanni Guidetti
Italdonne avanti tutta! Superata 3 a 0 l’Azerbaijan29/09/2009

Italdonne avanti tutta! Superata 3 a 0 l’Azerbaijan

ITALIA-AZERBAIJAN 3-0 (29-27, 25-23, 25-13) ITALIA: Gioli 9, Lo Bianco 4, Del Core 17, Barazza 9, Aguero 12, Piccinini 14. Libero: Cardullo. Arrighetti. Non entrate: Rondon, Bosetti, Secolo, Ortolani. Allenatore: Barbolini. AZERBAIJAN: Parkhomenko O. 8, Rahimova 13, Parkhomenko Y., Maksimenko 1, Mammadova 19, Kovalenko 5. Libero: Korontenko. Mammadyarova, Karimova S., Karimova A. 2, Zamanova. Non entrata: Gasimova. All. Garayev. ARBITRI: Bakunovich (Blr) e Gril (Slo). Spettatori: 1700. Durata set: 28, 27, 18. Italia: bs 5, bv 4, mv 11, e 10. Azerbaijan: bs 6, bv 2, mv 10, e 5. Katowice. L’Italia s’impone 3-0 anche con l’Azerbaijan e fa aumentare la sua ipoteca sull’ingresso in semifinale. Leggendo i parziali si capisce quanto non sia stato facile il successo del sestetto tricolore, che soltanto nel terzo set ha maramaldeggiato. Le azzurre hanno ora tre vittorie all’attivo in altrettante gare, domani contro la Repubblica Ceca (ore 15 diretta su Raidue e Raisport Più) hanno l’occasione di conquistare unposto tra le prime quattro. L’Italia è partita benissimo ed è volata 14-5, poi le azere hanno iniziato la rimonta e le azzurre hanno sbagliato qualcosa di troppo. Spinte dalla solita Mammadova la squadra di Gurajev ha annullato ben sette palle set, prima di arrendersi 29-27. In realtà l’Italia aveva chiuso il parziale sul 25-23, ma la coppia arbitrale non aveva giudicato vincente un pallonetto di Jenny Barazza, caduto come ha dimostrato il replay televisivo nettamente a terra. Dalla grande rimonta l’Azerbaijan ha preso slancio per giocare un ottimo secondo set. L’Italia non si è innervosita, ha cercato prima di limitare i danni, poi ha forzato itempi. La rimonta è iniziata dal 16-20, il pariè gviunto sul 21-.21 grazie a due muri vincenti di Francesca Piccinini, protagonista decisiva nella rimonta. BARBOLINI: “L’Azerbaijan per due set ha giocato bene e ci ha messo in difficoltà. È un segnale importante che la squadra abbia avuto la voglia e la capacità di giocare punto su punto e palla su palla fino a far volgere la situazione a nostro favore. Adesso pensiamo alla prossima gara, anche con la Repubblica Ceca non sarà semplice.” DEL CORE: “Loro sono una buona squadra e con noi tutti giocano alla morte. Nelfinale del primo set e nel secondo abbiamo trovato delle difficoltà, ma abbiamo tenuto duro e non abbiamo perso nessun set.” CARDULLO: “Loro all’inizio della gara era come se non fosseroi in campo, poi quando hanno iniziato agiocarenoi ci siamo fatte trascinare su un ritmo lento, che ci ha creato difficoltà. Il nostro merito più grande è stato quello di “mollare” il secondo set e di ripartire benissimo nel terzo.” PICCININI: “Siamo partite benissimo, poi ci siamo fermate e siamo scese di ritmo. Questo ci ha fatto rischiare di perdere in entrambi i primi due set.” Seconda fase Pool E (Lodz): 29/9 Spagna-Russia 1-3 (21-25 24-26 25-19 20-25), Olanda-Bulgaria, Polonia-Belgio; 30/9 ore 15 Spagna-Bulgaria, ore 17.30 ore 20 Olanda-Belgio, Polonia-Russia; 1/10 ore15 Spagna-Belgio, ore 17.30 Olanda-Russia, ore 20 Polonia-Bulgaria. Classifica: Russia 6, Olanda 4, Bulgaria ed Polonia 2, Spagna e Belgio 0. Pool F (Katowice): 29/9 Italia-Azerbaijan 3-0 (29-27, 25-23, 25-13), Germania-Rep. Ceca, Turchia-Serbia. 30/9 ore 15 Italia-Rep. Ceca, ore 17.20 Germania-Serbia, ore 20 Turchia-Azerbaijan. 1/10 ore 15 Italia-Serbia, ore 17.30 Germania-Azerbaijan, ore 20 Turchia-Rep. Ceca. Classifica: Italia 6, Serbia 4, Germania e Rep. Ceca 2, Turchia ed Azerbaijan 0.
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