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Tendinopatia patellare: valutazione di efficacia su due recenti procedure terapeutiche13/12/2011

Tendinopatia patellare: valutazione di efficacia su due recenti procedure terapeutiche

Dr Cristani Alessandro Azienda ospedaliero-universitaria Policlinico di ModenaLa tendinopatia patellare (il termine “tendinite patellare” è improprio dato che la istopatologia che sottende a questa condizione è riferibile ad una tendinosi degenerativa più che ad una infiammatoria “tendinite”) è una patologia da overuse comune tra gli atleti, con serie implicazioni sulle capacità agonistiche tanto da determinare, a volte, un impatto negativo sulla loro carriera. E’ chiamata anche jumper’s knee in quanto più frequentemente riscontrabile in sport quali pallavolo, basket, salto in alto, in lungo e triplo, ma può molestare anche atleti impegnati in altri sports. La terapia con onde d’urto (ESWT) nell’ultimo decennio è apparsa come una metodica promettente ed efficace, tanto da essere diventata una procedura ampiamente utilizzata. Tuttavia la rivisitazione della letteratura recente rileva che i dati favorevoli ottenuti sono spesso condizionati da deficienze metodologiche importanti. Nel merito, 6 studi pubblicati nell’arco di tempo 2000-2006 (1), esprimono un giudizio positivo sulla sua efficacia ma è stata utilizzata una casistica ridotta ed i follow-up erano brevi. Pertanto a tutt’oggi non esiste alcuna linea guida specifica basata su prove di evidenza; le terapie applicate sono diverse, prevedono comunque tempi lunghi, intervallati da stop and go all’ attività ed alla fine i risultati sono incerti e spesso poco duraturi. Anche l’approccio multidisciplinare basato sul trattamento fisioterapico, medico-farmacologico e riabilitativo non ha consentito di ottenere risultati soddisfacenti.
Volley: girovagando lontano da una rete10/12/2011

Volley: girovagando lontano da una rete

di Adelio PistelliDomani è un altro giorno per uomini e donne del volley. Però, vale la pena guardare a ciò che è successo (e succederà), per esempio, sul pianeta del pallone preso a schiaffi. Stavolta, lontano da una rete. CONTE – Felicità Monza, per l’arrivo in Brianza di Facundo Conte. Lo schiacciatore argentino figlio di ‘cotanto’ padre (Hugo), ha saltato la ripresa del campionato di A1, dopo la sosta novembrina, perché impegnato a sbrigare improvvise (ma non tanto) vicende burocratiche lasciando San Giustino. Fatto. Adesso Conte dovrebbe essere protagonista (anzi sicuramente lo sarà) domani pomeriggio a Macerata contro la Lube. E, ironia della sorte, lo schiacciatore argentino vestirà per la prima volta la maglia di Monza andando sottorete contro il team che lo ha fatto definitivamente conoscere al nostro campionato. La scorsa stagione, infatti, Conte era uno dei tre ‘martelli’ maceratesi e, magari, il fatto di aver spesso dovuto sgomitare per avere un posto da titolare, lo avrà condizionato sul da farsi in prospettiva rinunciando, come ha fatto, alle lusinghe maceratesi. Alle corte: Conte, dopo aver deciso di andarsene e dopo aver scelto San Giustino, adesso cambia ancora squadra e ritorna protagonista proprio contro la Lube. Sarà uno spettacolo nello spettacoloCORIGLIANO – E’ la squadra del momento, in A2. La scorsa estate aveva cercato fortemente il ritorno nel volley che conta. La dirigenza calabrese aveva fatto le cose per benino prima di presentare una ufficiale domanda di ripescaggio alla Lega.
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