Archivio Attività internazionale

Qualificazione al Grand Prix 2008: tutto facile per l'Italia contro Azerbagian04/09/2007

Qualificazione al Grand Prix 2008: tutto facile per l'Italia contro Azerbagian

ITALIA-AZERBAGIAN 3-0 (25-19, 25-23, 25-21) ITALIA: Del Core 18, Guiggi 10, Ferretti, Ortolani 14, Anzanello 7, Cicolari 6; Croce (lib), Arrighetti. N.e.: Fiorin, Dall’Igna, Secolo. All. Bracci. AZERBAGIAN: Guliyeva 6, Zamanova 5, Parkhomenko 10, Rahimova 5, Mammadova 14, Korkmaz 8; Korotenko (lib.), Siminyagina, S. Karimova. N.e.: Gasimova, Maksimova, A. Karimova. All. Faig Garayev ARBITRI: Cambre (BEL) e Hank (SVK) NOTE - Spettatori: 300. Durata set: 19', 25', 23'; totale 67'. Italia: battute sbagliate 8, vincenti 3, muri 4, errori 12. Azerbagian: b.s. 9, v. 2, m. 6, e. 17. Ankara (Turchia) – Nella seconda giornata delle qualificazioni al World Grand Prix 2008, le azzurre di Bracci hanno superato l'Azerbaigian in tre set. Una gara a senso unico dove la formazione dell'Italia è sempre stata avanti nel punteggio ad eccezione del finale del secondo set. Con Cardullo ancora fuori per un leggero dolore addominale, Bracci ha schierato il sestetto che aveva chiuso vittorioso la gara di ieri. Le ragazze hanno risposto con percentuali alte ed hanno arginato la Mammadova con grandi difese. Ottima la prova della capitana Antonella Del Core best scorer con 18 punti e sempre determinante nelle fasi cruciali del match. Domani le azzurre riposano, giovedì affronteranno la Germania di Giovanni Guidetti. CRONACA: Marco Bracci schiera in avvio il sestetto che aveva chiuso la gara di ieri con Ferretti in regia e Cicolari opposta, Anzanello e Guiggi al centro, Ortolani e Del Core di banda, Croce libero. Azzurre avanti al primo tempo tecnico 8-5, incrementano sul 12-8, 16-14, 19-15 e Garayev chiama tempo. Muro dell'Anzanello sulla Mammadova 21-16, sul 24-19 Arrighetti alza il muro ed arriva il punto del 25-19. Inizio di secondo set con due punti della Mammadova 1-4, ma è l'Italia ad arrivare prima sull'8-7. Mammadova e compagne si riportano avanti 17-19 e Bracci chiama tempo. Muro della Guliyeva del 19-22 ed ancora tempo Italia. Del Core contrattacca il 21-22 e Garayev chiama tempo. Ancora Del Core per il 22 pari, Dentro Arrighetti per alzare il muro e Del Core porta le proprie sul 24-23, tempo azero. Si riprende con la Mammadova che mette a rete il 25-23 per le azzurre. Equilibrio in avvio di terzo set con il primo break sul 7-5, 8-6 al tempo tecnico. Si riprende con l'ace di Guiggi e un fallo in palleggio azero 10-6 (16-12). Si riprende con due break azeri e Bracci chiama tempo sul 16-15. Ortolani mette a segno il 19-16 (tempo). Ancora Ortolani per il 20-16, Mammadova 21-19, palla out della Parkhomenko 24-20 e chiusura del set su fast di Guiggi per il 25-21. COMMENTI: Marco Bracci: “Era una partita importante perchè incontreremo le azere anche nel girone preliminare dell'Europeo, anche se credo che sarà una partita diversa. Oggi è andato tutto bene, per essere pignoli c'è stato un calo alla fine del secondo set. Ora dobbiamo pesare alla prossima gara". Serena Ortolani: "siamo state brave a mantenere la concentrazione per tutta la gara. è andato quasi tutto alla perfezione specialmente la fase del contrattacco". Greta Cicolari: "E' la prima volta che ricopro questo ruolo di opposto-ricevitore. è un ruolo che serve a dare equilibrio alla squadra, credo che in ricezione e difesa ci siamo espresse a degli ottimi livelli". In allegato calendario e risultati, e altre info sulla manifestazione.
Qualificazioni Grand Prix 2008: l'Italia batte la Serbia annullando 4 match ball03/09/2007

Qualificazioni Grand Prix 2008: l'Italia batte la Serbia annullando 4 match ball

ITALIA-SERBIA 3-2 (13-25, 18-25, 25-13, 25-17, 19-17) ITALIA: Ferretti 1, Fiorin 7, Anzanello 14, Ortolani 13, Del Core 10, Guiggi 13; Cardullo (lib), Dall’Igna 1, Cicolari 10, Arrighetti, Secolo, Croce. All. Bracci. SERBIA: Nikolic 11, Krsmanovic 9, Brakocevic 18, Spasojevic 15, Citakovic 13, Ognjenovic 6, Cebic (lib.), Majstorovic, Molnar. N.e.: Vesovic, Isailovic, Simanic, All.: Terzic ARBITRI: Collados (FRA) e Van Gompel (NED) NOTE - Spettatori: 500. Durata set: 19', 21', 17', 20', 18'; totale 95'. Italia: battute sbagliate 10, vincenti 8, muri 6, errori 25. Serbia: b.s. 12, v. 0, m. 23, e. 30. Ankara (Turchia) – Esordio vincente dell'Italia di Marco Bracci ad Ankara (TUR) nella qualificazione al World Grand Prix 2008. Sconfitte in cinque set la Serbia, bronzo al recente Mondiale, dopo essere state sotto di due set. I parziali di 13-25, 18-25, 25-13, 25-17, 19-17 sono la prova di una gara giocata a ritmi alterni dalle due squadre con un quinto set equilibrato dove l'Italia è riuscita a chiudere in proprio favore dopo aver annullato quattro palle match. Una prova di carattere della azzurre che sono riuscite ad agguandare una gara quando si credeva ormai compromessa. Le scelte tattice optate alla fine del secondo set e quindi nei tre set successivi hanno avuto ragione. Un grosso plauso al neo-tecnico, oggi l'esordio sulla panchina, che però ci tiene a dividerlo con tutto lo staff. Domani alle 14.30 italiane l’inconto con l’Azerbaijan. CRONACA Marco Bracci schiera in avvio Ferretti in regia con Ortolani opposta, Guiggi ed Anzanello centrali, Del Core e Fiorin con Cardullo libero (subito sostituita dalla Croce per il risentimento di un dolore addominale). Djurickovic schiera Ognjenovic in regia e Brakocevic opposta, Krsmanovic e Citakovic centrali, Spasojevic e Nikolic di banda, Cebic libero. Subito avanti le serbe e Bracci sullo 0-4 è costretto a fermare il gioco. Ancora Serbia 0-6 e poi 4-12 con il secondo tempo delle azzurre. Sul 4-15 entra la Dall’Igna in regia. Il primo break azzurro arriva sull’8-17 con muro di Anzanello subito bissato, poi ace di Dall’Igna e ancora muro Anzanello (11-17), ma la Serbia chiude sul 13-25. Stessi sestetti di partenza e ancora Serbia 3-6, le azzurre recuperano sul 6 pari, 7-8 al primo tempo tecnico. Il muro delle serbe si fa ancora sentire e sul 9-13 Bracci opta per il doppio cambio con dentro Secolo e Dall’Igna, sono ancora due muri a portare il parziale sul 10-16. Sul 14-18 di nuovo dentro Ferretti ed Ortolani. Sul 14-20 Bracci chiama tempo, si riprende con un altro break 14-21 e dentro Cicolari per Del Core. Il muro della Serbia colpisce sul 16-23 e poi sul 17-24 e il set si chiude sul 18-25. Terzo set con Cicolari opposta al posto di Fiorin con l’Ortolani di banda. Le azzurre si portano avanti 6-3 e poi 8-4 al tempo tecnico. Ortolani mette a terra la palla dell’11-5 e Terzic chiama tempo. Si riprende con un altro break dell’Ortolani e una palla out di Brakocevic e quindi ancora Ortolani, ace di Guiggi (15-5). Ancora Italia che incrementa il vantaggio sul 22-11 e chiude con Guiggi sul 25-13. Nel quarto set Bracci conferma il sestetto del terzo. Azzurre avanti 5-2 e tempo serbo, muro della Guiggi per il 6-2 (8-4 al tempo tecnico). Due break serbi riportano il punteggio in equilibrio sul 9-8. Doppio errore in attacco delle serbe e un ace di Cicolari portano il punteggio sul 16-11. Arrighetti entra per alzare il muro al posto di Ferretti. Guiggi mette a segno l’ace del 19-13. Doppio ace dell’Anzanello e contrattacco della Del Core e il set si chiude 25-17. Quinto set senza cambi di sestetti. Due contrattacchi di Cicolari ed un attacco out portano le azzurre sul 3-0, ma le serbe parggiano subito i conti (3-3). Ace di Ortolani 5-3, palla out di Del Core e muro della Citakovic, 5-6 e Bracci ferma il gioco. Ancora un rovesciamento 7-6 su palla out della Brakocevic (8-7 al cambio di campo). Ancora un errore dell’opposta serba, 9-7 e tempo Terzic. Muro serbo sul 9-10, poi una serie di cambiopalla sul 17 pari Terzic chiama tempo. Anzanello mura il 18-17 e il tecnico serbo è costretto a rifermare il gioco e manda in campo Molnar ma Ortolani mette a terra il 19-17. COMMENTI Marco Bracci: - "Dobbiamo essere contenti perchè abbiamo vinto una partita iniziata male. La Serbia nei primi due set non ha sbagliato niente e noi invece abbiamo commesso molti errori. Questo ci deve infondere una grande fiducia. L'intento era quello di inizare con le atlete che arrivavano dal Grand Prix dato che aveva già acquisito un ritmo gara. Quando invece ci siamo accorti che l'attacco di banda (zona 2 e 4) non andava, abbiamo pensato di rimettere l'Ortolani accanto al palleggiatore inserendo la Cicolari come opposto ricevitore. Riprendo la struttura collaudata al Grand Prix. La squadra è cresciuta." Sara Anzanello: -"All'inizio ho faticato soprattutto a muro. Venivo da un periodo dove mi sono allenata molto ma senza giocare. C'era tensione e voglia di giocare. Poi siamo cresciute tutte e questo ci ha permesso di essere più sciolte. Il torneo è lungo, credo che possiamo solo migliorare." Antonella Del Core: - "Abbiamo iniziato la gara male, contratte e sbagliando le scelte tattiche. Poi abbiamo assestato la ricezione e siamo cresciute, questo ci ha permeso di giocare sciolte. La Serbia ha fatto il contrario di noi. Dobbiamo essere felici di questo risultato." In allegato calendario e risultati, televisione, ed info sulla formzaione dell'Azerbaigian.
Europei maschili, domani la scelta dei 12 per Mosca03/09/2007

Europei maschili, domani la scelta dei 12 per Mosca

Fumata nera per conoscere i nomi dodici atleti che vestiranno la maglia azzurra ai campionati europei maschili che s’iniziano giovedì prossimo a Mosca. Al ct azzurro, Gian Paolo Montali rimane un solo dubbio, riguardante il njome del quarto schiacciatore, avendo scelto Andrea Sala insieme a Mastrangelo e Tencati come centrale. Per quel che riguarda i martelli è stata una giornata abbastanza intensa, iniziata di buon mattino quando Matej Cernic si è sottoposto ad un esame ecografico che ha accertato la sua guarigione dai problemi al tendine rotuleo. Oggi, sia al mattino che al pomeriggio, lo schiacciatore friulano si è allenato con tutta la squadra, anche se ha limitato al minimo il numero di salti. Contemporaneamente, il giovane Matteo Martino che è in ballottaggio con lui ha accusato una contrattura al gluteo che gli ha impedito di svolgere un lavoro completo. Considerata questa situazione il ct azzurro ha deciso di rinviare di qualche ora la decisione, dopo aver avuto un conforto dai medici sulla situazione e valutato la reazione di Cernic al lavoro effettuato. L’ultima decisione verrà comunicata ufficialmente domani mattina. La nazionale azzurra partirà domani mattina alla volta di Mosca, alle ore 10.30 da Milano Malpensa, il debutto nella rassegna continentale, di cui l’Italia è campione uscente, è in programma giovedì alle 18.25 italiane contro la Finlandia.
Le gare delle azzurre delle qualificazioni del World Grand Prix 200802/09/2007

Le gare delle azzurre delle qualificazioni del World Grand Prix 2008

Prende il via domani ad Ankara (TUR) il torneo di qualificazione europea al World Grand Prix 2008. Marco Bracci fa il suo esordio sulla panchina azzurra in una gara ufficiale. Bracci aveva già guidato il gruppo B nel torneo amichevole di Reggio Calabria con la doppia vittoria su Turchia e Belgio. La prima avversaria dell’Italia è alle 15.30 (le 14.30 in Italia) la Serbia, medaglia di bronzo al Mondiale dello scorso anno. Serbia che insegue la sua prima partecipazione al World Grand Prix. Novità dell’ultima ora si è aggregata al gruppo Paola Croce che sarà nelle dodici del torneo. COMMENTO Marco Bracci: “La Serbia quest’anno non ha disputato amichevoli e non sappiamo come affronterà questa rassegna. L’unico stage che ha fatto, ad inizio stagione in Brasile, non l’ha affrontato con le migliori del Mondiale. Dobbiamo essere concentrati solo su noi stesse. Non avendo un opposto di ruolo ho più alternative tecniche che valutarò in base alle caratteristiche dell’avversario. Anche se la Ortolani ha ricoperto più volte questo ruolo ed è la candidata numero uno.” LE AZZURRE n.2 Valentina Arrighetti - Centrale (17 presenze) n.3 Paola Croce – Libero (31 presenze) n.5 Sara Anzanello - Centrale (203 presenze) n.6 Valentina Fiorin – Schiacciatrice (146 presenze) n.7 Martina Guiggi - Centrale (122 presenze) n.9 Manuela Secolo – Schiacciatrice (51 presenze) n.10 Stefania Dall'Igna – Palleggiatrice (71 presenze) n.11 Serena Ortolani – Schiacciatrice (84 presenze) n.13 Francesca Ferretti – Palleggiatrice (76 presenze) n.15 Antonella Del Core – Schiacciatrice (97 presenze) n.17 Paola Cardullo - Libero (182 presenze) n.19 Greta Cicolari – Schiacciatrice (3 presenze) Allenatore Marco Bracci CALENDARIO Ankara 3 settembre: 15.30 (14.30 italiane) Italia-Serbia, 18.00 (17.00) Turchia-Azerbaijan, 20.30 (19.30) Russia-Bulgaria. 4 settembre: 15.30 (14.30) Azerbaijan-Italia, 18.00 (17.00) Germania-Russia, 20.30 (19.30) Serbia-Turchia. 5 settembre: 15.30 (14.30) Bulgaria-Germania, 18.00 (17.00) Turchia-Russia, 20.30 (19.30) Azerbaijan-Serbia. 6 settembre: 15.30 (14.30) Germania-Italia, 18.00 (17.00) Bulgaria-Azerbaijan, 20.30 (19.30) Russia-Serbia. 7 settembre: 15.30 (14.30) Germania-Azerbaijan, 18.00 (17.00) Serbia-Bulgaria, 20.30 (19.30) Italia-Turchia. 8 settembre: 15.30 (14.30) Azerbaijan-Russia, 18.00 (17.00) Turchia-Germania, 20.30 (19.30) Italia-Bulgaria. 9 settembre: 15.30 (14.30) Serbia-Germania, 18.00 (17.00) Bulgaria-Turchia, 20.30 (19.30) Russia-Italia. In allegato la televisione, i precedenti e le squadre qualificate al World Grand Prix 2008.
Qualificazioni World Grand Prix 2008: le azzurre partono per Ankara01/09/2007

Qualificazioni World Grand Prix 2008: le azzurre partono per Ankara

Parte domani alla volta di Ankara la nazionale femminile azzurra, che da lunedì sarà impegnata nel torneo di qualificazione al World Grand Prix 2008. In campo sette squadre (oltre alle azzurre Azerbaijan, Bulgaria, Germania, Russia, Serbia e le padrone di casa della Turchia) che si contenderanno i primi tre posti che valgono la disputa dell’importante manifestazione nell’anno olimpico. Reduce dall’ottimo terzo posto conquistato nell’edizione di quest’anno, l’Italia si presenterà in campo con una formazione diversa. Agli ordini di Marco Bracci, al debutto sulla panchina azzurra in una manifestazione ufficiale, ci sarà una squadra composta da sette elementi reduci dalla Final Six di Ningbo, e cinque altre atlete che hanno lavorato nel mese di agosto in Italia per farsi trovare pronte ai prossimi appuntamenti: queste qualificazioni ed i successivi campionati continentali. Il previsto riposo di Aguero e l’influenza che ha tenuto a casa la Vitez hanno aperto un buco per il ruolo di opposto. C’è curiosità per vedere da chi verrà occupato: Ortolani e Del Core sembrano le probabili candidate, ma non è da escludere che in alcune situazioni ci possano essere in campo tre centrali. L’Italia parte per la Turchia con questo organico: Ferretti e Dall’Igna palleggiatrici; Ortolani, Fiorin, Del Core, Cicolari, Secolo attaccanti esterne; Arrighetti, Anzanello, Guiggi, Stufi centrali; Cardullo libero. L’Italia debutterà lunedì contro la Serbia alle ore 14.30, poi a seguire affronterà: 4/9 ore 14.30 Azerbaijan, 6/9 ore 14.30 Germania, 7/9 ore 19.30 Turchia, 8/9 ore 19.30 Bulgaria, 9/9 ore 19.30 Russia. Tutte le partite del torneo saranno trasmesse in diretta su Eurosport.
Campionati Europei maschili. Il raduno dell'Italia, martedì la partenza per Mosca01/09/2007

Campionati Europei maschili. Il raduno dell'Italia, martedì la partenza per Mosca

Si raduna nella serata di domani a Varese la nazionale azzurra maschile che martedì 4 settembre partirà per Mosca, dove da giovedì prossimo sarà impegnata nei Campionati Europei. Per questo ultimo mini-collegiale il ct azzurro Gian Paolo Montali ha convocato quattordici atleti: Vermiglio e Mattera palleggiatori, Fei e Perazzolo opposti, Mastrangelo, Tencati, Sala e Semenzato centrali, Cisolla, Paparoni, Savani, Martino e Cernic martelli. Matej Cernic che negli ultimi giorni a causa di un problema ad un ginocchio ha svolto lavoro differenziato nella mattinata di lunedì sarà sottoposto ad un accertamento clinico, dopo di che si valuteranno le sue condizioni in vista di un possibile recupero in extremis. Per la Russia partiranno dodici atleti, i cui nomi verranno comunicati nella serata di lunedì 3 settembre.
Novità nella formazione dell'Italia femminile31/08/2007

Novità nella formazione dell'Italia femminile

Manuela Secolo e Federica Stufi faranno parte della squadra azzurra, che domenica parte per Ankara, dove da lunedì prossimo 3 settembre sarà impegnata nel torneo di qualificazione continentale al World Grand Prix 2008. Le atlete sostituiscono Sandra Vitez e Lucia Crisanti, precedentemente inserite in formazione, ma rilevate per problemi fisici. L’organico a disposizione di Marco Bracci, che siederà nell’occasione sulla panchina tricolore sarà composto da: Anzanello, Arrighetti, Cardullo, Cicolari, Del Core, Dall’Igna, Ferretti, Fiorin, Guiggi, Ortolani, Secolo, Stufi. L’Italia debutterà lunedì contro la Serbia (diretta Eurosport ore 14.30), poi a seguire affronterà: 4/9 ore 14.30 Azerbaijan, 6/9 ore 14.30 Germania, 7/9 ore 19.30 Turchia, 8/9 ore 19.30 Bulgaria, 9/9 ore 19.30 Russia. Il torneo che vede in campo sette squadre si svolgerà con la formula del round robin e qualificherà per la prossima edizione del World Grand Prix le prime tre classificate. LE ALTRE AZZURRE IN RADUNO A PERUGIA Roma. Il gruppo delle azzurre che non prende parte alla qualificazione al World Grand Prix si tornerà a radunare lunedì 3 settembre a Perugia. Agli ordini del ct Barbolini ci saranno: Aguero, Barazza, Bosetti, Crisanti, Croce, Decordi, Garzaro, Gioli, Lo Bianco, Rondon, Vitez.
A Reggio Calabria l'Italia supera la Serbia31/08/2007

A Reggio Calabria l'Italia supera la Serbia

ITALIA-SERBIA 3-1 (23-25 25-17 25-16 25-21) ITALIA: Vermiglio 3, Fei 21, Mastrangelo 8, Tencati 8, Cisolla 14, Paparoni 19. Libero: Farina. Non entrati: Martino, Mattera, Perazzolo, Sala, Savani, Semenzato, Vicini. Allenatore: Gian Paolo Montali. SERBIA: Grbic 2, Milijkovic 12, Geric 4, Bjelica 4, Janic 9, Nikic 15. Libero: Samardzic. Stankovic 6. Non entrati: Kovacevic, Petkovic, Podrascanin, Boskan, Starovic,. Allenatore: Igor Kolakovic. Italia: bv 6, bs 20, m 12. Serbia: bv 2, bs 14, m 10 Reggio Calabria. L’Italia ha concluso la sua preparazione per i campionati Europei, che scattano a Mosca nella prossima settimana, superando per 3-1 la Serbia. Una vittoria meritata, ottenuta mostrando un gioco essenziale e convincente. La Serbia in questa occasione ha schierato la migliore formazione del momento, ma dopo un buon primo set si è dovuta inchinare ad una squadra azzurra, concentrata ed in buona condizione fisica. In una confortante prestazione dell’intera squadra, ci sono state anche delle pregevoli prove individuali. Vermiglio-Fei hanno confermato di formare una diagonale di grosso livello internazionale, Tencati ha spadroneggiato a muro dimostrando di essere vicino alla condizione migliore. Prova confortante anche quella di Alessandro Paparoni, chiamato a sostituire l’infortunato Cernic. Il ragazzo marchigiano ha fatto intendere che se come sembra ci sarà bisogno di lui nella rassegna continentale, ha ormai maturato la giusta esperienza per esprimersi anche a livello internazionale. Montali ha mandato in campo il sestetto titolare: Vermiglio in regia, Fei opposto, Mastrangelo e Tencati centrali, Cisolla e Paparoni (che ha sostituito Cernic ancora fermo) martelli, Farina libero. La Serbia ha risposto con Grbic in palleggio, Milijkovic sulla sua sua diagonale, Geric e Bijelica al centro, Nikic e Janic martelli, Samardzic nel ruolo di libero. Primo set abbastanza equilibrato chiuso 25-23 dalla squadra di Kolakovic, secondo tinto d’azzurro e finito 25-17. Ancora Italia in evidenza nel terzo, con Cisolla e compagni vittoriosi 25-16. Sullo slancio gli azzurri hanno controllato anche il quarto set chiuso 25-21, con Mastrangelo che ha siglato a muro il punto della vittoria. Gli azzurri questa sera rientrano a Verona, domani dopo una seduta pesi concludono il collegiale. Si ritroveranno domenica sera a Varese. La partenza per la Russia è in programma per martedì mattina da Milano Malpensa.
L'amichevole Italia-Serbia, poi gli Europei a Mosca30/08/2007

L'amichevole Italia-Serbia, poi gli Europei a Mosca

Dopo la partitella di allenamento giocata ieri a Verona, Italia e Serbia si incontrano in una amichevole ufficiale domani sera a Reggio Calabria. Per Montali e gli azzurri sarà l’unico vero test prima della rassegna continentale che scatterà sette giorni dopo a Mosca. L’Italia viene da un lungo periodo di preparazione, in cui purtroppo ci sono stati un paio di contrattempi fisici: uno che ha colpito il centrale Mastrangelo, forthnatamente completamente rientrato, un altro toccato a Matej Cernic, che mette fortemente in dubbio la presenza dello schiacciatore nella rassegna continentale. Una decisione definitiva al riguardo, Montali la prenderà soltanto lunedì nell’immediata vigilia della partenza per Mosca, quando è previsto un accertamento clinico, ma oggi come oggi sembra improbabile un suo recupero. Se così fosse il reparto degli schiacciatori sarebbe composto da Cisolla, Paparoni e Savani, già in squadra anche nel 2005, e da Matteo Martino, che in questa stagione ha raggiunto le semifinali nel Mondiale Juniores giocato in Marocco. L’amichevole contro la Serbia servirà al ct azzurro per scigliore gli ultimi dubbi anche sul nome del terzo centrale che affiancherà Mastrangelo e Tencati: in lizza Semenzato e Sala. Italia: Cernic, Cisolla, Farina, Fei, Mastrangelo, Martini, Mattera, Paparoni, Perazzolo, Sala, Savani, Semenzato, Tencati, Vermiglio, Vicini. Allenatore: Gian Paolo Montali. Serbia: Kovacevic, Petkovic, Nikic, Bjelica, Samardzic, Podrascanin, Geric, Miljkovic, Boskan, Janic, Starovic, Stankovic, Grbic. Allenatore: Igor Kolakovic. La sfida Italia-Serbia, è più che mai attesa dalla città reggina, che tornerà ad ammirare le gesta dei colossi del volley a dieci anni di distanza dall'ultimo appuntamento, datato 24 maggio 1997, quando nell’ambito della World League fu ospitata la Spagna. La Rai ha comunicato il palinsesto delle telecronache dei Campionati Europei maschili. Gli incontri di Cisolla e compagni saranno tutti trasmessi in diretta. Le gare della prima fase, le uniche di cui si conosce attualmente il calendario, sono state così programmate: 6 settembre Italia-Finlandia su Raidue dalle 17.55; 8 settembre Italia-Croazia su Raidue dalle 17.55; 9 settembre Italia-Bulgaria su Raitre dalle 15.25.
Cambia la formula del World Grand Prix 2008 Torneo di Ankara29/08/2007

Cambia la formula del World Grand Prix 2008 Torneo di Ankara

La Confederazione Europea ha comunicato oggi che, considerata la decisione della Fivb di ammettere direttamente la Polonia all’edizione 2008 del World Grand Prix, il torneo di qualificazione continentale europea in programma ad Ankara dal 3 al 9 settembre 2007 vedrà in campo soltanto sette squadre e si svolgerà con la formula del round robin. Al termine delle sette giornate di gara le prime tre classificate del torneo guadagneranno la qualificazione. Ecco il calendario (orari locali di Ankara). Lunedì 3 settembre 2007 15.30 Italia–Serbia; 18.00 Turchia–Azerbaijan; 20.30 Russia-Bulgaria martedì 4 Settembre 2007 15.30 Azerbaijan – Italia; 18.00 Germania-Russia; 20.30 Serbia-Turchia Mercoledì 5 Settembre 2007 15.30 Bulgaria-Germania; 18.00 Turchia-Russia; 20.30 Azerbaijan-Serbia Giovedì, 6 Settembre 2007 15.30 Germania-Italia; 18.00 Bulgaria-Azerbaijan; 20.30 Russia-Serbia Vernerdì 7 Settembre 2007 15.30 Germania-Azerbaijan, 18.00 Serbia-Bulgaria; 20.30 Italia-Turchia Sabato 8 Settembre 2007 15.30 Azerbaijan-Russia, 18.00 Turchia-Germania, 20.30 Italia-Bulgaria Domenica 9 Settembre 2007 15.30 Serbia-Germania, 18.00 Bulgaria-Turchia, 20.30 Russia-Italia Tutte le gare della qualificazione potranno essere seguite in diretta sui due canali satellitari Eurosport ed Eurosport2
Mondiale Cadetti all'Iran28/08/2007

Mondiale Cadetti all'Iran

L'Iran ha vinto a Tijuana (MEX) il Mondiale pre-juniores maschile grazie al 3-2 (21-25 25-22 26-24 29-31 15-7) in finale sulla Cina. Terza la Francia, 3-1 (25-20 18-25 26-24 27-25) all'Argentina.
l'Olanda vince il Grand Prix femminile27/08/2007

l'Olanda vince il Grand Prix femminile

L'Olanda per la prima volta nella storia del World Grand Prix femminile è salita sul gradino più alto del podio conquistando una meritatissima medaglia d'oro. Complimenti alle orange allenate da Selinger che hanno espresso un gioco straordinario e sono riuscite a centrare il prestigioso obiettivo grazie alle ripetute prove offensive superlative di Visser, Flier e Stam. La maggior delusione della rassegna internazionale è arrivata dal Brasile, le verdeoro contro qualsiasi pronostico sono rimaste fuori dal podio.
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