Avanti, march....

di Luciano Pedullà

04/03/2011

Le giocatrici di UrbinoLe giocatrici di Urbino
Le giocatrici di Urbino
Avanti Marche! Sono rimaste solo Pesaro e Urbino a difendere i colori dell’Italia nel panorama internazionale; Bergamo, anche in Coppa Cev rimane esclusa dalla corsa finale al Trofeo. Andiamo con ordine: Pesaro è in finale! Al suo quarto tentativo, finalmente, la formazione Campione d’Italia ce l’ha fatta; ci aveva tentato con squadre che sembravano destinate a dominare l’Europa, ci è arrivata con il gruppo che poteva sembrare meno accreditato. Intendiamoci: la sua qualificazione la squadra di Paolo Tofoli se l’è guadagnata soprattutto battendo, in duplice sfida e vittoria, la Dinamo Mosca, mentre nelle gare con Zurigo ha dovuto soltanto sbrigare una pratica, anche se, alla prova dei fatti, questa si è verificata molto faticosa. Nella gara affrontata giovedì la ricezione approssimativa, grazie anche all’incisività del servizio avversario, ha messo in grande difficoltà il gioco di attacco della squadra marchigiana. La squadra svizzera, da par suo, ha giocato molto bene con le centrali e l’opposto, obbligando Pesaro, e soprattutto De Gennaro, a un grandissimo lavoro in difesa. L’impressione positiva è arrivata soprattutto da Flier: l’opposta orange, nonostante qualche errore di troppo in attacco, ha saputo dare lo spunto decisivo nei momenti di difficoltà della squadra ed ha chiuso con un brillantissimo ace in battuta in salto spin (dopo aver servito tutta la gara flottante), dando il quindicesimo punto nel tie-break e la vittoria finale alla sua squadra. E’ apparsa una giocatrice, l’olandese, più sicura, decisa e rinfrancata rispetto alle due precedenti stagioni in Italia, meglio inserita in un contesto che, evidentemente, sa dare a lei la corretta collocazione nelle mansioni della squadra in campo. Il 19 di marzo Pesaro affronterà, nuovamente, il Baku di Brdjovic, vecchia conoscenza del campionato Italiano, mentre l’altra semifinale, tutta turca vedrà sfidarsi le formazioni di casa, Fenerbahce e Vakif Gunes. I quattro allenatori in finale, sono tutti passati dal campionato Italiano, assolutamente formativo per giocatori e tecnici: se questo non è un merito …! In Coppa Cev Urbino dovrà vedersela con la Stella Rossa, formazione ostica e capace nelle ultime stagioni di rappresentare sempre uno degli ostacoli più difficili per le formazioni italiane, che vogliono portare a casa il Trofeo Europeo. Nella partita casalinga la formazione di Salvagni ha fatto più fatica del previsto ma, nel momento che contava, ha saputo imporre il proprio gioco e Petrauskaite ancora una volta decisiva. Il peso della doppia manifestazione sta incidendo su questa squadra non avvezza a situazioni di questo tipo; lo sforzo adesso dovrà essere mirato alla Coppa Cev, poi, per il campionato, si vedrà nei play off. Problema che non avrà Bergamo, a sorpresa eliminata dal Krasnodar che già nella gara di andata aveva reso la vita difficile alla squadra di Mazzanti. Per le orobiche l’obiettivo rimane quello di recuperare prima possibile la condizione di gioco, per farsi trovare pronta ai prossimi impegni: domenica per la grande sfida, classica di queste ultime stagioni, con Pesaro e mercoledì per la gara di Coppa Italia con Novara, partite che già potrebbero dirci qualcosa sui valori che questo campionato potrebbe esprimere. In Challenge Cup sfida tutta est europea, con addirittura tre formazioni di Baku, squadre azere, e, a contendere il successo finale, l’Uralochka di Karpol: vuoi vedere che il mitico allenatore Russo riesce a mettere ancora la sua zampata su un trofeo europeo?
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