Berruto nuovo allenatore della nazionale maschile

12/12/2010

Mauro BerrutoMauro Berruto
Mauro Berruto
Sta per iniziare una settimana importante per la nostra pallavolo, visto quello che bolle in pentola.

BERRUTO CT. Manca solo l’ufficialità, ma ormai è certo che sarà Mauro Berruto il nuovo allenatore della nazionale maschile italiana. Una scelta obiettivamente impossibile da prevedere solo un mese fa, quando tutto era ormai stato fatto per confermare Andrea Anastasi sulla panchina azzurra. Poi qualcosa è cambiato d’improvviso, quando il presidente federale Carlo Magri aveva ormai raggiunto l’accordo per il rinnovo biennale con il tecnico mantovano, ovvero fino all’Olimpiade di Londra del 2012. Cosa è successo? Nell’ambiente si vocifera che qualche consigliere federale abbia fatto la guerra al Nano, non so per quale motivo e se devo essere sincero non mi interessa neppure. Sta di fatto che Magri ha rinegoziato il contratto al forte ribasso (pare metà della cifra già concordata), inducendo Anastasi a rifiutare e ad uscire allo scoperto, rendendo pubblica la sua decisione sul Corriere dello Sport. La sostituzione è stata decisa in poco tempo: svanite le ipotesi da sempre ipotizzate, ovvero Fefè de Giorgi e Angelo Lorenzetti, approdato Rado Stoytchev alla guida della Bulgaria (qualcuno aveva pensato al bravo allenatore di Trento), ecco spuntare Mauro Berruto, guida della Lube Macerata e ct della Finlandia, con la quale ha peraltro già interrotto il rapporto. L’Italvolley ha dunque un nuovo condottiero, bravo, meticoloso, preparato, giovane ma già esperto, anche di pallavolo internazionale. Chi prenderà il suo posto a Macerata non è ancora dato sapere, visto che dovrà fare il ct a tempo pieno. Chi formerà il suo staff lo scopriremo a breve, anche se è praticamente certo che ci sarà Andrea Giani. Più forse Andrea Brogioni, già con Berruto in Finlandia e alla Lube. In bocca la lupo dunque al nuovo condottiero azzurro, chiamato a un compito complicato anche se stimolante: rinnovare il gruppo dandogli credibilità, convinzione nei propri mezzi e soprattutto risultati di rilievo per il prossimo quadriennio, visto che tale sarà il suo accordo con la Fipav.

UN ALTRO CAMPIONATO. E’ quello che paiono giocare tre squadre, Trento e Cuneo tra gli uomini, Villa Cortese tra le donne. Tutti gli altri sono distanti, tanto distanti, almeno per il momento. Ma probabilmente anche tra qualche mese. I campioni d’Europa continuano a stravincere, e dominano la classifica con 10 vittorie su altrettanti incontri, 30 set vinti e solo 3 concessi ai propri avversari: devo commentare? Inutile. I campioni d'Italia hanno perso solo un incontro e continuano a dimostrare di possedere un nucleo eccezionale: poco distante c’è Macerata, poi un baratro separa questo terzetto da Monza, adesso in spolvero dopo un avvio stentato, e Piacenza, che però va a corrente alternata. Tra le fanciulle 3 su 3 per l’MC Carnaghi (9-3 i set), 3 su 3 anche per la sorprendente Conegliano, che però ben difficilmente terrà il ritmo della squadra che lo scorso anno ha vinto Coppa Italia e ha fatto la finale scudetto e questa volta pare avere una marcia in più rispetto a tutte le avversarie. Pesaro e Bergamo comprese, le due squadre blasonate che sabato sera hanno dato vita a un avvincente faccia a faccia (vinto 15-12 al quinto set dalle campionesse d’Europa sulle campionesse d’Italia). E in fondo? Solo un miracolo può salvare Forlì nel campionato maschile, e forse bisogna dire altrettanto per Pavia in quello femminile, anche se qui siamo ancora all’inizio di un torneo che comunque complessivamente è calato assai dal punto di vista tecnico rispetto al recente passato.

VOLLEY IN TV. Sabato sera ha visto tanta pallavolo in televisione: prima il volley maschile tra Verona e Trento, poi – peraltro in parte anche in programmazione simultanea sempre su Raisport – il volley femminile tra Pesaro e Bergamo. Senza dimenticare che contemporaneamente a questa sfida Sportitalia riproponeva la replica di Cannes-Villa Cortese di Champions League. Fin troppo, devo ammettere, anche perché un prodotto cannibalizzava l’altro. L’appassionato che ama il volley è stato comunque soddisfatto, indipendentemente dagli aspetti produttivi, dalla regia e dai commenti sui quali mi astengo (anche se vedendo le due partite femminili il confronto tra la tv francese e quella italiana era inevitabile…). Io per il momento guardo, ascolto e prendo appunti per il futuro. E’ come per un allenatore: ogni tanto stare fermi fa bene, consente di riordinare le idee e di studiare gli altri. E studiare, con la modestia di chi sa di non sapere, è sempre utile.

VIVA I GIOVANI. Sabato pomeriggio ho fatto una breve rimpatriata alla Bombonera di San Martino in Rio, dove quarant’anni fa ho iniziato a giocare. Ho ritrovato tanti amici con i quali ho diviso momenti indimenticabili, tutti in palestra con i figli che giocano, per allenare, per arbitrare: in questo piccolo centro del reggiano hanno dato vita a un miracolo italiano che meriterebbe di essere imitato dappertutto. Ci sono 7.000 abitanti e – udite udite – ben 18 squadre di pallavolo, frutto dell’incredibile attivismo del presidente Verissimo Marani, un fenomeno che meriterebbe di essere replicato. Se così si potesse fare, il nostro movimento sarebbe ben differente, ve lo posso assicurare senza ombra di dubbio. E’ stato bellissimo catapultarmi di nuovo in un passato che profuma di futuro, riabbracciando Andrea Gianserra, con il quale ho vinto nel 1980 (!) un campionato di serie B, Roberto Mazzali, che ho visto nascere pallavolisticamente fino ad applaudirlo in nazionale (ha vinto anche i Giochi del Mediterraneo), Ivan Scaltriti, che allenava me a Correggio nel 1973 e si diverte ancora come un matto ad “allevare” ragazzini innamorati della pallavolo. Li ringrazio e li abbraccio davvero tutti quanti.

MONDIALE PER CLUB. Questa settimana scatta a Doha la rassegna iridata per Club, con Trento e Bergamo a rappresentare i nostri colori. La squadra di Stoytchev vuole confermarsi campione, e può farlo, quella di Mazzanti vuole invece conquistare un trofeo di prestigio pur dovendo vedersela con le terribili turche del Fenerbache. Facciamo il tifo per le nostre squadre, perché sarebbe importante una ventata di ottimismo pre-natalizia.

Buona pallavolo a tutti!

P.S.
Potete già prenotare la Guida al Volley 2011, come potete constatare nella home page di "dallarivolley.com": sarà pronta prima di Natale. Sono molto soddisfatto perchè tutti insieme, io, voi e gli amici-sponsor che ancora una volta mi sono stati vicini, concorreremo a realizzare un piccolo-grande sogno: il Percorso Salute che andrà ad arricchire la Casa Luce e Sorriso Giovanni paolo II di Casola di Montefiorino, sull'appennino modenese. Tutti quelli che amano il volley devono esserne orgogliosi! 
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