Archivio Attività internazionale

Paparoni e Savani hanno lasciato il ritiro azzurro16/11/2007

Paparoni e Savani hanno lasciato il ritiro azzurro

Al termine dell'allenamento di questa mattina l'allenatore della nazionale maschile, Andrea Anastasi ha deciso di ridurre il gruppo di in collegiale a Salsomaggiore Terme da 16 a 14 atleti. Hanno lasciato il raduno Cristian Savani ed Alessandro Paparoni.
Totosì, le scommesse della World Cup maschile16/11/2007

Totosì, le scommesse della World Cup maschile

WORLD CUP 1 2 Egitto - Porto Rico 2.10 1.60 Australia - Corea Del Sud 2.20 1.55 Bulgaria - Spagna 1.63 2.05 Argentina - Russia 4.75 1.12 Brasile - Usa 1.15 4.35 Giappone - Tunisia 1.40 2.60
Barbolini, entusiasta delle azzurre16/11/2007

Barbolini, entusiasta delle azzurre

Massimo Barbolini era semplicemente raggiante dopo l’undicesima vittoria che ha chiuso una meravigliosa Coppa del Mondo, in cui la sua squadra ha vinto il trofeo e centrato la qualificazione per il Torneo Olimpico di Pechino 2008: “Completare questa fantastica serie è un magnifico premio che le ragazze di sono date da solo. Questa squadra ha dimostrato di avere una mentalità ed una condizione capaci di far superare le difficoltà e di non cedere niente sino alla fine. Il mio premio? Vedere la squadra che gioca a questo livello, non regalando nulla per rispetto delle avversarie ed anche per se stessa.” - Pensava di arrivare così presto a questi risultati? “Questa è la mia nazionale, quella che affrontó il Mondiale nel 2006 cogliendo un bellissimo quarto posto sottovalutato dalla critica l’avevo avuta in mano per pochi giorni. Io penso di aver trasmesso a questo gruppo quello di cui aveva bisogno.” - Quanto è bello vincere in questa maniera surclassando tutte le avversarie? “Probabilmente in questo momento non ci rendiamo conto di quello che abbiamo fatto, qui in questa manifestazione non c’è mai tempo per riflettere, una gara insegue l’altra. Ci godremo la nostra impresa quando torneremo in Italia.” - Due grandi trionfi, se li aspettava? “Questa doveva essere una stagione in cui gettare le basi per l’anno olimpico ed invece si è trasformata in una marcia trionfale durante la quale abbiamo vinto gli Europei e la Coppa del Mondo.” - Quando si compiono certe imprese quali sono i meriti dell’allenatore? “La condizione principale per vincere è avere un gruppo di giocatrici forti, i meriti dell’allenatore si vedono per quello che fanno in campo, ma prima di tutto c’è la qualità delle atlete.” - Quale sarà il futuro di questa Italia? “Dovremo essere bravi di ripartire da qui, sapendo che abbbiamo ancora molte cose da migliorare.” DUE SOLI SET PERDUTI: UN’ALTRO RECORD DELLE AZZURRE Due soli set perduti nell’arco delle undici gare è il nuovo record per questa manifestazione. Dal 1995, da quando la World Cup si gioca con la formula del round robin tra dodici squadre, nessuna nazionale era riuscita a tanto: il record era detenuto in condominio dalla nazionale cubana femminile e dagli azzurri di Velasco, con tre set lasciati alle avversarie, quando si imposero nel 1995.
I premi della World Cup: Simona Gioli MVP16/11/2007

I premi della World Cup: Simona Gioli MVP

C'è la firma azzurra anche nei premi individuali della World Cup 2007. Simona Gioli è stata votata MVP (nella terna c'era anche la Aguero) della competizione oltre ad essersi aggiudicata il riconoscimento quale miglior muro. Inoltre Paola Cardullo è stata premiata quale miglior libero. INDIVIDUAL AWARDS MVP: Simona Gioli (Italy) Best Scorer: Katarzyna Skowronska (Poland) Best Spiker: Nancy Carrillo (Cuba) Best Blocker: Simona Gioli (Italy) Best Server: Yanelis Santos (Cuba) Best Setter: Helia Souza “Fofao” (Brazil) Best Libero: Paola Cardullo (Italy)
I commenti delle azzurre sulla meritata qualificazione a Pechino 200816/11/2007

I commenti delle azzurre sulla meritata qualificazione a Pechino 2008

LO BIANCO: “IL NOSTRO SEGRETO: IL LAVORO E L’ALLENAMENTO” Nagoya. Le ultime tre partite le ha dovute vedere dalla panchina, soffrendo più del solito obbligata dal mal di schiana a restare lontana dal Campo. La capitana azzurra Eleonora Lo Bianco riesce a trovare un lato positivo a questo colpo della sfortuna: “Dover restare fuori mi ha permesso di vedere la squadra come non mi era mai accaduto ed ho potuto apprezzare alcuni aspetti della nostra impresa che dal campo non si notano. Il segreto delle nostre vittorie è molto semplice, il lavoro e l’allenamento. Il salto di qualità ce lo ha consentito la mentalità acquisita. Noi abbiamo avuto quella giusta, quella che ti porta a cercare le cose più difficili ed andare oltre la tecnica.” GIOLI: “ADESSO E’ ARRIVATO IL MOMENTO DI FESTEGGIARE” Nagoya. Ha giocato una grande World Cup ed a fine torneo giustamente ha voglia di festeggiare, la mamma azzurra Simona Gioli: “Abbiamo tanta voglia di festeggiare ed ora è venuto il momento. Abbiamo giocato un torneo favoloso, dimostrando di avere tanta qualità, ma anche tanta grinta. Pechino, è ancora lontana per noi giocatrici che abbiamo tanto impegni. Per ora godiamoci questa fantastica impresa: undici vittorie in undici gare.” DEDICHE AZZURRE: CARDULLO, DEL CORE, GUIGGI E LO BIANCO Nagoya. Il momento del trionfo tempo di dediche. Paola Cardullo: “Questa grande vittoria la voglio dedicare a tutta la squadra, perchè tutte insieme, con lo staff abbiamo compiuto una grande impresa.” Antonella Del Core: “Per una volta voglio essere egoista e dedicare la vittoria a me stessa, ho lavorato tanto per tornare in azzurro. Ma non posso nemmeno dimenticare il tecnico, lo staff e le mie compagne. Per vincere occorre essere una squadra e noi lo siamo.” Martina Guiggi: “Questo momento magnifico lo dedico ai miei genitori ed ai miei fratelli, che mi seguono e mi sono sempre vicini.” Eleonora Lo Bianco: “Questa bellissima medaglia la dedico alla mia famiglia ed al tempo stesso alle mie compagne ed allo staff della nazionale.” “LEO” E “TAI” PERSONAGGI PER “VOLLEYBALL” GIAPPONESE Nagoya. La diagonale azzurra Eleonora Lo Bianco e Taismarys Aguero campeggia nelle pagine del vendutissimo mensile giapponese “Volleyball”. Alla regista piemontese sono dedicate addirittura 9 pagine con un gran numero di foto ed una bellissima sequenza della sua tecnica di palleggio; all’opposto una lunga intervista. INCONTRO CON IL CONSOLE GENERALE D’ITALIA IN OSAKA Nagoya. La squadra azzurra, dopo la conclusione dell’ultima gara della World Cup ha ricevuto in hotel la visita del dottor Davide Giglio il Console Generale d’Italia in Osaka, che ha voluto fare di persona le congratulazioni per il prestigioso risultato centrato.
L'Italia femminile conclude imbattuta la Coppa del Mondo e va a Pechino16/11/2007

L'Italia femminile conclude imbattuta la Coppa del Mondo e va a Pechino

ITALIA-STATI UNITI 3-0 (25-20 25-19 27-25) ITALIA: Barazza 6, Aguero 13, Del Core 11, Ferretti 4, Gioli 14, Piccinini 6, Cardullo (L),Guiggi, Secolo. N.e. Anzanello, Lo Bianco, Ortolani. All. Barbolini. STATI UNITI: Glass 7, Scott-Arruda 6, Busse 11, Tom 13, Bown 6, Berg 1, Davis (L), Joines, Ah Mow-Santos 1, Nnamani, Sykora. N.e. Haneef-Park. All. Lang Ping. ARBITRI: Kim (Kor) e Sokollu (Tur). Spettatori: 2600. Durata set: 22, 23, 25. Totale: 1h10. Italia: bv 2, bs 7, mv 9, er 11. Stati Uniti: bv 2, bs 8, mv 10, er 15. Nagoya. Le “invicibili” azzurre concludono trionfalmente imbattute la Coppa del Mondo. Undici vittorie in altrettante gare, soprattutto dieci 3-0, 21 successi consecutivi dall’8 settembre ad oggi, una serie che mai nessuna nazionale italiana di qualsiasi disciplina era mai riuscita a fare. Questa Italia che fa sognare in chiave olimpica è un rullo compressore, riserva a tutte le avversarie lo stesso trattamento! Tra la squadra di Barbolini ed il trionfo,ieri sera, c’era solo un sofismo aritmetico, ma l’ultima gara di questa faticosa ed interminabile manifestazione contro gli Stati Uniti, seppur giocata ad un livello inferiore rispetto alle grandi prove offerte nell’arco di quindici giorni ha confermato che questa squadra è forte in campo, è forte di testa, ha fame di vincere e non regala niente a nessuno. E’ arrivato un nuovo 3-0, figlio di due set iniziale discreti e di un terzo più sofferto, perchè quando tutti gli obiettivi sono stati centrati è difficile rimanere concentrati. Gli Usa con orgoglio hanno cercato di riaprire il match o almeno di portare a casa un parziale, ma non ce l’hanno fatta perchè le azzurre, ancora prive del loro capitano Lo Bianco hanno saputo annullare la palla set alle americane e chiudere perentoriamente con un muro di Jenny Barazza. E’ la prima volta che la nazionale femminile azzurra vince questa prestigiosa manifestazione, lo fa dimostrandosi invincibile, eguagliando il percorso netto che fecero i colleghi maschi nel 1995. Allora quella squadra di Velasco era all’apice del suo splendore, questa squadra invece da la sensazione di essere ancora all’inizio della sua storia, pur avendo già in tasca anche un oro continentale. In allegato risultati, classifica e le vittorie delle azzurre.
Decima vitoria per le azzurre alla Coppa del Mondo15/11/2007

Decima vitoria per le azzurre alla Coppa del Mondo

TRAVOLGENDO CUBA L’ITALIA SI QUALIFICA PER PECHINO 2008 !!!ITALIA-CUBA 3-0 (27-25 25-19 25-16) ITALIA: Barazza 9, Aguero 12, Del Core 12, Ferretti 2, Gioli 11, Piccinini 7. Libero: Cardullo. Guiggi. Non entrate: Anzanello, Lo Bianco, Ortolani, Secolo. All. Barbolini CUBA: Sanchez 4, Ramirez 7, Carcaces 5, Carrillo 12, Santos 6, Ruiz 10. Libero: Ortiz. Calderón 5. Non entrate: Barros, Herrera, Silie, Gonzalez. All. Perdomo. ARBITRI: Sokollu (Tur) e Koncnik (Slo). Spettatori: 3800. Durata set: 24, 21, 18. Totale 1h03. Italia: bv 4, bs 3, mv 8, er 8. Cuba: bv 2, bs 12, mv 7, er 12. Nagoya. Adesso lo dice anche l’aritmetica: Barbolini e le sue ragazze hanno raggiunto la qualificazione per il torneo olimpico di Pechino. Impresa eccezionale raggiunta apparentemente con il minimo sforzo, grazie ad una cavalcata trionfale. Anche Cuba si e’arresa per 3-0 e le azzurre hanno colto la decima vittoria della loro Coppa del Mondo, che le vede ancora imbattute ad un passo, davvero ad un passo, dalla vittoria finale, che probabilmente arriverà anche nel malaugurato caso di una sconfitta contro gli Usa nella giornata finale di questa massacrante manifestazione. Difficile trovare altri aggettivi per descrivere l’impresa, o per meglio dire le imprese che le ragazze italiane hanno compiuto girando in lungo ed in largo il Giappone. Dieci vittorie su dieci contro il gotha della pallavolo Mondiale femminile, che aggiunte alle otto del vittorioso europeo ed alle due della qualficazione al Wgp 2008 fanno un totale di 20, come la grande Italia maschile di Julio Velasco a cavallo del 2005-2006, anche a loro con dentro la Coppa del Mondo. Questa Italia non regala niente a nessuno e supera con apparente disinvoltura anche le assenze più gravi. Anche oggi non e’ scesa in campo la capitana Eleonora Lo Bianco (che Barbolini ha già annunciato difficilmente rischierà nella gara conclusiva), ed anche in questa occasione è stata egregiamente sostituita da Francesca Ferretti, premiata a fine match come Mvp. La squadra è sembrato non risentire minimamente di questo cambio nel ruolo più delicato, ha continuato ad attaccare, a difendere, a murare, a travolgere le avversarie. Era una partita particolare per Tai Aguero, la schiacciatrice per la prima volta è scesa in campo contro la sua Cuba, soltanto qualche attimo di emozione, poi ha cominciato a martellare e con un suo eccezionale attacco dalla seconda linea sul 6-10 del primo set, in uno dei pochi momenti di difficoltà azzurrà, è partita l’inesorabile marcia verso la decima vittoria. Ancora una prestazione da incorniciare quella dei martelli Del Core e Piccinini, determinante la prova delle centrali Barazza e Gioli, come sempre super il rendimento di Paola Cardullo, oggi il miglior libero del mondo. La partita è stata combattuta soltanto nel primo set. Cuba è arrivata a condurre 10-6, poi l’Italia ha cambiato passo ed è volta via 16-12. Con personalità le azzurre sono arrivate al 24-21, quando l’orgoglio cubano ha riaperto i giochi. Ruiz e compagne hanno annullato tre set point e poi sono arrivate al 25-24. L’Italia è stata pronta a reagire e con un muro vincente di Simona Gioli si e riportata avanti e vinto 27-25. Dal secondo set in poi la gara ha avuto una sola padrona la nazionale azzurra, che con un netto 25-19, 25-16 ha chiuso il match ed ha cominciato a festeggiare la qualificazione per il torneo olimpico. In allegato i risultati e le dichiarazioni del presidente della Fipav Carlo Magri e dei protagonisti.
La Guida al Volley 200715/11/2007

La Guida al Volley 2007

La Guida al Volley 2007 Anche quest'anno a Natale è stata stampata la nuova "Guida al Volley", l'unico almanacco del volley dove gli appassionati possono trovare davvero tutte le informazioni e le statistiche sulla pallavolo italiana ed internazionale, sulle Coppe Europee nonchè sul campionato italiano e sul World Tour di beach volley. La "Guida al Volley 2007" (che ho realizzato per il diciassettesimo anno!!!) propone come sempre le statistiche del campionato italiano di pallavolo maschile e femminile di serie A1 e di serie A2, i risultati partite giocate nella regular season e nei play off scudetto e promozione, classifiche, schede delle squadre, elenco arbitri, palmares degli allenatori, schede tecniche dei giocatori e delle giocatrici con punti realizzati, rendimento, efficacia in battuta, schiacciata, muro, ricezione. Nella "Guida al Volley 2007", che ha in copertina Giba, il miglior giocatore dei Mondiali da poco conclusi in Giappone e vinti ancora una volta dal Brasile; potete trovarvi inoltre la storia della pallavolo con l'albo d'oro di tutte le competizioni di pallavolo in Italia, in Europa e nel mondo: l'elenco delle formazioni vincitrici lo scudetto nel campionato italiano serie A dal 1946 ad oggi, l'albo d'oro di tutte le edizioni di Coppa Italia, Supercoppa Italiana, Coppa dei Campioni, Champions League, Coppa delle Coppe, Top Teams Cup, Coppa Confederale. In più ovviamente i risultati degli incontri della nazionale italiana maschile e femminile, le Olimpiadi, i Mondiali, gli Europei, la World League, la Coppa del Mondo, il Top Four, la Grand Champions Cup e le informazioni sulle presenze degli azzurri e delle azzurre in nazionale. Poi le statistiche sul beach volley maschile e femminile, italiano, europeo e internazionale. Acquistate subito la Guida al Volley 2007! Tutte le informazioni per l'acquisto potete trovarle nella sezione libri del sito www.dallarivolley.com, oppure potete scrivere direttamente a Complemento Oggetto S.r.l. - Via Rubiera, 9 - 42018 San Martino in Rio (R.E.), anche tramite e-mail all'indirizzo guidaalvolley@interfree.it .
World Cup femminile: Italia e USA qualificate per Pechino 200815/11/2007

World Cup femminile: Italia e USA qualificate per Pechino 2008

AZZURRE A 4 (QUATTRO) PUNTI DAL TRIONFO IN COPPA Nagoya. Battendo il Giappone per 3-0, gli Stati Uniti hanno conquistato, ma il risultato finale di questo match di fatto spiana la strada alla vittoria dell’Italia nella Coppa del Mondo. Un trionfo di grandissimo valore tecnico, attualmente negato solo dall’aritmetica. Domani alla squadra di Barbolini per vincere questa manifestazione basterà mettere a segno solo 4 punti in tre set. Come e’ noto in caso di parità di vittorie tra due squadre, a decidere il successo finale sarà il quoziente punti, ossia i punti realizzati divisi per i punti subiti. Attualmente l’Italia ne ha realizzati 781 e ne ha subiti 541, gli Usa da parte loro realizzati 877 e subiti 744. Insomma se anche le americane si imponessero per 3-0, all’Italia basterebbero soli quattro punti per far volgere il quoziente finale a loro favore. Infatti con l’ipotetico 3-0 (75-4) si arriverebbe ad un 785/616 per l’Italia pari ad un quoziente di 1,274; contro un 952/748 per gli Stati Uniti pari ad un quoziente di 1,272. Inutile dire che stiamo parlando di una ipotesi lontanissima: la realtà virtuale, ma non troppo dice che l’Italia battendo Cuba ha conquistato la qualificazione per Pechino ed anche vinto la Coppa del Mondo. RISULTATI - 15 novembre: Nagoya (A) - Brasile-Serbia 3-0 (25-13 25-14 25-21); Cuba-Italia 0-3 (25-27 19-25 16-25; Giappone-Stati Uniti 0-3 (17-25 14-25 20-25); Nagoya (B) Dominicana-Kenya 3-0 (25-19 25-16 25-18); Perù-Thailandia 0-3 (23-25 22-25 17-25); Corea del Sud-Polonia 1-3 (20-25 25-20 23-25 19-25); CLASSIFICA: Italia 20, Stati Uniti 18, Brasile 16, Serbia 14, Cuba 14, Giappone 12, Polonia 10, Corea del Sud 6, Thailandia 4, Dominicana 4, Perù 2, Kenya 0. PROSSIME GARE - 16 novembre: Nagoya (A) - 12.35 Cuba-Serbia; 15.05 Italia-Stati Uniti; 18 Giappone-Brasile. Nagoya (B) - 12. 05 Dominicana-Perù; 14.35 Polonia-Thailandia; 17.05 Kenya-Corea del Sud. FORMULA - La Coppa del Mondo si svolge con la formula del round robin (tutti contro tutti). Le prime tre classificate del torneo si qualificano per i Giochi Olimpici di Pechino, in caso di parità di vittorie tra una o più squadre per stilare la classifica verrà tenuto in considerazione il quoziente punti. AUDITEL – La sintesi di Italia-Brasile, trasmessa ieri su Raitre è stata seguita da 465.000 spettatori per uno share del 2.85. RAI - DOPPIO APPUNTAMENTO PER ITALIA-USA Roma. Anche l’ultima sfida della Coppa del Mondo, contro gli Stati Uniti, avrà una doppia copertura da parte della Rai: sintesi su Raitre dalle ore 13.10 e differita su Rai Sport Sat alle ore 18.
World Cup femminile, Italia stellare: travolto il Brasile 3 a 014/11/2007

World Cup femminile, Italia stellare: travolto il Brasile 3 a 0

ITALIA-BRASILE 3-0 (25-20, 25-23, 25-19) ITALIA: Aguero 19, Del Core 11, Ferretti 1, Gioli 10, Piccinini 9, Barazza 6, Cardullo (L), Guiggi, Secolo 3. N.e. Lo Bianco, Ortolani. All. Barbolini. BRASILE: Paula 10, Walewska 9, Fofão 2, Jaqueline 3, Fabiana 4, Sheilla 11, Fabi (L), Sassá 6, Caroline, Fabiola, Thaisa 1. N.e. Natália. All. Ze’ Roberto. ARBITRI: Kim (Kor) e Salas (Mex). Spettatori: 2000 . Durata set: 20, 27, 22. Totale 1h09. Italia: bv 1, bs 6, mv 6, er 10. Brasile: bv 1, bs 4, mv 2, er 10.Nagoya. L’Italia gioca un volley da favola e travolge anche il Brasile, grande favorito della vigilia. Nona vittoria consecutiva (ottava per 3-0), qualificazione olimpica ad un passo, grande chance di vincere la presigiosa Coppa del Mondo. Una ennesima prova di forza per le ragazze di Massimo Barbolini, che pure pochi minuti prima di entrare in campo avevano dovuto rinunciare all’apporto della capitana Lo Bianco, ancora non completamente recuperata dai problemi alla schiena e giustamente fermata dallo staff medico, anche considerando i prossimi impegni. Per una Lo Bianco ferma in panchina, una Ferretti che l’ha sostituita con grande freddezza gestendo al meglio una squadra che ormai da oltre due mesi non conosce sconfitta (19 vittorie consecutive). Eccezionale prova di Taismary Aguero, eccellente quella delle centrali Gioli e Barazza, continuo ed efficiente l’apporto dei martelli Del Core e Piccinini (rilevata nel finale di gara da un’ottima Secolo), semplicemente da incorniciare la prestazione del libero Cardullo. Una squadra vera, che ormai sembra aver compreso definitivamente tutta la sua forza, che non fa distinguo sull’avversaria che sta dall’altra parte della rete, sia questa una “cenerentola” o una formazione di campionesse come il Brasile odierno. La partita è stata breve, ma intensa, anche se quasi sempre nelle mani italiane. Inizio equilibrato, con l’opposto brasiliano Sheilla in evidenza (9 punti nel parziale, poi soltanto altri due nel resto della gara), si procede si procede con piccoli vantaggi da una parte o dall’altra sino al 18-18, poi l’Italia forza i tempi guadagna due lunghezze, poi piazza il break decisivo dal 21-20 al 25-20 siglato da Francesca Piccinini. Meno lineare il secondo set. Il Brasile, ferito, cerca di reagire e si porta avanti 11-7, le azzurre non fanno una piega e approfittando di un paio di attacchi sbagliati delle sudamericane rimontano e passano 13-12, con Jenny Barazza. Poi ancora verdeoro avanti sino al 19-15, ma la successiva rimonta italiana e’ decisiva nell’economia del parziale e di tutta la gara. Nell’equilibrato finale e’ Aguero che fa la differenza siglando gli ultimi tre punti. Sullo slancio l’Italia si porta avanti 8-2 poi allunga sino al 15-8. L’orgoglio di Fofao e compagne sembra fare il miracolo di riaprire la partita. Con grande cuore il Brasile rimonta punto su punto, arriva 15-13. Barbolini inserisce Secolo che sigla subito due punti pesantissimi che spianano la strada verso il 25-19 siglato da Simona Gioli. Il 3-0 e’ il giusto premio per un’Italia che non finisce di stupire, ma anche di meritare questi risultati.
World Cup femminile: perdono gli USA, Italia solitaria al comando14/11/2007

World Cup femminile: perdono gli USA, Italia solitaria al comando

Nagoya. La netta vittoria dell’Italia sul Brasile, in una delle sfide più attese della Coppa del Mondo ha illuminato il primo giorno di gare a Nagoya. L’altra impresa di giornata l’ha compiuta la Serbia, che ha superato per 3-1 gli Stati Uniti togliendo alla squadra di Jenny Lang Ping l’imbattibilità e lanciando le azzurre sole al comando della classifica generale della Coppa del Mondo. Le azzurre non sono ancora qualificate per le Olimpiadi, ma hanno grandi chance di esserlo anche se dovessero perdere le ultime due gare con punteggi onorevoli. Il calendario di domani presenta altre attese sfide. Aprirà il Brasile contro la Serbia, in una gara divenuta fondamentale nella corsa alla qualificazione. Chi vincerà si avvicinerà notevolmente (definitivamente?) a Pechino, che uscirà sconfitto dovrà cominciare a pensare di inseguire il passaporto olimpico a gennaio nelle qualificazioni continentali. A seguire Italia-Cuba, una gara dai mille significati, particolare per “Tai” Aguero. La schiacciatrice azzurra, cubana di nascita, nel momento della prima convocazione di Barbolini aveva dichiarato di non voler giocare contro le sue ex-connazionali, Ieri a precisa domanda è rimasta sul vago rispondendo con una frase che ricorda una vecchia canzone di Ornella Vanoni (che forse nemmeno conosce): “Domani è un altro giorno si vedrà...” Chiuderà il programma Giappone-Stati Uniti. Risultati 14 novembre: Nagoya (A) - Brasile-Italia 0-3 (20-25 23-25 19-25); Serbia-Stati Uniti 3-1 (28-26 23-25 25-20 25-23); Giappone-Cuba 1-3 (25-22 29-31 23-25 20-25) Nagoya (B) – Thailandia-Kenya 3-2 (25-15 23-25 22-25 25-13 15-10); Dominicana-Polonia 0-3 (14-25 14-25 18-25); Corea del Sud-Perù 3-0 (25-17 26-24 25-20). CLASSIFICA: Italia 18, Stati Uniti 16, Brasile 14, Serbia 14, Cuba 14, Giappone 12, Polonia 8, Corea del Sud 6, Perù 2, Dominicana 2, Thailandia 2, Kenya 0. PROSSIME GARE - 15 novembre: Nagoya (A) - 12.35 Brasile-Serbia; 15.05 Cuba-Italia; 18 Giappone-Stati Uniti; Nagoya (B) 12.35 Dominicana-Kenya; 15.05 Perù-Thailandia; 18.05 Corea del Sud-Polonia; 16 novembre: Nagoya (A) - 12.35 Cuba-Serbia; 15.05 Italia-Stati Uniti; 18 Giappone-Brasile. Nagoya (B) - 12. 05 Dominicana-Perù; 14.35 Polonia-Thailandia; 17.05 Kenya-Corea del Sud. FORMULA - La Coppa del Mondo si svolge con la formula del round robin (tutti contro tutti). Le prime tre classificate del torneo si qualificano per i Giochi Olimpici di Pechino, in caso di parità di vittorie tra una o più squadre per stilare la classifica verrà tenuto in considerazione il quoziente punti. TERZA VITTORIA STAGIONALE CONTRO IL BRASILE Roma. In questa splendida stagione in cui le ragazze guidate da Massimo Barbolini stanno riscrivendo una buona parte della storia delle azzurre, sono arrivati ben tre successi sul Brasile, in precedenza ce ne erano stati soltanto sei di cui cinque in amichevoli o tornei. Queste tutte le vittorie sulle brasiliane Apeldoorn (Ned) 28 dicembre 1980 (torneo) Italia - Brasile 2-1 Lages (Bra) 7 settembre 1987 (amichevole) Italia - Brasile 3-0 Macao (Mcu) 21 agosto 1998 (Grand Prix) Italia - Brasile 3-2 Montreux (Sui) 27 giugno 1999 (torneo) Italia - Brasile 3-2 Montreux (Sui) 6 giugno 2002 (torneo) Italia - Brasile 3-0 Courmayeur 17 giugno 2004 (torneo) Italia - Brasile 3-2 Taipei (Tpe) 19 agosto 2007 (Grand Prix) Italia - Brasile 3-1 Ningbo (Chn) 25 agosto 2007 (Grand Prix) Italia - Brasile 3-1 Nagoya (Jpn) 14 novembre 2007 (Coppa del Mondo) Italia - Brasile 3-0 RAI - DOPPIO APPUNTAMENTO QUOTIDIANO PER LE SFIDE FINALI Roma. Le due restanti gare delle azzurre in World Cup saranno trasmesse da Raitre in sintesi con inizio alle 13.10 e replicate in differita su Raisport sat. Questo il dettaglio della programmazione. 15 novembre: Italia-Cuba sintesi su Raitre dalle ore 13.10; differita su Rai Sport Sat alle ore 20. 16 novembre: Italia-Stati Uniti sintesi su Raitre dalle ore 13.10; differita su Rai Sport Sat alle ore 18.
Italia, un passo decisivo verso la qualificazione Olimpica14/11/2007

Italia, un passo decisivo verso la qualificazione Olimpica

WORLD CUP FEMMINILE: ITALIA STELLARE BARBOLINI: “UN PASSO DECISIVO VERSO LA QUALIFICAZIONE OLIMPICA” Nagoya. Grande festa in casa Italia per una vittoria di grandissimo prestigio contro il Brasile, successo che pone le azzurre nella condizione di porre anche più di una ipoteca nella qualificazione olimpica. “Stiamo giocando davvero una bellissima pallavolo, ad un ritmo eccezionale. – è strafelice il ct tricolore Massimo Barbolini, per la vittoria e per la prestazione – Questa vittoria è un passo decisivo verso la qualificazione alle Olimpiadi ed è giusto godersela per qualche ora. E’ tutta l’estate che stiamo giocando ad altissimo livello e lo dimostrano le tante vittorie contro squadre forti. Abbiamo imparato a gestire i momenti difficili, in campo le atlete si aiutano le une con le altre e i risultati arrivano. Insomma siamo consapevoli delle nostre qualità.” Poi il tecnico modenese ha parlato dell’assenza di Eleonora Lo Bianco: Io reputo “Leo” insieme alla brasiliana Fofao la più forte palleggiatrice del mondo. La sua assenza è sempre una cosa importante, ma noi abbiamo la fortuna di avere in panchina una ragazza come la Ferretti che oggi ha giocato una grande partita. La decisione del cambio è stata presa pochi minuti prima di scendere in campo. Lo staff medico mi ha detto che non era il caso di rischiare, visto che domani e dopo siamo attesi da altre due gare importanti. Io mi sono adeguato ed ho schierato Francesca.” LO BIANCO: “ECCO COSA SIGNIFICA ESSERE UNA SQUADRA” Nagoya. Durante la gara ha sofferto come noi mai ferma in panchina, ma alla fine la sua gioia è esplosa sino alla commozione. Eleonora Lo Bianco, capitana azzurra, è stata fermata dal mal di schiena e con il Brasile non ha potuto giocare: “Devo fare i complimenti a tutta la squadra, ma soprattutto a Francesca Ferretti, non è facile scendere in campo in una gara così difficile, ma lei ha dimostrato di avere qualità e personalità. Tutte le compagne l’hanno aiutata a far bene, le si sono strette attorno permettendole di esprimersi al massimo. Insomma abbiamo fatto vedere di essere una squadra.” GRANDE SODDISFAZIONE NELLA SQUADRA AZZURRA Nagoya. Commenti soddisfatti quelli delle azzurre a caldo nel dopo gara. Simona Gioli: “Aver battuto il Brasile per 3-0 ci riempie d’orgoglio. Adesso siamo consapevoli della nostra forza. In campo si è visto tanto spirito di squadra, ognuno ha dato il massimo e questo ha facilitato il lavoro delle altre, anche di Francesca Ferretti che si è ritrovata a giocare una gara così importante.” Francesca Piccinini: “Sono felicissima. Abbiamo giocato cariche e convinte. Siamo state bravissime in ricezione ed in difesa e progressivamente abbiamo smontato le loro certezze.” Francesca Ferretti: “Ho saputo che avrei giocato pochi minuti prima di scendere in campo. Mi era successo anche nel 2004 di giocare e battere il Brasile a Courmayeur. Inutile dire che sono molto soddisfatta della vittoria ed anche della mia partita.” Manuela Secolo: “Sono contentissima perchè oggi abbiamo dato un’ulteriore dimostrazione che siamo una grande squadra. Voglio fare i complimenti a Francesca (Ferretti) perchè non è facile sostituire una come “Leo” e prendersi sulle spalle una squadra come l’Italia nella partita più importante della Coppa del Mondo. Lei lo ha fatto e bene.”
Sigla.com - Internet Partner