Archivio Volley mercato

Fabio Pagliara è il nuovo Presidente di Catania19/05/2009

Fabio Pagliara è il nuovo Presidente di Catania

Nel corso dell’assemblea dei soci, che si è tenuta ieri sera all’hotel Sheraton, Fabio Pagliara è stato eletto nuovo presidente della Catania Sportiva. Il nuovo progetto triennale parte dalla volontà di far diventare la Catania Sportiva una “fondazione per lo sport cittadino”, a supporto di tutti gli sport catanesi (anche dell’attività di base). Questo non significa ovviamente un abbandono della pallavolo, che resterebbe parte integrante del progetto aprendo sempre di più ai giovani e costruendo così la base per tornare ai vertici. LE PAROLE DEL NUOVO PRESIDENTE. Fabio Pagliara, che nel precedente triennio, ha occupato la carica di amministratore delegato, ha subito esposto le linee guida del progetto Catania Sportiva. “Credo che dobbiamo avere un approccio strategico e non tattico della società. Per continuare e rilanciare il progetto dobbiamo avere una visione chiara non solo del volley, ma di quello che sta accadendo nello sport nazionale e nell’economia, a Catania e in Italia. Per questo ci sforziamo di parlare prima ancora che di pallavolo, di sport. Per questo ci siamo proposti degli obiettivi, prima ancora che agonistici, di sistema”. Un sistema-sport che a Catania vive in costante difficoltà. “Catania ha bisogno che si riprenda a parlare di sport in modo alto e programmatico, non politico. Ma bisogna farlo sulla base della realtà. E la realtà, purtroppo, e va detto con chiarezza, è che, calcio a parte, la crisi c'è e credo sia un errore nasconderla”. Nasce così la base del nuovo progetto targato Catania Sportiva. “Diventeremo, spero in tempi brevi, una Fondazione per lo sport, attraverso un’attività di politica sportiva che sia di supporto allo sport cittadino, sia di vertice che di base con grande attenzione agli aspetti di innovazione e di ricerca. Tutto ciò però non deve essere visto come un modo per abbandonare il volley, anzi è il contrario. Ma senza una logica di sistema non si va da nessuna parte. Per quanto riguarda la pallavolo, il primo passo sarà il risanamento. Non sarà un processo breve, ma manterremo fede agli impegni presi. In questo ultimo anno ci sono successe cose che avrebbe ammazzato qualsiasi società. Noi invece siamo ancora qui, con dignità e lealtà”. Il progetto tecnico invece sarà sempre più orientato ai giovani. “Io credo che nei prossimi anni la A2 diventerà sempre più un campionato a prevalente composizione locale. Quindi percorreremo questa strada per formare il maggior numero di atleti del posto. Grazie ad una base catanese e siciliana, contiamo in 3 o 4 anni di poter ambire al ritorno in A. Ma, lo ripeto, ci torneremo con atleti e tecnici in grandissima parte catanesi. Intanto subito chiederò alle altre società catanesi di incontrarci per mettere su un progetto che , insieme, ci porti già l’anno prossimo a centrare la finale nazionale in tutte le categorie. Poco importa con quale società. Molto importa, invece, che i ragazzi catanesi possano vivere queste esperienze di alto livello tecnico e umano”.
Furst e Bosetti a Bergamo19/05/2009

Furst e Bosetti a Bergamo

La Foppapedretti Bergamo, molto attiva sul volley mercato, ha definito gli arrivi della tedesca Christiane Furst da Pesaro e dell'azzurra Lucia Bosetti da Sassuolo: per entrambe contratto biennale.
Lo Bianco resta a Bergamo19/05/2009

Lo Bianco resta a Bergamo

Eleonora Lo Bianco ha resistito alle sirene turche e ha prolungato la permanenza alla Foppapedretti Bergamo per le prossime due stagioni.
Breviglieri e De Gennaro a Sassuolo19/05/2009

Breviglieri e De Gennaro a Sassuolo

Ufficiali i primi due colpi di mercato per Sassuolo Volley in vista della stagione 2009/2010. Al tecnico valdostano Tommy Ferrari, che ha guidato il team in queste ultime due stagioni succede il ferrarese Marco Breviglieri, classe 1969. La società del Presidente Giovanardi ringrazia Tommy Ferrari per l'ottimo lavoro svolto in questi anni che hanno segnato l'ingresso definitivo del club nella massima serie e ufficializza l'accordo con il nuovo tecnico Breviglieri, il cui curriculum vanta diverse esperienze in campo maschile a Ferrara al fianco di Dall'Olio e Prandi, approdando poi nel femminile nel 2003, dove è stato Vice allenatore per due anni alla Foppapedretti Bergamo. Nel 2004 conquista Coppa Cev, Supercoppa Italiana e si aggiudica il titolo di Campione d'Italia, nel 2005 vince invece la European Champions League. Dal 2005 al 2008 Breviglieri è stato vice allenatore della Nazionale Femminile Russa al fianco del tecnico Caprara, guidando inoltre la squadra sperimentale russa al 1° Torneo Internazionale di Abu Dhabi e al Torneo di Courmayeur nel 2008. "Sono molto soddisfatto dell'accordo con la società, - ha dichiarato Coach Breviglieri raggiunto telefonicamente - è stato più facile del previsto perchè c'erano gli stessi presupposti da entrambe le parti. E' difficile parlare del futuro in questo momento perchè la squadra dovrà essere ridimensionata, ma sicuramente mi pongo come obiettivo minimo la salvezza, mentre solo dopo aver completato l'organico si potrà puntare a qualcosa di più, come possono essere i play-off." Assieme alla firma ufficiale dell'allenatore, si è conclusa oggi anche la trattativa con Monica, per gli amici "Moky", De Gennaro (nella foto), classe 1987 per 173 cm di altezza, nata a Piano di Sorrento, in provincia di Napoli, che da oggi è il nuovo libero della squadra sassolese. La De Gennaro ha iniziato nel 2001/02 nelle giovanili della Libertas Sorrento, per poi approdare in A1 a Vicenza nel novembre 2002, disputando nei due anni successivi i campionati di B2 e B1 con la Novello Vicenza. Nel 2006 ottiene anche la sua prima convocazione nella nazionale maggiore giocando e vincendo la medaglia di bronzo al World Grand Prix e partecipando come libero di riserva al campionato mondiale 2006. Dal 2004/05 è stato il libero per cinque stagioni consecutive della Minetti Vicenza. Sassuolo Volley si aggiudica quindi uno dei liberi più ricercati del momento e comincia a costruire il team 2009/2010 dalle fondamenta, garantendosi innanzitutto una solida seconda linea.
Piazza nuovo allenatore di Treviso19/05/2009

Piazza nuovo allenatore di Treviso

La Sisley Treviso ha sciolto le riserve scegliendo il nuovo allenatore: si tratta di Roberto Piazza, a lungo vice sulla panchina orogranata, reduce da due stagioni vissute insieme a Daniele Bagnoli alla guida della Dinamo Mosca (cui pareva destinato). Per Piazza si tratta del primo incarico da capo allenatore della propria carriera. Piazza, nato a Parma il 29 gennaio 1968, ha firmato con il P.G. della Sisley Volley Pasquale Gravina un contratto biennale e verrà presentato alla stampa e ai supporters domani, mercoledì 20 maggio, alle ore 12.00 nella Sala Convegni de La Ghirada a Treviso (seguirà pranzo). E’ un uomo-Sisley, in quanto dal 1996 al 2007 è stato vice allenatore sulla panchina orogranata.
Triennale a Bergamo per Valentina Arrighetti18/05/2009

Triennale a Bergamo per Valentina Arrighetti

Valentina Arrighetti rossoblù. Non è certo una novità. Lo è però la durata dell’accordo stretto con il Volley Bergamo per far indossare alla centrale ligure la maglia della Foppapedretti: Valentina resterà a Bergamo per altre tre stagioni. Dopo l’arrivo alla corte di via Albricci nel 2007, dopo essere salita alla ribalta già nel corso della sua prima stagione in terra orobica e dopo essersi confermata ai vertici nel corso dell’annata appena conclusa. Dopo una Coppa Italia e una European Champions League, Valentina rilancia. E lo fa mettendosi in gioco per altri tre anni. “Legata” è il termine che sia Arrighetti che il Direttore Generale del Volley Bergamo, Giovanni Panzetti, hanno usato per parlare di questo rinnovo di contratto. “Resto. Resto a Bergamo per prima cosa perché mi sento legata ai colori della Foppapedretti” ha dichiarato la genovese dopo la firma del nuovo accordo. “Resta. Per tre anni. Le abbiamo proposto un contratto pluriennale perché abbiamo voluto premiare una giocatrice che ha fatto dei colori della nostra Società la sua bandiera. Perché la sentiamo legata al nostro progetto”. Così ha spiegato i motivi dell’accordo Giovanni Panzetti, che ha aggiunto: “Resta per dare continuità al nostro gruppo. E perché ha le qualità che servono alla Foppapedretti”. “Avevo già pensato alla possibilità di un accordo lungo prima ancora di parlare con la Società - racconta Valentina - Volevo restare altri tre anni a Bergamo perché so che la Foppapedretti mi garantisce un periodo di crescita costante. Ho imparato tanto in questi due anni qui e ancora tanto posso migliorare restando con questo gruppo. E poi so che la Foppapedretti mi permetterà di giocare i prossimi campionati ad alti livelli”. Valentina non ha ascoltato altre sirene, ha preso al volo l’occasione di legarsi alla Foppapedretti e lo spiega con una sola parola: “Perché Bergamo? Semplicemente perché è Bergamo!”. Per lei ora un’estate azzurra: da mercoledì sarà ad Alassio per mettersi a disposizione del tecnico della Nazionale italiana.
Tatiana Menchova a Vicenza18/05/2009

Tatiana Menchova a Vicenza

La Minetti Vicenza ha presentato oggi Tatiana Menchova, annunciando il suo ingaggio per la prossima stagione. Dopo un lungo corteggiamento da parte del club berico, la forte opposta ex russa (è nata a Temrtay in Unione Sovietica, nell'attuale Kazakistan), che ora ha preso la nazionalità italiana e la residenza a Caldogno, ha accettato la proposta contrattuale del general manager Giovanni Coviello. Per Menchova si tratta della terza esperienza con la maglia biancorossa, dopo quella biennale dal 1999 al 2001 e quella della stagione 2003/2004. Lunghissimo il suo curriculum, così come il palmarès; la giocatrice che nell'ultimo anno ha condotto il Bellinzona alla promozione nella massima serie elvetica ha giocato fino al 1991 nell'Alma Ata, vincendo per tre volte la Coppa delle Coppe; dal 1991 al 1998 ha militato nelle file dell'Uralotchka Ekaterinburg, una delle squadre più vincenti di tutti i tempi, collezionando due Coppe dei Campioni e svariati titoli russi, a cui si sono aggiunti i trofei vinti nei campionati in Spagna e in Giappone. Innumerevoli anche i successi con la nazionale russa, tra i quali spiccano due titoli europei, un World Grand Prix e un argento olimpico. Dalla stagione 1998/99 Menchova vive stabilmente in Italia, dove ha disputato 8 tornei di A1, e considera Vicenza la sua casa. Con la società biancorossa ha già vinto una Coppa Italia di Beach Volley 4x4 e la Coppa CEV nel 2001. Giocherà come italiana a tutti gli effetti e vestirà la maglia numero 7. Nel suo futuro, una volta lasciata la pallavolo giocata, potrebbe esserci un ruolo tecnico o dirigenziale nella società vicentina. "Sono innamorata di Vicenza, da anni ormai abito qui - ha esordito Menchova nella conferenza stampa di presentazione - La gente è accogliente e della città mi piace tutto. Ho ancora tanta voglia di giocare e sono felice di tornare a farlo vicino a casa; qui conosco tantissima gente e penso che tutta Caldogno verrà a vedermi al palazzetto". "L'arrivo di Menchova è un regalo che ci siamo fatti, un grande regalo che Menchova ha fatto a noi concedendoci fiducia e infine un regalo per tutti i nostri tifosi - ha dichiarato il g.m. biancorosso Giovanni Coviello - L'accordo nasce da un desiderio comune, il nostro di farla tornare alla Minetti e il suo di stare vicino a casa. Tatiana non è solo una giocatrice molto conosciuta e a cui i tifosi vogliono bene, ma anche un'atleta che in A2 può fare ancora la differenza e che considero un grande colpo di mercato, un'arma letale in più per la nostra squadra. Sappiamo quanto nello sport sia importante l'alchimia, ora starà a Icio e al suo staff gestirla al meglio, ma quel che è certo è che Menchova viene a giocare da noi con tanta voglia ed entusiasmo".
Fenoglio riconfermato ad Isernia18/05/2009

Fenoglio riconfermato ad Isernia

La campagna acquisti de La Fenice Volley Isernia inizia con la riconferma di Marco Fenoglio. E’ infatti del tecnico cuneese il primo “si” di quello che sarà il sesto anno di serie A2 della società presieduta da Mimmo Cicchetti. Una trattativa durata pochissimo visto il feeling tra le parti. “La riconferma di Marco Fenoglio – sottolinea il direttore generale Nico Fraraccio – è il primo importante tassello della nostra campagna acquisti. Siamo molto soddisfatti di essere giunti subito ad un accordo perché Marco rappresenta una garanzia, non solo tecnica, nella prosecuzione del progetto intrapreso nella passata stagione”. Il trainer piemontese, raggiunto telefonicamente mentre è impegnato a fianco di Emanuele Zanini sulla panchina della Slovacchia ha aggiunto con la medesima soddisfazione: “Sono molto contento d’altronde le basi c’erano già, poi l’incertezza sul futuro della società aveva un attimo rallentato le cose, ma l’intenzione era quella di restare sin dalla fine del campionato. A Isernia mi sono trovato molto bene e dunque non c’era ragione di lasciare il certo per l’incerto, nonostante qualche altra offerta economicamente più allettante, ma i soldi non fanno la differenza soprattutto laddove si è apprezzati e quindi questa riconferma rappresenta l’apprezzamento reciproco”. Fenoglio nelle prossime tre settimane sarà impegnato in giro per il mondo proprio con la nazionale slovacca, vittoriosa su quella di Anastasi: “Anche se era solo un’amichevole è stata una bella soddisfazione vincere contro la nazionale italiana del nostro amico Anastasi – dice Fenoglio - perché eravamo un po’ come nella storia di Davide contro Golia”. Incassata la prestigiosa vittoria sulla nazionale azzurra, Zanini e Fenoglio saranno attesi da tre intensissime settimane di lavoro in giro per il mondo che serviranno al tecnico biancoazzurro anche per osservare qualche giovane straniero interessante e che potrebbe fare al caso de La Fenice Volley. Dopo aver messo a segno questo primo importante colpo di mercato, la società di Mimmo Cicchetti si prepara a dare avvio anche alla campagna abbonamenti.
La Benelli nuova allenatrice di Forlì15/05/2009

La Benelli nuova allenatrice di Forlì

La Società Volley 2002 Forlì comunica di aver nominato 1° Allenatore Manuela Benelli. Nata a Ravenna il 10 marzo 1963, può vantare una prestigiosa carriera a livello professionistico, da atleta e da allenatrice. Come giocatrice, di rango internazionale, ha militato per lunghi anni in Nazionale, divenendone capitana e vincendo una medaglia di bronzo ai Campionati Europei, ed ha conquistato, con la maglia dell’Olimpia Ravenna, lo storico record di undici scudetti consecutivi, dal 1980 al 1991. Cessata l’attività agonistica nel 2000, ha intrapreso quella di allenatrice. Dapprima ha guidato proprio la compagine Ravennate in Serie A1, successivamente è passata sulle panchine di Roma e Sassuolo, in A2, per poi tornare nella massima serie e condurre brillantemente alla salvezza Vicenza, Imola e, lo scorso anno, Cesena.
Bruno Bagnoli torna a Verona15/05/2009

Bruno Bagnoli torna a Verona

Bruno Bagnoli torna sulla panchina della Marmi Lanza Verona;la presentazione è avvenuta questa mattina al Centro Bernstein di Verona, storico partner gialloblù. Questo il commento del Presidente della BluVolley Nereo Destri: “Desidero dare il nostro bentornato all’amico Bruno, ho con lui ottimi ricordi di grandi ed entusiasmanti stagioni, dove personalmente ho imparato a conoscere ed apprezzare sempre di più il volley. Chiediamo a Bruno di conquistare prima di tutto la salvezza e poi magari di fare un passo oltre verso i play off. A Giuliani l’augurio di ottenere un buon successo e un ringraziamento per quanto fatto qui a Verona”. Bagnoli ha firmato un contratto biennale con la Marmi Lanza, a spiegare i dettagli il dg Gabriele Cottarelli: “Bruno è uno di noi, volevamo un tecnico che potesse darci sicurezze e allora abbiamo guardato alla nostra storia, e la nostra storia più bella è stata con lui. Con Bruno abbiamo ottenuto un importante salto di qualità entrando nell’Olimpo del Volley. Non è stato difficile trovare questo accordo, adesso guarderemo ad una squadra che non è da rifondare, ci sono giocatori ricercati da altri club ma noi possiamo già contare su una buona base. Prima di tutto guardiamo alla salvezza, anche se, come sempre, ce la metteremo tutta per fare un passo oltre”. “Sono più che emozionato quest’oggi, è come tornare a casa mia – ha esordito Bagnoli – qui a Verona ho trascorso otto anni importanti, cinque nella pallavolo e tre anni studiando all’Isef per migliorare le mie competenze. Torno in una Società che da sempre reputo solida ma che oggi trovo anche molto cresciuta e strutturata, con un grande patrimonio come il pubblico del PalaOlimpia. Sono contento di sposare il progetto della BluVolley, so che ho già a disposizione uno staff di livello coeso in cui mi dovrò inserire e un buona base di giocatori dai quali partire. Sono carico e motivato per questo nuovo impegno, ho molta voglia di lavorare e di continuare a regalare emozioni al PalaOlimpia, con l’augurio di vivere magari stagioni belle come quelle già vissute. Per gli obiettivi della squadra non posso ancora sbilanciarmi, questo potrò farlo solo alla chiusura del volley mercato, per questo aspetto ho grande fiducia in Cottarelli. A Giuliani un sentito in bocca al lupo per la nuova esperienza che lo attente”.
Esperienza in medio oriente per Wijsmans e Abbadi15/05/2009

Esperienza in medio oriente per Wijsmans e Abbadi

Esperienza in medio oriente per due giocatori della Bre Banca Lannutti: il capitano Wout Wijsmans e Manius Abbadi sperimenteranno il loro ruolo con una squadra straniera nella fase finale dei rispettivi campionati nazionali. Per Wijsmans l’impegno sarà in Qatar, con il club della capitale Doha, precisamente Al-Rayyab Sport Club. La polisportiva è la più titolata del Paese e comprende, oltre al volley, squadre di calcio, pallamano, pallacanestro, tennis da tavolo e atletica. La tradizione sportiva in Quatar è piuttosto sentita, il paese ospita la gara del motomondiale e nel 2006 la sua nazionale ha disputato i mondiali di basket. Il giocatore belga partirà per la località della penisola arabica questa sera, il suo ritorno è fissato per l’inizio di giugno. In Qatar capitan Wijsmans ritroverà l’ex compagno di squadra Igor Omrcen, a sua volta impegnato con il club Al Arabi dell’omonima polisportiva. Diversa la destinazione per lo schiacciatore Manius Abbadi impegnato in Libano fino a fine mese con la squadra del Baouchrieh Club Lebano.
Paolo Montagnani è l'allenatore della Prisma Taranto14/05/2009

Paolo Montagnani è l'allenatore della Prisma Taranto

Paolo Montagnani, classe 1968, toscano di Livorno, è il nuovo allenatore della Prisma Volley. Un vero e proprio colpo quello del club del presidente Bongiovanni che si è assicurato uno dei coach emergenti della serie A/1 il quale, nelle ultime settimane, aveva attirato su di sè l’attenzione di diversi club di A/1 quali Modena, Cuneo e Verona. Montagnani è reduce, infatti, dalla buonissima stagione condotta sulla panchina di Pineto, alla sua prima esperienza da head coach in serie A, lasciando già un’ottima prova del suo lavoro. Nel recente trascorso di allenatore ha lavorato come assistente di Gulinelli a Latina nella stagione 2007-08 ed ancora prima aveva esordito come primo allenatore a Livorno in B/2. Da giocatore ha ricoperto il ruolo di palleggiatore con buoni trascorsi in A/2 (Livorno, Parma, Torino, Cagliari, Cosenza) ed un’esperienza nel massimo campionato con la Mediolanum Milano agli inizi degli anni ’90 come riserva di un grande come l’americano Stork. “Si è vero ho avuto contatti con alcuni grossi club di serie A e ciò mi rende orgoglioso. Significa che il mio lavoro a Pineto è stato apprezzato” – conferma il neo-coach della Prisma – “Il presidente Bongiovanni devo dire che è stato il primo a contattarmi, attraverso il diesse De Patto con il quale ho lavorato bene la scorsa stagione. La Prisma ha creduto in me da subito. Io mi sono preso qualche giorno per valutare attentamente le offerte decidendo poi ho di lavorare con grande entusiasmo in Puglia. A proposito di Puglia e di Taranto in particolar modo, i ricordi di Montagnani sono vivi: “Ho sempre giocato da avversario al Palafiom. Ricordo un pubblico molto caloroso e la difficoltà per le squadre ospiti di riuscire a vincere su questo campo”. Le idee sulla nuova squadra sono primordiali ma chiare: “Il mercato deve ancora entrare nel vivo ma per attuare il progetto che ho in testa c’è bisogno di gente che fisicamente stia bene e sia in grado di lavorare subito bene. Sarà importante che la squadra abbia presto una sua fisionomia che parta dalla compattezza del gruppo. Come a Pineto voglio un team battagliero, competitivo, in grado di giocarsela con tutti”. Da dove partirà il mercato della Prisma? - “Puntiamo ad assicurarci da prima la diagonale palleggiatore-opposto, a seguire un forte schiacciatore di posto quattro; il resto verrà a ruota”. Infine un pensiero sul presidente Bongiovanni:”L’ho incontrato qualche settimana fa a Bologna. E’ un passionale, uno che ama creare un gruppo che lavori per lo stesso obiettivo. Non ho timore di ritrovarmelo dietro la panchina durante le partite…” – chiosa scherzando il neo-coach jonico.
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