Archivio Volley mercato

Cristian Vigilante e di Filippo Belcecchi a Loreto15/07/2009

Cristian Vigilante e di Filippo Belcecchi a Loreto

Altri due volti nuovi per la Pallavolo Loreto di serie A1. Si tratta di Cristian Vigilante e di Filippo Belcecchi, anconetani doc, che arrivano nella formazione allenata da Luca Moretti per garantire qualità e sostanza ad un gruppo giovane ma fortemente motivato. Per Cristian Vigilante, opposto di 200 cm, si tratta di un ritorno in A1 dopo due anni trascorsi nella massima serie con la maglia della Sira Cucine Falconara, ed una stagione nello scorso anno con la Framasil Pineto. A Pineto Cristian è arrivato a stagione in corso poiché l’opposto classe 1983 ha dovuto fare i conti purtroppo con il ritiro di Corigliano dal campionato di serie A2 Tim. Cresciuto nelle giovanili della Sira Cucine di Falconara, con la propria società d’appartenenza ha iniziato a vivere il mondo della serie A nel 2000-2001 partecipando e vincendo il campionato cadetto per poi passare i due anni successivi nella massima serie in compagnia di giocatori come Birarelli, Della Lunga, Paparoni e Giombini (tutti prossimi avversari in serie A1). Dopo 2 anni di B1 sempre con Ancona, il ritorno in serie cadetta con la stessa società, poi il passaggio in B2 con Chieti (stagione 2006-2007) e di nuovo serie A2 l’anno successivo con la Monini Spoleto. Cristian Vigilante andrà a fare coppia nel ruolo di opposto con il nuovo arrivato olandese Kay van Dijk e sicuramente per l’atleta anconetano questa a Loreto può essere l’occasione giusta per riscattarsi e trovare l’ambiente giusto per dimostrare tutte le proprie qualità offensive. Primo anno nella massima serie, invece, per lo schiacciatore ricettore Filippo Belcecchi. Classe 1987 di Chiaravalle (AN), Filippo ha giocato la sua ultima stagione in serie A2 con la vicina Vis Volley Calstelfidardo, ottenendo purtroppo la retrocessione in serie B1. Chiamato più volte in causa dai propri allenatori, lo schiacciatore anconetano ha provato a contribuire alla salvezza della formazione di Castelfidardo giocando anche ottime partite come quella contro Bologna nel girone di ritorno dove mise a segno ben 19 punti. 99 sono invece quelli totali messi a segno nell’arco dell’intera stagione da un atleta che a Loreto avrà l’occasione di crescere notevolmente e di contribuire positivamente agli obbiettivi societari.
Bram Van den Dries a Modena15/07/2009

Bram Van den Dries a Modena

Pallavolo Modena comunica di aver raggiunto un accordo con il giovane opposto belga Bram Van den Dries. L'accordo è di durata quadriennale. Nella prossima stagione Van den Dries giocherà in Serie A1 nell'Andreoli Latina (prestito annuale). Bram Van den Dries Nato a Leuven (Belgio) il 14/08/1989 Ruolo: Opposto. Altezza: 206 cm. peso: 94 kg. CONOSCIAMOLO MEGLIO. Bram ha iniziato a giocare a pallavolo già all'età di 6 anni e nella sua carriera è stato nei club di Westerlo, Booischot, Beloftenteam e l'anno scorso nel Precura Antwerpen. Van den Dries è già nel giro della nazionale maggiore dopo aver giocato nelle rappresentative nazionali giovanili ottenendo risultati brillanti anche a livello personale: - 10° posto ai Campionati Europei Juniores in Russia nel 2006 - Medaglia di Bronzo agli Europei Cadetti a Vienna nel 2007 (Miglior marcatore del Torneo!) - 6° posto al Mondiale Juniores in Messico (3° Miglior marcatore del Torneo) - 7° posto all'Europeo Juniores a Brno nel 2008 LE PRIME DICHIARAZIONI. "Sono felicissimo di arrivare in un campionato così bello, affascinante e difficile come quello italiano, sicuramente uno dei migliori del mondo. In Italia la pallavolo è ad un livello altissimo, totalmente diverso rispetto al Belgio: da noi ci sono due squadre come Maaseik e Rooselare, mentre da voi tutte le squadre sono molto forti. Modena ha una grande storia di pallavolo ed un pubblico strepitoso. Nel mio primo anno in Italia dovrò lavorare ed imparare tanto per il mio futuro".
Patriarca e Peda a Cuneo15/07/2009

Patriarca e Peda a Cuneo

Si avvicina sempre di più la definizione dell’organico della Bre Banca Lannutti (esordio il 27 settembre), in questa direzione la dirigenza di Piemonte Volley ha ingaggiato con un contratto biennale altri due atleti, gli schiacciatori Giuseppe Patriarca e Janis Peda. Il trentaduenne Giuseppe Patriarca, originario di Sora (Frosinone), nell’ultima stagione ha vestito la maglia della Yoga Forlì. La sua completezza come atleta ha fatto sì che il club cuneese puntasse gli occhi su di lui per completare il reparto schiacciatori insieme a Wijsmans, Ariaudo e Parodi. Al suo attivo ci sono uno scudetto spagnolo con l’Almeria, Cev Cup, Coppa dei Campioni e Supercoppa Europea. E’ di origini lettoni Janis Peda, classe 1985 di Riga. Giovane atleta che grazie alle spiccate doti tecniche può giocare sia in posto 4 che da opposto. Peda è arrivato in Italia nel 2004 per disputare la Serie A2 con Schio, successivamente ha militato per tre stagioni a Loreto dove nel 2005 è stato allenato dal tecnico Giuliani, che quest’anno ritroverà a Cuneo. Nell’ultima stagione Peda ha giocato con il Castellana Grotte di Radames Lattari. E’ proprio Alberto Giuliani a spendere le prime parole su questi due atleti, nuovi acquisti della Bre Banca Lannutti: “Peda è un giovane molto interessante con parecchi mezzi fisici che gli permettono buone prestazioni in attacco, è duttile anche per la seconda linea perchè in A2 ha giocato come ricettore oltre che opposto. Questo è un vantaggio a nostro favore, potremo schierarlo in più ruoli.” Riguardo l’arrivo di Patriarca a Cuneo il tecnico ha dichiarato: “Patriarca è uomo di esperienza, specialista della seconda linea, bravo sia in ricezione che in difesa, ma anche completo in prima linea. La sua affidabilità e la qualità del suo gioco per noi rappresenteranno un’arma in più a disposizione.“
Andrea Sala torna a Trento15/07/2009

Andrea Sala torna a Trento

La Trentino Volley chiude un’altra importante operazione di mercato, prelevando da Montichiari il centrale della Nazionale Azzurra Andrea Sala. La Società di via Manci ha infatti siglato il contratto triennale con uno dei migliori posto 3 del panorama italiano, che torna così a giocare nella squadra che lo lanciò otto anni fa ad alti livelli andandolo a pescare in serie B1. Per Sala si tratta infatti di un ritorno in Trentino, dove trascorse tre stagioni fra il 2000 ed il 2003: la prima a Molveno proprio in serie B1, le successive due a Trento trovando sempre maggiore spazio ed affermandosi fra i giovani più interessanti e completi del suo ruolo. In quel periodo in maglia gialloblu collezionò infatti ben 59 presenze e 210 punti. Dopo quelle due annate il centrale di 202 centimetri originario di Gallarate approdò a Cuneo, Vibo Valentia ed infine Montichiari, Società in cui ha militato nelle ultime quattro stagioni dimostrando tutto il proprio valore e conquistando un posto in Nazionale. I punti di forza di Sala, 31 anni a fine dicembre, sono attacco e muro: nell’ultimo campionato è stato il secondo muratore della serie A1 TIM con 91 block vincenti in 31 gare (3 muri di media a partita) e ha fatto registrare una percentuale in primo tempo vicina al 67%. Durante questo estate Sala sta vivendo da protagonista la sua seconda World League in carriera con la maglia dell’Italia, con cui ha già collezionato 56 presenze; sino ad ora Anastasi lo ha impiegato come titolare in diagonale a Birarelli, con cui da settembre si troverà a dividere anche il centro della rete trentina. Il nuovo posto 3 della Trentino Volley si è fatto notare in particolar modo a muro, dove è attualmente il secondo giocatore della manifestazione per punti diretti con 30 block in dieci partite. La scheda ANDREA SALA nato a Gallarate (Varese) il 27 dicembre 1978 202 cm, ruolo centrale 1997/98 Pavic Romagnano Sesia B2 1998/99 Pavic Romagnano Sesia B2 1999/00 Pavic Romagnano Sesia B2 2000/01 Mec&Gregory’s Molveno B1 2001/02 Itas Diatec Trentino A1 2002/03 Itas Grundig Trentino A1 2003/04 Noicom Bre Banca Cuneo A1 2004/05 Tonno Callipo Vibo Valentia A1 2005/06 Acqua Paradiso Gabeca Montichiari A1 2006/07 Acqua Paradiso Gabeca Montichiari A1 2007/08 Acqua Paradiso Gabeca Montichiari A1 2008/09 Acqua Paradiso Gabeca Montichiari A1 2009/10 Itas Diatec Trentino A1
Vanini alla Quasar Massa15/07/2009

Vanini alla Quasar Massa

Un'occasione da non perdere. Questo è la Quasar per Andrea Vanini, palleggiatore nato a Portomaggiore (FE) nel '79 e di 180 cm che il presidente Italo Vullo ed il tecnico Luca Cantagalli hanno scelto come alternativa a Paolo Torre. Un giocatore di ottima esperienza, qualità ed affidabilità che, oltre ad una lunga militanza in serie B1, ha già respirato l'aria inebriante della serie A2 con Alto Adige e Ferrara. Un palleggiatore che Massa ha conosciuto come avversario diretto nelle ultime due stagioni nelle quali Andrea ha militato a Segrate e che il presidente Vullo ha sempre stimato fino, appunto, a volerlo con sè in questa prima stagione in serie A. Allora Andrea, con la Quasar è stato un lungo corteggiamento ma alla fine sei dei nostri? "Con il presidente Vullo il rapporto è ottimo da anni e già in passato avevo sfiorato l'arrivo in Toscana. Al termine di questa stagione io cercavo squadra perché ritenevo conclusa la mia esperienza a Segrate e con Massa finalmente abbiamo potuto trovare l'accordo. Sono contentissimo, la Quasar è quello che volevo". Arrivi dopo due anni importanti a Segrate e porti in dote alla Quasar una buonissima esperienza di serie A. "Si, ho fatto alcune preparazioni con formazioni di A1 e, soprattutto, ho giocato per due anni in A2. Metterò a disposizione della Quasar il mio bagaglio di esperienza anche se Massa mi sembra già ben attrezzata anche da questo punto di vista. I giocatori e lo stesso presidente sono persone che conoscono bene la realtà della serie A e che, oltre a questo, amano mettersi in discussione, dialogare e sono pronti a lavorare in team. Insomma, io darò il mio apporto ma penso proprio che tutti potranno dare il loro contributo alla prossima stagione agonistica".
Francesca Alicino riconfermata a Loreto15/07/2009

Francesca Alicino riconfermata a Loreto

Dopo Giulia Pietrelli, Sara Sampaolesi e Federica Mastrodicasa, la società Pallavolo Loreto comunica di aver raggiunto l'accordo per la stagione agonistica 2009/2010 anche con il libero Francesca Alicino. L'atleta pugliese, nata ad Andria il 28 Dicembre del 1981, è stata una delle grandi protagoniste della promozione in serie cadetta della Gs DìperDì Emmedata, e vestirà così per il sesto anno consecutivo la casacca della formazione biancoazzurra. Parallelamente, Francesca Alicino proseguirà il suo lavoro nel settore giovanile del sodalizio mariano, mettendo al servizio delle giovani promesse del sodalizio le sue conoscenze pallavolistiche e la sua esperienza. Icona della Pallavolo Loreto, la giocatrice pugliese, ma loretana d’adozione, ha portato la formazione marchigiana dalla serie C alla serie A2 in due diversi ruoli. Nell’anno della serie C e nei due passati in serie B2, Alicino ha ricoperto il ruolo di schiacciatrice ricevitrice. Mancina dal braccio veloce, ostica da fermare per le avversarie. Nei due anni di serie B1, invece, avviene il passaggio al ruolo di libero dove sono le sue qualità personali e la sua motivazione a frenare la voglia di schiacciare e a dare il massimo al delicato ruolo che tutt’ora ricopre. Per Francesca Alicino sarà la prima esperienza in serie A2. “Sono molto contenta di poter far parte della squadra di Loreto nel primo anno di serie A2 – ammette Francesca Alicino – dopo averla portata fino a questo campionato dalla serie C è per me un onore ed una grande soddisfazione poter indossare per il sesto anno consecutivo la maglia di Loreto e di lavorare ancora con i tecnici Luciano Sabbatini e Roberto Penna che hanno portato la squadra fino a questo punto. Non nascondo un pizzico di emozione ma sono pronta ad affrontare un’altra stagione al massimo consapevole che ci sarà molto da lavorare per essere il più possibile competitivi in un campionato difficile come quello di serie A2.”
Tiberti a Padova15/07/2009

Tiberti a Padova

E’ stato raggiunto l’accordo tra la Pallavolo Padova e il palleggiatore Simone Tiberti per la stagione 2009/10. La Società bianconera mette a segno così il suo quarto colpo di mercato dopo gli arrivi in casa patavina di Manuele Cricca, Yu Koshikawa e Juan Carlos Barcala. Nato il 13 settembre 1980 a Brescia, inizia la sua carriera con il Colmark BS in serie C nel 1996/97. Nel 2000/01 l’approdo in B1 (con la vittoria della Coppa Italia) e successivamente in A2 con la squadra targata Gabeca Pallavolo Brescia. Nel 2003 ottiene una promozione in A1 con Trieste e nel 2005 vince la medaglia di bronzo alle Universiadi con la maglia della Nazionale. Dopo Crema, S. Croce e Arezzo, nel 2006 fa ritorno all’Acqua Paradiso Gabeca Montichiari dove ha giocato fino alla passata stagione. Tiberti con i bianconeri ha firmato un contratto annuale con opzione per il secondo e già la prossima settimana verrà a Padova per conoscere la città. «Per me è importantissimo giocare in una piazza come questa – dice Tiberti – perché la Società ha voglia di creare un gruppo forte e ambizioso. I primi contatti erano avvenuti già a maggio e questo ha pesato sulla mia scelta. A Montichiari mi trovavo bene, però ad un certo punto ho dovuto fare una scelta legata alla carriera. E’ vero, venire a Padova significa scendere di categoria, ma questo non è rilevante. Anzi. Qui so che potrò trovare maggiore spazio e ci sarà uno staff preparato e che ha voglia di far bene».
Cleber alla Prisma Taranto15/07/2009

Cleber alla Prisma Taranto

La Prisma Volley completa il sestetto titolare regalandosi la classica ciliegina sulla torta. Inseguito da settimane, il club del presidente Bongiovanni, si è assicurato le prestazioni per la prossima stagione dello schiacciatore brasiliano Cleber de Oliveira Junior, per tutti Cleber. L'atleta trentenne, alto 200 centimetri, è stato protagonista per anni della Liga Brasiliana ed ha una vasta esperienza internazionale avendo giocato in passato in Grecia (Panathinaikos nel 2003-04), Russia (Dinamo Kazan, nel 2005-06) e Turchia (Ankara nel 2006-07). La scorsa stagione ha giocato a Pineto con Rivaldo collezionando 25 presenze e realizzando 299 punti. Nelle classifiche di rendimento dei vari fondamentali si è segnalato per l’ottima battuta in salto, definita a tratti devastante (33 ace ed undicesimo posto in graduatoria). L’esplosività fisica di Cleber, che ha nella pipe uno dei colpi migliori del suo repertorio tecnico, ben si integra con l’equilibrio tattico garantito dall’altro martello brasiliano Abbadi. ”Sono molto felice di venire a giocare a Taranto. Ho scelto questo club perché ha delle ottime ambizioni ed io voglio vincere tante partite e poi conosco bene sia il direttore sportivo che l’allenatore” – dichiara il giocatore – “So che i tifosi sono molto calorosi. Io sono un giocatore che per caricarsi ha bisogno di sentire tanto tifo intorno. Sono felice di rimanere nel campionato italiano che è uno dei migliori al mondo se non il migliore grazie alla sua alta competitività”. Cleber poi parla di coach Montagnani e dell’organico del suo nuovo club: “Il coach è uno che ha mentalità giusta per raggiungere grandi obiettivi. Lui sa come far funzionare bene le squadre che allena. Abbiamo un organico molto buono composta da giocatori che sono in grado di raggiungere obiettivi ben più importanti della salvezza. Sono convinto che potremo lottare per i posti più altri della classifica”. Il presidente Antonio Bongiovanni è raggiante: “Cleber fa bene a credere qualcosa in più della salvezza. La mentalità di gioco è importante a questi livelli. Io però voglio rimanere con i piedi per terra. Come dico sempre: prima la salvezza e poi ci divertiamo. Non vogliamo soffrire come lo scorso campionato ecco perché abbiamo allestito con il direttore generale Zelatore, il direttore sportivo De Patto e coach Montagnani, una squadra battagliera che giocherà senza fare calcoli ma affrontando una partita dopo l’altra con lo stesso spirito sia che si tratti di affrontare Treviso, Trento o Piacenza che le squadre neo-promosse”. Questo il sei più uno attuale della Prisma Taranto: Suxho – Rivaldo (diagonale palleggiatore-opposto), Cozzi-Elia (centrali), Cleber-Abbadi (schiacciatori), Ricciardello (libero).
Francesco Biribanti a Modena15/07/2009

Francesco Biribanti a Modena

Pallavolo Modena comunica di aver raggiunto un accordo con Francesco Biribanti. La durata dell’accordo è biennale. Francesco Biribanti, nato a Terni il 17/01/1976. Ruolo: Opposto. Altezza: 198 cm Conosciamolo meglio. “Biri”, come è chiamato negli ambienti pallavolistici, ha iniziato a giocare a volley a 13 anni nella sua Terni ed a 15 era già a Treviso dove ha trascorso 5 anni passando dalle giovanili alle finali scudetto di Serie A1. Poi tante esperienze in giro per l’Italia (Loreto, Fano, Ravenna, Palermo, Latina, Verona, Corigliano e nell’ultima stagione a Cuneo) e 3 anni con la maglia azzurra della Nazionale Italiana (circa 60 presenze e la vittoria all’Europeo di Berlino nel 2003). Appassionato di pesca e di tutto ciò che è legato alla musica, Biribanti ha da sempre avuto come idolo sportivo Andrea Zorzi. Giocatore di grande esperienza ed entusiasmo, Biribanti è un attaccante universale, abile sia da prima che da seconda linea. Le prime dichiarazioni. “Fin da ragazzino, quando vedevo e, per qualche spezzone, giocavo contro la Modena di Van de Goor, Cantagalli, Vullo e gli altri, ho sempre ammirato la squadra ed in generale tutta la piazza gialloblu. Ammetto sinceramente che per me è un grande onore vestire questa maglia. Al PalaPanini ho vissuto momenti molto intensi tra vittorie e sconfitte: la gente di Modena ti trasmette qualcosa di speciale. Ritrovo Da Re? Ritrovo un secondo papà, una persona che mi è stata molto vicina, anche con severità, in un momento importante delle mia crescita. Poi con Prandi mi sono trovato molto bene e sono contento di essere ancora con lui. La squadra ha qualità ed in più penso sia fondamentale il gruppo. Non è una frase fatta: io sono convinto che più dei nomi conti il cuore, l’impegno ogni giorno in allenamento, la passione e la voglia di puntare in alto" Carriera Periodo Serie Squadra 2008-2009 A1 Bre Banca Lannutti Cuneo 2007-2008 A1 Famigliulo Corigliano 2006-2007 A1 Marmi Lanza Verona 2005-2006 A1 Benacquista Assicurazioni Latina 2004-2005 A1 Acqua&sapone Icom Latina 2003-2004 A1 Icom Latina 2002-2003 A1 Icom Latina 2001-2002 A1 Icom Latina 2000-2001 A1 Domino Palermo Volley 1999-2000 A1 Valleverde Ravenna 1998-1999 A1 Della Rovere Carifano Fano 1997-1998 A2 Carilo Esseti Loreto 1996-1997 A1 Sisley Treviso 1995-1996 A1 Sisley Treviso
Mia Jerkov a Piacenza14/07/2009

Mia Jerkov a Piacenza

Dopo una trattativa conclusa nei giorni scorsi dopo l'incontro Italia-Croazia, la RebecchiLupa è lieta di annunciare che Mia Jerkov giocherà a Piacenza. Nata a Cattolica nel dicembre 1982, ma di nazionalità croata, Mia Jerkov ha giocato in varie parti del mondo. Dopo tre anni con la maglia del Pola nella serie A1 croata, nel 2001 Mia Jerkov ignora molte offerte provenienti da squadre italiane e sceglie di proseguire sport e studi nella famosa università californiana di Berkeley, dove arriva ben presto a essere considerata fra le migliori giocatrici degli Stati Uniti e segna record statistici in parte ancora oggi imbattuti. Nel 2003 diventa la prima giocatrice non sovietica a entrare nelle file della leggendaria Uralochka Ekaterinburg, allora allenata dal mitico Karpol. Mia Jerkov resta in Russia per due stagioni, poi finalmente arriva in Italia nel 2005 e gioca in serie A1 a Forlì. L'anno successivo è a Vicenza, ma poi conclude la stagione nuovamente nel Forlì e subito dopo decide di... chiudere col Volley. Nella seconda parte del 2007 lavora nel mercato finanziario nel ramo borsistico, e nel 2008 ritorna a Berkeley per proseguire ulteriormente gli studi ma senza giocare a volley. La passione per la pallavolo si riaccende, e nel gennaio 2008 Mia Jerkov torna in Italia e entra a far parte del Nocera Umbra, in A2, dove disputa un campionato in forte crescendo ed è protagonista delle finali di Coppa Italia e dei play off. "Solo sei mesi fa non avevo idea di cosa sarei riuscita a fare dopo essere stata ferma per così tanto tempo", ricorda ora Mia Jerkov, "poi durante la stagione sono arrivati dei bei risultati, chi l'avrebbe detto..." "Ora ho due obiettivi principali." continua Mia piena di entusiasmo, "Il primo è rimanere in Italia. Il secondo, ora che son tornata in Nazionale, è provarci di nuovo in serie A1!" Dopo gli impegni italiani con la nazionale, conclusi domenica a Milano dopo la conquista del bronzo ai giochi del Mediterraneo in abruzzo, Mia Jerkov è ora in Serbia dove con la Nazionale croata combatterà per le qualificazioni ai mondiali del 2010. Con l'arrivo di Mia Jerkov sale a undici il numero delle giocatrici a disposizione di Giovanni Caprara: le nuove Angeloni, Jerkov, Petrucci, Rondon e Stufi si aggiungono alle confermate Beier, Borrelli, Croce, Dall'Ora, Mazzocchi e Nicolini. La RebecchiLupa Piacenza chiuderà il mercato nei prossimi giorni, e non è escluso che arrivi ancora qualche sorpresa.
Capuano, Stacchiotti e Voronina a Pontecagnano14/07/2009

Capuano, Stacchiotti e Voronina a Pontecagnano

Tris d’assi per la LavoroDoc Pontecagnano che ingaggia Paola Capuano, Tatyana Voronina e Milena Stacchiotti. Tre acquisti di grosso calibro per la serie A2 che vanno a definire meglio la futura squadra gialloblu affidata ancora al tecnico Jimenez. Si muove con grande scaltrezza sul mercato la società picentina grazie ad un investimento economico non indifferente da parte dei fratelli Malangone e alla bravura del general manager Bernardo. Paola Capuano, 31 anni nata a Barletta, è una schiacciatrice dall’alta percentuale realizzativa: pericolosa in attacco ma brava anche in difesa e ricezione. L’anno scorso ha giocato in A1 con il Tena Santeramo, l’anno prima in A2 con il San Vito dei Normanni dopo aver conquistato la promozione dalla serie B1. Nel 2005 era in A1 con l’Alfieri Santeramo, nei due anni precedenti è stata protagonista in A2 con l’Altamura. Con Capuano la LavoroDoc si aggiudica una schiacciatrice di primo livello e prende anche la seconda migliore realizzatrice dell’anno scorso in A2, Tatyana Voronina, 32 anni ad ottobre, opposto nata a Zaparozhye in Ucraina. Dall’alto del suo quasi metro e novanta, Voronina ha trascinato in carriera Accademia Benevento, Piacenza, Altamura, Forlì e Foppapedretti Bergamo. Nel 2004 Voronina ha vinto lo scudetto e la Coppa Cev con la Foppapedretti Bergamo. Il rinforzo al centro, invece, si chiama Milena Stacchiotti, 24 anni di Roma, alta un metro e ottantacinque. Reduce da due stagioni positive a Nocera Umbra, Stacchiotti ha maturato esperienze in serie A con Forlì, Collecchio, Rivergaro e Siram Roma dopo aver iniziato a giocare in B1 con il Monterotondo. Con Capuano, Voronina e Stacchiotti la LavoroDoc alza il livello qualitativo della squadra composta ora da nove giocatrici. La rosa sarà completata da un’altra schiacciatrice, dalla seconda palleggiatrice e da un elemento giovane. «Siamo molto soddisfatti di aver preso queste tre atlete grazie ad un investimento economico importante da parte della società – dice Antonio Bernardo, general manager della LavoroDoc Pontecagnano. Capuano, Voronina e Stacchiotti sono tre atlete di grande valore che ci daranno soddisfazioni».
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