La vita e lo sport sono davvero pieni di incognite e di sorprese, a volte positive e a volte un po’ meno. Anche l’Olimpiade di Tokyo 2020 ovviamente non può prescindere da queste regole, non codificate ma condizionanti la nostra esistenza. Ne sanno qualcosa anche le nostre nazionali di pallavolo: sono mesi che tutti andiamo ripetendo - tecnici, giocatori, addetti ai lavori - che gli azzurri erano attesi da un girone di qualificazione nel complesso non proibitivo e che avrebbero poi incontrato un avversario complicato nei quarti di finale, evidenziando nel contempo che la situazione delle azzurre era diametralmente opposta: ovvero, un girone difficile e poi presumibilmente un incrocio nel quarti alla portata dell’Italia. Ebbene, la realtà è stata ben diversa: alla squadra di Chicco Blengini il sorteggio ha riservato l’Argentina, sulla carta l’avversaria più abbordabile del gruppo, mentre a quella di Davide Mazzanti l’urna ha pescato addirittura la Serbia campione del mondo. Così del resto va la vita… Per andare avanti bisogna stringere i denti, concentrandosi sul prossimo ostacolo da superare. Per vincere una medaglia bisogna dare il massimo di sé. Per festeggiare l’oro bisogna battute tutti. Il destino per le azzurre è stato senza dubbio beffardo… ma il Grande Sogno è ancora realizzabile per entrambe le nazionali.
NAZIONALE MASCHILE. Gli azzurri hanno chiuso il girone di qualificazione al secondo posto con 11 punti alle spalle dellatemibile Polonia, prima con 13 punti. Terzo contropronostico il Giappone con 8 punti e quarto con 7 il Canada, ultima squadra a qualificarsi per i quarti di finale. Esclusi invece l’Iran (a sorpresa) e il Venezuela, battuto nella giornata conclusiva dall’Italia con un facile 3-0. Il sorteggio svolto all’Ariake Arena è poi stato decisamente propizio per la squadra di Chicco Blengini, che nel barrage dei quarti se la vedrà con l’Argentina martedì alle ore 10 italiane. I sudamericani hanno piegato nell’ultimo match gli Stati Uniti per 3-0 chiudendo al terzo posto il Girone B con 8 punti, gli stessi della Francia (quarta causa una vittoria in meno), alle spalle della Russia (13 punti) e del Brasile (10). Poteva andare molto peggio, non c’è che dire… In caso di passaggio del turno gli azzurri incroceranno poi giovedì la vincente di Polonia-Francia. Le altre sfide dei quarti sono Russia-Canada e Brasile-Giappone. Il momento della verità sta arrivando, anche se in questo turno delicato tutti e quattro i confronti paiono in verità con il risultato scontato.
NAZIONALE FEMMINILE. Assai più sfortunate le azzurre, cui il sorteggio ha riservato come avversaria dei quarti la temibilissima Serbia, seconda nel Girone A alle spalle del Brasile come seconda ha chiuso l’Italia il Girone B dietro gli Stati Uniti, che nell’ultima partita ha piegato la nazionale di Mazzanti 15-12 al tie break. Un ostacolo davvero complicato, non c’è che dire: questa sfida decisiva per continuare a sognare una medaglia è in programma per mercoledì alle ore 10 in Italia. In caso di (auspicabile!) passaggio del turno, l’Italia se la vedrebbe poi con la vincente tra Repubblica Dominicana e USA. Gli altri quarti di finale, tutti incerti e appassionanti, vedranno in campo Corea del Sud-Turchia, Repubblica Dominicana-Stati Uniti e Brasile-Russia.
BEACHERS AI QUARTI. Bravissimi Paolo Nicolai e Daniele Lupo, perfetti nel superare l’ostacolo degli ottavi di finale: con una prestazione magistrale hanno piegato i polacchi Bryl-Fijalek per 2-0 alla Shiozake Arene. Sugli spalti a fare il tifo per gli unici portacolori azzurri rimasti in corsa nel torneo di beach volley anche Federica Pellegrini. Gli azzurri scenderanno in campo mercoledì alle ore 15 italiane per affrontare nei quarti di finale la coppia del Qatar Cherif-Ahmed: la vincente incontrerà in semifinale chi si aggiudicherà il match tra i tedeschi Thole-Wickler e i russi Krasilnikov-Stoyanovskiy. Negli altri due quarti di finale si affronteranno in un match i russi Leshukov-Semenov e i norvegesi Mol-Sorum (Nor) e nell’altro i lettoni Plavins-Tocs e i brasiliani Alison-Alvaro Filho.
WORK SHOP AL PAVESI. Dopo un anno di assenza torna finalmente in presenza l’attesissimo corso per allenatori organizzato al Centro Pavesi di Milano. Nelle vesti di docenti domenica 19 settembre ci saranno due straordinari tecnici, ovvero i due campioni d’Europa: Nikola Grbic, nuovo allenatore di Perugia, e Daniele Santarelli, confermatissimo a Conegliano dopo un poker straordinario di successi. Per tutte le informazioni bisogna rivolgersi al Comitato Regionale Lombardo. Affrettatevi, perché la capienza sarà limitata a 250 persone.
SPORT E TURISMO. Grande successo al Fantini Club di Cervia per il convegno “Lo sport fa viaggiare”, nobilitato dalla presenza del Ministro del Turismo Massimo Garavaglia e di tantissimi personaggi di indubbio spessore, tra cui Andrea Gardini, a lungo capitano azzurro della nazionale pluricampione del mondo, e di suo figlio Davide, la grande promessa della nazionale del futuro (ha parlato della sua esperienza alla BYU). Questo momento ha rappresentato anche l’ultimo appuntamento con le dirette di “Fantini Club Live”, 26 puntate in cui abbiamo affrontato tantissimi argomenti con oltre 100 ospiti di grande livello: presidenti di tante Federazioni, dirigenti d’azienda e dello sport, politici, giornalisti, esperti di marketing e tanti atleti, tra cui anche Gimbo Tamberi.
PREMIO FAIR PLAY MENARINI. Mercoledì primo settembre avrò il privilegio di condurre per il quinto anno di fila il prestigioso Premio Internazionale Fair Play Menarini, giunto all’edizione numero 25. Castiglion Fiorentino accoglierà ancora una volta molti degli sportivi di maggior rilievo della storia, provenienti da ogni parte del mondo. Una serata che si preannuncia particolarmente sentita, anche per il ricordo del grande Paolo Rossi. Insieme a me ci sarà ancora una volta Rachele Sangiuliano, ormai un’autentica garanzia. Ci vediamo lì, oppure su Sportitalia.
Buona pallavolo e buona vita a tutti!