Archivio Campionato maschile

Metodologia di allenamento11/05/2007

Metodologia di allenamento

Prof. Andrea BurattiniInizieremo con il trattare aspetti teorici relativi all’argomento per arrivare a degli esempi pratici. Diciamo subito che il nostro sport è una disciplina di: 1. Squadra 2. Situazione 1) Per quello che riguarda tale aspetto, dobbiamo tenere conto diversi fattori, tra cui l’interazione tra diverse persone: a tal proposito risulterà fondamentale la comunicazione interpersonale e l’amalgama con il gruppo. • Comunicazione interpersonale: sarà fondamentale individuare un leader e stabilire delle gerarchie nel gruppo, inoltre risulterà importante conoscere le personalità di ogni atleta, al fine di trovare per ognuno la chiave giusta per effettuare al meglio i vari interventi. • Amalgama del gruppo: sarà la parte più psicologica (nei team di serie A, a volte tale compito viene proprio assegnato ad un professionista, con i giovani deve essere svolto dall’allenatore stesso). Per migliorare tale aspetto un espediente è quello di introdurre momenti ludici (anche in riscaldamento), e di far trascorrere insieme più tempo possibile al gruppo. Altro aspetto fondamentale per ottimizzare il rendimento di una squadra, è dato dall’importanza che si dà agli spazi ed alla gestione degli stessi, per esempio sarà importantissimo dedicare molta attenzione alla gestione degli spazi in ricezione, come quelli in relazione al muro, piuttosto che alla difesa o alla copertura. 2) In riferimento al fatto che il nostro sport è di situazione, bisognerà porre l’attenzione su alcuni aspetti ben precisi, primo tra tutti quello relativo all’automatizzazione dei gesti tecnici al fine poi di riportarli nella situazione di gioco che varia di volta in volta. Sarà importante porre l’attenzione sul fatto di avere la capacità di scegliere sempre il gesto tecnico giusto al momento giusto. Continua in allegato.
Serie A2 maschile, pubblico da record11/05/2007

Serie A2 maschile, pubblico da record

La stagione 2006/07 è la più seguita della storia. In regular season superata la media dei 1000 spettatori a partita: +16,57% rispetto all'anno scorso Boom di pubblico per la Serie A2 TIM in Regular Season, nei Quarti di Finale e Semifinali appena giocate. Stando ai dati raccolti dai borderaux Siae, le semifinali disputate a Bassano del Grappa, Castellana Grotte, Corigliano e Santa Croce hanno fatto registrare una media spettatori di 1812 presenze, record assoluto dall'introduzione dei play off promozione. Grande successo per i Quarti di Finale che si sono giocati a Bassano del Grappa, Castellana Grotte, Crema e Pineto, con una media pubblico di 1251 unità, anche questo record di sempre. Ma il risultato eccezionale è stato raggiunto dalla Regular Season 2006/07 con una media di 1076 spettatori (+16,57% rispetto alla scorsa stagione), a conferma del trend positivo che dura da quattro anni: mai nella storia era stata superata la quota media del migliaio di spettatori nella serie cadetta. Da lunedì sera inizierà la Finalissima per la promozione in A1 TIM al meglio dei tre incontri, con gara 1 in programma alle 20.30 a Corigliano fra Famigliulo e Codyeco Santa Croce.
Gara 1 finale scudetto maschile: Treviso batte Piacenza 3 a 110/05/2007

Gara 1 finale scudetto maschile: Treviso batte Piacenza 3 a 1

La Sisley Treviso trascinata dai muri di Tencati e Gustavo e dalla gran serata di Alberto Cisolla (18 pt - 70% in attacco) vince la prima partita della sfida Scudetto 2007 sulla Copra Berni Piacenza. Una vittoria molto sofferta per la squadra di Daniele Bagnoli che, dopo un primo set nel quale aveva subito la partenza a razzo dei biancorossi, è protagonista di una bellissima rimonta che le consente di cominciare bene la serie di finale. Tanta amarezza, invece, per i piacentini che dopo un set giocato a livelli incredibili si perdono per strada, lasciando al Palaverde l'occasione di partire col piede giusto. In vantaggio 11-7 nel secondo set e 22-19 nel terzo non chiudono e permettono a Treviso di chiudere la partita. Mvp della serata è stato eletto il centrale della Sisley Treviso Luca Tencati. Domenica di nuovo in campo per Gara 2 a Piacenza. SISLEY TREVISO - COPRA BERNI PIACENZA 3-1 (18-25, 25-21, 25-23, 25-17) SISLEY TREVISO: Horstink 1, Fei 11, Vermiglio 1, Papi 12, Farina (L), Kral 1, Ahmed 1, Endres 14, Tencati 14, Cisolla 17. N.e. Novotny, Winters. All. Daniele Bagnoli. COPRA BERNI PIACENZA: Fernandes Da Silva 1, Marshall 13, Botti 5, N.Grbic 1, Zlatanov 17, Simeonov 18, Cozzi 5, Cruz Goncalves, Manià (L). N.e. Dunnes, Sergio, Bovolenta. All. Francesco Dall'olio. ARBITRI: Fabrizio Saltalippi e Vito Sante Achille. NOTE - Spettatori 2800, incasso 21000, durata set: 28', 27', 28', 25'; tot: 108'. TREVISO - La partita comincia con una sola squadra in campo: la Copra Berni Piacenza. I piacentini hanno un inviadiabile approccio alla partita. Grbic gode di una ricezione quasi perfetta sia di Marshall che di Manià (ancora in campo per Sergio) e, confermando quello di buono fatto con Cuneo, l'attacco viaggia a medie eccezionali. Il cubano e Zlatanov chiudono il parziale con un rendimento sopra all'80%, con 6 punti a testa. Al resto ci penso il muro: 6 block contro il solo di Gustavo. E la Sisley? Fa solo presenza. Vermiglio è impreciso, Fei quasi non si rende conto che la partita è cominciata (14%). L'unico è Cisolla, tra i migliori della serata a tenere a galla una squadra troppo contratta che, infatti, capitola 25-18. Nel secondo set la partenza sembra far presagire ad un altro set ancora a tinte biancorosse: dopo una sostanziale fase di equilibrio, il muro di Cozzi (11-7) sembra spianare la strada della Copra verso il doppio vantaggio. Treviso, punta nell'orgoglio, questa volta, però, tira fuori gli artigli e il break è immediato e letale: 3 punti filati che hanno la firma della manona di Fei e il muro di Vermiglio, rimettono l'ago della bilancia al centro (13-13). Tencati sigla, poi, il punto del sorpasso. Da qui in poi solo Sisley. Continua la cronaca in allegato con il commento alla gara dei protagonisti.
Al via gara 1 di finale scudetto maschile tra Treviso e Piacenza09/05/2007

Al via gara 1 di finale scudetto maschile tra Treviso e Piacenza

Si apre domani sera a Treviso la serie della Finale Scudetto 2007 che chiuderà il sipario sulla Serie A1 TIM e che assegnerà il 62° titolo del campionato italiano di pallavolo maschile. A contenderselo, la Sisley Treviso (alla sua 13ª finale) e la Copra Berni Piacenza (alla sua 2ª partecipazione, dopo quella del 2004 sempre contro Treviso). Gara 1 sarà offerta in diretta su SKY Sport 2. Da domani, e per tutta la serie di Finale, sul sito della Lega Pallavolo Serie A sarà possibile seguire in tempo reale lo svolgimento delle sfide tra Treviso e Piacenza, cliccando nell'apposita sezione "PUNTO a PUNTO" nell'home page del sito www.legavolley.it. SERIE A1 TIM FINALE SCUDETTO GARA 1 Domani sera, giovedì 10 maggio, ore 20.30 Sisley Treviso - Copra Berni Piacenza DIRETTA SKY SPORT 2 Arbitri: Saltalippi - Achille Commento di Lorenzo Dallari, Fabio Vullo e Franco Bertoli. Bordo campo con Marco Nosotti ed Eleonora Cottarelli. GARA 2 Domenica 13 maggio, ore 20.30 Copra Berni Piacenza - Sisley Treviso DIRETTA SKY SPORT 2 GARA 3 Giovedì 17 maggio, ore 20.30 Sisley Treviso - Copra Berni Piacenza DIRETTA SKY SPORT 2 GARA 4 (EVENTUALE) Domenica 20 maggio, ore 18.05 Copra Berni Piacenza - Sisley Treviso DIRETTA SKY SPORT 2 GARA 5 (EVENTUALE) Giovedì 24 maggio, ore 20.30 Sisley Treviso - Copra Berni Piacenza DIRETTA SKY SPORT 2
Perugia saluta Zanini09/05/2007

Perugia saluta Zanini

Cambiamenti in casa Perugia Volley. Dopo la riunione tra il presidente Claudio Sciurpa ed i vertici della Società, è venuta fuori la conclusione che non ci sono state e non ci sono le condizioni per un rinnovo dell'incarico al tecnico Emanuele Zanini. Il Presidente e la Società lo ringraziano per il lavoro svolto in questo anno passato. Adesso Perugia cerca la guida tecnica per il futuro.
Marlon è tornato in Brasile09/05/2007

Marlon è tornato in Brasile

Marlon, partirà questo pomeriggio per tornare in Brasile. Non è un addio ma solo un arrivederci, dato che la BluVolley Verona vanta su di lui una opzione anche per il prossimo anno. Il palleggiatore brasiliano, arrivato in terra gialloblù il 13 novembre 2006, commenta così la sua esperienza con la maglia della Marmi Lanza: “Qui a Verona ho vissuto un bellissimo periodo, ho creato amicizie e trovato dei tifosi davvero speciali. Mi mancherà questo atteggiamento caloroso che qui ho condiviso con le persone, in dodici anni di pallavolo – sottolinea Marlon – non ho mai trovato così tanta passione come in questa città. Sono felice di tutto questo, così come mi dispiace partire, perché anche un professionista si affeziona alle persone e agli ambienti”. Ha giocato tanto e con tutti gli schiacciatori, Marlon spiega: “Ho trovato, in tempi abbastanza ridotti, un buon feeling con gli schiacciatori scaligeri, dal capitano Howard a Birarelli fino ai più giovani Maruotti e Bartman. Quando sono arrivato, non è stato tutto facile perché non conoscevo bene il livello ma mi sono ambientato in fretta; volevo raggiungere la salvezza e questo credevo fosse possibile soprattutto dopo la vittoria con Cuneo. Le sconfitte, invece, le vivevo come un incentivo per fare sempre meglio, peccato sia finita così”. Marlon non ha dubbi sulla partita più bella della stagione e nemmeno su quella più brutta: “A Piacenza abbiamo giocato male, è mancata la parte tecnica e come si è detto più volte la battuta, e anch’ io in quella gara non sono riuscito a dare molto. La partita più bella, è stata invece, la mia prima vittoria nel campionato italiano, una grande prova di squadra contro la Bre Banca Lannutti Cuneo”. Per il futuro lo schiacciatore brasiliano sta “valutando offerte dall’Europa” mentre in A2 resterebbe “solo a Verona, perché almeno il prossimo anno non vorrei giocare da avversario”. Marlon saluta momentaneamente Verona: “Voglio dire a tutti un grande grazie, in particolare al direttore sportivo Cottarelli per aver realizzato il mio sogno di giocare in Italia. Un sogno che mi piacerebbe continuare a vivere, magari proprio qui”.
L'etica sportiva08/05/2007

L'etica sportiva

Dr Alessandro Cristani Azienda ospedaliero-universitaria di ModenaPer concludere la parte riguardante il ruolo del team medico nelle Società Sportive, è opportuno porsi la domanda : “ il dovere del team è di salvaguardare la squadra o gli atleti” ? In molti casi l’interesse coincide. Generalmente il bene dell’atleta è il bene della sua squadra. Tuttavia situazioni controverse possono nascere quando vi sono benefici di breve durata per la squadra ma che possono andare a detrimento della salute dell’atleta: il dovere del team medico è di tenere conto innanzitutto della salute dell’atleta. Pertanto è necessario dare una corretta informazione all’atleta riguardo alla natura dell’infortunio, alla sua gravità, chiarendo bene il percorso riabilitativo in accordo con il preparatore atletico ed infine specificando bene le eventuali conseguenze per la sua carriera (7). Nel caso in cui il benessere dell’atleta risultasse in conflitto con una terza parte, questo va sempre privilegiato. L’allenatore, il preparatore atletico, il fisioterapista o qualsiasi altro dirigente devono sapere che spetta al team medico, dopo avere vagliato attentamente i pareri dello staff tecnico, prendere l’ultima decisione su se e quando un atleta può ritornare in campo. Se si insiste a contravvenire alle indicazioni date dal team, va richiesto all’atleta od ai suoi familiari se è minorenne, di firmare una “liberatoria”. Prendiamo ora in considerazione le 6 aree di possibile conflitto: 1) Il CONFLITTO di INTERESSI e LINEE GUIDA per la sua RISOLUZIONE l principale obiettivo del team medico è quello di aiutare l’atleta e quindi la Società Sportiva o la Nazionale a raggiungere il risultato desiderato, mantenendo il rispetto dei codici professionali ed etici. Un lavoro non semplice poichè le decisioni cliniche da prendere, durante lunghe stagioni agonistiche, possono essere influenzate da diverse sollecitazioni provenienti dagli stessi giocatori che, solitamente molto motivati, finiscono per amore della partecipazione, del successo nelle competizioni ed anche per considerazioni economiche, per sottovalutare l’importanza degli infortuni subiti (9). Ma pressioni e decisioni improprie possono venire anche dall’allenatore e dai dirigenti, a volte con la minaccia di togliere la fiducia al team, altre volte ricorrendo, a sua insaputa, a pareri esterni. Continua in allegato.
Si avvicina gara 1 della finale scudetto maschile08/05/2007

Si avvicina gara 1 della finale scudetto maschile

Continua il conto alla rovescia per il primo appuntamento della prima partita della finale scudetto tra Sisley Volley e Copra Piacenza in programma giovedì 10 maggio alle ore 20.30 al Palaverde. PREVENDITA - Prosegue a buon ritmo la prevendita in sede Sisley Volley, in orario ufficio dalle ore 9 alle 19 anche mercoledì: prezzi dei tagliandi Gradinata Sud 10 euro, Distinti 15 euro, Centrali 30 euro. Info allo 0422-324227 oppure via email a info@sisleyvolley.it. QUI SISLEY VOLLEY – Due giorni, oggi e mercoledì, con un appuntamento quotidiano in palestra per la squadra di Daniele Bagnoli, sempre nel pomeriggio al Palaverde, per preparare la sfida alla Copra Berni Piacenza. SAMUELE PAPI, 10° FINALE – E’ arrivato alla stagione numero 9 in maglia orogranata, la 5° con i galloni di capitano della Sisley Volley. Quella contro la Copra Piacenza sarà la sua 10° partecipazione in finale scudetto, l’8° qui a Treviso dopo le prime due disputate con la casacca di Cuneo, sconfitto proprio dalla Sisley Volley, nel 1996 e nel 1998. Il capitano va a caccia del 6° tricolore della sua carriera: “Una finale ha sempre un’atmosfera particolare, non ci si abitua mai alle emozioni che provocano appuntamenti come questo – spiega Samuele Papi - . Il modo in cui siamo arrivati sino a qui è sicuramente diverso rispetto agli anni scorsi, visto che abbiamo affrontato grandi difficoltà dal punto di vista degli infortuni in primavera. Averle superate al meglio ha dato dimostrazione, a noi per primi, del grande carattere e della forza del nostro spirito: abbiamo perso due giocatori importanti per più di un mese, nonostante ciò siamo riusciti a vincere la Coppa Italia e a fare lo sprint nei playoff, anche grazie a Vermiglio che ha recuperato nelle ultime gare contro Roma. Adesso anche Cisolla si sta rimettendo, entriamo in questa serie scudetto con serenità e determinazione”. Dall’altra parte della rete, una Copra Piacenza anch’essa vittima di qualche acciacco: “E anche loro, a dispetto dei problemi fisici, hanno fatto vedere di che pasta sono fatti, la semifinale contro Cuneo lo ha testimoniato – prosegue il numero 6 della Sisley Volley – Immagino che loro abbiano tanto entusiasmo e per questo mi aspetto una serie dura. Sulla carta è una finale che inizia in perfetto equilibrio, anche perché la prima partita è quasi impronosticabile. La chiave tattica può essere la battuta per noi, perché dobbiamo provare a mettere in difficoltà la ricezione avversaria. Guardando le statistiche, gli attaccanti della Copra hanno un rendimento notevole, ragion per cui un altro fattore decisivo sarà il nostro atteggiamento a muro, dove dovremo mettere molta intensità”. ARBITRI – Per gara1 di finale scudetto, designata la coppia Saltalippi – Achille. TV - La partita verrà trasmessa in diretta su Sky Sport 2 dalle ore 20.30.
Alessandro Fei miglior giocatore delle semifinali scudetto08/05/2007

Alessandro Fei miglior giocatore delle semifinali scudetto

Alessandro Fei si è aggiudicato il titolo di miglior giocatore delle Semifinali Play Off Scudetto. L'opposto della Sisley Treviso, votato MVP di gara 1 e gara 3, verrà premiato giovedì 10 maggio prima dell'inizio di gara 1 di Finale tra Sisley Treviso e Copra Berni Piacenza.
Il ringraziamento del Presidente Pippo Callipo08/05/2007

Il ringraziamento del Presidente Pippo Callipo

Cari Amici Calabresi, dopo tre anni di partecipazione al massimo Campionato Nazionale di Pallavolo, siamo purtroppo retrocessi in A2. Resta tanta amarezza per come sono andate le cose, ma noi Calabresi ci siamo abituati e sappiamo bene che, per ottenere i risultati, dobbiamo affrontare maggiori difficoltà e sofferenze rispetto agli altri Italiani. Pubblicamente voglio dire GRAZIE con tutto il cuore: * a quanti hanno contribuito a far crescere questo sport a Vibo Valentia ed in Calabria; * ai miei 14 atleti e ai 2 allenatori che, non perdendosi d’animo, hanno combattuto fino all’ultima palla dell’ultima partita, onorando la maglia giallorossa con atteggiamento encomiabile; sono stati sempre compatti e professionali pur essendo nelle ultime posizioni in classifica; * ai dirigenti, allo staff tecnico e medico e agli addetti alla logistica; * ai tifosi che seguono la squadra in trasferta ed a tutti quelli che partecipano, con sportività, alle partite casalinghe; * ai Calabresi che vivono fuori Calabria che ci seguono con orgoglio e che ci sostengono nelle trasferte; un riferimento particolare ai componenti la Sez. Padova che in questi anni ci sono sempre stati particolarmente vicini; * a tutti gli sponsor che, supportandoci anche economicamente, ci aiutano a far quadrare il pesante bilancio; * all’Amministrazione Provinciale di Vibo Valentia, con il Presidente Gaetano Bruni, che negli anni non ci ha mai fatto mancare il suo appoggio, e all’Amministrazione Comunale di Vibo Valentia, con il Sindaco Franco Sammarco che mette a nostra disposizione il Palavalentia ; * ai giornalisti, ai radiocronisti, alle televisioni, in particolar modo a tutto lo staff di Sky ed al suo vice-direttore sportivo Lorenzo Dallari; In ultimo ringrazio quei Clubs di A1 che hanno giocato le loro partite lealmente e con vero spirito sportivo. Il titolo dell’articolo pubblicato dal Corriere dello Sport-Stadio: “Vibo, lezione di stile” e quello de Il Quotidiano della Calabria: “Tonno, una lezione di stile” ci rendono in qualche modo giustizia e ci onorano perché ci riconoscono, pubblicamente ed anche a livello nazionale, massima correttezza sportiva; credo non sia cosa da poco. Nel futuro, amici Calabresi, ci saremo ancora! Affronteremo il Campionato di Serie A2 2007/2008 con il nostro dignitoso atteggiamento ed onoreremo, anche nello sport, il nome della Calabria consapevoli, come sempre, che non dovremo aspettarci regali da alcuno. Grazie ancora e arrivederci al prossimo campionato. Pippo Callipo
Le quote Totosì di gara 1 di finale scudetto maschile07/05/2007

Le quote Totosì di gara 1 di finale scudetto maschile

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