Archivio Volley mercato

Valentina Borrelli a Piacenza16/07/2007

Valentina Borrelli a Piacenza

Valentina Borrelli è nella RebecchiLupa Piacenza. Schiacciatrice mancina di 190 cm, classe 1978, Valentina Borrelli è senza dubbio una delle pallavoliste italiane più famose. Appena quattordicenne, Valentina esordisce in serie B2 nella Pro Patria Milano, nel 1993. Dopo soli due anni è già sulla scena della serie A1 nella Preca Brummel Cislago, e nel 1997 è nella Magna Carta Roma che chiude il campionato italiano al quarto posto. Nel 1998 gioca a Vicenza, e dal 1999 al 2004 è nel Johnson Matthey Spezzano (poi denominata Kab Holding Sassuolo) altalenando due stagioni in A2 e tre in A1. Valentina torna a Vicenza nel 2004, poi nel 2006 sceglie la A2 e diventa una delle protagoniste della stagione difendendo i colori della della Lamaro Appalti Roma che, seconda nella regular season, manca di poco la promozione ai play-off. Ma Valentina è conosciuta anche grazie agli importanti successi ottenuti in maglia azzurra. Già nelle categorie pre juniores e juniores ha conquistato due titoli europei, e nel capionato mondiale un argento e un bronzo. Da senior, Valentina Borrelli vanta più di cento presenze nella nazionale azzurra, e nel 2002 è stata in quella magica dozzina che è tornata dalla Germania con il titolo di Campione del Mondo. “Valentina, perché hai scelto Piacenza?” “Ho appena terminato un anno molto lungo, con la Lamaro Appalti Roma sono stati 10 mesi molto belli ma non facili: eravamo costantemente impegnate al massimo perché eravamo sempre lì a lottare al vertice, abbiamo vinto molto ma purtroppo non abbiamo ottenuto tutto. Mi è rimasta quindi la voglia di completare l’opera… ho scelto la RebecchiLupa Piacenza proprio perché è una squadra che ha l’obiettivo di far bene e perché ha la mia stessa voglia di vincere. E poi mi riavvicino un po’ a casa, cosa che non guasta…”. “In effetti la RebecchiLupa sta cercando di costruire una squadra con giocatrici molto competitive…” “Sì, è vero, ma la cosa fondamentale da costruire è l’unione della squadra: dietro alle vittorie c’è sempre la forza del gruppo.” Parole che fanno scintillare gli sguardi dei dirigenti della RebecchiLupa Piacenza, una nuova squadra nata proprio dall’unione di due realtà prima separate.
Gianni D'Onghia è l'allenatore di Altamura16/07/2007

Gianni D'Onghia è l'allenatore di Altamura

Gianni D’Onghia è il nuovo allenatore della Lines Ecocapitanata Altamura. Il 44enne tecnico tarantino, ha firmato ieri in tarda serata il contratto che lo legherà alla Lines Ecocapitanata Altamura per i prossimi due anni. Profondo conoscitore del volley rosa, per aver allenato, da secondo negli anni 1999-2000, l’allora Latte Rugiada Matera in A1, e nella stagione successiva il Potenza in B1, D’onghia si è messo in luce anche nel maschile guidando per due anni la Materdomini Castellana con la quale ha conquistato la promozione in A2 nel 2005-06. Soddisfatto il d.g. della società altamurana, Francesco Laterza: “Siamo lieti di aver trovato facilmente l’accordo con D’onghia, allenatore preparato ed ottima persona. Abbiamo già stilato un programma di massima che perfezioneremo nella prossime ore unitamente ad un rinnovato Staff tecnico”. Intanto ieri la società ha ufficializzato un altro gradito ritorno, quello di Daniela Biamonte, protagonista a Matera nel finale dell’ultimo campionato. “Sono bastate poche telefonate perché Daniela tornasse ad Altamura – aggiunge Laterza – la sua esperienza sarà determinante nella squadra che stiamo allestendo. Daniela può dare ancora tanto alla pallavolo italiana ed alla Lines Ecocapitanata Altamura e potrà recitare un ruolo di primo piano nel prossimo torneo”. Nelle prossime ore verranno ufficializzati gli altri acquisti della società.
Renaud Herpe va in Russia16/07/2007

Renaud Herpe va in Russia

Lo schiacciatore-ricevitore Renaud Herpe giocherà nella prossima in Russia, con la maglia dell'Ural Ufa. Al giocatore francese, che mettendo a terra la palla dell'ultimo punto in gara 5 della finale scudetto 2005/2006 si è guadagnato un posto di prestigio negli annali della storia biancorossa, va il ringraziamento della A. S. Volley Lube per il contributo fornito nelle due trascorse stagioni, e naturalmente un grande in bocca al lupo per il futuro.
Quaranta e Caronna al Castellana Grotte16/07/2007

Quaranta e Caronna al Castellana Grotte

Dopo la coppia toscana Quadri-Sestini (palleggiatrice e centrale ufficializzate nella tarda serata di venerdì), la Florens Castellana Grotte, formazione pugliese che parteciperà per il secondo anno consecutivo alla Findomestic Volley Cup serie A2 di pallavolo femminile, annuncia un’altra doppietta regionale. Questa volta tutta pugliese: Annamaria Quaranta e Stefania Sansonna, un nuovo acquisto e una gradita conferma. Sale di tono, quindi, il mercato della compagine castellanese condotto dal direttore sportivo Pino Dalena: Quaranta e Sansonna, oltre a essere due ottime giocatrici, erano obiettivo di mercato di molte altre formazioni di A1 e A2. Schiacciatrice-opposta, classe 1981, 184 cm di altezza, tarantina di Manduria, Quaranta torna in una squadra pugliese dopo 7 anni, da quando nel 2000 lasciò la società che le aveva permesso di passare dalla serie C alla B1, la Tempesta Volley Taranto. Cresciuta nell’Amatori Bari, Quaranta può contare su un curriculum di altissimo profilo: 6 stagioni in A2 (Firenze, Forlì, Pesaro, Corridonia, Arzano e Roma) e 1 stagione in A1 (Arzano), sempre con la maglia numero 2 sulle spalle. L’anno scorso alla Virtus Roma, l’attaccante tarantina ha collezionato 389 punti in 30 presenze e 109 set giocati (con una media di 12,96 punti a gara, ha chiuso al 21esimo posto della classifica generale top-scorer, risultando la prima realizzatrice della sua squadra). Nella sua carriera in A2 ha realizzato 1906 punti in 174 partite (10,95 punti a gara di media, è 11esima nella classifica dal 2000 ad oggi). Due anni fa, nella massima serie con l’Arzano, ha firmato 250 punti in 22 partite a una media di 11,36 punti a gara. Grandi numeri per un’atleta che, a discapito dell’esperienza accumulata, ha solo 25 anni (è nata il 19 ottobre del 1981). Libero, classe 1982, 175 cm di altezza, barese di Canosa di Puglia, Sansonna è un volto noto agli appassionati castellanesi di pallavolo femminile. Si allunga, infatti, per il secondo anno consecutivo il rapporto tra la giocatrice pugliese e la Florens, società che nella passata stagione le ha permesso di cominciare a giocare da libero (l’anno prima in A2 a Isernia attaccava da posto 4). In allegato le schede delle 2 atlete.
Ciappi a Santa Croce16/07/2007

Ciappi a Santa Croce

Un altro toscano per i "Lupi" e questa volta è un gradito ritorno: Alessandro Ciappi, dopo due stagioni lontano da Santa Croce torna a far parte della rosa della formazione conciaria, garantendo esplosività in attacco alla batteria di schiacciatori della Codyeco Lupi. Ciappi ha militato nella formazione conciaria dal 2002-03 al 2004-05, anno in cui ha contribuito alla promozione in A1 e alla conquista della Coppa Italia di A2. In seguito ha giocato in A2 a Genova e poi in B1 a Città di Castello, dove ha disputato un ottimo campionato. Quest´anno tornerà a mettere tutta la sua energia e i suoi 199 cm a disposizione dei "Lupi", garantendo un ottima opzione in più al tecnico Burattini.
Helena Havelkova a Sassuolo16/07/2007

Helena Havelkova a Sassuolo

Si chiama Helena Havelkova, è una schiacciatrice, è nata nel 1988, alta ben 187 cm, e presto i tifosi della Unicom Starker Kerakoll impareranno certamente a conoscerla ed apprezzarla. Helena, che è una delle giocatrici emergenti dell'est europeo, ha giocato le ultime stagioni allo Slavia Praga disputando la Prima Liga, l'equivalente della nostra Serie A1 e quest’anno è stata votata tra le migliori atlete del campionato. Helena Havelkova nonostante la giovanissima età fa già parte della nazionale Seniores del suo paese che si sta preparando agli Europei di settembre e da domani sarà in campo al torneo quadrangolare di Alassio, scendendo in campo alle 21 contro l'Italia di Sandra Vitez. Ad Alassio ci saranno anche Silvia Giovanardi e Otello Pedini, rispettivamente d.s. e team manager della Unicom Starker Kerakoll. "L’ho notata ai campionati europei Juniores in Francia dello scorso anno - racconta Silvia Giovanardi - ai quali, seppur la Repubblica Ceca non abbia ottenuto risultati eccezionali, lei spiccava per carisma e caratura tecnica. Da quel momento abbiamo iniziato a seguirla costantemente con grande attenzione. Helena è entusiasta di venire a giocare in A1 in Italia, perchè sa che troverà un livello di gioco molto alto ed avrà occasione di mettersi alla prova con le migliori giocatrici." Nel frattempo è giunta in mattinata dalla Germania l'attesa conferma della conclusione positiva della trattativa per portare in maglia nero-oro Margarethe Kozuch, ventenne schiacciatrice della nazionale tedesca. Alla forte giocatrice tedesca erano interessati Club di tutta Europa, trattandosi di una giocatice sì assai giovane, ma già nota agli addetti ai lavori per quanto di buono fatto vedere a livello internazionale. Anche Kozuch sarà in campo al quadrangolare di Alassio. Sassuolo Volley prosegue quindi coerentemente con la linea tecnica indicata dal presidente Giovanardi, che intende allestire un team giovane di grandi prospettive.
Elena Tonelli ad Jesi15/07/2007

Elena Tonelli ad Jesi

Si completa il reparto delle palleggiatrici della Monte Schiavo Banca Marche con l’arrivo di Elena Tonelli, atleta nata a Ravenna il 27 febbraio 1982. Regista di 1.76 m., in forza alla Pallavolo Reggio Emilia di A2 la passata stagione, Elena sarà la vice della brasiliana Marcelle Mendes Rodrigues. Nata e cresciuta pallavolisticamente alla Teodora, la neopalleggiatrice rossoblu ha già partecipato al campionato di A1, con Ravenna, nelle stagioni 2002/2003 e 2003/2004. E’ passata quindi a Conegliano, vincendo prima il campionato di B1 e poi restando per quello successivo di A2 (stagioni ‘04/’05 e ‘05/’06). “Sono contentissima che Marcello mi abbia chiamato – ha spiegato Elena a proposito del suo contatto con il tecnico della Monte Schiavo Abbondanza – l’ho avuto in B1 a Forlì (tra il 2000 ed il 2002), subito dopo aver vinto lo scudetto under 18 con Ravenna. Mi ha dato tanto a livello tecnico e tattico, quello che sono oggi per metà lo devo a lui”. Elena ha appena partecipato ad una tappa del circuito di beach volley organizzato dalla Lega Serie A Femminile, ma le sue attenzioni sono senz’altro concentrate sul volley indoor. Quali sono le tue caratteristiche come regista? “Sono abbastanza fantasiosa, gioco molto con le centrali. Mi piace il gioco veloce, spinto, non amo la palla alta. Sono una giocatrice che ha un rapporto tranquillo con le sue compagne di squadra, difficilmente litigo con qualcuna”. Come sarà il salto nel massimo campionato? “Devo anzitutto ringraziare la società che mi ha dato questa possibilità e mi ha accolto benissimo. Credo che Jesi abbia grosse possibilità di far bene. E poi con Marcello in panchina le chance potranno solo crescere ancora”. Con l’arrivo della seconda palleggiatrice, Elena Tonelli, si chiude il mercato della Monte Schiavo Banca Marche.
Quiroga da Bassano a Catania15/07/2007

Quiroga da Bassano a Catania

La pallavolo nel destino per Rodrigo Daniel Quiroga, l’ultimo colpo di mercato, in ordine di tempo, della TTT Lines Catania. Rodrigo è infatti nipote di Raul Quiroga, nove stagioni in Italia con due scudetti vinti a Modena. Il neoacquisto della Pallavolo Catania, che si è legato alla società etnea per la prossima stagione, è uno schiacciatore di 191 cm. Nato a San Juan (Argentina) il 23 marzo del 1987, Quiroga proviene da Bassano, così come Desiderio e Moro, che dunque ritrova a Catania dopo l’esperienza comune in Veneto. Ottime qualità in ricezione e in difesa, il ventenne martello argentino, in attacco sa compensare la sua non stratosferica altezza con una grande reattività: riesce infatti a prendere la palla a 330 cm. Nonostante la sua giovane età, Quiroga ha già una notevole esperienza internazionale. E’ infatti il capitano della nazionale argentina juniores impegnata quest’anno nei mondiali. In questa stagione era anche fra i convocati della nazionale maggiore per la world league. Hugo Conte, l’allenatore della Pallavolo Catania, lo conosce bene. Nell’ultima stagione argentina di Quiroga (2005/6) i due hanno vinto assieme lo scudetto con il Club de Amigos. “Sono contento per l’arrivo di Rodrigo a Catania – dice Conte -. E’ giovane, ha grandi prospettive, ma soprattutto ha una gran voglia di lavorare. Sarà utile al nostro progetto”. Con Quiroga si chiude in pratica la campagna acquisti della società catanese che si prepara ad affrontare il prossimo campionato di A2. Il grande lavoro degli operatori di mercato catanesi ha portato alle pendici dell’Etna i registi Koch e Niero, il libero Trimarchi, lo schiacciatore Desiderio, il centrale Elia, l’opposto Moro e appunto Quiroga. A questi ultimi, durante la stagione, si legherà anche Facundo Conte, figlio di Hugo. Otto acquisti dunque. Saranno loro, assieme agli importanti confermati (Martinengo, Inserra e Zaccareo su tutti) a rappresentare Catania, tornata ai vertici della pallavolo nazionale.
Sara Gaggiotti riconfermata ad Altamura15/07/2007

Sara Gaggiotti riconfermata ad Altamura

I tifosi e gli appassionati della Lines Ecocapitanata Altamura potranno dormire sonni tranquilli: Sara Gaggiotti vestirà ancora la casacca bianco-rossa della società altamurana e per il secondo anno consecutivo le toccherà il ruolo di primo libero della Lines Ecocapitanata. “Nella passata stagione, Sara è stata una pedina importante del nostro gioco – ha precisato il d.g., Francesco Laterza – e siamo convinti che continuerà ad esserlo anche nella prossima. Ha sempre fatto fino in fondo il suo dovere, in campo come fuori e nel chiuso dello spogliatoio. Anche quando un fastidioso infortunio l’ha tenuta lontana dal campo di gioco per quasi due mesi, non ha mai mancato di fare gruppo ed incitare le compagne. Ha meritato questa conferma e noi siamo felici che abbia scelto di rimanere ad Altamura”. Dopo quella di Maria del Rosario Romanò, arriva dunque anche la riconferma del libero Gaggiotti.La giornata ha visto anche la chiusura dell’accordo con la 19enne altamurana, Palma Monitillo, nella passata stagione in forza alla squadra altamurana che ha militato nel torneo di serie B2.
Leo Giombini a Milano14/07/2007

Leo Giombini a Milano

L’ottavo volto nuovo della Sparkling 2007/2008 è il 32enne opposto di 205 cm Leondino Giombini, la passata stagione in forza alla Cimone Modena. L’atleta marchigiano è un veterano della serie A, dato che dato che il prossimo campionato sarà il 16° nella massima serie, in cui ha vestito le maglie di 8 diverse società (Modena, Taranto, Ancona, Trento, Palermo, Ravenna, Treviso e Falconara), vincendo due Coppe Cev (con Modena nel 2004 e con Ravenna nel 1997, allenato da Daniele Ricci), una Coppa Campioni con la Sisley Treviso nel 1995 e una Supercoppa Europea l’anno precedente con Falconara, squadra con la quale ha esordito in serie A nella stagione 1991/1992. Di notevole importanza anche i successi conquistati con la maglia azzurra che Giombini ha vestito per ben 134 volte, esordendo a Roma il 17 maggio del 1997. In Nazionale, infatti, ha conquistato tre edizioni della World League (’97, ’99 e 2000) oltre all’Europeo del ’99. Ora l’arrivo in prestito alla Sparkling dove ritroverà in panchina Daniele Ricci che lo ha allenato per due stagioni (dal ’95 al ’97) a Ravenna: “Sono molto contento di ritrovare Leondino – commenta il tecnico ravennate – quando l’ho allenato per la prima volta era un giovane emergente che si avvicinava alla nazionale, ora ritrovo un giocatore maturo la cui esperienza ci potrà essere molto utile nel nostro primo anno in serie A”. Sulla stessa lunghezza d’onda il direttore sportivo nero-argento Andrea Gardini: “Giombini è un atleta di esperienza che conosce bene il campionato italiano e che ha sempre contribuito in modo decisivo ai buoni risultati delle società in cui ha militato. Siamo convinti che possa esserci d’aiuto sia per le sue capacità fisiche e tecniche sia per l’esperienza accumulata in questi anni”. In allegato il suo c.vitae.
Calderon Rodriguez a Piacenza14/07/2007

Calderon Rodriguez a Piacenza

Il Copra Berni ha sottoscritto un contratto per una stagione, con prelazione sulla seconda, con l’atleta spagnolo Israel Calderon RODRIGUEZ schiacciatore ricevitore 26enne, nelle ultime tre stagioni all’Almeria. Rodriguez è nato a Siviglia (Spagna) il 27 agosto 1981, è alto 195 cm e conta una vasta esperienza internazionale. Titolare della nazionale iberica allenata da Anastasi, gioca in diagonale con Kike De La Fuente. Ai Campionati Europei 2005 è stato premiato come miglior attaccante, ha vinto l’ultima edizione della European League battendo in finale il Portogallo di Flavio Cruz.
Frank Dehne a Corigliano14/07/2007

Frank Dehne a Corigliano

Franck Dehne sarà il secondo palleggiatore della Volley Corigliano nella prossima stagione 2007/2008. Classe 1976, alto 202 cm, il tedesco proviene dalla Tonno Callipo, dov’era arrivato nel dicembre scorso a rinforzare il roster dei vibonesi. Precedentemente ha militato in A1 con la Codyeco Santa Croce e con Macerata. Cresciuto nella Scc Berlino (Serie A tedesca), Dehne ha lasciato la società che lo ha lanciato nel 2003 per trasferirsi in Francia al Rennes Etudiants, in Serie A. Successivamente è arrivata per lui l’esperienza in Italia, culminata poi con la stagione scorsa, come detto, nella fila del Vibo Valentia. «Giocare in Italia è stato sempre il mio sogno –ha affermato Dehne- per cui sono contento di essere arrivato a Corigliano e di fare ancora l’A1. Secondo me a Corigliano abbiamo una bella squadra per salvarci, ma la stagione è lunga, bisogna vedere come stiamo partita dopo partita; la possibilità di salvarci c’è, così come per me c’era l’anno scorso a Vibo, serve un po’ di fortuna». Sulla sua nuova squadra Dehne naturalmente ci ha detto di ritrovare con piacere Ravellino, suo compagno di avventura l’anno scorso a Vibo e l’anno prima ancora a Macerata. «Oltre Ravellino –ha detto Dehne- conosco Biribanti e Kovacevic, con cui ho giocato due anni fa a Santa Croce. Non conosco bene il tecnico Giuliani, ma ho sentito tante buone cose sul suo conto». Dehne arriva a Corigliano cosciente che bisognerà far gruppo e cercare di lavorare bene e in armonia. «Sia io che Ravellino, ad esempio, siamo giocatori ai quali piace far gruppo. Solitamente facciamo quello che vogliono fare anche gli altri, così che si possa creare un buon rapporto tra i giocatori in squadra».
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