Archivio Attività internazionale

I riscatto delle azzurre contro la Serbia-Montenegro27/09/2006

I riscatto delle azzurre contro la Serbia-Montenegro

ITALIA-SERBIA MONTENEGRO 3-0 (25-16 25-17 25-21) ITALIA: Rinieri 12, Anzanello 6, Togut 7, Piccinini 14, Paggi 10, Lo Bianco 2. Libero: Cardullo. Centoni 1, De Gennaro. N.e. Guiggi, Dall’Igna, Fiorin. All. Massimo Barbolini. SERBIA&MONTENEGRO: Nikolic 9, Krsmanovic 4, Djersilo 11, Spasojevic 3, Citakovic 5, Ognjenovic 1, Libero: Cebic. Vesovic, Simanic, Brakocevic 1, Molnar 6. N.e. Rankovic. All. Zoran Terzic. ARBITRI: Dvorak (Cze) e Azavedo (Por). Durata set: 20, 20, 22. Italia: battute sbagliate 6, aces 4, muri 12, errori 14. Serbia Montenegro: bs 12, a 2, m 9, e 23. Varna. Torna a sorridere la nazionale azzurra femminile, che coglie contro la Serbia Montenegro la prima vittoria con Massimo Barbolini sulla panchina. Partita a senzo con l’Italia sempre padrona e le serbe incapaci di reagire. Il tecnico italiano aveva studiato bene l’avversaria, che aveva messo in difficoltà seria la Russia nella prima gara. Barbolini aveva raccomandato alle sue ragazze di utilizzare al meglio la battutta e porre grande attenzione alla fase “muro-difesa”. E questo Rinieri e compagne lo hanno fatto bene. Una buona prestazione corale, con qualche acuto firmato da Francesca Piccinini, la più efficace tra le italiane, e Paola Paggi. Il match ha vissuto pochi momenti di equilibrio. Lo Bianco e compagne sono scattate avanti 8-1 e sino al 12-4 sono state padrone della situazione. Poi il sestetto di Barbolini (il tecnico ha insistito ancora con le titolari ed ha operato soltanto due cambi tattici) ha avuto l’unico vero passaggio a vuoto del match, complice qualche problema in ricezione, la squadra azzurra si è fatta rimontare sino al 13-12, prima di prendere lo slancio definitivo verso il 25-16 realizzato in contrattacco da Nadia Centoni. Italia largamente avanti nel secondo vinto 25-17, sicura anche nel terzo quando Paola Paggi ha mostrato tutto il meglio del suo repertorio in attacco. Questo risultato tiene pienamente in corsa, l’Italia, per la qqualificazione. Domani alle 15 c’è una sfida difficile, fondamentale e di prestigio contro la Russia di Giovanni Caprara. In allegato i commenti delle azzurre, tutti i risultati e le classifiche delle 2 Pool.
Tutto facile per Cuneo in Champions League27/09/2006

Tutto facile per Cuneo in Champions League

Tutto facile per la formazione piemontese guidata dal Prof. Silvano Prandi che liquida con un convincente 3 a 0 i tedeschi del Friedrichshafen. Il brasiliano Giba il migliore a referto con 14 punti di bottino personale. Il commento del bravo tecnico piemontese: "Sono contento di questa vittoria con una buona squadra come quella tedesca. Ho visto in campo i miei ragazzi giocare con intelligenza e fare un buon uso offensivo della battuta. Ogni set è partito equilibrato, poi noi siamo stati bravi a volare via." La Bre Banca Lannutti prosegue l'avventura in Europa la prossima settimana con la trasfeta a Novi Sad, mercoledì 4 ottobre. BRE BANCA LANNUTTI CUNEO - VFB FRIEDRICHSHAFEN 3-0 (25-17, 25-21, 25-19)BRE BANCA LANNUTTI CUNEO : Lasko 14, Giba 10, Garcia Pires Ribeiro 7, Vergnaghi (L), Omrcen 8, Coscione, Rigoni, Wijsmans 8. N.E. Curti, Oro, Rabezzana, Abbadi Da Silva. All. Prandi. VFB FRIEDRICHSHAFEN : Jose 6, Divis, Tischer 1, SchÖps, Nagy 11, Polansky (L), Hupka 5, Bendini 5, Knudsen 5. N.E. GÜnthÖr, Schwarz, Tichacek. All. Moculescu. ARBITRI: NEDERHOED J. E DEREGNAUCOURT P.NOTE - Spettatori 1850, durata set: 22', 24', 22'; tot: 68'. Bre Banca Lannutti CUNEO : Battute sbagliate 13, Ace 3. VfB FRIEDRICHSHAFEN : Battute sbagliate 17, Ace 3.
L'Italia femminile perde al tie break con la Turchia26/09/2006

L'Italia femminile perde al tie break con la Turchia

ITALIA-TURCHIA 2-3 (25-20 25-22 20-25 19-25 12-15) ITALIA: Rinieri 9, Anzanello 11, Togut 28, Piccinini 9, Paggi 17, Lo Bianco 2. Libero: Cardullo. Fiorin, Centoni 1, De Gennaro. N.e. Guiggi, Dall’Igna. All. Massimo Barbolini. TURCHIA: Mert-Urcu 3, Hanikoglu 17, Oczelik 10, Demir-Darnel 34, Gumus 13, Ozbek-Kalkan 13. Libero: Kayalar. Agca, Kirdar, Tokatlioglu, Erdem.N.e. Hakyemez. All. Resat Yaziciogullari. ARBITRI: Hranic (Cro) e Sodja (Aut). Durata set: 21, 25, 22, 21, 19 Italia: battute sbagliate 7, vincenti 5, muri 10, errori totali 20. Turchia: bs 11, v 5, m 10, et 24. Varna. Esordio amaro, quello di Massimo Barbolini sulla panchina delle azzurre. L’Italia, dopo essere stata in vantaggio per 2-0, ha ceduto al tie-break alla Turchia, al termine di una gara equilibrata, in cui Rinieri e compagne non hanno mai trovato la indispensabile continuità di gioco. La Turchia, apparsa balbettante in avvio, ha ritrovato pian piano la sua sicurezza e quando la mancina Demir è salita in cattedra anche in battuta (34 punti il suo score finale) ha trovato l’arnese giusto per scardinare l’ultima difesa tricolore. Il nuovo ct è ripartito dal sestetto base del suo predecessore ed in pratica lo ha tenuto in campo tutta la gara, uniche limitate eccezioni qualche cambio a muro con Centoni e una volta con Fiorin e due inserimenti della De Gennaro nel giro dietro. A fine match ha commentato queste sue decisioni sottolineando: “Ogni volta che stavo per alternare qualcuna la stessa atleta faceva vedere di essersi ripresa.” Tra le azzurre, in questa prestazione in chiaro scuro, vanno elogiate Elisa Togut, che con regolarità ha superato il muro turco e Paola Paggi, che nei primi set ha mostrato tutta la sua persoinalità, discreta anche la prestazione della regista Lo Bianco. Incostanti le altre. Un discorso a parte merita Paola Cardullo al rientro dopo molti mesi di assenza. La ragazza piemontese ha mostrato di essere completamente recuperata ed alcuni salvataggi difensivi l’hanno messa in grande evidenza. Il tempo gioca soltanto a suo favore per cercare di trovare la forma migliore. Tempo che invece che gioca contro le azzurre, domani alle 13 italiane tornano in campo per affrontare la Serbia Montenegro, una gara che non si puó perdere se si vuole ancora sperare nella qualificazione per il World Grand Prix della prossima estate. In allegato i commenti alla gara.
Azzurri avanti tutta, tutti insieme25/09/2006

Azzurri avanti tutta, tutti insieme

Si è svolto quest’oggi a Venezia, alla presenza del direttore generale delle squadre nazionali Libenzio Conti, un incontro tra il tecnico della nazionale seniores maschile, Gian Paolo Montali, e gli atleti azzurri. In quella sede sono emerse una nuova e forte comunità d’intenti e grandi motivazioni comuni per gli impegni futuri. Il tecnico e gli atleti azzurri vogliono sottolineare che in questi giorni non è mai venuta meno la fiducia e la stima reciproca nei rispettivi compiti e ruoli. Il contraddittorio che si è sviluppato, ha fatto nascere la volontà di eliminare per il futuro ogni problema di comunicazione interna. Dal dialogo sincero e spontaneo è scaturita una visione comune su come superare le problematiche emerse. Squadra e allenatore sono convinti insieme di poter trovare le soluzioni giuste per inseguire anche nel prossimo Campionato del Mondo, quei risultati di prestigio che tutti gli appassionati si augurano.Questo il testo del comunicato della Federazione. E questo il mio semplice commento: l'altra sera ho sentito Montali in evidente difficoltà al microfono di Luisa Gamberini di Sky Sport durante la diretta di Modena-Cuneo, lasciando intuire tante zone d'ombra in questo difficile momento che sta vivendo la Nazionale. Speriamo che oggi il ct e gli azzurri si siano chiariti - bene - e che davvero remino tutti nella medesima direzione. Tutti compatti come hanno dimostrato diramando per la prima volta nella storia una lettera aperta. E' importante per loro, ma soprattutto lo è per tutto il movimento. Il Mondiale non è mica il Torneo di Baggiovara, come direbbe il mio amico Roberto Beltrami... E facciamo tutti il tifo per l'Italia, bene di tutti e non solo di qualcuno (l.d.)
Il Torneo di qualificazione per il Grand Prix 200725/09/2006

Il Torneo di qualificazione per il Grand Prix 2007

Domani pomeriggio alle 15 ora italiana, contro la Turchia, comincia l’avventura di Massimo Barbolini sulla panchina della nazionale femminile azzurra. Scattano a Varna, sul mar Nero le qualificazioni Europee al World Grand Prix 2007, in campo otto squadre che si contendono quattro posti per la grande manifestazione estiva. In campo il meglio del continente: le prime sette classificate degli ultimi Europei giocati in Croazia, più la Bulgaria paese organizzatore. Torneo importante dal punto di vista tecnico, ancora di più per la posta in palio, che puó condizionare la programmazione della stagione seguente. Probabilmente non il massimo in prospettiva dei Campionati del Mondo che scatterano tra poco più di un mese in Giappone. L’Italia giunge a questo torneo all’indomani del cambio tecnico, maturato per i noti fatti. Il neo ct Barbolini ha in pratica confermato tutte le scelte del suo predecessore ed affronta questo mini-europeo con la squadra che in pratica andrà a difendere il titolo mondiale. L’Italia inserita nella Pool 2 ha sulla sua strada Turchia, Serbia e Russia, nell’ordine. La vincente del raggruppamento stacca subito il biglietto per il WGP e puó concentrasi per la finale del torneo che ha un montepremi, la seconda e la terza giocheranno un play off per garantirsi i viaggi in Oriente la prossima estate. Questo il calendario del Torneo di qualificazione per il Grand Prix 2007, in programma a Varna in Bulgaria:Pool I - 26 settembre: ore 13 Polonia-Olanda; ore 19.30 Azerbaijan-Bulgaria; 27 settembre: ore 15 Polonia-Azerbaijan; ore 17.30 Olanda-Bulgaria; 28 settembre: ore 13 Azerbaijan-Olanda; ore 19.30 Bulgaria-Polonia. Pool II – 26 settembre: ore 15 Italia-Turchia; ore 17.30 Russia-Serbia&Montenegro; 27 settembre: ore 13 Italia-Serbia&Montenegro; ore 19.30 Turchia-Russia; 29 settembre: ore 15 Russia-Italia; ore 17.30 Serbia&Montenegro-Turchia. Play off - 30 settembre: ore 16 match 1; ore 18.30 match 2. Finali – 1 ottobre: ore 16 3-4 posto; ore 18.30 1-2 posto. FORMULA - La prima classificata di ciascuna delle due pool, conquista la qualificazione e accede direttamente alla finale per il primo posto. Le seconde classificate giocheranno un play off con una le terze classificate. Gli accoppiamenti di questi play off verranno stabiliti da un sorteggio (possono ritrovarsi seconda e terza della stessa pool). MONTEPREMI – La Cev ha messo in plaio un montepremi complessivo di 45.000 euro che verranno così assegnati: 20.000 alla prima classificata, 12.000 alla seconda, 8.000 alla terza, 5.000 alla quarta. Tutti gli incontri del Torneo di Qualificazione al WGP di Varna verranno trasmessi in diretta su Eurosport.
Le azzurre per i Mondiali22/09/2006

Le azzurre per i Mondiali

E' stata inoltrata alla Federazione Internazionale, l'elenco delle 19 atlete entro il quale verranno prescelte le dodici che giocheranno dal 31 ottobre al 16 novembre i prossimi Campionati Mondiali femminili: 1. Serena Ortolani 2. Simona Rinieri 3. Elisa Togut 4. Elisa Cella 5. Sara Anzanello 6. Valentina Fiorin 7. Martina Guiggi 8. Stefania Dall'Igna 9. Nadia Centoni 10. Paola Paggi 11. Chiara Arcangeli 12. Francesca Piccinini 13. Giulia Rondon 14. Eleonora Lo Bianco 15. Antonella Del Core 16. Monica Marulli 17. Paola Cardullo 18. Monica De Gennaro 19. Lucia Crisanti.
Barbolini è il nuovo allenatore della nazionale italiana femminile21/09/2006

Barbolini è il nuovo allenatore della nazionale italiana femminile

Massimo Barbolini è il nuovo allenatore della nazionale italiana femminile, ha preso il posto di Marco Bonitta. Il secondo allenatore sarà Marco Mencarelli, il tecnico che ha conquistato con le azzurrine il titolo di Campione d’Europa juniores.
Le dichiarazioni di Papi sul caos azzurro20/09/2006

Le dichiarazioni di Papi sul caos azzurro

Il capitano azzurro Samuele Papi, avendo ricevuto numerose telefonate dai giornalisti, a seguito del comunicato stampa diffuso dai componenti della Nazionale Maschile, al riguardo ha voluto sottolineare « il nostro intervento e' mirato a risolvere i problemi che attraversa la nazionale. Nessuno puo' mettere in dubbio l'attaccamento alla maglia da parte di noi giocatori, dimostrato e confermato negli anni. Abbiamo voluto sensibilizzare il presidente federale Carlo Magri, che riteniamo persona in grado di intervenire, ribadendo che la nostra intenzione e' quella di andare ai prossimi Mondiali in Giappone nelle migliori condizioni possibili per poter tenere alto il livello della squadra nazionale ed onorare la bandiera tricolore.
Le parole di Magri sulla polemica della nazionale20/09/2006

Le parole di Magri sulla polemica della nazionale

"L'intervento della squadra, che sottolinea di voler andare ai Mondiali nella migliore condizione possibile, mi spinge ad ulteriori approfondimenti per trovare la soluzione ai problemi". Sono le parole del presidente della Fipav, Carlo Magri, a seguito del comunicato stampa a firma "Squadra Nazionale Pallavolo". Nella nota la squadra si dichiarava insoddisfatta per la riconferma del ct Gianpaolo Montali e del suo comportamento nel corso della World League di Mosca. La squadra aveva fatto presente a Magri questi disagi. "E' una abitudine, positiva, del nostro mondo rendere pubbliche le problematiche che lo tormentano. Ho letto con attenzione il comunicato stampa diffuso -spiega il presidente Magri-, ne ho tratto la sensazione di un grande attaccamento alla maglia da parte degli atleti, anche se espresso con modi inusuali. Voglio sottolineare che non ho trascurato i segnali di malessere che gli stessi atleti mi hanno espresso a Mosca, ma seguendo la logica ne ho fatto partecipe il tecnico azzurro, con il quale in questi giorni ho avuto diversi colloqui e incontri, in cui Gian Paolo Montali, mi ha rassicurato che la situazione si fosse grosso modo chiarita e rientrasse esclusivamente all'interno di una normale dialettica tra squadra e allenatore, all'indomani di una manifestazione non positiva -continua il presidente-. L'intervento della squadra, che sottolinea di voler andare ai Mondiali nella migliore condizione possibile, mi spinge ad ulteriori approfondimenti per trovare la soluzione ai problemi".
Mastrangelo sulla nazionale20/09/2006

Mastrangelo sulla nazionale

"Siamo in attesa delle convocazioni". Cosi' Luigi Mastrangelo parla di quello che sta accadendo intorno alla nazionale maschile di pallavolo. Oggi a via Vitorchiano c'e' stata una riunione tra la federazione e lo staff tecnico er fissare il cammino da qui al Mondiale giapponese. Nei primi giorni della prossima settimana dovrebbero essere resi noti i convocati. Della questione Papi-Corsano-Montali, il centrale di Roma preferisce non parlare. "Quella e' una cosa che riguarda loro - ha detto - non so bene cosa sia successo anche perche' non ho sentito le parole di Papi. E poi resta comunque un problema loro che non mi riguarda. Se Mirko ha dei problemi fisici ha fatto bene a prendere la scelta di lasciare. Problemi con Montali? Penso proprio che non ce ne siano, io non ne so niente".
La nazionale maschile in subbuglio - Il testo ufficiale20/09/2006

La nazionale maschile in subbuglio - Il testo ufficiale

Con l’intento di contribuire a portare un chiarimento desideriamo comunicare quanto segue: alla luce dei recenti episodi e discussioni riguardanti i rapporti della squadra con il c.t. ci è parso d’obbligo specificare che la squadra, per bocca di numerosi rappresentanti, ha avuto già modo di spiegare dettagliatamente al presidente Magri la presenza di un diffuso malessere per gli inaccettabili comportamenti assunti dal tecnico nei nostri riguardi in occasione della World League di Mosca. La nostra intenzione è quella di andare ai prossimi Mondiali nelle migliori condizioni possibili ed è per questo che, nel pieno rispetto dei ruoli e con spirito collaborativo, ci siamo sin qui rivolti solo al presidente. Dallo stesso ci aspettavamo un intervento significativo sugli argomenti sollevati che superasse le rassicurazioni verbali di circostanza: la conferma del tecnico di questi giorni unita al silenzio “surreale” sui problemi posti non ci sembra la risposta più costruttiva e ci costringe, nostro malgrado, ad esporci. Se la Nazionale è di tutti, tutti devono rispettarla. Squadra Nazionale Pallavolo Un solo commento: cha casino!!!! Era chiaro: le ragazze avrebbero stimolato i ragazzi, e l'avevo anche scritto nell'editoriale che potete leggere qui sopra. Ma non si poteva evitare questa imbarazzante situazione a un mese dal Mondiale? Forse forse sì... (l.d.)
Bonitta ha rimesso il suo mandato alla Fipav19/09/2006

Bonitta ha rimesso il suo mandato alla Fipav

Il presidente federale Carlo Magri si è incontrato questa mattina nella sede federale con il tecnico della nazionale femminile Marco Bonitta. Facendo seguito alla volontà del tecnico, di rimettere il suo incarico al Consiglio Federale, il presidente ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Prendo atto delle intenzioni di Marco Bonitta, che anche in questo momento ha confermato la sua coerenza e il suo amore per la nazionale, qualità di cui spero potremo avvalerci anche in futuro. Bonitta nei sei anni di collaborazione con la Federazione ha sempre dimostrato lealtà e professionalità, raggiungendo importanti risultati, i migliori della storia della nazionale azzurra femminile. L’impegno e la competenza dimostrati, non solo alla guida della rappresentativa divenuta campione del mondo, ma anche nella stesura e nella realizzazione di progetti indirizzati al reclutamento ed all’attività giovanile, sono tra i nostri vanti. Nelle prossime ore contatteró i miei colleghi del Consiglio Federale per prendere le decisioni del caso, anche perchè gli impegni delle azzurre sono impellenti.” Carlo Magri nello stesso tempo ha voluto sottolineare con forza: “Il comunicato dell’Assist, diffuso nei giorni scorsi dai contenuti lesivi nei confronti della Fipav e di Marco Bonitta, lo stigmatizziamo nella maniera più assoluta ed nella stessa giornata di giovedì abbiamo dato mandato al nostro ufficio legale di intraprendere qualsiasi iniziativa a difesa del buon nome della pallavolo e dei suoi tesserati. La Fipav sarà al fianco di Marco Bonitta, nel caso anche lui volesse intraprendere personalmente delle iniziative per difendere la sua immagine e la sua professionalità.” Il tecnico della nazionale azzurra femminile Marco Bonitta, ha così argomentato la sua decisione: “Avrei voluto difendere il titolo Mondiale che la nostra Italia ha conquistato quattro anni fa a Berlino. Avrei voluto farlo con il gruppo di atlete che aveva accettato il progetto, con lo staff che mi avrebbe supportato e la Federazione che ci aveva creduto. Avrei voluto farlo nel migliore dei modi e sapevo perfettamente, dove e come avremmo dovuto lavorare da qui ad Osaka. Ho constatato che esiste l’impossibilità che questo avvenga, in quanto uno degli anelli fondamentali di questo progetto è venuto irreparabilmente a mancare. Per questa ragione ho il dovere di rimettere il mio mandato al Presidente ed alla Federazione nonostante la loro rinnovata fiducia. Per questo li ringrazio unitamente a tutti coloro che hanno con me collaborato sia dal punto di vista professionale che umano.”
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