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I premi individuali del Grand Prix: super Tay Aguero26/08/2007

I premi individuali del Grand Prix: super Tay Aguero

Sono ben 2 i riconoscimenti conquistati dalla fenomenale cubana Taymaris Aguero, naturalizzata dall'Italia, sempre decisiva in tutte le affermazioni che sono valse alle azzurre la medaglia di bronzo al World Grand Prix. Ecco l'lenco delle premiate: MVP Flier (Olanda); Miglior realizzatrice Aguero(Italia); Miglior schiacciatrice Aguero (Italia); Miglior servizio Yang (Cina); Miglior muro Dziekiewicz (Polonia), Miglior palleggiatrice Wei (Cina); Miglior difesa Zhang (Cina); Miglior ricezione Zhang (Cina).
L'Italia supera il Brasile e insegue una medaglia al World Grand Prix femminile26/08/2007

L'Italia supera il Brasile e insegue una medaglia al World Grand Prix femminile

ITALIA-BRASILE 3-1 (25-22 19-25 25-18 25-21) ITALIA: Barazza 4, Aguero 29, Fiorin 15, Guiggi 13, Lo Bianco 1, Ortolani 8. Libero: Croce. Secolo 1, Vitez. Non entrate: Stufi, Arrighetti, Dall’Igna. All. Barbolini. BRASILE: Erika 6, Thaisa 7, Sheilla 17, Paula Pequeno 13, Fabiana 10, Fabiola 1. Libero: Arlene. Sassà 2, Joyce, Caroline, Carolina 3, Regiane 5. All. Zè Roberto. Arbitri: Adonoulis (Gre) ed El Enezi (Kuw). Spettatori: 4000. Durata set: 23, 23, 22, Italia: bv 3, bs 6, m 11, e 15. Brasile: bv 2, bs 10, m 9, e 12. Ningbo. L’Italia supera ancora per 3-1 il Brasile, come aveva fatto sette giorni fa a Taipei e si mantiene in corsa per agguantare un posto sul podio del Grand Prix. Domani alle 9.30 italiane affronterà la Polonia di Marco Bonitta. Molte le ipotesi ancora su come si concluderà questa Grand Prix, la cosa più probaile e’ che l’Olanda lo concluda da vincitrice visto che ha un successo di vantaggio sulla Cina ed un buon quoziente punti, l’Italia ha l’occasione di arrivare terza e qualche piccola chance per la piazza d’onore. Le azzurre hanno vinto con merito giocato una bella pallavolo. La sconfitta con la Cina ancora bruciava, ma grazie ad un ennesima grande prova di Aguero, supportata questa volta da tuttoa la squadra che ha finito in crescendo, ha fatto scordare che vincere con il Brasile sino a pochi giorni or sono era un tabù. Primo set con l’Italia spesso in vantaggio di tre lunghezze, ma per ben tre volte rimontata, prima di allungare ancora passando dal 19-19 al 23-20. Davvero irrestibile in questa fase Aguero, che dopo aver giocato un set in sordina si esalta nel finale siglando sei degli ultimi otto punti del set. Il grande merito delle azzurre è stato quello di sbagliare pochissimo (appena tre errori) e di difendere bene. Qualche problema nell’attacco di banda. Nel secondo set è aumentato il numero di errori azzurr, sia al servizio che in attacco. In compenso è migliorato il rendimento offensivo di valentina Fiorin. Il Brasile, dopo qualche scambio in cui è apparso in difficoltà ha allungato sul 10-8, l’Italia ha reagito ha capovolto la situazione passando 11-10, ma poi accusato un break pesante (15-11) che in pratica ha spianato la strada al pareggio. Le sudamericane nel secondo set in pratica hanno sbagliato una sola palla e con lo stesso rendimento hanno iniziato il terzo parziale. La squadra di Ze’ Robertoè arrivata a condurre 7-4, quando si è iniziata la riscossa delle ragazze di Barbolini. Due muri consecutivi di Aguero hanno sancito il sorpasso (11-10), poi a fare la differenza è stata la difesa, in cui si sono fatte apprezzare oltre alla scatenata opposto, anche Fiorin e Ortolani, che nel frattempo avevano preso a “passare” con grande continuità anche in attacco. Le azzurre con merito si sono imposte 25-18. L’inizio del quarto set ha visto l’Italia padrona del campo ed il Brasile in grossa difficoltà difronte al muro azzurro. Il tecnico sudamericano ha iniziato la girandola dei cambi, ma con poca fortuna e scarsi risultati inizialmente. Le azzurre sono arrivate a condurre 16-10, poi hanno controllato il ritorno di Sheilla e compagne, che nel finale del set sono tornate pericolose sul 22-20, ma è stato un attacco della Ortolani a spianare la strada al 25-12, giunto su un attacco finito fuori di Sheilla. RISULTATI – 1. giornata - Brasile-Polonia 3-0 (25-21 25-21 25-17); Italia-Russia 3-1 (25-18 25-17 23-25 25-17); Cina-Olanda 2-3 (26-28 24-26 25-23 25-23 7-15). 2. giornata - Russia-Brasile 3-2 (25-16 15-25 19-25 25-17 15-13); Italia-Olanda 1-3 (24-26 25-22 25-27 16-25); Polonia-Cina 3-2 (21-25 25-15 25-16 22-25 15-9). 3. giornata: Olanda-Brasile 3-2 (19-25 25-19 25-23 23-25 15-8); Russia-Polonia 3-0 (25-11 25-22 26-24); Italia-Cina 2-3 (23-25 25-16 22-25 26-24 12-15). Oggi: Olanda-Polonia 3-0 (25-22 25-22 25-23): Cina-Russia 3-0 (25-23 27-25 25-22); Italia-Brasile 3-1 (25-22 19-25 25-18 25-21). CLASSIFICA – Olanda 8, Cina 6, Italia 4, Russia 4, Brasile 2, Polonia 0. CALENDARIO - 26-agosto 13.30 (7.30) Olanda-Russia; 15.30 (9.30) Polonia-Italia; 19.30 (13.30) Cina-Brasile. COMMENTI AZZURRI Barbolini: “Abbiamo giocato molto bene contro un Brasile che per tre set non ha regalato nulla. Soltanto nel quarto ha un po mollato. Le due sconfitte dei giorni precedenti erano state accusate dalle ragazze, ma oggi si sono riscattate” Aguero: “Ancora mi dispiace per la sconfitta con la Cina, ci tenevo tanto a vincere e penso che avevamo tutte le possibilità di farcela. Una rivalità con il Brasile? Io entro in campo sempre per vincere e non mi interessa chi sono le avversarie. Le mie compagne ci tenevano molto a portare a casa questo risultato e sono scese in campo molto concentrate. Abbiamo giocato una buona partita.” Croce: “Avevamo ancora tanta rabbia in corpo per la sconfitta di ieri e in campo abbiamo dato tutto. Una vittoria prestigiosa, ma adesso pensiamo alla gara con la Polonia che dobbiamo vincere per toglierci un’altra soddisfazione.”
Mondiale Cadetti: Cina ed Iran in finale26/08/2007

Mondiale Cadetti: Cina ed Iran in finale

Sono Cina ed Iran le finaliste del Mondiale pre-juniores maschile di Tijuana. La Cina ha superato per 3-0 (25-16 27-25 25-17) l'Argentina, l'Iran per 3-0 (25-22 25-19 25-23) la Francia.
I commenti delle azzurre sul terzo posto al World Grand Prix26/08/2007

I commenti delle azzurre sul terzo posto al World Grand Prix

Croce (libero Italia): “ A mente fredda non c’è una spiegazione a questa prova così negativa. Anche nel primo set, quando ci siamo trovate in vantaggio non è che stessimo giocando granchè bene. C’è tanto dispiacere per un risultato che probabilmente ci toglie una medaglia.” Secolo (martello Italia): “Dalla panchina, a parte qualche sprazzo iniziale, non sembravamo una squadra che voleva portare a casa il risultato. Da dentro il campo le difficoltà erano tangibili, loro erano in vantaggio, servivano molto bene e noi ricevevamo male. Perchè di tutto questo? Non saprei dirlo. Non c’è un motivo specifico, sapevamo quello che contava questa gara... “ Barbolini (ct Italia): “Dopo più di venti giorni di trasferta avevamo la possibilità di arrivare ad una medaglia, conquistandola con le nostre forze e non ci siamo riusciti. Questa finale ci ha detto che tante cose: che sappiamo giocare ad alto livello, che possiamo battere qualsiasi squadra, ma che non siamo stati capaci di ripeterci per due giorni consecutivi. Dopo la vittoria con la Russia abbiamo perso con l’Olanda giocando malino; dopo il successo con il Brasile è venuta questa sconfitta giocando male. In generale il bilancio di questa partecipazione è positivo, anche un eventuale quarto posto ha un grande valore. Peró questa ultima esibizione è stata davvero negativa.”
Medaglia di bronzo per l'Italia al World Grand Prix26/08/2007

Medaglia di bronzo per l'Italia al World Grand Prix

ITALIA-POLONIA 0-3 (21-25 18-25 19-25) ITALIA: Lo Bianco 1, Ortolani 4, Barazza 4, Aguero 13, Fiorin 8, Guiggi 5. Libero: Croce. Secolo 6, Vitez 2. Non entrate: Stufi, Arrighetti, Dall’Igna. All. Barbolini. POLONIA: Sadurek 1, Swieniewicz 11, Dziekiewicz 8, Skowronska 14, Rosner 7, Liktoras 9. Libero: Zenik. Podolec 2. Non entrate: Kaczorowska, Belcik, Bednarek, Kosmatka. All. Bonitta. Arbitri: Chang (Chn) e Nesher (Isr) Spettatori:. Durata set: 23, 23, 23 Italia: bv 1, bs 7, m 6, e 14. Polonia: bv 3, bs 6, m 9, e 9. Ningbo. L’Italia sale sul terzo gradino del podio del World Grand Prix 2007. Grande soddisfazione per Massimo Barbolini (alla sua prima medaglia in azzurro) e le sue ragazze, giunta al termine di una manifestazione giocata da protagoniste, mostrando una bella pallavolo fatta di grandi difese e incisivi contrattacchi. Le azzurre, che nell’ultima giornata della finale a sei hanno ceduto alla Polonia, si sono aggiudicate il bronzo grazie all’aritmetica. Lo Bianco e C., finite alla pari con la Russia, hanno scavalcato le campionesse del mondo (già battute sul campo) grazie al quoziente punti, dopo che la vittoria secca della Cina sul Brasile, aveva spento definitivamente le ambizioni delle sudamericane che si erano imposte negli ultimi tre anni. Il risultato è stato inseguito e raggiunto da una formazione decisamente rinnovata, con in campo una sola titolare della squadra che era giunta quarta negli ultimi Mondiali. Accanto alla capitana Eleonora Lo Bianco, giocatrice ormai consacrata, si è esaltata Taismaris Aguero, grande campionessa di scuola cubana che ormai da anni è sposata nel nostro paese, e poi un gruppo di atlete giovani che stanno trovando la loro consacrazione: i martelli Ortolani e Fiorin, le centrali Barazza e Guiggi, il libero Croce. Taismaris Aguero puó festeggiare questo suo rientro da protagonista sulla scena internazionale con un doppio alloro personale: è stata premiata come miglior realizzatrice del torneo (aveva segnato più punti anche nella fase perliminare) e come miglior schiacciatrice. E’ il quarto anno consecutivo che la nazionale femminile azzurra sale sul podio di questa faticosa manifestazione che mette a confronto il meglio del movimento internazionale: nel 2004 e nel 2005 era giunta seconda, nel 2006 ed oggi terza. Alle spalle delle italiane le due finaliste dell’ultima frassegna iridata, Brasile e Russia, battute nettamente sul campo qui a Ningbo, davanti Olanda e Cina nell’ordine. Con le padrone di casa l’Italia ha perduto di misura un match ben giocato, con l’Olanda ha dato la sensazione di poter ottenere di più, ma non si è espressa al meglio. Unica giornata veramente storta quella odierna: la sconfitta con la Polonia ha rischiato di vanificare quanto di buoni era stato fatto in oltre venti giorni di partite, viaggiando per il mondo. La manifestazione è stata vinta dalla sorprendente Olanda. Le ragazze dei paesi bassi, le ultime a strappare la qualificazione alla fase finale, hanno giocato per cinque giorni ad altissimo livello, sullo slancio del successo iniziale ottenuto sulle padrone di casa. Un cliente in più, ed inatteso, per la corsa al podio continentale ed alle qualificazioni olimpiche. RISULTATI – 1. giornata - Brasile-Polonia 3-0 (25-21 25-21 25-17); Italia-Russia 3-1 (25-18 25-17 23-25 25-17); Cina-Olanda 2-3 (26-28 24-26 25-23 25-23 7-15). 2. giornata - Russia-Brasile 3-2 (25-16 15-25 19-25 25-17 15-13); Italia-Olanda 1-3 (24-26 25-22 25-27 16-25); Polonia-Cina 3-2 (21-25 25-15 25-16 22-25 15-9). 3. giornata: Olanda-Brasile 3-2 (19-25 25-19 25-23 23-25 15-8); Russia-Polonia 3-0 (25-11 25-22 26-24); Italia-Cina 2-3 (23-25 25-16 22-25 26-24 12-15). 4. giornata: Olanda-Polonia 3-0 (25-22 25-22 25-23): Cina-Russia 3-0 (25-23 27-25 25-22); Italia-Brasile 3-1 (25-22 19-25 25-18 25-21). 5. giornata: Olanda-Russia 3-2 (21-25 25-18 25-13 20-25 15-8); Polonia-Italia 0-3 (21-25 18-25 19-25); Cina-Brasile 3-0 (25-21 25-21 25-13). CLASSIFICA – Olanda 10, Cina 8, Italia 4 (quoziente punti 1,004), Russia 4 (q.p. 0,947), Brasile 2, Polonia 2. PREMI INDIVIDUALI – MVP Flier (Ned); Best scorer Aguero(Ita); Miglior Schiacciatrice Aguero (Ita); Miglior servizio Yang (Chn); Miglior muro Dziekiewicz (Pol), Miglior alzatrice Wei (Chn); Miglior difesa Zhang (Chn); Miglior ricezione Zhang (Chn).
Azzurre battute dalla Cina al Grand Prix25/08/2007

Azzurre battute dalla Cina al Grand Prix

Si allontana l’obiettivo podio per le azzurre nel World Grand Prix. A Ningbo, Lo Bianco e compagne sono state superate per 3-2 dalle padrone di casa della Cina in un match intenso, a tratti spettacolare, molto combattuto, purtroppo condizionato da una doppia macchia arbitrale nel set di apertura. Chiariamo subito, la Cina ha giocato una bella partita, ma l’Italia non è stata da meno. Trascinata da una Aguero davvero incontenibile (30 punti il suo score finale, con il 52 per cento di positività in attacco) la squadra azzurra ha mostrato una grande pallavolo in fase offensiva, in difesa ed a muro, purtroppo non altrettanto efficace in ricezione. Si è giocato alla pari ed alla fine ha vinto la squadra di casa che nei momenti caldi ha saputo restare più presente in campo e sbagliare di meno. Rispetto alle precedenti due esibizioni Barbolini ha cambiato la coppia dei martelli, inserendo Secolo al posto di Ortolani. L’Italia ha vuto un avvio difficile (due errori ed una ricezione sbagliata) poi ha preso a macinare gioco e punti. Nonostante qualche errore di troppo le azzurre avrebbero vinto senza problemi il primo set invece, due incredibili decisioni arbitrali hanno capovolto il 23-20 (attacco dentro di Aguero dato fuori) in 22-21 e il 23-22 (battuta sbagliata di Yang) in 22-23. Alla fine è stata Fiorin a sbagliare l’attacco che ha dato il 25-23 alla Cina. Alla fine sapremo che questa conclusione avrebbe capovolto il risultato della gara. Il secondo ed il terzo set hanno avuto un andamento analogo per tre quarti, poi nel primo caso le azzurre hanno allungato e chiuso 25-19, nel secondo nonostante una clamorosa rimonta da 15-20 a 21-21 hanno lasciato il parziale nelle mani cinesi. Davvero emozionate il quarto set con l’Italia avanti 9-5, poi 16-18, poi ancora in vantaggio 21-19. La Cina ha avuto il match ball sul 24-23, ma poi il punteggio si è tinto di azzurro con Barazza ed Ortolani che hanno siglato, prima a muro poi in attacco i punti per arrivare al tie-break. Se alle azzurre si deve rimproverare qualcosa è proprio come hanno giocato l’ultimo parziale indietro 4-7, sono arrivate ad un passo dal pari, 8-8, prima di cedere 15-12. Domani c’è la sfida con il Brasile, che ha subito la seconda sconfitta consecutiva al tie-break contro l’Olanda. Le ragazze di Selinger, ancora imbattute, vedono concreta la possibilità di un clamoroso trionfo, le verdeoro di Ze’ Roberto sono ormai vicine all’abdicazione e rischiano anche di rimanere fuori dal podio. Obiettivo questo che seppur non facile è ancora a disposizione dell’Italia. Il ct azzurro Massimo Barbolini ha così commentato la sconfitta con la Cina: “Abbiamo giocato una gara decisamente diversa da quella contro l’Olanda, si è vista della bella pallavolo, cinque set tirati e combattuti. Noi abbiamo giocato bene in attacco, bene in difesa, ordinati a muro, ma abbiamo avuto grandi problemi in ricezione. Con squadre forti come la Cina questo lo paghi. Insomma abbiamo giocato una buona partita, ma abbiamo perso. Il tabellino della partita:ITALIA-CINA 2-3 (23-25, 25-16, 22-25, 26-24, 12-15) ITALIA: Secolo 9, Barazza 10, Aguero 30, Fiorin 14, Guiggi 13, Lo Bianco 2. Libero: Croce. Vitez, Ortolani 6. Non entrate: Arrighetti, Dall'Igna, Stufi. All. Barbolini. CINA: Zhou 10, Yang 25, Ma 16, Wei 2, Zhang Y. 4, Xue 13, libero: Zhang X. Han, Li 6, Sun. Non entrate: Liu, Zu. All. Chen. ARBITRI: El Enezi (Kuw) e Koshiba (Jpn). Spettatori: 8000. Durata set:29, 20, 25, 26, 10. Totola 1h59. Italia: aces 6, battute sbagliate 13, muri 8, errori 19. Cina: a 5, bs 15, m 9, e 7. I RISULTATI – 1. giornata - Brasile-Polonia 3-0 (25-21 25-21 25-17); Italia-Russia 3-1 (25-18 25-17 23-25 25-17); Cina-Olanda 2-3 (26-28 24-26 25-23 25-23 7-15). 2. giornata - Russia-Brasile 3-2 (25-16 15-25 19-25 25-17 15-13); Italia-Olanda 1-3 (24-26 25-22 25-27 16-25); Polonia-Cina 3-2 (21-25 25-15 25-16 22-25 15-9). Oggi: Olanda-Brasile 3-2 (19-25 25-19 25-23 23-25 15-8); Russia-Polonia 3-0 (25-11 25-22 26-24); Italia-Cina 2-3 (23-25 25-16 22-25 26-24 12-15). LA CLASSIFICA – Olanda 6, Russia 4, Cina 4, Brasile 2, Italia 2, Polonia 0. IL CALENDARIO - 25-agosto 13.30 (7.30) Olanda-Polonia: 15.30 (9.30) Cina-Russia; 19.30 (13.30) Brasile-Italia; 26-agosto 13.30 (7.30) Olanda-Russia; 15.30 (9.30) Polonia-Italia; 19.30 (13.30) Cina-Brasile.
Il World Grand Prix femminile 2008 dal 20 Giugno al 13 Luglio25/08/2007

Il World Grand Prix femminile 2008 dal 20 Giugno al 13 Luglio

Ningbo. Si è svolta questa mattina la annuale riunione del Council del World Grand Prix, che ha posto le basi per l’edizione 2008. Il torneo si svolgerà dal 20 giugno al 13 luglio, come sempre tre settimane (9 pool da 4 squadre) per la fase finale ed una per la Final Six che dovrebbe svolgersi a Yokohama in Giappone dall’8 al 13 luglio. L’Italia, in caso di qualificazione, ha avanzato la candidatura per organizzare una delle pool preliminari del secondo week end. Dalla riunione sono uscite anche alcune indiscrezioni per l’edizione 2009: sedici squadre partecipanti, una pool preliminare in Sudamerica, finali a Macau.
Le azzurre per le qualificazioni World Grand Prix 200824/08/2007

Le azzurre per le qualificazioni World Grand Prix 2008

La nazionale azzurra femminile, pochi giorni dopo l’edizione attuale del World Grand Prix sarà impegnata nella qualificazione per l’edizione 2008 della manifestazione, in programma ad Ankara dal 3 settembre. Per completare la preparazione la squadra italiana si radunerà a Monterotondo domenica prossima alle ore 13. Su indicazione del tecnico federale sono state convocate: Anzanello, Cardullo, Crisanti, Del Core, Cicolari, Ferretti (che prenderanno parte alla trasferta turca più Garzaro, Decordi, Gioli, Rondon e De Gennaro, che saranno sostituite dal 1 settembre da Dall’Igna, Ortolani, Guiggi, Vitez, Fiorin ed Arrighetti che sono attualmente in Cina e che al ritorno godranno di qualche giorno di riposo. Al Torneo di qualificazione continentale prendono parte: Russia, Polonia, Bulgaria e Germania inserite nella pool A, Italia, Turchia, Azerbaijan e Serbia, inserite nella pool B.
Azzurre sconfitte 3 a 1 dall'Olanda nella Final Six del World Grand Prix24/08/2007

Azzurre sconfitte 3 a 1 dall'Olanda nella Final Six del World Grand Prix

ITALIA-OLANDA 1-3 (24-26 25-22 25-27 16-25) ITALIA: Barazza 10, Fiorin 8, Aguero 20, Guiggi 14, Ortolani 7, Lo Bianco 4. Libero: Croce. Secolo 12, Vitez. Non entrate: Arrighetti, Dall'Igna, Stufi. All. Barbolini. OLANDA: Visser 17, Flier 24, Staelens C. 4, Wensink 8, Staelens K 1, Stam 18. Libero: Van Tianen. Huurman 1, Blom 2, Meijners, Fledderus. Non entrata: Orsel. All. Selinger. ARBITRI: Bielijc (Ser) e Adonoulis (Gre). Durata set: 26, 24, 26 21 Italia: bv 2, bs 9, m 14, e 12. Olanda: bv 8, bs 4, m 15, e 11. Ningbo. Dopo l’esaltante vittoria sulla Russia, l’Italia ha ceduto oggi per 3-1 all’Olanda in un match molto particolare per alcuni aspetti e per l’andamento del punteggio. Una gara piuttosto equilibrata guardando i numeri, ma in realtà sempre nelle mani della squadra di Selinger che ha guidato in tutti i set con ampi margini facendosi poi rimontare dall’orgoglio azzurro soltanto nel finale. Difficile dire cosa sia cambiato nella testa delle italiane in sole 24 ore. Certo è che il gioco semplice ed efficace che aveva esaltato contro le campionesse del mondo, ha lasciato il posto ad una pallavolo fatta di alti e bassi, in tutti i fondamentali, con qualche problema di troppo in fase di attacco dalle bande. Non sono bastate le vampate della Guiggi in attacco e la bravura della Barazza a muro per far arrivare un successo che sarebbe stato quanto mai prezioso nella corsa al podio. Dopo due giornate, per la sorpresa di molti, ma non per quanto ha fatto vedere il campo, l’Olanda si ritrova solitaria in vetta alla classifica del World Grand Prix, ma il grande equilibrio che sta caratterizzando la manifestazione consiglia di andarci cauti e di godersi lo spettacolo agonistico. Domani le azzurre tornano in campo alle 13,30 contro le padrone di casa cinesi, battute ad Hong Kong, una sfida molto importante per Lo Bianco e compagne se vogliono continuare ad inseguire una medaglia. Barbolini ha riproposto quella che ormai possiamo considerare la formazione titolare con Lo Bianco in regia, Aguero opposto, Ortolani e Fiorin martelli, Barazza e Guiggi cntrali, Croce libero. Nel corso del match il ct tricolore ha utilizzato molto Secolo al posto della Fiorin, quest’ultima nel quarto si è alternata con Serena Ortolani. Partenza tinta d’azzurro che lasciava pensare ad un bis della gara precedente che poi non c’è stato. Italia avanti 9-6, poi un improvviso black out, diversi servizi sbagliati, poca incisività offensiva. L’Olanda è arrivata a condurre 23-15, poi si è iniziata la rimonta italiana. Un muro vincente di Jenny Barazza (a fine match saranno cinque) regala un incredibile 24-24, ma l’Italia non riesce a completare l’opera e cede 26-24. Secondo set a lungo nelle mani olandesi,, ma sul 10-16 entra in scena martina Guiggi, siglia due punti a muro, poi due in attacco e quando va in battuta sigla subito un ace. L’Italia nel suo turno agguanta il pari sul 18-18 poi allunga e chiude 25-22. Nel quarto c’è stato molto equilibrio, poi l’Italia si è affacciata avanti sul 20-19, ma il successi vo break di Visser e compagne ha indirizzato il match verso il 3-1 finale. Le azzurre sotto 24-21, hanno annullato quattro set point prima di arrendersi 27-25. Poca storia nel quarto con le olandesi che hanno tirato fuori tutti i migliori colpi a disposizione. In allegato i commenti del dopo partita, gli altri risultati, classifica e calendario.
Azzurri: Piscopo torna a casa23/08/2007

Azzurri: Piscopo torna a casa

Sono rimasti in 15 gli azzurri in raduno collegiale a Verona. Il ct Gian Paolo Montali ha deciso di escludere dall'elenco Cosimo Marco Piscopo, ora sono quattro i centrali di ruolo a sua disposizione: Luigi Mastrangelo, Luca Tencati, Andrea Sala ed Andrea Semenzato.
Azzurri: il 30 agosto a Reggio Calabria contro la Serbia23/08/2007

Azzurri: il 30 agosto a Reggio Calabria contro la Serbia

Ufficializzato il programma dei prossimi giorni, quando sarà ospite in Italia la nazionale della Serbia: martedì 28 agosto a Verona, dalle 17 circa si svolgerà un allenamento congiunto con partita informale a porte chiuse. Giovedì 30 agosto alle 19 a Reggio Calabria si giocherà il test match pre rassegna continentale contro i serbi.
Test match degli azzurri contro la Serbia22/08/2007

Test match degli azzurri contro la Serbia

Continua la preparazione della nazionale maschile a Verona. La squadra di Gian Paolo Montali lavora in proiezione Campionati Europei. Luigi Mastrangelo dopo qualche giorno di stop ha ripreso a lavorare con il gruppo, mentre Matej Cernic oggi ha svolto un lavoro separato dal resto dei compagni per un piccolo problema al ginocchio. Ufficializzato il programma dei prossimi giorni, quando sarà ospite in Italia la nazionale della Serbia: martedì 28 agosto a Verona, dalle 17 circa si svolgerà un allenamento congiunto con partita informale a porte chiuse. Giovedì 30 agosto alle 19 a Reggio Calabria si giocherà il test match pre rassegna continentale contro i serbi. Ricordiamo che sono sempre 16 gli atleti attualmente a disposizione del ct azzurro, che soltanto nell’immediata vigilia della partenza per la Russia comunicherà la composizione della squadra che difenderà il titolo europeo.
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