Archivio Campionato maschile

Hell's Kitchen al Centro Pavesi22/05/2014

Hell's Kitchen al Centro Pavesi

C'e' anche il Centro Pavesi tra le location della sesta puntata di Hell's Kitchen, il popolare cooking show di Sky Uno, in onda questa sera, giovedi' 22 maggio, alle 21.10. Nel corso della puntata, vedremo in azione, all'interno del Centro Federale, lo chef e conduttore Carlo Cracco insieme ad alcuni dei concorrenti del concorso culinario.
Vannini e Padura Diaz lunedì a Sky Sport 2416/05/2014

Vannini e Padura Diaz lunedì a Sky Sport 24

Ben due gli ospiti lunedì alle 16.45 nel consueto spazio che Sky Sport 24 dedica al volley: Francesca Vannini, ex alzatrice di serie A, ex azzurra, unica allenatrice donna della serie A: ha appena vinto con merito la serie A2 con San Casciano battendo al termine di una combattutissima serie di finale la Saugella Monza, piegata per 3-0 in gara 3 a Santa Croce sull'Arno. Con lei in studio le 2 coppe vinte quest’anno: il campionato di A2 e la Coppa Italia di A2, battendo al Palaverde in finale Montichiari, l’altra squadra promossa in A1.L’altro ospite è Williams Padura Diaz, detto "Willy", bomber cubano del Vero Volley Monza, promosso in A1 battendo nella finale dei play off Cantù: bel personaggio, è stato il miglior realizzatore del campionato di A2 tra regular season e play off con 566 punti.
A un amico. Lettera dedicata a Ernesto Ferraguti14/05/2014

A un amico. Lettera dedicata a Ernesto Ferraguti

di Fabio RossiBuon compleanno amico mio, non sai quanto vorrei che tu fossi qui, come sempre accadeva in questa giornata, pochi minuti, giusto per un saluto un pensiero e per condividere quella tua, nostra passione che ci portava a fantasticare su giovani talenti, che tanto tu amavi, e campioni affermati. Tu eri davvero come io ho sempre pensato, avanti anni luce rispetto a tutti noi, tu guardavi Zaytsev giovane, quando ancora palleggiava o appena diventato schiacciatore e dicevi "se vuole tornare a vincere, Modena deve prendere gente come lui". saresti felice oggi di sapere che Modena ha puntato su Vettori e Piano perché tu vedevi nei giovani il futuro, saresti felice di sapere che in fondo siamo ancora qui a sperare di rivivere qualche momento degno della Panini o della Daytona che per ora sono solo meravigliosi ricordi. Caro Ernesto, mi manca il tuo sorriso amaro, ma sempre sincero, mi manca la forza che mi davi anche solo con la tua presenza, tu con mille problemi ma sempre in grado di rialzarti, di non arrenderti mai. Tu sì che sapevi leggere nell'animo di una persona e per questo sono orgoglioso della tua amicizia. Eri quella che si definisce una voce fuori dal coro, per questo ancora più speciale, dicevi quello che pensavi, facevi sempre e solo quello che ti sentivi, ma la tua vera magia era essere sempre pronto e disponibile per gli altri, non ti ho mai sentito dire "no" a chi ti ha cercato, una parola l'avevi sempre per tutti......
Petric a Modena12/05/2014

Petric a Modena

di Adelio PistelliNel giorno in cui in Umbria arriva ufficialmente il palleggiatore De Cecco, Perugia perde lo schiacciatore Nemanja Petric. Il serbo, tra i grandi protagonisti dell'ultima stagione della società del presidente Sirci, giocherà a Modena. Per lui pronto un contratto triennale. E così Perugia, adesso è alla ricerca di due schiacciatori importanti (se è vero che Vujevic sarà il terzo) e voci dicono che qualcosa di muoverebbe verso Kaziyski. A Modena, intanto, con Petric arrivano anche l'opposto Vettori (da mesi praticamente già modenese...) ed il centrale Piano.
Grbic, dal titolo con Kazan alla panchina di Perugia10/05/2014

Grbic, dal titolo con Kazan alla panchina di Perugia

di Adelio PistelliNon palleggerà più, da ieri farà l'allenatore e, magari l'interrogativo è naturale, scontato, necessario. Che tecnico sarà? Però Nikola Grbic saprà dare una risposta subito, come è sua abitudine. E sarà una risposta delle migliori, a prescindere, ricca comunque di concretezza e certezza. Giocatore straordinario, di una capacità tattica eccellente, uomo squadra anche da ragazzino quando arrivò in Italia giusto vent'anni fa, Nikola torna dove è sempre stato nell'ultimo ventennio, con la sola variante degli ultimi mesi passati in Russia dove ha vinto uno scudetto con il Kazan, trofeo che, forse, è stato decisivo, nel suo improvviso (comunque) addio al volley giocato. Quarantuno anni a settembre, quando ripartirà il campionato, lo ritroveremo con addosso giacca e cravatta. Onestamente non riusciamo ancora a mettere a fuoco questa nuova immagine di un campione con la 'c' maiuscola. L'annuncio del suo passaggio da sottorete alla panchina, ci ha preso in contropiede. E' vero, Nikola in tempi non sospetti ha sempre dichiarato che il dopo sarebbe stato da allenatore. Sì, il dopo ma chi lo conosce nei dettagli, chi lo ha visto palleggiare in Italia, in Europa e nel mondo per tanti anni, chi ha ammirato la sua grande determinazione e le sue lacrime quando stava chiudendo con la nazionale (mondiali romani 2010), adesso fa fatica a guardarlo in ottica diversa. Facciamo fatica, ci mancherà il suo modo di stare in campo, la sua freddezza, la sua capacità di gestire situazioni delle più difficili che garantivano spettacolo allo spettacolo. Ricorderemo le sue tante splendide dichiarazioni ("Tanto prima o poi, possibile che non vinco contro di voi...") quando, negli anni novanta, con la sua nazionale non riusciva mai a battere l'Italvolley.
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