Archivio Volley mercato

Sestini e Quadri a Castellana Grotte14/07/2007

Sestini e Quadri a Castellana Grotte

Dopo l’ingaggio della brasiliana Soninha dal Santeramo e la conferma di mister Radogna, Zanotti, Dalia ed Elisangela, la Florens Castellana Grotte, formazione pugliese che parteciperà per il secondo anno consecutivo alla Findomestic Volley Cup serie A2 di pallavolo femminile, rinforza ulteriormente l’organico. Entrambe toscane, entrambe classe 1987, entrambe con una carriera che passo dopo passo le ha viste crescere (dalla C alla serie A2 passando per B1 e B2), entrambe due tra le giovani più promettenti del panorama pallavolistico italiano: la Florens Castellana si è assicurata le prestazioni sportive di Diletta Sestini, centrale, l’anno scorso alla Roma Pallavolo in serie A2, e Alice Quadri, palleggiatrice, dalla Pallavolo Santa Croce in B1. Prima del passaggio alla Roma Pallavolo, Sestini ha giocato soprattutto in Toscana: cresciuta nel Firenze in C, è passata al Pistoia (serie C) e poi al Figline Valdarno in B2. La definitiva consacrazione è arrivata con l’Azzurra San Casciano in B1 nella stagione 2005/2006, quando ha conquistato l’accesso ai playoff promozione. Anche per Quadri, una carriera sviluppata quasi esclusivamente in Toscana: cresciuta nel Cortona (I divisione e serie D), è passata prima alla formazione umbra del Perugia (serie C) e poi al Siena (B1). L’anno scorso ha contribuito alla promozione del Santa Croce in serie A2. “Conoscevo e conosco bene il valore di queste ragazze - ha assicurato il direttore sportivo della Florens, Pino Dalena - Prima di chiudere la trattativa, ho avuto il beneplacito del tecnico Donato Radogna. Anche perchè sono stato favorevolmente colpito dall’entusiasmo che hanno dimostrato le due ragazze: hanno voglia di venire alla Florens. Quadri è una giocatrice che volevamo già nella passata stagione, ma Santa Croce non volle privarsene. Sestini, invece, è un’atleta che abbiamo avuto modo di seguire nello scorso campionato di A2”. Mentre Quadri va a completare il reparto delle palleggiatrici (sarà la seconda di Ludovica Dalia, confermata per il secondo anno di fila), Sestini va ad affiancare il capitano Beatrice Zanotti in un ruolo che necessita di un ulteriore acquisto.
Lorenzi a Pineto14/07/2007

Lorenzi a Pineto

La Pallavolo Pineto completa il lotto dei centrali aggiungendo ad Emanuele Sborgia e Max Russo il giovane Simone Lorenzi, l'anno scorso a Taviano. L'atleta, 206 centimetri di altezza, è nato il 4 maggio 1982 ed in Salento è riuscito a collezionare 30 presenze, 115 set e 72 punti, malgrado la presenza di due centrali di spessore come Belardi e Tomassetti, mettendosi in evidenza in posto tre con il suo punto di forza, il muro. Lorenzi ha sottoscritto un contratto biennale, a dimostrazione della fiducia che la società ripone nei mezzi di questo ragazzo che dispone ancora di notevoli margini di miglioramento. Molto entusiasta il giocatore per questa nuova avventura: "Appena mi ha chiamato il presidente D'Orazio abbiamo trovato l'accordo. Pineto è una delle società di vertice della serie A2 con una coppia di centrali tra le migliori della categoria. Il mio obiettivo sarà quello di rubar loro dello spazio e farmi trovare pronto ogni volta che l'allenatore mi vorrà dare fiducia". Simone Lorenzi aggiunge subito dopo: "Ho iniziato tardi a giocare a pallavolo, a 18 anni, dal punto di vista tecnico penso di avere ancora la possibilità di crescere. L'anno scorso a Taviano ho compiuto tanti progressi e sono intenzionato a farne tanti altri a Pineto. Credo nella filosofia del lavoro e dell'allenamento costante ed avere come punti di riferimento due atleti come Sborgia e Russo fungerà come stimolo ulteriore". La società gialloblu aggiunge così al suo mosaico un altro tassello, in vista della chiusura del volley mercato delle ore 18 di mercoledì prossimo. A questo punto manca il nome del secondo palleggiatore per completare un organico potenziato rispetto all'anno passato con atleti importanti come Divis, Diogo, Bjelica e Kamphuis.
Ruoso a Piacenza14/07/2007

Ruoso a Piacenza

Centrale alta 1.90, Naike Ruoso è nata a Pordenone nel 1983. Dopo aver giocato nelle giovanili del Fontanafredda esordisce in serie C nel 2000 a Cordenons, e l’anno successivo è in B1 con la Spes Conegliano. Resta per tre stagioni nella squadra trevigiana, arrivando alla finale play off nel 2004. Ancora più positiva è la stagione 2004-2005, in cui Naike difende i colori della Eurospeed Ancona giungendo seconda in Coppa Italia, e conquistando la promozione in A2 vincendo il campionato. Nel 2005 Naike è in A2 proprio nella squadra più temuta dai tifosi piacentini: il Volley Sassuolo, oggi in serie A1, che quell’anno arriva seconda nella regular season. Nel 2006 Naike Ruoso ritorna in B1, e disputa un ottimo campionato nel Metalleghe Sanitari Flero. “Naike, cosa ti ha guidato nella decisione di giocare a Piacenza?” “A me è parsa una buona società, tutti quelli che ho consultato ne parlano molto bene, e la squadra che si sta costruendo è molto buona. E allora mi son detta: perché non provare?”. Nike Ruoso va a completare il reparto centrali della RebecchiLupa che già comprendeva Laura Nicolini e Chiara Dall'Ora.
Tomasello resta a Corigliano13/07/2007

Tomasello resta a Corigliano

Il centrale Giacomo Tomasello è ufficialmente l’ottava pedina dello scacchiere di Alberto Giuliani e della Volley Corigliano per la stagione 2007/2008. Catanese d’origine, Tomasello vestirà per la quarta stagione di fila la maglia rossonera, così come il capitano e palleggiatore del gruppo, Antonio Corvetta. Per lui arriva dunque una conferma tanto gradita quanto attesa (Tomasello aveva un biennale con la Volley Corigliano in scadenza nel 2008), dato che lo stesso centrale siciliano ha riferito che Corigliano era la sua prima scelta, pur conoscendo le difficoltà che ci saranno l’anno prossimo in A1. Nella stagione passata Tomasello è stato tra i protagonisti della vittoria ai playoff che poi ha regalato la Serie A1 a Corigliano, città dove lo stesso centrale si trova bene e dove è amato da tifosi e simpatizzanti. «Sono contentissimo di essere nel roster del prossimo anno –ha detto Tomasello-. Avevo preso in considerazione la possibilità di giocare altrove, in primis a Catania, la mia città, ma non ci siamo messi d’accordo. In alternativa non mi sarei spostato da Corigliano per niente al mondo perché ci tenevo a fare l’esperienza in A1 con la società coriglianese e con il pubblico che mi ha sempre sostenuto. C’erano anche altre squadre di A2 che mi avevano cercato, però io ho sempre preferito restare a Corigliano». Per Tomasello, quindi, si prepara la seconda esperienza in A1 dopo quella a Napoli. «Quando ho giocato in Campania avevo solo 18 anni, ero troppo giovane. Oggi ho 30 anni e voglio cercare di dare il mio contributo per fare un campionato decente. E’ una scommessa per chiunque, per la società, per gli atleti per l’allenatore. Ma a me piacciono le scommesse, mi piace anche vincerle. Sono contento, gasato, carico per questo nuovo campionato che, sicuramente non ci vedrà al vertice della classifica, ma che ci vedrà lottare per qualcosa di molto importante come la salvezza in Serie A1. Tenteremo di formare un buon gruppo per salvarci. Ci vuole lavoro, collaborazione tra i tecnici, organizzazione interna, a partire dalla società; è chiaro poi che il gruppo deve essere unito, così come è stato l’anno scorso, quando siamo stati bravi a tenere chiuso il cerchio anche davanti alle difficoltà e a vincere il campionato. Secondo me quello che conta di più è la situazione globale, il giusto equilibrio tra giocatori, tecnici, società e pubblico è sicuramente determinante». Sull’ossatura della formazione, che vede oltre a lui altri 4 “reduci” dalla promozione in A1, Tomasello ha detto: «L’ossatura dell’anno scorso c’è, si riparte da lì con qualche innesto importante, dato che faremo un campionato di categoria superiore. Quelli che sono rimasti sono tutti giocatori molto validi che possono fare l’A1, dove secondo me conta sbagliare di meno in campo, perché tecnicamente siamo tutti preparati. Ovvio che poi c’è anche il fattore fisico legato all’altezza: in A1 molti giocatori sono sopra i 2 metri. In ogni caso anche noi abbiamo le nostre cartucce da sparare. La formazione dell’anno scorso aveva una mentalità vincente, perché non dovrebbe essere così anche per quella di quest’anno? Ci sono giovani che vogliono emergere, gente d’esperienza che vuole rilanciarsi e uno staff tecnico capace di capire i propri atleti e di estrarre il meglio da loro».
Neli Marinova a Perugia13/07/2007

Neli Marinova a Perugia

La società sportiva Pallavolo Sirio comunica che nel corso del precedente fine settimana è stato siglato l’accordo con la giocatrice Neli Marinova. Nata il 27 maggio 1971 a Dobrich (Bulgaria), alta 175 cm. l’alzatrice è il primo nuovo acquisto ufficializzato dal collettivo umbro per la prossima stagione agonistica. Il sestetto della Despar Perugia che osserva attualmente il periodo di ferie estive della serie A1 femminile, si è proposto così di rimpiazzare il ruolo di regista dopo la partenza della fuoriclasse Fofão. Avvicinata dal presidente Carlo Iacone che in questi giorni si era tenuto a stretto contatto telefonico con il suo staff tecnico, l’atleta trentaseienne si è dichiarata soddisfatta di fare questa esperienza ed ha rilasciato una breve dichiarazione. “Sono veramente felice di approdare nel team perugino – ha detto la Marinova – poter disputare ancora il campionato e la Champions League sono uno stimolo enorme, accanto a me ci saranno atlete di prima grandezza e sono sicura che potremo fare grandi cose”. La trattativa è stata definita per mezzo del procuratore Donato Saltini che cura i diritti della forte giocatrice. Il punto di forza della regista è l’esperienza, caratteristica che ha fatto propendere la dirigenza del club campione d’Italia alla sua scelta. Tra i risultati che ha ottenuto con la nazionale del proprio paese, spicca la medaglia di bronzo conseguita sei anni fa nei Campionati Europei disputati nel suo paese d’origine. Con la selezione rossoverde vanta numerose presenze, ma gli addetti ai lavori se la ricordano soprattutto come ultima avversaria nella sfida della finale scudetto nelle quale vestiva la maglia di Jesi. I tifosi perugini potranno vederla all’opera solo dopo il suo arrivo a Perugia che è previsto per l’inizio della preparazione atletica. La Marinova indosserà la maglia numero 7 biancorossa, quella appartenuta alla sua predecessore ed a tante altre fuoriclasse nel ruolo di palleggiatrice. Continuano intanto le trattative per la definizione dell’ingaggio di un martello che non appena possibile verrà ufficializzata. In allegato il suo c.vitae e il suo palmares.
Mauro Marasciulo è l'allenatore di Nocera Umbra13/07/2007

Mauro Marasciulo è l'allenatore di Nocera Umbra

Mauro Marasciulo, brasiliano (è nato a Rio de Janeiro) è il nuovo allenatore di Brunelli Volley Nocera Umbra. Marasciulo vanta una solida esperienza in Italia: negli anni passati ha allenato Altamura e Padova in A2 e Forlì, Vicenza e Tortolì in A1. Nel suo palmares ci sono una Supercoppa Italiana nel 2001 e una Supercoppa Italiana Volley Tour 4x4 nel 2006. Un nome importante, quindi. Ma sii tratta anche di un tecnico molto capace nella gestione degli atleti più giovani, quindi in linea con i programmi della società che, per volere di Orfeo Brunelli, quest'anno sceglierà atlete molto giovani. Il Presidente Brunelli, visibilmente soddisfatto, ha dichiarato: "Marasciulo è un tecnico di grande esperienza e conosce bene i settori giovanili. Insieme con Fiorani, confermato come secondo allenatore, saprà costruire un'ottima squadra. Abbiamo molte trattative, praticamente concluse, con diverse atlete: ci serviva soltanto la conferma del tecnico per poterle chiudere. Si tratta - ha continuato Brunelli - di atlete giovani: una scelta in linea con le inclinazioni del nostro nuovo tecnico e con i programmi della società". William Fiorani, che è stato nominato direttore tecnico del settore giovanile, troverà in Marasciulo un sicuro punto di riferimento: il progetto per i giovani di Brunelli Volley prevede, tra l’altro, che l'accordo tra settori giovanili si allarghi con l'ingresso di altre società. Inoltre verrà costruito un "Campus del volley", in cui giovani atlete italiane e straniere potranno vivere, studiare e allenarsi per diventare campionesse.
Carlo Castellani a Bassano13/07/2007

Carlo Castellani a Bassano

Carlo Castellani, 20 anni da poco compiuti e 200 cm di altezza, è l’ottavo volto nuovo del Fiorese ’07-’08 dopo gli arrivi Olteanu, Ronaldo, Canella e Gitto e dopo i ritorni a casa di Shittu, Pagotto e Pianese. Il giovane opposto, toscano di Firenze, arriva con la formula del prestito dall’Itas Diatec Trentino, società in cui è cresciuto pallavolisticamente e in cui ha disputato nella passata stagione il campionato di serie B2 e la Junior League. Dopo Canella e Gitto la squadra di mister Valdo, che si sta profilando sempre più come un giusto mix di giocatori di esperienza e di giovani da svezzare, acquisisce così un’altra giovane promessa che cercherà alla sua prima esperienza da professionista di fare di tutto per mettersi in luce e per emergere nel panorama pallavolistico nazionale, realizzando quello che è il suo sogno nel cassetto, ovvero quello di giocare prima o poi in serie A1. Con l’ingaggio del giovane opposto Castellani siamo a quota undici, il che significa che manca solo un giocatore per completare la rosa a disposizione di mister Valdo. Si tratta del laterale che andrà ad affiancare il confermato Dalla Libera e i neoacquisti Olteanu e Canella: il mercato chiude il 18 luglio, ma la società fa sapere di essere a buon punto e che presto verrà reso noto il nome dell’ultimo tassello mancante. Carlo Castellani, Firenze, 23-05-1987, Opposto, 200 cm Carriera: '06-'07 Itas Diatec Trentino (B2) '05-'06 Itas Diatec Trentino (B2) '04-'05 Itas Diatec Trentino (Giovanili)
Finazzi a Crema13/07/2007

Finazzi a Crema

Danilo dopo l'esperienza di Bergamo, nello scorso campionato, ha scelto di ritornare in maglia Blues dove due anni fa aveva conquistato la promozione in A1. "Sono veramente felice di essere tornato a Crema. Conosco bene l'ambiente e ho appoggiato in pieno il progetto pluriennale della società". Finazzi si è poi soffermato sulla squadra: "E' sicuramente un gruppo solido ed equilibrato sia dal punto di vista tecnico sia caratterialmente. La cosa più importante sarà creare l’ambiente giusto perchè questo è un anno duro in virtù delle cinque retrocessioni e visto come le neopromosse hanno allestito le loro compagini. Prevedo un campionato di buon livello. Al momento l’ossatura della squadra c’è già e siamo coperti in tutti i ruoli, sono fiducioso per la stagione che verrà".
Federico Moretti a Latina13/07/2007

Federico Moretti a Latina

Dopo la presentazione di ieri di Scuderi e Tomassetti, altro giovane alla corte di Gulinelli .Lo schiacciatore Federico Moretti vestirà Ila maglia giallo blu della Andreali Latina per la prossima stagione agonistica. Moretti 204 cm. nato a Fermo ( A.P.) il 6.12.83, non è alla prima esperienza in A1, infatti nella stagione 2005 -–2006 ha militato nella squadra della Tiscali Cagliari. Nonostante la giovane età vanta una buona esperienza pallavolistica. Moretti Inizia la sua carriera a Grottazzolina ( attuale proprietaria del cartellino dell’atleta) nel 1999- 2000 dove rimane fino al 2003 in serie A2 .Parentesi stagionale di un anno in B1 a Castelfidardo. Poi rientro in A2 sempre a Grottazzolina nella stagione 2004- 2005. Soddisfatto il D.S Candido Grande: " Con questo ultimo innesto abbiamo chiuso la rosa dei dodici. Ci riteniamo soddisfatti dell’organico che siamo riusciti ad allestire. Ora non ci resta che iniziare gli allenamenti che sono previsti per il 7 agosto . A Gulinelli spetterà anche il compito di amalgamare questo gruppo di atleti ” . Carriera 2006-2007 B1 Pall. Falchi Ugento (LE) 2005-2006 A1 Tiscali Cagliari 2004-2005 A2 Videx Royal Pat Grottazzolina 2003-2004 B1 Cibers Castelfidardo 2002-2003 A2 Videx Royal Pat Grottazzolina 2001-2002 A2 Videx Da.Mi. Grottazzolina 2000-2001 A2 Videx Da.Mi. Grottazzolina 1999-2000 Giov. Videx Grottazzolina
Katia Monteiro a Piacenza13/07/2007

Katia Monteiro a Piacenza

Prosegue senza sosta la campagna acquisti della RebecchiLupa. A poche ore dall’ultimo clamoroso annuncio, la dirigenza ha messo a segno un altro autentico colpo di mercato: la palleggiatrice della RebecchiLupa Piacenza è da oggi la brasiliana Katia Monteiro. Nata in Colombia nel 1973 e alta 1.72, Katia Andrea Monteiro Lopes esordisce nella superliga brasiliana nel 1990 nel Sao Caetano e presto diventa una delle giocatrici più note della massima serie: per undici stagioni consecutive gioca costantemente nella superliga vestendo la maglia di squadroni come Minas, con cui vince il campionato nel 1993, Osasco, Dayvit, Leites, Rio De Janeiro, Rexona. Katia è anche nella selezione nazionale brasiliana, con cui partecipa a molti eventi fra cui le Olimpiadi di Sydney 2000 dove conquista la medaglia di bronzo. Nel 2001 si trasferisce in Italia ed è in serie A1 col Cerdisa Reggio Emilia, ma dopo poco tempo rientra in Brasile per dare alla luce il figlio Matheus, avuto dal marito Joel anche lui giocatore professionista di pallavolo. Ritorna in Italia nel 2003 nella Despar Sirio Perugia, sempre in A1. “La conosciamo da tempo, è una giocatrice dall’eccellente curriculum, conosce la pallavolo italiana e per le sue caratteristiche tecniche ritengo che sia la palleggiatrice ideale per la squadra che stiamo costruendo”, ha dichiarato il direttore sportivo Stefano Mazzari che ha anche preannunciato imminenti nuovi colpi di mercato: “Ormai la squadra è quasi al completo: fra poche ore annunceremo ufficialmente la schiacciatrice che andrà a completare il sestetto base, e in breve completeremo tutto l’organico”.
Edoardo Fondi a Santa Croce13/07/2007

Edoardo Fondi a Santa Croce

Edoardo Fondi vestirà anche nella prossima stagione la casacca biancorossa della Codyeco Lupi. L´opposto ex Pieve a Nievole farà parte della rosa della Codyeco Lupi 2007-08, vestendo innanzitutto i panni di vice Fabbiani, ma garantendo anche una mano in posto 4 in caso di necessità. Fondi ha infatti mostrato nell´ultima annata di poter anche ricoprire tranquillamente il ruolo di schiacciatore, garantendo un opzione in più al tecnico Burattini. In più il giovane Fondi ha ampi margini di miglioramento in tutti i fondamentali, caratteristica che ne fa un elemento di assoluta prospettiva per i "Lupi". Allenarsi con grandi campioni come Torre, Mattioli e soci gli consentirà di farà ulteriori passi in avanti, sia fisicamente che tecnicamente. La Lupi Pallavolo deve definire adesso soltanto gli ultimi due tasselli prima di arrivare alla quadratura del cerchio. Si cerca due bande per completare una rosa all´insegna della competitività e della "toscanità". Già sette giocatori ufficializzati su undici infatti sono toscani e chissà che da ora alla chiusura del mercato non venga fuori qualche altra gradita sorpresa a riguardo.
Fernandinha a Santeramo13/07/2007

Fernandinha a Santeramo

Al termine della conferenza stampa tenutasi ieri presso la Sala Iride di Santeramo in Colle, il direttore sportivo della Tena Volley, Donato Sirressi, ha ufficializzato l’acquisto della palleggiatrice brasiliana Fernanda Cristina Ferreira, per tutti Fernandinha. Nata il 10/01/1980 a Rio de Janeiro (RJ), alta 173 cm, Fernandinha è risultata essere la seconda miglior palleggiatrice del campionato brasiliano. Nell’ultima stagione agonistica, vestendo la casacca del Finasa/Osasco, è stata vice campione della Salonpas Cup e Campione Paulista 2006. Pur non essendo molto alta, Fernandinha sa farsi valere in tutti i reparti: dal servizio pungente (tra le migliori del campionato brasiliano), all’elevata tecnica nel suo ruolo di palleggiatrice (negli ultimi tre anni il suo nome è risultato sempre nella classifica delle migliori tre palleggiatrici della Superliga Brasiliana.
Sigla.com - Internet Partner