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La terza giornata del Mondiale femminile03/11/2006

La terza giornata del Mondiale femminile

I RISULTATI DELLA TERZA GIORNATAGIRONE ATaipei-Sud Corea 3-2 (26/24, 16/25, 29/27, 24/26) Polonia-Croazia 3-1 (25/17, 20/25, 25/11, 25/14)Giappone-Kenya 3-0 (25/15, 25/17, 25/10)CLASSIFICA GIRONE APolonia 6 - Taipei 6 - Giappone 5 - Sud Corea 4 - Costa Rica 3 - Kenya 3. GIRONE BRep. Dominicana-Azerbijan 1-3 (25/21, 21/25, 21/25, 14/25)Russia-Germania 3-1 (25/22, 25/21, 17/25, 25/23) Messico-Cina 0-3 (20/25, 10/25, 12/25)CLASSIFICA GIRONE BCina 6 - Russia 6 - Germania 5 - Azerbaijan 4 - Rep. Dominicana 3 - Messico 3.GIRONE CBrasile-Olanda 3-2 (25/18, 23/25, 23/25, 25/18, 15/9) Portorico-Kazakhistan 3-1 (25/23, 22/25, 25/20, 25/23) Stati Uniti-Camerun 3-0 (25/17, 25/18, 25/11)CLASSIFICA GIRONE CBrasile 6 - Stati Uniti 6 - Porto Rico 5 - Olanda 4 - Kazakhstan 3 - Camerun 3. GIRONE DPerù-Serbia&Montenegro 2-3 (25/23, 25/21, 20/25, 16/25, 23/25) Cuba-Egitto 3-0 (25/9, 25/9, 25/15) Turchia-Italia 0-3 (23/25, 17/25, 14/25) CLASSIFICA GIRONE DSerbia Montenegro 6 - Cuba 5 -Italia 5 - Turchia 4 - Perù 4 - Egitto 3.
Domani Italia-Turchia02/11/2006

Domani Italia-Turchia

Domani alle 10 l’Italia torna in campo per affrontare la Turchia in una partita particolarmente importante nell’economia dei Campionati del Mondo. Dopo l’odierna giornata di riposo, trascorsa dalle azzurre svolgendo un doppio allenamento, Rinieri e compagne sono chiamate a ribadire quanto di buono mostrato contro il Perù. La sconfitta con la Serbia Montenegro (che ha ribadito il suo valore imponendosi anche a Cuba) aveva scosso l’ambiente che si è subito ricompattato mostrando contro la squadra peruviana di avere una grande voglia di rifarsi. La Turchia è un sestetto da rispettare, capace di grandi imprese, costruito intorno alla diagonale Mert-Darnel, atlete più conosciute con il cognome che avevano prima del matrimonio: la regista Bahar Urcu e l’opposto Neslihan Demir. Venuto alla ribalta negli Europei casalinghi del 2003, il mese scorso a Varna nella qualificazioni al Workd Grand Prix ha battuto Italia e Russia nelle prime giornate, prima di arrendersi a Serbia ed azzurre nelle gare successive. L’Italia, come Barbolini ha fatto vedere nelle prime due gare giocate qui a Nagoya, punta sul sestetto base formato da Lo Bianco alzatrice, Togut opposto, Passi ed Anzanello centrali, Rinieri e Piccinini schiacciatrici, Cardullo libero. Il match sarà trasmesso in diretta su Raidue a partire dalle ore 10. PAOLA PAGGI: “ CUBA E TURCHIA FORTI MA BATTIBILI"Dopo aver trascorso mezza estate giocando a beach volley, Paola Paggi ha accettato di tornare in azzurro e di vivere un’altra avventura Mondiale. La centrale piemontese, alla vigilia di uno dei passaggi delicati della partecipazione italiana nella rassegna iridata illustra il suo punto di vista su quanto è accaduto e sugli impegni prossimi venturi: “Oggi è stata una giornata di finto riposo, abbiamo lavorato molto in palestra, poi domani ci attende una partita importantissima con la Turchia. Dopo la sconfitta con la Serbia sappiamo bene che il nostro Mondiale sarà in salita, ma abbiamo ancora tante possibilità di fare bene. All’esordio qualcuna era troppo nervoso, altre eccessivamente tranquille, insomma non c’era la necessaria aggressività e lo abbiamo visto in campo come è finita. Per questo è stata importante la gara successiva con il Perù: al di là del valore delle avversarie era importante avere un atteggiamento diverso, c’era il rischio di lasciarsi andare, fortunatamente abbiamo reagito subito. Ora è importante trasformare la tensione in aggressività. – Poi ha concluso Paola - Cuba e Turchia sono due squadre forti, ma sono battibili. L’Italia per nomi, tecnica e tattica è meglio della Turchia, ma Varna ci ha insegnato che non puoi rilassarti contro certe squadre, sono certa che questa volta non ci succederà.” PRECEDENTI CON LA TURCHIA: L’ITALIA CONDUCE 23 VITTORIE A 3 Le nazionali femminili di Italia e Turchia: si sono affrontate 26 volte, con 23 vittorie italiane e tre turche. La prima sfida risale al 4 novembre 1967 ad Ankara in un Campionato d’Europa e si concluse con la vittoria azzura per 3-1. La prima vittoria della Turchia è datata 20 novembre 1996 ad Ankara nella qualificazione all'Europeo per 3-2. L’ultima sfida è stata giocata il 30 settembre 2006 a Varna nella qualificazione al Grand Prix vinta per 3-0 da Rinieri e compagne. L'ultima vittoria della Turchia, giunta al tie-break, c’era stata soltanto quattro giorni prima (esordio in panchina di Massimo Barbolini) il 26 settembre 2006 sempre a Varna nella prima giornata dello stesso torneo. Le due squadre è la prima volta che si incontrano in un Campionato del Mondo.
Mondiali femminili, i risultati della seconda giornata02/11/2006

Mondiali femminili, i risultati della seconda giornata

Pool A (Tokyo): 1 giornata Corea del Sud-Costa Rica 3-0, Polonia-Kenya 3-1, Taipei-Giappone 3-1. 2 giornata Kenya-Taipei 0-3 (13-25 9-25 27-29), Polonia-Corea del Sud 3-2 (25-21 23-25 26-24 23-25 15-12), Costa Rica-Giappone 0-3 (9-25 11-25 14-25). Classifica: Taipei 4, Polonia 4, Corea del Sud 2, Giappone 2, Costa Rica 0, Kenya 0. 3 giornata 3/11 ore 5 Taipei-Corea del Sud, ore 7 Polonia-Costa Rica, ore 10 Giappone-Kenya; Pool B (Sapporo): 1 giornata Germania-Dominicana 3-0, Russia-Messico 3-0, Cina-Azerbaijan 3-1; 2 giornata Azerbaijan-Russia 1-3 (19-25 21-25 25-19 20-25), Germania-Messico 3-0 (25-18 25-21 25-19), Cina-Dominicana 3-0 (25-19 25-17 25-23). Classifica: Russia 4, Germania 4, Cina 4, Azerbaijan 0, Dominicana 0, Messico 0. 3 giornata 3/11 ore 6 Repubblica Dominicana-Azerbaijan, ore 8 Russia-Germania, ore 10 Messico-Cina; Pool C (Kobe): 1 giornata Brasile-Portorico 3-0, Olanda-Camerun 3-0, Stati Uniti-Kazakhistan 3-2; 2 giornata Kazakhistan-Brasile 0-3 (17-25 13-25 16-25), Camerun-Portorico 0-3 (17-25 23-25 20-25), Olanda-Stati Uniti 2-3 (19-25 22-25 29-27 25-20 7-15); Classifica: Brasile 4, Stati Uniti 4, Olanda 2, Portorico 2, Kazakhstan 0, Camerun 0. 3/11 ore 6 Brasile-Olanda, ore 8 Portorico-Kazakhistan, ore 10, Stati Uniti-Camerun. Pool D (Nagoya): 1 giornata Perù-Egitto 3-0, Turchia-Cuba 0-3, Italia-Serbia&Montenegro 1-3; 2 giornata Egitto-Turchia 0-3 (11-25 13-25 8-25), Serbia&Montenegro-Cuba 3-1 (25-22 22-25 25-20 25-23), Italia-Perù 3-0 (25-15 25-16 25-14). Classifica: Serbia Montenegro 4, Perù 2, Cuba 2, Turchia 2, Egitto 0. 3 giornata 3/11 ore 6 Perù-Serbia&Montenegro, ore 8 Cuba-Egitto, ore 10 Turchia-Italia.
Mondiali femminili, l'Italia batte il Perù01/11/2006

Mondiali femminili, l'Italia batte il Perù

ITALIA-PERU 3-0 (25-15 25-16 25-14) ITALIA: Anzanello 8, Togut 8, Piccinini 9, Paggi 8, Lo Bianco 2, Rinieri 12. Libero: Cardullo. Fiorin 3, Guiggi 2, Centoni 6. Non entrate: Ortolani, Dall’Igna. Allenatore: Barbolini. PERU: Keldibekova 1, Romanova 5, Uribe 5, Soto 5, Moy 7, Chihuan 5. Palacios (L). Contreras 1, Zamudio, Tristan 2, Joya. Non entrate: Baylon, All. Aparicio. Arbitri: Li (Chn) e Garcia (Esp). Durata set: 17, 20, 19. Totale: 56. Italia: battute sbagliate 9, vincenti 2, muri 9, errori 5. Perù: bs 5, v 3, m 2, e 12. Nagoya. L’Italia si lascia alle spalle la delusione per la sconfitta con la Serbia dell’esordio e superando ampiamente il Perù, conquista il primo successo del suo Mondiale. Dalle ragazze di Barbolini ci si attendeva un ponto riscatto che è puntualmente arrivato al termine di un match che ha regalato poche emozioni, vuoi per la differenza di valori in campo, vuoi per la decisione del sestetto italiano di chiudere presto la parentesi negativa offrendo una prestazione confortante. Hanno giocato bene le titolari, che Barbolini ha riproposto in blocco ad inizio gara, hanno offerto sensazioni positive i ricambi inseriti con il trascorrere del gioco, prima la Fiorin al posto della Piccinini, poi la Centoni per la Togut, infine Martina Guiggi al centro ed è stata proprio lei a siglare il punto della vittoria. Domani il Mondiale si ferma, osserva un giorno di riposo, si riprende a giocare venerdì. L’Italia affronterà la Turchia, in un match che dopo la vittoria della Serbia anche con Cuba diviene ancora più importante. LA PARTITA - Le azzurre hanno giocato un primo set senza strafare, utilizzando al meglio le centrali, disponendo senza problemi di un’avversaria non eccezionale in difesa. Sempre in vantaggio la squadra italiana ha inizialmente preso le misure alle attaccanti sudamericane, poi ha allungato inesorabilmente sino al 18-11. Il successo nel parziale è arrivato con una battuta vincente di Francesca Piccinini. Nel secondo le cose sono andate soltanto leggermente in maniera diversa, Il Perù ha avuto un paio di lunghezze di vantaggio sino 7-5 prima di essere raggiunto e superato Nel terzo, corroborata anche dall’ingresso di forze fresche, l’Italia ha affrettato i tempi e chiuso con autorità. In allegato i commenti dei protagonisti.
Esordio amaro per l'Italia ai Mondiali31/10/2006

Esordio amaro per l'Italia ai Mondiali

Esordio amaro delle azzurre nel Mondiale: a Nagoya la Serbia, squadra giovane e piena di talenti, se è imposta per 3-1 al termine di una sfida in cui Rinieri e compagne soltanto a tratti hanno espresso il loro gioco. Massimo Barbolini ha messo in campo la formazione titolare, con Lo Bianco in regia, Togut opposto, Anzanello e Paggi al centro, Piccinini e Rinieri di banda, Cardullo libero. Poi all’inizio del terzo ha inserito serena Ortolani al posto della capitana e nel corso del quarto Martina Guiggi al centro per la Anzanello. La sconfitta non pregiudica nulla in un torneo molto lungo, ma la particolarità della formula mette la squadra italiana nella condizione di non potersi più permettere grandi distrazioni. Domani alle 10 (diretta su Raidue) la sfida con il Perù, che ha debuttato battendo facilmente 3-0 l’Egitto. LA CRONACA. L’Italia ha iniziato bene, molto concentrata, non regalando molto e portandosi avanti 10-7; poi ha sbagliato il contrattacco del più 4, è stata rimontata e superata sul 12-11. Le azzurre si sono disunite, le serbe si sono caricate e hanno allungato fino al 25-18. Con una ricezione non eccezionale, la regista Lo Bianco non è riuscita a sfruttare le centrali. Italia ancora avanti in avvio di secondo set, sino al 9-5, ha reagito bene portandosi ancora in vantaggio sino al 14-11, ma poi ha subito la rimonta e il sorpasso: due attacchi poco convinti della Rinieri, il primo murato il secondo fuori, hanno dato il 2-0 alla Serbia. All’inizio del terzo Barbolini ha inserito Ortolani al posto della capitana Rinieri. La schiacciatrice ravennate ha fatto il suo debutto in un Mondiale a soli 19 anni! L’Italia ha giocato contratta in avvio, poi ha preso coraggio, la Serbia ha cominciato a sbagliare e il vantaggio tricolore è diventato corposo sino al 25-19 siglato dal posto 2 proprio dalla giovane Ortolani. Nel quarto set l’Italia non ha dato continuità alla sua rimonta. Sul 4-8 Guiggi ha rilevato Anzanello, ma per avere la riscossa delle ragazze di Barbolini è occorso al 18-13. Con la gara quasi perduta grazie ad una buona spinta in attacco di Francesca Piccinini la squadra italiana ha trovato la forza di raggiungere il pareggio sul 19-19: sul 24-24 Serena Ortolani ha avuto la palla del possibile vantaggio, ma il suo bel gesto tecnico è stato difeso. Al quinto match point la Serbia ha chiuso festeggiando.IL TABELLINO DELLA PARTITA:ITALIA-SERBIA&MONTENEGRO 1-3 (18-25, 22-25, 25-19, 25-27) ITALIA: Anzanello 3, Togut 21, Piccinini 19, Paggi 2, Lo Bianco 3, Rinieri 4. Libero: Cardullo. Guiggi 2, Ortolani 5, Centoni. Non entrate: Fiorin, Dall’Igna. Allenatore: Barbolini. SERBIA&MONTENEGRO: Citakovic 8, Ognjenovic 3, Nikolic 12, Krsmanovic 12, Djersilo 17, Spasojevic 15. Libero: Cebic. Simanic. Non entrate: Rankovic, Molnar, Brakocevic, Vesovic. Allenatore: Zoran Terzic. Arbitri: Garcia (Spa) e Al Enezi (Kuw).Spettatori: 1h36. Durata set: 18, 26, 22, 28. Italia: battute sbagliate 9, vincenti 1, muri 7, errori 16. Serbia&Montenegro: bs 10, v 1, m 11, e 19.
La prima giornata dei Mondiali femminili31/10/2006

La prima giornata dei Mondiali femminili

TUTTI I RISULTATIGIRONE A - TOKYO (GIA)1a Giornata - 31/10/2006Sud Corea-Costarica 3-0 (25/16, 25/15, 25/17) Polonia-Kenya 3-1 (25/15, 25/17, 20/25, 25/20) Taipei-Giappone 3-1 (18/25, 25/18, 25/19, 25/23)GIRONE B - SAPPORO (GIA)1a Giornata - 31/10/2006Rep.Dominicana-Germania 0-3 (17/25, 16/25, 21/25) Messico-Russia 0-3 (8/25, 11/25, 10/25) Cina-Azerbaijan 3-1 (25/23, 24/26, 25/16, 25/22) GIRONE C - KOBE (GIA)1a Giornata - 31/10/2006Brasile-Portorico 3-0 (25/21, 25/15, 25/18) Olanda-Camerun 3-0 (25/16, 25/17, 25/18) Stati Uniti-Kazakhistan 3-2 (19/25, 25/19, 25/19, 26/28, 16/14)GIRONE D - NAGOYA (GIA)1a Giornata - 31/10/2006Perù-Egitto 3-0 (25/19, 25/6, 25/13) Turchia-Cuba 0-3 (20/25, 25/27, 21/25) Italia-Serbia 1-3 (18/25, 22/25, 25/19, 25/27)
I precedenti dell'Italia con le avversarie "mondiali"30/10/2006

I precedenti dell'Italia con le avversarie "mondiali"

CUBA - Precedenti con Cuba: 64 di cui 18 vinti.La prima partita risale al 18 settembre 1970 a Sofia nella qualificazione mondiale vinta dalle cubane per 1-3 Prima vittoria della azzurre il 29 dicembre 1990 nel torneo di Apeldoorn (OLA) per 3-1.Ultima gara giocata il 10 settembre 2006 a Reggio Calabria nella final-six del Grand Prix vinta per 3-2 L'ultima vittoria di Cuba il 7 settembre 2006 a Reggio Calabria nella final-six del Grand Prix vinta da Cuba 1-3 Ai Mondiali si sono incontrate 2 volte con due vittorie cubane.EGITTO - Precedenti con l'Egitto: 6 tutti vinti.La prima partita risale al 30 agosto 1975 ad Algeri nei giochi del Mediterraneo vinta per 3-0 L'Egitto non ha mai vinto Ultima gara giocata il 1° novembre 2003 a Tokyo nella Coppa del Mondo vinta per 3-0 Ai Mondiali si sono incontrate 1 volta con vittoria italiana.PERU -Precedenti con il Perù: 9 di cui 4 vinti.La prima partita risale al 19 novembre 1986 a Seul nella Korea Cup vinta dal Perù per 1-3 Prima vittoria della azzurre il 27 agosto 1994 a Bangkok nel Grand Prix per 3-0 Ultima gara giocata il 16 ottobre 2006 ad Alassio in amichevole vinta per 3-0 L'ultima vittoria del Perù il 30 aprile 1988 a Rimini in amichevole vinta per 0-3. Ai Mondiali non si sono mai incontrate.SERBIA - Precedenti Italia-Serbia 29 di cui 20 vinti dall'Italia. La prima partita risale al 17 settembre 1951 a Parigi nell'Europeo vinta dalla Jugoslavia per 0-3 Prima vittoria della azzurre il 19 giugno 1970 a Firenze nel Torneo primavera fiorentina per 3-1 Ultima gara giocata il 18 ottobre 2006 ad Alassio in amichevole vinta per 3-2. L'ultima vittoria della Serbia il 31 agosto 1978 a Minsk al Mondiale vinta per 0-3. Ai Mondiali non si sono incontrate una sola volta con vittoria della Jugoslavia per 0-3.TURCHIA - Precedenti con la Turchia: 26 di cui 23 vinti. La prima partita risale al 4 novembre 1967 ad Ankara nell'Europeo vinta per 3-1.Prima vittoria della Turchia il 20 novembre 1996 ad Ankara nella qualificazione all'Europeo per 2-3 Ultima gara giocata il 30 settembre 2006 a Varna nella qualificazione al Grand Prix vinta per 3-0 L'ultima vittoria della Turchia il 26 settembre 2006 a Varna nella qualificazione al Grand Prix per 2-3 Ai Mondiali non si sono mai incontrate.
Azzurre al debutto mondiale contro la Serbia30/10/2006

Azzurre al debutto mondiale contro la Serbia

Dopo tanta attesa, da domani sarà il campo a parlare: le azzurre campionesse uscenti, debuttano nel Mondiale affrontando alle ore 10 (diretta su raidue) la Serbia Montenegro. Subito un’avversari da rispettare per un’Italia che scende in campo con l’obiettivo dichiarato di far molto bene, inseguire una medaglia, sognando di ripetere il grande colpo realizzato a Berlino nel 2002. La squadra di Massimo Barbolini nel pomeriggio ha preso contatto con la “Nagoya Rainbow hall” il bellissimo impianto che ospiterà il girone delle azzurre nella prima fase, ed anche quello della seconda. La squadra è apparsa in buone condizioni di forma, unico contrattempo un piccolo problema fisico che ha colpito valentina Fiorin, che anzichè lavorare sul campo insieme alle compagne, si è recata con il dottor Ferrazza a sosterenere una visita specialistica. Per il resto le ragazze italiano hanno confermato le buone sensazioni suscitate dagli allenamenti dell’ultima settimana in Giappone. Il ct Barbolini non ha ufficializzato il sestetto che manderà in campo, non sono da escludere delle novità, che potrebbero riguardare sia il settore dei martelli (Rinieri od Ortolani?) che quello delle centrali (Anzanello o Guiggi?). Dall’altra parte della rete ci sarà l’ostica Serbia Montengero, per l’ultima volta unite in una grande manifestazione internazionale. La squadra guidata da Terzic è giovane e da tenere molto d’occhio in prospettiva. Una formazione che se affrontata con la giusta concentrazione puó essere superata con relativa difficoltà, ma che sottovalutata puó fare brutte sorprese. Le due recentissime gare giocate nel torneo di Alassio, dall’Italia contro le serbe, hanno mostrato proprio queste caratteristiche. Un’avversaria importante per entrare subito in clima Mondiale. FORMAZIONI - Italia: 1 Ortolani, 2 Rinieri, 3 Togut, 5 Anzanello, 6 Fiorin, 7 Guiggi, 8 Dall’Igna, 9 Centoni, 10 Paggi, 12 Piccinini, 14 Lo Bianco, 17 Cardullo (L). All. Barbolini. Serbia Montenegro: 1 Nikolic, 2 Rankovic, 3 Djerisilo, 5 Krsmanovic, 6 Brakocevic, 7 Molnar, 9 Vesovic, 10 Ognjenovic, 11 Citakovic, 13 Simanic, 15 Spasojevic, 18 Cebic. All. Terzic. PRECEDENTI – I precedenti Italia e Serbia (ex-Jugoslavia) sono 29 di cui 20 vinti dall'Italia. La prima partita risale al 17 settembre 1951 a Parigi nell'Europeo vinta dalla Jugoslavia per 3-0. Il primo successo della azzurre è arrivato il 19 giugno 1970 a Firenze nel Torneo “Primavera Fiorentina” per 3-1. Ultima gara giocata il 18 ottobre 2006 ad Alassio in un torneo vinta per 3-2 da Rinieri e compagne. L'ultima vittoria della Serbia il 31 agosto 1978 a Minsk al Mondiale vinta per 3-0, questo è l’unico precedente nella manifestazione. CALENDARIO - Pool A (Tokyo): 1 giornata 31/10 ore 4 Corea del Sud-Costa Rica, ore 6 Polonia-Kenya, ore 10 Taipei-Giappone; 2 giornata 1/11 ore 5 Kenya-Taipei, ore 7 Corea del Sud-Polonia, ore 10 Costa Rica-Giappone; 3 giornata 3/11 ore 5 Taipei-Corea del Sud, ore 7 Polonia-Costa Rica, ore 10 Giappone-Kenya; 4 giornata 4/11 ore 5 Costa Rica-Kenya, ore 7 Polonia-Taipei, ore 10 Corea del Sud-Giappone; 5 giornata 5/11 ore 5 Taipei-Costa Rica, ore 7 Kenya-Corea del Sud, ore 10 Giappone-Polonia. Pool B (Sapporo): 1 giornata 31/10 ore 6 Repubblica Dominicana-Germania, ore 8 Messico-Russia, ore 10 Cina-Azerbaijan; 2 giornata 1/11 ore 6 Azerbaijan-Russia, ore 8 Germania-Messico, ore 10 Cina-Repubblica Dominicana; 3 giornata 3/11 ore 6 Repubblica Dominicana-Azerbaijan, ore 8 Russia-Germania, ore 10 Messico-Cina; 4 giornata 4/11 ore 6 Cina-Russia, ore 8 Azerbaijan-Germania, ore 10 Repubblica Dominicana-Messico; 5 giornata 5/11 ore 6 Germania-Cina, ore 8 Messico-Azerbaijan, ore 10 Russia-Repubblica Dominicana. Pool C (Kobe): 1 giornata 31/10 ore 6 Brasile-Portorico, ore 8 Olanda-Camerun, ore 10 Stati Uniti-Kazakhistan; 2 giornata 1/11 ore 6 Kazakhistan-Brasile, ore 8 Camerun-Portorico, ore 10 Olanda- Stati Uniti; 3 giornata 3/11 ore 6 Brasile-Olanda, ore 8 Portorico-Kazakhistan, ore 10, Stati Uniti-Camerun; 4 giornata 4/11 ore 6 Stati Uniti-Brasile, ore 8 Camerun-Kazakhistan, ore 10 Olanda-Portorico; 5 giornata 5/11 ore 6 Brasile-Camerun, ore 8 Portorico- Stati Uniti, ore 10 Kazakhistan-Olanda. Pool D (Nagoya): 1 giornata 31/10, ore 6 Perù-Egitto, ore 8 Turchia-Cuba ore 10 Italia-Serbia&Montenegro; 2 giornata 1/11 ore 6 Egitto-Turchia, ore 8 Serbia&Montenegro-Cuba, ore 10 Italia-Perù; 3 giornata 3/11 ore 6 Perù-Serbia&Montenegro, ore 8 Cuba-Egitto, ore 10 Turchia-Italia; 4 giornata 4/11 ore 6 Serbia&Montenegro-Egitto, ore 8 Perù-Turchia, ore 10 Italia-Cuba; 5 giornata 5/11 ore 6 Turchia-Serbia&Montenegro, ore 8 Cuba-Perù, ore 10 Egitto-Italia. FORMULA – Le 24 squadre partecipanti sono suddivise in 4 gironi da 6 squadre. Le prime quattro di ogni raggruppamento, portandosi dietro i risultati degli scontri diretti, accedono alla seconda fase in cui si giocheranno 2 gironi da 8. Le prime due di ciascun girone accedono alle finali per il 1-4 posto; la terza e la quarta a quelle per il 5-8 posto; la quinta e la sesta a quelle per 9-12 posto. Complessivamente si giocheranno 104 partite. TELEVISIONE - Sarà Raidue a trasmettere le telecronache dirette delle partite delle azzurre di Massimo Barbolini nella prima fase dei Campionati del Mondo. Nei cinque giorni di gara il collegamento con Nagoya s’inizierà alle ore 9.45. Telecronista Francesco Pancani, con il commento tecnico dell’ex-nazionale Consuelo Mangifesta. Domani su Raisport Sat, oltre alla gara delle azzurre anche le telecronache (in differita) di Brasile-Portorico e Turchia-Cuba ALBO D’ORO – L’Italia ha partecipato a sette delle 14 precedenti edizioni dei Campionati del Mondo: il miglior risultato la vittoria nell’ultima rassegna iridata. 1952 a Mosca: 1 Urss, 2 Polonia, 3 Cecoslovacchia; 1956 a Parigi: 1 Urss, 2 Romania, 3 Polonia; 1960 a Rio de Janeiro: 1 Urss, 2 Giappone, 3 Cecoslovacchia; 1962 a Mosca: 1 Giappone, 2 Urss, 3 Polonia; 1967 a Tokyo: 1 Giappone, 2 Stati Uniti, 3 Corea del Sud; 1970 a Varna: 1 Urss, 2 Giappone, 3 Corea del Nord; 1974 Città del Messico: 1 Giappone, 2 Urss, 3 Corea del Sud; 1978 Leningrado: 1 Cuba, 2 Giappone, 3 Urss (20 Italia); 1982 Lima: 1 Cina, 2 Perù, 3 Stati Uniti (15 Italia); 1986 Praga: 1 Cina, 2 Cuba, 3 Perù (9 Italia); 1990 Pechino: 1 Urss, 2 Cina, 3 Stati Uniti (10 Italia); 1994 San Paolo: 1 Cuba, 2 Brasile, 3 Russia (13 Italia); 1998 Osaka: 1 Cuba, 2 Cina, 3 Russia (5 Italia); 2002 Berlino: 1 Italia, 2 Stati Uniti, 3 Russia.
Barbolini fiducioso per il Mondiale30/10/2006

Barbolini fiducioso per il Mondiale

Scorrono le giornate e le ore che dividono l’Italia dal debutto mondiale si assottigliano. Martedì alle ore 10 italiane (diretta Raidue) le azzurre di Massimo Barbolini esordiscono affrontando l’ostica Serbia Montenegro, proprio la squadra con cui hanno esaurito la parte agonistica della loro preparazione, due confronti giocati in riva al mar ligure ad Alassio, finiti entrambi con il successo non proprio facile di Rinieri e compagne. Nell’Italia che deve difendere il titolo Mondiale ci sono sette conferme rispetto al 2002 e, cinque novità in campo, ma c’è anche una novità grande in panchina, dove adesso siede Massimo Barbolini, modenese di 42 anni arrivato a guidare la nazionale da circa 40 giorni: “Guidare la nazionale è un motivo di piacere e responsabilità. Non ho mai avuto l’ossessione di diventare ct, ma credo che sia anche un riconoscimento di anni di risultati.” A dispetto del suo carattere, che non lascia trasparire emozioni, il ct confessa di avere il giusto formicolio che precede il debutto. Benchè giovane, ha alle spalle una lunga carriera ed è conscio dell’importanza assoluta di un esordio: “In un torneo come questo l’importante è partire bene. La formula è particolare: di fatto ci sono due gruppi di dodici squadre che concorrono per due posti, quelli delle semifinali. Per centrare l’obiettivo si possono perdere al massimo due partite e forse sono anche troppe. Occorre fare attenzione alle “grandi”, ma anche alle “medie”: per quel che ci riguarda le gare con Serbia e Turchia, possono subito dare una svolta.” L’Italia oltre alle qualità per far bene ha avuto dalla sua anche un discreto cammino sulla strada verso le medaglie: “Dobbiamo essere sinceri il nostro girone è più facile dell’altro. – ha dichiarato l’allenatore che subito dopo il Mondiale tornerà a sedere per il decimo anno sulla panchina di Perugia. - Ed in più abbiamo anche un calendario decente che ci permetterà di prepararci al meglio e sfruttare le pause. Adesso dobbiamo meritarci la vittoria.” Barbolini ha chiuso le sue dichiarazioni della vigilia dando la sua visione del torneo: “Questo Mondiale credo che alla fine si ridurrà in una corsa a cinque per il podio e riguardare Brasile, Cina, Russia, Cuba e Italia. La differenza probabilmente non la faranno gli scontri diretti, ma le sfide con le squadre di medio livello, con cui non si deve sbagliare.” L’Italia oggi ha sostenuto una doppia seduta di allenamento, nella palestra pesi di mattina e tecnica nel pomeriggio, intervallate dal pranzo seguito dalla riunione tecnica. Domani pomeriggio prenderà confidenza per la prima volta con la “Nagoya Rainbow Hall”, poi martedì l’esordio.
Azzurre al lavoro a Nagoya26/10/2006

Azzurre al lavoro a Nagoya

Prima giornata di lavoro per le azzurre a Nagoya, sede del loro girone della prima fase dei campionati del Mondo che scattano tra cinque giorni, martedì 31 ottobre. In mattinata Rinieri e compagne si sono sottoposte ad una leggera seduta di pesi, nel pomeriggio si sono recate all’impianto della “Densu” che le ospiterà in queste prime giornate nipponiche, dove hanno lavorato per oltre due ore. Il ct Massimo Barbolini ha fatto svolgere un lavoro mirato sulla difesa, fondamentale che soprattutto a livello femminileha una sua assoluta importanza nell’economia dei risultati. I campionati del Mondo tornano in Giappone dopo otto anni, nel 1998 un’Italia rinnovata affidata alle cure di Angiolino Frigoni (dopo l’addio di Julio Velasco), fu la piccola grande rivelazione del torneo vinto per la seconda volta consecutiva da Cuba. Di quella spedizione vestono ancora l’azzurro quattro elementi: l’alzatrice Eleonora Lo Bianco, l’opposto Elisa Togut, le schiacciatrici Francesca Piccinini e l’attuale capitana Simona Rinieri. Le stesse quattro giocatrici facevano parte della squadra che quattro anni or sono si laureó campione mondiale a Berlino. Insieme a loro c’erano il libero Paola Cardullo, la centrale Paola Paggi che ebbe un contrattempo fisico all’esordio e restó a lungo in panchina, e Sara Anzanello che allora veniva impiegata come martello. Oltre al tecnico Barbolini, saranno cinque le novità nella rassegna iridata: Nadia Centoni (temprata dall’esperienza olimpica di Atene) e le più giovani: Valentina Fiorin, Martina Guiggi, Stefania Dall’Igna e Serena Ortolani.
Gli eventi Fivb nel 200725/10/2006

Gli eventi Fivb nel 2007

Questi i principali eventi internazionali decisi dalla Fivb per il 2007:Mondiali Juniores maschili a Casablanca e Rabat (Marocco) 7–16 Luglio 2007 Mondiali Juniores femminili a Suphanburi (Thailandia) 19-27 Luglio 2007 World League Final Round a Roma Luglio 2007Mondiali Beach Volleyball a Gstaad (Svizzera) 24-29 Luglio 2007Mondiali Cadetti maschili e femminili a Baja California (Messico) 3-12 Agosto 2007 (femminile) e 15-26 Agosto 2007 (maschile)
Acosta presidente Fivb, Franchi vicepresidente25/10/2006

Acosta presidente Fivb, Franchi vicepresidente

Ruben Acosta si conferma sempre più il presidentissimo: oggi è stato rieletto numero uno della Federazione Internazionale nel 30° Congresso Mondiale a Tokyo, dove si trovano riunite le 219 Federazioni appartenenti all Fivb. Acosta, eletto per la prima volta nel 1984 (!) guiderà dunque il volley mondiale per i prossimi quattro anni. Al suo fianco entra nel board tra i vicepresidenti Francesco Franchi, come da noi anticipato nel lontano 3 marzo 2006 (controllare le news per credere...): ne siamo davvero felici. Congratulazioni a entrambi: e congratulazioni a Giampaolo Montali, Libenzio Conti, Gianfranco Formentin, Umberto Suprani, Bruno da Re e Domenico D'Alessio entrati nelle varie commissioni.
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