Inizio queste poche riflessioni con un consiglio: se vi siete persi la puntata live di “Fantini Club” dedicata agli Europei di pallavolo riguardatela su Dallari Volley. Le riflessioni di Angelo Lorenzetti e di Giovanni Guidetti non solo sulla rassegna continentale, ma anche sulla pallavolo a tutto tondo, sono davvero imperdibili. Un’oretta di perle di saggezza, sul movimento maschile e su quello femminile, sulla loro filosofia di gioco, sulle novità che potrebbero cambiare i prossimi calendari internazionali e di riflesso dei nostri campionati. Il tutto senza mai sconfinare nel campo della banalità, grazie a due straordinari personaggi che domenica 27 saranno relatori d’eccezionale al Work Shop per allenatori che verrà organizzato al Centro Pavesi di Milano (e di cui potete vedere i dettagli aprendo il banner in questa home page). Bravi davvero, e non solo in panchina.
ITALIA IMBATTUTA. Intanto la nazionale maschile prosegue la sua marcia positiva all’Europeo: al PalaPanini di Modena, pieno di gente e di entusiasmo, ha superato per 3-1 la Repubblica Ceca e continua a capeggiare la classifica del proprio girone. Per la squadra di Fefè De Giorgi sono stati 24 i punti di uno scatenato Yuri Romanò, con 5 ace e 2 muri, mentre Mattia Bottolo ne ha siglati 22 (con 4 ace) e Daniele Lavia 15. Finora tutto bene o quasi, con qualche preoccupante black out temporaneo che deve fare riflettere in chiave futura. Perché adesso arrivano le partite che contano, in verità più complicate delle quattro finora archiviate. Il prossimo avversario giovedì sera si chiama Slovenia, formazione forte e temibile: agli azzurri bastano due set per chiudere al primo posto. Poi si andrà a Torino per gli ottavi e i quarti, a eliminazione diretta. Destinazione finale il Forum di Assago, dove venerdì 25 e sabato 26 si giocherà per le medaglie. Restando in attesa di ritrovare Alessandro Michieletto, il gigante mancino che può davvero fare la differenza per l’Italia.
NUOVO CALENDARIO. Intanto bisogna iniziare a pensare che a breve il calendario cambierà per volontà della Federazione Internazionale. I Mondiali con cadenza biennale (!) e gli Europei si giocheranno nel periodo invernale e non più estivo, costringendo i campionati a fermarsi per due mesetti, più o meno da metà-fine novembre a metà-fine gennaio: potrebbero pertanto iniziare a settembre per poi interrompersi per riprendere e concludersi a giugno (sperando che nei palasport ci sia l’aria condizionata!). Più o meno quello che accadeva in passato con la Coppa del Mondo che si giocava in Giappone a novembre per la disponibilità generosa degli sponsor nipponici e della tv del Paese del Sol Levante (allora però l’interruzione era assai più breve, meno di un mesetto). Un bel cambiamento, non c’è che dire. Nella speranza che almeno cancellino il Mondiale per Club, manifestazione che interessa davvero a pochi. Fivb e Cev possono contare sull’assenso di quasi tutte le Federazioni, con la sola eccezione dell’Italia e di pochissimi altri Paesi in cui esiste un campionato che abbia un senso, dal che ne consegue che la votazione si concluderà con un risultato “bulgaro”. Questa situazione obbliga le società a pensare fin d’ora a come riorganizzare il proprio planning e a cosa raccontare agli sponsor…
WORK SHOP PER ALLENATORI. Ormai ci siamo: domenica 27 settembre. Il giorno successivo alla finale dell’Europeo maschile, al centro Pavesi di Milano torna l’attesissimo work shop per allenatori. E quest’anno a tenere le lezioni ci saranno due grandissimi tecnici, i due vincitori dell’ultima Champions League: Angelo Lorenzetti che ha sollevato al cielo la maschile con Perugia e Giovanni Guidetti (tecnico tra l’altro anche della nazionale canadese capace di centrare la qualificazione per la prossima Olimpiade di Los Angeles imponendosi 3-1 sulla Repubblica Dominicana nella finale del Norceca!) che ha trionfato con Istanbul. Una giornata assolutamente da non perdere e che promette di registrare numeri record di presenze. Affrettatevi a iscrivervi perché rischiate di non trovare più posto!!!!
Buona pallavolo a tutti!