Archivio Volley mercato

Stefano Durante a Taranto11/07/2007

Stefano Durante a Taranto

Il mosaico Prisma è quasi completato. Dopo gli arrivi di Maurizio Latelli, Michal Rak, Konstantin Shumov, Idi e Alessandro Ardu, il Direttore Sportivo Vito Primavera ha annunciato nella giornata di oggi il sesto acquisto stagionale: si tratta di Stefano Durante, un giovane e promettente schiacciatore pugliese. Esaustive le sue prime parole in rossoblu: “Venire a Taranto è un sogno che si realizza”. Nato a Nardò, in provincia di Lecce, il 6/01/84, Stefano Durante è un martello di 190 cm e nonostante la giovane età può già vantare un’ampia esperienza pallavolistica. Dopo aver iniziato nella stagione 98-99 con la squadra della sua città, quella di Stefano al grande è volley è stata una lunga ascesa marchiata da un comune denominatore: le squadre pugliesi. Esclusa la parentesi toscana del 2005-06 con il Sansepolcro, lo schiacciatore di Nardò ha sempre giocato nel Tacco dello Stivale. Per questo, come confida abbozzando un sorriso incredulo, “indossare la maglia della Prisma per me ha un significato davvero speciale. Qui, del resto, ci ha giocato anche mio fratello Gianluca”. Stefano infatti è fratello d’arte: Gianluca Durante ha vestito la maglia rossoblu nella stagione 98-99 in A-2, lasciando un buon ricordo di se ai tifosi tarantini. “Quando ha saputo del contatto con la Prisma m’ha detto di non pensarci neanche un secondo. E così ho fatto”. La vetrina che ha portato il martello di Nardò all’attenzione della società di via Minniti, che l’ha legato a se per un anno, è stata quella dell’ultimo campionato di B-2, giocato e stravinto con la maglia dell’Avis Villa Igea Foggia. Lui lo racconta con semplicità. “Per me è stata davvero una stagione straordinaria: eravamo partiti per salvarci ed abbiamo ottenuto la promozione in B-1 con quattro punti di vantaggio sulla seconda. Ho giocato con grande continuità e credo di aver dato un contributo importante”. Non lo dice, Stefano, ma in tutto il torneo ha saltato solo qualche set e si è rivelato assolutamente decisivo ai fini della promozione dauna. Ma quella in A-1 è un’altra storia, anzi un’altra grande avventura e Stefano, pur entusiasta, vola più basso che può. “Vengo a Taranto con la massima umiltà: so che davanti a me ci sono nomi importanti e che trovare spazio sarà difficilissimo ma già potermi allenare con questa squadra sarà magnifico. Ci metterò tutto il cuore e l’impegno possibile”. Quella della Prisma è quindi, per Stefano, innanzitutto un’occasione di crescita. “Negli scorsi giorni ho avuto la possibilità d’incontrare coach Di Pinto e v’assicuro che sono rimasto davvero impressionato. M’ha spiegato cosa si aspetta da me e m’ha assicurato che seguendo i suoi consigli potrò migliorare tanto. Ne sono assolutamente convinto anch’io”. Stefano aggiunge dunque entusiasmo all’entusiasmo. “La squadra mi piace davvero: è un connubio di tecnica e grinta agonistica. So che la scorsa stagione è stata eccezionale, ma sono convinto che la Prisma di quest’anno possa ripetersi e togliersi eguali se non maggiori soddisfazioni”.
Dennis a Modena11/07/2007

Dennis a Modena

Pallavolo Modena ha comunicato di aver raggiunto un’intesa di collaborazione con Angel Dennis. L’atleta ha sottoscritto un contratto con la società gialloblù di durata quinquennale. Il curriculum di Dennis, nato L’Avana (Cuba) il 13/6/1977 RUOLO: schiacciatore ALTEZZA: 194 cm 2004-2007 A1 Lube Banca Marche Macerata 2004-2005 - Qatar Sport Club (qatar) 2003-2004 A1 Icom Latina 1998-2000 A1 Iveco Palermo 1997-1998 - Nazionale Cubana Albo d'Oro 2006 Campionato Italiano, Coppa Cev, Supercoppa Italiana 2005 Coppa CEV 2000 Coppa America 1999 Giochi Panamericani, Coppa Cev 1998 World League
Fabroni a Pineto11/07/2007

Fabroni a Pineto

La Pallavolo Pineto sceglie il suo nuovo palleggiatore. Si tratta di Marco Fabroni, 190 cm di altezza, classe 1981, l'anno scorso protagonista nella Materdomini Castellana. L'atleta ritrova il tecnico Fracascia, con il quale ha conquistato una promozione in serie A1 a Cagliari nella stagione 2004/2005, salto di categoria che bissa quello ottenuto a Perugia nel 2001/02. Molto soddisfatto l'alzatore per questo approdo in gialloblu, come dimostrano le sue prime dichiarazioni: "Le sensazioni sono molto positive. Vengo in una società della quale conosco molto bene l'allenatore, in un ambiente del quale mi hanno sempre parlato bene. Il progetto che mi è stato presentato è molto valido, d'altro canto mi fido ciecamente di Fracascia". Sugli obiettivi per il prossimo torneo, Fabroni, pur non sbilanciandosi, afferma: "Sin da quest'anno dovremo far vedere quello che stiamo costruendo". Dei suoi nuovi compagni conosce ovviamente Peter Divis: "Con lui abbiamo condiviso una bella annata a Gioia del Colle, giungendo in finale play-off. Tra gli altri componenti dell'organico, ho avuto modo di allenarmi con Sborgia nella Nazionale Juniores, per il resto inizieremo l'affiatamento con i primi giorni della preparazione". Dal canto suo Fracascia si è detto felice di ritrovare Fabroni: "E' un giocatore importante con il quale ho ottenuto una promozione stupenda a Cagliari. Negli ultimi quattro anni è sempre arrivato come minimo alla semifinale dei play-off e questo la dice lunga sul suo valore". Il tecnico gialloblu prosegue la sua analisi dicendo: "E' abituato a lottare ad alti livelli, un grintoso con le caratteristiche del leader. Con lui completiamo un sestetto più esperto, con una batteria di schiacciatori che offre un equilibrato mix tra giocatori esperti e giovani interessanti, un buon mix. Rispetto all'anno passato acquisiamo qualcosa in più in esperienza, con Divis e Diogo che fungeranno da punti di riferimento del gioco". Felice dell'arrivo del suo ex compagno di Gioia del Colle è Peter Divis: "Con lui mi sono trovato molto bene. La nostra intesa è sempre stata buona, non vedo l'ora di reincontrarlo nel palazzetto". Con Fabroni si va definire il sestetto titolare della Framasil 2007/08: Fabroni palleggiatore, Divis opposto, Russo e Sborgia al centro, con Diogo ed uno tra Bjelica, Kamphuis e Mancini in posto quattro. Il libero ovviamente sarà Matteo Cacchiarelli. Nei prosssimi giorni il presidente Benigno D'Orazio dovrebbe completare l'organico, con l'annuncio del terzo centrale e del secondo palleggiatore.
Biribanti a Corigliano11/07/2007

Biribanti a Corigliano

Francesco Biribanti è ufficialmente un giocatore della Volley Corigliano. Lo schiacciatore umbro ex Verona ha siglato un accordo con la Società jonica e si è legato per il prossimo campionato di Serie A1 con il sodalizio rossonero. Per la Volley Corigliano si tratta di un vero e proprio colpo di mercato, considerando le caratteristiche dell’atleta e quanto lo stesso ha già fatto in carriera. Alto198 centimetri, classe 1976, Biribanti è originario di Terni (Tr) ma ha un background pallavolistico fatto di una lunga esperienza nel Lazio, con il Latina. Qui ha giocato dalla stagione 2001/02 a quella 2005/06, per poi passare a Verona nella scorsa stagione agonistica. Prima di approdare a Latina Biribanti gioca a Palermo, Ravenna, Fano e Loreto, con quest’ultima squadra che resta l’unica esperienza in A2 nella carriera del giocatore umbro. Muove i primi passi nelle giovanili della Sisley Treviso tra il 1993 e il 1995, poi la società veneta lo lancia in A1 per due stagioni (1995-1997) e nel 1996 vince anche lo Scudetto. Nel palmares di Francesco Biribanti spiccano le 49 presenze con la Nazionale italiana di pallavolo, cosa che fa di lui un atleta navigato di sicuro spessore tecnico e caratteriale. Nel 2003 è tra gli Azzurri che si aggiudicano il Campionato Europeo, chiudendo la precedente stagione in A1 come “best scorer”. «Sono contento di essere approdato a Corigliano –ha subito detto Biribanti-. So che la squadra è neopromossa e questo mi lascia ben sperare per quel che riguarda la voglia di fare e di dimostrare il nostro valore. Venire al Sud, poi, mi ha fatto piacere. So che il pubblico è caloroso, come piace a me, e io stesso mi sento abbastanza “sudista”. Appena sarò giù mi farò conoscere dai tifosi e dalla società, ho tanta voglia di far bene dopo un anno non positivo come quello di Verona, dove ho patito problemi e infortuni. So che non faremo un campionato di vertice, ma sono sicuro che faremo del nostro meglio in tutti i campi d’Italia. Se si crea un buon gruppo –ha proseguito Biribanti- possiamo fare lo sgambetto a qualsiasi grande del campionato. Se non c’è il gruppo o si sfascia lo spogliatoio, puoi anche avere una grande squadra ma non vai lontano. Sul gruppo si costruiscono allenamenti a mille e belle gare, magari anche perse ma senza mai mollare, cose che lascia il pubblico sempre soddisfatto». Cosa porta a Corigliano, della sua grande esperienza, un giocatore come Biribanti? «Vengo da persona umile come sono sempre stato, cercherò di dare tutto il mio apporto, di trasmettere la mia allegria e la mia voglia di stare in campo. Ho un carattere scherzoso, ma probabilmente quest’anno a Verona ho un po’ perso le mie caratteristiche a causa dei problemi avuti. E poi mi piace coinvolgere gli spettatori durante la partita, ritengo il pubblico il “settimo uomo” in campo. Certo, non arriverà il “Zorzi” di 15 anni fa, ma di sicuro vedrete un giocatore che vuole dare il suo apporto per far bene». Sul tecnico Giuliani e sui suoi nuovi compagni: «Di Giuliani me ne hanno parlato bene alcuni giocatori. Il problema però non si pone, tanto io vado d’accordo con tutti gli allenatori, a meno che non mi si prende di mira in maniera plateale. Sono tranquillo, voglio vedere la mentalità che utilizza per affrontare le partite e, soprattutto, per gli allenamenti. Dei miei nuovi compagni conosco Corvetta e Gallotta. Un po’ meno Kovacevic».
Visentin riconfermato in regia a Loreto11/07/2007

Visentin riconfermato in regia a Loreto

Ancora una riconferma in casa Pallavolo Loreto per la stagione 2007-2008. Nel prossimo campionato di A2 sarà, per il secondo anno consecutivo, Marco Visentin a palleggiare per la Esse-ti Carilo Loreto. Il giocatore trevigiano continuerà la sua avventura in terra marchigiana dopo aver disputato un buon campionato, soprattutto nella fase di ritorno, dove è riuscito a dare il meglio di se insieme alla sua squadra, arrivando alla fine ad un passo dai play off promozione. In questo anno Marco Visentin ha dimostrato alla società del Presidente Luciano Serenelli tutte le proprie doti tecniche di palleggiatore ma in particolare ha saputo farsi apprezzare per la sua grande serietà e il suo impegno costante negli allenamenti. Ed è per questo che la Esse-ti Carilo Loreto punta per un’altra stagione su di lui augurandosi che i miglioramenti ottenuti in questo anno continuino anche nel prossimo campionato cadetto. Scuola Sisley di Treviso, Marco Visentin ha un curriculum di tutto rispetto: tre stagioni passate in A1 con la Sisley Treviso con la quale nel 2003 si è laureato campione d’Italia e si è aggiudicato la Coppa Cev e una stagione trascorsa, sempre in A1, nella Adriavolley Trieste. Nel 2004 passa in serie A2 nella Allegrini Bergamo, nel 2005 nella Fiorese Bassano e la scorsa stagione l’arrivo nella Esse-ti Carilo Loreto. “Sono molto soddisfatto di essere per un’altra stagione un giocatore della Esse-ti Carilo Loreto – dichiara Marco Visentin – la mia prima priorità era quella di rimanere qui a Loreto per un’altra stagione visto che nell’anno appena passato mi sono trovato molto bene sia con la Società sia con l’allenatore e lo staff tecnico. Visto l’organico della squadra e i numerosi stimoli che si riescono a trovare in questa società, sono sicuro che nella prossima stagione potremo fare bene per essere protagonisti in un campionato che si prospetta molto difficile”. La scheda: Marco Visentin, Nato a Treviso il 10-03-1982, Altezza: 196 cm. Ruolo: palleggiatore 1997-2001 Sisley Treviso Giov. 2000-2003 Sisley Treviso A1 2003-2004 Sisley Treviso A1 fino al19-11-2003 2003-2004 Adriavolley Trieste A1 dal 25-11-2003 2004-2005 Allegrini Bergamo A2 2005-2006 Fiorese Bassano A2 2006-2007 Esse-ti Carilo Loreto A2 2007-2008 Esse-ti Carilo Loreto A2
Lulama Musti De Gennaro a Novara10/07/2007

Lulama Musti De Gennaro a Novara

Si chiama Lulama Musti De Gennaro ed è l’ultimo acquisto della Sant’Orsola Asystel Novara. Classe 1983 (183 cm), l’ex centrale della Lamaro Roma è al suo debutto nella massima serie. Dotata di ottime qualità tecniche, la giocatrice romana è reduce da una stagione decisamente positiva nelle fila della Lamaro Roma (squadra giunta ai play-off in Serie A2). La nuova avventura novarese, tuttavia, non la spaventa di certo: "Sono emozionata e felicissima. Tutti conoscono il prestigio e la serietà di Novara e per me è un onore essere qui. Parlare con il GM De Stefano è stato illuminante, si tratta di un’ ottima persona. Non vedo l’ora di mettermi in gioco. Se la Serie A1 mi spaventa? Diciamo che io sono una che, per carattere, se la gioca sempre al massimo. Grazie a Novara avrò la possibilità di capire se valgo o meno questi livelli". Ma che tipo di giocatrice è Musti De Gennaro? "Mi definiscono una che in campo lotta per davvero ed è quello che farò anche a Novara. Non mi aspetto nulla di particolare, tutto ciò che verrà sarà di guadagnato". La concorrenza, comunque, sarà importante: "Novara è una squadra di grandi campionesse. Ci sono centrali fortissime ma, come detto, a me piacciono le sfide e cercherò di dare il meglio di me stessa. Comunque sono uno che non crea problemi e accetterò tutto ciò che mi verrà detto senza polemizzare. Sono qui per imparare". Soddisfatto anche il GM Massimo De Stefano: “E’ una giocatrice di valore e credo che ci darà un contributo importante”. Non dimentichiamoci, inoltre, che è italiana, un valore aggiunto da non sottovalutare di questi tempi…
Caldeira a Crema10/07/2007

Caldeira a Crema

E' il primo brasiliano ad indossare la maglia della Reima: nessun atleta verdeoro, difatti , ha mai vestito la casacca blues sinora: prima di lui, atleti australiani (Hardy e Van Beest), bulgari (Kiossev), rumeni (Draghici), sloveni (Gadnik), tedeschi (Metzger), francesi (Yoko), portoghesi (Maia, Reis), americani (Toppel), slovacchi (Jankovic), venezuelani (Tejeda). Leonardo Caldeira si trasferirà ad Agosto sulle rive del Serio e schiaccerà per Bob Fant: i tifosi prepareranno sicuramente, in suo omaggio, una bandiera verdeoro..... "Abbiamo deciso di puntare su un atleta che ha grandi stimoli, evitando di portare a Crema giocatori che pensano solo al contratto, senza interessarsi, durante la trattativa, di come è costruita la squadra, di chi sono i compagni, di quali sono gli obiettivi della società" chiarisce il d.g. Michele Rota. "E' per questo che abbiamo deciso di abbandonare già dalla settimana scorsa alcune trattative, magari dal nome più altisonante, ed è per questo che stiamo rivalutando anche il possibile rinnovo di Jankovic: Martin ha una gran voglia di riscatto, dopo un'annata giocata sotto le righe, e vorrebbe dimostrare a tutti i nostri sostenitori quanto è legato a Crema: ecco, questo sì che lo considero un buon inizio di trattativa..... quindi credo che il rapporto possa continuare, ad ore lo sapremo". Crema ha dunque scelto di abbandonare altre piste interessanti ma che non davano garanzie. "Esatto: la motivazione non può essere solo di natura economica: un atleta deve credere in un progetto, mettersi a completa disposizione della squadra e darci dentro ogni santo giorno di allenamento. In Caldeira abbiamo trovato questo spirito, così come in tutti gli atleti che abbiamo legato alla nostra società durante questa campagna acquisti. Diamo il benvenuto a Leo a nome anche dei nostri tifosi".
Saraceni a Macerata10/07/2007

Saraceni a Macerata

La Lube ha ingaggiato lo schiacciatore Gianluca Saraceni, classe 1979, 200 cm di altezza, reduce da una stagione disputata con la maglia della Rpa Perugia. “Sono contento di approdare in una società che da sempre sa esprimere coi fatti la propria volontà di competere ai massimi livelli – ha detto il giocatore - In questa nuova avventura cercherò un riscatto personale, ho tanta voglia di rimettermi in gioco e guadagnare più campo possibile”. Saraceni, nato nella capitale, è cresciuto pallavolisticamente nella Roma che si laureò campione d’Italia nell’anno del Giubileo. Per lui un contratto biennale. LA CARRIERA NEI CLUB 1997/2000 Piaggio Roma (A1) 2000/2001 Ford Roma (A1) 2001/2002 Roma Volley (A1) 2002/2004 Bossini Gabeca Montichiari (A1) 2004/2006 Acqua Paradiso Montichiari (A1) 2006/2007 Rpa Luigibacchi.it Perugia (A1) Le vittorie 1 Scudetto (2000) 1 Coppa Cev (2000) CON LA NAZIONALE Esordio: St.Etienne, 2 maggio 2001 (Francia-Italia 0-3) Presenze: 3
Millar alla Sparkling Milano10/07/2007

Millar alla Sparkling Milano

La Sparkling Milano blinda il reparto dei centrali con l’ingaggio per una stagione del forte atleta statunitense Ryan Millar, già visto in Italia per sei campionati. Attualmente il 29enne centrale di 200 cm nativo di San Dimas (California) è impegnato con la propria nazionale con cui giovedì a Katowice (Polonia) esordirà nella Final Six di World League contro la Francia. Nella fase a gironi Millar è stato il secondo miglior muro (23 muri punti) di tutta la competizione e il 23esimo miglior realizzatore con 125 punti in 12 partite giocate. Nella stagione 2006/2007 Millar ha giocato a tempo pieno per la Nazionale a stelle e strisce ed è stato assistente allenatore alla BYU, l'Università dello Utah, uno dei college più forti negli Stati Uniti per quanto riguarda volley. Nelle sei precedenti stagioni il centrale californiano ha militato in Italia: l’esordio nel 2000/2001 alla Conad Forlì, poi il passaggio a Montichiari dove ha militato per quattro stagioni, fino al 2005/2006 quando firma per l’Itas Diatec Trentino, ultimo campionato italiano. Ora il ritorno nel Bel Paese con la maglia della Sparkling, dove completa il reparto dei centrali aggiungendosi a Riccardo Spairani e al polacco Lukasz Kadziewicz. “Millar è uno dei migliori interpreti del ruolo di centrale a livello internazionale – commenta Andrea Gardini, direttore sportivo della Sparkling - ci siamo aggiudicati le sue prestazioni perché riteniamo possa aiutare Milano a recitare il ruolo di protagonista nel prossimo campionato”. Soddisfatto della firma del centrale californiano anche coach Daniele Ricci che commenta: “Millar è un giocatore che vanta una consolidata esperienza nel campionato italiano e ha nell’attacco e nel muro le sue armi più pericolose. Inoltre viene dalla scuola americana che mi piace particolarmente per quanto riguarda la tattica e mentalità di gioco, quindi sono certo che ci potrà dare cose importanti”.
Fabroni regista di Pineto10/07/2007

Fabroni regista di Pineto

La Pallavolo Pineto sceglie il suo nuovo palleggiatore. Si tratta di Marco Fabroni, 190 cm di altezza, classe 1981, l'anno scorso protagonista nella Materdomini Castellana. L'atleta ritrova il tecnico Fracascia, con il quale ha conquistato una promozione in serie A1 a Cagliari nella stagione 2004/2005, salto di categoria che bissa quello ottenuto a Perugia nel 2001/02. Molto soddisfatto l'alzatore per questo approdo in gialloblu, come dimostrano le sue prime dichiarazioni: "Le sensazioni sono molto positive. Vengo in una società della quale conosco molto bene l'allenatore, in un ambiente del quale mi hanno sempre parlato bene. Il progetto che mi è stato presentato è molto valido, d'altro canto mi fido ciecamente di Fracascia". Sugli obiettivi per il prossimo torneo, Fabroni, pur non sbilanciandosi, afferma: "Sin da quest'anno dovremo far vedere quello che stiamo costruendo". Dei suoi nuovi compagni conosce ovviamente Peter Divis: "Con lui abbiamo condiviso una bella annata a Gioia del Colle, giungendo in finale play-off. Tra gli altri componenti dell'organico, ho avuto modo di allenarmi con Sborgia nella Nazionale Juniores, per il resto inizieremo l'affiatamento con i primi giorni della preparazione". Dal canto suo Fracascia si è detto felice di ritrovare Fabroni: "E' un giocatore importante con il quale ho ottenuto una promozione stupenda a Cagliari. Negli ultimi quattro anni è sempre arrivato come minimo alla semifinale dei play-off e questo la dice lunga sul suo valore". Il tecnico gialloblu prosegue la sua analisi dicendo: "E' abituato a lottare ad alti livelli, un grintoso con le caratteristiche del leader. Con lui completiamo un sestetto più esperto, con una batteria di schiacciatori che offre un equilibrato mix tra giocatori esperti e giovani interessanti, un buon mix. Rispetto all'anno passato acquisiamo qualcosa in più in esperienza, con Divis e Diogo che fungeranno da punti di riferimento del gioco". Felice dell'arrivo del suo ex compagno di Gioia del Colle è Peter Divis: "Con lui mi sono trovato molto bene. La nostra intesa è sempre stata buona, non vedo l'ora di reincontrarlo nel palazzetto". Con Fabroni si va definire il sestetto titolare della Framasil 2007/08: Fabroni palleggiatore, Divis opposto, Russo e Sborgia al centro, con Diogo ed uno tra Bjelica, Kamphuis e Mancini in posto quattro. Il libero ovviamente sarà Matteo Cacchiarelli. Nei prosssimi giorni il presidente Benigno D'Orazio dovrebbe completare l'organico, con l'annuncio del terzo centrale e del secondo palleggiatore.
Barbara De Luca a Santeramo10/07/2007

Barbara De Luca a Santeramo

La Società Sportiva Santeramo Sport parte subito con un colpo di mercato da grandi numeri, assicurandosi la presenza nel proprio roster di una tra le giocatrici italiane più blasonate e conosciute: Barbara De Luca, schiacciatrice di 182 cm. Nata a Sarzana (SP) il 19 luglio 1975, la scorsa stagione in forza al Sassuolo, con il quale ha conseguito la promozione in A1, Barbara De Luca assicurerà alla Tena Volley Santeramo esperienza, forza ed immagine. Un’atleta che è sinonimo di garanzia ed equilibrio per il team; una schiacciatrice-ricevitrice di grande tecnica nei vari fondamentali. Barbara De Luca rappresenterà anche un punto di riferimento per le più giovani. Lei che vanta una notevolissima esperienza sia in chiave nazionale che internazionale, grazie anche ai tantissimi gettoni di presenza che, negli anni, ha conseguito con la nazionale italiana. Il direttore sportivo Donato Sirressi fa sapere di essere molto contento per essere riuscito nell’intento di far vestire, per la prossima stagione agonistica, la casacca del Santeramo ad una atleta che stima e che inseguiva da alcune stagioni.
Elvis Contreras a Vibo Valentia10/07/2007

Elvis Contreras a Vibo Valentia

Contreras, classe 84, 188 cm di altezza, nella stagione 2006/2007 ha militato nel campionato brasiliano. Nelle stagioni precedenti ha vinto due scudetti consecutivi con la squadra tedesca del Friedrichshafen, mentre risale al 2003/2004 l’unica esperienza in Italia con il Bassano del Grappa (A2). Ha vinto per quattro volte il Campionato Dominicano e, dopo aver indossato dal 1997 al 2002 la maglia della Nazionale Juniores, dal 2003 è aggregato alla Nazionale maggiore. Dichiara il Presidente Callipo: “Siamo tutti molto soddisfatti di essere riusciti a riportare in Italia Contreras perché crediamo fortemente di aver assicurato alla squadra un giocatore dal grande talento. Certamente non deluderà le nostre aspettative e sarà uno dei trascinatori della nuova Tonno Callipo”. Nella rosa degli atleti a disposizione di Travica per la prossima stagione agonistica ci sarà ancora lo schiacciatore Fosco Cicola. Fosco, legato alla società da un contratto biennale, raggiunto ieri telefonicamente ha confermato il suo attaccamento alla maglia ed al Presidente Callipo. “Sono felice”, ha dichiarato, “di far parte ancora del progetto della Tonno Callipo e di poter mettere al servizio della squadra la mia grinta e professionalità. Vi assicuro che le mie motivazioni, così come quelle degli altri miei compagni riconfermati, saranno molto forti e determinanti, perché cercheremo con tutte le nostre forze il giusto riscatto alla delusione dello scorso anno. Ho avuto l’onore, quattro stagioni fa, di condividere con questa società la promozione nell’olimpo della pallavolo, non dimenticherò mai le emozioni vissute e la gioia di Pippo Callipo. Il mio prossimo obiettivo quindi è riportare la Tonno Callipo tra le grandi e sperare di essere ricordato, nell’album di questa società, come uno dei protagonisti del ritorno nella massima serie……”.
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